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Abusivismo finanziario, ai domiciliari due promotori. Sequestrati 1,8 milioni di euro

Nella mattinata odierna, personale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e della
Polizia di Stato di Catanzaro ha eseguito un’ordinanza cautelare di applicazione degli arresti
domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei
confronti di due soggetti gravemente indiziati del reato di abusivismo finanziario.
Contestualmente è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di una somma
di oltre 1,8 milioni di euro, costituente il profitto illecito del reato.
Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo di un’articolata indagine, coordinata dalla
Procura della Repubblica di Catanzaro ed eseguita da personale delle Sezioni di Polizia
Giudiziaria alla sede – aliquote della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato.
La complessa attività investigativa ha consentito di delineare – nella fase delle indagini preliminari
che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa – un
collaudato modus operandi illecito di abusiva attività di raccolta del denaro per successivi
investimenti da parte di due promotori finanziari in danno di numerosi soggetti su tutto il
territorio nazionale, soprattutto nelle aree territoriali calabrese e campana.
In particolare, secondo l’impostazione accusatoria, i due indagati avrebbero indotto in errore
numerosi soggetti che, vedendosi offrire dei veri e propri contratti di investimento correlati da
questionari di adeguatezza, cedevano alle lusinghe dei facili ed elevati guadagni prospettati dai
truffatori, che operavano senza alcuna abilitazione e iscrizione agli Albi prescritti dalla normativa
bancaria e finanziaria.
Le somme oggetto di investimento venivano percepite dagli indagati tramite bonifici disposti
dalle persone offese verso conti correnti italiani ed esteri di una società appositamente creata
quale veicolo dei proventi dell’attività illecita ovvero, direttamente, tramite la ricezione di denaro
contante, per un importo complessivo pari ad oltre 1,8 milioni di euro, oggetto di sequestro
preventivo. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.

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Nuova Era per le Radio: Anche Radio Amica InBlu e Radio BluItalia Sbarcano sul DAB

Da oggi, il panorama delle emittenti radiofoniche calabresi si arricchisce di una straordinaria novità: Radio Amica InBlu e Radio BluItalia approdano sul DAB, portando al pubblico un’esperienza di ascolto digitale di altissima qualità. Questo passo rappresenta un traguardo fondamentale per il miglioramento della fruizione radiofonica, segnando un punto di svolta per entrambe le emittenti, che si confermano al passo con le tecnologie più moderne. Entrambe le radio, parte integrante del rinomato Gruppo Editoriale Nova Sughereto, si uniscono così alla piattaforma digitale terrestre del DAB (Digital Audio Broadcasting), offrendo trasmissioni cristalline, prive di interferenze e ricche di contenuti di valore. Nova Sughereto si è consolidato come un importante punto di riferimento nel settore della comunicazione, grazie non solo al  settore radiofonico, ma anche alla sua impressionante attività nel campo televisivo. Infatti, il gruppo è editore di ben 14 marchi televisivi, tra cui spicca Soverato Uno TV. L’adozione del DAB è un chiaro riflesso dell’impegno di Nova Sughereto per innovare e migliorare l’esperienza offerta ai suoi utenti. Con questa tecnologia, cresce la possibilità di collegare contenuti diversificati a un pubblico ancora più ampio, grazie alla maggiore efficienza dello spettro e alla qualità audio superiore che solo il digitale può fornire. È evidente che il gruppo sta puntando non solo a mantenere la propria influenza nel mercato, ma anche a conquistare nuove fette di utenti abituati ad altissimi standard tecnologici. Non si tratta solo di innovazione tecnologica, ma anche di un segno di attenzione verso una comunicazione inclusiva e diversificata. 

