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Squillace, si conclude il “Laboratorio della Creatività” al centro aggregazione Radici, a cura de La Rete

Si è concluso il programma del “Laboratorio della creatività”, promosso dall’associazione La Rete Odv con il supporto dell’associazione Pr.I.So e il coordinamento attento e appassionato di Sabrina e Gioconda, ideatrici e conduttrici del progetto. Gli incontri si sono svolti negli spazi accoglienti del Centro di Aggregazione Sociale “Radici” a Squillace Lido, confermando ancora una volta quanto questi luoghi siano fondamentali per la crescita e la socializzazione dei più piccoli. L’ultimo appuntamento del laboratorio ha visto i bambini cimentarsi in un’attività tanto semplice quanto ricca di significato. Dopo una prima parte dedicata alle basi dell’uncinetto, i piccoli partecipanti hanno realizzato un cuore profumato alla lavanda, utilizzando una gruccia di metallo modellata a forma di cuore e scampoli di stoffa colorata. Un lavoro di riciclo creativo che ha trasformato materiali comuni in un dono speciale, pensato per essere regalato alle mamme in occasione della loro festa. Il laboratorio, che ha registrato una partecipazione numerosa e costante, ha avuto un obiettivo chiaro: favorire nei bambini lo sviluppo di abilità manuali, un patrimonio spesso trascurato nell’epoca del “tutto e subito”. Attraverso attività semplici ma coinvolgenti, i piccoli hanno potuto scoprire la bellezza dei tempi lenti, lontani dalla frenesia digitale, allenare la concentrazione e la pazienza, rafforzare l’autostima, vedendo nascere dalle proprie mani oggetti unici, sperimentare il valore del riciclo, trasformando materiali di scarto in creazioni originali e vivere momenti di socialità autentica, fatta di collaborazione, dialogo e gioco condiviso. Un percorso che ha offerto ai bambini non solo nuove competenze, ma anche un modo diverso di stare insieme, più consapevole e più umano.
Le associazioni promotrici hanno espresso un sentito ringraziamento ai genitori, che con fiducia hanno affidato i loro figli a questo percorso educativo. L’auspicio è quello di poter continuare a proporre nuovi momenti di condivisione e crescita, capaci di offrire ai bambini alternative sane e creative alle presenze virtuali che spesso occupano gran parte del loro tempo. Il “Laboratorio della creatività” si chiude dunque con un bilancio più che positivo: un’esperienza che ha unito manualità, educazione, socialità e cura, lasciando nei piccoli partecipanti non solo un ricordo, ma un seme prezioso di creatività e consapevolezza.
Carmela Commodaro

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Strongoli, intervento dei Vigili del Fuoco per un incidente sulla SS 10

Incidente stradale nel tardo pomeriggio di sabato 9 maggio lungo la Strada Statale 106, all’altezza di Strongoli Marina, nei pressi della Biomasse. Coinvolte due autovetture. Ferito uno dei conducenti, soccorso dal personale del 118 e successivamente trasportato in ospedale per le cure del caso.
L’allarme è scattato poco dopo le 18:30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Crotone, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti.
Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale e il personale Anas, che hanno effettuato i rilievi necessari e gestito la viabilità. Il traffico ha subito rallentamenti per circa un’ora.

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Il teatro che interroga la storia: a Squillace arriva “Il Bandito di Montelepre” di Alessio Bonaffini

Un appuntamento di rara intensità narrativa torna a risuonare in Calabria. Nell’ambito di Teatro Festival – XI edizione Innesti Contemporanei, l’associazione Nastro di Möbius porta a Squillace uno degli spettacoli più acclamati degli ultimi anni: “Il Bandito di Montelepre”, di e con Alessio Bonaffini, liberamente tratto dall’opera in versi “La vera storia di Salvatore Giuliano” di Ignazio Buttitta. Lo spettacolo sarà proposto nella Casa delle Culture nelle giornate del 19, 20, 21, 23 e 24 maggio, con tre repliche quotidiane (ore 17.00, 18.00 e 19.00) per permettere al pubblico di scegliere il proprio tempo di ascolto e di immersione. Il Bandito di Montelepre non è solo un monologo teatrale, ma è un viaggio dentro le pieghe più controverse della storia siciliana, un affondo poetico e civile nella figura di Salvatore Giuliano, personaggio sospeso tra mito, ribellione e tragedia. Bonaffini ne restituisce un ritratto umano, complesso, lontano dalle semplificazioni, intrecciando epica popolare, riflessione politica e profondità emotiva. La parola scenica diventa così strumento di indagine, memoria e resistenza. Il pubblico viene accompagnato in un percorso magnetico, dove la narrazione si fa corpo, ritmo, confessione, e dove la storia individuale diventa specchio di un’intera comunità. La scelta di proporre più repliche in giorni consecutivi conferma la volontà del festival di rendere il teatro accessibile, diffuso e partecipato, in piena coerenza con la filosofia di Innesti Contemporanei, e cioè portare la cultura nei borghi, farla crescere nei territori, trasformare gli spazi quotidiani in luoghi di incontro e immaginazione. Per chi ama il teatro d’autore, la grande narrazione e quelle emozioni che attraversano il tempo, questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosa. Un’esperienza che non si limita a raccontare una storia, ma invita a interrogarsi sul rapporto tra giustizia, potere, destino e libertà.
Carmela Commodaro

