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“Voler Bene all’Italia” di Legambiente fa tappa a San Sostene: tra eolico, scuola e comunità, un esempio concreto di transizione ecologica e sviluppo locale

Consegnata al sindaco Aloisio una targa di riconoscimento per “il suo impegno nel promuovere una visione di sviluppo sostenibile radicata nei bisogni e nelle potenzialità delle aree interne”

Una giornata di sole e di vento buono ha fatto da cornice alla tappa calabrese della XXI edizione di “Voler Bene all’Italia”, la storica campagna di Legambiente che valorizza ogni anno i piccoli comuni italiani. L’iniziativa è stata patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, UNCEM e dalla Fondazione Symbola. L’evento ha avuto inizio con un momento di grande partecipazione da parte degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Davoli, protagonisti di una visita guidata all’interno del Parco Eolica Sud. Accompagnati da tecnici e operatori dell’impianto, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le turbine, conoscere il funzionamento della produzione di energia da fonte rinnovabile e porre numerose domande, mostrando curiosità e vivo interesse. Per molti di loro è stata la prima occasione per vedere dal vivo una turbina eolica e comprenderne l’importanza nel contrasto alla crisi climatica. Tra sorrisi, taccuini e scatti con i cellulari, l’entusiasmo era palpabile: la visita si è trasformata in una vera lezione all’aperto sulla sostenibilità, lasciando nei giovani partecipanti la consapevolezza che il futuro passa anche dalle scelte energetiche dei territori in cui vivono. La transizione ecologica rappresenta una risposta concreta allo spopolamento, alla denatalità e all’invecchiamento e San Sostene diventa così simbolo di un modello di sviluppo replicabile in tanti altri piccoli comuni italiani. Ne è convinta la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, che rispondendo alle domande dei giornalisti, ha affermato che “con la tappa calabrese di Voler Bene all’Italia 2025” abbiamo voluto sottolineare che la transizione ecologica è un processo concreto che riveste un ruolo fondamentale per contrastare la crisi climatica ed i suoi effetti e genera nuove opportunità occupazionali legate all’economia verde invertendo il processo di spopolamento che coinvolge pesantemente la nostra regione a partire proprio dai piccoli comuni”. “I prossimi anni – continua la presidente di Legambiente Calabria – dovranno essere caratterizzati da importanti installazioni da fonti rinnovabili. La Calabria è attualmente in ritardo rispetto all’obiettivo di sviluppo di nuova potenza da fonti rinnovabili fissato dal decreto aree idonee in 3.173 MW ed è complessivamente ancora dipendente dall’energia fossile.” “I cambiamenti climatici – prosegue Parretta – rappresentano una grave minaccia che dobbiamo affrontare: decarbonizzare significa proteggere l’ambiente ed anche salvaguardare il nostro benessere perché stiamo andando incontro a grandi trasformazioni, basti pensare alla criticità idrica sia nel comparto potabile che irriguo ed ai suoi effetti su colture simbolo della nostra terra come l’ulivo o la vite.  Il futuro della Calabria, si scrive attraverso le energie rinnovabili, con la giusta governance e programmazione”. Il parco Eolica Sud, con i suoi 79,5 MW di potenza installata, produce energia pulita per circa 70.000 famiglie, evitando ogni anno l’emissione di 100.000 tonnellate di CO₂. Oltre a rappresentare un esempio virtuoso di produzione energetica da fonti rinnovabili, il parco eolico di San Sostene ha innescato un circolo virtuoso di sviluppo locale e inclusione sociale. Fin dalla fase di costruzione, le risorse economiche anticipate all’amministrazione comunale sono state reinvestite in opere pubbliche fondamentali: dalla ristrutturazione e ampliamento della scuola elementare all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, fino alla creazione di nuovi spazi di socialità come un parco giochi e l’illuminazione di un nuovo quartiere. “I piccoli comuni al centro della transizione ecologica e il tema dell’edizione 2025 di Voler bene all’Italia – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente -. L’iniziativa valorizza alcune delle realtà più significative tra quelle presenti nei piccoli comuni italiani portando un messaggio chiaro: la transizione ecologica è un processo concreto che tocca da vicino le persone, anche quelle che abitano i piccoli borghi, dove anzi essa riveste un ruolo fondamentale per generare nuove opportunità occupazionali legate alla green economy. Per questo oggi Legambiente ha voluto omaggiare il sindaco Luigi Aloisio con una targa di riconoscimento, sottolineando il suo impegno nel promuovere una visione di sviluppo sostenibile radicata nei bisogni e nelle potenzialità delle aree interne. Un gesto simbolico che ha inteso valorizzare non solo le scelte amministrative lungimiranti compiute dal Comune di San Sostene, ma anche la capacità di costruire un modello di crescita armonico, fondato sulla partecipazione e il protagonismo della comunità locale, sull’utilizzo responsabile delle risorse e sull’innovazione ambientale.”Sono pienamente soddisfatto – ha detto il sindaco di San Sostene, Luigi Aloisio – di avere avuto nel nostro parco eolico i rappresentanti nazionali e regionali di Legambiente. La loro presenza, insieme a quella dei tecnici dell’Eolica Sud che gestisce il parco eolico di San Sostene, ha un significato profondo, in quanto testimonia l’importanza del nostro impianto e di tutte le fonti energetiche rinnovabili. Non è poco garantire in un piccolo Comune il lavoro a circa 20 lavoratori del comprensorio, così come è rilevante che imprese locali periodicamente esercitano la loro attività di manutenzione delle strade di collegamento alle varie turbine. Sono da sottolineare anche gli introiti economici del Comune di San Sostene come canone del diritto di superficie dei terreni occupati dal parco eolico e dalle opere connesse. Circa 350.000 euro garantiscono vita ed equilibrio di bilancio ad un piccolo Comune, che altrimenti, non avrebbe la possibilità di garantire servizi ed opere pubbliche alla cittadinanza. Non dimentico, infine, gli aiuti di Eolica Sud nel periodo del Covid e i suoi contributi a progetti di rilievo sociale per la comunità sansostenese. Spero che la burocrazia regionale e il falso ambientalismo di alcuni politici non distruggano la possibilità di avere le nostre fabbriche nel Meridione attraverso lo sfruttamento delle risorse naturali. Ci sarà ancora tanto da lottare. Però, eventi come quelli odierni danno un contributo per una corretta informazione sulla necessità di ricorrere alle fonti energetiche rinnovabili e ci offrono la possibilità di credere in un cambio culturale. Coinvolgere, poi, le scuole ci dà una marcia in più verso un corretto ambientalismo.” Ma è soprattutto sul fronte occupazionale che si registrano ricadute significative. Una cooperativa locale, composta da residenti del borgo, è oggi responsabile della manutenzione e della gestione interna dell’impianto, mentre tre imprese edili del territorio curano la viabilità esterna. Una filiera corta del lavoro che dimostra come la transizione energetica possa diventare anche una leva per generare nuova occupazione qualificata, legata al territorio e alle sue competenze. “Siamo felici di aver contribuito – Niccolò Rossettiresponsabile Business Development Eolico e BESS Italia Nadara – con il parco eolico di San Sostene, alla crescita sostenibile del territorio, supportando nel tempo iniziative concrete per – e con – il Comune e la comunità in generale. Crediamo che le energie rinnovabili non siano solo una risposta alla crisi climatica, ma anche una leva di sviluppo locale, capace di generare valore duraturo. Più in generale, in Calabria stiamo portando avanti un percorso di ascolto e investimento nei territori, con l’obiettivo di coniugare transizione energetica e benefici concreti per le comunità che ci ospitano.”

