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NATALE IN MUSICA, LA MAGIA DELLA FESTA NEL CONCERTO DELLA PRO LOCO A FILADELFIA

Un omaggio alle grandi e forti tradizioni musicali della città e un’occasione per condividere l’amore per la musica, che da sempre contraddistingue la comunità di la rende unica

FILADELFIA (VV) – Quest’anno la Pro Loco di Filadalfia ha voluto riunire presso l’Auditorium Comunale di Filadelfia tanti musicisti, e non solo, per celebrare insieme la magia del Natale attraverso la musica, unlinguaggio universale cheunisce e scalda i cuori.
L’evento, organizzato con cura dalla Pro Loco e all’Amministrazione Comunale, ha voluto essere un omaggio alle grandi e forti tradizioni musicali della Città di Filadelfia e un’occasione per condividere l’amore per la musica, che da sempre contraddistingue la comunità di Filadelfia e che la rende unica.
I musicisti che si sono esibiti rappresentano la passione ed iltalento che fioriscono inquesto territorio.
Con le loro note, hanno accompagnato i presenti in un viaggio fatto di emozioni e ricordi, per vivereappieno lo spirito natalizio.
Il Presidente della Pro Loco Gabriele Runca nel presentare la serata ha evidenziato che il Natale è un momento speciale dell’anno, un’occasione per riunirsie condividere la magia delle festività con amici, familiari e membri della comunità. Per la Pro Loco il 2024 è stato ricco di eventi ed iniziative che hanno messo in luce lo spirito di comunità. Grazie all’impegno di tutti, sono stati realizzati progetti che hanno valorizzato il nostro territorio e hanno creato legami più forti.
“Oggi siamo qui non solo per festeggiare, ma anche per rinnovare il nostro impegno verso la comunità”.Il Presidente ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della festa. “Un grazie speciale va ai numerosi musicisti che hanno voluto condividere con noi questa serata”.
Ha ringraziato anche coloro che per vari impegni precedentemente presi non sono riusciti ad essere presenti pur condividendo la lodevole iniziativa.
La serata è stata un viaggio attraverso melodie, ritmi ed emozioni portate sul palco da musicisti straordinari, maestri di musica, studenti di conservatorio ed autodidatti. I presenti si sono lasciati trasportare da quel legame speciale che la musica sa creare tra chi suona e chi ascolta.
La Festa ha avuto inizio con l’antico suono della Zampogna di Santino Mancari ed il sax di Checco Gugliotta. Subito dopo c’è stata la prima esibizione dei cori parrocchiali.Il canto di Natale che è stato presentato era il Minuitchrétiens composto nel 1847.La formazione corale che si è esibita era formata da componenti del Coro della Parrocchia San Teodoro, e da qualche elemento del Coro di Santa Barbara.
Alla sua direzione il M° Francesco Caruso, da poco nominato Direttore del Coro della Diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea che sarà impegnato nelle celebrazioni dell’Anno Santo Giubilare, che inizieranno il prossimo 29 dicembre presso la Cattedrale di Mileto.
Sono seguiti i Saluti del Presidente della Pro Loco Gabriele Runca. La Pro Loco si è affidata per la conduzione della serata all’esperienza degli storici presentatori di Filadelfia Franca Bilotta ed Enzo Provenzano che molti spettacoli hanno negli anni presentato.
Subito dopo è stata letta la Poesia “Natale” di Erri De Luca da parte del Presidente dell’Associazione Filadelfia Nostra, Rosetta Chiaravalloti.
È seguita l’esibizione del TRIO composto daFiorenzo Bilotta, Francesco Morgillo e Chiara Caputi con il brano White Christmas in versione acustica.
Il Gruppo, Serenata sotto le stelle, non al completo, nato nel 1984 e che mantiene viva la tradizione delle serenatecomposto da Renato Bilotta, da Mimmo Caruso, da Dorio Villelli, da Pino Runca e da Gabriele Runca haeseguito Che duci stufigghiu.
Il Gruppo musicale della novena natalizia, che con la tradizionale novena di Natale e con le sue musiche attraversano le vie del paese dalle 5 alle 6 del mattino e che affonda le radici nel Natale del 1978, e che grazie ad un gruppo di musicisti facenti parte dell’allora Complesso bandistico Città di Filadelfia sta mantenendo viva la tradizione musicale della Novena natalizia continuando ininterrottamente dalla data della sua prima esibizione sino ai nostri giorni, grazie all’AMPAS – Associazione Musicale Paolo Serrao.Quest’anno i componenti, tutti facenti parti dell’Ampas, sono: Davide Diaco, Gianpietro Rondinelli e Dorio Villelli; Giuseppe Mazzotta; Pietro Caruso, Tommaso Bilotta e Carmelo Carchedi.l brano eseguiti sono stati: Tu scendi dalle stelle, Jingle bells e In notte placida.
Il TRIO i Micidari nato nel 2021 ha eseguito: Holly Jolly Christmasdi Michael Bublé e Hallelujahdi LeonardCohen. Il Trio eracomposto dal M° Giovanni Bartucca, da Pino Runca e Gabriele Runca.
È stata la volta dell’Associazione FILAGRAMMA che ha eseguito il branoI childIsborndi Thad Jones. E successivamente un’improvvisato brano natalizio. Filagramma è un’associazione culturale musicale impegnata nella promozione e diffusione della musica e delle arti. Si dedica all’organizzazione di eventi, concerti e attività formative. Il Gruppo che si è esibito stasera era composto da: M°Francesco Gugliotta, M°Giuseppe Gugliotta, M°Simone Gugliotta e Pino Runca.
Subito dopo l’esibizione di OFFBIANCA che è il nome d’arte di Bianca Maria Provenzano, classe ’99. Ha partecipato ad alcuni programmi televisivi tra cui il talent “AllTogetherNow” (Canale 5) e il pomeridiano di “Amici” di Maria De Filippi. Ha partecipato la scorsa estate al Deejay On Stage (Il più grande Evento di Radio Deejay, presentato da Rudy Zerbi in piazzale Roma a Riccione) aggiudicandosi il posto in semifinale con il brano che ha cantato e’1INDERAL.
TOCCIè un giovane cantautore cosentino, cheattualmente studia presso il Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, ha cantatoinsieme ad OffBianca, un Mashup riadattato su una chiave attuale dei brani “Gli ostacoli del cuore” e “Ti vorrei sollevare” di Elisa e Negramaro.

