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Intervista SottoTraccia di Davide Mercurio. La 50.ma è con i Camera 237 che riaccendono la stanza sospesa del post‑rock calabrese

Il punto è chiaro fin dall’inizio: non è nostalgia, e i Camera 237 non hanno alcuna intenzione di trasformare il loro ritorno in un esercizio di memoria. Domenica 14 giugno 2026, sul palco del Mood Summer al Parco Fluviale Surdo di Commenda di Rende, la storica band calabrese tornerà a eseguire integralmente Inspiration Is Not Here, un disco che negli anni è diventato un piccolo culto del post‑rock underground italiano. Un ritorno che nasce da un’urgenza, da un bisogno collettivo di ritrovare il valore del Live come esperienza emotiva e fisica, condivisa e irripetibile. Quando i Camera 237 parlano di reunion, lo fanno con una lucidità rara: il passato non è un rifugio, ma un punto di ripartenza. Riaprire quella “stanza sospesa nel tempo” che ha dato forma alle loro atmosfere cinematografiche significa rimettere in circolo un linguaggio sonoro che oggi, sorprendentemente, appare ancora attuale. Rimettere mano ai brani di Inspiration Is Not Here ha avuto un effetto inatteso anche per loro: il disco è invecchiato meglio del previsto, al punto da dialogare con molte tendenze contemporanee. Tra tutti, In a Room è il brano che oggi assume un peso emotivo diverso, arricchito dalla maturità e dalla consapevolezza accumulate negli anni. Il ritorno in sala prove non ha richiesto rituali o simbolismi. Dopo pochi secondi della prima sessione, l’interplay era lì, vivo, soltanto da “levigare e oleare”. Un’intesa rimasta intatta sotto la polvere del tempo, riemersa nota dopo nota. Per questa data unica, la band sta lavorando soprattutto sull’impatto sonoro, da sempre elemento centrale della propria identità. Nessun effetto nostalgia, dunque, ma la volontà di costruire un’esperienza immersiva, intensa, fedele allo spirito originario ma affrontata con una nuova consapevolezza. L’aspetto visivo, che in passato ha accompagnato il progetto, potrebbe tornare in futuro. Sul domani, però, i Camera 237 mantengono un riserbo prudente: non dicono troppo, ma lasciano intendere che questa non sarà necessariamente l’ultima apparizione. Per ora tutto ruota attorno a Inspiration Is Not Here, ma qualcosa sembra muoversi dietro le quinte. Ad aprire la serata sarà Al The Coordinator, scelta che conferma la volontà di dare spazio a una profondità sonora coerente con l’atmosfera dell’evento. Parlando della scena attuale, i Camera 237 riconoscono una nuova vitalità nella realtà cittadina e citano tra i progetti più interessanti i Noona, segno che qualcosa si sta muovendo davvero. Ai gruppi emergenti lasciano un consiglio semplice ma fondamentale: perseveranza e pazienza. Il 14 giugno non sarà soltanto un concerto. Sarà il ritorno di una band che ha lasciato un segno profondo nella scena alternativa calabrese e che oggi sceglie di riaccendere quella scintilla senza compromessi. Un varco aperto nel tempo, un luogo in cui certe emozioni erano rimaste sospese e che ora tornano a vibrare, più vive che mai.
Carmela Commodaro

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CASTELMONARDO RIEMERGE DAL SILENZIO: A FILADELFIA RIPARTONO GLI SCAVI NELLA ROCCA MEDIEVALE

Ecco il grande cantiere della memoria: archeologi, università e istituzioni riportano alla luce uno dei più importanti siti fortificati del Mezzogiorno tra ricerca, identità e futuro culturale