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Provincia di Catanzaro, consegnati i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla S.P. 174/1 al km 0+100

La Provincia di Catanzaro ha ufficialmente avviato i lavori di messa in sicurezza del ponte situato sulla Strada Provinciale 174/1 al chilometro 0+100, noto come ponte sul fiume Alessi, che collega i comuni di Squillace e Stalettì. I lavori sono stati consegnati all’impresa appaltatrice alla presenza del vice presidente della Provincia di Catanzaro Francesco Fragomele, del coordinatore della viabilità provinciale ing. Vincenzo Coppola, del responsabile di reparto geom. Agostino Saporito e dal progettista ing. Dario Arcieri.
Il progetto, approvato con la procedura aperta n. 04/2024, mira a garantire la sicurezza e la funzionalità del ponte, una infrastruttura fondamentale per la viabilità locale. I lavori comprendono interventi strutturali e adeguamenti normativi necessari per rispondere agli standard di sicurezza attuali, rifacimento del manto stradale, segnaletica orizzontale e verticale e pulizia dell’alveo del fiume Alessi.
La ditta che eseguirà i lavori è la Genco Srl, che si aggiudicata l’appalto per un importo di 220.827,52 euro, con un ribasso d’asta del 32,43%, e un termine dei lavori previsto in 180 giorni.
Questo progetto rappresenta un passo importante per il miglioramento delle infrastrutture stradali nella provincia di Catanzaro, contribuendo alla sicurezza dei cittadini e alla fluidità del traffico.
Continua incessante il lavoro portato avanti dai tecnici dell’amministrazione provinciale, guidata dal presidente Mario Amedeo Mormile, per garantire ai cittadini la massima sicurezza ed efficenza della rete viaria provinciale.

