Ricerca per:

I valori dello sport nel legame Vialli-Mauro e l’icona calabrese Mimì al Magna Graecia Experience

Gli esempi e i valori dello sport come grandi insegnamenti per la crescita dei più giovani. La voce iconica calabrese di Mia Martini riscoperta dai ragazzi attraverso il grande schermo, E’ stata una mattinata intensa in compagnia del Magna Graecia Experience al teatro comunale di Soverato, la rassegna ideata da Alessandro e Gianvito Casadonte, con il sostegno di Ministero della Cultura, Calabria Film Commission e Comune di Soverato che sta coinvolgendo gli studenti del territorio.
Ad aprire il programma di oggi è stato Massimo Mauro che ha parlato della sua profonda amicizia con Gianluca Vialli con cui ha condiviso l’esperienza alla guida della Fondazione nata per supportare la ricerca per la cura del cancro. Per i giovani in platea è stata l’occasione preziosa per parlare anche del Massimo Mauro, giovane calciatore del Catanzaro ai tempi della serie A, e dei valori come la correttezza, l’osservanza delle regole, il rispetto degli altri e la solidarietà che aiutano ad accettare le sconfitte e gioire ancora di più delle vittorie. “Cercare di avvicinare gli studenti all’esperienza di Vialli e degli sportivi che hanno dato tanto all’Italia credo sia di grande utilità per il loro futuro”, ha detto Mauro a margine dell’incontro sottolineando il valore dell’iniziativa del MG Experience.

La mattinata è proseguita con la visione di “Mimi’, tutti ne parlano io l’ho conosciuta”, commentata dal regista Gianfrancesco Lazzotta con alcuni allievi saliti sul palco. “Quando incontri gli studenti è sempre un’esperienza nuova – ha evidenziato – le reazioni dei ragazzi sono più coinvolgenti ed avvolgenti e danno un senso al nostro lavoro”.
Per l’ultima giornata, domani venerdì 21 marzo, il Magna Graecia Experience proporrà l’incontro con Marco Leonardi, protagonista di “Il mio posto è qui”, film diretto da Daniela Porto e Cristiano Bortone: una storia di amicizia e di emancipazione, ambientata nella Calabria rurale degli anni ’40 e sullo sfondo di profondi cambiamenti sociali.

L’articolo I valori dello sport nel legame Vialli-Mauro e l’icona calabrese Mimì al Magna Graecia Experience proviene da S1 TV.

Polizia di Stato – tredici avvisi orali aggravati emessi nei giorni scorsi dal Questore di Catanzaro

Il Questore di Catanzaro, nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, ha emesso nei giorni scorsi 13 avvisi orali aggravati nei confronti di altrettanti soggetti, residenti in vari comuni della provincia, con precedenti penali significativi e con condanne definitive per reati gravi. La misura ha l’obiettivo di prevenire e ridurre il rischio di ulteriori comportamenti criminali, garantendo la sicurezza della collettività e il rispetto delle leggi.
I destinatari degli avvisi orali aggravati sono:

  • un soggetto residente a Catanzaro, in viale Isonzo, con precedenti per danneggiamento e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, condannato con sentenza divenuta irrevocabile il 13 dicembre 2023, per resistenza a pubblico ufficiale;
  • due individui residenti a Satriano, con precedenti per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, condannati con sentenza definitiva del 23 novembre 2024 per bancarotta fraudolenta;
  • tre soggetti residenti nel comprensorio soveratese, con precedenti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, condannati in via definitiva per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti;
  • due residenti a Petronà, con precedenti per furto, porto d’armi ed oggetti atti ad offendere, nonché possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli, condannati con sentenza, divenuta definitiva il 5 novembre 2024, per furto aggravato;
  • un individuo residente a Curinga, con precedenti per furto, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, lesioni personali, condannato il 31 ottobre 2024 per rapina, lesioni personali e minaccia;
  • tre residenti a Lamezia Terme, con precedenti per rissa e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, condannati con sentenza definitiva dell’11 novembre 2024 per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio;
  • un soggetto residente a Lamezia, con precedenti per associazione mafiosa, estorsione, ricettazione e traffico di sostanze stupefacenti, condannato con sentenza definitiva del 16 novembre 2024 per estorsione e rapina.
    In virtù di questi elementi, il Questore ha adottato nei loro confronti la misura di prevenzione personale nella forma aggravata dell’avviso orale, ai sensi dell’articolo 3 del Codice Antimafia (D. Lgs. 159/2011). Tale provvedimento impone specifiche restrizioni ai destinatari, con l’obiettivo di dissuaderli dal persistere in condotte criminose e al fine di tutelare la sicurezza pubblica, quali il divieto di utilizzare apparati ricetrasmittenti, indumenti per la protezione balistica individuale, mezzi di trasporto blindati o comunque modificati per aumentarne la potenza, detenere armi, anche di modesta capacità offensiva e utilizzare programmi informatici o strumenti di cifratura e criptazione dei messaggi.
    L’inosservanza del provvedimento è sanzionata con una pena in carcere fino a tre anni, ed il sequestro delle cose o dei mezzi utilizzati. In caso di reiterazione dei reati e dunque per aver disatteso l’invito del Questore come Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, potranno essere proposti al Tribunale i provvedimenti di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.
    Tali provvedimenti si inseriscono nel più ampio quadro di attività preventive della Questura di Catanzaro, finalizzate a ridurre il rischio di recidiva e a tutelare la sicurezza dei cittadini, impedendo che soggetti con un trascorso penale grave possano continuare a costituire una minaccia per la comunità.

L’articolo Polizia di Stato – tredici avvisi orali aggravati emessi nei giorni scorsi dal Questore di Catanzaro proviene da S1 TV.

TAEKWONDO: UN MESE DI SUCCESSI PER LA ZENITH DI BADOLATO

L’ultimo mese è stato decisamente impegnativo per il team di Taekwondo guidato dal Maestro Danilo Prunestì: con quattro competizioni di alto livello nazionale e internazionale tra loro ravvicinate, i ragazzi della Zenith hanno affrontato una serie di sfide straordinarie, portando a casa importanti risultati. Alla prima competizione, l’Insubria Cup 2025, gara di combattimento per le categorie kids, cadetti, junior e senior svoltasi a Busto Arsizio gli scorsi 22 e 23 febbraio, la squadra è stata presente con gli atleti Niccolò Giorgio, Simone Chiaravalloti e Iulia Harabagiu, rispettivamente nelle categorie cadetti -33 kg, cadetti -61 kg e senior -53 kg. Giorgio ed Harabagiu, sebbene non abbiano ottenuto medaglie, hanno affrontato avversari agguerriti con una preparazione impeccabile ed un atteggiamento molto positivo. Chiaravalloti, invece, riesce a salire sul gradino più alto del podio appendendo meritatamente al collo la medaglia d’oro della sua categoria. Sempre a febbraio è stato impegnato nel 16° Slovenia Open 2025 G1 a Lubiana l’atleta Antonio Vergallo, che ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza internazionale, mettendo in mostra le sue capacità e la sua preparazione tecnica. La seconda trasferta ha visto protagonisti al Palaflorio di Bari per il Campionato Interregionale Puglia di Taekwondo gli atleti Iulia Harabagiu (categoria senior -53 kg) ed Antonio Vergallo (categoria junior -48 kg) e Giulia Nisticò (categoria junior -63 kg). Harabagiu, gestendo ogni combattimento con grinta e tenacia nonostante un infortunio, conquista un importante argento; l’oro di Vergallo è stato un trionfo che ha esaltato le qualità tecniche e mentali di un giovane che ha saputo affrontare ogni sfida con determinazione e risolutezza; l’atleta Nisticò si è scontrata con coraggio contro un’avversaria di rispetto, pur non ottenendo la vittoria. Il culmine del mese di gare sono stati i Campionati Italiani Cadetti cinture rosse e nere, svoltisi a Roma dal 14 al 16 marzo, alla presenza delle medaglie olimpiche di Taekwondo Simone Alessio e Vito Dell’Aquila e del Presidente del CONI Giovanni Malagò. Su tale palcoscenico la Zenith ha raggiunto un altro traguardo straordinario: una medaglia d’argento da vicecampione d’Italia conquistata da Simone Chiaravalloti nella categoria cadetti cinture nere -61 kg. Alla competizione è stato presente anche Niccolò Giorgio al suo primo campionato italiano da cadetto nella categoria -33 kg cinture rosse: vincitore di un incontro molto impegnativo, ha saputo distinguersi con fermezza su uno scenario sportivo di tale livello. Il Maestro Danilo Prunestì, al termine delle ultime intense ed impegnative settimane, ha dichiarato: “È stato un mese faticoso costellato da sacrifici, ma anche da tante gioie. La crescita della Zenith è stata possibile grazie all’impegno costante dei miei ragazzi, senza la loro dedizione non saremmo mai riusciti a raggiungere questi traguardi in così poco tempo. Le medaglie sono il frutto finale che regalano prestigio alla squadra, ma è vero che tanto conta anche il percorso che i ragazzi fanno per arrivarci. Soprattutto quando i miei atleti escono dal tatami non da vincitori, ricordo loro che il valore della gara non si misura solo con la medaglia, ma con la capacità di crescere attraverso ogni esperienza”.

