Ricerca per:

Soverato, presentazione del Fumetto “Antonello Gagini e la Pietà”

L’Associazione Culturale Sirena Ligea e il Comune dí Soverato sono lieti di annunciare la presentazione dell’albo a fumetti “La Pietà di Antonello Gagini. Il Fumetto”, che si terrà domenica 10 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare Bruno Manti a Palazzo di Città. Questo evento, realizzato con il sostegno della Regione Calabria, rappresenta un’importante iniziativa di valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

L’opera editoriale offre un nuovo e coinvolgente modo di esplorare la figura di Antonello Gagini, uno dei più importanti scultori del Rinascimento, e la storia della sua celebre Pietà, conservata nel suggestivo borgo di Soverato Superiore. Attraverso il linguaggio diretto e accattivante del fumetto, “La Pietà di Antonello Gagini” si propone di avvicinare un pubblico diversificato, rendendo accessibile a tutti la ricchezza della nostra tradizione artistica.

Il progetto ha visto la collaborazione dell’Associazione Culturale Attivamente APS, con una curatela di alto livello: la Direzione Artistica è affidata ad Antonella Salatino, mentre Ulderico Nisticò ha fornito la Supervisione Storica. I disegni e le chine sono stati realizzati da Marco Leone e i colori sono a cura di Rosario Leone, sotto la supervisione della Grafimated Cartoon.

Appuntamento a domenica 10 maggio per scoprire questa nuova narrazione che mescola arte, cultura e fumetto, in una serata che promette di essere non solo informativa, ma anche di grande intrattenimento.

L’articolo Soverato, presentazione del Fumetto “Antonello Gagini e la Pietà” proviene da S1 TV.

Finanziamento da un milione di euro per la sicurezza idrogeologica di Olivadi

Un passo decisivo per la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini: il Ministero dell’Interno, con decreto del 7 maggio 2026, ha assegnato al Comune di Olivadi un finanziamento di 999.969,85 euro destinato alla messa in sicurezza e alla regimentazione delle acque nelle aree del centro storico. Un intervento atteso, che affronta una delle criticità più delicate dei borghi collinari: la gestione delle acque meteoriche e il rischio idrogeologico. Secondo l’Amministrazione comunale, si tratta di un risultato di grande valore per l’intera comunità, perché conferma la capacità dell’Ente di programmare con competenza, di intercettare risorse strategiche e di orientare gli investimenti verso opere realmente prioritarie per la qualità della vita dei residenti. Il progetto finanziato punta a migliorare in modo significativo la sicurezza del centro storico, attraverso interventi mirati alla corretta canalizzazione delle acque, alla stabilizzazione delle aree più esposte e al potenziamento delle infrastrutture esistenti. Un’opera che, oltre a ridurre i rischi, contribuirà a rendere più efficiente e moderno il sistema dei servizi urbani. L’Amministrazione comunale ha già annunciato l’intenzione di procedere con rapidità agli adempimenti necessari per avviare i lavori, con l’obiettivo di completare l’intervento nel più breve tempo possibile e renderlo pienamente fruibile alla popolazione. Un impegno che si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione e cura del centro storico, cuore identitario di Olivadi.
Carmela Commodaro

L’articolo Finanziamento da un milione di euro per la sicurezza idrogeologica di Olivadi proviene da S1 TV.

Soverato, piano massiccio contro il dissesto: in arrivo 2,5 milioni di euro per la sicurezza

𝗨𝗡 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗢𝗩𝗘𝗥𝗔𝗧𝗢!
Sono molto contento di comunicarvi che il nostro Comune ha ottenuto un ulteriore, importante finanziamento di 𝟮.𝟱𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 interamente dedicati alla messa in sicurezza e alla protezione del nostro territorio.

Non si tratta di “banali” cifre, ma di interventi concreti che cambieranno il volto e la serenità di zone cruciali della nostra città.
La sicurezza dei cittadini e la tutela del paesaggio sono la nostra priorità assoluta. Un altro passo avanti per la Soverato che amiamo!

L’articolo Soverato, piano massiccio contro il dissesto: in arrivo 2,5 milioni di euro per la sicurezza proviene da S1 TV.

