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Catanzaro – Giornata Internazionale dell’Abbraccio: Uniti nel Segno della Solidarietà

Oggi, 21 gennaio, si celebra la Giornata Internazionale dell’Abbraccio, un’occasione speciale per ricordare l’importanza del contatto umano, della solidarietà e dell’empatia, valori fondamentali anche per chi, come la Polizia di Stato, è al servizio dei cittadini. A Catanzaro, gli Agenti della Polizia di Stato della Questura di Catanzaro, hanno aperto le braccia, in un simbolico girotondo con i piccoli “cittadini” della Scuola Primaria del Plesso Porto di Catanzaro Lido dell’Istituto Comprensivo Vivaldi. L’obiettivo? Mostrare che dietro una divisa c’è sempre una persona pronta ad ascoltare, comprendere e proteggere. Questa giornata ci ricorda che, al di là dei ruoli e delle responsabilità, siamo tutti parte di una comunità. La Polizia di Stato rinnova il suo impegno quotidiano al fianco dei cittadini, sottolineando che anche un piccolo gesto come un abbraccio può fare la differenza.

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Chiaravalle Centrale, sui danni del maltempo l’opposizione chiede chiarezza

I consiglieri di minoranza contestano le dichiarazioni del sindaco: “Allarme ingiustificato, serve trasparenza su dati reali”

A Chiaravalle Centrale si alza ancora la voce dell’opposizione. I consiglieri comunali di minoranza Vito Maida, Claudio Foti, Giuseppe Antonio Rauti ed Emanuela Neri hanno formalmente richiesto la convocazione urgente di un Consiglio Comunale straordinario per discutere delle “presunte criticità” legate alla recente ondata di maltempo. La richiesta, indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e, per conoscenza, al Prefetto di Catanzaro e al Segretario Comunale, punta il dito contro quella che viene definita una narrazione “non corrispondente alla realtà” dei fatti. Secondo quanto riportato nella lettera ufficiale, “le dichiarazioni del Sindaco, diffuse attraverso i media e comunicazioni istituzionali, hanno descritto una drammatica situazione alluvionale” che avrebbe colpito il territorio comunale. Tuttavia, i consiglieri ritengono che “l’allarme generato tra la popolazione” sia ingiustificato e che le condizioni sul campo non confermino la gravità della situazione descritta. L’opposizione sottolinea che, pur riconoscendo “alcune criticità localizzate”, non emergerebbero prove concrete di “gravi danni” tali da giustificare le affermazioni pubbliche del sindaco. “La diffusione di notizie non pienamente corrispondenti alla realtà – si legge nella nota – può creare un ingiustificato allarme nella cittadinanza e compromettere la fiducia nella gestione amministrativa”. Per fare luce sulla situazione, i consiglieri chiedono una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, durante la quale il Sindaco dovrà “relazionare nel dettaglio sui danni effettivamente riscontrati”. La minoranza vuole sapere se tali danni siano imputabili esclusivamente all’ondata di maltempo verificatasi nelle ultime settimane e in quale misura. “L’obiettivo – spiegano i firmatari – è garantire una corretta informazione alla cittadinanza e tutelare i diritti della comunità”. La minoranza si augura che il confronto avvenga in modo “trasparente e costruttivo”, nel rispetto delle preoccupazioni legittime dei cittadini. La questione si inserisce in un contesto di tensione politica, dove la gestione delle emergenze e la comunicazione istituzionale continuano a essere terreno di scontro tra maggioranza e opposizione.

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Cambridge, progetti e laboratori: la scuola primaria Don Bosco si presenta all’open day del 25 gennaio

Settimana intensa alla scuola primaria Don Bosco di Soverato. Dopo il partecipato laboratorio di lettura di mercoledì 15, ispirato a L’omino della pioggia di Gianni Rodari, prossimo appuntamento sabato 25 gennaio con l’open day della scuola. Nei corridoi della primaria sarà possibile vedere le aule e i lavori esposti dai bambini, parlare con il corpo docenti al completo per informazioni, curiosità e dubbi, visitare i grandi spazi all’aperto. Si potrà anche assistere a racconti teatrali sulla Magna Graecia dei bambini di quinta primaria, preparati dalla maestra Valentina Ruberto, oltre a mostre e percorsi allestiti dai piccoli alunni per accogliere i futuri compagni. Nuovo appuntamento con i laboratori giorno 29 gennaio alle ore 14 con il lab di musica, curato dal maestro Luca Chiarella.