L’articolo TAEKWONDO: UN MESE DI SUCCESSI PER LA ZENITH DI BADOLATO proviene da S1 TV.

Truffa telefonica sventata ad anziana catanzarese, arrestate tre persone

Nei giorni scorsi, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco ha tratto in arresto in flagranza del reato di truffa aggravata in concorso, perpetrata ai danni di una donna anziana di Caraffa, tre soggetti (due fratelli e la moglie di uno di essi), di origine e con residenza in Campania. I presunti autori del fatto criminoso avrebbero contattato un’anziana donna di Caraffa, vedova e che viveva sola in casa, e, qualificandosi falsamente come carabinieri, le avrebbero rappresentato che la di lei figlia era rimasta coinvolta in un sinistro stradale ed era in pericolo di vita e le avrebbero poi richiesto la corresponsione di una somma, simulando che la stessa fosse funzionale a sostenere le spese di un delicato e costoso intervento chirurgico cui la giovane era stata sottoposta, preannunciando nel contempo che di lì a poco sarebbe passato un collaboratore a ricevere in consegna il denaro. Facendo leva sulla estrema vulnerabilità della persona offesa, i tre riuscivano ad ottenere la disponibilità di euro 1450,00, ma venivano prontamente bloccati da personale in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco, che riuscivano a trarli in arresto recuperando la somma di denaro. All’esito del giudizio direttissimo, i due uomini sono stati destinatari di provvedimento cautelare in carcere, mentre alla donna è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari.

L’articolo Truffa telefonica sventata ad anziana catanzarese, arrestate tre persone proviene da S1 TV.

Venerdì 21 marzo proiezione del docufilm “Non è un caso, Moro”

