Ricerca per:

Italia-Algeria, Meloni “Sull’energia salda cooperazione”

ROMA (ITALPRESS) – “L’energia è una delle materie più salde della cooperazione tra Italia e Algeria. L’Italia vuole diventare un hub energetico nel Mediterraneo e senza la collaborazione con l’Algeria non potremmo cercare di farlo”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con il presidente dell’Algeria Abdelmadjid Tebboune, in occasione del quinto vertice intergovernativo tra i due Paesi. “Siamo soddisfatti della collaborazione Eni-Sonatrach, che con le intese firmate diventerà ancora più solida. Continueremo a lavorare insieme per nuovi corridoi energetici e digitali”, ha aggiunto.

sat/mca1
(Fonte video: Presidenza del Consiglio)

Focus ESG – Episodio 58

MILANO (ITALPRESS) – Rischio climatico, quanto e come è percepito nelle aziende? Il rischio di fermo produzione è considerato? Come valuta il mercato l’esposizione al cambiamento climatico? Nove aziende su 10 non hanno beneficiato di misure di finanziamento green. Servono educazione per le imprese anche sui rischi climatici, formazione e informazione che il Portale Imprese della Fondazione Grins mette a disposizione. Sono alcuni dei temi della puntata 58 di Focus ESG e ne parlano la professoressa Vera Palea, Università di Torino e membro EFRAG, e Marco Macellari, Senior Director – ESG Business Transformation Lead CRIF, con il giornalista Marco Marelli.
col3/gsl

Meloni “Interconnessione sempre più forte tra Italia e Algeria”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono molto soddisfatta dai risultati di questo vertice, della qualità delle intese che abbiamo raggiunto, una parte delle quali è stata testimoniata in questa cerimonia, ma al termine di questa parte del nostro vertice intergovernativo ci recheremo insieme per la conclusione del Business Forum”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con il presidente dell’Algeria Abdelmadjid Tebboune, in occasione del quinto vertice intergovernativo tra i due Paesi. “Al Business Forum sono presenti oltre 300 imprese a dimostrazione di una sempre maggiore interconnessione tra le nostre economie”, ha aggiunto Meloni. “Oggi si firmeranno circa 40 intese tra le nostre due nazioni e tra i nostri sistemi produttivi. Non è solo un risultato numerico”, ha aggiunto.

sat/mca1
(Fonte video: Presidenza del Consiglio)

Miriam Leone “Fondazione Humanitas Sicilia importante per l’isola”

CATANIA (ITALPRESS) – “E’ un grande orgoglio essere la madrina della Fondazione Humanitas Sicilia, affinché i siciliani possano avere vicino casa un centro d’eccellenza per la salute così importante”. Lo ha detto Miriam Leone, madrina della Fondazione Humanitas Sicilia, a margine della presentazione a Catania: “Il fatto che Humanitas abbia compreso il potenziale che c’è in Sicilia anche a livello sanitario, che a volte è sottovalutato, e la possibilità che oggi il modello sanitario catanese sia da esportare, deve essere motivo di grande orgoglio”, ha aggiunto. xo5/vbo/mca1

Fondazione Humanitas Sicilia, Repici “Supporto a ricerca e pazienti”

CATANIA (ITALPRESS) – “Sento la responsabilità di avere dato vita a una fondazione che supporterà tanto la ricerca, ma soprattutto i nostri pazienti. Loro sono quelli che hanno più bisogno, alla fine. Stiamo sviluppando dei progetti e dei percorsi per garantire sempre più l’assistenza domiciliare di questi pazienti è per noi una mission importante”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Humanitas Sicilia, Alessandro Repici, a margine della presentazione del progetto a Catania. “Ci vogliamo sentire forti grazie al supporto di tutti quei siciliani che credono nel fatto che la Sicilia può diventare uno dei posti migliori per curare questa malattia terribile”, ha aggiunto. xo5/vbo/mca1

Marini “Dalle sconfitte si può imparare molto”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “E’ stata una sconfitta né brutta né inattesa. Può succedere, nessuno se le aspetta o desidera, però fanno parte del gioco, esistono e si devono saper accettare. E possono essere positive: dalle sconfitte si può imparare molto e capire cosa va e cosa non va. Vincere è sempre piacevole ma la sconfitta fa parte dello sport”. Così Tommaso Marini dopo l’eliminazione al secondo turno nella prova individuale di fioretto maschile agli Europei di scherma di Tbilisi. “Non ho sentito affatto il peso della responsabilità – ha aggiunto l’azzurro, in gara per difendere il titolo iridato conquistato nel 2023 a Milano – Anzi, ero abbastanza tranquillo, forse troppo”.

mc/mca1

Da una startup cinese un velivolo elettrico a decollo verticale

Da una startup cinese un velivolo elettrico a decollo verticale

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Una startup tecnologica cinese ha consegnato un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (EVTOL) di grandi dimensioni, segnando così un passo avanti nell’utilizzo degli eVTOL di questa tipologia.
Sviluppato dall’azienda AutoFlight con sede a Shanghai, il V2000CG CarryAll vanta un peso massimo al decollo di 2 tonnellate. Ha una capacità di carico utile fino a 400 kg, una velocità di crociera massima di 200 km orari e un’autonomia di 200 km. E’ capace di decollare e atterrare in verticale, ha un design a crociera con ala fissa che ne consente l’utilizzo in ambiti come la logistica a bassa quota, le emergenze e in altri settori.
(ITALPRESS).