FILADELFIA (VV) – 27 MAGGIO 2026 – Una prima campagna di scavi archeologici interesserà il sito di Castelmonardo, nel territorio del Comune di Filadelfia, confermando il crescente rilievo scientifico che il contesto sta assumendo nel panorama degli studi sul popolamento medievale e postmedievale della Calabria.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università degli Studi di Siena, Amministrazione Comunale di Filadelfia, Istituzione Comunale Castelmonardo e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia, nell’ambito di un programma di ricerca finalizzato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione di uno dei più importanti siti fortificati della regione.
La direzione scientifica delle attività è affidata al professor Carlo Citter, mentre la responsabilità operativa dello scavo sarà curata dalla dott.ssa Assunta Campi, responsabile delle operazioni di campo, del coordinamento del team multidisciplinare di professionisti coinvolti e delle attività di comunicazione pubblica e divulgazione scientifica del progetto.
La nuova campagna concentrerà le proprie indagini nell’area della rocca, nucleo strategico dell’insediamento, con l’obiettivo di chiarire le dinamiche insediative legate alla prima occupazione del sito e di approfondire i processi di sviluppo dell’abitato fortificato nelle sue fasi iniziali. Le attività di ricerca saranno orientate alla ricostruzione dell’organizzazione degli spazi, delle strutture difensive e delle modalità di controllo territoriale esercitate dal complesso medievale nel contesto dell’area centro-meridionale calabrese.
Accanto alle tradizionali metodologie di scavo stratigrafico, il progetto prevede anche l’impiego di strumenti di analisi spaziale e di lettura integrata del paesaggio archeologico, finalizzati allo studio delle relazioni tra la rocca, le aree abitative, i percorsi di collegamento e le principali direttrici di mobilità storica. L’approccio interdisciplinare consentirà di mettere in relazione i dati provenienti dalle indagini sul terreno con le evidenze topografiche e territoriali, offrendo nuove prospettive interpretative sull’evoluzione del sito e sul suo ruolo nel sistema insediativo medievale della Calabria.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla documentazione digitale delle evidenze archeologiche e all’elaborazione di modelli interpretativi utili alla comprensione delle trasformazioni del paesaggio fortificato nel lungo periodo. In questo senso, Castelmonardo si configura sempre più come un laboratorio di ricerca avanzata capace di integrare archeologia, topografia storica, studio del territorio e valorizzazione culturale.
Negli ultimi anni il sito ha progressivamente consolidato la propria centralità all’interno del dibattito scientifico nazionale e internazionale, grazie a una serie di attività di ricerca e approfondimento che hanno contribuito a riportare l’attenzione su un contesto di straordinario interesse storico e archeologico. La nuova campagna rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale locale, rafforzando il dialogo tra ricerca accademica, istituzioni e comunità.
Un ruolo centrale sarà riservato anche alla divulgazione scientifica e al coinvolgimento del pubblico, attraverso attività di comunicazione mirate a rendere accessibili i risultati delle indagini e a promuovere una maggiore consapevolezza del valore storico e identitario di Castelmonardo. L’obiettivo è trasformare lo scavo archeologico non solo in un momento di ricerca specialistica, ma anche in un’occasione di partecipazione culturale e crescita collettiva per il territorio.
Dal canto loro il sindaco di Filadelfia Anna Bartucca e il presidente dell’Istituzione Comunale Castelmonardo Giuseppe Serraino esprimono entusiasmo per l’avvio delle nuove attività di ricerca e valorizzazione del sito. «La ripresa degli scavi archeologici nel sito di Castelmonardo – affermano – rappresenta una notizia di grande valore per tutta la nostra comunità. Dopo un lungo periodo di fermo, vedere finalmente ripartire questo importante lavoro ci riempie di soddisfazione e di speranza per il futuro. Castelmonardo è una risorsa straordinaria sotto il profilo storico, culturale e identitario. La ripartenza degli scavi deve diventare un’opportunità concreta per il territorio, capace di generare attenzione, crescita culturale e sviluppo turistico. È un patrimonio che appartiene alla nostra storia e che può contribuire a costruire nuove prospettive per la comunità. Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato affinché si potesse arrivare a questo risultato. Oggi parte un percorso importante che dovrà coinvolgere istituzioni, cittadini e realtà associative, con l’obiettivo di restituire pienamente Castelmonardo al suo territorio e alle future generazioni».
Soddisfazione esprime anche Loredana Majolo, direttore dell’Istituzione Comunale Castelmonardo: «Manifesto orgoglio profondo e intensa emozione per l’avvio degli scavi nella rocca di Castelmonardo. Dopo anni di attesa e di procrastinazione, vediamo finalmente questo progetto prendere forma, grazie all’impegno condiviso con l’Amministrazione di Filadelfia, portato avanti con convinzione e determinazione. Castelmonardo è la radice della nostra comunità. Riaprire oggi i cantieri nella sua rocca significa restituire a Filadelfia la sua storia, riattivare un dialogo con il passato e costruire le basi per una nuova stagione di ricaduta culturale, turistica ed economica. Guardiamo al turismo come a un’opportunità concreta per valorizzare il nostro territorio e attirare nuovi visitatori.
Ma puntiamo anche sulle scuole e sui giovani: vogliamo coinvolgere studenti e ragazzi in percorsi didattici e laboratori, per far conoscere loro la storia di Castelmonardo e accendere un interesse che resti nel tempo. Ringraziamo il team scientifico dell’Università di Siena per la competenza con cui guiderà questa fase. Per l’Istituzione, questo è un momento di grande soddisfazione e un punto di svolta per l’identità e il futuro del nostro territorio».

