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Cropani, il presidente della Pro Loco Angelino Grano consegna due quadri degli Arcangeli alla Chiesa di Cuturella

Due nuovi quadri sono stati donati alla chiesa di San Michele Arcangelo di Cuturella dalla Pro Loco di Cropani, presieduta da Angelino Grano. Il primo quadro è stato collocato sulla parete sinistra dell’altare maggiore ed è l’Arcangelo Gabriele; sulla parete destra, fa bella mostra la riproduzione dell’Arcangelo Raffaele. Le due tele sono a firma del pittore belcastrese Matteo Lupia. È stato questo un altro regalo di Angelino Grano alla sua comunità; originario di Cuturella il presidente Grano ha anche dedicato un libro al suo paese. I quadri sono stati benedetti durante la messa dal Parroco don Valentino Cubello. Presenti oltre a Grano, Luana Guzzetti, Tommaso Gualtieri e Mario Prato. Non ha potuto partecipare Luigi Stanizzi, per impegni precedentemente assunti, che ha ringraziato il Presidente Grano. La funzione è stata molto partecipata. <<Nel piccolo borgo – si legge in una nota della Proloco – la chiesa, non troppo ampia ma sufficiente per i residenti, si presenta linda e sempre ben tenuta. Sulla parete destra un grande affresco con le effigie del santo protettore San Michele. Curiosa la storia: Nel 1774 la gente di Cuturella comprò un quadro rappresentante l’effigie di San Michele, una cornice, successivamente indorata, e la tela, per una somma di ducati 9,85. Difronte l’altare maggiore del Santissimo, sul lato sinistro l’Altare del Santissimo Rosario e sulla destra l’altare dell’Immacolata. Le pareti erano vuote. Circa un anno addietro, il parroco chiese al presidente Angelino Grano, se si riuscisse a riempire lo spazio di destra e sinistra dell’altare maggiore, con rappresentazioni dei due Arcangeli, onde non lasciare spoglia la parete e soprattutto dare risalto alla statua del protettore San Michele Arcangelo. Tale richiesta non dispiacque al presidente della Pro Loco di Cropani che, da subito, si adoperò per ricercare un pittore all’altezza. I quadri sono stati commissionati e realizzati al professionista Matteo Lupia da Belcastro. Rappresentano gli Arcangeli Gabriele e Raffale posti ai lati di Michele. Il pittore, in questo caso, ricorse più al disegno che al colore, creando figure dalle fattezze essenziali. Angelino Grano presidente della Pro Loco di Cropani, quindi, ha fatto eseguire due dipinti raffiguranti i Santi Arcangeli Gabriele e Raffaele”. “Le pregiate tele – sottolinea Angelino Grano – hanno una dimensione di cm 166,50x cm 96,50, e i santi Arcangeli sono ritratti a piena figura, incidendo in modo indelebile la verità assoluta. Entrambi hanno una espressione di compiacimento.. L’orchestrazione dei colori è magistrale, si vede una saturazione senza sfumature, per sottolineare il potere espressivo, necessario a risaltare il significato simbolico. Il maestro Matteo Lupia, approfondendo soprattutto temi religiosi tende alla ricerca della luce, metafora del valore artistico. La luce intesa come emanazione di Dio, addossando così un valore non solo spirituale ma pure estetico. La chiesa oggi è ben amministrata in modo esemplare dal parroco don Valentino Cubello, della frazione. È una persona sensibile e umile, da subito ha instaurato un ottimo rapporto con la frazione. A lui – conclude Angelino Grano- va il mio ringraziamento per aver dato la possibilità di donare i prestigiosi dipinti degli Arcangeli Gabriele e Raffaele, ringraziamenti anche per il maestro Matteo Lupia, Luana Guzzetti, Tommaso Gualtieri e Mario Prato”. L’artista nel prendere la parola ha descritto le due opere; l’intervento della dirigente Pro.loco Luana Guzzetti ha rappresentato il significato religioso degli arcangeli. Infine Don Valentino Cubello ha ringraziato Angelino Grano per la donazione, sottolineando che il Presidente è sempre presente alla vita religiosa della piccola comunità.

