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Laghi di Sibari, attività dei vigili del fuoco

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro è intervenuto nei giorni scorsi nel comprensorio dei Laghi di Sibari in relazione all’emergenza idro-meteorologica che ha interessato l’area, determinando fenomeni di esondazione dei corsi d’acqua, allagamenti diffusi e mareggiate lungo il litorale.
Su disposizione della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, nella giornata di venerdì 13 febbraio è stato attivato il dispositivo di rinforzo con l’invio di personale e mezzi specializzati dal Comando di Catanzaro. In particolare, sono state impiegate n. 5 unità abilitate al soccorso fluviale/alluvionale, operanti con modulo MO.CRAB (Modulo di Contrasto al Rischio Acquatico di Base), nonché n. 2 unità TAS (Topografia Applicata al Soccorso) con automezzo UCL (Unità di Comando Locale), per il supporto alle funzioni di pianificazione, coordinamento e gestione delle operazioni di soccorso tecnico urgente.
Una volta raggiunta l’area interessata dagli eventi alluvionali, le squadre hanno operato in modo continuativo fino a domenica 23 u.s., con turnazione del personale ogni 72 ore. Le attività di soccorso hanno riguardato in via prioritaria il salvataggio di persone rimaste isolate e bloccate all’interno delle abitazioni a causa dell’innalzamento dei livelli idrici, nonché l’assistenza alla popolazione e il supporto logistico agli sfollati. Ulteriori interventi hanno interessato operazioni di prosciugamento, messa in sicurezza di ambienti e infrastrutture e il recupero di beni essenziali dalle unità abitative allagate, tra cui documentazione personale e farmaci salvavita.
L’azione coordinata del personale impiegato ha consentito di garantire un presidio operativo costante nelle aree maggiormente critiche, concorrendo in maniera significativa al contenimento degli effetti dell’evento calamitoso e al progressivo ripristino delle condizioni di sicurezza a tutela della popolazione.

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Chiaravalle Centrale, inaugurata la nuova sede della Croce Rossa Italiana: un presidio di solidarietà per il territorio

Giornata significativa per la comunità di Chiaravalle Centrale, che domenica scorsa ha celebrato l’inaugurazione della nuova sede territoriale del Comitato Basso Ionio Catanzarese della Croce Rossa Italiana. Un momento atteso e sentito, che ha visto la partecipazione del sindaco Domenico Donato, dell’amministrazione comunale, dei volontari e dei rappresentanti della Cri. La nuova sede è stata allestita all’interno dell’edificio dell’Ex tribunale, in via Mario Ceravolo, uno spazio che torna così a essere luogo di servizio e riferimento per la cittadinanza. Dopo il tradizionale taglio del nastro, si sono susseguiti i saluti istituzionali e gli interventi del presidente del Comitato Basso Ionio, Agazio Gallelli, e del presidente regionale della Cri, Gianfranco Arcuri. Nel suo intervento, il sindaco Domenico Donato ha sottolineato l’importanza dell’apertura della nuova sede, definendola «un presidio di servizio, solidarietà e sicurezza per tutti i nostri concittadini». Donato ha evidenziato come gli spazi dell’Ex tribunale diventeranno un punto di riferimento per l’impegno quotidiano dei volontari della Croce Rossa, riconosciuti per professionalità, dedizione e grande cuore. «Qui troveranno spazio – ha dichiarato – l’impegno, la professionalità e il grande cuore dei volontari, che ogni giorno sono pronti ad aiutare chi è in difficoltà. È una nuova opportunità di garanzia dei servizi, ma soprattutto un segnale concreto di attenzione verso la tutela e il benessere della nostra città». Il sindaco ha poi rivolto un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo traguardo, esprimendo fiducia nel lavoro che verrà svolto nella nuova sede. «Auguro buon lavoro – ha sottolineato – a chi opererà in questo luogo, certo che sarà un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità». L’apertura della sede Cri a Chiaravalle Centrale rappresenta un investimento sociale e umano per l’intero comprensorio. Un luogo dove volontariato, assistenza e prossimità si intrecciano, offrendo risposte concrete ai bisogni dei cittadini e rafforzando la rete di protezione e solidarietà del territorio.
Carmela Commodaro