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Catanzaro, “Angeli senz’ali” organizza il pranzo di beneficenza per gli animali

Pranzo di beneficenza per gli animali. Lo organizza “Angeli senz’ali”, associazione presieduta da Antonio Fratto, che ha sede a Martelletto di Settingiano e opera nel comprensorio di Catanzaro. Si tratta di una causa importante: l’associazione nata per amare e proteggere gli animali invita i sostenitori al dopolavoro ferroviario di Catanzaro Lido, per le ore 13 di domenica 13 giugno, per ritrovarsi e fare insieme la differenza. «È passato tanto tempo – è l’appello ai sostenitori dell’associazione – dall’ultima volt che ci siamo riuniti per sostenere i nostri angeli e proprio per questo abbiamo bisogno di te più che mai». Il supporto potrà essere fornito partecipando al pranzo di beneficenza, che avrà un menù del cuore: piatti prelibati a base di pesce con la possibilità di opzioni vegetariane. Ci saranno momenti conviviali in cui condividere storie, risate e valori comuni. La quota di partecipazione è di 25 euro. Anche chi non potrà partecipare al pranzo può contribuire con una donazione e condividendo il messaggio e l’appello con chi ha a cuore la causa. Per informazioni e adesioni si può chiamare il 331.3138059.
Carmela Commodaro

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Maltrattamenti in famiglia e atti persecutori: il Tribunale di Catanzaro emette quattro provvedimenti di Sorveglianza Speciale di P.S. su proposta del Questore di Catanzaro.

Sono quattro le misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza emesse dal Tribunale di Catanzaro che ha accolto le proposte del Questore di Catanzaro, scaturite da accurate e articolate attività istruttorie condotte dalla Sezione Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine, nei confronti di persone residenti in città e provincia, indiziate dei delitti di maltrattamenti e di atti persecutori in danno di conviventi ed ex compagne.
Delle 4 misure prevenzionali, della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, della durata di tre anni, emesse dal Tribunale di Catanzaro – Seconda Sezione Penale, tre sono state disposte per i reati di maltrattamenti in famiglia e una per il reato di atti persecutori. Le quattro persone destinatarie devono osservare una serie di obblighi e divieti previsti dalla specifica norma, compreso il divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi frequentati dalla stessa e il divieto di comunicare con la vittima attraverso qualsiasi mezzo, compresi quelli postali, telefonici o telematici.
Inoltre, per tutta la durata della Sorveglianza Speciale, dovranno presentarsi all’autorità di Pubblica Sicurezza per due volte alla settimana.
In base alla vigente normativa, si è provveduto nei loro confronti al ritiro dei documenti di identità validi per l’espatrio.
La misura della Sorveglianza Speciale di P.S. per gravi indizi in ordine al delitto di atti persecutori in danno della sua ex compagna, è stata adottata nei confronti di un 64enne di Montepaone, che ha reiterato nel tempo condotte variamente vessatorie e persecutorie, con gravi minacce, ingiurie e violenze anche fisiche, sia durante la relazione sentimentale che dopo la sua cessazione.
Le tre misure della Sorveglianza Speciale di P.S. per gravi indizi in ordine al delitto di maltrattamenti in famiglia, sono state adottate nei confronti di due residenti a Soverato, rispettivamente un 29enne e un 47enne, che in danno delle rispettive compagne conviventi, hanno reiterato nel tempo condotte variamente maltrattanti, gravemente vessatorie, minacce, ingiurie e brutali aggressioni fisiche, in una escalation inquietante. Per le stesse condotte la Sorveglianza Speciale è stata emessa nei confronti di un catanzarese di 30 anni per le violenze commesse in danno della sua ex compagna sia durante la relazione sentimentale che dopo la sua cessazione.
Nel nostro ordinamento giuridico la legge cosiddetta “Codice Rosso” ha introdotto strumenti di prevenzione, integrati da ulteriori leggi, che consentono al Questore, quale Autorità di Pubblica Sicurezza, di valutare la condotta violenta e la pericolosità sociale del soggetto maltrattante, ed oltre a poter emettere provvedimenti di misure di prevenzione personale di natura monitoria, in caso di reiterazione delle condotte violente, può proporre al Tribunale l’applicazione della misura più grave della Sorveglianza Speciale.

