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Soveria Simeri, compattatore finisce in cortile abitazione

Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro, con il supporto di Autogrù, sono intervenute nella giornata di ieri nel comune di Soveria Simeri per un incidente stradale che ha coinvolto un automezzo compattatore adibito alla raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Per cause in corso di accertamento, presumibilmente riconducibili ad un guasto al freno di stazionamento, il mezzo, lasciato in sosta, si è messo improvvisamente in movimento impattando inizialmente contro due vetture e terminando la propria corsa fuori dalla sede stradale ribaltandosi nel cortile privato di un’abitazione.
Fortunatamente non si registrano persone coinvolte. Il conducente del veicolo e gli operatori addetti al servizio di raccolta si trovavano già fuori dal mezzo al momento dell’accaduto e non hanno riportato conseguenze.
L’intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza dell’area interessata e al recupero del compattatore mediante l’impiego dell’Autogrù, che ha consentito di riportare il mezzo su ruote e successivamente affidarlo al soccorso stradale.
Sul posto polizia locale per gli adempimenti di competenza.

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Agricoltura di precisione e innovazione: il Gal Serre Calabresi ha selezionato il sito pilota italiano per il progetto TAGsTwo

Il Gal “Serre Calabresi”, partner del progetto TAGsTwo nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027, cofinanziato dall’Unione Europea, ha selezionato il sito pilota italiano che sarà coinvolto nelle attività di sperimentazione previste dal progetto, insieme al sito pilota che verrà individuato in Grecia. La scelta è avvenuta a seguito dell’avviso pubblico diffuso dal Gal “Serre Calabresi” per la raccolta delle manifestazioni di interesse e riguarda l’Azienda agricola Quattrò di Vetrano Fabio, a Guardavalle (CZ), realtà biologica certificata che si presta in modo particolarmente adatto alle attività dimostrative e di test sul campo previste dal progetto.

TAGsTwo punta a promuovere innovazione, sostenibilità e competitività nel settore agroalimentare attraverso l’agricoltura di precisione, capitalizzando i risultati del precedente progetto TAGs. Il progetto coinvolge l’Università di Patrasso quale Lead partner di progetto, l’Agrifood Partnership of the Region of Western Greece, il CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, il CETMA – Centro Europeo di Ricerca per le Tecnologie Design e Materiali e il GAL “Serre Calabresi”, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di ricerca e innovazione e favorire il trasferimento di soluzioni avanzate verso imprese e territori.

Il progetto TAGsTwo si compone di sei pacchetti di lavoro, Work Package (WP), articolati in ulteriori pacchetti di lavoro che definiscono e regolano le attività progettuali previste (Deliverables).

La selezione del sito pilota italiano si inserisce nel Deliverable 3.3di progetto, dedicato all’identificazione, valutazione e caratterizzazione di due siti pilota, uno in Italia e uno in Grecia, ed è strettamente collegata al Deliverable 3.1, relativo all’analisi e mappatura di politiche e strategie per la transizione sostenibile del settore agroalimentare, e al Deliverable 3.2, che riguarda il benchmarking delle migliori pratiche internazionali nel precision farming. Queste attività del WP3, confluiscono nella Soluzione congiunta TAGsTwo (D3.4), base metodologica e strategica per il WP4, nel quale sarà sviluppato e testato il modello innovativo TAGsTwo.

All’interno dell’azienda agricola Quattrò di Vetrano Fabio, caratterizzata dalla presenza di oltre 400 piante di ulivo e circa 30 piante di agrumi, verranno impiegate sul campo tecnologie avanzate, installate in collaborazione con il partner tecnologico italiano CETMA. Tra queste figurano sensori, droni, strumenti digitali e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, finalizzati alla raccolta di dati per il Decision Support System (DSS). Tali tecnologie consentiranno di migliorare la gestione dell’acqua, il monitoraggio del suolo, la previsione delle rese e della qualità delle produzioni, oltre al controllo delle fitopatie.

L’obiettivo è trasformare i dati acquisiti in indicazioni operative concrete, a supporto di decisioni agronomiche più efficienti, sostenibili e replicabili.

Il Presidente del Gal ‘Serre Calabresi’, Marziale Battaglia, ha sottolineato come l’agricoltura di precisione rappresenti una leva strategica per ridurre l’impatto ambientale, ottimizzare l’uso delle risorse e affrontare con strumenti innovativi le sfide poste dai cambiamenti climatici. Investire in ricerca e tecnologie smart, ha evidenziato, significa creare nuove opportunità di sviluppo e favorire anche il ritorno dei giovani all’agricoltura con una visione più sostenibile e orientata alla biodiversità.