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Cassiodoro, il Consiglio regionale approva la mozione di Pietro Molinaro e di Fratelli d’Italia

Soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria della mozione “Azioni di sostegno, promozione e iniziative culturali della Regione Calabria per la valorizzazione della figura di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore”, fondatore del celebre monasterium vivariense a Scolacium. La esprime il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pietro Molinaro primo firmatario della mozione. «Un atto – afferma – di grande valore culturale e strategico. Il gemellaggio enogastronomico tra Squillace e Marano Valpolicella che è stato formalizzato recentemente, mira a valorizzare la tradizione vitivinicola calabrese, ispirandosi agli scritti di Cassiodoro, e a creare un “circuito cassiodoreo del vino”. Infatti, Cassiodoro, in un suo scritto è il cantore del Recioto che è il “padre” del prestigioso vino Amarone di cui Cassiodoro è il suo miglior “testimonial” ante litteram». Ma la mozione va ancora oltre. Impegna la Regione a riconoscere e promuovere Cassiodoro come simbolo identitario della Calabria. «Riconoscere Cassiodoro, di cui è in corso la causa di beatificazione – sottolinea Molinaro – come figura identitaria della Calabria; sostenere l’Istituto di Studi su Cassiodoro e il Medioevo in Calabria; inserire il Vivarium Project tra i progetti strategici regionali; creare itinerari turistici, scolastici e religiosi cassiodorei; promuovere un marchio di qualità “Cassiodoro” per i prodotti tipici calabresi». «L’obiettivo – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia Molinaro – è ambizioso: fare di Cassiodoro un ambasciatore culturale della Calabria nel mondo, capace di unire spiritualità, turismo, agricoltura e innovazione in un’unica visione di sviluppo sostenibile. Il suo nome è un ulteriore contributo a fare si che la Calabria, sia sempre di più riconosciuta nel panorama nazionale e internazionale. Ringrazio il Consiglio regionale e i colleghi consiglieri che hanno sostenuto la proposta. Non è solo il voto favorevole, ma una visione di crescita e progresso.
Carmela Commodaro

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Settingiano, “Angeli senz’ali” prosegue la lotta contro il randagismo

Il problema del randangismo viene costantemente affrontato e rilevato dall’associazione “Angeli senz’ali Odv”, che ha sede a Martelletto di Settingiano e opera nel comprensorio di Catanzaro. Il suo presidente, Antonio Fratto, è convinto che «non si può arginare il randagismo se nessun Comune predispone un piano di sterilizzazione di massa; e non si può affrontare un piano di sterilizzazione senza avere un’analisi del territorio, senza un censimento degli animali fertili». Fratto sostiene che i cani padronali continuano a vagare sul territorio, unendosi ai branchi di randagi e ingravidando ogni sei mesi le femmine presenti. «Chi ha mai avviato – aggiunge – una campagna di informazione indirizzata a pastori, cacciatori, contadini? Chi si è mai curato di controllare quale dei cani presenti nelle masserie, pascoli, terreni fosse provvisto di chip? Eppure queste stesse figure ricevono decine di visite ogni anno da personale veterinario qualificato. E vogliamo parlare di quante sterilizzazioni operano le associazioni e volontari ogni anno? Sappiamo di parlare di numeri a quattro cifre: pagate da chi? E le cure veterinarie? Chi ci pensa? A conti fatti, i Comuni provvedono al 25% delle spese affrontate sul territorio per la cura degli animali: e i soldi che i Comuni risparmiano dove sono? Qualcuno ha mai pensato di contribuire alle spese delle associazioni e dei volontari? Il mondo del volontariato chiede aiuto all’amico, al cittadino sensibile, il quale non si tira indietro e contribuisce alla nostra causa». Fratto fa anche una parentesi sui mega-canili e sul giro economico conseguente. «Una persona ora scomparsa – racconta – un tempo mi parlò di affare non molto distante dal budget di alcune attività “molto illecite”, senza voler scendere nei particolari del trattamento degli animali in queste grandi e costose e lucrose strutture. E vogliamo affrontare il discorso dei felini? Decine di oasi e colonie sul territorio gestite da figure mitologiche, le gattare, che con immensi sacrifici arginano il randagismo felino accudendo centinaia di povere anime abbandonate al loro destino». Quindi, l’appello alle istituzioni. «Vorrei che tutti i Comuni – puntualizza Fratto – avviassero un piano straordinario di controllo del territorio e un censimento con successiva chippatura degli animali fertili. Vorrei che si individuassero dei luoghi il più possibile lontano come impostazione tecnica dall’idea di “canile”, oasi comunali, con animali che vivono a loro misura, affidate a figure lontane dalla politica e del successivo businnes, affidate ad associazioni animaliste, capaci di regolare i flussi in entrata, le cure e le sterilizzazioni, ovviamente a carico delle Asp, come da leggi vigenti; con la possibilità nelle stesse oasi di gestire disabili, anziani e lungodegenti o aggressivi che per ovvi motivi non possono vivere sul territorio. Si prevedano, inoltre, contributi economici alle associazioni in modo che le migliaia di ore annuali di fatica possano avere un piccolo rimborso». “Angeli senz’ali Odv” continua a portare avanti il progetto di lotta al randagismo e di tutela verso tutti gli animali.
Carmela Commodaro