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Squillace, domenica 10 maggio sul lungomare c’è la “Corri a Squillace”

La “Corri a Squillace” torna domenica 10 maggio per la sua quinta edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più partecipati e riconosciuti del calendario regionale della corsa su strada. Oltre duecento i podisti attesi sulla linea di partenza. La manifestazione, organizzata dall’Asd Run for Catanzaro guidata da Francesco Benefico, richiama atleti da tutta la Calabria e da altre regioni, segno di un radicamento ormai consolidato e di una capacità attrattiva sempre più forte. Il percorso, omologato Fidal, si sviluppa su un circuito di 2,5 km lungo il suggestivo lungomare di Squillace Lido, da ripetere quattro volte per un totale di 10 chilometri. Una formula collaudata, apprezzata dai runner per scorrevolezza, sicurezza e qualità organizzativa. L’evento può contare sulla collaborazione della Csain (Centri sportivi aziendali e industriali), della Fidal e sul patrocinio del Comune di Squillace, confermando una sinergia istituzionale che negli anni ha contribuito alla crescita della gara. La competizione, inoltre, sarà valida per il campionato regionale Csain, aggiungendo ulteriore prestigio e motivazione per gli atleti tesserati. Previsti riconoscimenti per i primi tre classificati di ogni fascia d’età, a testimonianza dell’attenzione verso tutte le categorie e della volontà di valorizzare sia gli atleti più esperti sia i nuovi appassionati. L’appuntamento è fissato per domenica 10 maggio sul lungomare di Squillace Lido. La partenza della gara competitiva è programmata per le ore 10.15, con l’attesa atmosfera che ogni anno accompagna il via di una delle corse più amate del territorio.
Carmela Commodaro

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DIPARTIMENTO POLITICHE INTERNAZIONALI SINISTRA ITALIANA – AVS CALABRIA ISRAELE, EBRAISMO E GUERRA