San Vito Ionio rinnova il sostegno alle famiglie: al via le domande per il Bonus Nuovi Nati

A San Vito Ionio è attiva fino al 15 maggio la possibilità di presentare domanda per il Bonus Nuovi Nati, una misura che conferma l’attenzione dell’amministrazione verso la genitorialità e il benessere della comunità. Il contributo è pensato per accompagnare le famiglie nel delicato momento dell’arrivo di un figlio, sostenendo le prime spese legate alla nascita o all’adozione. Un aiuto concreto per chi accoglie una nuova vita. Il Bonus rappresenta un gesto semplice ma significativo: un modo per dire alle famiglie che il Comune è presente, vicino, partecipe. L’obiettivo è alleggerire i costi iniziali, spesso impegnativi, e allo stesso tempo promuovere un ambiente favorevole alla crescita dei più piccoli. Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di politiche sociali che l’amministrazione comunale sta portando avanti con continuità, con particolare attenzione alle giovani coppie e ai nuovi nuclei familiari. Attraverso il Bonus Nuovi Nati, il Comune ribadisce la volontà di investire sul proprio capitale umano, sostenendo chi sceglie di costruire il proprio futuro a San Vito Ionio. Un segnale di fiducia, ma anche un invito a sentirsi parte di una comunità che cresce insieme. L’iniziativa conferma una visione chiara: favorire il benessere dei bambini significa rafforzare l’intera comunità, creando condizioni più solide per il presente e per gli anni a venire.
Carmela Commodaro

L’articolo San Vito Ionio rinnova il sostegno alle famiglie: al via le domande per il Bonus Nuovi Nati proviene da S1 TV.

Emergenza cinghiali a Borgia: chiesti interventi straordinari per garantire sicurezza e decoro urbano

L’aumento degli avvistamenti di cinghiali nel centro abitato di Borgia e nella frazione marina sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti. Negli ultimi mesi, intere mandrie sono state segnalate già dal crepuscolo mentre percorrono le strade cittadine, creando situazioni di pericolo per automobilisti e pedoni e generando un crescente senso di insicurezza nella popolazione.
Oltre al rischio per la circolazione, la presenza incontrollata dei cinghiali sta causando gravi problemi igienico‑sanitari, con rifiuti sparsi lungo le vie e danni al decoro urbano. Una condizione che, secondo l’amministrazione, non può più essere considerata episodica ma rappresenta una vera e propria emergenza da affrontare con strumenti adeguati.
Di fronte a questo scenario, è stata avanzata la richiesta formale affinché il Comune di Borgia venga inserito tra i territori destinatari di interventi straordinari di contenimento della proliferazione dei cinghiali. Una misura ritenuta indispensabile per riportare la situazione sotto controllo e prevenire ulteriori rischi per la comunità.
Contestualmente, è stata chiesta la possibilità di partecipare agli incontri istituzionali dedicati alla gestione dell’emergenza, così da rappresentare direttamente le esigenze del territorio e contribuire alla definizione delle strategie operative.
«La tutela della sicurezza dei cittadini e del decoro urbano resta una priorità assoluta» viene ribadito dall’amministrazione, che assicura di continuare a sollecitare ogni ente competente affinché si intervenga in tempi rapidi ed efficaci. L’obiettivo è evitare che la situazione degeneri ulteriormente e garantire condizioni di vivibilità adeguate per residenti e visitatori.
L’emergenza cinghiali, ormai diffusa in molte aree della Calabria, richiede un approccio coordinato e interventi strutturali. Borgia chiede di essere parte attiva di questo percorso, affinché la prevenzione e la gestione del fenomeno possano produrre risultati concreti.
Carmela Commodaro

L’articolo Emergenza cinghiali a Borgia: chiesti interventi straordinari per garantire sicurezza e decoro urbano proviene da S1 TV.