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Mesoraca, progetto sul cinema antropologico del liceo linguistico vince il bando Cips del Ministero dell’Istruzione

Sarà la “visione” del regista catanzarese Eugenio Attanasio a guidare gli studenti del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane di Mesoraca “Lombardi Satriani” in un viaggio alla riscoperta delle proprie radici. Al centro del progetto “Antropologia del Suono”, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, c’è proprio l’idea di cinema di Attanasio: uno strumento potente, capace di raccontare l’universo umano attraverso ciò che l’uomo produce, a partire dai suoni. Il progetto sul cinema antropologico del Liceo Lombardi Satriani ha vinto il bando Cips (Cinema e immagini per la scuola) del Ministero. “Il cinema antropologico non è solo visione, è un modo per stare dentro la trasformazione della società”, ha spiegato il regista Eugenio Attanasio, pluripremiato in festival di caratura internazionale, fondatore e presidente della Cineteca della Calabria, apprezzato operatore culturale, erede del più grande documentarista al mondo Vittorio De Seta, di cui è il più prestigioso e attendibile biografo. E, proprio richiamando la lezione di De Seta, Attanasio ha spronato i ragazzi a cambiare prospettiva, scendendo nel profondo della cultura popolare meridionale, per trovarvi nuovi motivi di ispirazione. Non a caso, il percorso partirà dalla visione del suo documentario “Figli del Minotauro”, un’opera fortunata di Attanasio che mette a nudo la simbiosi tra uomo, natura e suoni autentici durante la transumanza, per poi passare alla fase laboratoriale vera e propria. In questo contesto, la scuola si configura come un vero laboratorio del territorio, con l’obiettivo ambizioso di trasformare Mesoraca in un set e in uno studio di registrazione. La dirigente scolastica, Antonella Parisi, ha sottolineato come l’istituto sia tra i soli 75 in Italia ad aver ottenuto questa opportunità, puntando tutto su una formazione che dia ai ragazzi competenze tecniche, creative e critiche. “Vogliamo valorizzare il territorio attraverso i suoni della tradizione”, ha ribadito la preside, vedendo nel cinema un valore educativo e attrattivo capace di unire le scuole in rete. Fondamentale per la crescita di Mesoraca, “il paese che canta”, è stata la creazione di una solida rete tra le istituzioni.Luisa Tesoriere, docente e Assessore alla Cultura, ha evidenziato come, proprio partendo dal ruolo di amministratore, sia stato possibile accogliere con entusiasmo un’unione di intenti che crea una rete tra le amministrazioni, per far crescere il territorio. Una sinergia vitale per valorizzare “il paese dei suoni” e il suo “Vergari soundscape”, un’identità radicata nel DNA di una comunità che il professore Francesco Grano ha descritto ricordando l’antico nome Messurga: “gente che canta per la fertilità del territorio”.
Il passaggio dalla teoria alla pratica dimostra che il lavoro dei ragazzi non resterà sui libri. Affiancati da Attanasio e con il supporto tecnico del Conservatorio, gli studenti si cimenteranno nelle riprese dei riti sonori della Settimana Santa e racconteranno le personalità musicali locali. Un’anticipazione di questa atmosfera è arrivata durante la presentazione, grazie al professore Piero Marrazzo, che con chitarra e voce ha interpretato i canti popolari di Mesoraca. Quello che nasce oggi è un progetto che guarda al futuro senza dimenticare il passato, consegnando alle nuove generazioni la camera da presa per filmare l’anima sonora della propria terra. Una grande opportunità di crescita per questi studenti, che hanno il privilegio di frequentare una scuola che guarda ai più vasti orizzonti e, al contempo, profondamente radicata nella propria terra. La Cineteca della Calabria, presieduta da Attanasio, è attiva fin dalla sua costituzione, in un programma di ricerca, acquisizione e conservazione di pellicole e lavori sia di finzione che documentaristici, che vedono principalmente la Calabria e il Mezzogiorno come protagonisti diretti o indiretti. Questo processo si compie mediante ristampa degli originali, in 35 e 16 mm, e successiva digitalizzazione per rendere disponibili, con le moderne tecnologie, opere cinematografiche in tutti gli standard e formati. La cineteca rende accessibile il suo patrimonio per progetti di ricerca, studio e promozione della cultura cinematografica, con particolare attenzione verso il territorio. Il lavoro di ricerca e catalogazione delle pellicole contribuisce a tracciare i contorni di una Regione come la Calabria che, fino ad oggi, non ha avuto modo di crearsi una identità cinematografica ben definita.

