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In Belgio Piastri conquista la pole per la sprint race, 4° Leclerc

In Belgio Piastri conquista la pole per la sprint race, 4° Leclerc

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Uno strepitoso Oscar Piastri si prende la pole position della sprint race del Gran Premio del Belgio 2025 di Formula 1, facendo registrare un tempo di 1’40″510. Il pilota della McLaren scatterà dalla prima casella davanti alla Red Bull di Max Verstappen, a +0.477, e al compagno di squadra Lando Norris, che accusa oltre mezzo secondo di ritardo. Quarto crono per Charles Leclerc che, nonostante un ampio gap dalla vetta, regala un piccolo sorriso alla Ferrari. Completano la top 10 Esteban Ocon (Haas), Carlos Sainz (Williams), Oliver Bearman (Haas), Pierre Gasly (Alpine), Isack Hadjar (Racing Bulls) e Gabriel Bortoleto (Kick Sauber).
Fuori nelle SQ1, rispettivamente con il 18esimo e il 20esimo tempo, Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli.
Domani mattina appuntamento alle 12 con la sprint race, mentre alle 16 ci saranno le qualifiche per la gara di domenica.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A La Plagne svetta Arensman, Pogacar sempre più leader del Tour

A La Plagne svetta Arensman, Pogacar sempre più leader del Tour

LA PLAGNE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Thymen Arensman vince la diciannovesima tappa del Tour de France 2025, la Albertville-La Plagne, di 93.1 km, accorciata in seguito alla scoperta di un virus in una mandria situata sul Col des Saisies. Il ciclista olandese della Ineos Grenadiers precede sul traguardo il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Emirates), che blinda la maglia gialla in vista della passerella di Parigi. Niente da fare per l’iniziale fuga di giornata composta da sette uomini: Primoz Roglic (Red Bull Bora), Tobias Foss (Ineos Grenadiers), Victor Campenaerts (Visma Lease a Bike), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Michael Storer (Tudor), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale) ed Einer Rubio (Movistar).
Domani andrà in scena la ventesima e penultima tappa della Grande Boucle, la Nantua-Pontarlier, di 184.2 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Crescono gli arrivi dai Balcani

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo semestre del 2025 cresce del 9% il turismo verso l’Italia proveniente dai Balcani. In particolare, la Grecia si conferma il primo mercato d’origine, con oltre 254 mila arrivi, il 7% in più sullo stesso periodo dell’anno precedente. Seguono Albania e Bulgaria. A rivelarlo è stato l’Ufficio Studi dell’Enit in occasione di “Bridging Destinations”, il forum Italia-Balcani sul turismo. Nel 2024 è stata invece la Croazia a registrare il numero più alto di viaggiatori provenienti dall’area balcanica nel Bel Paese, con 2 milioni di turisti. I tre Paesi di quest’area ad aver prodotto la maggior spesa turistica in Itala nel 2024, secondo i dati della Banca d’Italia, sono stati la Grecia, l’Albania e la Croazia. Per il ministro del Turismo Daniela Santanchè “è importante lavorare insieme, poter costruire delle offerte turistiche che vedano anche questa parte dell’Est Europa come assoluta protagonista. Si tratta dell’inizio di un tavolo permanente che verrà via via allargato a più Paesi per fornire una visione sempre più europea del turismo”.
mgg/gtr

Estate, nel Belpaese più stranieri e meno italiani

ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2025 si prospetta come un’altra stagione da record per il turismo nel Bel Paese, con le statistiche che prevedono flussi consistenti, soprattutto dall’estero. Tuttavia, il panorama turistico italiano sta vivendo una metamorfosi silenziosa ma significativa, come rivela il monitoraggio Ipsos Future4Tourism: mentre i visitatori stranieri continuano ad affollare le coste e città d’arte, si registra un leggero arretramento dei vacanzieri italiani rispetto alle estati passate. Per il periodo luglio-settembre 2025, la percentuale di italiani pronti a fare le valigie scende al 72%, con un calo di 4 punti percentuali. Si assiste a un aumento di coloro che optano per dei long week-end, limitando i pernottamenti a un massimo di 3 notti, a scapito delle tradizionali vacanze prolungate. Nella scelta del periodo estivo si conferma un cambiamento già osservato nel 2024: luglio e agosto sono ormai alla pari nelle preferenze degli italiani, entrambi con il 37% delle scelte, mentre settembre attrae il restante 24%. La top 5 delle regioni italiane preferite vede una new entry: accanto alle confermate Sicilia, Toscana, Puglia e Trentino-Alto Adige, fa il suo ingresso la Calabria. Emilia-Romagna e Sardegna si confermano comunque molto vicine al podio, a testimonianza della loro costante attrattiva. Una tendenza significativa per l’estate 2025 è la crescente popolarità delle destinazioni montane, che registrano un incremento nelle preferenze dei vacanzieri, raggiungendo il 15% delle scelte.
mgg/gtr