Supplica alla Madonna di Pompei: Amaroni grida con Maria il dono della pace e prega per Papa Leone e per il Vescovo Claudio

Profonda partecipazione e intensa devozione hanno caratterizzato ad Amaroni la celebrazione della tradizionale Supplica alla Madonna di Pompei, un appuntamento che anche quest’anno ha unito la comunità in un clima di fede condivisa e sincera comunione ecclesiale. La comunità parrocchiale si è raccolta attorno a Maria elevando una corale invocazione per la pace nel mondo, affidando alla Vergine le sofferenze dei popoli segnati da guerre, violenze e divisioni. Un momento particolarmente intenso è stato dedicato alla preghiera per Papa Leone, nel primo anniversario del suo ministero petrino. Un gesto di affetto e sostegno affinché il Signore continui a donargli forza, luce e sapienza nella guida della Chiesa universale. Accanto al Santo Padre, la comunità ha voluto manifestare vicinanza e gratitudine anche al Vescovo Claudio, impegnato in questi giorni nella Visita Pastorale nella zona di Serra San Bruno, segno concreto della sua presenza costante e della sua attenzione verso le realtà del territorio. A presiedere la celebrazione è stato don Roberto Corapi, che ha affidato alla Madonna di Pompei il Papa e il Vescovo, invocando per loro salute, forza spirituale e sapienza pastorale. Nella Supplica sono stati ricordati anche i bambini della Prima Comunione e gli ammalati, consegnati con particolare tenerezza alla protezione materna della Vergine. «La Madonna di Pompei — ha sottolineato don Roberto — accompagni il cammino della nostra Chiesa nella pace, nella fede e nella carità, sostenendo il Santo Padre, il nostro Vescovo e tutte le famiglie». La celebrazione si è conclusa con un intenso momento di raccoglimento e affidamento a Maria, Regina della Pace e madre di speranza, che continua a vegliare sul cammino della comunità amaronese e dell’intera Chiesa.
Carmela Commodaro

L’articolo Supplica alla Madonna di Pompei: Amaroni grida con Maria il dono della pace e prega per Papa Leone e per il Vescovo Claudio proviene da S1 TV.

Negli ultimi anni i social network sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana

Negli ultimi anni i social network sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana. Purtroppo, insieme alle opportunità di comunicazione, sono aumentati anche i comportamenti scorretti, tra questi, l’uso di profili falsi per disturbare, intimidire o diffamare persone e famiglie. Quando accade, non bisogna minimizzare, è un fenomeno che può degenerare e che merita una risposta chiara, ferma e consapevole. I profili fake vengono creati per diversi motivi, evitare di esporsi con la propria identità, tentare di manipolare, provocare o intimidire, diffondere informazioni false, spiare o controllare qualcuno, vendicarsi o creare conflitti. Qualunque sia l’intento, resta un comportamento scorretto e potenzialmente illecito. Se più profili mostrano lo stesso stile di scrittura o gli stessi obiettivi, è probabile che dietro ci sia la stessa persona. Su Instagram e Facebook è possibile bloccare l’account segnalare il profilo come falso, segnalare i messaggi come molesti, raccogliere prove. Prima di bloccare occorre fare degli screenshot dei messaggi, annotare date e orari, conservare eventuali link ai profili. In Italia diversi comportamenti legati ai profili falsi possono rientrare in reati come molestia o disturbo, diffamazione, stalking, sostituzione di persona. Se i messaggi sono insistenti, minacciosi o coinvolgono minori, è importante rivolgersi alle autorità. La Polizia Postale è il punto di riferimento per i reati online, Carabinieri o Polizia di Stato per una denuncia formale, anche associazioni contro il cyberbullismo per supporto e orientamento. La denuncia è un atto di tutela. Nessuno ha il diritto di disturbare o intimidire una famiglia. Difendersi non significa “esagerare” ma prendersi cura della propria serenità. Agire con calma, metodo e consapevolezza permette di fermare questi comportamenti e spesso di far emergere chi si nasconde dietro un profilo falso.

L’articolo Negli ultimi anni i social network sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana proviene da S1 TV.

