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Rinnovo Consiglio Provinciale di Catanzaro. Antonio Montuoro: “Venti da Sud prima lista, risultato storico che rafforza il centrodestra e il ruolo di Fratelli d’Italia”

CATANZARO “Il risultato emerso dal recente rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro rappresenta un segnale politico netto e chiaro. La lista Venti da Sud si è affermata come la più votata in assoluto, facendo registrare un numero di preferenze circa – 27.400 – mai raggiunto prima con cinque liste in campo: un dato storico che testimonia la forza del progetto e il radicamento nei territori”.
È quanto dichiara l’assessore regionale di Fratelli d’Italia, Antonio Montuoro.
“L’elezione di quattro rappresentanti, tra conferme e new entry – Emanuele Amoruso, Pietro Fazio, Antonello Formica e Francesco Fragomele – è motivo di grande soddisfazione. Si tratta di una rappresentanza ampia e qualificata, capace di esprimere tutte le anime della provincia: dal basso all’alto Ionio, passando per l’entroterra lametino fino alla zona di cerniera del territorio catanzarese. Una sintesi territoriale che rafforza la capacità di incidere concretamente sulle esigenze delle comunità locali”.
“Questo risultato – prosegue Montuoro – consolida la maggioranza di centrodestra all’interno del Consiglio provinciale per i prossimi due anni e conferma Fratelli d’Italia come forza trainante e determinante dell’intera coalizione. Un ruolo che nasce dal consenso, ma soprattutto dal lavoro quotidiano svolto con serietà e coerenza. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutta la squadra di amministratrici e amministratori che hanno sostenuto il progetto Venti da Sud, eletti e non eletti, provenienti da piccoli e grandi comuni. È grazie al loro impegno, alla loro credibilità e alla loro presenza costante sui territori se oggi possiamo parlare di un risultato per certi versi anche impronosticabile”.
“Un ringraziamento particolare – aggiunge Montuoro – va inoltre alla coordinatrice regionale di FdI e Sottosegretario Wanda Ferro, con la quale si è riusciti a costruire un progetto vincente e di lungo periodo, capace di imprimere visione e respiro politico al mandato degli elettori. Un contributo determinante per consolidare un percorso politico solido, inclusivo e orientato al futuro”.
“Il consenso ottenuto – conclude – rappresenta anche una proiezione politica chiara: Fratelli d’Italia si conferma centrale nella Provincia di Catanzaro e in relazione anche al governo regionale e nazionale. Una condizione che consentirà di continuare a lavorare per restituire agli enti intermedi un ruolo più incisivo e per garantire una maggiore sostenibilità finanziaria, indispensabile per assicurare servizi essenziali e fondamentali ai cittadini”.

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Vallefiorita, un modello di accoglienza che genera comunità: il progetto Sai voluto dall’amministrazione Megna ripopola il paese e costruisce integrazione