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Truffano un’anziana fingendosi carabinieri: arrestati due giovani campani nel Catanzarese

I Carabinieri delle Stazioni di Sersale e Botricello (CZ) hanno arrestato in flagranza del reato di truffa in concorso ai danni di persona anziana, due giovani provenienti dalla Regione Campania, rispettivamente di 26 e 19 anni.
Le indagini sono state avviate a seguito di una segnalazione inerente la consumazione di una truffa ai danni di una signora 88enne di Sersale, pervenuta alla Centrale Operativa dei Carabinieri.
L’anziana donna aveva poco prima ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da parte di un soggetto che, qualificandosi come Maresciallo dei Carabinieri, le aveva rappresentato che suo nipote aveva causato un grave sinistro stradale con feriti e che sarebbe stato necessario il pagamento di una cauzione per liberarlo.
Poco dopo, a casa della signora si era presentato un complice, che si era fatto consegnare 1200 euro in contanti e dei monili in oro.
I militari dell’Arma di Sersale hanno quindi raccolto la denuncia della vittima e hanno diramato le ricerche del veicolo utilizzato per perpetrare la truffa.
I presunti autori venivano rintracciati ed individuati a bordo di un’autovettura da parte di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Botricello che, all’esito delle operazioni di perquisizione, hanno trovato i due giovani in possesso del denaro e dei preziosi sottratti alla vittima di truffa.
Il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto e, all’esito del giudizio direttissimo, ha applicato, su richiesta degli imputati e con il consenso del Pubblico Ministero, la pena di 1 anno ed 1 mese di reclusione, oltre al pagamento di 650 euro di multa.

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Intitolato a “Ipazia di Alessandria” il piazzale dell’ITE di Soverato

Si è tenuta oggi, presso l’istituto I.I.S. Guarasci- Calabretta, nella sede dell’ITE di Soverato, la cerimonia di intitolazione del piazzale pubblico adiacente alla scuola a “Ipazia di Alessandria”, considerata la prima scienziata della storia: matematica, astronoma e filosofa dell’età antica. La proposta è nata durante lo svolgimento di un progetto scolastico “Storie di donne che Contano”, a seguito di un’indagine toponomastica condotta dalle studentesse, dell’istituto dell’ indirizzo tecnico economico, sulle vie della provincia di Catanzaro intitolate a donne della scienza, è emerso un dato significativo: la totale assenza di riconoscimenti femminili in ambito scientifico. Il dirigente scolastico Vincenzo Gallelli, in un breve saluto , ha ribadito l’importanza delle materie STEM tra le ragazze , ha ricordato la necessità di svolgere progetti nelle scuole per stimolare le giovani alunne e i giovani alunni ad intraprendere, anche, materie scientifiche per offrire alla società lavoratrici e lavoratori competenti in grado di coprire ogni tipo di mansione.