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Lamezia Terme, incendio in abitazione: donna tratta in salvo

Nella tarda serata di martedì 21 aprile, squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme e sede centrale, con il supporto di un’autobotte per rifornimento idrico, sono intervenute in Via Conforti, nel comune di Lamezia Terme, per un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione.
Il rogo, originatosi nel vano sottoscala di una casa disposta su due livelli, ha danneggiato parte della mobilia e suppellettili di vario genere. Il denso fumo propagatosi nei locali ha inoltre annerito le pareti del piano superiore.
All’interno dell’abitazione una donna, impossibilitata a lasciare autonomamente i locali, trovava riparo sul balcone del primo piano, da dove veniva tratta in salvo dai vigili del fuoco e condotta in zona sicura.
Altre quattro persone, tra cui un bambino, riuscivano invece ad abbandonare l’immobile autonomamente. Tutti gli occupanti venivano affidati al personale sanitario del Suem 118 per le cure del caso e i necessari accertamenti, senza riportare conseguenze di rilievo. Intervento dei vigili del fuoco è valso altresì alla completa estinzione delle fiamme evitando il propagarsi dell’incendio all’intera struttura.
In via precauzionale l’abitazione è stata interdetta fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza e alla verifica della rete elettrica. Gli occupanti venivano ospitati presso alcuni parenti.
Sul posto presenti anche Carabinieri e Polizia di Stato per gli adempimenti di competenza

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Catanzaro, Naturium dà “lezione” alla Magna Graecia: dal biologico certificato all’impresa che educa il territorio

All’Università di Catanzaro il seminario con l’avvocato Roberta Ussia, introdotto dalla prof.ssa Maria Carlotta Rizzuto, si è trasformato in un confronto vivo fra regulatory compliance, etica d’impresa e responsabilità sociale. Giovanni Sgro: “Investite prima in voi stessi”

Un’aula universitaria, il diritto agroalimentare come cornice, un progetto imprenditoriale calabrese come caso di studio. E, sullo sfondo, una domanda che ha attraversato tutto l’incontro: che cosa significa, davvero, “biologico”? Si è svolto martedì 21 aprile, nella Sala Riunioni “Vittorio Daniele” del Campus “Salvatore Venuta” di Catanzaro, il seminario “Agricoltura biologica e regulatory compliance nella filiera agroalimentare sostenibile. Il caso Naturium”, ospitato nell’ambito del corso tenuto dalla prof.ssa Maria Carlotta Rizzuto, ricercatrice dell’Università Magna Graecia.

A dialogare con gli studenti, due voci complementari: quella giuridica dell’avv. Roberta Ussia, voce legale di Naturium, e quella imprenditoriale di Giovanni Sgro, fondatore del progetto. Il risultato è stato un’ora e mezza in cui la dimensione tecnico-normativa e la dimensione valoriale dell’impresa bio si sono intrecciate senza gerarchie.

Il biologico come sistema di controlli: la parte “burocratica e legale”

Ad aprire il merito degli interventi è stata l’avv. Ussia, che ha guidato la platea lungo la filiera dei controlli richiesti dal metodo biologico: le caratteristiche che un’azienda deve mantenere per poter rivendicare la certificazione, il ruolo degli enti preposti alla vigilanza, gli adempimenti documentali che costituiscono la massima garanzia per il consumatore — e, specularmente, per l’operatore commerciale che quei prodotti sceglie di vendere.

Da qui, un messaggio diretto agli studenti, che è anche un invito all’alfabetizzazione del consumatore: non lasciarsi guidare dai claim roboanti. “Parole come natura e sostenibilità, le immagini di prati e montagne, non bastano”, è stata in sintesi la linea tracciata. Occorre andare a verificare se il produttore è effettivamente certificato e se l’etichetta risponde alle normative europee in materia. È su questo crinale — fra comunicazione commerciale seduttiva e obblighi informativi cogenti — che si gioca buona parte della regulatory compliance di chi opera nel biologico.

La parola a Sgro: perché scelgo il bio, e perché è un fatto etico prima che commerciale

Esaurita la parte tecnica, è toccato a Giovanni Sgro restituire la filosofia d’impresa che tiene insieme tutto il progetto Naturium. Con un’avvertenza preliminare: la scelta del biologico non si giustifica, a suo avviso, con un confronto quantitativo fra nutrienti — “più proteine”, “meno carboidrati” — né con dati scientifici definitivi sul valore nutrizionale assoluto. Si giustifica, piuttosto, con ciò che il prodotto biologico non contiene: i residui di una lavorazione troppo raffinata e di trattamenti chimici che, nei prodotti convenzionali, spesso “non vengono nemmeno ricercati” nelle analisi.

