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Scomparsa Fausto Varano, il ricordo del tecnico Sasà Iapello

Mi dispiace molto sentire della perdita del caro  Fausto Varano. Amico vero, giornalista sportivo e appassionato di calcio calabrese, ha sicuramente lasciato un segno profondo nella comunità e nei colleghi con cui ha condiviso tante esperienze. La sua conoscenza enciclopedica del calcio calabrese e la sua passione per il giornalismo sono qualità che resteranno nei ricordi di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Io sono uno di quelli, avendo prodotto insieme a lui il mio primo servizio per Soverato uno TV oltre ad altre svariate produzioni televisive come la Madonna a Mare, le partite casalinghe del Montepaone Calcio, Virtus Soverato, i servizi e le gare dell’EuroGirifalco, sotto il sole, sotto la pioggia battente! …e non per ultimo Domenica Goal, il nostro programma sportivo più seguito in Calabria che amava tanto. In momenti come questi, ricordare le esperienze condivise e l’insegnamento che Fausto mi ha trasmesso è un modo per mantenere viva la sua memoria. Ogni momento passato insieme, ogni lezione appresa, sono tesori che nessuno potrà mai portarmi via. La passione che abbiamo condiviso per Soverato Uno TV e per il calcio sono legami che non finiranno mai, e il prof. Varano continuerà a vivere in quel ricordo.

Salutaci i nostri cari amici Franco Condò, Antonio Siciliano, Antonio Alcaro e il mio caro Papà al quale eri molto affezionato. Sicuramente ora sarete tutti insieme a realizzare qualcosa di grande!

Mi mancherai tanto , il tuo Sasà ❤

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Addio a Fausto Varano: L’indimenticabile voce dello sport di Soverato Uno Tv, un’eredità di passione e professionalità che resterà viva nei ricordi di tutti

Il mondo del giornalismo sportivo piange la scomparsa di Fausto Varano, una figura di grande spessore che per anni ha rappresentato una colonna portante di Soverato Uno TV. La sua voce, il suo entusiasmo e la sua profonda conoscenza dello sport hanno segnato un’epoca, rendendolo uno dei personaggi più amati e rispettati non solo nell’ambito locale, ma anche nel panorama sportivo più ampio. Fausto non era semplicemente un giornalista, ma un vero e proprio custode della passione sportiva. Spiccava per la dedizione con cui raccontava le emozioni del campo, le storie dei protagonisti e ogni singolo dettaglio delle partite. È stato il conduttore di “Domenica Goal” per diversi anni, un programma che aveva trasformato in un appuntamento imperdibile per gli appassionati di sport, grazie alla sua capacità di coinvolgere il pubblico con la sua spontanea umanità e il suo stile unico. Oltre al carisma davanti alle telecamere, Varano era anche un collaboratore insostituibile dietro le quinte. Il suo contributo alla crescita e al successo di Soverato Uno TV è stato immenso, frutto di un impegno e di una professionalità capaci di fare la differenza in qualsiasi progetto a cui partecipasse. Era un giornalista nel suo senso più nobile: attento, curioso, sempre alla ricerca della verità e delle storie da raccontare con onestà e passione. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, non solo per i colleghi che hanno avuto l’onore di lavorare con lui, ma anche per il pubblico che lo ha seguito e amato negli anni. Fausto Varano non è stato solo un narratore di eventi sportivi, ma un narratore di emozioni, un uomo capace di dare voce a ciò che lo sport rappresenta veramente: la forza del sogno, la resilienza, il sacrificio e la gioia della vittoria. Oggi, chi lo ha conosciuto lo ricorda con profonda gratitudine per le lezioni che ha lasciato, non solo come professionista, ma anche come uomo. Soverato Uno TV e tutto il panorama sportivo italiano perdono una figura iconica, ma il ricordo del suo lavoro e della sua passione continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha seguito e apprezzato. Fausto Varano, con il tuo sorriso e il tuo talento, sei stato una guida, un maestro e un amico: il tuo ricordo resterà sempre vivo, come un eterno applauso al termine di una partita indimenticabile.

