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Tg Sport – 4/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Europei femminili, l’Italia comincia con una vittoria
– Ricci ufficiale al Milan, il Barcellona tenta Dumfries
– Sinner spazza via Vukic, vince anche Sonego
– Pronti per la magia di Silverstone, Leclerc “Vogliamo vincere”
– Premio Menarini, al Teatro Romano di Fiesole si celebra fair-play
/gtr

Salute Magazine – 4/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Vasculiti anca-associate, 36 mila ricoveri in 10 anni
– Malattia Cronica Intestinale, torna la campagna “Voci di pancia”
– Da Confindustria un premio a Bayer Pharma per l’impegno nella formazione
– I biologi nutrizionisti alleati dello sport
sat/gtr

Albertini “Gattuso ct? Era l’alternativa migliore”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Credevo e pensavo ci fosse già il sostituto subito il giorno dopo, invece poi si è cercata l’alternativa migliore. E Rino Gattuso, in questo momento, per quello che va fatto, può essere l’alternativa migliore”. Così Demetrio Albertini, a margine del Premio Fair Play Menarini, sugli ultimi sviluppi in Nazionale, con Gattuso nominato ct dopo l’esonero di Spalletti.

f10/glb/azn

(video in collaborazione con Menarini)

Esplosione a Roma, Rocca “Situazione sanitaria sotto controllo”

ROMA (ITALPRESS) -“La situazione è sotto controllo ed è stata dichiarata cessata per quello che riguarda l’emergenza sanitaria” ha aggiunto “adesso c’è anche Arpa che farà il monitoraggio dei dati ambientali. La macchina ha lavorato a pieno regime”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine dell’inaugurazione del blocco di emergenza-urgenza e del nuovo posto di Polizia all’ospedale San Filippo Neri.
xc3/mca3/ads

Il 10 e 11 luglio a Roma la Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina

Il 10 e 11 luglio a Roma la Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – Giovedì 10 e venerdì 11 luglio si svolgerà a Roma, presso il Roma Convention Center La Nuvola, la Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina 2025 co-organizzata dall’Italia e dell’Ucraina.
Dopo un saluto introduttivo del vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Tajani, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aprirà la Ukraine Recovery Conference il 10 luglio alle 10.30 con un intervento nella sessione plenaria, in cui sono previsti anche i discorsi del presidente ucraino Zelensky, della presidente della Commissione europea von der Leyen, del Cancelliere tedesco Friedrich Merz (la Germania è organizzatore della precedente edizione), del primo ministro polacco Donald Tusk (la Polonia è organizzatore della prossima edizione), e della First Lady ucraina Olena Zelenska.
Seguirà una sessione plenaria in cui prenderanno la parola i capi di Stato e di Governo che parteciperanno alla Conferenza.
La Conferenza si articolerà in numerosi panel di discussione di alto livello sulle quattro dimensioni (settore privato; capitale umano; dimensione regionale e locale; riforme e adesione alla UE), con la partecipazione di numerosi Ministri del Governo; un Recovery Forum (una serie di tavole rotonde consecutive e laboratori dedicati ai principali settori economici quali infrastrutture, edilizia, energia, agribusiness, digitale, industria strategica, salute); un segmento economico dedicato alle aziende italiane, ucraine e internazionali, che assieme alle amministrazioni centrali e locali ucraine potranno presentarsi e interagire in incontri B2B e B2G.
I lavori dei panel e delle tavole rotonde proseguiranno con lo stesso formato anche nella giornata dell’11 luglio.
Si tratta del principale appuntamento internazionale sulla ricostruzione dell’Ucraina. L’edizione di Roma segue le Conferenze di Lugano (2022), Londra (2023) e Berlino (2024).
Obiettivo dell’evento è quello di proseguire nella mobilitazione dei Governi, del settore privato, delle istituzioni finanziarie internazionali, delle comunità locali e della società civile per la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina.
La Conferenza prevede più di 3.500 partecipanti, circa 100 delegazioni ufficiali e 40 Organizzazioni Internazionali, 2.000 aziende (di cui circa 500 italiane), centinaia di rappresentanti delle autonomie locali e della società civile.
A margine della Ukraine Recovery Conference, nel pomeriggio del 10 luglio, è anche prevista una riunione virtuale della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, a cui il presidente del Consiglio Meloni parteciperà insieme al presidente Zelensky e ad altri leader presenti a Roma.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