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Satriano, Chiaravalloti  si ricandida a Sindaco

𝐇𝐎 𝐃𝐄𝐂𝐈𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐂𝐀𝐍𝐃𝐈𝐃𝐀𝐑𝐌𝐈 𝐀 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐓𝐑𝐈𝐀𝐍𝐎 lo scrive in una nota l’attuale sindaco Massimiliano Chiaravalloti.

Si riparte dallo 𝐳𝐨𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 in lista del consigliere comunale 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐥𝐚, già candidato sindaco alle precedenti elezioni.
Accanto alla continuità, spazio a 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞, pronte a mettersi in gioco per continuare nel solco del cambiamento.

✅𝐓𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐜’𝐞̀ 𝐝𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞.

🤝Uniti, con esperienza e novità, per il futuro di Satriano.

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Pianopoli, incendio in abitazione

Una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme con supporto di Autobotte per rifornimento idrico ed Autoscala è intervenuta per un incendio di abitazione sviluppatosi in via Margherita n. 28, nel comune di Pianopoli.
L’incendio ha interessato il primo piano e il sottotetto di una porzione di fabbricato disposto su tre livelli, provocando la completa distruzione di suppellettili e mobilia. Le elevate temperature sprigionate dal rogo hanno inoltre causato danni strutturali al solaio del locale adibito a magazzino, posto al piano terra.
Per motivi di sicurezza è stato pertanto interdetto l’accesso all’intera ala dell’edificio interessata dall’evento.
Non si registrano danni a persone.
Sul posto erano presenti il funzionario di servizio, Ispettore Antincendio Massimo Conforti, i Carabinieri per gli adempimenti di competenza e personale del SUEM 118. Accertamenti in corso circa l’origine del rogo.

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Sellia Marina, consegnate le chiavi della nuova sede della Croce Rossa

Un nuovo vessillo della Croce Rossa Italiana sventola sul territorio della provincia di Catanzaro. Con una cerimonia carica di emozione, sono state consegnate ufficialmente le chiavi della sede di Sellia Marina, che diviene a tutti gli effetti una nuova Unità Territoriale del Comitato di Catanzaro.
L’apertura di questa sede non rappresenta soltanto un traguardo logistico, ma un segnale di forte crescita e radicamento. Lo spazio è concepito per essere un fulcro operativo polivalente: un luogo di incontro per i volontari, un centro di formazione permanente e una base logistica per le attività di emergenza e assistenza.
Tra i pilastri della nuova sede spicca l’attivazione dello Sportello Sociale. Si tratta di un presidio di umanità volto a offrire supporto diretto, orientamento e vicinanza alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di fragilità. L’obiettivo è trasformare la nuova sede in un punto di riferimento per l’ascolto e la risposta concreta ai bisogni della comunità locale.
Il raggiungimento di questo obiettivo è stato reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni e Terzo Settore. A margine della consegna, la Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Catanzaro, Alessandra Sorrento, ha dichiarato:
«La consegna di queste chiavi segna l’inizio di un nuovo capitolo per la nostra Associazione e per l’intera comunità di Sellia Marina. Ogni porta che apriamo è una promessa che facciamo al territorio: quella di non lasciare indietro nessuno. Questa sede sarà un laboratorio di umanità e competenza, dove la dedizione dei nostri volontari trasformerà ogni sfida in un’opportunità di servizio. Ringrazio sentitamente l’Amministrazione Comunale per aver creduto in questo progetto e per la preziosa collaborazione che ci permette, oggi, di essere ancora più vicini a chi soffre».
«L’UT di Sellia Marina, un anno fa era solo un’idea raccontata davanti a un caffè al tavolo di un bar. Oggi quell’idea si è concretizzata in un presidio che rappresenterà un punto di riferimento importante per tutto il nostro territorio e i Comuni vicini sono state le parole di Chiara Bonofiglio, Vicesindaca di Sellia Marina.
«La presenza della CRI significherà maggiore supporto, sicurezza e vicinanza ai cittadini, soprattutto nei momenti di bisogno – ha continuato-. È un traguardo che nasce soprattutto dalla passione dei volontari e con l’obiettivo di costruire una comunità sempre più partecipe».
Il Comitato di Catanzaro rivolge un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Sellia Marina per la sensibilità e la disponibilità dimostrate, oltre a tutti i volontari che, con il loro impegno quotidiano, rappresentano il motore instancabile di ogni nuovo traguardo.
Perché ogni chiave consegnata non apre solo una porta, apre nuove opportunità di servizio e di speranza.

