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Italia e 20 Paesi condannano nuovi insediamenti Israele in Cisgiordania

Italia e 20 Paesi condannano nuovi insediamenti Israele in Cisgiordania

ROMA (ITALPRESS) – Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha firmato una Dichiarazione congiunta con i ministri degli Esteri di altri 20 Paesi e l’Unione Europea, “per condannare fermamente la decisione israeliana di procedere con nuovi insediamenti in Cisgiordania chiedendone la revoca immediata”.

“La decisione dell’Alto Consiglio di Pianificazione israeliano di approvare i piani per la costruzione di insediamenti nell’area E1, a est di Gerusalemme, è inaccettabile e costituisce una violazione del diritto internazionale – si legge nella dichiarazione -. Condanniamo questa decisione e ne chiediamo l’immediata revoca. Il Ministro Smotrich ha dichiarato che tale piano renderà impossibile una soluzione a due Stati, dividendo qualsiasi Stato palestinese e limitando l’accesso palestinese a Gerusalemme. Questo non porta alcun beneficio al popolo israeliano; al contrario, rischia di compromettere la sicurezza e alimenta ulteriore violenza e instabilità, allontanandoci ancora di più dalla pace. Il Governo di Israele ha ancora la possibilità di impedire che il piano E1 proceda. Lo esortiamo con urgenza a ritirare questo piano. Le azioni unilaterali del Governo israeliano minano il nostro desiderio collettivo di sicurezza e prosperità in Medio Oriente. Il Governo israeliano deve cessare la costruzione di insediamenti in conformità con la Risoluzione 2334 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e rimuovere le restrizioni imposte alle finanze dell’Autorità Palestinese”, conclude il documento firmato dai Ministri degli Esteri di Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Irlanda, Islanda, Italia, Giappone, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Svezia e dall’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza.

Tajani ha sottolineato al proposito come “questo piano compromette irrimediabilmente la soluzione a due Stati, dividendo il futuro Stato palestinese e limitando l’accesso dei palestinesi a Gerusalemme”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Guardia Costiera di Soverato: sequestrati oltre 11 quintalidi prodotto ittico non idoneo al consumo

Proseguono senza sosta i controlli dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Soverato nell’ambito delle attività di tutela del consumatore e della filiera della pesca.
Nel corso di un’ispezione, i militari hanno proceduto al sequestro di 1.104 chilogrammi di prodotti ittici congelati di varie specie, di cui 160 kg (tra gamberi, pesce spada, polpo e astice) privi di tracciabilità e oltre 940 kg (tra scampi, seppie, latterino, totani, pesce ghiaccio, pesce spada, frutti di mare, merluzzi, salmoni, calamari, gamberi e bastoncini di pesce) per aver superato la data di scadenza. I prodotti ritenuti non idonei al consumo umano sono stati quindi sequestrati per la successiva eventuale distruzione.
Contestualmente, sono state elevate, ai responsabili dell’attività commerciale ispezionata, due sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.500 euro, relative alla mancanza di tracciabilità del prodotto e alla mancata applicazione delle procedure HACCP, come previsto dalla normativa vigente.
L’operazione si inserisce nel quadro delle verifiche che la Guardia Costiera svolge regolarmente sulla filiera ittica. Il Corpo è infatti impegnato nella tutela delle risorse marine e nel contrasto alla pesca illegale, vigilando sul rispetto delle quote, delle taglie minime e della tracciabilità. Un’attività costante che coniuga salvaguardia dei consumatori e sostenibilità del mare.

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La Vuelta parte da Torino, Aru “Il Piemonte investe nel ciclismo”

TORINO (ITALPRESS) – “È un piacere essere qui ed è un piacere che la Vuelta parta dal Piemonte, sicuramente ci sarà tanto entusiasmo da parte di tutti. Il Piemonte sta facendo bene per il nostro sport, sta investendo sempre nelle corse ciclistiche e devo fare i complimenti a loro”. Lo ha detto Fabio Aru, ex ciclista italiano, a margine della cerimonia di inaugurazione della Vuelta 2025, che partirà da Torino.

xn3/gm/mca2

Tantillo “Musotto viveva per la politica, ha dato lustro alla Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’ultimo incontro con Musotto è stato in un bar a Pollina: eravamo io, lui e mio figlio e parlammo per ore di politica. Credo che a lui negli ultimi anni sia mancato proprio questo, la politica e l’attività amministrativa: ha vissuto per la politica, amava far del bene alle persone ed è questo il mio più grande ricordo di Musotto”. Lo sottolinea il presidente del Consiglio comunale di Palermo, Giulio Tantillo, alla camera ardente per rendere omaggio a Francesco Musotto, a Palazzo Comitini. xd8/vbo/mca2