In conclusione della serata tutti i musicisti e cantanti che si sono esibiti sono stati invitati a salire sul palco ed a cantare insieme al pubblico il canto finale:Tu scendi dalle stelle, famosa pastorale natalizia italiana.
Il presidente Runca a nome della Pro Loco ha augurato a tutti un Natale pieno di gioia e serenità.

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Concerto natalizio con il coro “Città di Battipaglia”

Chiaravalle Centrale – Come consuetudine, anche quest’anno nella chiesa matrice di Chiaravalle Centrale, domenica 22 dicembre, con inizio alle ore 18,00 si terrà il tradizionale Concerto di Natale organizzato dal parroco don Roberto Celia.
Dopo i concerti degli anni scorsi del chitarrista Anellino e del coro gospel  dei ”Soul Kiss” ad esibirsi, ora, sarà il Coro lirico-sinfonico “Città di Battipaglia, Serre, Sicignano” guidato dal maestro e tenore  Mario Lamanna.
Ebolitano, il maestro Lamanna vanta una brillante carriera coronata da incontri e collaborazioni con grandi personaggi della musica internazionale. Per 30 anni è stato primo tenore solista in Rai e per altri 23 anni, in Vaticano, è stato il tenore ufficiale di Papa Wojtila, accompagnando Sua Santità nei viaggi apostolici in tutto il mondo.
L’evento di quest’anno si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria e del comune di Chiaravalle.
Formato da oltre 30 elementi, il coro presenterà le tipiche canzoni natalizie, da “Astro del ciel” a “Tu scendi dalle stelle”, a “Fratello sole sorella  luna” e tanti altri brani che fanno parte del repertorio della musica classica italiana natalizia.
Il concerto s’incastra con gli altri appuntamenti, non solo religiosi, che il parroco ha organizzato per il prossimo Natale, coinvolgendo i giovani e i meno giovani dell’intera comunità parrocchiale, in una  sorta di viaggio nel cuore delle festività.
Fra gli appuntamenti da ricordare: martedì 24, a partire dalle ore 23,00, la celebrazione della Santa Messa, unitamente ai frati cappuccini, con la quale si darà il via al prossimo Giubileo.