L’ennesimo e odioso episodio (il soldato Israeliano che mima la sigaretta in bocca alla riproduzione dell’immagine di Maria di Nazareth) contro simboli di fedi diverse da quella ebraica non sono, oramai, singoli episodi di maldestri soldati, sfibrati a livello psichico. Sono episodi che ci dicono molto di più; a partire da uno sfaldamento della stessa cultura ebraica in Israele. Potrebbe essere che si stia cercando di recuperare tratti identitari di una comunità riscoprendo vecchie avversioni religiose (altro che guerra di religione islam contro occidente). Al di là dell’oramai manifesto progetto politico di adesione al nuovo Colonialismo Occidentale, Israele fà trasparire sempre più al suo interno una grave crisi se non una possibile fase finale del sionismo classico. Come si spiegherebbe se no una opposizione presente, vera, all’interno di Israele, (da parte anche negli ultimi tempi di ex settori militari e della cultura) contro il genocidio ai danni dei palestinesi. Contrariamente a quanti si proclamano “sinistra per Israele”, ma anche ai tanti accecati dalla bandiera Israeliana, bisognerebbe capire come favorire lo sviluppo delle contraddizioni in quello Stato. Credo, che, forse, l’esser giunto l’Ebraismo ad un punto di svolta fra modernità e asserramento nelle dottrine oltranziste originarie, ciò determini, in questa fase, una ingovernabilità totale, affidando alle armi, alla guerra, il compito estremo di tenuta della sua comunità. Di fatto la guerra, e la sempre più manifesta avversione religiosa anticristiana (guarda caso in sintonia con gli attacchi di Trump al papa) per il momento sono, possono essere, l’antidoto a che le diverse anime dell’ebraismo non implodano, ma ancor peggio esplodano definitivamente. Per la loro natura monoteista, ritengo a riguardo, che le tre religioni, possano avere un ruolo fondamentale, nel partecipare a riscrivere un progetto di convivenza e di nuovo ordine mondiale fra i popoli, non più incentrato sull’assoluto unilaterale primato dell’occidente. Senza voler favorire, immaginare, commistioni pericolose fra politica e religione, i Governi degli Stati dovrebbero tenere nella debita considerazione la funzione che tali fedi possono avere, come d’altronde hanno sempre avuto in questo scacchiere mondiale, e non solo. Soltanto i miopi non hanno voluto vedere come da decenni si siano determinate le condizioni dello scontro attuale; all’orche, il sistema capitalistico ha preso atto che un altro ordine mondiale si stava definendo e prendendo forma da un’altra parte. L’obiettivo che era ed è sempre piu’ praticato è quello di riscrivere regole internazionali non piu’ affidate all’egemonia delle armi e al ricatto criminale dell’economia sui paesi poveri, o in via di sviluppo, o peggio ancora non allineati al dominio Usa. In questo scenario, và rivisitata la vicenda interna all’ebraismo e al sionismo, che trasformano Israele in uno strumento ingovernabile sul piano internazionale, che rischia di trascinare intere altre aree mondiali. Ed è per tale ragione che tutto questo non puo’ essere disgiunto da un’ osservazione attenta, scrupolosa, depotenziata da pregiudizi e ideologie precostituite rispetto a quanto sta accadendo nel frattempo fra le anime della cultura ebraica.

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COSENZA: FESTE IN SICUREZZA. INTENSIFICATI I CONTROLLI: SEQUESTRATI CIRCA 380.000 ARTICOLI NON SICURI E OLTRE 300 ARTICOLI CONTRAFFATTI

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, in occasione delle festività del 25 aprile e primo maggio nonché della festa in onore di San Francesco di Paola, ha disposto l’intensificazione dell’azione di controllo economico del territorio, volta al contrasto dell’importazione e vendita di beni recanti marchi contraffatti ovvero non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea. In tale ambito, i finanzieri della Compagnia di Paola e delle dipendenti Tenenze di Scalea, Cetraro e Amantea, hanno eseguito coordinati e mirati accertamenti presso diversi punti vendita insistenti sul Tirreno Cosentino nonché nei confronti di venditori ambulanti, che hanno consentito di sottoporre a sequestro circa 380 mila articoli (bigiotteria e accessori per la cura e l’ornamento della persona, nonché kit creativi a base di perline destinati alla realizzazione di bracciali e collane per bambini), posti in vendita al pubblico, segnalando complessivamente alle Autorità competenti n. 3 soggetti per violazione al Codice del Consumo, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per oltre 50 mila euro. La merce è risultata priva delle prescritte informazioni a tutela del consumatore, tra cui indicazioni in lingua italiana, dati dell’importatore e distributore, origine e composizione, ovvero recante caratteristiche non conformi a quanto dichiarato sulle confezioni. Nell’ambito del medesimo contesto operativo sono stati sottoposti a sequestro penale oltre 300 prodotti tra giocattoli e capi di abbigliamento recanti noti marchi contraffatti. Le attività investigative svolte dalle Fiamme Gialle cosentine hanno permesso di deferire alla Procura della Repubblica di Paola, diretta dal Procuratore Capo Dott. Domenico Fiordalisi, nr. 3 soggetti. L’assenza dei requisiti di conformità sui prodotti commercializzati oltre ad incidere sui relativi costi di vendita, rendendo tali prodotti più competitivi rispetto a quelli “regolari”, comporta gravi rischi per i consumatori. Qualora immessi sul mercato, difatti, tali articoli avrebbero potuto cagionare un concreto pericolo per la salute e l’incolumità dei potenziali acquirenti, in particolare per i bambini. L’azione di servizio rientra nell’ormai ampio e consolidato piano di contrasto alla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, a testimonianza dell’impegno quotidianamente profuso dalla Guardia di Finanza al fine di contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza. Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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Discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti a Botricello