Su iniziativa della Fondazione Girolamo Tripodi, nel 47° anniversario della strage di Via Fani, del sequestro e dell’assassinio di Aldo Moro, Venerdì 21 marzo 2025 alle ore 17.30 a Reggio Calabria, presso l’Aula Magna dell’Istituto “Enrico Fermi” in Viale Laboccetta, si terrà la proiezione del docufilm “Non è un caso, MORO”. Un film di Tommaso Minniti, tratto dall’inchiesta di Paolo Cucchiarelli, che si propone di raccontare la verità, finalmente, sul delitto Moro. Il film narra la storia inaudita dei 55 giorni che fermarono per sempre l’Italia al 9 maggio 1978 e lo fa ricomponendo un delicatissimo mosaico con assoluta coerenza probatoria e veridicità storica e mostrando con coraggio anche tutto ciò che non è mai stato svelato al grande pubblico. Infatti, il delitto Moro rappresenta l’evento cardine della storia di oltre 70 anni di menzogne sull’Italia e su chi oggi noi siamo; esso costituisce il discrimine fondamentale che ha cambiato la storia della Repubblica ed ha travolto le ambizioni democratiche e progressiste della società italiana. Lo statista democristiano morì perché aveva immaginato la possibilità per l’Italia di trovare un’altra strada nella sua collocazione mondiale e tentò di realizzarla con tutte le sue abilità, che erano quelle di un politico di razza. Il film racchiude tutte le risposte di come e perché oggi siamo in una determinata situazione. Aldo Moro diceva sempre: “Credete che io non sappia che mi faranno fare la fine di Kennedy?”: il film non fa altro che confermare questa precisa convinzione di Moro, che ha pagato con la vita per aver tentato di perseguire gli interessi del nostro Paese. Subito dopo la proiezione si svolgerà un incontro con l’autore e regista Tommaso Minniti al quale parteciperanno Michelangelo Tripodi (Presidente della Fondazione Girolamo Tripodi) e Michelangelo Di Stefano (Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia XVIII legislatura) e successivamente ci saranno gli interventi del pubblico. La Fondazione Girolamo Tripodi, in coerenza con il motto “Senza memoria non c’è futuro”, prosegue nel suo impegno diretto alla salvaguardia e al recupero della memoria. Come dice Luis Sepulveda “Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro”. Condividere la memoria, mantenere salde le radici permette di guardare con fiducia alle sfide del presente e del futuro.

L’articolo Venerdì 21 marzo proiezione del docufilm “Non è un caso, Moro” proviene da S1 TV.

“TEMENOS” DI ANTONIO ALEO A BADOLATO BORGO: UNA NUOVA MOSTRA FOTOGRAFICA AL C.A.T. DI PALAZZO GALLELLI.

Vernissage Sabato 22 Marzo alle ore 17.30 alla presenza del fotografo, di artisti e di rappresentanti di Istituzioni ed Associazioni locali.

Foto di Antonio Aleo

Sabato 22 marzo alle ore 17.30 a Badolato Borgo, presso il C.A.T./Centro di Accoglienza Turistico-Culturale di Palazzo Gallelli (via Gallelli n.13), si terrà il vernissage della mostra fotografica “Temenos” di Antonio Aleo. L’evento darà ufficialmente il via al programma di attività ed iniziative turistico-artistico-culturali “Casa delle Arti e delle Culture” promosso dalla Pro Loco Badolato APS/UNPLI Calabria (assieme ai propri volontari SCU e col coordinamento organizzativo di Roberto Giglio e Guerino Nisticò), con il patrocinio istituzionale dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, diretta dal Prof. Arch. Virgilio Piccari, e con l’autorizzazione-patrocinio del Comune di Badolato retto dalla Commissaria Prefettizio Dott.ssa Costanza Pino. La Mostra Fotografica “Temenos”, aperta e fruibile gratuitamente al pubblico dal 22 Marzo al 22 Giugno 2025, rappresenta un viaggio visivo straordinario che supera la tradizionale concezione del paesaggio fotografico. Antonio Aleo, autore assieme al collega Maurizio Gallello Mottola anche di un docufilm su Badolato intitolato “Le voci dentro”, non si limita a catturare paesaggi, ma esplora l’essenza più profonda e nascosta dei luoghi, traducendo in immagini un dialogo intimo tra spazio esterno e mondo interiore.