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Amaroni, realizzato il presepe nella parrocchia Santa Barbara

Davvero suggestivo e bello il presepe realizzato dal gruppo di collaboratori parrocchiali e dai componenti del comitato feste, posto sotto l’altare centrale, voluto dal parroco don Roberto Corapi.
Concentrato tutto sulla Natività, rappresenta una vera opera d’arte. «Sotto l ‘altare – rileva don Roberto – perché è lì che avviene la nascita di Gesù, che si realizza attraverso l’Eucarestia, presenza reale. La nascita è la nuova rinascita per ciascuno di noi». Molto soddisfatto, don Roberto durante la messa di novena, al suono della zampogna, ha benedetto il presepe ed ha ringraziato tutti i collaboratori, perché «senza di voi – ha affermato – non potrei fare granché. Grazie, ancora grazie, per tutto quello che fate insieme a me per la crescita della nostra comunità amaronese». Don Roberto si è recato anche alla scuola dell’infanzia per un incontro con i bambini di Amaroni, consegnando un messaggio di speranza per tutti, bambini e genitori; mentre al Campus universitario di Catanzaro ha rivolto gli auguri natalizi al magnifico rettore Gianni Cuda e a tutto il mondo universitario, citando le parole del Papa buono San Giovanni XXIII: «quando andate a casa, date un sorriso e un bacio ai vostri cari e dite: “è il sorriso e il bacio di don Roberto Corapi”».
Carmela Commodaro

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Autostrada A2, gravissimo incidente stradale

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Cosenza distaccamento di Castrovillari, è impegnata dalle ore 18.40 circa per incidente stradale sull’autostrada A2 del Mediterraneo corsia nord in prossimità dello svincolo di Mormanno. Tragico il bilancio del sinistro, coinvolte 11 autovetture, un autoarticolato, un pullman ed un furgone. Due deceduti, una mamma con la sua bimba;
Otto feriti.
L’autobus coinvolto in modo lieve per cui non si segnalano feriti gravi a bordo.
Intervento dei vigili del fuoco è valso ad estrarre i feriti che venivano affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera nonché alla messa in sicurezza del sito e dei veicoli.
Sul posto sopraggiunta anche la squadra del Comando di Potenza distaccamento di Lauria.

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Nocera Terinese, tre feriti in incidente stradale

Squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, è impegnata per incidente stradale sulla SS18 nel comune di Nocera Terinese. Tre i mezzi coinvolti, una vettura BMW, un Autofurgone ed un mezzo pesante adibito al trasporto di materiale inerte. Quest’ultimo a seguito dell’impatto finiva fuori dalla carreggiata lato mare. Feriti in modo non grave i tre conducenti dei veicoli. Gli stessi affifdati alle cure del personale sanitario del Suem118 venivano trasferiti presso struttura ospedaliera di Lamezi Terme per ulteriori accertamenti. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito e dei veicoli. Attualmente nel tratto della SS18 interessata dal sinistro transito su unica corsia a senso unico alternato. Sul posto carabinieri per i rilievi di competenza e personale tecnico Anas per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale.

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Arresti a Catanzaro, nel mirino la gestione dell’assegnazione degli alloggi Aterp. Accuse di corruzione e concussione

Nella mattinata odierna, 20.12.2024, in provincia di Catanzaro, personale del Comando Provinciale Carabinieri e Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la D.I.G.O.S. della Questura, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro, ha dato esecuzione ad un provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale del capoluogo nei confronti di 8 indagati (2 in carcere e 6 agli arresti domiciliari), sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati, di “associazione finalizzata alla commissione di falsi materiali e ideologici commessi da P.U. in atti pubblici, corruzione, concussione e omissione di atti d’ufficio”, nonché “induzione indebita a dare o promettere utilità”, “tentato peculato”, “tentata truffa aggravata”, “invasione di terreni o edifici”.
Le ipotesi di reato di corruzione e concussione hanno interessato la gestione dell’assegnazione delle case popolari in seno all’ATERP di Catanzaro in danno anche di famiglie bisognose.
L’attività investigativa (che si è estrinsecata in attività tecnica, intercettazione telefonica ed ambientale, videoriprese, assunzione di sommarie informazioni ed acquisizione documentale), coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha consentito di delineare – nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa – l’esistenza e l’operatività di un’associazione per delinquere che svolgeva una attività di assegnazione “parallela” delle case popolari in cambio di utilità economiche da parte dei soggetti che risultano poi gli assegnatari degli immobili, i quali, in alcuni casi, propongono ai pubblici ufficiali una somma di denaro per ottenere l’assegnazione dell’immobile, in altri casi – più frequenti – si vedono costretti a soccombere alle richieste concussive dei pubblici ufficiali che richiedono somme di denaro o altre utilità per compiere gli atti contrari al dovere d’ufficio.
Il modus operandi da parte dei componenti dell’organizzazione, così come ricostruito all’esito delle indagini, consisteva nella sistematica violazione della legge regionale istitutiva dell’Ente e che ne regola il funzionamento, al fine di aggirare la procedura ordinaria di assegnazione degli immobili che non spetta all’ATERP, Ente che ha il mero compito di gestire gli immobili, renderli fruibili alle persone e comunicare eventuali occupazioni abusive o immobili lasciati liberi dagli assegnatari affinché si provveda a loro utilizzo pubblico. L’ente titolato in tal senso, ai sensi della L.R. Cal. 32/96, è il Comune che, in base a una graduatoria pubblica, assegna gli alloggi man mano che si rendono vacanti in base alla comunicazione dell’ATERP.
Tra i destinatari del provvedimento vi è anche un amministratore locale che, seppur privo di ruoli/incarichi in seno alla compagine ATERP, in virtù di consolidate amicizie con i funzionari di quell’Ente, fungeva da raccordo tra cittadini che miravano ad ottenere o mantenere posizioni alloggiative, in violazione della legge, e i dipendenti della citata Azienda Territoriale.

Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

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Catanzaro, intervento dei vigili del fuoco per cornicioni pericolanti

Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale sono impegnate su Corso Mazzini per la rimozione di parti ammalorate di cornicioni e sottobalconi.
Intervento dei vigili del fuoco, con ausilio di Autoscala, per la rimozione delle parti in imminente pericolo di caduta. Sino al termine delle operazioni di soccorso il tratto di Corso Mazzini chiuso al transito. Inoltre veniva interdetto l’accesso alle attività commerciali situate al piano strada dell’edificio, in attesa della messa in sicurezza degli ingressi con mantovane parasassi.
Non si registrano danni a persone.

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Squillace, celebrati i 300 della nascita del Santuario della Madonna del Ponte

I trecento anni della realizzazione della chiesetta della Madonna del Ponte poi elevata a Santuario sono stati celebrati a Squillace con un incontro organizzato dall’attuale rettore padre Piero Puglisi. Il Santuario sorge tra il borgo e la marina di Squillace alla confluenza dei fiumi Ghetterello e Alessi. La chiesa venne realizzata nel 1724 nella zona dove venne ritrovata un’antica icona della Madonna che allatta. Anche sulla campana è impressa l’imma­gine della Madonna del latte. Dopo una importante ristrutturazione curata da don Domenico Cirillo, allora rettore del Santuario, nel 2022, è spettato all’arcivescovo metropolita di Ca­tanzaro-Squillace Claudio Maniago benedire il nuovo altare, l’ambo­ne e il fonte battesimale di marmo di Carrara. Padre Piero, succeduto al rettore don Emidio Commodaro, ha lavorato alla ripresa del Santuario effettuando lavori di ristrutturazione all’interno e all’esterno; ha dato impulso alla pastorale e alla devozione mariana, favorendo il culto e la devozione alla Madonna e la celebrazione dei vari sacramenti. Nel suo saluto, il sindaco Enzo Zofrea ha parlato di luogo di culto e di unità tra collina e marina, assicurando il suo impegno a continuare a valorizzare questo Santuario. Il parroco di Squillace don Enzo Iezzi ha messo in evidenza il particolare legame tra la comunità squillacese e il Santuario, ricordando i pellegrinaggi a piedi che si tenevano negli anni passati. Alfredo Ruga, archeologo della Soprintendenza Abap province Catanzaro-Crotone, partendo dall’epoca di Cassiodoro, ha parlato di un’antica chiesa poi scomparsa, la cappella del XII secolo, l’icona bizantina ritrovata e, nel 1724, la costruzione dell’attuale chiesa che ospitava anche gli eremiti, quindi, le varie ristrutturazioni e l’innalzamento a Santuario. Francesco Cuteri, archeologo e docente all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, si è soffermato sulla Galaktotrophousa e sulla Virgo Lactans, simbolo della divina maternità fra Oriente e Occidente, parlando del culto per la Madonna del latte e per la Madonna che allatta, di cui nell’arte vi sono numerose attestazioni. Ha fatto un raffronto tra le varie immagini, evidenziando che le chiese dedicate a questa Madonna sono sempre in presenza di corsi d’acqua; mentre Elena Di Fede, docente Accademia Belle Arti, ha parlato ampiamente della Madonna che allatta di Squillace, facendo riferimento anche alle attestazioni della sacra immagine in Calabria e all’iconografia che comprende anche la Madonna del Rinfresco, altro titolo della Madonna del Ponte di Squillace. La docente di filosofia e storia Antonella Aletta ha dato una lettura spirituale in chiave teologica, soffermandosi sul fatto che le immagini sacre sono un ponte per l’invisibile e la loro bellezza aiuta a pregare. L’incontro è stato concluso dall’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago, che ha messo in risalto il fatto che il santuario si trova in un luogo di accesso alla città. «L’immagine della Madonna con il Bambino – ha concluso – ci avvicina al Natale: davanti ad essa tante persone sono venute per rinfrescarsi e pregare». L’evento è stato animato dalle corali Stella Maris di Squillace Lido e Santa Cecilia di Squillace.
Carmela Commodaro