I Carabinieri della Stazione di Botricello, affiancati dai militari del Nucleo Forestale di Sersale, hanno denunciato due soggetti (titolare e preposto tecnico) e posto sotto sequestro un’area 1.300 mq, ove era stato rinvenuto un vasto e incontrollato deposito di rifiuti speciali stipati all’interno di un’attività di gommista e riparazione pneumatici, interrompendo così il potenziale rischio di inquinamento ambientale e il pericolo di incendi.
I Carabinieri, effettuando un accesso ispettivo all’interno dell’attività produttiva, hanno constatato fin da subito l’assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale.
Dalle immediate verifiche è emerso inoltre che le acque reflue industriali e di dilavamento venivano scaricate senza alcun sistema di raccolta o trattamento preventivo.
Ispezionando i piazzali e i magazzini retrostanti l’officina principale, i Carabinieri hanno scoperto un deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non.
Sparsi alla rinfusa o accatastati in diverse zone della proprietà, vi erano, infatti, oltre mille pneumatici usurati e fuori uso, carcasse di autovetture, motocicli e quad non bonificati, oltre a motori e componenti di veicoli non in sicurezza e intrisi di oli esausti.
I successivi approfondimenti investigativi hanno, inoltre, permesso di rinvenire numerosi rifiuti elettronici, tra cui frigoriferi e condizionatori smontati, oltre a bombole del gas, infissi, scarti metallici e veicoli fuori uso.
Inoltre, nel corso dell’ispezione, all’interno di un box artigianale adiacente a cumuli di scarti e a contenitori colmi di letame, è stato individuato un cavallo di razza provvisto di microchip.
Sul posto è stato fatto intervenire il Servizio Veterinario dell’A.S.P. di Catanzaro che ha disposto il sequestro amministrativo dell’animale, affidato alle cure di un idoneo maneggio, in attesa dei necessari approfondimenti sanitari.
La titolare e il preposto tecnico dell’officina sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per le numerose violazioni riscontrate rispetto al Testo Unico Ambientale.

Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige il principio di non colpevolezza.

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Chiaravalle, l’associazione ASD Saturno “accende” l’estate 2026

Il sodalizio presieduto dall’ingegnere Saverio Barbieri prepara un calendario di iniziative per bambini, famiglie, giovani e anziani. Tra gli appuntamenti attesi teatro popolare, tradizione meridionale e Olimpiadi dei Bambini

L’ASD Saturno prepara l’estate 2026 con un programma di iniziative “pensato per coinvolgere l’intera comunità”. Cultura, sport, intrattenimento e socialità saranno i cardini di un calendario che, nelle intenzioni dell’associazione presieduta dall’ingegnere Saverio Barbieri, punta a rendere Chiaravalle Centrale “un luogo vivo, partecipato e accessibile a tutti”.

“L’estate non arriva soltanto con il sole. A Chiaravalle Centrale arriva con la voglia di stare insieme”, dichiara l’associazione, annunciando un percorso di eventi rivolto a bambini, famiglie, giovani e anziani. Non una semplice sequenza di serate, dunque, ma un progetto più ampio, costruito attorno all’idea di comunità.

Presente sul territorio dal 2015, con importanti attività svolte anche nella gestione di impianti e servizi, l’ASD Saturno ha consolidato negli anni una rete di attività capaci di richiamare partecipazione anche oltre i confini comunali. “Il nostro calendario estivo 2026 è pensato per non lasciare nessuno fuori”, sottolinea il sodalizio. “Vogliamo riaccendere il senso di comunità, quella voglia di stare insieme che è il vero motore di un paese vivo”.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano, nei primi giorni di agosto, uno spettacolo dedicato al teatro popolare e alla tradizione meridionale. L’iniziativa porterà in scena ironia, folklore e vitalità espressiva del Sud, attraverso artisti e compagnie di richiamo. “Sarà un evento dal forte valore culturale”, evidenzia l’associazione, “capace di unire spettacolo e memoria collettiva in una serata che difficilmente si dimentica”.

Spazio anche ai più piccoli con le Olimpiadi dei Bambini, appuntamento dedicato allo sport, al gioco e al sano agonismo. L’evento si svolgerà presso le strutture sportive della località Foresta, già teatro di iniziative aggregative promosse negli anni dall’ASD Saturno.

Il programma, spiegano dall’associazione, sarà ulteriormente arricchito da altre serate di intrattenimento e socialità, che verranno presentate nelle prossime settimane man mano che il calendario sarà definito nei dettagli.

