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Bagnaia in pole in Repubblica Ceca davanti a Marc Marquez

Bagnaia in pole in Repubblica Ceca davanti a Marc Marquez

BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia (Ducati) in pole position nel Gran Premio di Repubblica Ceca, sul circuito di Brno, dodicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. 1’52″303 il tempo del numero 63, che precede di 0″219 Marc Marquez. Scivolato a poche curve dal termine dell’ultimo time attack il leader del Mondiale, che ha mancato l’assalto finale al compagno di squadra.

“Essere in pole è bello, fare la Q1 è stato un piccolo vantaggio perchè ho capito come guidare nel giro secco – ha commentato a caldo l’ex iridato torinese – Il tempo in Q2 mi è piaciuto molto, sono riuscito ad uscire in un momento perfetto. Sono molto contento di essere riuscito a dare una pole al team. Abbiamo agito sul posteriore durante il Q2 e continueremo in quella direzione, anche se le gomme si consumano molto”.

“Ho perso un pò di concentrazione dopo aver visto la caduta di Zarco pochi metri più avanti. Sono comunque contento del tempo fatto nel primo tentativo. La gomma morbida garantisce solamente un giro, dobbiamo capire che gomma scegliere per la Sprint Race”, le parole di Marc Marquez. Completa la prima fila il francese Fabio Quartararo (Yamaha). Apre la seconda fila Marco Bezzecchi (Aprilia) davanti a Joan Mir (Honda) e Alex Fernandez (Aprilia). Seguono Acosta (Ktm), Alex Marquez (Ducati), Zarco (Honda), Miller (Yamaha), Bastianini (Ktm) e Martin (Aprilia).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo Bank Slovenia sottoscrive mini-bond di Incom da 10 mln

Intesa Sanpaolo Bank Slovenia sottoscrive mini-bond di Incom da 10 mln

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo Bank Slovenia, parte della Divisione Banche Estere di Intesa Sanpaolo, ha realizzato la prima emissione di un mini-bond da parte di Incom, azienda slovena attiva nel settore della trasformazione alimentare e nota soprattutto per i suoi marchi di gelati: Leone, Jamaica, Al!ve.
“Si tratta del primo mini-bond mai emesso nel Paese, per un valore di 10 milioni di euro, nell’ambito dell’iniziativa strategica del Gruppo Intesa Sanpaolo volta a offrire alle PMI e alle grandi imprese un’alternativa efficace ai finanziamenti tradizionali, favorendone l’accesso ai mercati dei capitali e supportandone i percorsi di crescita – si legge in una nota -. Privredna Banka Zagreb, in qualità di arranger, e Banka Intesa Sanpaolo Slovenia, in qualità di investitore, hanno garantito un’esecuzione dell’operazione rapida, sicura e ben strutturata”.
“In Intesa Sanpaolo crediamo che sostenere la crescita delle imprese locali sia essenziale per costruire un’economia europea più competitiva e resiliente. Attraverso soluzioni finanziarie innovative come i mini-bond, diamo forza alle aziende per crescere, innovare ed espandersi oltre i confini. Questa operazione è un esempio concreto di come promuoviamo lo sviluppo sostenibile liberando capitale per la crescita reale”, ha dichiarato Paola Papanicolaou, responsabile della Divisione Banche Estere di Intesa Sanpaolo.
“Questa operazione rappresenta non solo un traguardo importante per la nostra banca, ma anche un segnale di fiducia nelle potenzialità delle imprese slovene”, ha aggiunto Luigi Fuzio, CEO di Intesa Sanpaolo Bank Slovenia.

– Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS).

Via D’Amelio, Meloni “Esempio Borsellino continua a vivere ogni giorno”

Via D’Amelio, Meloni “Esempio Borsellino continua a vivere ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, a 33 anni dalla strage di via D’Amelio, ricordiamo Paolo Borsellino, un uomo che ha sacrificato la sua vita per la verità, per la giustizia, per l’Italia. Il suo esempio continua a vivere in chi ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, combatte per un’Italia più giusta, libera dalle mafie, dal malaffare, dalla paura. Non c’è libertà senza giustizia, non c’è Stato senza legalità”. Così sui social la presidente del Consiglio, Girgia Meloni. “Ai tanti magistrati, forze dell’ordine e servitori dello Stato che hanno scelto il coraggio, anche a costo della vita, dobbiamo gratitudine e rispetto. Hanno tracciato una strada che non può essere dimenticata. Quel testimone è ancora saldo. E lo porteremo avanti ogni giorno, con rispetto, con determinazione, con amore per la nostra Nazione. In ricordo di Paolo Borsellino e di chi non ha mai chinato la testa”, conclude la premier.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Piantedosi a Palermo commemora Paolo Borsellino e agenti della scorta