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Un Natale di Speranza: il messaggio di S.E. Mons. Claudio Maniago

Il Natale è arrivato, come ogni anno, con il suo carico di attese, emozioni e significati profondi. È un appuntamento che desideriamo e sentiamo come indispensabile, un’occasione per ritrovarsi, anche solo con un messaggio o un augurio, per rinsaldare quei legami che sono il cuore della nostra vita comunitaria. S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, nel suo messaggio natalizio, invita tutti a riscoprire il senso profondo di questa festa, ponendo al centro la speranza, come faro nelle tenebre dei nostri tempi. Mons. Maniago ricorda che il Natale arriva in un contesto mondiale e locale segnato da fatiche e sofferenze: guerre che sembrano interminabili, difficoltà economiche e sociali, incertezze sul futuro. Questi drammi non possono essere ignorati né nascosti sotto il tappeto di un ottimismo superficiale. Tuttavia, proprio in questa realtà complessa e spesso dolorosa, il Natale risplende come un segno di speranza, un invito a guardare oltre le difficoltà immediate per riscoprire la forza del bene che può nascere nel cuore di ciascuno. Nel centro del messaggio dell’Arcivescovo c’è la convinzione che «queste tenebre, questo buio, questa disperazione non è l’ultima parola». Il Natale ci ricorda che la storia umana è abitata da un Dio che non resta lontano, ma che ha scelto di condividere con noi la nostra condizione, assumendone le fragilità e le sofferenze. Gesù, nel mistero dell’Incarnazione, porta una dignità nuova alla nostra umanità e ci invita a costruire una storia diversa, fondata sulla speranza e sulla fraternità. Questa speranza, sottolinea Mons. Maniago, è una forza concreta che deve crescere nelle nostre vite quotidiane: nelle relazioni tra di noi, nelle famiglie, e nella società. È una speranza, dunque, che illumina il nostro cammino, dando origine a «tempi nuovi, a una storia nuova», un percorso verso un futuro più giusto e solidale. L’augurio dell’Arcivescovo è un invito a vivere il Natale con un cuore aperto alla gioia e alla speranza. È un messaggio che supera i confini della fede religiosa, toccando ogni persona nel desiderio comune di pace, rispetto reciproco e crescita comunitaria. In questo spirito, Mons. Maniago si fa vicino a ogni famiglia, a ogni persona, con l’auspicio che questo Natale possa essere ricco di luce interiore e di serenità condivisa. Il messaggio di Natale dell’Arcivescovo, infine, è un richiamo alla responsabilità collettiva. È un invito a non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà, ma a trovare nel Natale la forza per affrontarle insieme, promuovendo una cultura della solidarietà e della speranza. In un mondo che spesso sembra diviso e frammentato, il Natale ci chiede di essere costruttori di ponti, portatori di una fraternità che rinnovi la nostra società e le nostre vite. Con queste parole, l’Arcivescovo ci consegna un messaggio di fiducia e incoraggiamento: il Natale è il tempo per ritrovare il coraggio di credere nel bene, di costruire un domani migliore e di custodire nel cuore la certezza che la speranza non muore mai.

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Il Centro Studi Theotokos di Catanzaro sul Natale: “Da Natale a Pasqua, un universo simbolico”