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Reggio Calabria, incendio in autosalone

Squadre dei vigili del fuoco del comamdo di Reggio Calabria sede centrale sono intervenute alle ore 4:47 circa in via Aschenez per un incendio divampato all’interno di un locale di circa 1200 mq adibito ad autosalone, ubicato al piano terra di un
edificio di 3 livelli. Durante le operazioni di spegnimento l’intero stabile è stato evacuato. Non si registrano danni a persone. Sul posto Polizia di Stato per gli adempimenti di rispettiva competenza. Accertamenti in corso circa l’origine del rogo, al momento nessuna ipotesi viene esclusa

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Squillace, si celebrano oggi i 300 anni del Santuario della Madonna del Ponte

Saranno celebrati oggi a Squillace i 300 anni della realizzazione del Santuario della Madonna del Ponte, che risale, appunto, al 1724. Si trova ai piedi del colle su cui sorge il borgo, nella valle solcata dal torrente Ghetterello. Si racconta che proprio in quest’area, nel mese di maggio del 1723, una donna venne liberata dal demonio. Aiutata da alcuni passanti, dopo essere caduta a terra moribonda per via di un forte malessere, la donna confidò ai soccorritori di essere stata liberata dal male grazie all’intercessione della Madonna, dipinta su un vecchio muro collocato nei paraggi. Fu così che i presenti, ritrovata l’immagine della Vergine Santissima, disposero il dipinto sull’altare maggiore della chiesa fatta costruire proprio in quella zona. L’affresco raffigura la “Madonna Galaktotrophousa” o Madonna che allatta. La Madre di Cristo è infatti intenta ad allattare suo figlio tenuto in braccio. Anche sulla campana della chiesa è impressa l’immagine di Maria mentre offre il suo seno al piccolo Gesù per essere nutrito. Il terremoto del 1783 causò importanti danneggiamenti alla chiesa della Madonna del Ponte. Furono necessari nel tempo diversi lavori di restauro per restituire alla struttura decoro e dignità. Nel 1922 monsignor Roncalli, eletto successivamente papa con il nome di Giovanni XXIII, visitò la chiesa in occasione di un suo passaggio nella comunità di Squillace. Dopo gli importanti restauri curati da don Domenico Cirillo, allora rettore del Santuario, nel 2022 è spettato all’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago benedire il nuovo altare, l’ambone e il fonte battesimale di marmo di Carrara. Il programma di stasera prevede i saluti di padre Piero Puglisi, rettore del Santuario; di Enzo Zofrea, sindaco di Squillace; e di don Enzo Iezzi, parroco di Squillace. Gli interventi saranno di Alfredo Ruga, archeologo della Soprintendenza Abap province Catanzaro-Crotone, su “Brevi cenni storici sul Santuario”; di Francesco Cuteri, archeologo e docente all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, su “Galaktotrophousa e Virgo Lactans: un simbolo della divina maternità fra Oriente e Occidente”; di Elena Di Fede, docente Accademia Belle Arti, su “La Madonna che allatta di Squillace e le attestazioni della sacra immagine in Calabria”; e di Antonella Aletta, docente di filosofia e storia, su “Un ponte per l’invisibile”. Concluderà l’incontro l’arcivescovo Maniago. L’evento sarà animato dalla corale Stella Maris di Squillace Lido e dalla Schola cantorum Santa Cecilia di Squillace.

Carmela Commodaro

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