ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale nel settore della mobilità e dei trasporti “sta facendo passi da gigante, soprattutto quella legata al miglioramento dei processi operativi, all’efficienza, al miglioramento e alla razionalizzazione dei costi. Quello che manca e quello dove Jakala può esprimere sicuramente un grosso valore sono le strategie e i processi sul cliente, sul consumer: la frontiera, da un punto di vista tecnologico e da un punto di vista business, sicuramente è quella del miglioramento dell’experience del cliente”. Lo ha detto Beniamino De Simone, Senior Partner di Jakala, a margine del Digital Drink organizzato da Jakala sul tema “Digital Customer Experience: le nuove sfide del settore mobilità” a Roma. xi2/fsc/gsl
ROMA (ITALPRESS) – “Trenitalia lavora molto sugli aspetti tecnologici e di innovazione, quindi il mondo dell’intelligenza artificiale, e sullo sviluppo di modelli predittivi e descrittivi per i nostri clienti. Lo facciamo sviluppando un CRM che tenga conto degli aspetti più innovativi” con “l’analisi dei nostri database, la profilatura dei clienti che ci danno la possibilità di farlo, con l’obiettivo di garantire quello che in realtà vogliono, quindi fare in modo che il cliente ottenga un’offerta in linea con le sue aspettative. Lo facciamo con lo sviluppo di piattaforme tecnologiche – con sito, app e non solo – anche attraverso dei partner che ci garantiscono di essere sempre innovativi e sul mercato”. Lo ha detto Mario Alovisi, Chief Marketing & Product Officer di Trenitalia, a margine del Digital Drink organizzato da Jakala sul tema “Digital Customer Experience: le nuove sfide del settore mobilità” a Roma.
SANREMO (ITALPRESS) – «Per me è un onore essere qui con Mira Awad. Ho collaborato con molti artisti palestinesi, ma nessuno è importante e bella come lei», ha dichiarato Noa, ricordando i 25 anni di amicizia che le legano. «Io sono quella più dubbiosa tra noi due. Mi sono chiesta se fosse il momento giusto per questa collaborazione. Ma ogni volta che lo facciamo, capisco che è fondamentale». Le due artiste, Mira palestinese, Noa israeliana,
che nel 2009 rappresentarono insieme Israele all’Eurovision, tornano a esibirsi insieme a Sanremo con ‘Imagine’, portando ancora una volta un messaggio di pace.
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L’avvocato Dario Sammarro: “La vittoria non solo ha restituito giustizia al ricorrente, ma ha anche acceso i riflettori sulle possibili distorsioni del sistema di reclutamento accademico, invitando le istituzioni a rivedere le proprie pratiche” COSENZA – 11 FEBBRAIO 2025 – Una vittoria storica per una sentenza destinata a fare storia e scrivere una pagina rilevante della giustizia amministrativa. La vicenda ruota attorno ad un concorso all’Università degli Studi di Catania per un posto da professore ordinario: il Tar di Catania ha accolto il ricorso patrocinato dall’avvocato Dario Sammarro del Foro di Cosenza. Il legale, in sede di causa, ha sostenuto, tra le altre cose, che i criteri adottati dalla commissione violassero non solo il regolamento dell’Università di Catania, ma anche i principi generali di imparzialità e trasparenza che devono governare le selezioni pubbliche. «La vittoria al Tar, dunque – afferma Sammarro -, non solo ha restituito giustizia al ricorrente, ma ha anche acceso i riflettori sulle possibili distorsioni del sistema di reclutamento accademico, invitando le istituzioni a rivedere le proprie pratiche. La decisione, che fa luce sulle irregolarità di un processo concorsuale, ha sollevato interrogativi importanti sul sistema di reclutamento dei docenti universitari in Italia, mettendo in discussione i criteri utilizzati dalla Commissione esaminatrice e evidenziando le carenze nei regolamenti interni delle università. La sentenza del Tar di Catania, Sezione Prima, n. 392 del 2025 rappresenta un campanello d’allarme per l’intero sistema accademico