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Aricò “Gli scali siciliani terzo sistema aeroportuale d’Italia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Non dimentichiamo il grande successo dei sei aeroporti siciliani, che anche quest’anno si confermano il terzo sistema aeroportuale in Italia dopo Lazio e Lombardia: questo, se vogliamo, è dovuto anche a uno sconto organico del 25% e del 50% per permettere a tutti i siciliani di viaggiare da e verso l’isola; ciò ha generato non solo un maggior numero di passeggeri, ma un vero e proprio aumento dei voli e un conseguente aumento di rotte da e verso la Sicilia da parte delle compagnie. Passando ai collegamenti delle varie isole del territorio, anche questi stanno andando a gonfie vele: siamo la prima regione italiana ad aver usato fondi extraregionali per la costruzione del primo traghetto Made in Sicily, che sarà pronto a salpare già nel 2026 e la cui costruzione sta per essere terminata presso la sede di Fincantieri. Nei prossimi mesi, a livello ferroviario, Palermo sarà protagonista delle aperture di due stazioni in più con il semicompletamento dell’anello ferroviario; inoltre, da qui a fine 2027 ci saranno una serie di linee da completare”.

xd8/pc/mca1

Fegato grasso, casi in aumento anche tra i più giovani

ROMA (ITALPRESS) – Il fegato grasso, in termini medici steatosi epatica, è una condizione caratterizzata dall’accumulo eccessivo di grasso nelle cellule del fegato. In Italia il fegato grasso è un problema di salute pubblica crescente: si stima che circa il 25-30% della popolazione adulta presenti una forma di steatosi epatica, con incidenza maggiore tra le persone obese e i diabetici; l’incidenza sale fino al 70% nei paesi con il diabete di tipo 2. I casi sono in aumento anche tra i bambini e gli adolescenti in sovrappeso: il fegato grasso è una patologia legata in modo significativo allo stile di vita sedentario e ad abitudini alimentari scorrette. “Fisiologicamente il fegato contiene grasso. La normalità si aggira intorno al 5-10% del peso corporeo ed è molto importante perché i grassi forniscono energia alle cellule e costituiscono la parte integrante delle membrane delle cellule del fegato; oltre il 5-10% inizia a diventare troppo e ci sono diversi gradi di severità di steatosi del fegato, come viene tecnicamente definito l’eccesso di grasso”, ha detto Mario Mondelli, epatologo presso l’Istituto di cura Città di Pavia, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Lagarde “Da eventuale chiusura Hormuz ricadute su inflazione”

Lagarde “Da eventuale chiusura Hormuz ricadute su inflazione”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La chiusura dello Stretto di Hormuz da parte delle autorità iraniane potrebbe avere delle “ricadute sull’inflazione” a livello internazionale. Lo ha dichiarato la presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, in un’audizione presso la commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo. “Ci sarebbe un impatto sui prezzi di petrolio e gas, con possibili effetti secondari”, ha detto Lagarde aggiungendo che si tratta di “un punto che dobbiamo monitorare molto attentamente”.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Webuild organizza un roadshow per nuova emissione obbligazionaria