Il K4 in finale ai Mondiali di canoa, attesa per le prime medaglie

Il K4 in finale ai Mondiali di canoa, attesa per le prime medaglie

MILANO (ITALPRESS) – Quattro finali e ben sei semifinali. La seconda giornata di gare del mondiale di canoa e paracanoa 2025 si chiude con risultati fondamentali per l’Italia: il K4 è tornato in finale dei 500 metri a vent’anni di distanza – l’ultima volta fu a Zagabria nel 2005 -, così come Giada Rossetti (K1 1000m), Andrea Di Liberto (K1 200m) e Mattia Alfonsi (C1 500m). Soddisfatto Manfredi Rizza dopo lo storico risultato del K4 insieme a Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Penato: “A me piace tenere i piedi per terra – ha dichiarato -, spesso noi italiani tendiamo ad esaltarci, il lavoro ancora non è finito, ora pensiamo alla finale. La nostra è una bella barca, dal momento pregara fino agli allenamenti siamo molto uniti, ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno lavorato con noi e tutti gli atleti che hanno lavorato per noi. E’ stato tutto un lavoro di squadra”. Sei invece le semifinali, a partire da Carlo Tacchini e Gabriele Casadei nel C2 500m. I due, argento a Parigi 2024 nella stessa specialità, hanno chiuso la batteria in seconda posizione: “Le sensazioni sono buone – ha dichiarato Tacchini -, abbiamo il quarto tempo assoluto, c’è un gap ridotto. Ci dispiace un pò perchè siamo andati in acqua per vincere e per prendere la finale diretta, ma era il primo confronto coi russi, sappiamo che sono quelli un pò più ostici, siamo soddisfatti. Le sensazioni sono buone, direi ottime, essendo poi il primo percorso dobbiamo un attimo ingranare alcune cose, la partenza e l’uscita dei blocchi ad esempio”.
Fiducioso Gabriele Casadei: “E’ venuto un buon percorso, nel primo siamo sempre un pò imballati, personalmente mi fa ben sperare per le semifinali e finali in cui secondo me ci giocheremo qualcosa. Sono tutti i tempi ottimi – ha ribadito -, specialmente i primi quattro, sono sotto l’1’39”, oggi l’Idroscalo era un campo molto veloce, quindi per questo sono venuti questi tempi, ma essendo vicini alle prime tre posizioni siamo molto fiduciosi”. Domani le finali: si partirà col C1 500m uomini, poi K4 500m uomini, K1 1000m donne e K1 200m uomini. E il primo bilancio è positivo, come sottolineato dal presidente della Federazione internazionale di Canoa Thomas Konietzko: “E’ davvero bello essere tornati dieci anni dopo a Milano, tutti gli atleti amano le condizioni che ci sono qui, è uno dei campi di regata migliori del mondo, l’organizzazione è professionale, un ringraziamento a tutti i volontari”. Le batterie della paracanoa, invece, sono state sospese a causa di una grandinata che ha colpito l’Idroscalo.
– foto ufficio stampa Fick –
(ITALPRESS).

Ucraina, Trump “Impossibile vincere senza contrattaccare”

Ucraina, Trump “Impossibile vincere senza contrattaccare”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ molto difficile, se non impossibile, vincere una guerra senza attaccare il paese invasore. E’ come una grande squadra nello sport che ha una difesa fantastica, ma non le è permesso giocare in attacco. Non c’è possibilità di vincere! E’ così con l’Ucraina e la Russia. Joe Biden non ha permesso all’Ucraina di contrattaccare ma solo di difendersi. Come ha fatto? In ogni caso, questa è una guerra che non sarebbe mai accaduta se fossi stato Presidente – Zero possibilità. Ci aspettano tempi interessanti!!!”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Meloni “L’occupazione di Gaza aggraverà la situazione”

Meloni “L’occupazione di Gaza aggraverà la situazione”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia segue con profonda preoccupazione gli sviluppi recenti relativi alle decisioni assunte dal Governo israeliano in merito alla situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania e riafferma con fermezza il proprio impegno a favore della pace, della sicurezza e del rispetto del diritto internazionale”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “In particolare, la decisione di procedere con l’occupazione di Gaza, in risposta al disumano attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, costituisce un’ulteriore escalation militare che non potrà che aggravare la già drammatica situazione umanitaria. Al contrario, sarebbe invece necessario un impegno collettivo per giungere a un cessate il fuoco e al rilascio degli ostaggi, rafforzando lo sforzo internazionale per assicurare l’assistenza umanitaria che è urgentemente necessaria alla popolazione civile della Striscia”, aggiunge.