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Campora San Giovanni, per incendio evacuata una palazzina a scopo precauzionale

Un violento incendio si è sviluppato nella notte del 3 giugno a Campora San Giovanni, in provincia di Cosenza. Il rogo è rapidamente divampato, coinvolgendo una palazzina di quattro piani fuori terra.
Le fiamme hanno completamente distrutto un magazzino adibito ad attività commerciale situato al piano terra dell’edificio. Il denso fumo sprigionato ha causato danni da annerimento alle pareti delle abitazioni sovrastanti, rendendo necessaria, in via precauzionale, l’evacuazione temporanea degli occupanti. Fortunatamente, non si registrano feriti né intossicati.
Sul posto sono prontamente intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dal Comando di Cosenza – sede centrale e distaccamento di Paola – nonché dal Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area si sono protratte per diverse ore.
Sono in corso le indagini per accertare le cause dell’incendio.

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Catanzaro, il 13enne catanzarese Giovanni Grilloni medaglia di bronzo nel Taekwondo

Al torneo di Taekwondo “The Olympic Dream Cup” di Roma, Coppa Italia per Regioni, il catanzarese Giovanni Grilloni, 13 anni, ha conquistato la medaglia di bronzo.
La quarta e ultima giornata di cui la seconda dedicata alla Olympic Dream Cup, segna il culmine di un evento che ha saputo unire sport, innovazione, formazione e spettacolo in un’unica, straordinaria esperienza.
Al Foro Italico si è respirata aria di sport e adrenalina: la Coppa Italia per Regioni è stata piena di attese e sorprese inaspettate, la competizione ha mostrato un livello tecnico altissimo e una partecipazione vibrante, che ha animato ogni angolo del Villaggio del Taekwondo.
L’atleta Giovanni Grilloni, del Gruppo Sportivo “A. Gesualdo” Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, allenato dal Maestro Francesco Laface, ha ottenuto il terzo posto, nella categoria 49 kg, ottenendo la medaglia di bronzo.
Buon risultato per lo sport Catanzarese.

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San Donato di Ninea, recuperati due escursionisti e due cani

Nel pomeriggio di oggi, 2 giugno, in località Piano di Lanzo, nel territorio montano di San Donato di Ninea (CS), sotto il Monte Pellegrino, due giovani escursionisti accompagnati da due cani si sono trovati in difficoltà durante un’escursione in una zona particolarmente impervia e caratterizzata da fitta vegetazione.
Uno dei due ragazzi è rimasto ferito, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza ha tempestivamente richiesto alla Sala Operativa della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco Calabria l’attivazione del supporto aereo per il recupero.
È stato quindi immediatamente mobilitato il Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Salerno. Alle ore 19:45, l’elicottero Drago VF-159 ha recuperato il ragazzo ferito e lo ha elitrasportato in zona sicura, dove ad attenderlo c’era il personale sanitario del Suem 118 con ambulanza.
Il secondo escursionista, non ferito e in buone condizioni fisiche, è stato raggiunto via terra e accompagnato in sicurezza dal personale del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castrovillari. Con lui anche i due cani, entrambi tratti in salvo senza conseguenze.
Sul posto è intervenuto anche il Soccorso Alpino per il supporto alle operazoni

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Settingiano, SS280 dei Due Mari, incidenti stradali: otto feriti, tra cui un bambino

Nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 2 giugno, alle ore 15:30 circa, una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro è intervenuta per un incidente stradale avvenuto sulla Strada Statale 280, in direzione Catanzaro, nei pressi dello svincolo per il Comune di Settingiano. Nell’impatto sono rimaste coinvolte due autovetture. Sei le persone ferite, tra cui un bambino, e una persona risultava incastrata all’interno dell’abitacolo sul lato conducente. Quest’ultima è stata estratta grazie all’intervento del personale dei vigili del fuoco e affidata alle cure del personale sanitario del 118. Tutti i feriti sono stati trasportati presso le strutture ospedaliere di Catanzaro. Successivamente, alle ore 16:00 circa, la stessa squadra è stata tempestivamente dirottata su un secondo incidente avvenuto a poca distanza dal primo, sempre lungo la SS 280. In questo secondo sinistro sono rimaste coinvolte quattro autovetture. Il bilancio complessivo dei due incidenti è di otto persone ferite, trasportate in ospedale tra Catanzaro e Lamezia Terme. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, la Polizia Stradale per i rilievi del caso, e personale Anas per la gestione del traffico. Una corsia è stata chiusa temporaneamente al traffico al fine di consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza delle vetture coinvolte.