Webuild organizza un roadshow per nuova emissione obbligazionaria

MILANO (ITALPRESS) – Webuild S.p.A. sta organizzando un roadshow con investitori qualificati, italiani e internazionali, con l’obiettivo di valutare le condizioni di mercato in relazione alla potenziale emissione di obbligazioni senior non garantite a tasso fisso, con il supporto di Bnp Paribas, BofA Securities Europe SA, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI – Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan SE, Natixis e UniCredit Bank GmbH, in qualità di Joint Lead Managers, e BPER Banca S.p.A. e Crèdit Agricole Corporate and Investment Bank, in qualità di Co-Managers.
I proventi derivanti dall’emissione delle Nuove Obbligazioni saranno destinati, in tutto o in parte al rimborso dell’indebitamento esistente della Società, anche attraverso il riacquisto da parte della Società di: tutte le obbligazioni denominate “750.000.000 euro 5.875 per cent. Notes due 15 December 2025”, aventi un valore nominale complessivo pari a Euro 180.011.000 e parte delle obbligazioni denominate “400.000.000 euro 3.875 per cent. Sustainability-linked Notes 28 July 2026”, aventi un valore nominale complessivo pari a Euro 217.545.000 (le “Obbligazioni 2026”), ai sensi di offerte di acquisto lanciate dalla Società in data odierna, e per scopi generali del gruppo Webuild.
La complessiva operazione consentirebbe di accelerare il processo di ottimizzazione delle scadenze del debito del gruppo Webuild, allungandone la vita media e riducendo i fabbisogni finanziari del 2025 e 2026, cogliendo le opportunità di mercato.
Ricorrendone le condizioni di mercato, l’operazione complessiva sarà eseguita entro il mese di luglio 2025.
Si prevede che le Nuove Obbligazioni saranno riservate esclusivamente a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri paesi selezionati, e saranno destinate ad essere quotate presso il Global Exchange Market della Borsa di Dublino (Euronext Dublino). Le caratteristiche delle Nuove Obbligazioni, incluso il relativo tasso di interesse, come per prassi, saranno determinate alla data di pricing tenendo in considerazione, tra l’altro, le adesioni ricevute ai sensi delle offerte di acquisto delle Obbligazioni 2025 e delle Obbligazioni 2026 e la situazione di mercato.

– foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Meloni “Priorità cessate il fuoco a Gaza e negoziati sull’Iran”

Meloni “Priorità cessate il fuoco a Gaza e negoziati sull’Iran”