Grande partecipazione per una nuova splendida iniziativa del Centro Studi Theotokos in occasione del Natale 2024. Insieme al comitato festa San Girolamo, il Centro Studi Theotokos si è reso protagonista di uno splendido pomeriggio con l’incontro organizzato nella chiesetta di San Girolamo, a Serra San Bruno, per disquisire su un tema cruciale della storia dell’umanità: “Da Natale a Pasqua – Un universo simbolico”. Durante il convegno è stato presentato il volume “Nuances del Natale”, a cura di Martino Michele Battaglia e José Luis Alonso Ponga”.
A coordinare l’incontro Anna Rotundo, saggista e cofondatrice del Centro Studi Theotokos, che ha introdotto la tematica sottolineando che “nascere non basta: è per rinascere che siamo nati”.
Dopo i saluti di Bruno Lagrotteria, presidente del comitato festa San Girolamo; di Giuseppe Gallè, priore dell’Arciconfraternita dell’Addolorata; di Raffaele Calabretta, priore dell’Arciconfraternita dell’Assunta di Spinetto; e di Giuseppe Carè, consultore dell’Arciconfraternita dell’Assunta di Terravecchia, ci sono stati i vari interventi. Il parroco della chiesa di San Biagio mons. Leonardo Calabretta ha espresso soddisfazione per questo evento, sottolineando l’importanza del Natale sul piano cristiano oltre che dal punto di vista storico e sociale. Roberto Naccari Carlizzi, dell’Università di Valladolid e docente di Storia Contemporanea alla S.S. M. L. “Campus dello Stretto” di Reggio Calabria, si è soffermato sulla presentazione del volume “Nuances del Natale”, edito da Pellegrini (Cosenza), che vede la partecipazione di studiosi come Giuseppe Rando (già ordinario Università di Messina), Giuseppe Giordano (Università Tor Vergata Roma), Javier Árevalo (Universidad de Extremadura Cáceres), Javier García-Luegho Manchado (Universidad Rey Juan Carlos-URJC). Naccari si è soffermato sui saggi degli studiosi spagnoli che ha tradotto per la redazione del volume, soprattutto sul bellissimo racconto di Tom Lozano, noto concertista a livello internazionale che ha scritto il saggio sulla “Pastorella” nel Centroamerica, una tradizione popolare coinvolgente. Domenico Pisani, storico dell’arte, ha trattato, invece, il tema del presepe nell’arte e in particolare a Serra San Bruno dove nella gipsoteca è stata allestita una mostra di presepi antichi. Ha emozionato i presenti con la storia di un grande scultore che ha realizzato una serie di pastori per un grande presepe ed è volato in cielo proprio alla vigilia di Natale. Bellissima poi la presentazione nella sua gipsoteca di una Pietà con la Madonna che fa da croce e da sudario, collegando così il tema del Natale a quello della Pasqua. Le conclusioni sono state affidate a Martino Michele Battaglia, della Real Academia di Cordoba e Academia de la historia Andaluza. Dopo aver precisato i motivi che hanno ispirato la pubblicazione da lui curata assieme al prof. Ponga, Battaglia si è soffermato sull’universo simbolico che lega il Natale alla Pasqua affermando che «il Cristo nasce nudo e muore nudo in simbiosi con la natura nel segno di quella redenzione che accomuna gli uomini a Dio».
Carmela Commodaro

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San Pietro a Maida, gravissimo incidente stradale: morte due ragazze

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro distaccamento di Lamezia Terme è impegnata dalle ore 4.35 circa nel comune di San Pietro a Maida, loc. Guarna per incidente stradale. Una la vettura coinvolta una Mercedes che per cause in corso di accertamento perdeva ribaltandosi al di fuori della carreggiata andando ad impattare contro alberi di ulivo ed una quercia.
A bordo cinque giovani tre ragazzi e due ragazze. Quest’ultime, rimaste incastrate, sono decedute all’interno della vettura che a seguito dell’impatto si incendiava.
Nonostante il tempestivo intervento, all’arrivo dei soccorsi la vettura era completamente avvolta dalle fiamme. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla completa estinzione del rogo ed alla messa in sicurezza del sito.
I tre ragazzi che riportavano ferite lievi e contusioni affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera.
Sul posto carabinieri per gli adempimenti di competenza ed il Comandante del NOR.
Si attende magistrato di turno per l’autorizzazione al recupero della salme.

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SOVERATO PRONTA A BRINDARE AL NUOVO ANNO CON EUGENIO BENNATO

Cresce l’attesa a Soverato per la notte più lunga dell’anno che darà il benvenuto al 2025 con il maestro della musica popolare Eugenio Bennato. Corso Umberto si prepara infatti ad accogliere tutti coloro che vorranno brindare al nuovo anno in maniera esclusiva con un appuntamento organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Daniele Vacca. 
Una vera novità per la città ionica dove da giorni ormai si è accesa la magia del Natale con eventi pensati per accompagnare grandi e piccoli fino all’Epifania grazie ad un ricco cartellone in grado di regalare alla comunità momenti di musica, arte, cultura e convivialità rendendo le festività natalizie una vera occasione di condivisione. 
Uno sforzo condiviso con le associazioni del territorio, coordinate dal vicesindaco Emanuele Amoruso, che avrà il suo momento clou proprio nella notte di Capodanno quando, a partire dalle 23:00, si accenderanno i riflettori sul tanto atteso concerto dell’apprezzato musicista partenopeo che si preannuncia ricco di emozioni e tanto sano divertimento.

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La narrazione di Roberto Occhiuto e la testardaggine dei Problemi calabresi

Il 64% del Bilancio della Regione Calabria copre spese relative al funzionamento del bilancio sanitario, considerando che con il Commissariamento in Sanità il Presidente della Regione Occhiuto non deve rendere conto al Consiglio Regionale presentando ad esso una piano sanitario regionale, come si verifica in una situazione di normalità ma in questa situazione si rapporta con un tavolo istituito al Ministero dell’Economia, il quale eroga ulteriori risorse sé vengono rispettati determinati parametri, che riguardano per esempio la costruzioni di nuovi Ospedali che infatti vengono avviati con Ordinanze di protezione Civile, proprio per renderli più celeri ed efficienti.