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L’ITS Academy Cadmo di Soverato al convegno nazionale su Cybersecurity e AI presso Confindustria

L’ITS Academy Cadmo di Soverato ha partecipato al convegno nazionale “Cyber e AI: ITS Academy, imprese e Polizia Postale per la modernizzazione della PA”, svoltosi a Roma presso l’Auditorium della Tecnica nella prestigiosa sede di Confindustria, alla presenza di oltre 700 studenti provenienti da tutta Italia.

A rappresentare l’Istituto erano presenti il Presidente Pasqualino Serra, il componente del CdA e Vice Sindaco Emanuele Amoruso, insieme a una delegazione di studenti e docenti dell’ITS Cadmo di Soverato.

L’evento ha segnato un momento di grande rilievo nel panorama della formazione tecnica superiore, ponendo al centro la promozione della cybersecurity e dell’intelligenza artificiale tra i giovani. Cuore dell’iniziativa è stata l’intesa siglata tra la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la rete nazionale ITS Italy – filiera ICT – finalizzata a rafforzare la sinergia tra sistema della pubblica sicurezza, alta formazione tecnica e imprese, in coerenza con la Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.

All’incontro ha preso parte anche Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, sottolineando l’importanza di costruire un ecosistema nazionale della sicurezza digitale sempre più integrato, competente e resiliente.

L’accordo prevede il coinvolgimento diretto dei vertici nazionali e dei responsabili dei Centri Regionali e delle Sezioni Distrettuali per la Sicurezza Cibernetica nei percorsi ITS, con attività formative operative svolte in aula accanto alle imprese, rafforzando il collegamento tra istituzioni, sistema formativo e mondo produttivo.

«La partecipazione dell’ITS Academy Cadmo a questo importante appuntamento nazionale – ha dichiarato il Presidente Pasqualino Serra – conferma il nostro impegno nel promuovere percorsi di eccellenza nel settore ICT e della cybersecurity, ambiti strategici per il futuro del Paese e per l’occupabilità dei nostri giovani».

Soddisfazione è stata espressa anche dal Vice Sindaco e componente del CdA Emanuele Amoruso: «La sinergia tra pubblico e privato rappresenta la chiave per colmare il divario tra domanda e offerta di competenze digitali. Investire nella formazione tecnica superiore significa offrire ai nostri studenti opportunità concrete di inserimento professionale in settori ad alta specializzazione».

Durante la giornata, gli studenti dell’ITS Cadmo hanno preso parte a workshop tematici e momenti di confronto diretto con rappresentanti istituzionali e professionisti del settore, approfondendo percorsi di specializzazione e opportunità di inserimento nel comparto ICT e della sicurezza cibernetica, inclusa la nuova figura professionale dell’ispettore cyber della Polizia di Stato.

La presenza dell’ITS Academy Cadmo di Soverato all’evento nazionale testimonia la volontà dell’Istituto di essere protagonista nei processi di innovazione e di contribuire attivamente alla formazione delle competenze strategiche richieste dalla trasformazione digitale in atto

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Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, incidente stradale con feriti

Poco prima delle ore 13 di oggi, i Vigili del Fuoco della sede Centrale del Comando di Crotone sono intervenuti in località S. Anna, nel comune di Isola di Capo Rizzuto, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto tre autovetture.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata dal sinistro. Il bilancio è di diversi feriti: due persone sono state trasportate in ospedale, di cui una mediante elisoccorso, mentre altri hanno riportato ferite lievi.
Presenti sul luogo dell’incidente anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi del caso e gestito la viabilità durante le operazioni di soccorso.

