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Soverato, Caramante e il Giardino Incantato

Il fantasmagorico calendario natalizio messo in piedi dall’Amministrazione Comunale di Soverato ha una nuova perla : in via Trento e Trieste si è illuminato un meraviglioso Giardino Incantato. L’Associazione Quartiere Caramante, insieme a tanti volontari e con la collaborazione anche del “Corsaro Blu”, ha creato un particolare spazio luminoso, molto natalizio, capace di strappare sorrisi e applausi sia ai tantissimi bambini che a tutti gli adulti presenti. Un’inaugurazione con merenda, pane e cioccolata, insieme a Babbo Natale che, per qualche ora, ha lasciato la sua splendida dimora di Piazza Maria Ausiliatrice. Al momento del taglio del nastro, alla presenza del Sindaco Daniele Vacca, il Presidente Nicola Grenci ha conferito la qualifica di Socio Onorario dell’Associazione Quartiere Caramante a Lele Amoruso, deus ex machina delle tantissime iniziative natalizie in atto.
Soverato, con I suoi quartieri ed i tanti, infaticabili, volontari che con grande spirito di sacrificio, lavorano giorno e notte per dare vita a splendide iniziative, continua a stupire e brillare, rendendo felici grandi e piccini.
Il Giardino Incantato produrrà emozioni e gioie fino al prossimo 5 gennaio, quando, con una succulenta zeppolata, ci si preparerà all’arrivo della Befana.
In un mondo violento e, a volte, incomprensibile, il Natale a Soverato si distingue nettamente facendo emergere i valori della solidarietà, dell’amicizia, della cooperazione : momenti che uniscono e rendono sereni in particolar modo I volti e i cuori di mille bambini che ricorderanno per sempre l’atmosfera eccezionale del Magico Natale.

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Catanzaro, il prefetto De Rosa in visita dai Vigili del fuoco

Nel pomeriggio di ieri, il neo Prefetto di Catanzaro SE Castrese De Rosa, subentrato da pochi giorni al Dott Enrico RICCI, ha fatto visita alla sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro . Il Prefetto è stato accolto dal Comandante provinciale Giuseppe Bennardo, dai Funzionari tecnici e da tutto il personale in servizio, sia operativo che amministrativo.
Al Prefetto sono state illustrate le tipologie di intervento di soccorso operati sul territorio della provincia di Catanzaro dai Vigili del Fuoco nonché le difficoltà logistiche dovute ai lavori di ammodernamento della storica caserma di Catanzaro in attesa della costruzione della nuova struttura già in progetto.
La visita è stata l’occasione per sottolineare l’importanza del rapporto di sinergia tra la Prefettura ed i Vigili del Fuoco sempre in prima linea nella gestione delle emergenze. Nel ringraziare il Comandante per l’accoglienza ricevuta, il Prefetto ha rivolto a tutto il personale sincere parole di apprezzamento per l’attività che quotidianamente gli uomini e le donne del Corpo dei Vigili del Fuoco svolgono con grande spirito di abnegazione e sacrificio facendo riferimento anche alle numerose vite umane che i vigili del fuoco hanno tratto in salvo nell’alluvione che ha interessato la provincia di Ravenna dove ha svolto l’incarico di Prefetto prima del suo insediamento a Catanzaro.
Il Comandante Bennardo ha ringraziato SE De Rosa per la cordialità e la vicinanza dimostrata, omaggiandolo del Crest del Comando di Catanzaro.

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Squillace, i minori ospiti della struttura di accoglienza Sai incontrano i vigili del fuoco