Foto di Antonio Aleo

Ogni fotografia diventa un frammento di un racconto più ampio, uno strumento che esplora le profondità dell’essere, rivelando le stratificazioni emotive celate nella materia. L’autore, fotografo e video maker laureatosi all’Accademia di Bella Arti di Catanzaro, utilizza la sua sensibilità artistica per decostruire il concetto classico di paesaggio, concentrandosi su dettagli, forme e metafore visive. Le sue immagini diventano un preciso linguaggio visivo in cui l’artista, attraverso frammenti di natura, rivela le profondità dell’animo umano. Aleo nasce a Catanzaro nel 1985, inizia la sua carriera fotografica nel 2011 coronando un interesse artistico maturato sin dall’infanzia attraverso studi approfonditi nelle scuole d’arte. La sua ricerca creativa trova radici nella Calabria più autentica, terra d’origine che si rivela fonte di ispirazione primaria e laboratorio artistico. Il paesaggio calabrese, con la sua identità naturalistica unica e le estese aree boschive, diviene per lui non un semplice contesto geografico, ma uno strumento di crescita interiore. La sua fotografia supera la rappresentazione oggettiva, esplorando le dimensioni emotive e psicologiche dei luoghi, seguendo un percorso che richiama le riflessioni junghiane sull’interpretazione simbolica degli elementi naturali. Il suo stile artistico affonda le radici nelle forme espressive di fine ‘800 e ‘900, con riferimenti all’espressionismo e al simbolismo, all’astrattismo e all’arte informale. Questi movimenti, caratterizzati da una forte carica emotiva e dal desiderio di oltrepassare la rappresentazione naturalistica, hanno profondamente influenzato l’approccio dell’autore alla narrazione visiva. Attraverso un’accurata ricognizione sul campo, l’artista traduce visivamente stati emotivi complessi – paura, gioia, felicità, tristezza, malinconia – creando un ponte tra l’esperienza individuale e quella collettiva. la sua filosofia artistica concepisce i luoghi come organismi dinamici, capaci di conservare memorie, tracce e risonanze emotive che incidono profondamente sulla sensibilità dell’osservatore. Ne deriva un linguaggio fotografico che abbraccia una dimensione di narrazione multilaterale, dove ogni immagine diviene racconto di un’interiorità complessa, frammentata e al contempo interconnessa con il paesaggio circostante. Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti internazionali attraverso la pubblicazione su prestigiose riviste di settore, culminando nel 2022 con la pubblicazione del libro “Hypnosis”, edito da Crowdbooks, con cui nel 2023 partecipa anche ai Festival Internazionali “Les rencontres d’ arles” e “La gacilly photo festival”.

L’articolo “TEMENOS” DI ANTONIO ALEO A BADOLATO BORGO: UNA NUOVA MOSTRA FOTOGRAFICA AL C.A.T. DI PALAZZO GALLELLI. proviene da S1 TV.

SUGLI SCUDI, IL DOCENTE UNICAL PAOLO ZIMMARO NOMINATO MEMBER DEL COMITATO INTERNAZIONALE DI INGEGNERIA

Il risultato non solo premia il lavoro del professore , ma rafforza il ruolo dell’Unical nella ricerca scientifica

RENDE (CS) – 20 MARZO 2025 – Un prestigioso riconoscimento accende i riflettori sul Dipartimento di Ingegneria Ambientale dell’Università della Calabria (Unical).
Il professor Paolo Zimmaro è stato nominato, su proposta dell’Associazione Geotecnica Italiana, Corresponding Member del Comitato Tecnico Internazionale di Ingegneria Geotecnica Sismica e Problemi Associati (TC203) della Società Internazionale per la Meccanica dei Terreni e l’Ingegneria Geotecnica (ISSMGE).
Il comitato, presieduto dal professor Jonathan Bray della University of California, Berkeley, conta 118 membri da tutto il mondo, di cui solo sette italiani. Tra questi, il professor Zimmaro porta alto il nome dell’Unical, consolidandone il prestigio internazionale.
Non sono mancate le congratulazioni istituzionali.
Il presidente del Consiglio degli Studenti, Santoro Morabito, ha sottolineato che «l’Unical dimostra ancora una volta il suo valore a livello internazionale. Complimenti al professor Zimmaro per questo successo».
Il consigliere di amministrazione, Salvatore Mangiardi, ha aggiunto: «Il Dipartimento di Ingegneria Ambientale si conferma un’eccellenza nella ricerca geotecnica e sismica. Questo traguardo rafforza la visibilità dell’Unical nel panorama scientifico globale»
Dal canto suo il senatore accademico Simone D’Adamo ha evidenziato che si treatta di «un riconoscimento che premia la qualità della ricerca portata avanti dal nostro Ateneo. Il professor Zimmaro è un esempio di dedizione e competenza».
La rappresentante al Nucleo di Valutazione per gli studenti Elisabetta Surace, ha espresso il proprio orgoglio:«Siamo fieri di avere docenti di tale spessore nella nostra Università».
Ilenia Plastino, rappresentante in Commissione Mensa, ha parlato di «un traguardo che motiva e ispira tutti noi studenti».
Infine, il presidente dell’associazione Welcome to Unical, Armando Polimeni, ha chiosato: “Un meritato successo che inorgoglisce tutta la comunità accademica».
Il risultato non solo premia il lavoro del professor Zimmaro, ma rafforza il ruolo dell’Unical nella ricerca scientifica, confermandone l’eccellenza nel campo dell’ingegneria geotecnica e sismica.