45 feriti per l’esplosione in un distributore a Roma, due sono gravi

45 feriti per l’esplosione in un distributore a Roma, due sono gravi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 45 i feriti dell’esplosione avvenuta questa mattina in un distributore di benzina in via dei Gordiani a Roma. Si tratta di 24 civili, 11 poliziotti, 1 carabiniere, 6 vigili del fuoco e 3 sanitari del 118. La Asl Roma 2 ha fornito un aggiornamento ufficiale. I due pazienti più gravemente colpiti sono attualmente ricoverati presso l’Unità Operativa Complessa Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio. Entrambi versano in condizioni critiche e sono sottoposti a ventilazione meccanica assistita. Le persone coinvolte presentano ustioni di terzo grado, estese rispettivamente sul 55% e sul 25% della superficie corporea, oltre a lesioni da inalazione e barotrauma, compatibili con un’esposizione diretta all’onda d’urto dell’esplosione.
La prognosi resta riservata. Presso l’Ospedale Sandro Pertini,
l’emergenza attivata nelle prime ore della mattinata è rientrata.
I pazienti inizialmente accolti sono stati dimessi, non presentando condizioni cliniche gravi. Al pronto soccorso
dell’Ospedale Sant’Eugenio, i pazienti giunti in seguito all’evento risultano in codice arancione e rosso. Si segnalano
alcuni traumi ortopedici e lesioni da schegge di vetro
riconducibili all’esplosione. Tutti i soggetti sono stati
prontamente presi in carico e assistiti dal personale sanitario.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Banche, nel 2024 +45% incidenti operativi e di sicurezza

Banche, nel 2024 +45% incidenti operativi e di sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 il numero totale di incidenti operativi e di sicurezza segnalati dagli intermediari (188) è in deciso aumento rispetto all’anno precedente (+45%); sebbene il numero di singoli eventi a cui questi si riferiscono risulti in diminuzione (-9%), indice del fatto che i singoli eventi hanno coinvolto, in media, più intermediari. E’ quanto emerge dal report della Banca d’Italia “Framework segnaletico di Vigilanza degli incidenti operativi o di sicurezza – Analisi orizzontale 2024” che sintetizza le principali evidenze provenienti dalle segnalazioni dei “gravi incidenti operativi o di sicurezza” notificati all’Istituto nel 2024 da banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica.

La gran parte delle segnalazioni riguarda incidenti operativi (79% del totale), in deciso aumento rispetto al 2023 (+59%). La causa principale è rappresentata da malfunzionamenti, principalmente legati a problemi software. Gli incidenti operativi dovuti ai cambiamenti (cosiddetti IT changes) hanno rappresentato circa il 30% del totale.
Anche gli incidenti cyber segnalati nel 2024 sono in leggero aumento rispetto all’anno precedente (+8%).

Tra questi, gli attacchi di tipo DDoS sono in decisa diminuzione rispetto all’anno precedente (-75%), mentre aumentano tutte le altre tipologie di attacchi, tra cui gli attacchi di tipo malware, che comprendono anche i ransomware, gli attacchi condotti tramite accesso non autorizzato e gli attacchi di social engineering. La maggior parte degli attacchi cyber è riconducibile a threat actor noti e in sporadici casi gli attacchi informatici hanno provocato impatti economici non trascurabili.

Nel 65% del totale degli incidenti segnalati (operativi e cyber) è coinvolto un fornitore di servizi (era circa il 45% nel 2023), in misura maggiore per gli incidenti operativi rispetto a quelli cyber (per cui rispettivamente il 72% e il 40% ha coinvolto un fornitore) e per le banche less significant (86%), IP e IMEL (71%) rispetto alle banche significant (44%). L’elevato numero di incidenti che coinvolgono un fornitore di servizi conferma come l’interconnessione tra i vari soggetti nel mercato rappresenti un rischio per gli intermediari, data la possibilità che problemi sulle terze parti esterne al perimetro di supervisione si ripercuotano sui soggetti vigilati.

Anche nel 2024 la maggior parte degli incidenti (circa l’80%) ha interessato i servizi di pagamento (ATM, web e mobile banking, pagamenti all’ingrosso, ecc.), che continuano a essere principalmente affetti da incidenti operativi. L’interruzione della disponibilità e della continuità dei servizi rappresenta la principale conseguenza degli incidenti. Gli incidenti hanno prodotto mediamente circa 21 ore di interruzione dei servizi, un dato in deciso aumento rispetto alle 9 ore del 2023, principalmente a causa di eventi relativi a fornitori. Gli incidenti che hanno impatti sulla disponibilità dei servizi rilevanti e su un significativo numero di clienti rappresentano il 22% del totale.

Gli impatti economici degli incidenti sono di norma non rilevanti, tranne in 7 segnalazioni (sulle 188) che hanno riportato un impatto economico superiore a 2 milioni di euro. Si tratta in particolare di conseguenze di attacchi di social engineering diretti verso gli organi apicali degli intermediari, di attacchi malware diretti ai sistemi degli intermediari, di IT change errati o di errori operativi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).