Gli ospiti del centro di accoglienza Sai “Catanzaro Minori” di Squillace, minori stranieri non accompagnati di diverse nazionalità, hanno incontrato alcuni rappresentanti dell’associazione nazionale vigili del fuoco, Sezione provinciale di Catanzaro. L’incontro è iniziato con una lezione teorico-pratica sulla sicurezza, durante il quale i volontari hanno illustrato, attraverso la proiezione di slide interattive, i vari pericoli che si possono presentare all’interno delle abitazioni ed anche fuori nel vivere quotidiano. I ragazzi, coinvolti e attenti, hanno interagito e commentato le molteplici situazioni proposte, come ad esempio i comportamenti da attuare in caso di terremoto, di incendio ed eventuali contatti con sostanze tossiche. Gli esperti, dopo aver preso visione della planimetria della struttura, hanno spiegato al gruppo dei ragazzi la segnaletica di sicurezza e le procedure dei comportamenti da seguire in caso di emergenza, come le indicazioni sui punti di fuga, le uscite d’emergenza, l’importanza degli estintori. All’esterno sono stati posizionati i mezzi dei vigili del fuoco di Catanzaro (camion con l’autopompa e la macchina con autopompa), mentre i componenti della squadra hanno effettuato la dimostrazione di come si interviene in caso di emergenza. Gli ospiti, in particolare, hanno avuto modo di conoscere tutte le attrezzature presenti sui mezzi e utilizzare la pompa dell’acqua simulando un ipotetico intervento dei vigili del fuoco. L’interattività dell’incontro ha consentito ai ragazzi di ricevere informazioni e competenze di base sulla sicurezza; ciò ha rappresentato un forte stimolo per i beneficiari del progetto Sai Catanzaro Minori. A fine incontro, alcuni ragazzi hanno manifestato l’interesse di svolgere attività di volontariato nell’associazione nazionale vigili del fuoco. L’entusiasmo ed il grande interesse dimostrato e messo in campo da entrambe le parti consolida ancora una volta un’enorme capacità di fare rete e di creare sinergie tra il terzo settore e le associazioni presenti sul territorio.

Carmela Commodaro

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L’intuizione di Matteo Renzi di riuscire sui temi concreti a parlare ad un’elettorato moderato ,individuando un federatore che lo sappia aggregare

La politica della moderazione e della rassicurazione è un’approccio pragmatico e non urlato alla risoluzione delle nuove sfide che ci attendono, costituisce una politica di Centro. Nella coalizione governativa in Italia rappresentato da Forza Italia, nella coalizione che deve rappresentare l’alternativa rappresentata da Renzi ed Italia Viva, Matteo Renzi che dalla Leopolda prima a Palazzo Chigi dopo ha scoperto un funzionario di Stato di Primo livello Ernesto Maria Ruffini voluto da Renzi alla guida della Agenzia delle Entrate ed oggi dimissionario, in aperto contrasto con una politica fiscale in contrasto  palese con una applicazione equa e progressiva della capacità contributiva della tassazione, che non consente entrate certe, pensiamo al fallimento  per le entrate dello Stato del Concordato preventivo biennale. Ruffini  che non è sicuramente un’esattore intransigente delle Imposte, ma non può tollerare un sistema fiscale che con l’adozione di troppi condoni drena risorse che non possono coprire la copertura finanziaria di servizi essenziali, pensiamo essenzialmente al fondo sanitario nazionale o al fondo per le famiglie con persone non autosufficienti o alla copertura finanziaria per realizzare i Piani sociali di zona con l’assunzione di Assistenti sociali che assicurino assistenza domiciliare ad una situazione sociale esplosiva che si è profondamente aggravata dopo il Covid. Bisogna riuscire a proporre politiche concrete a favore di un Ceto medio impoverito ed indicare come e dove si vanno a prendere le risorse, in questo Ernesto Maria Ruffini è un’esempio di serietà, competenza e sobrietà caratteristiche essenziali per chi  vuole tentare di federare un’area decisiva da affiancare al campo largo, attraverso proposte concrete e non annunci roboanti e inconcludenti. Il Centro del Centro sinistra deve riuscire nello sforzo di realizzare politiche pubbliche che aiutino il ceto medio, pensiamo al provvedimento voluto dal Governo Renzi di Industria 4.0, ancora oggi una misura che è stata molto apprezzata dal mondo produttivo, dimostrando che si possono realizzare politiche di centro e non solo teorizzarle. 

