Dalle ore 19 circa di martedì 17 giugno, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro – sede centrale e distaccamento di Lamezia Terme – sono impegnate in un intervento per un incendio sviluppatosi in località Campodorato, nel comune di Nocera Terinese (CZ). Il rogo ha interessato un capannone industriale di circa 2000 mq, di proprietà di una storica azienda del territorio, un tempo attiva nella produzione e imbottigliamento di vino, ma attualmente non operativa da alcuni anni. Le fiamme, sviluppatesi rapidamente, hanno avvolto e completamente distrutto la struttura in muratura con copertura in legno e pannelli coibentati, compromettendo anche gli impianti di imbottigliamento presenti all’interno. Sul posto sono impiegate oltre 15 unità del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, supportate da due autobotti per il rifornimento idrico e da un’autoscala. L’intervento si è reso necessario per contenere le fiamme, evitare il propagarsi dell’incendio e mettere in sicurezza l’area. Attualmente l’incendio risulta sotto controllo e sono in corso le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai residui e la messa in sicurezza del sito. Presenti sul posto anche i Carabinieri per gli adempimenti di competenza. Sono in corso indagini per accertare le cause del rogo; al momento non si esclude alcuna ipotesi. Non si registrano feriti o danni a persone.
Nel pomeriggio di oggi, martedì 17 giugno, intorno alle ore 17.15, una squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sellia Marina è intervenuta sulla Strada Statale 106, in prossimità della rotonda di località Ruggero, nel comune di Sellia Marina, a seguito di un incidente stradale. Il sinistro ha coinvolto due veicoli: un furgone Iveco Daily e una vettura Fiat Stilo. Complessivamente quattro le persone coinvolte, tre occupanti del furgone e il conducente della Fiat Stilo. Quest’ultimo ha riportato ferite lievi ed è stato prontamente affidato alle cure del personale sanitario del Suem 118, intervenuto sul posto per il primo soccorso e il successivo trasferimento presso una struttura ospedaliera per ulteriori accertamenti. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è reso necessario per la messa in sicurezza dell’area e dei mezzi incidentati, in attesa dell’arrivo del soccorso stradale per la rimozione dei veicoli e il ripristino delle condizioni di sicurezza della sede stradale. Presenti sul luogo anche i Carabinieri, per gli accertamenti e gli adempimenti di competenza. L’incidente ha causato temporanei disagi alla viabilità lungo la SS106.
Lo scultore Luigi Verrino ha mantenuto la sua promessa, com’è sempre nel suo stile, ed è tornato a fare visita ai ragazzi dei Centri diurni per persone con disabilità di Fondazione Città Solidale Ets, a consegnare l’opera d’arte iniziata nell’incontro precedente. E non si è limitato a donare la scultura ma, ancora una volta, ha voluto offrire un altro bellissimo indimenticabile momento agli ospiti presenti e agli operatori. Al Centro è arrivato infatti in compagnia di una grande professionista, di nazionalità georgiana, Nina Zhghenti, che ha allietato la platea con un concerto a suon di pianoforte creando un’atmosfera dolce e di spessore. «Evviva la solidarietà, quella vera!», ha commentato la responsabile Dottoressa Annarita Tolomeo. Momenti da ricordare, quindi, al Centro diurno per persone con disabilità di Fondazione Città Solidale – Ente del Terzo Settore, ubicato a Catanzaro, in via Tommaso Campanella, con l’attività laboratoriale manuale coadiuvata del noto artista Luigi Verrino, scultore e pittore catanzarese, che ha voluto a titolo totalmente gratuito offrire un’opportunità agli ospiti del servizio. Lo scultore ha saputo coinvolgere, a più livelli, i giovani apprendisti facendoli sentire protagonisti della realizzazione di una bellissima opera d’arte, che lo stesso Verrino infine ha voluto omaggiare.