di Francesca Tana
ROMA (ITALPRESS) – “Il Consiglio Europeo si terrà, come purtroppo avviene da tempo, in un frangente internazionale estremamente complesso, dove alla guerra in Ucraina e alla grave situazione in cui versa la striscia di Gaza, si è aggiunta la recente escalation in Medio Oriente. Il punto di partenza resta il cessate il fuoco a Gaza, e la ripresa delle negoziazioni tra le parti sul conflitto in Iran, condizioni necessarie a definire una nuova architettura politica e di sicurezza”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camera in vista della riunione del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno. “Sulla crisi, la posizione del governo italiano rimane chiara. Reputiamo molto pericolosa l’ipotesi che l’Iran si doti dell’arma nucleare. Un Iran come potenza nucleare non rappresenterebbe solamente un pericolo vitale per Israele, ma avvierebbe una rincorsa a dotarsi di armi atomiche da parte degli altri attori dell’area, innescando un effetto domino molto pericoloso anche per noi. Siamo convinti che solo un’azione diplomatica coordinata possa garantire la pace nella regione – prosegue -. E’ la ragione per la quale avevamo sostenuto con convinzione le negoziazioni tra USA e Iran. Abbiamo ospitato a Roma, in questi mesi, due round negoziali e siamo pronti a fare la nostra parte anche oggi. Ma è giunto il tempo di abbandonare ambiguità e distinguo: l’Iran deve evitare ritorsioni contro gli Stati Uniti e cogliere l’opportunità, oggi, di un accordo con Washington sul proprio programma nucleare, consapevole che è possibile portare avanti un programma civile in un modo che garantisca la totale assenza di fini militari”.
Meloni poi assicura che “nessun aereo americano è partito da basi italiane e che la nostra Nazione non ha in alcun modo preso parte alla operazione militare. L’acuirsi della crisi genera, ovvio, molta preoccupazione, per le possibili ripercussioni in tutto il Medio Oriente e oltre. Stiamo vagliando le ipotesi di risposta da parte iraniana e in particolare stiamo monitorando Hormuz, uno stretto strategico per le economie globali, capace di condizionare il prezzo del petrolio e dell’energia a livello mondiale. Ma, in ogni caso, ci siamo già occupati di assicurare all’Italia gli approvvigionamenti necessari”. Tornando alla situazione a Gaza, la premier ribadisce la priorità per l’Italia: “il cessate il fuoco a Gaza dove la legittima reazione di Israele a un terribile e insensato attacco terroristico sta assumendo forme drammatiche e inaccettabili, che chiediamo a Israele di fermare immediatamente. Per la Palestina, siamo pronti a fornire il nostro contributo per un assetto futuro in cui i due popoli possano convivere in pace, dignità e sicurezza, in cui i terroristi non possano avere alcun ruolo e in cui la Striscia di Gaza non possa mai più essere una piattaforma per attacchi verso Israele. L’Italia, insomma, è impegnata nella ricerca di soluzioni serie e concrete e non è interessata alle speculazioni politiche, perchè la difficilissima situazione che sta vivendo il Medio Oriente non lo consente. La riconoscenza della popolazione palestinese ed israeliana per quanto ha fatto e sta facendo l’Italia è l’unica cosa che ha importanza per noi. Lo voglio dire agli italiani: siate fieri di quanto ha fatto la nostra Nazione, dalle istituzioni al mondo del volontariato, dai nostri militari ai nostri medici e infermieri, per aiutare le persone comuni che stanno vivendo questo drammatico momento”, aggiunge.
Altro tema caldo è la guerra tra Russia e Ucraina. “Assistiamo in questo frangente a una fase estremamente delicata del conflitto, con l’assenza di progressi sostanziali sul piano negoziale, specie in termini di cessazione delle ostilità. Alla luce di questi sviluppi, due sono le direttrici su cui ci stiamo muovendo: sostegno all’Ucraina e pressione sulla Russia. Anche qui, l’obiettivo immediato è un cessate il fuoco che fermi i combattimenti e lasci il campo alla diplomazia, per discutere un vero e duraturo accordo di pace, che giocoforza avrà un impatto anche sull’architettura di sicurezza europea. Credo che l’impegno dell’Ucraina a favore della pace sia chiaro a tutti. La Federazione Russia deve ora dimostrare di volersi seriamente impegnare al tavolo negoziale. Al momento, purtroppo, non vediamo questo impegno – osserva -, penso, quindi, che in questa fase sia importante esercitare sulla Russia una pressione coordinata, e siamo pronti a farlo con il diciottesimo pacchetto sanzionatorio attualmente in discussione a Bruxelles, incentrato sulla flotta ombra di petroliere riconducibili alla Russia, utilizzate per aggirare le sanzioni, e più in generale sul settore energetico e su quello bancario”.
Il presidente del Consiglio, inoltre, parla delle spese per la difesa anche in vista del vertice NATO. “Nel 2014, gli Stati membri dell’Alleanza Atlantica si erano impegnati a fornire le forze e le capacità richieste dai piani di difesa della NATO, equivalenti al raggiungimento in 10 anni di spese per la difesa pari al 2% del PIL. Da allora, tutti i governi italiani hanno confermato quell’impegno, senza eccezioni di colore politico. E’ un obiettivo che abbiamo raggiunto, rispettando così la parola data dall’Italia a livello internazionale. Al vertice dell’Aja ci confronteremo sulla proposta presentata dal Segretario Generale della NATO Rutte sul potenziamento della capacità difensiva dell’Alleanza e saremo chiamati ad assumere impegni all’altezza della complessità del tempo che viviamo – spiega -. Impegni che dovranno essere chiari, trasparenti e soprattutto sostenibili dal punto di vista economico e finanziario, sia per questo Governo sia per quelli che verranno dopo di noi. Resta ferma la necessità, a livello europeo, di rendere compatibili le regole del patto di stabilità con l’incremento delle spese di difesa concordate con gli alleati”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tg News – 23/6/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Israele attacca i simboli del potere in Iran
– Carburanti e guerra in Iran, benzina si impenna
– Massiccio attacco di droni su Kiev
– Sterpin: “Tutti hanno cercato Liliana Resinovich tranne uno”
– Incidenti sul lavoro, 2 morti in Lombardia
– Arrestati 3 poliziotti per rapina durante perquisizione
– Addio ad Arnaldo Pomodoro, maestro della scultura moderna
– Meloni: “Le priorità cessate il fuoco a Gaza e negoziati sull’Iran
– Previsioni 3B Meteo 24 Giugno
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MO, Meloni “Pronti a fornire il nostro contributo per futuro di pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la Palestina, siamo pronti a fornire il nostro contributo per un assetto futuro in cui i due popoli possano convivere in pace, dignità e sicurezza, in cui i terroristi non possano avere alcun ruolo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camera in vista della riunione del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno.

