Bagnaia in pole in Repubblica Ceca davanti a Marc Marquez
BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia (Ducati) in pole position nel Gran Premio di Repubblica Ceca, sul circuito di Brno, dodicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. 1’52″303 il tempo del numero 63, che precede di 0″219 Marc Marquez. Scivolato a poche curve dal termine dell’ultimo time attack il leader del Mondiale, che ha mancato l’assalto finale al compagno di squadra.
“Essere in pole è bello, fare la Q1 è stato un piccolo vantaggio perchè ho capito come guidare nel giro secco – ha commentato a caldo l’ex iridato torinese – Il tempo in Q2 mi è piaciuto molto, sono riuscito ad uscire in un momento perfetto. Sono molto contento di essere riuscito a dare una pole al team. Abbiamo agito sul posteriore durante il Q2 e continueremo in quella direzione, anche se le gomme si consumano molto”.
“Ho perso un pò di concentrazione dopo aver visto la caduta di Zarco pochi metri più avanti. Sono comunque contento del tempo fatto nel primo tentativo. La gomma morbida garantisce solamente un giro, dobbiamo capire che gomma scegliere per la Sprint Race”, le parole di Marc Marquez. Completa la prima fila il francese Fabio Quartararo (Yamaha). Apre la seconda fila Marco Bezzecchi (Aprilia) davanti a Joan Mir (Honda) e Alex Fernandez (Aprilia). Seguono Acosta (Ktm), Alex Marquez (Ducati), Zarco (Honda), Miller (Yamaha), Bastianini (Ktm) e Martin (Aprilia).
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PALERMO (ITALPRESS) – In occasione del 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli, la Polizia di Stato ha commemorato le vittime alla caserma “Pietro Lungaro”, alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del capo della Polizia, direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè.
ROMA (ITALPRESS) – “Per dare risposte a questo paese bisogna mettere in campo un grande patto sociale, della responsabilità”. Così Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, a margine della giornata di chiusura del XX Congresso Confederale del sindacato.
TESERO (TRENTO) (ITALPRESS) – In occasione del 40° anniversario della catastrofe di Val di Stava, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Tesero per commemorare le 268 vittime dell’inondazione avvenuta il 19 luglio 1985. Il capo dello Stato ha deposto una corona al monumento delle vittime, presso il cimitero monumentale di San Leonardo.
PALERMO (ITALPRESS) – “La relazione della Commissione parlamentare antimafia non è ancora scritta. Di quale pista si scriverà lo scoprirete nella relazione. È evidente, e lo rivendico, che ho scelto di fare quello che in questi anni ancora non si era fatto. Un lavoro in controtendenza che dà voce a tutti coloro i quali hanno qualcosa da dire e avranno qualcosa da dire. Lo devo al giudice Borsellino e agli agenti della scorta che oggi ricordiamo”. Così Chiara Colosimo, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, alla caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, in occasione della commemorazione per il 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
PALERMO (ITALPRESS) – “La verità si dovrà avvicinare, bisognerà accertarla, come già in parte è stata accertata, ma c’è un dovere della memoria che va onorato ogni giorno e non soltanto. La verità molte volte va scavata, approfondita in maniera testarda ed è quello che si sta facendo, sfidando tutto e tutti. Alla fine si arriverà, perché bisogna arrivarci, perché lo si deve a chi oggi non c’è più”. Così il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè, alla caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, in occasione della commemorazione per il 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.