Il sindaco Daniele Vacca ringrazia il dirigente , docenti e alunni dell’ITE per essere stati i promotori dell’intitolazione del piazzale ad una scienziata donna , ribadisce che, in effetti, poche sono le vie e le piazze intitolate a donne e che ogni amministrazione locale dovrebbe impegnarsi affinché si possa ridurre questo divario tra donne e uomini circa l’intitolazione di vie in ogni paese. Invita le scuole , i dirigenti, i docenti , le autorità militari presenti all’iniziativa e presenti nel territorio con una costante vicinanza alla popolazione a collaborare con l’amministrazione comunale, a promuovere progetti insieme al comune per rimodulare e rivalutare gli spazi di Soverato, affinché la nostra cittadina sia il crocevia di accoglienza e solidarietà, percorrendo con i giovani una strada di umiltà e di tanta formazione. L’evento viene introdotto dalla prof.ssa Antonella Viscomi, docente di matematica e referente del progetto, che ha condiviso con emozione l’importanza di questo traguardo. L’originalità del suo intervento ha colpito la platea: attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la docente ha ricreato un’intervista immaginaria tra Ipazia e le alunne delle classi quinte dell’ITE che hanno partecipato al progetto, facendo emergere in modo coinvolgente il pensiero e la biografia della scienziata. La figura virtuale di Ipazia interagendo con le alunne ha messo in evidenza come ai suoi tempi è stato difficile per una donna emergere in un mondo di cultura fatto solo da uomini, il messaggio della scienziata alle alunne è stato chiaro, la conoscenza permetterà alle donne di non essere manipolate e di essere coraggiose e libere nel pensare . A seguire è intervenuta la prof.ssa Caterina Mancuso, docente di informatica, che ha illustrato i risultati digitali del progetto: un calendario interattivo dedicato a dodici figure femminili della matematica, della scienza e dell’informatica, e la creazione di una targa con QR code che rimanda a una pagina web multilingue, realizzata insieme alle studentesse in HTML e CSS. La pagina, disponibile in sei lingue, permette a chiunque – studenti, cittadini o turisti – di conoscere la figura di Ipazia e il suo straordinario contributo alla storia del pensiero scientifico. Durante la cerimonia, sono stati premiati due alunni dell’Istituto, Gian Domenico Scalzi e Antonio Durante, frequentanti la quinta classe del liceo, che si sono distinti nelle Olimpiadi di Matematica. In particolare, Gian Domenico Scalzi ha ricevuto, in qualità di Giovane Cittadino meritevole, una targa, dal Sindaco di Soverato e dalla consigliera Caterina Gatto, come riconoscimento per il suo impegno e il suo brillante risultato, medaglia di bronzo nel 2025 e medaglia d’argento nel 2024 , alle finali delle olimpiadi a Cesenatico. Caterina Gatto, consigliera con delega all’istruzione, nel complimentarsi con i ragazzi che si sono distinti alle olimpiadi di matematica, ha incoraggiato i giovani e in modo particolare le ragazze ad intraprendere studi scientifici e matematici affermando che le donne devono credere nella propria forza e che non sono seconde a nessuno.Gli intervenuti all’evento, poi, sono stati inviatati a spostarsi nel piazzale dove il sindaco Daniele Vacca e il dirigente Vincenzo Gallelli hanno svelato la targa che da oggi intitola il piazzale alla scienziata Ipazia di Alessandria a memoria di tutta la cittadinanza .

A conclusione della giornata, è stata donata ai presenti un’effigie di Ipazia, disegnata da una alunna della prima classe dell’ ITE , tramite un software di modellazione 3D e successivamente stampata con la stampante 3D in dotazione all’Istituto: un ricordo tangibile e simbolico di una giornata dedicata alla conoscenza, alla memoria e all’innovazione.