Vallefiorita sta vivendo una trasformazione silenziosa ma profonda grazie al Progetto Sai – Sistema di Accoglienza e Integrazione, promosso dal Comune e gestito dalla Fondazione Città Solidale Onlus. Un’iniziativa che non solo offre protezione a famiglie migranti in fuga da guerre, violenze e marginalità, ma che sta contribuendo in modo concreto alla vitalità sociale, economica e culturale del paese. Tre anni fa il Comune ha aderito allo specifico Decreto del Ministero dell’Interno, Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, ottenendo un finanziamento di 320 mila euro l’anno. Una scelta strategica che, come sottolinea il sindaco Salvatore Megna, rappresenta «uno dei punti più qualificanti della nostra attività amministrativa». Il progetto, realizzato in coprogettazione con la Fondazione Città Solidale, ha permesso di attivare servizi, creare occupazione locale e valorizzare immobili disabitati messi a disposizione da cittadini del posto. Il Sai di Vallefiorita, attivo dal 2024, ospita fino a venti persone e ha già accolto tre nuclei familiari provenienti da Iraq, Nigeria e Costa d’Avorio. La scelta dell’accoglienza diffusa, con abitazioni integrate nel tessuto urbano, ha favorito un inserimento immediato e naturale nella vita quotidiana del paese. Gli operatori della Fondazione seguono ogni fase del percorso, dall’apprendimento linguistico all’inserimento scolastico, dal supporto psicologico all’orientamento lavorativo. Le famiglie accolte portano con sé percorsi complessi, segnati da migrazioni forzate e sofferenze. La famiglia irachena, composta da nove persone, ha trovato stabilità dopo anni di precarietà; la famiglia nigeriana, passata attraverso la Libia, sta ricostruendo un futuro sereno; la famiglia ivoriana, cinque persone di cui tre minori, è arrivata in Italia dopo un viaggio che ha attraversato Turchia e Mediterraneo. Proprio quest’ultimo nucleo rappresenta oggi un esempio di integrazione riuscita, perché il padre ha ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato in una ditta edile e ricopre il ruolo di capitano della squadra di calcio locale; la madre sta svolgendo un tirocinio formativo nel settore dei servizi domestici; i bambini frequentano regolarmente la scuola. Il 1° aprile la famiglia uscirà dal progetto, avendo raggiunto piena autonomia e un radicamento stabile nella comunità. Il sindaco Megna evidenzia come il progetto abbia avuto effetti positivi anche sul territorio: è stata scongiurata la chiusura di sezioni scolastiche dell’infanzia e della primaria; è stato creato indotto economico e sociale; si è rivitalizzato il centro abitato grazie all’uso di case prima disabitate; e vi è anche un arricchimento culturale e religioso, in quanto due persone accolte riceveranno battesimo e comunione durante la Pasqua nella chiesa parrocchiale (si tratta della giovane madre ivoriana e di una figlia). Il Comune, inoltre, ha avanzato richiesta per ampliare il progetto, con l’obiettivo di garantire maggiore assistenza e contrastare lo spopolamento, una delle sfide più urgenti per i piccoli centri calabresi. Il Sai di Vallefiorita dimostra che l’integrazione non è un concetto astratto, ma un percorso fatto di relazioni, fiducia e quotidianità condivisa. È un progetto che costruisce ponti tra culture, che offre nuove opportunità a chi arriva e rafforza l’identità di chi accoglie. In un tempo in cui l’accoglienza viene spesso raccontata come emergenza, Vallefiorita mostra che può diventare una risorsa per il territorio, capace di generare lavoro, coesione e futuro.
Carmela Commodaro

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Emanuele Amoruso trionfa alle provinciali: è il primo degli eletti nella lista “Venti da Sud”

SOVERATO – Un risultato che va oltre le aspettative e consolida il peso politico della “Perla dello Ionio” nel panorama territoriale. Emanuele Amoruso, attuale vicesindaco di Soverato, entra ufficialmente in Consiglio Provinciale, conquistando lo scranno con un primato schiacciante: è lui il primo degli eletti nella lista “Venti da Sud”.

Un consenso radicato nel territorio

​La vittoria di Amoruso non è solo un traguardo personale, ma il riflesso di un lavoro amministrativo costante svolto a Soverato. La sua capacità di aggregare consensi tra gli amministratori locali ha permesso alla lista “Venti da Sud” di ottenere un risultato di rilievo, confermando la validità di un progetto politico che punta alla valorizzazione delle aree costiere e dell’entroterra catanzarese.

​”Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra e di una visione condivisa per il bene del nostro territorio,” sono i primi commenti che filtrano dagli ambienti vicini al neoconsigliere.

Dal Comune alla Provincia: continuità e impegno

​Per Soverato, la presenza del proprio Vicesindaco in seno al Consiglio Provinciale rappresenta un’opportunità strategica. Amoruso porterà sui tavoli provinciali l’esperienza maturata in una delle città più dinamiche della Calabria, con un focus particolare su:

  • Infrastrutture e viabilità: temi cruciali per il collegamento del basso Ionio.
  • Edilizia scolastica: gestione e ammodernamento degli istituti superiori.
  • Ambiente e Turismo: coordinamento delle politiche di sviluppo territoriale.

Il nuovo assetto in Provincia

​L’ingresso di Amoruso segna un punto di svolta per la lista “Venti da Sud”, che si pone ora come interlocutore fondamentale negli equilibri dell’ente intermedio. Il forte consenso ottenuto dal Vicesindaco soveratese gli conferisce una legittimazione politica che peserà nelle scelte future dell’amministrazione provinciale.