”In settimana abbiamo realizzato il progetto di educazione alimentare Ricarichiamoci con la vitamina C – Arance in festa”, che ha entusiasmato i bambini con un percorso di preparazione della spremuta che ha coinvolto tutti i cinque sensi”, spiega Elvira Varano, coordinatrice della scuola primaria. Per quanto riguarda l’educazione civica, invece, tra i prossimi appuntamenti a cadenza mensile, illustrati dalla referente, Elena Venuto, è prevista una visita alla sede del Distaccamento polizia stradale di Soverato, con le sue dotazioni di sicurezza e il suo parco auto e moto; una giornata di pulizia delle spiagge; approfondimenti sul bullismo e un incontro con i calciatori del Catanzaro, per promuovere i valori del fair play nello sport e nella tifoseria.

Grande importanza la scuola Don Bosco attribuisce alle lingue straniere, sia nelle ore curriculari di inglese che con l’offerta dei corsi Cambridge, che partiranno il 28 gennaio con il maestro Michele Orofino. Last but not least le scienze motorie, che rappresentano un fiore all’occhiello della scuola, dotata di campi e grandi spazi per educare i bambini a un’ampia gamma di sport all’aperto in ogni stagione, sotto la guida della maestra Dorina Russo. Sono infine previsti due viaggi di istruzione per accompagnare i ragazzi in luoghi di scoperta del territorio e arricchimento culturale.IL L’orario prevede l’uscita alle ore 13 con mensa giornaliera, due rientri settimanali, più l’offerta nel pomeriggio di laboratori che includono tra gli altri corsi di teatro, chitarra, pasticceria e doposcuola.

“Formazione e aggiornamento continuo dei docenti ispirato agli standard della didattica inclusiva e innovativa, ponendo sempre il metodo preventivo di Don Bosco alla base dell’azione educativa, favoriscono la serenità degli ambienti e l’armonia in classe e tra i bambini, oltre che naturalmente i loro apprendimenti”, conclude la maestra Varano, ricordando che “innovazione nella tradizione è ormai il motto della nostra scuola”.

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Chiaravalle,scontro politico sulla chiusura delle Poste: il sindaco Donato replica, ma Foti contrattacca

Opposizione contro il primo cittadino: Accetta supinamente la chiusura dell’ufficio e si rifugia nei video su Facebook per evitare il confronto in Consiglio Comunale. Perché non attivare il servizio mobile come a Serra San Bruno?”