Si è svolto questa mattina, martedì 17 giugno, nella sala convegni del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, un incontro sindacale che ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti nazionali del Conapo, il sindacato più rappresentativo di categoria. Fortemente voluto dal Segretario Regionale Massimo Conforti, l’evento ha registrato la presenza del Segretario Generale Marco Piergallini, del Vice Segretario Generale Riccardo Boriassi e del componente della Segreteria Nazionale Giacomo Vespo, oltre a una nutrita partecipazione del personale Vigili del Fuoco proveniente da Catanzaro e da altre province calabresi. Dopo i saluti istituzionali, i lavori sono stati aperti dalla proiezione di un documentario che ha ripercorso i trent’anni di storia del sindacato, dalla fondazione nel 1995 ad opera di Antonio Brizzi, Riccardo Boriassi e altri tre colleghi, fino alle più recenti conquiste in materia di riconoscimento economico e previdenziale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco quale forza di polizia a ordinamento civile. Momento particolarmente sentito è stato l’omaggio ad Antonio Brizzi, fondatore e storico Segretario Generale del Conapo, scomparso prematuramente nel 2021, ricordato per l’impegno profuso nel portare il sindacato a essere oggi la principale sigla di rappresentanza del Corpo. Nel corso della mattinata il Vice Segretario Generale Riccardo Boriassi ha illustrato lo stato delle vertenze in atto e gli obiettivi strategici che il Conapo intende perseguire per tutelare e valorizzare ulteriormente il personale del Corpo, evidenziando in particolare le criticità che interessano il territorio calabrese: carenza di organico, mezzi di soccorso vetusti, sedi operative non adeguate e tutela della salute. «La grande partecipazione registrata oggi a Catanzaro conferma il senso di appartenenza e lo spirito di servizio che contraddistinguono i Vigili del Fuoco calabresi. Il Conapo continuerà a essere al loro fianco per ottenere risorse adeguate, potenziamenti di organico e mezzi moderni, affinché anche in questa regione si possa garantire il massimo livello di sicurezza alla cittadinanza» – ha dichiarato il Segretario Generale Marco Piergallini al termine dell’assemblea. L’incontro si è concluso con un dibattito aperto, durante il quale il personale intervenuto ha esposto proposte e richieste operative. Il Conapo ha ribadito l’impegno a proseguire con determinazione il proprio percorso di tutela, mantenendo un dialogo costante con le istituzioni e restando concretamente vicino alle esigenze del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Giuseppe Paonessa, già Vigile del Fuoco e storico riferimento del Conapo in Calabria, oggi in quiescenza, che con il suo impegno ha contribuito in maniera determinante a radicare la presenza sindacale del Conapo a Catanzaro e nell’intera regione. Al termine dell’incontro, il Conapo nazionale ha rivolto un appello al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al Sottosegretario Emanuele Prisco affinché si dia priorità al potenziamento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia in termini di organico sia di dotazioni strumentali. «Occorre intervenire con urgenza per rafforzare la presenza dei Vigili del Fuoco sul territorio, garantendo mezzi moderni, strutture sicure e un numero adeguato di unità operative. Chiediamo altresì una particolare attenzione alla salute del personale, con azioni concrete sulla prevenzione e la tutela delle malattie oncologiche, che devono diventare una priorità nazionale» – ha dichiarato la Segreteria Generale del Conapo.
Il giovane Funzionario, 26 anni, originario di Soverato (CZ), dopo la Laurea magistrale in giurisprudenza, ha svolto il tirocinio, della durata di 18 mesi, presso il Tribunale Ordinario di Catanzaro, III Sez. pen. (Gip – Gup). Vincitore del concorso per Commissari della Polizia di Stato, ha svolto il 113esimo corso di formazione presso la Scuola Superiore di polizia a Roma, conseguendo, altresì, il Master di II livello in Organizzazione e Politiche di Pubblica sicurezza. Oggi il suo primo giorno di lavoro nella città del Palio, da lui scelta con convinzione. Accolto dai colleghi e dal nostro Questore Ugo Angeloni, che subito dopo lo ha presentato al Prefetto, per un anno svolgerà un apposito tirocinio, come previsto dalla normativa, nei vari uffici di via del Castoro, prima di esserne destinato alla dirigenza. A lui vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la Polizia di Stato senese.