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Tiriolo, rimossi due alberi pericolanti

Nella tarda serata di ieri, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – sede centrale – con il supporto di autoscala, sono intervenute nel comune di Tiriolo, lungo la SS19, per la rimozione di due alberi ad alto fusto.
Gli alberi, a causa delle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, risultavano in imminente pericolo di caduta sulla sede stradale, costituendo un grave rischio per la pubblica e privata incolumità.
L’intervento, effettuato su richiesta del Sindaco, è stato condotto con il supporto dei volontari della Protezione Civile dell’associazione “Diavoli Rossi” di Tiriolo. Le operazioni hanno consentito la rimozione delle piante e la completa messa in sicurezza dell’area interessata.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di soccorso, il tratto della SS19 in ingresso al centro abitato è stato temporaneamente chiuso al transito per circa tre ore, fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza della viabilità.
Sul posto presenti i Carabinieri per gli adempimenti di competenza e il Sindaco Domenico Greco, che ha seguito le operazioni fino alla loro conclusione.

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REGGIO CALABRIA: ARRESTATI TRE SOGGETTI PER DETENZIONE E VENDITA DI ARMI [VIDEO]

Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre soggetti, per detenzione e vendita di armi da guerra, armi comuni e armi clandestine. L’operazione riguarda la Piana di Gioia Tauro e interessa anche uno dei cartelli criminali egemoni in quell’area territoriale. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 9,30 odierne presso i locali del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, siti in via Enotria n. 107, Reggio Calabria.

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Cosenza, crollo parziale di un edificio

Oggi pomeriggio, alle ore 16:10, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza è intervenuta nel centro storico cittadino, in Vico Campagna, a seguito del crollo parziale di un edificio.
Lo stabile, da tempo in stato di abbandono, risulta interessato da condizioni strutturali precarie riconducibili, verosimilmente, a infiltrazioni d’acqua e al generale degrado dei locali vetusti, fenomeni già riscontrati in precedenti episodi analoghi verificatisi nella medesima area urbana.
Non si registrano feriti. Tuttavia, a causa della presenza di detriti sulla sede stradale e per ragioni di sicurezza, si è reso necessario interdire l’accesso al fabbricato adiacente.
A seguito delle verifiche effettuate, il Sindaco ha disposto, con apposita ordinanza, lo sgombero di sette nuclei familiari residenti nell’edificio limitrofo.
Sul posto sono intervenuti anche personale della Polizia di Stato, agenti della Polizia Municipale e lo stesso Sindaco, al fine di coordinare le operazioni di messa in sicurezza e gestione dell’emergenza.
Le operazioni di verifica e messa in sicurezza sono tuttora in corso.

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La stilista Azzurra Di Lorenzo al Roma Couture 2026: il Campidoglio torna capitale dell’eleganza