Un punto centrale riguarda anche l’accessibilità economica degli eventi. La richiesta di contributo presentata all’Amministrazione comunale viene letta dall’ASD Saturno non come un sostegno alla singola associazione, ma come un investimento sulla comunità. “L’obiettivo è abbattere i costi di accesso agli eventi, alleggerire il peso economico sulle famiglie e garantire che ogni cittadino possa partecipare”, afferma il sodalizio. “Eventi di qualità, accessibili a tutti. Non un privilegio, ma un diritto”.

A ribadirlo è anche il presidente Saverio Barbieri: “Il nostro obiettivo è continuare a creare occasioni di aggregazione e valorizzazione del territorio. Vogliamo, per questa nostra amata città, lasciare un segno positivo: per i giovani, per le famiglie, per chi vive Chiaravalle ogni giorno e merita di viverla con orgoglio”.

L’ASD Saturno, dunque, guarda all’estate 2026 come a una stagione di partecipazione diffusa. Cultura, sport, tradizione e socialità diventano gli strumenti per costruire un programma che non vuole limitarsi a riempire il calendario, ma a rafforzare il senso di appartenenza della comunità chiaravallese.

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Squillace, “Domeniche al Borgo”: secondo evento

Ancora un weekend culturale e ludico a Squillace, dopo il successo della prima delle due “Domeniche al Borgo – Vieni e vivi Squillace” svoltasi il 26 aprile. Il secondo evento si svolge oggi e domani, 9 e 10 maggio. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, assessorato al Turismo, si inserisce nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale – Linea 2 Progetti culturali”, finanziato dalla Regione Calabria attraverso il Programma Operativo Complementare. “Domeniche al Borgo” fa parte del più ampio progetto “Cassiodoro e la cultura della restanza”, pensato con l’obiettivo di far continuare a vivere il borgo. Oggi, 9 maggio, mattina e pomeriggio, nella Casa delle Culture, convegno “Cassiodoro e la cultura della restanza” a cura dell’Istituto di Studi su Cassiodoro. Domani, 10 maggio, arte, storia e tradizione in un’unica esperienza, passeggiando tra vicoli suggestivi, lasciandosi guidare tra racconti e bellezza, vivendo il gusto autentico e l’incanto della ceramica. Durante tutta la giornata, il centro storico si anima di installazioni, racconti, piccole magie con la grande festa in piazza Duomo, con gonfiabili e giostre, supereroi, spettacoli di magia, un villaggio dedicato ai bambini. Immersione anche nella tradizione ceramica, tra dimostrazioni e lavorazione dell’argilla. Visite guidate hanno accompagnato i visitatori alla scoperta del castello, dei monumenti e dei luoghi simbolo del borgo. Immancabili gli stand gastronomici. L’assessore comunale al Turismo Natascia Mellace sottolinea che domenica 10 maggio Squillace non si visita, masi vive. «Tra i vicoli che raccontano storie – aggiunge – panorami che ti fermano il respiro e per ogni passo una scoperta artistica. Poi i sapori, un pranzo, un aperitivo, il gusto autentico della tradizione. Squillace è un viaggio breve, ma un ricordo che resta dentro».
Carmela Commodaro

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Iniziativa della parrocchia di Squillace Lido su Sant’Agazio

Si svolge oggi, 9 maggio, nella parrocchia di San Nicola Vescovo di Squillace Lido un momento particolarmente significativo con una iniziativa culturale e religiosa in onore di Sant’Agazio, patrono di Squillace e compatrono dell’arcidiocesi. C’è un percorso ricco di contenuti religiosi e culturali, pensato per offrire ai fedeli e ai visitatori un’occasione di riflessione e condivisione. La celebrazione si apre alle ore 18 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco padre Piero Puglisi, momento centrale della festa e occasione per rinnovare la devozione verso Sant’Agazio. A seguire, alle ore 19, don Davide Marino guiderà una riflessione dal titolo “Sant’Agazio: un cristiano d’altri tempi per i nostri tempi”. Poi spazio alla cultura con la presentazione del libretto “Sant’Agazio al Lido di Squillace”, curato da Giuseppe Facciolo, un contributo prezioso per riscoprire la storia e la presenza del culto agaziano nella comunità di Squillace Lido. Il momento istituzionale avverrà con i saluti del sindaco Enzo Zofrea. La serata si concluderà con l’intervento finale di padre Piero Puglisi, che tirerà le fila di un percorso pensato per unire fede, tradizione e partecipazione. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera saranno gli intermezzi musicali della Corale “Stella Maris”, che accompagneranno i vari momenti dell’incontro.
Carmela Commodaro

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