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Catanzaro, intervento dei vigili del fuoco per caduta di parti del cornicione del convitto Galluppi

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale è impegnata dalle ore 10.15 circa su Corso Giuseppe Mazzini angolo Via Traversa Galluppi per la rimozione di parti ammalorate di cornicione ed intonaco sulla facciata esterna dello storico edificio che ospita il prestigioso Convitto Nazionale Pasquale Galluppi.
Intervento dei vigili del fuoco, con personale e tecniche Speleo Alpino Fluviali, è valso alla rimozione di parti in imminente pericolo di caduta e alla messa in sicurezza del sito a salvaguardia della pubblica e privata incolumità.
Da successive ulteriori verifiche si riscontravano lesioni anche sulle cornici ornamentali delle finestre poste sulla facciata prospicente Corso Mazzini pertanto, si provvedeva a far transennare la zona in attesa della rimozione delle autovetture in sosta permettendo un ulteriore intervento dei vigili del fuoco con ausilio di Autoscala.
Intervento in atto, disagi per la viabilità.
Non si registrano danni a persone.

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Soverato: ecco il progetto di prolungamento del nuovo lungomare

“Un sogno che prende forma” così scrive il sindaco di Soverato Daniele Vacca sui social. Sono felice di annunciare l’inizio di un’opera che segnerà il futuro della nostra città: 𝙞𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙡𝙪𝙣𝙜𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙇𝙪𝙣𝙜𝙤𝙢𝙖𝙧𝙚 𝗜𝗽𝗽𝗼𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼.
Un progetto ambizioso che ci permetterà di vivere e ammirare il nostro splendido mare da un capo all’altro della città, unendo bellezza, fruibilità e sviluppo sostenibile.
Grazie a questa opera, il nostro lungomare diventerà ancora più accogliente, accessibile e armonioso, offrendo nuovi spazi per passeggiate, sport all’aria aperta e momenti di relax con una vista mozzafiato. Un intervento che rafforza l’identità di Soverato come “perla” del nostro territorio, valorizzando il patrimonio naturale e creando nuove opportunità per cittadini, turisti e attività locali.
Un luogo dove il mare e la città si incontrano ancora di più, dando vita a un’esperienza unica per chi vive Soverato ogni giorno e per chi la sceglie come meta di viaggio.
Appena approvato il progetto esecutivo presto partiranno i lavori e vi terremo aggiornati su ogni passo avanti!

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Squillace, grande successo per il “Carnevale Squillacese”

Un’esplosione di allegria. È il Carnevale squillacese che si è svolto domenica scorsa. Ad organizzare l’evento, l’associazione folkloristica “Carnevale Squillacese”, presieduta da Alessandro Megna, con il patrocinio della Regione, Comune di Squillace, della Sieco e la collaborazione di Asd Skylletion e della protezione civile Angeli Blu. Ottima la risposta da parte di partecipanti attivi e del pubblico provenienti dalla provincia. Quattro i carri che hanno sfilato nel centro storico: “Botteghino Scyllacensis – Pass per il Vaticano”, “Cosa succede in città?”, “Mercoledì”, il personaggio della famiglia Addams e “Cè sempre un lieto fine” con i personaggi delle favole. Poi la grande festa in piazza Duomo, presentata da Mariarosaria Juli e Luciano Scicchitano, con la presenza di una madrina d’eccezione, la conduttrice e attrice Manila Nazzaro, già Miss Italia. La Nazzaro ha avuto modo di visitare il centro storico di Squillace; nel corso del tour è stata omaggiata dalle artiste locali Tina Gallo e Beatrice Russomanno con alcune loro creazioni. Apprezzate le performance del gruppo dei Giganti di Taurianova, della scuola di danza Dance Image, dei dj Gennaro Santillo e Francesco Maida e degli artisti dell’agenzia Pandora Eventi di Enza Giavante ed Ecn di Christian Napoli. Soprattutto bella e colorata è stata la presenza dei numerosi bambini mascherati a tema che hanno fatto da coreografia ai carri allegorici. Quest’anno vi è stata la possibilità di esprimere la propria preferenza per il carro più bello grazie al Qr Code presente lungo il percorso della sfilata. A Squillace il Carnevale è una tradizione consolidata e storicizzata, nata nei primi anni Settanta, tra i più importanti in Calabria. Da allora il Carnevale squillacese non ha mai smesso di creare e stupire con le sue coreografie, i costumi, le maschere e soprattutto i grandi carri che sfilano per le vie cittadine. Gli sponsor hanno dato un contributo fattivo alla realizzazione dell’evento. L’associazione “Carnevale squillacese” ha proposto anche altre iniziative nei giorni precedenti, come la seconda edizione del torneo calcistico dei bambini in collaborazione con la scuola calcio Asd Skylletion e la partecipazione di squadre dei paesi limitrofi; l’elezione di “Miss Carnevale Uci provinciale” in collaborazione con “Venere d’Italia Calabria” dell’agente regionale Mariarosaria Barranca; il torneo di padel a Squillace Lido e un ballo in maschera con la partecipazione dei bambini.