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Fonte video: Palazzo Chigi

Catanzaro, il Presidente della Repubblica di Albania Bajram Begaj mercoledì 25 giugno sarà in visita alla Provincia di Catanzaro

 
La Provincia di Catanzaro, presieduta da Mario Amedeo Mormile, è pronta a ricevere il Presidente della Repubblica di Albania, S.E. Gen. Bajram Begaj, in visita ufficiale, che si terrà nella sede di piazza Luigi Rossi, a Catanzaro, con inizio alle ore 11.15 di mercoledì 25 giugno. Il Presidente Mormile ha chiesto la partecipazione di tutti gli ottanta sindaci della Provincia che si presenteranno con la fascia tricolore, nella sala verranno collocati anche i  gonfaloni del Comune. «L’Italia e l’Albania – ha dichiarato Mormile ­- hanno storicamente costruito un rapporto di fratellanza e partenariato; le nostre comunità arbëreshë sono testimoni di un grande patrimonio culturale e identitario di oltre 500 anni. È fondamentale implementare questo rapporto di amicizia, per tenere vivo nelle nostre comunità il rapporto con la terra madre di Albania. Con favorevoli reciproci risvolti positivi, anche sul piano economico dei due Paesi amici».

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Iran, Meloni “Nessun aereo americano è partito dalle basi italiane”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo tutti consapevoli dei rischi derivanti da un’ulteriore destabilizzazione di una regione già provata. In una fase così delicata è importante il dialogo tra governo e opposizioni per il bene e la sicurezza degli interessi della Nazione. Farò del mio meglio per ampliare questo dialogo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camera in vista della riunione del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno, parlando dell’attacco Usa all’Iran.
“Nessun aereo americano è partito da basi italiane, la nostra nazione non ha preso parte agli attacchi”, ha sottolineato Meloni.

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Fonte video: Palazzo Chigi

Turismo, in India cresce la voglia d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Cresce l’interesse per il Belpaese in India. A confermarlo sono i dati diffusi da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo in occasione di “Namaste India”, evento organizzato a Milano dalla Camera di Commercio Italiana in India. Nel 2024, i viaggiatori indiani hanno speso in Italia 377 milioni di euro, segnando una crescita del 29% rispetto all’anno precedente. Anche i pernottamenti sono in netta risalita, facendo registrare un aumento dell’8% su base annua.
Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT, sottolinea che
“la crescita del mercato indiano è il risultato di un lavoro costante, fondato su una solida collaborazione tra pubblico e privato, volto a rafforzare la visibilità dell’Italia a livello internazionale”. La vacanza si conferma la principale motivazione di viaggio dall’India verso l’Italia. Da segnalare anche l’interesse crescente per l’Italia come meta di studi e formazione, un ambito che si sta affermando tra i giovani indiani grazie alla qualità delle università italiane e alla crescente offerta in lingua inglese.
La partecipazione di ENIT a Namaste India si inserisce in un piano di attività promozionali che coinvolge stakeholder istituzionali, operatori turistici e investitori, con l’obiettivo di consolidare l’Italia come destinazione di riferimento nel mercato asiatico.
gsl