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Ordine liste invertito sulla scheda delle Comunali di Petronà. Consultazione a rischio annullamento

Potrebbe essere passibile di annullamento l’esito della consultazione per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale di Petronà, in provincia di Catanzaro. A mettere a rischio il risultato delle elezioni amministrative nel comune della Presila Catanzarese al confine con la provincia di Crotone, è l’inversione, per un errore di stampa sfuggito ai controlli, della numerazione delle liste presenti sulla scheda elettorale consegnata agli aventi diritto al voto rispetto a quanto deliberato a suo tempo dal verbale della Sottocommissione elettorale circondariale di Crotone competente per territorio. L’organismo collegiale, nel verbale dello scorso 26 aprile, infatti, aveva disposto come da sorteggio la collocazione alla posizione numero 1 della scheda la lista ”Siamo Petronà e Arietta’ con candidato a sindaco Vincenzo Mazzei’ e alla posizione n. 2 la lista ‘Nuova era petronese’ che vede a candidato sindaco Dario Bolotta. La scheda elettorale consegnata ai seggi per il voto di domenica 25 e lunedì 26 maggio presenta invece un ordine difforme e contrario rispetto a quanto disposto in sede di sorteggio e vede in alto sulla scheda il simbolo della compagine ‘Nuova Era Petronese’ e in basso quella della lista concorrente ‘Siamo Petronà e Arietta’. Difformità sfugguta anche al controllo dei seggi elettorali. Le operazioni di voto comunque stanno comunque procedendo regolarmente e si concluderanno nel pomeriggio quando inizierà lo spoglio. (ANSA)

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Bodybuilding, Daniel Sokolov conquista il secondo posto ai “Tested for Naturals”: una giovane promessa della Flex Gym di Soverato

Alla gara nazionale Csen di Roccella Ionica il 17enne brilla nella categoria Cadetti. I giudici ne elogiano il potenziale: “Incredibile”. Invito ufficiale per la prossima competizione nazionale a Catania.

Si è chiusa con un grande applauso la terza edizione della Gara Nazionale Bodybuilding “Tested for Naturals”, tenutasi il 25 maggio a Roccella Ionica (RC), dove il giovane Daniel Sokolov, atleta della Flex Gym di Soverato, ha conquistato uno splendido secondo posto nella categoria Cadetti, alla sua prima competizione ufficiale. Un sentito ringraziamento va allo CSEN e al presidente Francesco De Nardo per l’organizzazione impeccabile e per la vicinanza dimostrata agli atleti, contribuendo a creare un clima di accoglienza, rispetto e grande sportività. Un risultato, quello di Daniel, che ha commosso, non solo per la prestazione fisica, ma per l’energia e la determinazione con cui Daniel ha affrontato l’intera giornata. “È stato subito adottato da giudici, organizzatori e atleti esperti come Momo e Remo,” racconta il coach Giovanni Sgrò, anima della Flex Gym, “segno evidente che il ragazzo ha carisma, talento e un’incredibile capacità di apprendimento. Porta a termine ogni obiettivo con una determinazione rara alla sua età”. Non a caso, Sokolov ha ricevuto l’invito ufficiale per la gara nazionale di Catania, prevista per il 16 giugno prossimo, un ulteriore banco di prova per un talento che cresce giorno dopo giorno. “Un sogno realizzato”, ha scritto Daniel il giorno dopo la gara, raccontando con emozione il dietro le quinte: la pesatura, il test antidoping, il numero di gara, il colore spray sulla pelle, la prova pose, fino al momento della chiamata in pedana. “Quello che vedevo nei video degli atleti affermati – dice – l’ho vissuto in prima persona. È stata un’esperienza unica, che conserverò gelosamente”. Oltre alla soddisfazione sportiva, Sokolov ha voluto ringraziare tutte le persone che lo hanno sostenuto: la sua famiglia, la ragazza Ludovica, il coach Giovanni Sgrò, gli istruttori Nicola, Alfredo, Bruno, Alessandro, e tanti amici storici e nuovi conosciuti in palestra. “Il calore ricevuto da tutti è stato la vittoria più bella,” ha scritto, commosso. La performance di Daniel conferma il buon lavoro svolto dalla Flex Gym di Soverato, che si conferma una delle realtà più attive nel panorama giovanile del bodybuilding calabrese. Una palestra che non solo forma fisicamente, ma accompagna i ragazzi nella crescita personale, con uno stile educativo che guarda lontano. L’appuntamento è ora per il 16 giugno a Catania, dove Daniel tornerà sul palco con ancora più consapevolezza e la voglia di stupire. Con i suoi appena 17 anni e meno di un anno di preparazione, ha già dimostrato di essere una promessa concreta nel panorama natural bodybuilding italiano.