Carmela Commodaro

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Lamezia Terme e Maida lamentano aria insalubre ed odore di diossina

COMUNICATO STAMPA Da diversi mesi gli abitanti del comprensorio tra Lamezia Terme e Maida lamentano aria insalubre ed odore di diossina tipica di fenomeni di combustione, che avrebbero se verificati, carattere di rischio cancerogeno. Zona già oggetto di dibattito pubblico per una indagine del Noe di Catanzaro per “gestione rifiuti non autorizzata e traffico illecito di rifiuti che ha portato alla denuncia di 3 persone” con sequestro dell’area della discarica di Località Stretto nell’agosto 2019. Il fenomeno dei ripetuti miasmi, di questi giorni, viene riportato come inizialmente relativo alle prime ore del mattino ed ora intensificatosi da qualche settimana come avvertibile per l’intera notte, dove alcuni cittadini lamentano difficoltà a respirare sollevando attenzione in ordine al rischio relativo. Come Coordinamento Provinciale di Sinistra Italiana, chiediamo quindi che il Presidente della Regione Calabria Occhiuto, anche per il ruolo di Commissario Regionale alla Sanità, attivi con urgenza tutti gli uffici preposti al controllo e alla verifica della salubrità dell’aria, ed ogni misura possibile di tutela della salute pubblica. Crediamo altresì, che le evidenze contenute nelle conclusioni della Procura Regionale della Corte dei Conti sul sistema di gestione dei rifiuti in Calabria, siano esaustive nel rafforzare le nostre preoccupazioni, visto che si legge oggi sui quotidiani, che viene accertato “sperpero di risorse pubbliche per oltre 100 milioni di euro ed il rischio che si continui a perpetrare una gestione inefficiente con sperpero di denaro pubblico e danno ambientale sempre crescente e si dichiara come questo sia assolutamente intollerabile”. Crediamo che la questione rifiuti debba uscire dall’ambito delle emergenze infinite, ed affrontato in termini di sistema, nel rispetto di quanto prevede la Direttiva Europea 2008/98/CE che indica la gerarchia da rispettare cosi come segue: 1) Prevenzione, 2) preparazione per il riutilizzo,3) riciclo e riuso e solo in ultimo smaltimento in discarica e relativo trattamento. Gestione rifiuti e tutela dell’ambiente, sono strettamente connessi alla qualità della vita e alla prevenzione, di tante patologie, che appesantiscono il compito di un sistema sanitario regionale, fanalino di coda secondo il recente rapporto sui Lea del Ministero della Salute, e sulla cui obiettività credo non possa questa maggioranza di destra al Governo della Regione, eccepire nulla in quanto a strumentalità o faziosità politica. Catanzaro 02 marzo 2025 Coordinamento Provinciale Catanzaro (Fabrizio Montoro

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Il Cadic (coordinamento centri antiviolenza e case rifugio): nuove proposte di legge regionali antiviolenza