È polemica accesa a Chiaravalle Centrale sulla chiusura temporanea dell’Ufficio Postale, annunciata dal sindaco Domenico Donato per consentire l’adeguamento ai servizi Polis. La decisione, già oggetto di una richiesta formale di convocazione del Consiglio Comunale da parte dell’opposizione, ha visto un’ulteriore replica del sindaco tramite un video su Facebook, sollevando un’ondata di critiche. Nel suo intervento social, Donato ha definito la richiesta dell’opposizione “pretestuosa e strumentale”, rivendicando invece i benefici futuri della chiusura temporanea: “Al termine dei lavori, il nostro ufficio postale sarà in grado di offrire servizi innovativi e unici, superiori persino a quelli di molte grandi città, attirando utenza anche dai comuni vicini. Un breve disagio oggi per un grande beneficio domani”. Parole che non hanno convinto l’opposizione. In particolare, il consigliere Claudio Foti ha subito replicato con tono sarcastico: “Invece di convocare il Consiglio Comunale, il sindaco preferisce la replica via social. Siamo già alla quarta richiesta su diversi temi importanti che il primo cittadino ignora, evidentemente per paura del confronto politico in aula”. Foti ha poi rincarato la dose, accusando Donato di doppiezza politica: “Curioso come, in occasione del Consiglio Comunale aperto sul nuovo parco eolico, il sindaco abbia invocato il confronto politico e la collaborazione delle minoranze. Evidentemente lì c’era una volontà strumentale di ricostruirsi una verginità perduta su temi ambientali, su cui in passato non aveva mai preso posizione. Ma quando si tratta di problemi reali che colpiscono i cittadini, come la chiusura delle Poste, si trincera dietro lo schermo del suo computer”. L’esponente d’opposizione attacca inoltre la gestione amministrativa della questione, accusando Donato di non aver esplorato soluzioni alternative per garantire la continuità del servizio. “Il sindaco ha accettato supinamente la chiusura dell’ufficio senza nemmeno tentare di proporre soluzioni come sportelli temporanei o il servizio PosteBus, che invece il sindaco di Serra San Bruno ha attivato con successo. Qui, invece, Donato dice: ‘Andate a San Vito!’. Ma no! Il servizio doveva restare a Chiaravalle”, ha affermato Foti. E la critica si fa ancora più feroce: “Cosa farà adesso per gli anziani soli e senza possibilità di spostamento? Ha previsto navette o altri supporti? O ancora una volta lascia i cittadini abbandonati a loro stessi?”. Il consigliere d’opposizione chiude con un’ironia tagliente, parafrasando un celebre titolo cinematografico: “Siamo passati da ‘L’allenatore nel pallone’ a ‘Il sindaco nel pallone’. Ma qui non c’è nulla da ridere, solo il disagio di una popolazione costretta a subire l’inefficienza e la mancanza di programmazione di chi dovrebbe tutelarla”. La vicenda, che ha acceso il dibattito politico in città, resta al centro dell’attenzione. Il Consiglio Comunale straordinario richiesto dall’opposizione potrebbe rappresentare l’occasione per fare chiarezza.

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𝘾𝙊𝙈𝙋𝙇𝙄𝙈𝙀𝙉𝙏𝙄 𝘼𝙄 𝙍𝘼𝙂𝘼𝙕𝙕𝙄 𝘿𝙀𝙇𝙇’ 𝙄𝙎𝙎 𝙂𝙪𝙖𝙧𝙨𝙘𝙞-𝘾𝙖𝙡𝙖𝙗𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖 𝘿𝙄 𝙎𝙊𝙑𝙀𝙍𝘼𝙏𝙊!

Oggi, con immenso orgoglio e profonda soddisfazione desidero condividere con voi tutti uno straordinario risultato raggiunto dai nostri giovani studenti. Gli alunni della 5E del Liceo e della 4Cafm dell’ITE dell’ISS Guarasci-Calabretta hanno brillantemente vinto il prestigioso concorso “𝗦𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲”!
Il loro progetto, dal titolo “𝘚.𝘖.𝘚. 𝘚𝘢𝘭𝘷𝘪𝘢𝘮𝘰 (𝘨𝘭𝘪) 𝘖𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘴𝘮𝘪 𝘚𝘱𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘗𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘮𝘢𝘳𝘪𝘯𝘰 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 ‘𝘉𝘢𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘰𝘷𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰’ (𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘦𝘴𝘤𝘪 𝘧𝘶𝘰𝘳 𝘥’𝘢𝘤𝘲𝘶𝘢 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘳𝘪𝘷𝘢)”, è una chiara testimonianza dell’impegno delle nuove generazioni verso il futuro del nostro pianeta.

Questa vittoria non è solo motivo di orgoglio, ma un esempio per tutti noi su quanto sia fondamentale agire insieme per preservare le meraviglie del nostro territorio e promuovere una cultura rispettosa dell’ambiente.
Come Sindaco, voglio esprimere le mie più sincere congratulazioni agli studenti, ai loro docenti e a tutto l’istituto per questo prestigioso riconoscimento. Avete reso orgogliosa non solo la vostra scuola, ma l’intera città di Soverato!

Continuate a brillare, perché siete la dimostrazione concreta che il cambiamento parte dai giovani.