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Soverato, il presidente provinciale Copagri Salvatore Sinopoli all’evento “Con il km 0 le aziende crescono e reinvestono l’utile nella propria attività”.

«È un evento importante per le aziende che vogliono fare conoscere direttamente i loro prodotti d’eccellenza, una vetrina straordinaria per vendere a chilometro zero senza ricarico di di costi da parte di rivenditori», esordisce così senza enfasi ma convincente il presidente della Copagri (Confederazione Produttori Agricoli) provinciale di Catanzaro, Salvatore Sinopoli, in rappresenza del Presidente Regionale Francesco Macrì, intervistato nel corso della kermesse “Calabria a Km 0”, il Festival dell’Agricoltura di prossimità concluso con grande successo sullo splendido lungomare di Soverato, affollato di visitatori e operatori del settore che hanno esposto, promosso e venduto le loro produzioni d’eccellenza. «Oggi, come Gal e come Copagri – precisa il Presidente Sinopoli – siamo qui a questo festival del chilometro zero, un evento importante per le aziende calabresi, che noi rappresentiamo come associazione di categoria. È una vetrina, perché il vero Made in Italy, il chilometro zero della Calabria, si fa ed è di qualità. Questo è un vero e proprio trampolino di lancio per le aziende, perché si tratta di una filiera corta. Direttamente dal produttore, si riescono a contenere i ricarichi sul prodotto, consentendo un utile che va direttamente all’azienda. Le aziende riescono così a generare profitto, a crescere e a reinvestire l’utile nella propria attività. L’obiettivo, è differenziare il prodotto a chilometro zero da quello che si può trovare al supermercato, spesso importato da ogni parte del mondo, e dare risalto alle aziende locali. Avanti Made in Italy, avanti la Calabria che lavora, la Calabria sana che vuole lo sviluppo». Due giornate da sogno a Soverato per questo evento riuscitissimo del progetto di cooperazione interterritoriale “Filiere corte e Mercati locali”, finanziato dal Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria nell’ambito della misura 19.3 Risorse Aggiuntive del PSR Calabria 2014-2022. Il progetto vede coinvolti tutti e tredici i Gal presenti sul territorio regionale, si prefigge di promuovere il sistema agroalimentare locale, prodotti di qualità e tipici del territorio, sensibilizzando al consumo di cibi sani e sostenibili. E si intende salvaguardare, al contempo, il patrimonio culturale inestimabile di tradizioni e di saperi, che si andrebbe perdendo in territori a rischio di spopolamento e in mercati chiamati a ritagliarsi uno spazio di nicchia, in un contesto di globalizzazione Intanto, mentre i visitatori incuriositi sfilano sul lungomare fra uno stand e l’altro, interviene Frank Teti di Radio Valentina, che intervistando a giro i vertici delle associazioni agricole pone diverse domande in diretta a Salvatore Sinopoli. Ecco le risposte del presidente provinciale di Catanzaro della Copagri Salvatore Sinopoli: «Grazie al GAL che ha organizzato questa splendida manifestazione. L’agricoltura, e tutto ciò che è a chilometro zero o di prossimità, riesce a dare un reddito diretto all’azienda. Questo è sicuramente un aiuto in più che permette agli operatori di generare profitto, che verrà poi reinvestito nell’agricoltura stessa. La multifunzionalità offre alle aziende la possibilità di destagionalizzare, oltre al periodo della produzione e della vendita, anche con attività come l’accoglienza di asili o scuole in azienda. Solo così, con un insieme di servizi offerti direttamente a chi lavora nel settore, si riesce oggi a generare reddito». Ed ecco pronta la nuova domanda: – Parlando adesso di ostacoli e punti vendita aziendali, molti agricoltori lamentano difficoltà burocratiche… Fulminea la risposta del presidente provinciale Copagri Salvatore Sinopoli: «Come Copagri, siamo sicuramente molto vicini alle aziende. Sì, la burocrazia diventa effettivamente quasi un polpo che stritola l’azienda a causa dei vari adempimenti. Si parte dalla pratica comunale per poi passare alle altre autorizzazioni dell’ASP. Fare attività è sempre difficile, però, naturalmente, con la giusta consulenza e la giusta vicinanza alle aziende, si riesce a raggiungere l’obiettivo». Infine, dopo le interviste a tutti i rappresentanti delle associazioni, dei Gal, addetti ai lavori, produttori, il collegamento in diretta da Cirò, dove si trova per un sopralluogo legato all’imminente Wine Festival che si terrà dal 7 al 9 giugno, l’infaticabile Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo. Le sue parole echeggiano sul lungomare di Soverato, mentre esalta l’enorme valenza del ruolo dei Gal, la basilare importanza della promozione dei prodotti che devono essere sempre più di alta qualità, di eccellenza. Gallo con pacatezza ma determinazione, che fanno parte del suo stile, mette in rilievo la filiera corta e la necessità di produrre e proporre eccellenze sostenibili e biologiche. Esattamente quelle degustate un attimo dopo agli stand multicolori allestiti sul lungomare di Soverato, in una magnifica giornata di primavera, fra profumi e sapori ineguagliabili di mare e di terra della nostra amata Calabria.