SCUOLA E INTEGRAZIONE, MONTEPAONE RILANCIA: NASCE IL NUOVO POLO PER L’ISTRUZIONE DEGLI ADULTI IN SINERGIA CON GIRIFALCO

Via libera al protocollo d’intesa per l’attivazione di un’articolazione didattica del CPIA: un presidio strategico per l’alfabetizzazione e l’inclusione sociale sul territorio

MONTEPAONE  –  L’istruzione come motore di cittadinanza e integrazione. Il Comune di Montepaone accelera nel percorso di potenziamento dell’offerta formativa territoriale, formalizzando un passaggio chiave per l’attivazione di un nuovo Punto di erogazione di attività didattica. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il CPIA di Girifalco (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) e punta a rispondere alla crescente domanda di formazione, specialmente per la popolazione straniera residente.
La voce della Giunta e del Sindaco
Il sindaco Mario Migliarese ha sottolineato il valore politico dell’operazione: «Vogliamo che Montepaone sia un comune dove l’integrazione non sia solo una parola, ma un percorso concreto. Portare qui un’articolazione del CPIA significa dare strumenti reali a chi vuole vivere e lavorare nel rispetto delle nostre regole, partendo dalla padronanza della lingua italiana».
Dalla Giunta comunale trapela soddisfazione: «Questa intesa ci permette di partire con basi solide e responsabilità chiare. Non è solo un impegno burocratico, ma un investimento sulla sicurezza sociale: un cittadino alfabetizzato è un cittadino più consapevole e integrato nel tessuto produttivo locale».
Obiettivo integrazione: il peso della lingua
Il progetto mira a colmare un vuoto formativo cruciale. Il CPIA eroga infatti percorsi rivolti a chi ha superato i 16 anni, con un focus specifico sull’alfabetizzazione. Sul territorio è presente un crescente numero di cittadini stranieri che necessitano del conseguimento dell’attestazione di livello A1 e A2, requisito fondamentale per il permesso di lungo soggiorno UE.
Inizio delle attività: l’orizzonte 2026/2027
Il nuovo polo didattico sarà operativo dall’anno scolastico 2026/2027. La delibera della giunta comunale con la quale è stata approvata l’intesa con il Comune di Girifalco ha già ricevuto il via libera tecnico e contabile dai responsabili d’area, Anna Rita Notaro e Anna Cerminara. Con questo passo, Montepaone si propone come modello di accoglienza strutturata, dove la scuola diventa il ponte principale verso la coesione sociale.

L’articolo SCUOLA E INTEGRAZIONE, MONTEPAONE RILANCIA: NASCE IL NUOVO POLO PER L’ISTRUZIONE DEGLI ADULTI IN SINERGIA CON GIRIFALCO proviene da S1 TV.

Sinistra Italiana – Calabria sostiene la mobilitazione promossa dalla rete nazionale degli istituti tecnici e professionali.

In piazza, a sostegno della mobilitazione promossa dalla rete nazionale degli istituti tecnici e professionali, a fianco di Usb, Cobas e Flc/Cgil contro la riforma degli istituti tecnici e professionali. La riforma, voluta da Valditara, prevede la subordinazione dell’istruzione alle esigenze delle imprese. Il fine ultimo è sempre lo stesso: creare della mano d’opera a basso costo da immettere in un mercato del lavoro che non ha più regole. Il tutto tramite la riduzione del tempo scolastico, da cinque a quattro anni, con il taglio di più di 500 ore di insegnamento di italiano, matematica, fisica, scienze, lingue, geografia e informatica. Si taglia l’ultimo anno di percorso scolastico a favore di un’improbabile area di indirizzo flessibile che vede in cattedra, nei due anni post diploma, le imprese del territorio con i loro esperti, il cui onere finanziario sarà a carico delle famiglie degli studenti e delle studentesse. È necessario ribadire che gli studenti e le studentesse che frequentano gli istituti tecnici e professionali appartengono molto spesso alle fasce sociali più fragili e hanno diritto a istruzione, conoscenza e strumenti critici, non a un semplice addestramento al lavoro. La riforma comporta inoltre un concreto rischio di riduzione degli organici del personale docente e ATA, aggravando ulteriormente le disuguaglianze territoriali e sociali. Si colpisce il ruolo costituzionale della scuola come presidio democratico, luogo di formazione critica e di costruzione della cittadinanza attiva, trasformandola progressivamente in un sistema di addestramento professionale con l’anticipazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro già a 15 anni. In Calabria, per l’anno scolastico 2026/2027, gli iscritti agli istituti tecnici si attestano al 30,84%, mentre i professionali sono al 13,28%; si registra un incremento delle iscrizioni della filiera tecnologico- professionale (4+2) con oltre 10 000 iscritti. Di fatto, le famiglie hanno iscritto i propri figli, nel gennaio 2026, presso istituti che a settembre rischieranno di essere profondamente trasformati rispetto all’offerta formativa scelta. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di forte criticità rappresentato dall’istituzione degli ITS istituti tecnici superiori. Si tratta di corsi post diploma della durata di due anni finalizzati alla formazione tecnico/professionale. Questi istituti alternano attività teoriche a tirocini in azienda. Al Sud gli ITS sono presenti in numero esiguo, esattamente come esiguo è il numero delle aziende che possono attivare i percorsi formativi. Il risultato è una vera e propria secessione formativa: al Nord ITS e aziende, al Sud dequalificazione e induzione all’abbandono. La frequenza dell’ITS è infatti a discrezione dello studente. In questo quadro, la riforma rischia di produrre una generazione di giovani “inoccupati” e persino “inoccupabili”, privati di una solida formazione culturale generale a causa della riduzione del percorso scolastico, del taglio delle ore di insegnamento e del ridimensionamento di discipline fondamentali per la crescita critica e civile delle nuove generazioni. Una scuola impoverita culturalmente non emancipa: seleziona socialmente e riproduce le disuguaglianze esistenti. Per queste ragioni Sinistra Italiana Calabria continuerà a sostenere tutte le mobilitazioni in difesa della scuola pubblica, del diritto allo studio e di un’istruzione libera, critica, democratica e uguale per tutti.