L’esempio offerto agli studenti è eloquente. Scegliere l’integrale convenzionale, ha spiegato Sgro, equivale a “mangiare una mela trattata con la buccia”: il grano integrale porta con sé la parte esterna del chicco, quella più esposta ai trattamenti di concimazione e conservazione. Se della mela togliamo la buccia per cautela, la stessa logica dovrebbe valere per i cereali. È la filiera intera, dal seme allo scaffale, il vero oggetto del controllo.

L’impresa come responsabilità territoriale

Il secondo filone dell’intervento di Sgro ha riguardato la sua idea di impresa. Naturium — ha raccontato — nasce privilegiando il chilometro zero, i prodotti biologici rispetto a quelli di importazione, la collaborazione con strutture ricettive e ristoranti che vogliano inserire in menù referenze bio o vegane di qualità, e un lavoro costante con le scuole. Accanto al biologico, il negozio si è specializzato anche nel mondo della cosiddetta dieta “senza”: senza zucchero, senza glutine, senza lattosio — aprendosi così a una clientela che arriva anche da 70-100 chilometri di distanza.

Ma è sul nodo dell’accessibilità economica che l’intervento ha preso la piega forse più politica. Naturium opera, ha ricordato Sgro, in una regione “altamente depressa dal punto di vista economico”, con uno dei redditi pro capite più bassi del Paese. “Questo non vuol dire che i nostri concittadini debbano mangiare diversamente rispetto ad altri territori”. Di qui la scelta di non trattare il prezzo come priorità assoluta, ma di mettere in primo piano la dimensione etica, divulgativa e conoscitiva, senza ovviamente dimenticare la sostenibilità economica dell’impresa: “dobbiamo pagare le tasse, dobbiamo restituire al territorio”. L’impresa, in altri termini, come una tessera di un patto fiscale e sociale più ampio.

Il messaggio agli studenti: lavorate, investite in voi, non temete le statistiche

Nel dialogo con l’aula, Sgro ha riservato una lunga parentesi al valore formativo dei lavori cosiddetti umili. Il lavoretto estivo — fare il cameriere, stare alla cassa di un supermercato — è un’esperienza che, messa in un curriculum, rappresenta “un valore aggiunto incredibile”, apprezzato da qualsiasi imprenditore illuminato proprio per ciò che racconta di flessibilità e capacità di rendersi utili anche al di fuori del proprio percorso di studi.

A chiudere, l’incoraggiamento a non farsi paralizzare dalle statistiche di mercato: “quando si elaborano, sono già vecchie, raccontano cose già accadute”. Se si percepisce un’esigenza nuova, ha spiegato Sgro, bisogna avere il coraggio di muoversi per primi — come accaduto con Naturium, nato “dal nulla” in una Calabria che non contemplava ancora un negozio vegano, intercettando l’evoluzione di un consumatore che in quel momento stava cambiando.

Una sola avvertenza finale, quasi un manifesto: investire prima in se stessi, mettersi in prima persona in ciò che si fa, diffidare dall’illusione di poter delegare subito a terzi una buona idea. “Formare altre persone è difficile e complesso. Meglio restare piccoli ma sostenibili, che scalare un progetto e lasciarsi dietro macerie”.

Un laboratorio di compliance etica

L’esito dell’incontro restituisce quella che, verosimilmente, era la scommessa didattica della prof.ssa Rizzuto: mostrare agli studenti del corso di Diritto Agro-alimentare che la compliance non è un adempimento formale, ma la traduzione tecnica di una scelta culturale sul modo in cui l’impresa sta nel mercato e nel territorio. Il biologico — dietro le certificazioni, le etichette, i controlli di filiera — è in questo senso uno dei banchi di prova più istruttivi.

E la Calabria, con casi come Naturium, offre all’accademia non soltanto un esempio: offre un laboratorio vivente in cui diritto, economia circolare ed educazione al consumo responsabile si misurano insieme. Non è poco.

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Tragedia a Catanzaro, donna si lancia dal balcone con in braccio i suoi figli

Tragedia a Catanzaro. Una donna è morta dopo essersi lanciata dal balcone insieme ai tre figlioletti. Deceduti anche due bambini, uno di 4 anni e uno di 4 mesi. La bambina di 6 anni, unica sopravvissuta, è ricoverata in Rianimazione all’ospedale Pugliese. Il dramma si è consumato nella notte in via Zanotti Bianco.