Il 29 marzo Roma accoglie nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio la terza edizione di Roma Couture, la manifestazione ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga e prodotta da Spazio Margutta, con il patrocinio dell’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma. Un appuntamento che, anno dopo anno, si consolida come uno dei momenti più significativi per la valorizzazione dell’Alta Moda italiana, con l’obiettivo dichiarato di riaffermare il ruolo della Capitale come polo di riferimento nel panorama nazionale e internazionale del settore. Roma Couture nasce come spazio di incontro tra le storiche maison romane, le nuove realtà creative e gli operatori della filiera moda e dell’alta gioielleria. Un luogo in cui la tradizione sartoriale dialoga con la ricerca contemporanea, restituendo a Roma quella centralità culturale e mediatica che ha segnato la sua storia nel mondo dell’eleganza. Gli organizzatori sottolineano con forza questa missione: «Roma Couture nasce con l’intento di restituire alla città il ruolo che le spetta nella scena della moda internazionale. Roma è storia, eleganza e savoir-faire: elementi che, oggi più che mai, meritano di essere raccontati e valorizzati su scala globale». Nel corso della serata verranno presentati tre quadri di Alta Moda, tra cui spicca la presenza della stilista catanzarese Azzurra Di Lorenzo, che porta in passerella la sua nuova collezione Primavera/Estate 2026: “Tocchi d’Oriente”. Affascinata da culture e iconografie orientali, la designer propone una capsule collection di 11 abiti, tra sposa e gran gala, ispirati alla delicatezza estetica dell’Estremo Oriente e non solo. I capi si distinguono per tagli minimal e linee chic, essenziali ma ricercate; tessuti pregiati come seta, broccati, georgette e duchesse; ricami luminosi di perle, pietre e paillettes; palette cromatica dominata da blu e bianchi, evocazione delle porcellane cinesi e dei loro motivi tradizionali, tra cui il drago, simbolo della millenaria civiltà del Fiume Giallo. Azzurra Di Lorenzo racconta così la scintilla creativa della collezione: «Tutto è partito osservando a casa un ombrellino di carta di riso dipinto a mano, che mio padre portò tantissimi anni fa da uno dei suoi viaggi a Singapore. Da lì ho iniziato a immaginare le donne tra le montagne nebbiose dello Yunnan, tra le steppe della Mongolia, le geishe giapponesi, i kimono, gli infusi e i tè, i fiori di ciliegio e il bambù, i silenzi del Tibet, le porcellane cinesi e tutta la bellezza e il fascino elegante dell’Oriente». Un approccio rispettoso, misurato e poetico, che si traduce in una couture capace di evocare mondi lontani senza mai scadere nell’imitazione, ma reinterpretando suggestioni e simboli con sensibilità contemporanea. La stilista porta con sé un team interamente composto da giovani professionisti calabresi, che segue e sostiene con convinzione: il videomaker Francesco Codispoti, fotografi e make-up artist emergenti, il music producer Samuele Epiceno, autore delle colonne sonore dei suoi défilé, le première di sartoria, la sua storica assistente stile, Maria Concetta Vizza, che la accompagna nei progetti internazionali. Una squadra che testimonia l’impegno della designer nel promuovere i talenti della sua terra, trasformando ogni sfilata in un progetto collettivo. La collezione “Tocchi d’Oriente” sarà presentata in esclusiva al Campidoglio, domenica 29 marzo alle ore 19, all’interno di un evento che si preannuncia come uno dei momenti più attesi della stagione moda romana. Roma Couture conferma così la sua vocazione: celebrare l’eccellenza sartoriale italiana, valorizzare la creatività emergente e riaffermare Roma come capitale dell’eleganza e dell’Alta Moda.

Carmela Commodaro

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Il cuore di Catanzaro batte per Dalia Cosentino

Il gruppo atletico sportivo vince la sua prima medaglia d’oro ai criteri nazionali giovanili di nuoto

C’è un nuovo orgoglio sportivo che illumina Catanzaro e tutta la Calabria: si chiama Dalia Cosentino. L’atleta catanzarese, classe 2010, tesserata per il Gruppo Atletico Sportivo e allenata da Germana Critelli, ha conquistato una straordinaria medaglia d’oro nei 50 metri farfalla ai criteri nazionali giovanili di nuoto, che si stanno svolgendo presso il suggestivo impianto dello Stadio del Nuoto di Riccione, fermando il cronometro su un eccellente 27:44. Un risultato storico, che non rappresenta soltanto un traguardo personale, ma segna anche una pagina importante per lo sport calabrese, portando simbolicamente la regione sul tetto d’Italia. È la prima medaglia d’oro nazionale per il Gruppo Atletico Sportivo, un traguardo che premia anni di lavoro, passione e dedizione. Dietro questo successo c’è una storia fatta di sacrifici quotidiani. Dalia è l’esempio concreto di come talento e disciplina possano convivere e crescere insieme. Allenamenti intensi e rinunce tipiche di chi sceglie di inseguire un sogno: tutto affrontato con determinazione e maturità non comuni per la sua età. Fondamentale il ruolo della sua allenatrice, Germana Critelli, che ha saputo guidarla con competenza e sensibilità, costruendo un percorso tecnico solido e valorizzando al massimo le qualità dell’atleta. Accanto a loro, una famiglia sempre presente, capace di sostenere Dalia in ogni momento, dentro e fuori dalla vasca. Non solo sport: Dalia si distingue anche per il suo impegno scolastico, dimostrando che eccellere è possibile anche nello studio, grazie a organizzazione e senso di responsabilità. Un modello positivo per tanti giovani suoi coetanei. La giovane campionessa si allena presso l’impianto “CASSIODORO SPORTING CENTER” di Squillace Lido, gestito con grande professionalità dalla società, nelle persone di Vincenzo Pizzari e Andrea Lucia, che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono a creare un ambiente sano e stimolante per la crescita degli atleti. Questo oro non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso che promette ancora grandi soddisfazioni. Catanzaro oggi applaude Dalia Cosentino, consapevole di avere tra le sue fila non solo una campionessa, ma anche una ragazza che incarna i valori più autentici dello sport: impegno, rispetto e passione. E mentre il suo nome comincia a farsi largo nel panorama nazionale, una cosa è certa: il cuore di Catanzaro continuerà a battere forte per lei.