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Incontri educativi con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale

La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, nell’ambito della realizzazione dei progetti del Servizio Civile Universale affidati al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, compresi nel bando emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, ha organizzato una serie di incontri educativi ed informativi nell’ambito territoriale della provincia di Catanzaro.
La finalità dei progetti è quella di coinvolgere le comunità calabresi nella promozione e diffusione delle conoscenze fondamentali sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di autoprotezione.
In data 13/05/2026 si è svolto un evento formativo presso il Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme; evento, rivolto agli alunni di alcune classi, è stato introdotto dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Maurizio Lucia, che ha evidenziato l’importanza della prevenzione sia nella lotta agli incendi boschivi che in ordine alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e negli istituti scolastici. Ha preso parte all’incontro anche il Primo Dirigente Antincendio Boschivo dott. Daniele Tittoni, in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria e responsabile dell’Ufficio Interregionale per il Servizio Antincendio Boschivo della macroarea Sicilia-Calabria-Basilicata. Il convegno, organizzato grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Antonella Cerra, e del personale docente dell’Istituto, ha visto coinvolte le Operatrici Volontarie del Servizio Civile Universale in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria che, coadiuvate dai funzionari della suddetta Direzione, hanno presentato dei lavori sulle succitate tematiche introdotte dal Direttore Regionale. Analogo evento è stato svolto in data 20/05/2026 presso l’I.I.S. Vittorio Emanuele II di Catanzaro, alla presenza del Dirigente Superiore Ing. Davide Pozzi, Dirigente del Soccorso Pubblico e della Colonna Mobile Regionale, con la collaborazione del Dirigente Scolastico, dott.ssa Rita Elia e del personale scolastico. Un ulteriore incontro è stato organizzato con il Comune di Olivadi (CZ) in data 22/05/2026, con la partecipazione del Sindaco, Nicola Malta, tenutosi presso il locale plesso scolastico “Vincenzo Aiello”, sede distaccata dell’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle, a cui hanno attivamente partecipato cittadini e studenti. È utile significare che possono partecipare al Servizio Civile Universale tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) di età che abbiano la cittadinanza italiana o di una degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia. Gli operatori volontari del servizio civile che avranno completato il percorso senza demerito avranno diritto ad accedere ad una quota di riserva del 15 % nei concorsi pubblici, anche nei ruoli dei Vigili del fuoco.

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Casa della Comunità di Squillace, al via il trasferimento dei servizi: inaugurazione il 1° giugno