Il Coordinamento Regionale dei Centri Antiviolenza e Case Rifugio Calabresi (C.A.D.I.C.)
sottolinea l’urgente necessità di adeguare la Legge Regionale 20/2007 alla Convenzione
di Istanbul e alle più recenti normative nazionali e sovranazionali in materia di contrasto
alla violenza di genere, che si estrinseca principalmente nella violenza domestica (VD) e
violenza maschile sulle donne e sulle ragazze ((VAWG). L’adeguamento normativo deve
partire da una riflessione più ampia, che ponga l’accento non solo sulla dimensione
legislativa e finanziaria, ma anche sull’emergenza culturale che caratterizza il nostro
territorio ed evitare il divario tra le leggi adottate e la loro effettiva applicazione.
Per un aggiornamento efficace della legge n.20/2007 è necessario basarsi su un’analisi
approfondita delle origini della violenza sulle donne, come indicato nel preambolo della
Convenzione di Istanbul, nonché sui dati e le valutazioni contenuti nei rapporti GREVIO.
L’ultimo report di “Grevio” evidenzia una situazione disomogenea nell’utilizzo delle risorse
destinate ai Centri Antiviolenza (CAV) e alle Case Rifugio (CR). Nonostante l’aumento dei
fondi nazionali per il contrasto alla violenza di genere, si è verificata una disfunzionale
modalità di programmazione non costante nel tempo e non strutturata, tanto da
determinare gravi difficoltà finanziarie alle strutture gestite da organizzazioni di donne, che
restano spesso sotto- finanziate. Si chiede, inoltre, una garanzia di continuità del
finanziamento ai CAV e CR già autorizzati, per evitare interruzioni nelle attività essenziali.
A nostro avviso occorre un’attenta conoscenza e acquisizione dei dati relativi ai bisogni,
costi di gestione e mantenimento delle strutture di riferimento per le donne.
In particolare occorrono maggiori finanziamenti con voci fisse di bilancio, per garantire una
programmazione stabile e non soggetta ad incertezze amministrative, considerando
realisticamente i costi di mantenimento dei CAV e delle CR. A titolo esemplificativo si
evidenzia che un CAV necessita all’anno di un finanziamento non inferiore a 100.000
euro e una casa rifugio di un finanziamento non inferiore 250.000 euro; tali importi sono il
risultato delle spese fisse consolidate. Al fine di evitare un ulteriore decurtazione dei finanziamenti regionali si ritiene che i CUAV (Centri per Uomini Autori di Violenza) non dovrebbero essere destinatari del finanziamento regionale richiedendo una legge specifica che disciplini le loro attività. Si evidenzia la necessità di attenersi ai criteri previsti dalla Conferenza Stato Regioni: sia relativamente all’autorizzazione al funzionamento per i “nuovi” CAV e Case Rifugio, basati sui dati degli abitanti, sulla territorialità, formazione e anni di esperienza comprovata in materia, previa azione di monitoraggio e supervisione da parte della Regione stessa ma anche dei CAV già riconosciuti dalla Regione Calabria; sia relativamente alle azioni di formazione, sensibilizzazione e prevenzione. Si evidenzia, infine, che vengano definiti
puntualmente i criteri di autorizzazione al funzionamento dei CAV e delle CR basati sul
rispetto dei criteri e dei requisiti previsti dall’Intesa Stato-Regione vigente in materia e sul
rapporto abitanti/presenza-assenza di CAV e CR sul territorio.

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NUOVI SLANCI, LO STUDIO “FISIOLIFE” DI DAVOLI ENTRA NELLA GALASSIA “VILLA STUART” DI ROMA

Stipulata convenzione per garantire al paziente le migliori cure possibili grazie a strutture, strumenti e apparecchiature diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia e a operatori sanitari sempre aggiornati