L’articolo SUGLI SCUDI, IL DOCENTE UNICAL PAOLO ZIMMARO NOMINATO MEMBER DEL COMITATO INTERNAZIONALE DI INGEGNERIA proviene da S1 TV.

Cosca Gallace-Gallelli, la Guardia di Finanza confisca beni per 1,2 milioni di euro

Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione alla Sentenza del Tribunale di Catanzaro, divenuta irrevocabile, che ha disposto, tra l’altro, la confisca di due aziende operanti nel settore edilizio, immobili, terreni, numerosi automezzi e rapporti bancari riconducibili a due soggetti, affiliati o gravitanti nel contesto della cosca “Gallace-Gallelli” per l’articolazione di Badolato, del valore complessivo di circa 1,2 milioni di euro. Il provvedimento costituisce l’epilogo, con il definitivo trasferimento dei beni al patrimonio dello Stato, della complessa vicenda ricostruita nell’ambito dell’operazione “Scheria”  le cui indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, e delegate alle indagini della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Catanzaro, erano culminate, nella esecuzione della misura cautelare, nel 2015, e poi nella sentenza, prevalentemente di condanna, di sette soggetti ritenute responsabili di estorsione aggravata dalle modalità e finalità mafiose, ai danni di un imprenditore, titolare di un villaggio turistico di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, vessato per circa trent’anni con richieste di denaro. Nel corso delle investigazioni, i militari del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro, delegati dalla DDA di Catanzaro, hanno svolto complesse indagini economico-finanziarie –  eseguite attraverso una meticolosa ricostruzione degli articolati assetti societari ed il conseguente incrocio con le risultanze dell’attività tecnica ed investigativa svolta sul territorio, parallelamente all’attività investigativa svolta dalla Polizia di Stato – che hanno consentito di ricostruire gli interessi economici della cosca Gallelli che, ricorrendo a schermi societari e a fittizie intestazioni di beni, era riuscita ad ingerirsi in importanti iniziative imprenditoriali ed attività commerciali. Con la stessa sentenza è stata inoltre disposta nei confronti dei sette soggetti condannati, la confisca diretta delle somme di denaro nella loro disponibilità per un importo corrispondente ai proventi illeciti accertati nel corso delle indagini – nonché, fra l’altro,  la revoca di ogni prestazione assistenziale.

L’articolo Cosca Gallace-Gallelli, la Guardia di Finanza confisca beni per 1,2 milioni di euro proviene da S1 TV.

Sicurezza in Calabria, Irto (PD) presenta interrogazione: “No alla chiusura dei Reparti prevenzione crimine di Siderno e di Cosenza”

Il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta ai ministri dell’Interno, della Difesa e per gli Affari regionali per avere chiarimenti urgenti sulla ventilata chiusura dei Reparti prevenzione crimine di Siderno e di Cosenza, “presìdi essenziali – sottolinea il parlamentare dem – per la sicurezza nel territorio”. In particolare, il senatore ha chiesto ai tre ministri “quali urgenti e tempestive iniziative di competenza intendano adottare al fine di garantire la tranquillità, la legalità e la sicurezza” nei due riferiti territori, così come “la stabilità e la certezza di tutti gli operatori del settore che prestano servizio” nei due Reparti. “La razionalizzazione di questi particolari Reparti non può avvenire – sottolinea Irto – a discapito della sicurezza dei cittadini e della lotta alla criminalità organizzata. In territori che da decenni soffrono il peso della ’ndrangheta, la chiusura di questi Reparti significherebbe un grave arretramento dello Stato”. “È incomprensibile – incalza Irto – la paventata chiusura di questi Reparti e di altri, omologhi, ubicati in città ad alta densità mafiosa. Si pensa di eliminare presìdi strategici in aree sensibili, mentre si pianifica l’apertura di un nuovo Reparto a Gorizia. Questo non è accettabile”. “Lo Stato – conclude il senatore Irto – deve essere presente e rafforzare la lotta alla criminalità organizzata. Il governo dia risposte chiare e assuma impegni concreti per la Calabria”.