“Esprimo enorme soddisfazione per la presenza del prestigioso Armonie d’Arte Festival a Soverato con la guida artistica acuta e visionaria di Chiara Giordano a cui va tutto il nostro plauso”. Ad affermarlo, a margine dell’ufficializzazione della XXV stagione di Armonie d’Arte Festival, è Daniele Vacca, Sindaco di Soverato.
“Dopo un paio di anni in cui il Festival ha sperimentato per primo la suggestiva terrazza sul mare che é l’Orto botanico, apparso di sera un luogo incantato tra light design dedicato, musica e danza, da quest’anno Armonie d’Arte riserverà a Soverato un cartellone ancora più corposo e importante, contribuendo anche al marketing territoriale di più alto profilo della città e del territorio. Gli spettacoli, sia dello storico palinsesto agostano del Festival che di Armonie d’Arte Network, vanno da luglio a settembre, e prevedono artisti straordinari della musica e della danza internazionale, nonché il meglio dell’offerta italiana, anche con uno sguardo al Pop più raffinato.
Da segnalare in particolare il 16 luglio con il grande jazz di Fred Hersch in trio, un vero fuoriclasse della scena mondiale, accompagnato in esclusiva da un’altra leggenda del calibro di Peter Erskine. E poi una produzione originale del Festival in prima assoluta, di danza contemporanea, il 24 luglio, con un’inedita versione del Boléro, che si preannuncia particolarissima e sorprendente, “Bolero Loop Escape” che vede, tra gli altri artisti di peso, il danzatore coreografo – Salvatore De Simone – della prestigiosa Wayne Mcgregor Company. Mentre più lieve ma certamente iconica e catturante, tra vertiginosi assolo e raffinate coreografie, l’appuntamento ormai irrinunciabile con il Gala del Mediterraneo, quest’anno siglato “Blu Tersicore”, una produzione originale con étoile internazionali dei palcoscenici più blasonati, e anche un ospite che farà felice tanti giovani, il vincitore del più famoso talent show nazionale, Amici di Maria De Filippi. Per platee più trasversali e di più diversificato target, già da luglio, l’11 e 12, con un dittico di 2 spettacoli di musica, racconti e ricordi – siglato “Dalla VS Daniele” – d dedicato a 2 grandi artisti, Lucio Dalla e Pino Daniele, icone dell’intero patrimonio autoriale della canzone italiana, e ancora, sempre in memoria di Pino Daniele, il 19 agosto “Nero A Metà Experience”, con i suoi storici musicisti (Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Agostino Marangolo), un’occasione unica sia di ricordi che nuove emozioni, anche per i più giovani; mentre l’8 agosto un grande appuntamento fra tradizione e innovazione nel sound eclettico e raffinato di una delle band più rappresentative della scena musicale italiana: gli Avion Travel – ne ricordiamo il volto inconfonbile di Beppe Servillo – accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Brutia. E ancora altra danza, musica e teatro, che proporra anche una prima assoluta di una delle più importanti tragedie greche – l’Oreste di Euripide – nello scenario mozzafiato del tra natura e paesaggio del rinnovato Orto Botanico. “L’amministrazione comunale di Soverato – conclude Vacca – condividerà convintamente le azioni del Festival che, d’altronde, ha fatto la storia dello spettacolo colto in Calabria da 25 anni, e con cui pensiamo di fare un luminoso cammino insieme”.