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Ancora una volta celebrando la ricorrenza del 2 Giugno torniamo a far memoria di un evento cardine del nostro Stato

Potrebbe sembrare noioso soffermarsi ancora una volta su principi ideali di libertà e democrazia che oggi ci appaiono scontati ma che furono sanciti nella Carta costituzionale repubblicana dai padri costituenti quale frutto di conquista costata anche sacrifici e sangue.
Oggi che nuovi eventi bellici tornano a scuotere il mondo con il pericolo d’una terza guerra mondiale, questa volta a pezzi, e i più elementari diritti umani di alcuni popoli continuano ad essere sanguinosamente calpestati sotto i nostri occhi velati da una sorta di impotente indifferenza, oggi che il sangue innocente versato sembra contraddire quei principi ideali di libertà e democrazia in parti del mondo a noi non lontane, non è certo un vuoto esercizio che le nostre menti, stanche e distratte da tanti altri problemi e da un ponte vacanziero di cui questo giorno è parte, si soffermino un momento a rammentare le conquiste sociali e il benessere che sono conseguiti a quel Referendum Istituzionale del ‘47 e all’applicazione dei principi della Carta Costituzionale.
Dimenticare la provenienza di quelle conquiste è un pericolo insito nel passare del tempo e nell’acquiescenza a una libertà che sembra dovuta e scontata e che, invece ha bisogno di essere custodita gelosamente, costantemente rinverdita e difesa.
Ecco, allora, la necessità che si faccia memoria di quella provenienza che si colloca nelle Istituzioni Repubblicane e nella Carta Costituzionale.
Il Presidente della Repubblica, degnamente rappresentato oggi da Sergio Mattarella, è il garante del loro rispetto; ma tutti noi, semplici cittadini, siamo chiamati a custodirli e a improntare ai loro principi il nostro agire quotidiano.
Non ricordare o, peggio, ignorare a prezzo di quale impegno e di quanti sacrifici è sorto il nostro Stato Repubblicano condurrebbe a non saper più trarre esempio e monito da quegli eventi e circostanze cui il comune sentire di un popolo ha attribuito particolare ed esemplare rilevanza tale da esser luce e guida lungo il corso dei comportamenti presenti e futuri di quel popolo.
E ancora altra rilevanza deve assumere la celebrazione annuale di questa ricorrenza.
Tanto è stato fatto, ma tanto c’è ancora da fare e da legiferare perché quei diritti costituzionalmente sanciti trovino una completa applicazione. Se nella tanta strada da fare si smarrisse il punto di partenza che è la proclamazione dello Stato Repubblicano, nessun nuovo progresso si conseguirebbe nel dare completamento e pienezza a quei principi cui la Carta Costituzionale ha inteso improntare lo Stato.
Perché questi valori continuino ad essere rispettati a beneficio dell’intera collettività è necessario che le nuove generazioni, le quali certi eventi non li hanno vissuti da protagoniste, crescano uniformando a loro volta il proprio sentire e il proprio agire ai principi che fanno di uno Stato uno Stato libero e democratico.
Per questo non dobbiamo prescindere dal farle partecipi di quei valori innanzi tutto con l’esempio e poi anche con la loro celebrazione.

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