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Soverato, “Cutro, 94… and more” al supercinema il prossimo 31 marzo

Cinema come strumento di riflessione e testimonianza civile. Il prossimo 31 marzo, alle ore 19:00, il Supercinema di Soverato ospiterà un evento di profondo rilievo politico e sociale: la proiezione del film documentario “Cutro, 94… and more.”, un’opera firmata dal regista Angelo Resta. L’iniziativa, patrocinata da Amnesty International Italia, intende tenere viva l’attenzione sulla tragedia che ha colpito la costa calabrese, partendo dai drammatici fatti di Cutro per allargare lo sguardo sulle dinamiche delle migrazioni e dei diritti umani nel Mediterraneo. ​Il documentario si avvale della collaborazione di un folto gruppo di autori e testimoni. La locandina, dominata dall’immagine evocativa di un memoriale sulla sabbia illuminato dalle candele, suggerisce un approccio intimo e rispettoso al dolore delle vittime e alla resilienza della comunità locale. ​La serata non si limiterà alla sola visione della pellicola. Al termine della proiezione, è previsto un dibattito a cui parteciperanno:

​Angelo Resta, regista del film;

​Vincenzo Montalcini, ideatore del progetto.

​L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per la cittadinanza di confrontarsi direttamente con chi ha documentato i fatti, trasformando la cronaca in memoria collettiva. ​L’evento è curato da Autodeterminazione Popoli e Territori e vede il supporto del Coordinamento Provinciale Catanzaro a sostegno del popolo palestinese, oltre alla collaborazione di diverse realtà locali (Auser Albi, Libreria “Non ci resta che leggere”, Bar Pian Castello, Chocolat Soverato ed Estetica Vanity di Silvia Perruna).

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‘Ndrangheta. Operazione “Pay Up”, eseguite 3 ordinanze di misura cautelare per estorsione aggravata dal metodo mafioso

Nella mattinata odierna, 27 marzo 2026, in Catanzaro, Borgia e Gimigliano, i Carabinieri del
Comando Provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare in
carcere emesso dal G.I.P. presso il locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica

  • Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre persone gravemente indiziate di
    concorso in altrettanti tentativi di estorsione aggravati dalle finalità e modalità mafiose nei
    confronti di due imprenditori del territorio della provincia catanzarese.
    L’impegnativa attività investigativa, denominata “Pay Up”, condotta sotto la direzione e
    il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro e delegata ai
    Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro, è stata avviata nel maggio 2025 a
    seguito della denuncia dei due imprenditori, e si è sviluppata prevalentemente
    attraverso complesse attività tecniche di intercettazione telefonica ed ambientale, analisi
    di numerose immagini di videosorveglianza, ripetuti servizi di osservazione e
    pedinamento.
    Gli esiti investigativi in tal modo conseguiti hanno permesso di delineare (nella fase delle
    indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la
    difesa) la gravità indiziaria circa l’attuale operatività della storica cosca “Catarisano”,
    attiva nei territori di Borgia e località limitrofe, dedita a una pluralità di reati contro il
    patrimonio e la persona, operante sotto l’influenza delle locali di ‘ndrangheta di Isola
    Capo Rizzuto e di San Leonardo di Cutro (KR), nonché i collegamenti della stessa con
    altre cosche calabresi.
    Con la più recente operazione di polizia denominata Scolacium, condotta dal Nucleo
    Investigativo dei Carabinieri di Catanzaro e sotto la direzione della DDA di Catanzaro, i
    reggenti e partecipi della cosca “Catarisano” erano stati tratti in arresto il 22 febbraio 2024
    con l’ordinanza cautelare del GIP del Tribunale di Catanzaro, e condannati in primo
    grado il 1 dicembre 2025 dal Giudice dell’Udienza Preliminare di Catanzaro con
    sentenza emessa in sede di giudizio abbreviato.
    L’odierna indagine ha consentito di ricostruire tre episodi di tentata estorsione perpetrati
    dagli indagati per il mantenimento dei detenuti in carcere appartenenti al clan di
    ndrangheta “Catarisano” e “Scalise” di Decollatura (CZ).
    Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate pende nella fase delle indagini
    preliminari.

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