L’articolo Sicurezza in Calabria, Irto (PD) presenta interrogazione: “No alla chiusura dei Reparti prevenzione crimine di Siderno e di Cosenza” proviene da S1 TV.

Ricky Tognazzi e la leggenda Pietro Mennea entusiasmano i ragazzi al Magna Graecia Experience di Soverato

Credere nei propri sogni, studiare per coltivarli, affrontare il futuro con coraggio e determinazione. E’ il messaggio rivolto ai ragazzi protagonisti in platea al Magna Graecia Experience, la rassegna ideata da Alessandro e Gianvito Casadonte, con il sostegno di Ministero della Cultura, Calabria Film Commission e Comune di Soverato, in corso al Teatro comunale della stessa citta jonica.
Oggi i riflettori del palco si sono accesi su Ricky Tognazzi, che ha parlato del suo lavoro da regista per la miniserie “Pietro Mennea-la freccia del Sud”, il racconto appassionato e appassionante di un campione indimenticato, scolpito nella memoria di tutto il Paese e diventato leggenda. Un’occasione per parlare di sport, con l’esempio del più grande velocista della storia dell’atletica italiana, ma anche dei valori da mettere in campo nella vita, con la competizione intesa come sinonimo di lealtà e rispetto. Stimolato dalle domande del giornalista Fabrizio Corallo, il regista ha avuto modo di raccontare episodi e aneddoti legati alla produzione, sottolineando la propria “emozione e gratitudine l’accoglienza riservata dai ragazzi al suo film, dimostrata da un vero e proprio tifo per il protagonista, Pietro Mennea, nella sua gara più importante per la medaglia d’oro”. A portare i propri saluti agli studenti sono stati anche il direttore artistico del MG Experience, Gianvito Casadonte, il presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande – che ha consegnato a Tognazzi un riconoscimento realizzato dal brand G. B. Spadafora – il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, ed il vicesindaco, Emanuele Amoruso, che hanno sottolineato il valore di momenti di incontro e di riflessione, lontano dai banchi, che possano stimolare la curiosità e sostenere i ragazzi nella loro crescita.

La rassegna era stata inaugurata, martedì scorso, dalla proiezione di “Made in Dreams” di Valentina Signorelli e Cecilia Zoppelletto, film che racconta la storia di Amadeo Peter Giannini, figlio di immigrati italiani, che ebbe un ruolo cruciale nella finanza etica americana durante la Grande Depressione, sostenendo la realizzazione anche di celebri opere di Walt Disney e Charlie Chaplin. Ad accompagnarne la visione, è stato il giovane Dario Enchelli, consulente per il marketing e la distribuzione del film prodotto da Daitona, la cui esperienza ha rappresentato motivo di grande interesse per gli studenti.
Domani giovedì 20 marzo, alle ore 10, al Magna Graecia Experience interverrà Massimo Mauro, ex calciatore, dirigente e commentatore sportivo, che parlerà del libro “Gianluca Vialli: Le cose importanti”. Successivamente, spazio al cinema con “Mimi’, tutti ne parlano io l’ho conosciuta”: il regista Gianfrancesco Lazotti presenterà il suo lavoro dedicato all’iconica voce calabrese.

L’articolo Ricky Tognazzi e la leggenda Pietro Mennea entusiasmano i ragazzi al Magna Graecia Experience di Soverato proviene da S1 TV.