DAVOLI – Nuovo slancio per la “Fisiolife” di Davoli.
Non è un mistero che lo studio fisioterapico e osteopatico del dott. Eugenio Muzzì guarda a nuovi orizzonti per accrescere professionalità e standard qualitativo.
Dopo il recentissimo ottenimento dell’attestato di “Eccellenza Sanitaria Italiana” arriva un altro tassello.
Cominciata otto anni fa, la storia della Fisiolife approda oggi nella galassia della clinica “Villa Stuart” di Roma.
Firmata, infatti, la convenzione che accredita il professionista davolese con la famosa struttura sanitaria della Capitale.
Il nero su bianco è l’ulteriore certificazione a passione, aggiornamento continuo, garbo e tecnica.
«Ennesimo traguardo raggiunto – evidenzia Muzzì – E come tutti i traguardi fin qui raggiunti lo consideriamo come un punto di partenza per nuovi traguardi e nuove sfide.
Grazie alla convenzione con Villa Stuart, saliamo ulteriormente di livello poichè riusciremio a garantire al paziente le migliori cure possibili grazie a strutture, strumenti e apparecchiature diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia e a operatori sanitari sempre aggiornati».
“Villa Stuart” è una struttura sanitaria a carattere polispecialistico convenzionata con società assicurative, fondi integrativi e associazioni.
Con 30 anni di attività ed esperienza, è un punto di riferimento per società, federazioni e singoli atleti, soprattutto nel campo dell’ortopedia e della traumatologia sportiva.
“Villa Stuart” è anche un Centro di Medicina Fims: riconoscimento d’eccellenza mondiale concesso dalla Federazione Internazionale di Medicina dello Sport. A partire dal novembre 2010, la divisione “Villa Stuart Sport Clinic” della casa di cura è accreditata tra i Centri Medici di Eccellenza Fifa.
Oltre alla quotidiana attività in studio, Muzzi (Laurea in Fisioteraopia all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e specializzazione alla Fgic) è responsabile dei fisioterapisti della Lega Nazionale Dilettanti Calabria e fisioterapista della Nazionale Under 19 Lega Nazionale Dilettanti.
In passato ha fatto parte degli staff sanitari di Catanzaro e Vigor Lamezia.
Muzzì era anche tra i fisioterapisti del Viareggio Beach Soccer campione d’Italia e del Catania Beach Soccer vincitore della Coppa Italia.
Attualmente è responsabile regionale della “Mia Manipulations Italian Academy” e revisore dei conti dell’Albo dei fisioterapisti di catanzaro – Crotone – Vibo Valentia.

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Soverato, i coriandoli più belli del mondo!

Un tappeto di coriandoli ricopre interamente corso Umberto I : stelle filanti, sorrisi, gioia allo stato puro. Soverato ha vissuto al meglio una domenica di Carnevale da incorniciare e da ricordare. Migliaia di persone si sono assiepate per partecipare alla sfilata delle maschere applaudendo allo spettacolo della folla che ha inondato la Città. La Felicità non si calcola in base alle presenze, ma se lo si facesse quella del 2 marzo 2025 sarebbe una Felicità da Coppa dei Campioni! Gli ingredienti? Semplicità ed organizzazione, professionalità e spazio libero per l’inventiva, serenità e voglia di amare la Vita. È la ricetta inventata dall’immaginifico Lele Amoruso e dal poliedrico Lino Gerace. Bambini scatenati, genitori sorridenti, quadri artistici affascinanti creati dalla fantasia di un esercito di veri artisti che hanno reso indimenticabile una festa capace di aprire i cuori e coinvolgere, come un festoso Tsunami, tutta la popolazione. Per chi percorre il corso alle sette di sera, quando la Festa volge al termine, è palpabile un’atmosfera di grande divertimento, di condivisione, di gioia popolare. Il leggero venticello che solleva di nuovo nell’aria i tanti coriandoli lanciati nel pomeriggio, incarna il sentimento popolare : se questa è la Vita, viva il Carnevale per sempre! Potranno pure venire i giorni delle ceneri, ma la marea umana che ha inondato la Perla dello Ionio, incarna la grande voglia di aggregazione e condivisione che unisce ed esalta. Grazie a tutti coloro che hanno donato il proprio tempo ed il proprio entusiasmo per creare un evento unico e significativo. Grazie ai tantissimi bimbi ed ai loro sorrisi, grazie al clima di Soverato che continua a tenere lontani i tanti nuvoloni che appaiono all’orizzonte. Nel giorno in cui vengono assegnati gli Oscar del cinema, Sua Maestà il Carnevale ha premiato la festa di una Città viva ed impegnata, capace di fare cultura con il divertimento, creando un arcobaleno di colori attraverso un’immensa sinergia operativa ed intellettiva.
Nel mondo c’è chi si maschera per sfuggire alla realtà, mentre a Soverato dietro ogni costume splendono i cuori, la gioia, l’inventiva e la voglia di stare insieme.