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I carabinieri di Catanzaro salvano una donna cieca in crisi respiratoria nel cuore della notte

Ha cercato tutte le parole possibili per ringraziare i carabinieri, che sono stati determinanti in un momento di emergenza per la salute della mamma gravemente ammalata. E così, A. L., un apprezzatissimo impiegato catanzarese del settore sanitario, sempre disponibile con l’utenza, ha vergato una lettera di ringraziamento e un encomio per l’intervento provvidenziale dei Militari dell’Arma di Catanzaro. Che affida al sempre disponibile e generoso giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale, per la massima diffusione. “Desidero esprimere – scrive A.L. – la mia più profonda gratitudine e sincera ammirazione nei confronti dei militari della Stazione di Santa Maria di Catanzaro, per il tempestivo e provvidenziale intervento effettuato nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026, alle ore alle ore 00.15, presso l’abitazione di mia madre. In un momento di grande bisogno, non potendo lasciare sola mia madre a causa della sua cecità e altre patologie, avendo bisogno con urgenza di un farmaco per la mamma affetta da una bronchite acuta che le levava anche il respiro, non mi sono perso d’animo. Pur avendo tantissimi amici e conoscenti – spiega con dovizia di particolari – questa volta ho trovato aiuto dove neanche immaginavo: contatto il numero unico di emergenza 112, all’operatore del COT, spiego di ciò che ho bisogno e mi faccio mettere in contatto con i Carabinieri di Catanzaro. Successivamente mi risponde l’operatore di Centrale dei Carabinieri di Catanzaro, al quale chiedo aiuto per l’acquisto di un farmaco presso la farmacia, con servizio notturno, perché mia madre ne aveva bisogno immediato. L’operatore, capendo subito e immedesimandosi nella situazione di emergenza, mi mette in comunicazione con la pattuglia dei Carabinieri in servizio notturno. Spiego ai militari che non posso lasciare mia madre per recarmi in farmacia, in quanto trattasi di soggetto anziano e per lo più non vedente! Non potevo assolutamente lasciarla sola con la sua patologia, aggravata da problemi respiratori. Riferisco quale farmaco doveva essere acquistato presso la farmacia; nello stesso tempo fornisco l’indirizzo dove abito con mia madre. Chiudiamo la telefonata ma non passano neanche sette minuti che ‘Miracolo’ sento suonare al citofono di casa. Sono arrivati i Carabinieri con il farmaco che necessitava a mia madre! Incredibile. Entrati in casa – aggiunge commosso e grato A.L. – si avvicinano affettuosamente a mia madre, tranquillizzandola, chiedendole come si sentiva e altre gentilezze. Grande commozione. Mia madre scoppia a piangere per ciò che hanno fatto i militari per lei. Ma la cosa che mi lascia più attonito è che io stesso non trovo le parole per esprimere la mia gratitudine. E in più l’imbarazzo, nel momento in cui cerco di dare dare i soldi anticipati dai Carabinieri per l’acquisto del farmaco, che garbatamente non accettano. Nonostante la mia insistenza. Ecco perché scrivo queste poche e semplici righe, perché esistono queste persone straordinarie che, peraltro, hanno un alto senso di umiltà, di responsabilità. Senza dare peso neanche a quanto speso in farmacia. Con questo intervento hanno dimostrato non solo una altissima professionalità, ma anche una profonda umanità, sensibilità e dedizione che vanno molto oltre il semplice dovere d’ufficio.
Grazie al loro intervento – puntualizza l’impiegato del settore sanitario – mi sono sentito protetto e accudito nel cuore della notte. È confortante sapere che anche di notte l’Arma dei Carabinieri è vicina ai cittadini più anziani e vulnerabili, con tanta premura. Desidero, attraverso la stampa, e in particolare attraverso il giornalista Francesco Stanizzi, particolarmente sensibile ai temi legati alla solidarietà, far giungere ai militari impegnati nel soccorso il mio più sentito ‘grazie’. Con stima, alta riconoscenza: sono debitore nei confronti dei Carabinieri di Catanzaro. Lo desidero sottolineare con immensa stima per l’intera Arma dei Carabinieri per l”operato della pattuglia in servizio notturno”. A.L. ha inoltre segnalato l’operato dei Carabinieri al fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, perché possa supportare, a tutti i livelli, un riconoscimento pubblico in favore dei carabinieri che si sono distinti in questo intervento, di concreta immediata vicinanza al cittadino in stato di bisogno.