Nella foto Xinhua, il V2000CG CarryAll, durante la cerimonia di consegna a Kunshan, nella provincia cinese orientale di Jiangsu.

Teramo, truffa su bonus edilizi per 24,5 milioni

Teramo, truffa su bonus edilizi per 24,5 milioni

TERAMO (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Teramo, coadiuvata dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza, ha coordinato un’indagine di polizia giudiziaria eseguita dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Roseto degli Abruzzi che ha portato alla luce un’ingente truffa ai danni dello Stato nel settore dei bonus edilizi per un importo complessivo di oltre 24,5 milioni di euro, costituiti da crediti d’imposta fittizi. Tre persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche.

Inoltre, è stata segnalata una società per la responsabilità amministrativa degli enti, introdotta dal Decreto Legislativo 231/2001, in relazione ai reati commessi dai propri amministratori, di diritto e di fatto, nel loro interesse o vantaggio.
Gli indagati, utilizzando una società “cartiera” amministrata da un mero “prestanome”, priva di personale dipendente, sede, mezzi e macchinari, hanno documentato inesistenti lavori di efficientamento energetico e antisismici (cd. Superbonus 110% e Sismabonus) al fine di ottenere corrispondenti crediti d’imposta nel cassetto fiscale della medesima società “cartiera”.

Più nel dettaglio, la frode è stata consumata falsificando la documentazione tecnica e fiscale relativa a lavori realmente eseguiti su diversi complessi immobiliari da altre società, estranee ai fatti, mediante la materiale sostituzione del nominativo dell’impresa esecutrice con quello della società “cartiera”; quest’ultima, solo apparentemente in regola, in quanto munita dei visti di conformità previsti dalla vigente normativa rilasciati senza la preventiva esecuzione di adeguate verifiche da parte del professionista abilitato.

La documentazione così alterata è stata poi utilizzata dagli indagati per generare, mediante una mera duplicazione, ulteriori crediti d’imposta – oltre a quelli correttamente rendicontati dall’impresa che aveva realmente eseguito i lavori – inducendo così in errore l’Agenzia delle Entrate che ha riconosciuto un doppio beneficio: uno effettivo, l’altro indebito.

I crediti d’imposta fittizi ottenuti, pari a 24.631.212,00, sono stati poi ceduti per 11.294.350,50 a terzi soggetti in buona fede, consentendo ai responsabili di conseguire un illecito profitto con conseguente grave nocumento per l’Erario; solo il tempestivo intervento delle Fiamme Gialle ha impedito agli indagati di cedere e monetizzare anche la restante parte dei crediti d’imposta fittizi, ammontanti a 13.336.861,50.

Il Giudice per le Indagini Preliminari di Teramo, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, per l’ammontare dei crediti d’imposta fittizi, pari a 24.631.212.

-foto Gdf-

(ITALPRESS)

I social media cambiano le regole del food

ROMA (ITALPRESS) – I social media cambiano le regole del gioco anche nel mondo del food. Il cibo, infatti, non si racconta più solo a tavola, ma anche online. Sui social media sono attivi 43 milioni di italiani ed il 92% dei giovani italiani tra i 15 ed i 24 anni li utilizza ogni giorno. Per la Generazione Z il cibo rappresenta identità, valori e storytelling: l’85% dei giovani under 26 dichiara di scoprire nuovi brand proprio attraverso i social e basa le proprie scelte a seconda dei contenuti social proposti da creator e influencer percepiti come autentici. Ad evidenziarlo è il paper “When Food Speaks Culture”, realizzato da Inda Research, l’anima di Flu, Part of Uniting Group, dedicata allo studio e all’analisi dell’Influence Economy, in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano. La ricerca evidenzia che Instagram, TikTok e YouTube sono diventati dei veri e propri luoghi di scoperta e che la Gen Z non desidera semplici spot pubblicitari, ma cerca storie autentiche, persone reali e un linguaggio che rispecchi il proprio immaginario. Anche il cibo è quindi chiamato a comunicare in modo autentico e in linea con i valori di questa generazione. I brand del settore food si trovano ad affrontare tre grandi sfide per riuscire ad avere un dialogo aperto con le nuove generazioni: la prima riguarda la necessità di individuare nuovi linguaggi in grado di parlare a pubblici sempre più frammentati e diversificati, con particolare attenzione alla Generazione Z. La seconda sfida è legata alla crescente sensibilità dei consumatori rispetto ai temi del benessere personale e della sostenibilità. Infine, c’è l’urgenza di ripensare il ruolo degli influencer, che non possono più essere considerati semplici strumenti di amplificazione, ma devono essere riconosciuti come veri partner creativi e strategici nella costruzione di valore per il brand e per la community. I dati raccolti evidenziano poi che il 56% dei brand collabora con gli influencer per raccontare la propria unicità, il 77% lo fa in occasione di lanci di prodotto o campagne focalizzate su servizi, mentre solo il 15% li coinvolge in progetti valoriali e appena il 7% in iniziative orientate alla conversione.

mgg/azn