È dotata di spazi più ampi e luminosi, parcheggi adeguati, migliore accessibilità e una progressiva implementazione dei servizi sanitari. È la nuova Casa della Comunità di Squillace, la struttura che sostituisce il vecchio Polo sanitario e che diventerà il punto di riferimento per la salute dei cittadini di Squillace e dei comuni limitrofi. L’avvio delle attività è già iniziato con le visite fisiatriche, i prelievi di sangue e i servizi amministrativi, secondo un modello di trasferimento graduale pensato per garantire continuità assistenziale. L’inaugurazione ufficiale è fissata per lunedì 1 giugno alle ore 11. Nella nuova struttura saranno operativi gli ambulatori di cardiologia, con diagnostica avanzata, chirurgia generale, dermatologia, geriatria, medicina fisica e riabilitativa, ortopedia e traumatologia, diabetologia-endocrinologia e urologia. Tutti gli ambulatori saranno dotati di un ecografo di ultima generazione, mentre nei prossimi giorni è previsto anche il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. L’ultimo tassello del nuovo presidio sarà la dialisi, che troverà posto nella Casa della Comunità dopo la revisione del progetto iniziale da parte dell’Asp, che in un primo momento ne aveva previsto il mantenimento nella sede attuale. La Casa della Comunità ospiterà l’AFT di medici di medicina generale, guardia medica e l’ambulatorio infermieristico. Si tratta di un modello che punta a rendere la struttura un punto di riferimento per tutti i bisogni di salute: fragilità, cronicità, prevenzione, educazione sanitaria e informazione ai cittadini, ad esempio sui corretti comportamenti alimentari per adulti e bambini. Lo sviluppo delle Case della Comunità rientra nella visione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, che punta a costruire una rete composta da Case della Comunità, Ospedali di Comunità, AFT di medicina generale e Postazioni di guardia medica. Una filiera assistenziale coordinata dal Distretto, con il coinvolgimento pieno degli Enti del Terzo settore per favorire l’integrazione socio-sanitaria e superare il modello centrato esclusivamente sull’ospedale. La gestione della struttura sarà affidata alla dottoressa Carmen Mercurio, nuova direttrice, chiamata a guidare un percorso innovativo che richiede un approccio proattivo da parte di tutto il personale sanitario. La sua esperienza ospedaliera rappresenta un valore aggiunto per accompagnare il territorio in questa trasformazione. La Casa della Comunità era pronta già dallo scorso autunno, ma l’avvio delle attività è stato rallentato da complesse problematiche legate alla fornitura di energia elettrica, con competenze divise tra ENEL ed Heracomm. L’intervento della Regione Calabria è stato decisivo per superare le criticità e consentire l’attivazione del presidio.
Carmela Commodaro

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ASP di Catanzaro, al via la Casa della Comunità di Squillace

Catanzaro – Spazi ampi e luminosi, parcheggi e accessibilità migliorata, oltre ad una progressiva implementazione dei servizi alla popolazione. E’ la nuova Casa della Comunità di Squillace, che sostituisce il vecchio Polo sanitario e sarà il punto di riferimento della salute delle Comunità di Squillace e dei Comuni limitrofi; per dare continuità ai servizi si è scelto un trasferimento progressivo delle attività al via da questa mattina con le visite fisiatriche ed i prelievi di sangue, oltre alle attività di natura amministrativa. Linaugurazione della struttura avverrà lunedì prossimo 1 giugno alle ore 11.

Presso la Casa della Comunità saranno operativi gli ambulatori di Cardiologia, Chirurgia Generale, Dermatologia, Geriatria, Medicina Fisica e Riabilitativa, Ortopedia e Traumatologia, Diabetologia/Endocrinologia ed Urologia, dotati di ecografo di ultima generazione; nei prossimi giorni si trasferirà anche la Neuropsichiatria infantileLultimo tassello di questo nuovo presidio sanitario sarà la dialisi, che sarà ubicata nella nuova struttura poiché lAsp ha superato il progetto iniziale che la escludeva, lasciandola nella collocazione attuale.

La Casa della Comunità è per definizione presidio di cure primarie; per questo ospita una Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) di medici di medicina generale, la Guardia medica ed un ambulatorio infermieristico.

Con lavvio delle Case della Comunità si stanno implementando anche altre soluzioni innovative per rendere le nuove strutture un autentico punto di riferimento per tutti i bisogni di salute del territorio, incluse fragilità, cronicità, prevenzione e linformazione della cittadinanza, ad esempio sui comportamenti consapevoli in tema di alimentazione di adulti e bambini.