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Soverato “Il cappotto di Janis”al comunale il 23 gennaio ore 21

𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐏𝐏𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐉𝐀𝐍𝐈𝐒
𝟐𝟑 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏:𝟎𝟎

𝐜𝐨𝐧 𝐑𝐨𝐜𝐢́𝐨 𝐌𝐮𝐧𝐨𝐳 𝐌𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞𝐬 𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐧𝐠𝐡𝐢
𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐚𝐢𝐧 𝐓𝐞𝐮𝐥𝐢𝐞́

𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐚𝐦𝐚𝐧𝐧𝐚

Un incontro tra due persone semplici che non sarebbe mai potuto avvenire.
Mira, una vivace e giovane donna, particolare e impertinente dall’abbigliamento eccentrico e Joseph uno scrittore solitario che vive in un appartamento pieno di scatoloni.
Tramite un annuncio Joseph assume Mira a cui assegna una missione misteriosa e delicata ma pian piano verranno allo scoperto i segreti che legano questa improbabile coppia a cui tutto sembra opporsi.
Emozione e suspense fino all’epilogo.

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Torre di Ruggiero, stato di calamità per il maltempo

La delibera del sindaco Vito Roti per fronteggiare l’emergenza

Gli eccezionali eventi meteorologici che hanno flagellato Torre di Ruggiero nei giorni 16, 17 e 18 gennaio 2025 hanno lasciato un segno profondo sull’intero territorio comunale, spingendo il sindaco Vito Roti a predisporre una delibera per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Una decisione forte e significativa. Le intense piogge hanno causato frane, smottamenti e danni significativi alle infrastrutture, rendendo indispensabili interventi urgenti per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree più colpite. Con tale atto si certifica l’eccezionalità dell’evento e si permette di attivare i meccanismi di emergenza previsti dalla normativa vigente, garantendo il rapido accesso a risorse straordinarie per fronteggiare la situazione, per proteggere la popolazione, riparare i danni e ripristinare i servizi essenziali. Tra i punti critici, spicca la strada comunale “Cesare”, arteria strategica che collega la SS182 al centro urbano. Una frana significativa, avvenuta in prossimità della stazione di sollevamento delle acque reflue di Contrada Logge, ha compromesso gravemente l’infrastruttura, causando la chiusura immediata al transito con ordinanza del sindaco. Questa strada non rappresenta solo un elemento essenziale della rete viaria locale, ma è anche un passaggio chiave per eventi di rilevanza come il tradizionale pellegrinaggio in onore di Maria Santissima delle Grazie, capace di attrarre migliaia di visitatori ogni anno. Un’altra area duramente colpita è quella adiacente al corso d’acqua “Pavia”, presso l’ex campo da calcio, ora sede di attività di addestramento per la Protezione Civile regionale. Qui, il terreno, già fragile, ha registrato movimenti franosi che mettono a rischio non solo la sicurezza della zona, ma anche la funzionalità di un presidio strategico per la gestione delle emergenze future. Per fronteggiare la situazione, il sindaco Roti e l’ufficio tecnico comunale hanno avviato una dettagliata analisi dei danni, raccogliendo schede georeferenziate e documentazione fotografica per una relazione già trasmessa alla Protezione Civile regionale e al Prefetto di Catanzaro. Il primo cittadino, attraverso la delibera sullo stato di calamità, mira a ottenere risorse e supporto straordinario per garantire il ripristino delle infrastrutture, la tutela della popolazione e la salvaguardia del patrimonio ambientale. “Gli eventi atmosferici di questi giorni hanno superato ogni previsione, mettendo a dura prova la nostra comunità e le nostre infrastrutture. È indispensabile una risposta rapida e concreta per riportare il nostro territorio alla normalità,” ha dichiarato il sindaco Roti, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale nel garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini. La comunità di Torre di Ruggiero attende ora che le istituzioni superiori riconoscano l’entità del disastro, affinché si possa intraprendere un immediato ed efficace percorso di ricostruzione.

