Le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza sono intervenute nel comune di San Giovanni in Fiore a seguito di un’esplosione causata, presumibilmente, da una fuga di gas metano verificatasi all’interno di un appartamento posto al secondo piano di uno stabile di tre piani. Nell’evento sono rimaste ferite due persone, un uomo e una donna di età stimata inferiore ai 60 anni, affidate alle cure del personale sanitario del Suem 118. Una delle due persone coinvolte versa in condizioni più gravi. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’appartamento interessato e la proiezione di detriti ha causato danni anche a un edificio situato nelle immediate vicinanze. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e i tecnici del Comune. Sono in corso le verifiche tecniche finalizzate ad accertare le condizioni di sicurezza e l’agibilità degli appartamenti ubicati al primo e al terzo piano dello stabile interessato. Le operazioni di messa in sicurezza dell’area e gli accertamenti tecnici proseguono.
Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 13:25, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro sono intervenute a Lamezia Terme, lungo la SS18 al km 374, per un vasto incendio di vegetazione. Le fiamme, alimentate dal forte vento presente nella zona, si sono rapidamente propagate interessando un’area di circa 4 ettari, coinvolgendo numerose serre e raggiungendo il tetto in pannelli coibentati di un ristorante nonché la copertura in fogli di catrame di un edificio adibito ad ufficio di un vivaio. L’incendio ha inoltre interessato il tracciato ferroviario, rendendo necessaria l’interruzione della circolazione ferroviaria durante le operazioni di soccorso. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza è stata disposta anche la chiusura della Strada Statale 18, con riapertura al traffico alle ore 17:10. Sul posto hanno operato personale e mezzi dei Vigili del Fuoco con due squadre boschive (Lamezia Terme e Catanzaro), la squadra del Distaccamento di Lamezia Terme, due autobotti per rifornimento idrico, autoscala e il DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) di Lamezia Terme. Presenti inoltre personale ANAS, tecnici RFI, Carabinieri e Polizia Locale, che hanno collaborato alla gestione della viabilità e alla messa in sicurezza dell’area. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di circoscrivere e successivamente estinguere il rogo, evitando un’ulteriore propagazione delle fiamme alle strutture e alle aree circostanti. Non si segnalano persone coinvolte.
La solennità della Madonna del Carmelo a Squillace è molto più di una ricorrenza liturgica. È un appuntamento importante, un gesto collettivo che affonda le radici nella storia della città e nel sentimento religioso che da secoli accompagna la comunità. Anche quest’anno, nella basilica cattedrale (la chiesa del Carmine della parrocchia di San Pietro purtroppo è ancora inagibile), la celebrazione ha confermato la forza di un culto che continua a unire generazioni, famiglie e istituzioni. Il sindaco Enzo Zofrea, insieme al vicesindaco Tommaso Cristofaro e al presidente del Consiglio comunale Claudio Panaia, ha portato alla Vergine un cuscinetto floreale, simbolo di devozione e gratitudine. Un gesto semplice ma profondamente significativo, compiuto a nome dell’intera comunità squillacese, che da sempre guarda alla Madonna del Carmelo come guida, protezione e riferimento spirituale. La presenza dell’amministrazione comunale non è soltanto istituzionale, ma è la conferma di un legame che attraversa la storia di Squillace, dove il culto carmelitano ha radici antiche e vive ancora oggi nella partecipazione popolare, nelle tradizioni familiari e nella memoria condivisa. Dopo la celebrazione, Zofrea ha espresso un sentito ringraziamento alla famiglia Chillà, che con un atto di straordinaria generosità ha donato al Museo Diocesano l’intero corredo della Madonna del Carmelo. Un gesto che non solo arricchisce il patrimonio culturale e religioso della città, ma permette di preservare e tramandare un bene prezioso, custodito ora in un luogo dove potrà essere conosciuto e valorizzato dalle future