L’articolo Sinistra Italiana – Calabria sostiene la mobilitazione promossa dalla rete nazionale degli istituti tecnici e professionali. proviene da S1 TV.

Sicurezza del territorio: il Comune di Borgia ottiene tre finanziamenti per quasi 2,5 milioni di euro

Importanti novità per la comunità di Borgia: il Ministero dell’Interno ha dato il via libera a tre corposi finanziamenti destinati alla messa in sicurezza del territorio e alla prevenzione del rischio idrogeologico.Un traguardo significativo che premia il lavoro di programmazione dell’amministrazione comunale, permettendo di avviare cantieri strategici attesi da anni, con un investimento complessivo che sfiora i 2,5 milioni di euro. Gli interventi nel dettaglioIl piano delle opere si articola su tre fronti critici, con particolare attenzione alle zone che storicamente soffrono durante le ondate di maltempo: Villaggio Susanna (Roccelletta): Con un finanziamento di oltre 920 mila euro, verranno avviati i lavori di regimentazione delle acque bianche. L’obiettivo è risolvere definitivamente le criticità legate al deflusso idrico nell’abitato, aumentando la sicurezza dei residenti.Fascia Costiera di Roccelletta: Un secondo intervento, dell’importo di quasi 1 milione di euro, riguarderà la gestione delle acque meteoriche lungo la costa. Si tratta di un’opera fondamentale per contrastare gli allagamenti che, durante gli eventi meteorologici più intensi, causano pesanti disagi a cittadini e attività commerciali.Via Solferino (Borgia Centro): Oltre 576 mila euro saranno destinati al consolidamento della scarpata nel centro abitato. L’intervento è mirato a stabilizzare un’area soggetta a fenomeni franosi, garantendo l’incolumità delle infrastrutture e delle abitazioni circostanti. Risposte concrete contro il rischio idrogeologicoDue dei tre progetti interesseranno l’area di Roccelletta, offrendo una risposta strutturale a problematiche che il territorio trascina da tempo. “Questi risultati sono il frutto di un impegno tecnico e amministrativo costante”, fanno sapere dal Comune. “È la dimostrazione che farsi trovare pronti con progetti validi è l’unica strada per intercettare le risorse nazionali”. L’amministrazione sottolinea come la programmazione e la capacità di progettazione siano state le chiavi per accedere ai fondi del Ministero dell’Interno. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una Borgia più sicura e resiliente, capace di resistere alle sfide poste dal cambiamento climatico e di ridurre al minimo i pericoli per la comunità. Con l’ottenimento di questi fondi, il Comune prosegue nel suo percorso di riqualificazione e protezione del suolo, mettendo al centro la tutela dei cittadini e la cura del patrimonio pubblico.
Carmela Commodaro

L’articolo Sicurezza del territorio: il Comune di Borgia ottiene tre finanziamenti per quasi 2,5 milioni di euro proviene da S1 TV.