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Don Bosco Summer Lab, ecco la proposta estiva per i bambini della scuola Don Bosco Soverato

Già tantissime le iscrizioni al campus estivo organizzato dalla Scuola Don Bosco di Soverato (Cz). Il Don Bosco Summer Lab prenderà il via il 9 giugno tra scoperta, gioco e creatività. Si articolerà in otto moduli da una settimana, in modo da poter scegliere in maniera flessibile se iscriversi all’intero campo, della durata di circa due mesi con serata finale il 31 luglio, o iscriversi a una o più settimane singolarmente (per il programma consultare la locandina qui sopra o i canali social della scuola). “Abbiamo pensato a questa formula elastica per permettere alle famiglie di organizzarsi liberamente, senza dover aderire necessariamente all’intero pacchetto, andando così incontro alle loro esigenze e ai gusti dei bambini, visto che ogni settimana avrà un tema diverso”, spiega la giovane psicologa Carmen Cuomo, docente di sostegno della scuola e responsabile del campus. Accanto a lei nell’organizzazione e nella gestione dei lab c’è Michele Orofino, docente di inglese alla primaria e animatore salesiano. E uno staff super-professionale formato da altri docenti della scuola primaria: Elena Venuto, Katia Agresta e Francesco Elia (referente per l’inclusione). Il campus è aperto a tutti i bambini del comprensorio, dalla prima alla quinta primaria. Si svolgerà nella sede della scuola, in via Verdi 1 a Soverato, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30, ma è previsto un ingresso anticipato per chi ha bisogno di lasciare prima i bambini al campus la mattina. Per quanto riguarda i costi, è previsto uno sconto del 10% su chi partecipa insieme a un fratellino o sorellina, sui 70 euro totali del prezzo settimanale (importo che potrebbe comunque diminuire secondo il numero delle iscrizioni e l’eventuale contributo comunale, come spiega la circolare pubblicata dal dirigente, Domenico Servello). “Abbiamo deciso di creare un percorso psico-evolutivo che faccia divertire ma anche scoprire le proprie abilità e coltivare nuove conoscenze”, spiega Cuomo. Attività quindi sia ludiche che formative per un’esperienza che si preannuncia unica e indimenticabile, nella quale saranno alla fine di ogni settimana coinvolte anche le famiglie, per mostrare i risultati della piccola grande avventura dei loro figli. “Si parte alla grande la prima settimana con il laboratorio delle meraviglie – anticipa ancora Cuomo – in cui fabbricheremo vulcani, arcobaleni, creeremo slime da portare a casa”. Le altre settimane prevedono travestimenti, teatro, proiezioni cinematografiche, diario delle emozioni e invenzioni ‘pazze’, giochi e danze da tutto il mondo, l’orto, cacce al tesoro, lettura e scrittura creativa in tenda. Gran finale l’ultima settimana di luglio con il festival dei talenti e la festa conclusiva con le bolle giganti. Per info 3275869815.

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