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Atti persecutori e maltrattamenti, Polizia esegue quattro misure di sorveglianza speciale

I soggetti, due residenti a Catanzaro, uno a Gasperina e il quarto a Satriano, hanno reiterato nel tempo le condotte pesantemente vessatorie e i maltrattamenti ai danni delle compagne

Questa mattina, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a quattro misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore di Catanzaro, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti dediti ad atti persecutori e maltrattamenti nei confronti delle rispettive compagne conviventi. L’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine ha fatto emergere un’escalation inquietante di violenze e vessazioni, sia fisiche che psicologiche, che, in alcuni casi, si sono tradotte in episodi di pugni al viso, minacce di morte, lesioni personali e atteggiamenti di controllo oppressivo, generando un clima di costante paura e insicurezza per le vittime. I soggetti, due residenti a Catanzaro, uno a Gasperina e il quarto a Satriano, hanno reiterato nel tempo le condotte pesantemente vessatorie e i maltrattamenti ai danni delle compagne, manifestando, personalità violente. Contestuale al procedimento penale è stata, pertanto, prevista la proposta di Sorveglianza del Questore. Le misure adottate rappresentano una risposta ferma ed immediata a tutela delle donne vittime di violenza, confermando l’impegno della Polizia di Stato e della magistratura nel contrastare ogni forma di abuso. La Questura di Catanzaro rinnova il proprio invito a tutte le vittime di violenza a denunciare senza esitazione, garantendo supporto e protezione attraverso il numero di emergenza 112 e i centri antiviolenza attivi sul territorio.

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Decollatura: Controlli dei Carabinieri sulla corretta detenzione degli animali da affezione.

I Carabinieri della Stazione di Decollatura (CZ) hanno proceduto ad una serie di controlli finalizzati ad accertare la corretta detenzione degli animali domestici da parte di alcuni cittadini del centro montano del Reventino, concentrandosi sulla detenzione di alcuni cani di grossa taglia. Al termine degli accertamenti, a carico di cinque persone sono state elevate contravvenzioni per un ammontare complessivo di 1.100 €. Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finiti i proprietari di un Cane da Pastore Tedesco e di quattro meticci di grossa taglia che detenevano i loro animali domestici senza averne richiesto l’iscrizione all’anagrafe canina e senza aver fatto apporre il previsto microchip identificativo. I quadrupedi, tra l’altro, erano tenuti legati a delle catene in ferro che ne impedivano sia l’allontanamento che i movimenti naturali, pratica notoriamente vietata dall’art. 15 della Legge Regionale della Calabria n. 45/2023. Giova rammentare che gli articoli 16 e 20 del D. Lgs. n. 134/2022 impongono a tutti i proprietari di cani l’obbligo di iscrivere il proprio amico a quattro zampe all’anagrafe canina tenuta presso gli uffici dell’ASP di competenza, di applicare il previsto microchip identificativo presso gli ambulatori di veterinaria abilitati e di comunicare l’eventuale variazione di residenza, la cessione, lo smarrimento o la morte dell’animale. Le normative regionali vanno poi a disciplinare le modalità di detenzione degli animali indicando le pratiche considerate vietate. Ad esempio, la Regione Calabria, con la Legge Regionale n. 45/2023, ha aggiornato la normativa di settore, prevedendo una serie di requisiti di base che devono obbligatoriamente avere i ricoveri/box in cui vengono detenuti gli animali da affezione, con responsabilità dei relativi proprietari circa le condizioni di vita e di benessere in cui versa l’animale. È vietato l’utilizzo di strumenti di coercizione come i collari a strozzo o elettrici, l’impiego di animali come premio/regalo per giochi, feste, sagre e lotterie, l’utilizzo degli stessi nelle pratiche di accattonaggio o in attività che ne comportino sofferenze fisiche. Le sanzioni pecuniarie previste dall’art. 53 della predetta Legge Regionale vanno da un minimo di 150 ad un massimo di 3.000 € a seconda del tipo di violazione commessa. È opportuno ricordare, inoltre, che i proprietari/detentori di cani hanno responsabilità civili e penali per gli eventuali danni causati dai loro animali. Il Ministero della Salute, con ordinanza del 6 agosto 2024, ha prorogato, di ulteriori 12 mesi, l’ordinanza del 6 agosto 2013 con la quale è stato imposto ai detentori di cani l’obbligo di avere al seguito, nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, senza distinzione circa la razza del cane, una museruola (rigida o morbida) da poter eventualmente fare indossare all’animale in condizioni di pericolo per l’incolumità pubblica o comunque su richiesta esplicita delle Autorità competenti. I cani, inoltre, dovranno essere tenuti al guinzaglio (ad eccezione delle preposte aree di sgambatura per cani) che dovrà avere una lunghezza non superiore ai 150 cm. Ai fini del decoro urbano, è altresì obbligatorio, per i proprietari, raccogliere le feci dei propri animali, portando al seguito tutto l’occorrente per tale scopo. Dal punto di vista penale, è invece punito il maltrattamento di animali (art. 544-ter C.P.), con pene che prevedono anche la reclusione da 3 a 18 mesi e la multa da 5.000 a 30.000 €, quando agli stessi, con crudeltà o senza necessità, sono provocate lesioni o sofferenze fisiche incompatibili con la loro natura; pene addirittura raddoppiate nei casi in cui dalla condotta sia derivata la morte dell’animale. L’impegno dell’Arma continuerà con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione circa la corretta tenuta degli animali domestici e garantire ai nostri amici pelosi la possibilità di vivere in condizioni decorose.