Non è un caso se il miglior calciatore 2023 di beach soccer Ozu Moreira ha scelto il Centro di Riabilitazione Fisiolife di Davoli Marina, diretto dal rinomato dottor Eugenio Muzzì, per prendersi cura del proprio benessere fisico. Questo centro rappresenta un’eccellenza nel settore della fisioterapia, offrendo un’ampia gamma di servizi dedicati alla salute e al recupero fisico, con l’obiettivo di riequilibrare corpo e mente. Ciò che contraddistingue Fisiolife non è solo l’altissima qualità dei suoi trattamenti, ma anche la flessibilità. Aperto 24 ore su 24 nei mesi di luglio e agosto, il centro è sempre pronto a rispondere alle esigenze dei pazienti, sia che si tratti di emergenze sia che si ricerchi un trattamento specifico. Oltre alla fisioterapia, si dedica anche a osteopatia e chiropratica, pratiche essenziali per coloro che necessitano di alleviare dolori muscolari e articolari o correggere posture errate. Un servizio particolarmente apprezzato del centro Fisiolife è la riabilitazione a domicilio. Questo approccio pensato su misura è ideale per chi ha difficoltà a spostarsi o preferisce il comfort della propria casa durante il percorso di guarigione. Il team di esperti coordina ogni intervento con la massima professionalità, garantendo ai pazienti un’assistenza efficace e personalizzata, ovunque si trovino. L’approdo del miglior calciatore di beach soccer Ozu Moreira presso Fisiolife rappresenta un ulteriore riconoscimento per il centro. La professionalità del dottor Eugenio Muzzì e del suo staff specializzato non è passata inosservata nemmeno agli occhi degli atleti d’élite, che trovano qui un luogo ideale per il recupero fisico e il mantenimento delle loro performance sportive. Se siete alla ricerca di un punto di riferimento per fisioterapia, chiropratica o osteopatia, o avreste bisogno di un servizio di riabilitazione a domicilio, il Centro Fisiolife è la risposta giusta. Per maggiori informazioni potete contattare il numero fisso 0967 70559 o il cellulare 338 2629701. Un centro che mette al centro i pazienti, con l’obiettivo di garantire salute, benessere e piena efficienza fisica. Il Fisiolife non è solo un luogo di guarigione: è un simbolo di eccellenza medica.
«Oggi, qui, al Museo delle Arti si chiude la mostra di Alessandro Russo ma, al contempo, apre senza soluzione di continuità nel prestigioso catalogo che stiamo per presentare», ha esordito così il moderatore dell’evento Luigi Stanizzi nel salutare il numeroso e qualificato pubblico presente al Marca di Catanzaro. Molto soddisfatto naturalmente dell’esito della mostra l’artista Alessandro Russo, che ha accennato al suo lungo e ricco percorso artistico: «Dai comizi, temi antichi – ha detto – antropologici, fatti di ritratti, allegorie e sarcasmi dei politicanti, alle città industriali e portuali. I contenuti sono sempre gli stessi, cambiano i luoghi, le illusioni, le rovine lasciate dall’industrializzazione. E ora – ha puntualizzato Alessandro Russo – il ciclo Recovery Art, in cui oggetti reali vengono applicati alla tela e integrati nella pittura, un cortocircuito tra realtà e rappresentazione». Francesco Brancatella, inviato Rai per trent’anni, ha parlato dell’antica amicizia con l’artista: «Dipinse uno scorcio di Ponte Sisto, una pittura reale ma anche evocativa, capace di rendere il presente nostalgia». L’ex allieva Vittoria Camobreco, ha precisato che l’insegnamento di Russo ha influito profondamente sulla sua formazione: «Ho capito che la disciplina artistica è uno strumento per aprire mondi, per dare bellezza alla quotidianità». L’assessore comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi, partendo rigorosamente dal tema legato alla presentazione del catalogo “Alessandro Russo. Opere 1990–2025” edito da Dario Cimorelli, ha detto che «rappresenta uno strumento di emozione ma anche di riflessione, capace di fotografare un momento epocale. La mostra e il libro – secondo Monteverdi – fanno guardare il tempo con occhi nuovi». Di altissima levatura il collegamento video da Milano con Marco Meneguzzo, curatore del catalogo e della mostra: «L’esposizione è un’esperienza visiva temporanea, un libro qualcosa di più, un oggetto che si porta dietro tutta la storia di un artista, condensata, viva. Sfogliare queste pagine è come ricostruire relazioni, connessioni, traiettorie. Sono cento opere che raccontano trent’anni di linguaggio, di trasformazioni, di visione». Rispondendo alle domande del giornalista Francesco Stanizzi, il famosissimo critico d’arte Marco Meneguzzo ha detto: «Russo si distingue per il coraggio di lavorare con modelli storici, la veduta, la scena urbana, la pittura di genere, per poi trasfigurarli. Le sue non sono semplici vedute, sono presenze. Non si guardano da fuori, ci si entra dentro, le si vive. È il miglior risultato che una veduta possa raggiungere: far venire voglia di esserci». Il critico ha ricordato le prime opere di Russo legate ai comizi per arrivare ai paesaggi urbani “post-atomici”, dove il cielo sembra mutato, le città appaiono più vive e più fredde. Per un artista – ha spiegato Meneguzzo – ciò che dipinge è necessario, urgente. Ha tratto le conclusioni il vicepresidente della Provincia di Catanzaro, Francesco Fragomele, molto soddisfatto per l’esito della mostra e per aver accolto un’iniziativa di alto valore artistico e culturale. Ecco le sue parole: «Siamo orgogliosi di aver ospitato un progetto che ha saputo attrarre un pubblico numeroso e attento, confermandosi un appuntamento di grande rilievo nel panorama culturale della nostra città. Per Alessandro Russo si tratta di un ritorno significativo, un riconoscimento importante che lega il suo percorso artistico a queste radici». Fragomele ha quindi messo in rilievo l’impegno della Provincia per la promozione culturale attraverso i musei. L’artista Alessandro Russo, ricordando di avere frequentato tanti musei al mondo e che il Museo delle Arti di Catanzaro non è secondo a nessuno, ha raccomandato alla Provincia di mantenere livelli alti. Fra i presenti, collezionisti di prim’ordine come l’imprenditore e scultore Luigi Verrino, il presidente della Banca Centro Calabria Giuseppe Spagnuolo, il vicedirettore generale Gianluca Valastro, il giornalista Fabio Migliaccio, lo storico Nando Castagna, l’ex sindaco avvocato Marcello Furriolo, l’imprenditore Lorenzo Speziali, il giornalista Franco Cimino, l’avvocato Aldo Costa già vicesindaco ed ex sovrintendente del Teatro Politeama, Cettina Mazzei “Ambasciatrice della Nazione albanese nel Mondo”, il prof. Antonio Falbo e tanti artisti ed appassionati.
Nel pomeriggio di oggi, lunedì 16 giugno, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un grave incidente stradale verificatosi al km 205,600 dell’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, in direzione nord, nel territorio comunale di Castrovillari (CS). Per cause in corso di accertamento, un mezzo pesante ha perso il controllo impattando contro le barriere laterali e precipitando sotto il Viadotto Salso, fuori dalla sede stradale. Nell’impatto due persone sono rimaste gravemente ferite. Il personale dei Vigili del Fuoco ha operato per la messa in sicurezza del mezzo e per il soccorso dei feriti, successivamente affidati al personale sanitario. Sul posto sono intervenuti anche il personale Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per gli accertamenti del caso.
I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno arrestato in flagranza per furto un 64enne originario di Maida (CZ). L’uomo è stato sorpreso mentre stava asportando una Fiat Panda, in sosta su una via del quartiere di Nicastro di Lamezia Terme, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, intervenuti sul posto subito dopo una segnalazione all’utenza d’emergenza 112 da parte di un privato cittadino. L’autore in un primo momento aveva sottratto da una Fiat Punto in sosta entrambi gli specchietti retrovisori, l’antenna radio e il logo della casa produttrice, per poi riuscire ad entrare nella menzionata Fiat Panda infrangendo un finestrino, manomettendo il sistema di accensione e disattivando il GPS. L’immediato intervento della pattuglia della Sezione Radiomobile ha scongiurato il compimento dell’azione criminosa proprio mentre l’autore del furto stava per allontanarsi, con il conseguente recupero dell’intera refurtiva che è stata subito riconsegnata ai legittimi proprietari che hanno sporto denuncia. L’arrestato è stato dapprima tradotto agli arresti domiciliari e successivamente, a seguito dell’udienza di convalida del 12 giungo scorso, in carcere, come disposto dal Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della locale Procura. Quanto descritto pone l’attenzione sulla costante operatività dell’Arma dei Carabinieri nel territorio lametino, mirata alla prevenzione ed al contrasto di fenomeni di criminalità diffusa e organizzata a tutela della collettività. In particolar modo l’evento evidenzia la tempestività e l’efficacia dell’intervento e in particolare la necessità di una costante e fattiva collaborazione tra cittadinanza e istituzioni.