Felice Caristo tesserato Italia Viva

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Forza Italia riparte dal territorio e dalle sue “Radici” per vincere le prossime sfide elettorali

Radici a Lamezia; una serata dai contenuti tematici che hanno mostrato la volontà di un partito aggregante che ha sempre costruito la propria credibilità con azioni tangibili verso i bisogni dei cittadini, capace di ascoltare ed essere presente sul territorio. Il tema “Radici”, nell’occasione ha palesato, la forza di un contenitore di idee, che ha come guida la politica dell’ascolto e l’auspicabile soluzione dei problemi con idee e soluzioni concrete, un format quello di “Radici” che viene visto dal nazionale come best practice, tanto da proporre il modello Calabria su tutto il territorio nazionale. La presenza dell’On Francesco Cannizzaro, Segretatio regionale e vice capogruppo alla camera dei deputati di Forza Italia, assieme a quella del consigliere regionale Antonello Talerico, di Sergio Abramo, del vice coordinatore regionale Emanuele Ionà e quello Provinciale Marco Polimeni, assieme al sottoscritto, nelle vesti di coordinatore cittadino di Forza Italia, e i tanti intervenuti, hanno caratterizzato una serata, tracciando temi di ambito nazionale, come la guida del segretario Tajani, palesa giornalmente nel ruolo. L’Europa, con la forza programmatoria dell’On. Giusy Princi, vicina all’imprenditoria per guidare sostegni sicuri e programmati. In ambito regionale il riscatto della Calabria a guida Roberto Occhiuto. Il Sindaco Mascaro, ha riepilogato lungamente, l’attività positiva del suo governo, richiamando l’eredità del predissesto, oggi risanato; creditori che venivano pagati a 18/24 mesi, oggi senza ritardi; la Multiservizi, nel 2015 era in stato comatoso, aveva 25 milioni di euro di debiti; dipendenti in arretrato su stipendi, 14°; buoni pasto, ed’è uscita dal Concordato; risanata, con i dipendenti in perfetta regola con i pagamenti, scuolabus che si fermavano in ogni angolo della città tutti sostituiti;  pullman del trasporto pubblico che si incendiavano e sono tutti rimpiazzati; Recuperati 200 milioni di finanziamenti PNRR, (115milioni progetti PINQuA; 85milioni Pnrr) senza gravare con mutui sulle future generazioni, per progettazione di opere pubbliche, e tanto altro ancora. L’On. Francesco Cannizzaro, con il suo dinamismo dai contenuti aggregativi e propositivi, ha inteso ribadire quanti sindaci, amministratori vedono Forza Italia, come il partito europeista, moderato, dai valori, in breve la casa della libertà. Sul piano strettamente comunale, ha definito il sindaco della città, “un bomber” che merita rispetto e sostegno”. Naturalmente Forza Italia intenderà confrontarsi continua Cannizzaro, con il tavolo del centro dx, possibilmente allargato,  per vincere assieme tutte le competizioni elettorali che ci saranno nel 2025 a partire da Lamezia con il ruolo di centralità che merita.

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I Carabinieri festeggiano il 102° compleanno dell’Appuntato Pasquale Caiola

Il Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, accompagnato dal Comandante del Reparto Operativo di Catanzaro, Tenente Colonnello Giovanni Burgio, dal Tenente Andrea Flebus e dal Comandante della Stazione di Marcellinara, Maresciallo Capo Alberico Ingino, ha portato il caloroso e affettuoso abbraccio dell’Arma all’Appuntato Pasquale Caiola che, circondato dall’affetto della moglie, dei figli e dei nipoti, ha festeggiato il traguardo dei 102 anni. L’Appuntato Caiola, nato a Marcellinara (CZ) nel 1922, chiamato alle armi nel 1941, ha partecipato alla seconda guerra mondiale sul fronte jugoslavo, rimanendo mobilitato sino al termine del conflitto. Successivamente, ha prestato servizio alla Legione territoriale di Torino, al Battaglione Mobile di Milano Porta Magenta, alla Legione di Bari e alla Stazione di Decollatura (CZ), sino al congedo avvenuto nel 1969.    Il suo senso del dovere e il suo coraggio gli hanno consentito di ricevere numerose decorazioni e riconoscimenti, tra cui, oltre alle campagne di guerra, anche la croce al “merito di guerra”. Nel corso dell’incontro con i colleghi, il festeggiato, visibilmente emozionato e con grande lucidità, ha ripercorso vari episodi della sua carriera nell’Arma, ricordando particolarmente il servizio svolto a Milano nell’immediato dopoguerra. A cornice dell’evento, il Generale Sciuto ha consegnato all’Appuntato Caiola la lettera di auguri del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo e una lucerna in cristallo che simboleggia il caratteristico cappello con il pennacchio dell’Uniforme storica dei Carabinieri.  