Quindi il Governatore Commissario oggi esercita pieni poteri disponendo di prerogative e risorse mai esercitati da nessun altro Presidente della Regione.

Ormai nel secondo giro di boa della legislatura, dei quattro nuovi Ospedali che dovrebbero essere costruiti, la cosiddetta posa della prima pietra non è avvenuta in nessun luogo della nostra Regione, anzi l’Ospedale declassato da Hub a spoke San Giovanni di Dio di Crotone non è fruibile dai disabili perché non dotato di barriere architettoniche, per non approfondire una situazione al limite della tollerabilità dell’Ospedale Iazzolino di Vibo Valentia ora gestito da una Azienda Sanitaria Provinciale per l’ennesima volta sciolta per Infiltrazioni mafiose da una trioka prefettizia, per non parlare dell’Ospedale di Lamezia Terme e della discussione infinita, di dove deve essere costruito il nuovo Ospedale di Cosenza, naturalmente non pervenuta nessuna notizia sulla messa della prima pietra dell’Ospedale di Palmi e Gioia Tauro. In tutto questo non migliora la situazione della conversione di molti Piccoli Ospedali in case della Salute in modo da garantire una capillare sanità territoriale. Tutti i Presidenti di Regione ricadono negli stessi errori, quello di pensare di essere Governatori di uno Stato non rendendosi conto che la nostra non è una Repubblica federale ma in questo momento storico non è sostanzialmente neanche una Repubblica Parlamentare, ma è ancora un sistema dove reggono alcuni contrappesi, per fortuna.

Felice Caristo tesserato Italia Viva

 

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Catanzaro, si ribalta auto con due donne a bordo

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale è intervenuta alle ore 12.20 circa su Viale De Filippis direzione Catanzaro per incidente stradale. Una la vettura coinvolta, una Suzuki Gran Vitara che per cause in corso di accertamento perdeva il controllo ribaltandosi al di là della carreggiata. A bordo della vettura due donne che riportavano ferite lievi e contusioni. Le stesse affidate al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera per ulteriori controlli.
Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito e della vettura. Sul posto polizia stradale per gli adempimenti di competenza.

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Aggredirono commercianti cinesi, 2 soggetti sottoposti all’obbligo di firma.

I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal del Tribunale – Ufficio G.I.P. di Lamezia Terme, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei un 54enne e una 52enne ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, della violenta aggressione consumata il 9 settembre scorso ai danni di tre commercianti cinesi nei pressi di un noto market del centro cittadino. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, a seguito di mirata attività investigativa, hanno identificato i presunti autori, individuando a loro carico gravi e concordanti indizi di colpevolezza. Per settimane i Carabinieri hanno analizzato i filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata, nonché raccolto numerose dichiarazioni testimoniali. Di rilevante importanza è stato l’apporto di filmati realizzati con i cellulari privati, grazie ai quali è stato possibile ricostruire l’evento criminoso. Gli indagati, dopo il furto di alcuni beni di consumo dal citato market, avevano minacciato e poi aggredito le vittime, anche utilizzando un martello, destando elevato allarme per l’efferatezza dell’azione.   I due coniugi sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’evento sottolinea ancora una volta, la rilevanza nevralgica della collaborazione della cittadinanza con l’Arma dei Carabinieri. In relazione a quanto sopra, i relativi procedimenti penali pendono nella fase delle indagini preliminari.

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Catanzaro Lido, incendio canna fumaria

Squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina, è intervenuta nella serata di ieri alle ore 20.00 circa in Via Sant’Elena, a Catanzaro Lido, per incendio canna fumaria.
Il rogo originatosi dalla canna fumaria di un appartamento sito all’ultimo piano di una palazzina di 4 piani fuori terra si era velocemente propagato al tetto, con struttura in legno e copertura in laterizi, dello stabile.
Il tempestivo intervento di un vigile del fuoco libero dal servizio che , residente nelle vicinanze, si apprestava ad una prima opera di spegnimento in attesa dell’arrivo dei soccorsi ha evitato il propagarsi dell’incendio all’intera struttura del tetto e all’interno dell’appartamento sottostante. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla rimozione di parte delle tegole per raggiungere le fiamme permettendo il completo spegnimento delle stesse ed alla messa in sicurezza del sito. Momenti di panico vissuti dai proprietari ma non si registrano danni a persona o alla struttura dell’edificio.

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