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Maltempo nelle Preserre, a Torre di Ruggiero scatta la conta dei danni

Frane, smottamenti e infrastrutture compromesse: il Comune al lavoro per ripristinare sicurezza e funzionalità. Relazioni già trasmesse al Prefetto, il sindaco chiede un sopralluogo della Protezione Civile

Dopo tre giorni di piogge torrenziali che hanno flagellato la Zona 7 della Calabria, il comune di Torre di Ruggiero emerge come uno dei centri più colpiti dalla furia del maltempo. Le precipitazioni eccezionali, iniziate il 16 gennaio e protrattesi fino alle prime ore del 18 gennaio 2025, hanno generato una serie di fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno causato danni diffusi. Solo il cessare delle piogge in tutto il comprensorio, nella giornata di ieri, ha scongiurato conseguenze ancora più drammatiche per il territorio e la popolazione. Il comune di Torre di Ruggiero è stato interessato da bollettini di criticità con livelli di allerta giallo, arancione e rosso, culminati in una comunicazione di superamento soglie di livello 3, il massimo grado previsto dal sistema di allertamento meteorologico. La saturazione dei terreni e il collasso delle infrastrutture idrauliche hanno determinato il cedimento di strade, movimenti franosi e gravi danni strutturali. Tra le aree più colpite figura la strada comunale “Cesare”, un collegamento strategico tra la SS182 e il centro urbano, che ha subito una frana significativa in prossimità della stazione di sollevamento delle acque reflue di Contrada Logge. L’infrastruttura, fondamentale per la rete idraulica locale, è stata gravemente compromessa. Questa strada, chiusa al transito con un’ordinanza del sindaco, riveste un ruolo cruciale anche per eventi di rilevanza come il tradizionale pellegrinaggio in onore di Maria Santissima delle Grazie, che ogni anno attira migliaia di visitatori. Un’altra area critica è quella adiacente al corso d’acqua “Pavia”, presso l’ex campo da calcio, oggi sede di attività di addestramento per la protezione civile regionale. La fragilità del terreno e i movimenti franosi registrati mettono a rischio la sicurezza e l’operatività di un’area strategica per la gestione delle emergenze. Il sindaco, Vito Roti, e l’ufficio tecnico comunale hanno avviato un’analisi approfondita dei danni. Una relazione dettagliata, corredata di schede georeferenziate e documentazione fotografica, è stata già trasmessa alla Protezione Civile regionale e al Prefetto di Catanzaro. Gli interventi eseguiti in somma urgenza includono la messa in sicurezza temporanea delle aree colpite e la valutazione del rischio residuo. Tuttavia, il ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità richiederà risorse finanziarie ingenti e un piano di consolidamento a lungo termine. “Questa emergenza straordinaria impone un intervento rapido e coordinato,” ha dichiarato il sindaco. “Dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare il nostro territorio, già fortemente provato da eventi meteorologici estremi. Alla luce della gravità della situazione, si rende necessario un immediato sopralluogo da parte dei tecnici della Protezione Civile regionale per valutare direttamente le condizioni del territorio e pianificare interventi urgenti di messa in sicurezza”.

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