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Carnevale Squillace 2026: una sfilata da record per il 50° anniversario

Dopo il rinvio di una settimana dovuto al maltempo, sabato 21 febbraio Squillace ha finalmente celebrato la grande sfilata dei carri allegorici dell’edizione 2026 del suo storico Carnevale, che quest’anno ha festeggiato il 50° anniversario dalla fondazione. Un traguardo importante, accolto da una partecipazione straordinaria: famiglie, gruppi mascherati e visitatori provenienti da tutta la provincia hanno affollato viale Cassiodoro e viale Fuori Le Porte, trasformati per l’occasione in un lungo e coloratissimo palcoscenico. Quattro le imponenti opere allegoriche che hanno animato la sfilata, frutto di mesi di lavoro, creatività e collaborazione intergenerazionale. “Avatar, io ti vedo”: ideato da Fabio Settembrino e Francesco Vetrò, il carro ha visto la partecipazione dei collaboratori Giuseppe Froio, Francesco e Antonio Settembrino, Agazio, Alessandro e Samuel Vetrò. Un omaggio al mondo di Pandora, ricco di colori e suggestioni visive. “Bing, il coniglietto”: progettato da Roberto Balduani, con un team numeroso composto da Mattia Lagrotteria, Raffaele Gentile, Roberto e Antonio Torchia, Rita Rossi, Francesco Carello, Agazio Mellace, Nicola Talarico, Silvia Laugelli ed Egidio Lioi. Un carro dedicato ai più piccoli, capace di coinvolgere grandi e bambini. “Aladin e la percezione dell’essere”: ideato da Francesco e Paolo Pancari e Antonio Merenda, con la collaborazione di Lorenzo Stilo, Raffaele Sestito, Antonio Conforti, Francesco Bonavita, Dario Facciolo, Enzo Ursino ed Elena Catrambone; fondamentale il contributo dei giovanissimi Nicolò Settembrino, Karol Panaia, Francesco Ruggiero, Cristian Lombardo, Alessandro e Samuel Vetrò; costumi e scenografie sono stati curati da Caterina Milizia, Eleonora Pietropaolo, Roberta Panaia, Rosanna Mercurio e M. Costanza Staglianò. Un carro ricco di simbolismi e atmosfere orientali. “Dietro la maschera”: progetto di Rino Megna e Luca Gallo, con la collaborazione di Lorenzo Stilo, Gabriele Mauro, Rossella Mellace, Luca Sinopoli, Martina Fulciniti, Martina Sinatora, Aurora Caristo, Antonio Conforti e Raffaele Sinopoli. Un tema introspettivo che ha unito riflessione e spettacolarità. La sfilata si è conclusa in viale Fuori Le Porte, dove è stato allestito il grande palco per la festa finale. A condurre la serata sono stati Luciano Scicchitano e Jessica Quaranta, mentre i gruppi coreografici sono stati diretti dalla maestra Tiziana Scarpuzza. L’evento ha ospitato numerose esibizioni: la scuola di ballo delle brasiliane del maestro Prince Dignè, la scuola di danza New Dance Image del maestro Agazio Mellace, il duo argentino Voragine, dell’agenzia di Christian Napoli, con numeri di giocoleria e funambolismo di livello internazionale. A scandire il ritmo della festa i dj Gennaro Santillo, Francesco Maida e Domenico Panzino. Ospite d’onore della serata Noemi Mondillo, Miss Carnevale Squillace 2026, accompagnata da Mariarosaria Barranca, responsabile del concorso Venere d’Italia per la Calabria. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione folkloristica Carnevale Squillace, presieduta da Alessandro Megna, insieme ai membri del direttivo Saverio Settembrino, Gregorio Lioi, Gianluca Gallo, Saverio Megna e Gabriele Mauro. Fondamentale il patrocinio del Comune di Squillace e il supporto della protezione civile locale. La comunicazione social è stata curata da Carla e Federica Megna, mentre visual e grafica sono stati affidati a Vincenzo Panaia. Al termine della serata, ai responsabili dei carri sono state consegnate le targhe celebrative, a riconoscimento dell’impegno e della creatività che da cinquant’anni rendono il Carnevale di Squillace uno degli appuntamenti più attesi della costa ionica.
Carmela Commodaro

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