italiano, in cui le disparità tra le regole teoriche e le prassi applicate continuano a creare confusione e incertezze, minando la fiducia nelle selezioni universitarie». Secondo l’avvocato Sammarro «gli atti di causa hanno rivelato come la Commissione (concorso nel settore scientifico SECS per imetodi matematici dell’economia) abbia adottato un criterio di valutazione dei curricula chesi discostava nettamente dal Regolamento di Ateneo di riferimento, un errore che ha avuto un impatto diretto sulla valutazione del ricorrente. In particolare, la commissione ha scelto di concentrarsi esclusivamente sugli ultimi dieci anni di attività accademica dei candidati, una limitazione che il Tar ha definito “illegittima”, in quanto non prevista né dal regolamento né dalla prassi consolidata». Commentando la sentenza, Sammarro evidenzia come i pronunciato sottolinei «l’assurdità di questa scelta, evidenziando che il candidato con oltre trent’anni di esperienza accademica è stato ingiustamente penalizzato. Il “giudizio complessivamente espresso”, come definito dal tribunale, “arbitrariamente e illogicamente” ha escluso dal panorama valutativo una lunga carriera accademica, riducendo ingiustamente il valore di competenze ed esperienze accumulate in decenni di insegnamento e ricerca». Sammarro conclude: «La vicenda solleva dubbi rilevanti sulle modalità di selezione dei docenti universitari in Italia, rivelando un sistema che, talvolta, sembra orientato a privilegiare solo periodi relativamente brevi di attività professionale, rischiando di escludere importanti figure accademiche con una lunga carriera alle spalle. Il risultato dell’Avvocato Bruzio comporta ora che la palla passi all’ Ateneo affinché venga ripristinata uniformità nella procedura».
Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale è impegnata sulla SS106 Var/A direzione Catanzaro in prossimità dello svincolo per Catanzaro Ovest per incendio automezzo. Trattasi di un furgone in transito adibito al trasporto di materiale elettrico che, per cause accidentali si incendiava. A bordo il solo conducente che vedendo del fumo fuoriuscire dal vano motore, accostava il mezzo abbandonando lo stesso prima che venisse avvolto dalle fiamme. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla completa estinzione del rogo ed alla messa in sicurezza del sito e del mezzo. Non si registrano danni a persone.
Sì terrà giovedì 13 febbraio 2025 la presentazione del libro del giornalista ed ex Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, “Storia senza eroi”, nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, organizzata dall’Associazione Ande del capoluogo calabrese presieduta dall’Avvocato Roberta Porcelli. Previsto un interessante dialogo con l’autore insieme ai giornalisti Annarosa Macrì ed Ennio Curcio. “Storia senza eroi” racconta i giorni, le azioni, i ricordi di un uomo che ha vissuto una stagione fondamentale della politica italiana. L’associazione – ha dichiarato l’avvocato Roberta Porcelli, presidente di Ande Catanzaro – vuole fortemente questo incontro, innanzitutto perché è sempre importante ascoltare la voce di chi ha vissuto in prima persona una triste pagina di cronaca politica del nostro Paese; una vicenda privata diventata un “caso politico”; conoscere la sua verità, cercare di capire; e poi, perché la storia suscita riflessioni profonde su libertà, discriminazioni, diritti oltreché sul rapporto tra stampa, politica e giustizia. Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, ha più volte messo in rilievo il prezioso e costante lavoro culturale portato avanti dall’Ande, presieduta da Roberta Porcelli, pioniera nell’intercettare tematiche di grande attualità e complessità. All’evento, che in precedenza è stato rinviato, sono previsti gli interventi del presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, del sindaco Nicola Fiorita e, naturalmente, della presidente dell’Ande Roberta Porcelli.