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La modifica della legge elettorale con cui vengono eletti ed in parte nominati i Parlamentari nazionali un vulnus che accentua il fenomeno dell’astensionismo.

Il combinato disposto tra l’articolo 67 della Costituzione che stabilisce che il Parlamentare  viene eletto ed esercita il suo mandato senza nessun vincolo e non risponde alla circoscrizione o gruppo parlamentare espressione di un partito o movimento che lo ha candidato selezionandolo tramite il voto degli elettori con metodo democratico come sancito dall’articolo 49 della legge fondamentale. Questo assunto si realizza per i Parlamentari europei eletti con le preferenze, per quasi tutti i Consiglieri Regionali delle Regioni italiane anch’esse eletti con le preferenze, ad eccezione della Regione Toscana dove però nonostante le liste bloccate una selezione democratica viene esercitata precedentemente attraverso le primarie previste per legge. Anche i Consigli Comunali vengono eletti con il sistema delle preferenze, mentre una parte di parlamentari 1/3 su 3/3, tra 600 seggi, 400 Deputati e 200 Senatori vengono nominati in posizione eleggibile anche consentendo le pluricandidature tra coloro che perdono nella sida del collegio uninominale salvo trovarsi eletti con il paracadute del proporzionale da utilizzare in più circoscrizioni. Questa anomalia italiana genera una distorsione del sistema democratico, con pochi leader politici che di fatto decidono a tavolino l’elezione dei parlamentari, esautorando la possibilità di scelta del Cittadino che ha la possibilità di scegliere un contrassegno o un nome stampato sulla scheda elettorale, senza potersi scegliere il proprio rappresentante, di fatto legando il suo mandato alla volontà dei capi Partito e non del singolo parlamentare e dall’altra parte annullando la possibilità di realizzare attraverso il metodo democratico una selezione che viene assunta dai vertici nazionali senza considerare la base delle cosiddette forze politiche, questo senso di poca considerazione dell’elettore abituato a scegliersi direttamente i propri rappresentanti, inevitabilmente fa aumentare l’astensionismo e la disaffezione al voto, in un’epoca di grande crisi di partecipazione democratica. Sarebbe auspicabile mettere mano alla modifica di questa legge elettorale, che non necessità procedure aggravate come le modifiche costituzionali, ma che di fatto realizza l’attuazione di due articoli della Costituzione altrimenti completamenti stravolti nella loro essenza.

Felice Caristo tesserato Italia Viva

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Catanzaro, incidente stradale: auto contro un palo

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale è impegnata su via Fiume Busento zona sud est della città per incidente stradale.
Una la vettura coinvolta una Alfa Romeo Mito che per cause in corso di accertamento perdeva il controllo andando ad impattare contro un palo della illuminazione pubblica.
A bordo della vettura il solo conducente che riportava leggere contusioni.
Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito e della vettura in attesa della ditta di manutenzione della illuminazione pubblica.
Sul posto carabinieri e guardia di finanza per la viabilità e gli adempimenti di competenza.

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Squillace, Ama Calabria ha celebrato il suo ventennale