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Vigili del fuoco, Premio Francesco Del Giudice

Il 22 aprile, presso la sala convegni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel complesso universitario di Scampia, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio “Francesco Del Giudice”, prestigioso riconoscimento dedicato alla valorizzazione dell’innovazione e delle migliori pratiche sviluppate all’interno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Alla manifestazione prenderanno parte le Autorità politiche del Ministero dell’Interno, nonché le Autorità civili e militari della provincia di Napoli. Nel corso dell’evento saranno premiati i progetti vincitori, uno per ciascuna delle cinque categorie previste dal bando di partecipazione.
Tra i protagonisti della giornata anche i Vigili del Fuoco del Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, rappresentati dal Comandante Ing. Giuseppe Bennardo e dal gruppo di lavoro autore del progetto presentato, inserito tra i 21 migliori elaborati ritenuti meritevoli a livello nazionale.
Il team di progetto, in servizio presso il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Chiaravalle Centrale, è composto da CRE Giuseppe Tassone, responsabile del progetto, VC Giuseppe Piscioneri e VE Graziano Garito. Un riconoscimento che valorizza l’impegno, la competenza professionale e la capacità propositiva del personale operativo del presidio territoriale catanzarese. L’elaborato presentato riguarda una serie di proposte migliorative applicabili ai mezzi dedicati prevalentemente alle attività di spegnimento degli incendi di vegetazione e boschivi, finalizzate ad incrementare l’efficienza operativa, la rapidità d’intervento e l’efficacia complessiva delle operazioni di soccorso. Un contributo concreto orientato all’innovazione tecnica e al potenziamento delle capacità di risposta in scenari emergenziali (incendi di vegetazione) tipici della nostra realtà territoriale e particolarmente complessi durante la stagione estiva.
Il Premio è intitolato alla memoria dell’Ing. Francesco Del Giudice, figura storica che si distinse per dedizione al servizio pubblico, rigore morale e competenza operativa. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare idee progettuali capaci di migliorare l’efficienza organizzativa e la qualità dei servizi resi alla collettività, promuovendo la cultura dell’innovazione continua all’interno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

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𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐨𝐧 𝐒𝐭𝐨𝐧𝐞, il plauso del vice sindaco Amoruso

Un caloroso grazie a Gianvito Casadonte, il cuore e l’anima del Magna Grecia Film Festival! La tua passione e dedizione hanno reso possibile questo straordinario evento a Soverato, trasformando la nostra città in un palcoscenico che celebra il cinema.
Siamo entusiasti di vivere insieme questa esperienza indimenticabile e di accogliere talenti e appassionati da ogni parte del mondo. Grazie per la tua visione e il tuo impegno instancabile! ❤

Soverato si trasforma in un vero e proprio centro di cultura e creatività.

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Squillace, a giugno il Calabria Food Fest 2026

Nel borgo storico di Squillace cresce l’attesa per la seconda edizione del Calabria Food Fest, l’evento che il 20 e 21 giugno porterà in città tour operator esteri, con una forte presenza dal Nord America, insieme a personalità del mondo dello spettacolo e ospiti provenienti da diversi Paesi. Organizzata da Sognare Insieme Viaggi in sinergia con il Comune di Squillace, la manifestazione rappresenta un tassello fondamentale del progetto finanziato dal Ministero del Turismo, nato per rafforzare la reputation della Calabria come destinazione di quiet luxury: un modello di accoglienza che unisce autenticità, cultura, enogastronomia d’eccellenza e atmosfere intime, lontane dai circuiti del turismo di massa. Il motto scelto per l’edizione 2026, “Where Italy Begins”, non è solo un invito a scoprire la Calabria come luogo dell’italianità più autentica attraverso il cibo e le tradizioni. È anche un omaggio alla radice storica secondo cui furono proprio i Greci a dare il nome “Italia” alla Calabria, come ricordato dal celebre archeologo François Lenormant nelle pagine dedicate a Squillace. Un messaggio che intreccia memoria, cultura e orgoglio territoriale, in un anno in cui l’enogastronomia italiana ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. Per due giorni il Castello di Squillace, riservato in esclusiva agli ospiti internazionali, e l’intero borgo storico diventeranno il cuore pulsante di un percorso esperienziale che toccherà vari luoghi della Calabria. Il programma prevede musica tradizionale e classica, degustazioni di olio e vino, laboratori di ceramica artistica, talk con istituzioni ed esperti internazionali del turismo, momenti di networking, aperitivi panoramici, una cena di gala iconica, pensata per raccontare la Calabria attraverso sapori, storie e atmosfere. «Per Squillace – afferma il sindaco Enzo Zofrea – è motivo di grande orgoglio essere al centro di un evento di respiro internazionale come il Calabria Food Fest. Questa manifestazione rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale ed enogastronomico, rafforzando al contempo l’identità del territorio e la sua attrattività turistica. Accogliere operatori e ospiti da tutto il mondo significa raccontare una comunità autentica, pronta a condividere le proprie eccellenze e a costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile». Sulla stessa linea, Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi, sottolinea la visione strategica dell’evento. «La Calabria – sottolinea – racchiude in sé il meglio dell’Italia e del Mediterraneo, elementi di fortissimo richiamo turistico globalmente. Il Calabria Food Fest quest’anno vuole partire da questi concetti, evidenziando che qui l’Italia inizia, sia geograficamente sia culturalmente. Ribaltiamo la retorica negativa per comunicare una Calabria vincente, che esiste e va promossa al meglio con un turismo di qualità, che unisce esperienze esclusive e co-creazione con le comunità e le istituzioni, come nel caso del Comune di Squillace».
Carmela Commodaro