Lo sviluppo di questo modello, che caratterizzerà tutti i presidi territoriali dellAzienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, vedrà il coinvolgimento pieno degli Enti del Terzo settore per favorire la migliore integrazione socio sanitaria e suggellare unalleanza per la salute che appare imprescindibile per affrontare con successo le sfide connesse con il superamento del modello di cura incentrato sullospedale. La visione aziendale si declina quindi in una rete di Case della Comunità, Ospedali della Comunità, AFT di medicina generale e postazioni di guardia medica che rappresenteranno la filiera assistenziale di un Distretto, al quale è in capo il coordinamento di tutte le attività.

In questo percorso sarà ancora più importante il ruolo del personale, chiamato a unazione proattiva per agevolare la piena aderenza allinnovazione; questa è la sfida che attende la Dottoressa Carmen Mercurio, neo direttrice della Struttura che porterà sul territorio la sua esperienza ospedaliera.

Lapertura della struttura di Squillace è anche il risultato di uno sforzo sinergico rilevante: lopera era già pronta dallo scorso autunno, ma lavvio delle attività era impeditoda complesse problematiche relative alla fornitura di energia elettrica in capo, separatamente, a ENEL ed Heracomm; lintervento della Regione è stato decisivo per superare queste criticità.

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Il Cammino di Cassiodoro: tre giorni alla scoperta del territorio

Alla scoperta del Cammino di Cassiodoro, con tre giornate, 27, 28 e 29 maggio, che trasformano il territorio tra Catanzaro, Borgia, Squillace e Stalettì in un laboratorio a cielo aperto di archeologia, spiritualità e paesaggio. Un viaggio che unisce comunità e storia, riportando al centro la figura di Cassiodoro, padre della cultura occidentale e custode dell’identità scolacense. Il percorso è guidato dal team di archeologi coordinato dal prof. Domenico Benoci, presidente dell’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, con sede a Squillace. Il gruppo è impegnato nel Vivarium Project, un programma di ricerca che mira a ricostruire la topografia dell’antica diocesi di Scolacium e a valorizzare i “luoghi cassiodorei”, cuore della storia culturale calabrese. Il progetto nasce dalla sinergia tra Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, Soprintendenza ABAP CZ-KR, Associazione Cassiodoro il Grande e i Comuni di Catanzaro, Borgia, Squillace, Stalettì. Un’alleanza istituzionale che punta a trasformare il Cammino di Cassiodoro in un modello di turismo culturale e spirituale. Mercoledì, visita al borgo antico di Squillace; giovedì, al parco archeologico di Scolacium e a Stalettì. Venerdì, ultima tappa dedicata alla natura e all’archeologia, sul sentiero del torrente Alessi, visita al vecchio mulino di Squillace e all’area archeologica del Vivarium Project nella Villa romana di Fondo Ceraso. Ci sarà, quindi, la presentazione ufficiale del Cammino di Cassiodoro, moderata dalla giornalista Paola Rivetta (Tg5). Previsti i saluti del prof. Benoci e dell’arcivescovo mons. Claudio Maniago. Interventi su comunità, territorio e innovazione a cura di Donatella Monteverdi, assessore alla Cultura di Catanzaro, Valerio Rositani, co-founder AppyPilgrim, e dei sindaci di Borgia, Stalettì e Squillace, rispettivamente Elisabeth Sacco, Mario Gentile ed Enzo Zofrea. Poi gli interventi sul tema “Il turismo spirituale come motore strategico e di sviluppo”, di Marziale Battaglia, presidente GAL Serre Calabresi, Violina Hristova, vicepresidente Associazione Stampa Estera, Sebastiano Sterpa, giornalista Tg5 e Cosimo Carmelo Caridi, dirigente Dipartimento Turismo della Regione Calabria. Le conclusioni saranno affidate al vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso. Un percorso che non è solo turismo, ma un modo per restituire valore ai territori e generare nuove opportunità per la Calabria.
Carmela Commodaro

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Elezioni comunali Girifalco (nomi e preferenze)

GIRIFALCO  SINDACO ELETTO  Mario Deonofrio ( 2899 voti)

Lista  “Insieme per Girifalco Deonofrio sindaco” a sostegno del candidato a sindaco Mario Deonofrio