generazioni. Nel corso della celebrazione, la comunità ha affidato alla Madonna del Carmelo le proprie speranze e le proprie fragilità:le famiglie, cuore della vita sociale; gli anziani, custodi della memoria; i giovani, chiamati a costruire il futuro; chi attraversa momenti di difficoltà, solitudine o malattia; l’intera città di Squillace, che nella Vergine trova conforto e orientamento. Un affidamento che rinnova la tradizione e ribadisce la fiducia nella protezione della Madonna, affinché continui a vegliare su tutti e a guidare il cammino della comunità. La devozione alla Madonna del Carmelo è parte integrante dell’identità religiosa di Squillace. Le famiglie conservano immagini, ex voto, ricordi; le celebrazioni richiamano ogni anno numerosi fedeli; la presenza della Vergine è percepita come un legame vivo, capace di unire il borgo, la marina e le frazioni in un’unica storia di fede. La solennità celebrata oggi non è, dunque, un evento isolato, ma un tassello di una tradizione che continua a rinnovarsi, grazie alla partecipazione della comunità e alla cura delle istituzioni. Carmela Commodaro
Il mare diventa un luogo ancora più accogliente quando è pensato per essere vissuto da tutti, senza barriere. Sul lungomare di Squillace nasce un servizio che parla di inclusione, comunità e diritti. Da quest’anno è disponibile la carrozzina da spiaggia Job, un ausilio gratuito che permette alle persone con difficoltà motorie di raggiungere l’acqua e vivere la spiaggia in autonomia, sicurezza e libertà. Un passo avanti concreto, promosso dall’amministrazione comunale e dall’assessorato alle Politiche sociali, che rafforza l’impegno verso un territorio più attento, accessibile e rispettoso delle esigenze di tutti. La carrozzina Job è progettata per muoversi agevolmente sulla sabbia e consentire l’ingresso in acqua grazie alle sue ruote speciali e ai galleggianti laterali. Un dispositivo semplice ma rivoluzionario, che permette autonomia di movimento in modo che chi ha difficoltà motorie può vivere il mare senza dipendere da altri; sicurezza in acqua, perché la struttura galleggiante garantisce stabilità e comfort durante la balneazione; inclusione reale, poiché il mare diventa un bene comune, accessibile e condiviso. Un gesto che racconta una visione precisa: il turismo inclusivo non è un dettaglio, ma un valore identitario. La carrozzina Job è a disposizione di tutti, liberamente e senza costi. Proprio per questo, la collaborazione dei cittadini e dei turisti è fondamentale. L’amministrazione invita a un uso responsabile e rispettoso: utilizzarla con attenzione significa permettere anche ad altri di vivere la stessa esperienza. Al termine dell’utilizzo, va riposta all’ingresso della rampa di accesso alla spiaggia, così sarà subito pronta per chi ne avrà bisogno. Un piccolo gesto che moltiplica il valore del servizio e rafforza il senso di comunità. La presenza della carrozzina Job sul lungomare di Squillace non è solo un servizio, ma anche un messaggio culturale. È la dimostrazione che l’accessibilità non è un privilegio, ma un diritto. È la prova che una comunità cresce quando si prende cura dei suoi spazi e delle persone che li vivono. Perché il mare è davvero più bello quando è di tutti. E ogni gesto di attenzione contribuisce a costruire un territorio più inclusivo, accogliente e umano. Carmela Commodaro
Premio Eccellenze Italiane nel mondo conferito a Rossella Paone per il curriculum. La cerimonia si è svolta a Francavilla al mare e prevede come tappe internazionali Londra, Barcellona, Calcutta. Presidente del Premio Massimo Pasqualone. I lavori sono stati eseguiti da un Comitato Scientifico che ha valutato attentamente i curricula dei Premiati. Premio Eccellenze Italiane nel mondo conferito a Rossella Paone per il curriculum. La cerimonia si è svolta a Francavilla al mare il 15 luglio in una Location davvero suggestiva con la partecipazione di artisti provenienti da diverse regioni d’Italia e prevede come tappe internazionali Londra, Barcellona, Calcutta. Presidente del Premio Massimo Pasqualone. I lavori sono stati eseguiti da un Comitato Scientifico che ha valutato attentamente i curricula dei Premiati.
Squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, è intervenuta questa mattina sull’Autostrada A2 del Mediterraneo, al km 314 della carreggiata nord, nel tratto compreso tra gli svincoli di Lamezia Terme e Falerna, per l’incendio di un’autovettura. Coinvolta una Fiat Croma, completamente interessata dalle fiamme. L’incendio si è propagato anche alle sterpaglie presenti ai margini della carreggiata. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di estinguere il rogo e di impedire l’ulteriore propagazione delle fiamme. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Stradale per la gestione della viabilità e personale ANAS per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale. Per consentire le operazioni di spegnimento, il tratto autostradale interessato è stato inizialmente chiuso al traffico in entrambe le corsie della carreggiata nord. Al termine della fase più critica dell’intervento è stata riaperta una corsia di marcia, con circolazione regolata fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Illesi i passeggeri della vettura
CATANZARO – Il direttore generale dell’Asp di Catanzaro, gen. Antonio Battistini, ha assunto l’impegno di intervenire sulle principali criticità della sanità territoriale del Chiaravallese, dalla Riabilitazione al servizio di Radiologia fino al Punto di primo intervento della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale. È quanto emerso al termine dell’incontro richiesto dal consigliere regionale Enzo Bruno insieme al sindaco di San Vito sullo Ionio, Antonio Tino, alla presenza del dottor Lino Puzzonia, per fare il punto sulle emergenze del comprensorio. «Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte del direttore generale ad affrontare subito le situazioni più urgenti, individuate nel corso del sopralluogo effettuato a Chiaravalle nei giorni scorsi, soprattutto in vista dell’estate», afferma Bruno. Per rispondere alle criticità evidenziate, Battistini ha anticipato che sta valutando anche il ricorso a incarichi libero-professionali per coprire le gravi carenze di personale nei reparti più esposti durante il periodo estivo. Tra le priorità figura l’Unità operativa di Riabilitazione, unico centro semiresidenziale diurno dell’Asp con 15 posti letto, che garantisce ogni anno migliaia di prestazioni fisiatriche, riabilitative e logopediche. «Servono immediatamente un medico fisiatra, due fisioterapisti, un logopedista e nuove attrezzature riabilitative. I due fisiatri attualmente in servizio devono poter usufruire delle ferie e il reparto ha bisogno di strumenti moderni, come tapis roulant, cyclette e apparecchiature per la riabilitazione, indispensabili per pazienti colpiti da ictus, Sla e altre patologie neurologiche», sottolinea Bruno. Le richieste presentate al direttore generale evidenziano inoltre la necessità di potenziare il personale e rinnovare le apparecchiature elettromedicali. Tra gli impegni assunti figura anche il rafforzamento del servizio di Radiologia, oggi affidato a un solo tecnico. «Abbiamo chiesto che venga assegnata subito un’altra unità, perché il rischio concreto è che durante il mese di agosto il servizio possa subire interruzioni. Non possiamo permettere che un presidio così importante resti scoperto». Analoga situazione riguarda il Punto di primo intervento, dove la carenza di medici rende difficile garantire la continuità assistenziale. «È necessario intervenire rapidamente anche sotto il profilo organizzativo per assicurare un presidio stabile», evidenzia Bruno, ricordando che il servizio opera frequentemente senza medico, mentre anche la Guardia medica e il 118 risentono della cronica carenza di personale. Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della prevenzione oncologica. Bruno e il sindaco di San Vito sullo Ionio hanno proposto al direttore generale un programma di screening rivolto alle donne over 60 del comprensorio del Chiaravallese per la diagnosi precoce delle patologie oncologiche della sfera femminile. Battistini ha condiviso la proposta e si è concordato di riconvocare, subito dopo la pausa estiva, un tavolo operativo con i sindaci del territorio. L’incontro, previsto all’inizio di settembre, servirà a definire gli aspetti logistici e organizzativi del progetto, a partire dal sistema dei trasporti e dalla dotazione strumentale necessaria. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche l’acquisto di un mammografo da destinare al presidio di Chiaravalle Centrale oppure l’individuazione di soluzioni alternative che consentano comunque di garantire lo screening sull’intero comprensorio. Il confronto ha riguardato anche altri servizi sanitari del territorio. Bruno ha infatti rappresentato al direttore generale l’istituzione nella Casa della Comunità di Squillace dell’ambulatorio di piccola chirurgia offrendo interventi che consentano di rafforzarne l’operatività e garantire risposte più efficaci ai cittadini del comprensorio. Il consigliere regionale ricorda inoltre che Battistini ha confermato gli impegni già assunti per la RSA pubblica di Girifalco, l’unica struttura residenziale pubblica del territorio, ribadendo la volontà di dare seguito al percorso di potenziamento già avviato. «Abbiamo portato all’attenzione del direttore generale problemi concreti e urgenti – conclude Bruno – trovando un’interlocuzione positiva, grande sensibilità e la volontà di dare risposte in tempi rapidi ai cittadini del comprensorio. È stato un confronto operativo, dal quale sono emersi impegni precisi e la disponibilità ad affrontare nell’immediato le situazioni più critiche».