Iniziativa della Istituzione Biblioteca per celebrare la bellezza delle differenze, con il desiderio condiviso di raggiungere e raggruppare in unico grande abbraccio colorato tutte le persone che si sentono isolate
FILADELFIA (VV) – 10 FEBBRAIO 2025 – “I calzini spaiati ci insegnano che la diversità non è un difetto, ma un colore in più per arricchire il mondo”. Una frase che racchiude in sé lo spirito che ha animato il primo incontro a tema di “Letture ad alta voce” organizzato dalla presidente e volontarie della Biblioteca di Filadelfia. L’iniziativa ha incontrato (anche) il plauso dell’amministrazione comunale e della sindaca Anna Bartucca, sempre aperte e favorevoli alla realizzazione di progetti a carattere didattico, pedagogico e solidale. Quella appena realizzata ha rappresentato, dunque, un’occasione pensata per celebrare la bellezza delle differenze, attraverso un gesto semplice e simbolico com’ è quello di indossare due calzini differenti tra loro per ricordare quanto sia speciale essere unici. «L’idea della Giornata dei calzini spaiati – si legge in una nota della Biblioteca -, nasce in una scuola primaria, a Terzo di Aquileia in Friuli, da allievi e maestra, con il desiderio condiviso di raggiungere e raggruppare in unico grande abbraccio colorato tutte le persone che si sentono un po’ spaiate. Qualche anno dopo, la giornata è arrivata a diffondersi un po’ ovunque e da allora si ripropone ogni anno il primo venerdì di febbraio. Così in considerazione del valore soprattutto educativo, dell’iniziativa, nelle sale di lettura della biblioteca, è stato presentato il libro ufficiale “In viaggio tra le emozioni con i calzini spaiati” edito da Mondadori Ragazzi, in cui si raccontano sei storie divertenti e delicate, scritte dalle fondatrici». La lettura a cui hanno partecipato tanti bambini, ognuno speciale a modo proprio, è stata curata da Letizia Dastoli, già presidente dell’istituzione Teatro Filadelfia. I piccoli uditori, attenti e partecipi attivamente all’interpretazione dei racconti, hanno indossato dei calzini spaiati, dando così avvio a spunti di riflessione e confronto su temi di alto contenuto morale, sociale e umano, quali inclusione, unione e accettazione delle diversità. Alla lettura è seguito poi un momento didattico laboratoriale, cui ha sapientemente collaborato anche Loredana Majolo, direttore istituzione Castelmonardo. «Abbiamo tutti bisogno di gesti gentili che ci regalino allegria, spensieratezza rendendoci unici e speciali anche se diversi dagli altri – il pensiero condiviso dalla presidente Anello -. Essere riusciti ad organizzare questo viaggio tra le emozioni è prova che tutti possiamo e dobbiamo contribuire a diffondere spirito di amicizia e rispetto verso il prossimo. Ora più che mai, considerato quanto accade nel mondo, è fondamentale ribadire l’importanza dell’inclusione e insistere a contrastare qualsiasi forma di differenziazione». Parole e pensieri per cogliere «l’opportunità di trattare temi attuali di discriminazione e intolleranza, dei quali si parla sempre troppo poco – conclude Anello -. Il 7 febbraio appena trascorso, è anche la giornata dedicata al contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Tutto ciò si collega inevitabilmente alla speranza di sensibilizzare tutti, soprattutto le giovani generazioni».