Caruso Teresa                                252
Ferraina Elisabetta                         306
Giampà Massimo                          101
Graziano Rosa  detta Rossella       152
Olivadese Vincenzo                       279
Panduri Angela                              119 
Proganò Salvatore                         239 
Signorello Teresa                           397
Siniscalco Maurizio                        352
Stranieri Marisa                              128
Viapiana Pietro                               252                     
Vonella Filippo detto Pippo            322

Lista “Visione Girifalco continuità e futuro” a sostegno del sindaco uscente Pietrantonio Cristofaro   (2828 voti)

Bernaschino Antonio detto Antonello       158
Burdino Alessia                                           426
Giampà Domenico                                     312
Iapello Domenico                                       120
Ielapi Delia                                                  403
Marinaro Antonio                                       90
Panduri Salvatore Antonio                          234
Petitto Maria Teresa                                    201
Rizzello Rosanna                                         262
Signorello Rocco                                         111
Stranieri Giovanni                                        361
Tedesco Eugenio                                         150

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Svolta a Montauro: Giuseppe Schipani è il nuovo sindaco

MONTAURO – Le urne sanciscono l’inizio di un nuovo capitolo politico per Montauro. Con lo scrutinio che ha delineato una chiara preferenza da parte del corpo elettorale, Giuseppe Schipani è stato eletto sindaco della cittadina jonica, raccogliendo l’entusiasmo dei sostenitori che si sono radunati per festeggiare lo storico traguardo amministrativo.

In una tornata elettorale che ha visto i cittadini chiamati a scegliere il futuro del territorio, la proposta politica guidata da Schipani è riuscita a fare breccia, convincendo la comunità grazie a un programma improntato al rinnovamento, alla trasparenza e allo sviluppo strategico del comprensorio.

Le prime dichiarazioni del neo-sindaco Schipani

Subito dopo la certezza del risultato elettorale, circondato dai candidati della sua lista e da una folla di cittadini in festa, Giuseppe Schipani ha espresso la sua profonda gratitudine:

“Questo è un momento di immensa emozione, ma soprattutto di grande responsabilità. Voglio ringraziare dal profondo del cuore ogni singolo cittadino di Montauro per la fiducia che ha riposto in me e nella nostra squadra. Questa non è la vittoria di un singolo, è la vittoria di una comunità intera che ha espresso chiaramente la volontà di guardare avanti.

Saremo l’amministrazione di tutti, senza alcuna distinzione tra chi ci ha votato e chi ha fatto scelte diverse. Il nostro borgo e la nostra splendida costa meritano un progetto di rilancio che valorizzi appieno le nostre risorse storiche, turistiche e umane. Da domani saremo già al lavoro per onorare questo mandato con la massima dedizione e con le porte del Comune sempre aperte al dialogo.”

Le sfide per il futuro

L’elezione di Schipani apre una fase cruciale per Montauro, un comune strategico che vive della dualità e della ricchezza del suo suggestivo borgo antico e dello sviluppo turistico della sua area marina. Tra le priorità indicate dalla nuova squadra di governo spiccano la valorizzazione del patrimonio culturale, il potenziamento dei servizi ai cittadini e ai turisti, la tutela dell’ambiente e una programmazione economica capace di intercettare i fondi per lo sviluppo locale.

Nei prossimi giorni si terrà il rito ufficiale della proclamazione, a cui seguirà la definizione della squadra di giunta che affiancherà il neo-sindaco Schipani per l’avvio formale della consiliatura.

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Satriano, riconfermato sindaco Massimiliano Chiaravalloti

SATRIANO – Massimiliano Chiaravalloti vince la corsa elettorale e diventa ufficialmente il nuovo sindaco di Satriano. I cittadini hanno premiato il progetto politico della lista “L’Altra Satriano”, che ha ottenuto un consenso chiaro e staccato nettamente gli sfidanti in questa tornata amministrativa.