Porti, Ue accelera sulla transizione green

ROMA (ITALPRESS) – Gli accordi tra aziende per favorire la diffusione nei porti di carrelli per i container a zero emissioni non violano le norme dell’Unione Europea sulla concorrenza. Lo ha chiarito la Commissione Ue, rispondendo alla richiesta di chiarimenti avanzata da APM, un operatore di terminal portuali che fa parte del Gruppo Maersk. Gli operatori negli anni scorsi erano stati riluttanti ad acquistare carrelli elettrici a batteria, sia per i costi elevati ma anche a causa della mancanza di interoperabilità tra le apparecchiature di ricarica di diversi fornitori. Le intese tra le aziende possono accelerare il passaggio dalle attrezzature diesel a quelle elettriche nei porti dell’Unione Europea, contribuendo a ridurrele emissioni di CO2. Per Teresa Ribera, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea, gli sforzi per decarbonizzare e stimolare la crescita non devono essere ostacolati dall’incertezza sull’applicazione delle norme, e il chiarimento fornito contribuisce alla transizione green di infrastrutture cruciali per il mercato unico e per il commercio dell’Unione Europea.
sat/mrv

Lombardia, Fontana “Bilancio solido e trasparente, libro concretezza”

MILANO (ITALPRESS) – L’approvazione del bilancio di Regione Lombardia “è stata un po’ lunga, però la cosa concreta è che stato approvato un bilancio solido, trasparente e che ribadisce le valutazioni che sono state fatte settimana scorsa: un’istituzione che ha credibilità, cerca di investire risorse dove ci sono più necessità, e non mette le mani nelle tasche dei propri cittadini perché anche quest’anno non abbiamo aumentato di un euro la tassazione. È un bilancio che non è un libro dei sogni, ma della concretezza”. A dirlo è il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dei lavori del consiglio regionale.

xh7/trl/mca2

Le energie rinnovabili sono sempre più convenienti

ROMA (ITALPRESS) – Le energie rinnovabili si confermano ancora una volta le più convenienti sul mercato globale. A dirlo è l’ultimo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, IRENA. Più economiche, più sicure, più sostenibili. Le fonti rinnovabili si affermano anche nel 2024 come la scelta più vantaggiosa. Secondo il nuovo rapporto, il costo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili continua a scendere, superando ampiamente la concorrenza dei combustibili fossili. Nel 2024, l’energia solare fotovoltaica è stata in media il 41% più economica rispetto alle fonti fossili più a buon mercato. Ancora meglio l’eolico onshore, che ha fatto registrare un risparmio del 53%. In termini concreti, parliamo di 582 gigawatt di nuova capacità rinnovabile installata in un solo anno. Un investimento che ha evitato l’utilizzo di combustibili fossili per un valore stimato in 57 miliardi di dollari. Ma non è solo una questione di costi. Le rinnovabili riducono la dipendenza energetica dai mercati internazionali e aumentano la sicurezza delle forniture. Non a caso, il 91% dei nuovi impianti rinnovabili attivati nel 2024 si è dimostrato più conveniente delle alternative fossili. Non mancano però le sfide: le tensioni geopolitiche, le tariffe commerciali e le difficoltà nelle catene di approvvigionamento rischiano di rallentare la corsa. Soprattutto in Europa e Nord America, dove autorizzazioni lente e reti insufficienti fanno aumentare i costi. Al contrario, in Asia, Africa e Sud America, si registrano segnali positivi grazie al potenziale rinnovabile e a filiere in crescita. Le batterie per l’accumulo energetico hanno visto un crollo dei prezzi, raggiungendo i 192 dollari per kilowattora. Un traguardo reso possibile da innovazione, produzione su larga scala e nuove tecnologie, spesso basate su intelligenza artificiale.
gsl