Festa dei vent’anni dell’associazione Ama Calabria di Squillace. Si è svolta nella sede sociale di piazza Duomo, alla presenza di numerosi ospiti provenienti da tutta la provincia. I saluti istituzionali sono stati portati dall’assessore comunale alle politiche sociali Francesca Caristo, presente anche l’assessore Natascia Mellace. La presidente di Ama Calabria Rosa Conca ha spiegato che l’associazione «è nata da un gruppo di giovani visionari che hanno scelto di condividere percorsi culturali, di inclusione sociale e formativi dedicati soprattutto alla salute mentale». «Ci siamo occupati – ha detto – di giovani, di psichiatria, caregiver familiari, sostenendoli. La cura è rivolta alla persona, alla famiglia. Percorsi importanti dal punto di vista umano. Già venti anni fa noi avevamo capito che era necessario creare opportunità e alternative di fronte alla carenza sanitaria nel settore. Occorre fare volontariato, perché è un modo di essere, da trasmettere soprattutto ai giovani. Bisogna spingere i giovani al volontariato perché cambia la qualità della loro vita». Poi sono intervenuti l’ex presidente della Provincia Enzo Bruno; il consulente e rappresentante del Csv Calabria Giuseppe Merante, che ha portato i saluti del presidente Nicola Nocera; Caterina Iuliano, coordinatrice della Consulta del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asp di Catanzaro; Concetta Infuso, dell’associazione Emmaus; Pasquale Gaetano, dell’associazione Intese di Lamezia Terme; Luigi Macrì, dell’associazione di promozione sociale Focus On; Alfonso Fratto, del gruppo scout Assoraider sezione di Catanzaro; mentre a nome dei genitori dei giovani che afferiscono ad Ama Calabria è intervenuto Francesco Ceccardi. La presidente Conca ha illustrato i vari progetti a cui collabora l’associazione, come “Universo salute e benessere”, “Intrecci di vita 2.0” con Fondazione con il Sud ed Enel nel cuore, “Space: Sport partecipazione ambiente comunità educazione” e il servizio civile universale che impegna quattro giovani. Ad ha parlato delle tante attività svolte da Ama Calabria come progetti individuali di inclusione sociale con inserimenti lavorativi, campi estivi, viaggi e visite guidate, gruppi di auto mutuo aiuto alle famiglie e caregiver, progetti di aiuto alimentare e i tanti laboratori. Fra questi ultimi, quello di presepistica, teatrale, del sapone artigianale, di cucito e sartoria e della produzione del vino sociale “Ostrakon”. L’evento si è concluso con un ricco rinfresco.
Carmela Commodaro

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Unitalsi, a Soverato la Santa Messa di Natale

Grande giornata di condivisione per l’UNITALSI, che ha organizzato un momento di insieme per lo scambio degli auguri di Natale. Una iniziativa accolta con molto entusiasmo presso i locali dell’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’ Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Soverato, grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico, Renato Daniele, sempre pronto ad accogliere iniziative volte all’inclusione. Tanti i convenuti, tra ammalati e disabili, provenienti da nuclei familiari del catanzarese e dalle strutture di Fondazione Betania di Serra San Bruno e di Karol Betania di Chiaravalle e Simeri Crichi, affiancati da volontari, familiari, medici e assistenti spirituali dell’ Unitalsi.

La S. Messa, presso l’anfiteatro della Scuola, è stata officiata dall’ Arcivescovo della Diocesi Catanzaro -Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, accompagnato dal parroco della Parrocchia Maria SS Addolorata di Soverato Superiore, don Giorgio Pascolo e dal vice, don Remo Fiorentino e allietata dai canti del coro parrocchiale guidato dalla Maestra Anna Tropea. E’ stato un momento per vivere insieme ai fedeli dell’ Unitalsi di Catanzaro e di Soverato, la gioia del Santo Natale. “Di un Dio che si è fatto carne – ha sottolineato il presule – e che ha assunto le sembianze umane per darci questo primo messaggio che l’essere umano è prezioso agli occhi di Dio e anche ai nostri occhi, questo comporta la cura e l’attenzione per la propria vita e per quella degli altri”. Infine, Mons Maniago ha invitato tutti i cristiani a vivere il Natale, non dimenticando quello che è il cuore di questa festa, “la memoria della Nascita di Gesù – ha chiarito- un punto di riferimento e una luce che va bene per tutti e per chi vuole il bene del mondo”. In conclusione sono stati espressi i saluti da parte del sindaco, Daniele Vacca, accompagnato dal vicesindaco Emanuele Amoruso, e dal Presidente Unitalsi regionale Niko Trapani Lombardo e di Catanzaro Angela Vatrano, presente il Presidente Unitalsi di Soverato Nicodemo Galluccio e il Presidente del Lions Club Host Catanzaro Pietro Maglio. Poi, la presentazione musicale di “Tu Scendi dalle stelle”,da parte di Andrea alla zampogna e Giulia al tamburello, una coppia di Simeri Crichi, ha allietato il dono di una calda sciarpa al presule da parte dell’Unitalsi.Il Dirigente Daniele, ha impegnato i quattro indirizzi di Accoglienza Turistica, Sala -Bar ed Enogastronomia e Pasticceria per accogliere al meglio gli ospiti che, dopo la Santa Messa, si sono trasferiti presso la sala ristorante della scuola per godere di un prelibato pranzo e concludere cosi amorevolmente e deliziosamente la manifestazione.
Rosanna Paravati

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