Per la ricorrenza della giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, si è tenuto al Polo professionale di Vibo Valentia un evento, organizzato dalla Commissione scolastica dell’Istituto Gagliardi-De Filippis-Prestia, in collaborazione con l’associazione ConDivisa. Hanno partecipato la dottoressa Lucia Saitta, responsabile della Sezione operativa sicurezza cibernetica della Polizia postale di Vibo, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vibo Ludovico Ermini, il giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Catanzaro Massimo Barbieri, l’esperto di diritto di famiglia e coordinatore scientifico della Camera minorile di Vibo, Raffaele Figliano, e la Presidente dell’associazione ConDivisa, l’avvocata Rosalia Staropoli. La Presidente Staropoli ha detto: «Dobbiamo far capire ai ragazzi che anche un semplice like postato sotto un’offesa o una minaccia può avere conseguenze, sia per la vittima che per loro sul piano penale. Ci sono molti casi, purtroppo, in cui le vittime decidono anche di togliersi la vita. Ai ragazzi dobbiamo far capire che si devono mettere nei panni dell’altra persona, anche se per loro è qualcosa di insignificante o una semplice battuta divertente. Chi viene preso di mira invece può soffrire, alcuni hanno caratteri forti, altri potrebbero avere conseguenze devastanti sulla loro vita». Per questo l’avvocato Staropoli invita le vittime «a denunciare» alle forze dell’ordine che «sono un punto di riferimento importante. L’invito a denunciare arriva anche dalla responsabile della Sezione operativa sicurezza cibernetica della Polizia postale di Vibo Lucia Saitta, che ha esposto agli studenti i rischi del mondo virtuale e le azioni di contrasto della Questura, e dal coordinatore scientifico della Camera minorile di Vibo Raffaele Figliano. Entrambi, di fronte al drammatico racconto di un’alunna vittima di bullismo e violenza, quando aveva 8 anni, hanno sottolineato il «coraggio» della ragazza e rinnovato l’invito a rivolgersi alle forze dell’ordine. «È importante sensibilizzare, ma anche informare», ha detto Figliano a margine dell’incontro. «Bisogna informare i ragazzi dei reati in cui potrebbero incorrere. Ha sottolineato i «dati allarmanti» anche il Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Massimo Barbieri: «Noi come Tribunale – ha evidenziato – siamo continuamente impegnati nel contrasto a bullismo e cyberbullismo. Bisogna continuare con la prevenzione perché i dati sono allarmanti, sono cresciuti gli episodi di discriminazione. Sul Vibonese stiamo facendo un grande lavoro, stiamo cercando di unire le forze di polizia e gli Ambiti territoriali Sociali di Vibo Valentia Serra San Bruno e Spilinga, per un grande progetto di sensibilizzazione». L’idea è di un progetto comune che coinvolga le Scuole . Nel corso del suo intervento, il Giudice Barbieri ha sottolineato l’impatto del mondo virtuale e dei nuovi social, da Facebook a TikTok, avvertendo i giovani sui rischi del cyberbullismo e sul seguire modelli sbagliati, che si espongono sui social, tra cui anche esponenti della Criminalità organizzata della ‘Ndrangheta. Un avvertimento che ha sintetizzato in una frase anche il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vibo Valentia, Ludovico Ermini, evidenziando come «il bullismo a volte sia l’anticamera della criminalità organizzata, avendo entrambi la stessa mentalità di sopraffare l’altro tramite soprusi e violenza». In questo contesto, diviene fondamentale il ruolo di scuole e insegnanti. «La scuola – ha detto la dirigente scolastica dell’istituto Eleonora Rombolà – ha un dovere etico di educare e formare le nuove generazioni, di incidere profondamente in un tessuto sociale. Un fenomeno che resta comunque allarmante: «Sicuramente la scuola è il luogo privilegiato per rilevare quelle prime avvisaglie di un malessere, che poi porta a forme di bullismo o di cyberbullismo. presentate». Grazie anche alla costituzione della Commissione scolastica contro il bullismo, che si impegna costantemente su questo fenomeno. In quest’ottica di prevenzione, la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, evidenzia l’encomiabile impegno delle Istituzioni e delle Agenzie educative, prima fra tutte la scuola, mirato ad elevare il livello culturale e, quindi, sociale dei giovani, in particolare quelli più fragili e a rischio in un territorio davvero difficile come quello Vibonese.