PALERMO (ITALPRESS) – In occasione del 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli, la Polizia di Stato ha commemorato le vittime alla caserma “Pietro Lungaro”, alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del capo della Polizia, direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè.
La commemorazione, che ha visto la partecipazione dei familiari delle vittime, di autorità civili e militari, ha avuto
inizio con la deposizione, da parte del ministro dell’Interno, di una corona d’alloro presso la lapide in ricordo dei caduti posta all’interno dell’ufficio scorte.

xd6/sat

Fumarola “Serve un grande patto sociale per dare risposte al Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Per dare risposte a questo paese bisogna mettere in campo un grande patto sociale, della responsabilità”. Così Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, a margine della giornata di chiusura del XX Congresso Confederale del sindacato.
“Vorremmo realizzare questo patto con tutte le forze riformiste del paese, crediamo che sia il modo migliore per affrontare le sfide che abbiamo di fronte, che ci preoccupano ma dalle quali si può uscire soltanto uniti”, ha aggiunto.

xl5/mca3/sat

Mattarella commemora le 268 vittime dell’inondazione in Val di Stava

TESERO (TRENTO) (ITALPRESS) – In occasione del 40° anniversario della catastrofe di Val di Stava, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Tesero per commemorare le 268 vittime dell’inondazione avvenuta il 19 luglio 1985. Il capo dello Stato ha deposto una corona al monumento delle vittime, presso il cimitero monumentale di San Leonardo.

mca3/sat
(Fonte video: Quirinale)

Via D’Amelio, Colosimo “Antimafia ascolterà chi avrà qualcosa da dire”

PALERMO (ITALPRESS) – “La relazione della Commissione parlamentare antimafia non è ancora scritta. Di quale pista si scriverà lo scoprirete nella relazione. È evidente, e lo rivendico, che ho scelto di fare quello che in questi anni ancora non si era fatto. Un lavoro in controtendenza che dà voce a tutti coloro i quali hanno qualcosa da dire e avranno qualcosa da dire. Lo devo al giudice Borsellino e agli agenti della scorta che oggi ricordiamo”. Così Chiara Colosimo, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, alla caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, in occasione della commemorazione per il 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.

xd6/sat/mca3

Via d’Amelio, Mulè “Accertare la verità, sfidando tutto e tutti”

PALERMO (ITALPRESS) – “La verità si dovrà avvicinare, bisognerà accertarla, come già in parte è stata accertata, ma c’è un dovere della memoria che va onorato ogni giorno e non soltanto. La verità molte volte va scavata, approfondita in maniera testarda ed è quello che si sta facendo, sfidando tutto e tutti. Alla fine si arriverà, perché bisogna arrivarci, perché lo si deve a chi oggi non c’è più”. Così il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè, alla caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, in occasione della commemorazione per il 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.

xd6/sat/mca3

Via D’Amelio, Mattarella “Il senso di riconoscenza è imperituro”

Via D’Amelio, Mattarella “Il senso di riconoscenza è imperituro”

ROMA (ITALPRESS) – “La strage di via D’Amelio ha impresso un segno indelebile nella storia italiana. La morte di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina – voluta dalla mafia per piegare le istituzioni democratiche, a meno di due mesi dall’attentato di Capaci, intendeva proseguire, in modo eversivo, il disegno della intimidazione e della paura. La democrazia è stata più forte. Gli assassini e i loro mandanti sono stati sconfitti e condannati.
In questo giorno di memoria, la commozione per le vite crudelmente spezzate e la vicinanza ai familiari delle vittime restano intense come trentatrè anni or sono. Il senso di riconoscenza verso quei servitori dello Stato che, con dedizione e sacrificio hanno combattuto il cancro mafioso, difendendo libertà e legalità, consentendo alla società di reagire, è imperituro”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Le vite di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone sono testimonianza e simbolo della dedizione dei magistrati alla causa della giustizia. Borsellino non si tirò indietro dal proprio lavoro dopo la strage di Capaci. Continuò ad andare avanti. Onorare la sua memoria vuol dire seguire la sua lezione di dignità e legalità e far sì che il suo messaggio raggiunga le generazioni più giovani”, conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-