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Stalettì, i giovani danno vita al progetto editoriale “Logos”

Si chiama “Logos” ed è un progetto editoriale giovane, indipendente e ambizioso che sta prendendo corpo a Stalettì grazie all’impegno di un gruppo di ragazzi appartenenti alla Consulta giovanile locale. Si tratta, in particolare, di un laboratorio di pensiero, un luogo in cui l’informazione diventa racconto, confronto e ispirazione. «Partiamo da un piccolo borgo – affermano i promotori – ma il nostro sguardo è aperto al mondo. Parliamo di attualità, cultura, politica, innovazione e giovani, ma anche di tradizioni, storia locale e identità territoriale. Perché conoscere le proprie radici significa comprendere meglio il presente e immaginare il futuro. Crediamo che l’informazione non sia solo un insieme di notizie, ma uno strumento per far emergere nuove prospettive, per creare connessioni tra passato e futuro, tra locale e globale». In “Logos” si trovano articoli che informano, che fanno riflettere, che raccontano la realtà con autenticità e passione. «Ogni articolo – specificano i giovani – nasce da una curiosità, da una riflessione, dalla voglia di approfondire e condividere. Vogliamo che “Logos” sia un punto di riferimento per chi cerca contenuti che vadano oltre il semplice flusso di informazioni quotidiane, per chi vuole leggere con attenzione, pensare e costruire. Siamo un gruppo di ragazzi che credono nella cultura, nel pensiero critico e nella possibilità di dare voce a nuove idee. Siamo giovani, ma non siamo spettatori: vogliamo essere protagonisti. Veniamo da una terra ricca di storia e potenziale, e crediamo che raccontarla sia il primo passo per costruire il futuro». “Logos” si può trovare online sul sito web e sui social ed è costantemente in movimento. È un progetto che evolve, che crea connessioni e che vuole coinvolgere chiunque creda nella forza delle parole e delle idee. «Con Logos – sottolineano ancora i giovani stalettesi – vogliamo dimostrare che informazione e approfondimento possano nascere ovunque, anche in un piccolo paese, e arrivare lontano. Per questo, oltre a raccontare l’attualità, ci impegniamo a comprendere il passato del nostro borgo attraverso interviste a chi ha vissuto la sua evoluzione. Vogliamo dare voce a chi c’era prima di noi, raccogliendo storie, ricordi e testimonianze per costruire un ponte tra generazioni. Se si crede in un’informazione che non si limita a riportare i fatti, ma li analizza, li approfondisce e li valorizza, Logos è il posto giusto».
Carmela Commodaro

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Amaroni, presto i lavori di ristrutturazione della chiesa di Santa Barbara

La chiesa di Santa Barbara Vergine e Martire, ad Amaroni, sarà presto oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia e di restauro conservativo. Lo annuncia il parroco don Roberto Corapi che ha scritto alla comunità dei fedeli amaronesi. Don Corapi evidenzia che l’edificio da tantissimi anni richiede un intervento edilizio risolutivo di tutte le problematiche in essere, anche al fine di tutelare il patrimonio storico-artistico. «È mio desiderio – scrive don Roberto – che si facciano i lavori per riportare la chiesa al suo antico splendore. Con grande entusiasmo, io, come vostro parroco, coadiuvato dai miei tecnici di fiducia, che hanno collaborato attivamente, dopo aver elaborato il progetto esecutivo dei lavori, autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni artistici e culturali della Calabria, sono riuscito ad ottenere un finanziamento dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’esecuzione dei soli lavori di ristrutturazione edilizia. Mancano, pertanto, i fondi economici per il restauro conservativo delle pitture murali, presenti sia sul soffitto dell’altare che sulla volta, di alto pregio artistico, a firma di rinomati pittori come Carmelo Zimatore e Diego Grillo». Quindi, l’appello. «A tutti voi chiedo – scrive il parroco – un contributo economico per realizzare il restauro di tutti i dipinti presenti. La chiesa di Amaroni deve essere tutelata, perché è la casa di tutti. Chiunque voglia partecipare a questa meravigliosa impresa per abbellire la Casa di Dio e la nostra, può offrire il proprio libero contributo. Una commissione straordinaria di volontari busserà alle porte delle vostre case per consegnarvi la lettera. Grazie per la vostra generosità che manifestate nei confronti della comunità».
Carmela Commodaro

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