Due giorni di confronto su etica, professioni e responsabilità nell’uso delle nuove tecnologie AI
Torre di Ruggiero, in provincia di Catanzaro, si prepara ad accogliere la seconda edizione del Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, un evento di rilevanza strategica che si svolgerà l’11 e il 12 luglio nel moderno centro policulturale della cittadina collinare calabrese. Dopo il successo della prima edizione, il congresso riunirà esperti italiani e internazionali per un dibattito approfondito sui temi legati all’Intelligenza Artificiale, con particolare attenzione agli aspetti etici, alle nuove professioni e alle prospettive future. La discussione si concentrerà sulla responsabilità e sulla consapevolezza nell’uso delle tecnologie AI, in un’epoca in cui queste influenzano sempre più il mondo dei minori e delle nuove generazioni. Ad aprire i lavori sarà il prof. ing. Enzo Siviero, Rettore dell’Università eCampus, che sottolineerà il ruolo centrale dell’Osservatorio come punto di riferimento nella riflessione sulle sfide che l’IA pone alla società contemporanea. La direzione scientifica di questa seconda edizione è affidata al prof. Francesco Pungitore e alla dottoressa Emilia Cutullè (nel riquadro in foto). Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Torre di Ruggiero, Vito Roti, che ha espresso entusiasmo per l’importanza dell’evento: “Ospitare nuovamente questo congresso significa consolidare il nostro ruolo come centro di riferimento per il dibattito su un tema di cruciale importanza. L’Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida e un’opportunità, ed è fondamentale affrontarla con consapevolezza e responsabilità”. L’evento si prospetta come un’occasione unica per istituzioni, accademici, professionisti e cittadini interessati a comprendere le implicazioni dell’IA sul mondo dei minori, ponendo le basi per una riflessione costruttiva e orientata al futuro.
Una Calabria protagonista alla Bit di Milano. Con tanti appuntamenti e focus sul turismo e sull’immagine di una Regione da far conoscere per quanto di bello e fuori dall’ordinario possa offrire. E quale migliore vetrina della Bit dove saranno presenti, da domenica 9 a martedì 11 febbraio, oltre mille espositori provenienti da sessantadue paesi oltre all’Italia. L’assessore al turismo Giovanni Calabrese invita i visitatori alla scoperta di una Calabria da godere in modo diverso, immergendosi nel mare che la circonda per buona parte del suo territorio, percependone le potenzialità delle Dolomiti del Sud, della neve che si affaccia sulle acque cristalline, dei borghi che custodiscono tradizioni mai dimenticate, del sapore di una enogastronomia che racconta gusti ancestrali, resi unici e attuali da professionisti e appassionati. “Invito tutti a visitare lo stand di Calabria Straordinaria. Ad appassionarvi alla nostra Regione. L’obiettivo di questo governo regionale guidato dal presidente Occhiuto – ha affermato l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese – è offrire un’eccellente qualità ricettiva, puntando sul potenziamento di tutti i servizi correlati. Tutto quello che rende una Regione attraente per turisti di ogni età”. Giornate intense in cui ci si confronterà su tutto quello che vuol dire turismo, previsti, infatti, oltre 40 incontri in formato talk. In programma tutta una serie di incontri che avranno inizio subito dopo l’inaugurazione della Bit 2025, prevista per domenica alle ore 11. Si partirà con l’incontro dal titolo: ‘Scopri la Calabria: una Regione a portata di giovani – le strategie per rendere bellezze ed eccellenze attrattive per tutte le generazioni’. Si proseguirà con ‘Il turismo delle radici: il ritorno alle origini e il giubileo. Connessioni tra Italia e Argentina’.
Incontri nel corso dei quali i relatori si confronteranno su esperienze e progetti in itinere.
Di ‘Calabria Straordinaria: sfide e opportunità per una Calabria in continua evoluzione’ discuterà il presidente Roberto Occhiuto insieme a Giosy Romano, commissario Zes unica e Aldo Ferrara, Presidente Unindustria Calabria. L’incontro sarà moderato da Francesco Verderami, giornalista Corriere della Sera.
Nei giorni successivi si discuterà di ‘Turismo digitale e marketing territoriale: borghi e luoghi di calabria nelle immagini’. Previsto un panel su ‘Turismo ecosostenibile – biodiversità e paesaggi nella Calabria dell’entroterra’. Si proseguirà con la ‘comunicazione senza barriere – l’importanza della Lingua dei Segni per un turismo accessibile e inclusivo’. Si concluderà con un confronto su ‘Il turismo per la valorizzazione del territorio, tra natura e borghi, montagna, mare e nuove destinazioni’.