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Soverato, Annullato lo spettacolo “Buongiorno Ministro” con Enzo Iacchetti

Si comunica che lo spettacolo “Buongiorno Ministro” con Enzo Iacchetti, previsto per questa sera, 21 aprile 2026, presso il Teatro Comunale di Soverato, è stato annullato per decisione della produzione a seguito di gravi problemi di salute di un componente della produzione.
Esprimiamo la nostra profonda e sincera vicinanza. Siamo profondamente rammaricati per questa situazione e ci scusiamo sinceramente per il disagio arrecato al nostro pubblico. In questo momento di costernazione, stiamo lavorando attivamente per ottenere una nuova data di recupero dello spettacolo. Abbiamo già sollecitato più volte la produzione per ricevere conferma e siamo in attesa di aggiornamenti. Vi ringraziamo per la comprensione e ci scusiamo nuovamente per l’inconveniente.

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Sharon Stone Colonna d’Oro al Magna Graecia Film Festival

La 23a edizione a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto 2026

Sarà l’attrice statunitense Sharon Stone a ricevere la prestigiosa Colonna d’Oro alla carriera al Magna Graecia Film Festival 2026, ideato da Alessandro e Gianvito Casadonte, dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti che si terrà a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto. A Soverato l’attrice – candidata al Premio Oscar nel 1996 per Casinò e vincitrice per lo stesso film del Golden Globe, riceverà la Colonna d’Oro realizzata dal Brand GB Spadafora e sarà protagonista di una conversazione d’autore moderata dalla giornalista Silvia Bizio. In suo onore, sarà proiettato al Festival il film La dea del successo (The Muse), diretto nel 1999 da Albert Brooks che racconta di uno sceneggiatore hollywoodiano, che, licenziato dal giovane direttore degli studios per i quali lavora perché ha esaurito la sua “vena” creativa, stringe un patto con una vera Musa, arrivata a Hollywood direttamente dall’Olimpo. Attrice, produttrice e icona culturale di fama internazionale, Sharon Stone vanta una carriera di successo nel cinema, nella televisione e nelle arti. Salita alla ribalta mondiale con le sue indimenticabili interpretazioni in Basic Instinct e Casinò, si è rapidamente affermata come una delle attrici più affascinanti e versatili di Hollywood. La sua filmografia riflette il suo impegno nell’affrontare ruoli complessi che le hanno portato il riconoscimento della critica. I suoi lavori più recenti continuano a riflettere questa versatilità e con la sua interpretazione nella serie di successo Euphoria, in onda attualmente su Sky, ha conquistato una nuova generazione di pubblico. Sharon Stone è ampiamente rispettata anche per il suo impegno nel sociale. È stata attivamente coinvolta in iniziative globali per la salute, in particolare con la sua lunga collaborazione con amfAR (Fondazione per la Ricerca sull’AIDS). Fervente sostenitrice dei diritti delle donne, dell’uguaglianza e dell’accesso all’assistenza sanitaria, continua a usare la sua notorietà per amplificare le voci sottorappresentate e sostenere un cambiamento sociale significativo. L’attrice coltiva da sempre la passione per le arti visive. Pittrice fin da bambina, ha deciso recentemente di condividere con il pubblico le sue opere profondamente personali ed espressive. Per molti, rimane l’ultima “Movie Star”.

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonna d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.

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