“L’Italia continuerà a sostenere gli sforzi dei mediatori in questa direzione ed è pronta a fare la sua parte in uno scenario post-conflitto. L’Italia condanna inoltre la decisione israeliana di autorizzare nuovi insediamenti in Cisgiordania. Tale decisione è contraria al diritto internazionale e rischia di compromettere definitivamente la soluzione dei due Stati e, in generale, una prospettiva politica per giungere a una pace giusta e duratura”, conclude Meloni.

(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Netanyahu “Prenderemo il controllo di Gaza, non lasceremo lì Hamas”

Netanyahu “Prenderemo il controllo di Gaza, non lasceremo lì Hamas”

ROMA (ITALPRESS) – Israele prenderà il controllo completo di Gaza anche se Hamas accettasse un accordo di cessate il fuoco all’ultimo minuto. Lo afferma il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un’intervista a Sky News Australia.
“Lo faremo comunque. Non c’è mai stato alcun dubbio sul fatto che non lasceremo Hamas lì. Credo che il presidente Trump l’abbia espresso al meglio, dicendo che Hamas deve scomparire da Gaza. E’ come lasciare le SS in Germania. Si sgombera gran parte della Germania, ma si lascia fuori Berlino con le SS e il nucleo nazista”, dice Netanyahu.
“Ma ho detto che questa guerra potrebbe finire oggi. Può finire se Hamas depone le armi e libera i restanti 50 ostaggi, almeno 20 dei quali sono vivi, e questo è il nostro obiettivo – aggiunge -: liberare tutti gli ostaggi, disarmare Hamas, smilitarizzare Gaza e dare un futuro diverso ai suoi abitanti. Si tratta di liberare Gaza, liberarla dalla tirannia di Hamas, liberare Israele e altri dal terrorismo di Hamas, dare a Gaza e a Israele un futuro diverso, e penso che siamo vicini a riuscirci. Naturalmente, ciò significherà conquistare le ultime roccaforti di Hamas, che non dovrebbero essere lì. Lo capiscono tutti”.
Il primo ministro israeliano spiega inoltre di sperare di ampliare gli Accordi di Abramo, stipulati durante il primo mandato del presidente Trump, affidando alle nazioni arabe un ruolo nella sicurezza della regione. “Penso che siamo sul punto di completare questa guerra, una guerra su sette fronti che include l’Iran e i suoi alleati – afferma -. E quando ciò accadrà, penso che avremo grandi opportunità di espandere la pace. Io stesso ho stipulato con il presidente Trump gli Accordi di Abramo, quattro trattati di pace con gli stati arabi che non venivano stipulati da un quarto di secolo, e penso che dopo la nostra vittoria ne avremo molti altri”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

In Italia 351 casi di West Nile, 22 i decessi

In Italia 351 casi di West Nile, 22 i decessi

ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 351 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo, con 22 decessi.
Lo afferma il sesto bollettino della sorveglianza pubblicato sall’Istituto Superiore di Sanità. I casi erano 275 nel precedente bollettino. Tra i casi confermati 158 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte, 8 Lombardia, 10 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 8 Emilia-Romagna, 59 Lazio, 54 Campania, 2 Basilicata, 5 Calabria, 5 Sardegna), 27 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 162 casi di febbre, 2 casi asintomatici e 2casi sintomatici. Sono stati notificati 22 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 10 Lazio, 9 Campania, 1 Calabria). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive fin ora segnalate e confermate, è pari al 13,9% (nel 2018 20%, nel 2024 14%). Salgono a 53 le Province (vs 52) con dimostrata circolazione del virus appartenenti a 14 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Rispetto allo scorso bollettino non è stata confermata la positività in Liguria.
“Continua l’espansione del virus nelle aree endemiche del nord Italia – spiegano gli esperti del dipartimento Malattie Infettive dell’Iss – ma al momento il numero dei casi riflette l’andamento epidemiologico degli ultimi anni. La proporzione dei casi neuroinvasivi sul totale è in linea con quella delle stagioni precedenti”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Caruso “Musotto coniugava capacità amministrativa e visione politica”

PALERMO (ITALPRESS) – “Con Musotto ho vissuto l’esperienza più bella della mia vita amministrativa: era una persona di grande carisma e professionalità, la Provincia deve tantissimo al lavoro che ha fatto e ancora oggi ci viene a mancare la sua grande intelligenza politica”. Così il coordinatore regionale di Forza Italia, Marcello Caruso, alla camera ardente per rendere omaggio a Francesco Musotto, a Palazzo Comitini, a Palermo. xd8/vbo/mca2