I dati definitivi usciti dalle urne non lasciano spazio a dubbi e disegnano una mappa del consenso ben definita:

  • Massimiliano Chiaravalloti: 1.047 voti
  • Michele Drosi: 605 voti
  • Giuseppino Basile: 538 voti

Una vittoria schiacciante che apre formalmente la strada a quella che lo stesso Chiaravalloti, in campagna elettorale, aveva definito una vera e propria “svolta generazionale” per il futuro del comprensorio.

Le prime parole del neo-sindaco Chiaravalloti

Accolto dai sostenitori in festa al termine dello spoglio, il nuovo primo cittadino ha espresso tutta la sua soddisfazione, ringraziando la comunità per la fiducia riposta nella sua squadra:

“I numeri parlano chiaro e ci consegnano una responsabilità enorme che onoreremo ogni singolo giorno. Questa vittoria non è un traguardo, ma il punto di partenza per costruire la Satriano del futuro. Ha vinto un progetto pulito, trasparente e basato sui programmi e sulle idee, non sulle polemiche.

Saremo l’amministrazione di tutti, unendo la Marina e il Borgo in un’unica grande visione di sviluppo, con un’attenzione speciale all’ambiente, alla scuola e ai servizi. Un pensiero speciale va ai nostri giovani: lavoreremo per dare a tutti la possibilità di restare e investire nella nostra terra. Da domani si comincia a lavorare per il bene comune.”

Gli scenari per il territorio

L’ampio margine ottenuto su Michele Drosi e Giuseppino Basile – figure note e radicate della politica locale – dà a Chiaravalloti una solida maggioranza consiliare per far partire i punti chiave del suo programma. Tra le priorità indicate dalla nuova guida del comune ci sono il potenziamento delle infrastrutture, la valorizzazione turistica del borgo antico e una stretta sinergia strategica e sovracomunale con i centri limitrofi del comprensorio soveratese. Nei prossimi giorni verrà ufficializzata la composizione della nuova giunta.

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Girifalco volta pagina: Mario Deonofrio eletto sindaco. Le prime parole: “Ha vinto la nostra comunità”

GIRIFALCO – Il verdetto delle urne sancisce un netto cambio di rotta per la guida politica di Girifalco. Mario Deonofrio è il nuovo sindaco della cittadina, superando il primo cittadino uscente, Pietrantonio Cristofaro, al termine di una campagna elettorale intensa e combattuta fino all’ultimo voto.

Per Deonofrio si tratta di un ritorno alla guida del comune, dopo le precedenti esperienze amministrative che lo avevano già visto protagonista nel panorama politico locale e provinciale. Un’affermazione che i sostenitori in festa hanno accolto con lunghi applausi e cori in piazza, segnando l’inizio di una nuova fase amministrativa per il territorio.

Le prime dichiarazioni del neo-sindaco

Subito dopo la certezza matematica del risultato, circondato dall’entusiasmo della sua squadra e dei cittadini, Mario Deonofrio ha rilasciato le sue prime dichiarazioni a caldo, visibilmente emozionato ma determinato:

“Non è la vittoria di un singolo e non è la vittoria di una sola parte politica. Oggi ha vinto Girifalco. Ha vinto la voglia dei cittadini di riappropriarsi del proprio futuro, di partecipare attivamente alle scelte che contano e di inaugurare una stagione di reale ascolto e sviluppo.

Voglio ringraziare ogni singola persona che ha creduto in questo progetto e anche chi ha fatto scelte diverse: sarò il sindaco di tutti, senza distinzioni. Da domani saremo già al lavoro per dare risposte concrete alle priorità del nostro paese. Le porte del Comune saranno sempre aperte.”

Il quadro politico

La sfida ha visto contrapporsi due visioni differenti per il futuro del paese. Da un lato la continuità proposta da Pietrantonio Cristofaro, che lascia la fascia tricolore dopo anni intensi di amministrazione, e dall’altro la proposta di rinnovamento guidata dal medico e storico amministratore Deonofrio, capace di catalizzare il consenso attorno a un programma incentrato sul rilancio economico, sulla trasparenza e sul potenziamento dei servizi al cittadino.

Nelle prossime ore si procederà alla proclamazione ufficiale degli eletti e alla definizione della nuova giunta comunale che affiancherà Deonofrio in questo mandato.

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