A Squillace sta per prendere forma un progetto che unisce memoria, arte e futuro. Nei prossimi giorni sarà costituita l’associazione culturale dedicata a Paolo Pancari Doria, artista di rilievo nazionale e storico docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, scomparso nel 2022 all’età di 72 anni. Promotore dell’iniziativa è il figlio, il professore Francesco Libero Pancari, che ha voluto trasformare l’eredità culturale del maestro in un impegno concreto per le nuove generazioni. Paolo Pancari Doria è stato una figura centrale non solo per l’Accademia, dove nel 1977, appena ventisettenne, ricevette l’incarico di assistente e dove divenne poi docente di ruolo della cattedra di decorazione, ma anche per la comunità di Squillace, città in cui ha vissuto con la moglie Maria Ada Maida e i figli Francesco, Silvia e Anna. A lui si deve un contributo culturale costante, generoso, sempre orientato alla bellezza e alla crescita degli altri. Amici, colleghi e cittadini lo ricordano come una persona amabile, serena, di grande cultura, padre e nonno affettuoso. Per Pancari, Squillace e Santa Severina erano i luoghi della memoria, spazi dell’anima che hanno alimentato la sua ricerca artistica. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’ultimo nel 2021, “Il volto della Cultura”, assegnato a Le Castella dall’associazione “Leonardo Da Vinci”. I suoi ultimi acquerelli sono stati pubblicati nella raccolta “Canti d’amore e rabbia” di Daniele Cristofaro, testimonianza di una sensibilità artistica rimasta viva fino agli ultimi anni. L’associazione culturale intitolata a Pancari nasce con l’obiettivo di promuovere i giovani talenti artistici della Calabria, una terra che da sempre genera creatività e visione. Come anticipato dal figlio Francesco, la missione comprenderà borse di studio per studenti delle Accademie di Belle Arti e dei licei artistici, premi d’arte e iniziative culturali mirate, eventi espositivi dedicati ai giovani, progetti di beneficenza a favore di ospedali pediatrici e altri enti. «Questo era quello che papà desiderava negli ultimi anni – racconta Francesco – degli incontri vari per promuovere il bello della nostra terra». A inaugurare simbolicamente il percorso dell’associazione sarà la mostra “Ode alla luna”, proposta dal maestro Francesco Libero Pancari e in programma dal 25 luglio al 2 agosto lungo il suggestivo itinerario di Salita Tirone, a Squillace. Un luogo che già negli ultimi anni è diventato un percorso culturale diffuso, capace di raccontare la storia del borgo attraverso arte e memoria. La nascita dell’associazione “Paolo Pancari Doria” rappresenta un gesto di gratitudine verso un uomo che ha dedicato la vita all’arte e alla cultura, ma anche un investimento sul domani. Squillace si prepara così a custodire e rilanciare il messaggio del maestro, cioè promuovere il bello, sempre, ovunque, con chiunque. Carmela Commodaro
Ci sono storie che profumano di passione, sacrificio e meritato successo. Quella di Caterina Milizia è una di queste, una parabola ascendente che dimostra come il talento, se coltivato con dedizione, possa portare a traguardi straordinari. Titolare, insieme al marito Maurizio Staglianò, del rinomato ristorante “Le Ricchezze del Mare” di Squillace, Caterina è oggi una cuoca professionista a tutti gli effetti, ma soprattutto una vera e propria artista dei fornelli. Il percorso di Caterina è la testimonianza di come le inclinazioni profonde trovino sempre il modo di emergere. Dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte al termine del suo regolare corso di studi, ha scelto di seguire la sua vera e grande passione, cioè la cucina. Non si è trattato solo di un’inclinazione innata, ma di un mestiere guadagnato sul campo, giorno dopo giorno, ricetta dopo ricetta. A coronamento di questo percorso di crescita, quest’anno è arrivato anche il traguardo ufficiale, il diploma conseguito all’Istituto Alberghiero di Soverato, che ne certifica lo status di cuoca professionista. Un successo celebrato con immenso orgoglio e calore dalla sua famiglia, dal marito Maurizio e dalla figlia Mariacostanza. Il nome di Caterina e Maurizio è ormai impresso nella mente dei buongustai non solo in Italia, ma anche all’estero. Il loro ristorante, “Le Ricchezze del Mare”, è stato infatti il vincitore di “4 Ristoranti”, la celeberrima trasmissione televisiva in onda su SkyUno condotta da Alessandro Borghese. L’arma vincente? Un menù audace, innovativo e strepitoso tutto a base di baccalà, che Caterina è specializzata nel cucinare in mille modi differenti. Con le sue creazioni, la chef si è imposta sugli agguerriti concorrenti, conquistando l’ambita palma di migliore cucina “piccante” della costa calabrese. Il trionfo nel cooking show non ha premiato solo la straordinaria qualità delle portate, ma ha promosso a pieni voti l’intera esperienza del ristorante di Squillace: dalla suggestiva location all’eleganza degli arredi, dall’impeccabilità del servizio al tavolo fino all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Il diploma dell’Alberghiero non è un punto d’arrivo, ma una splendida conferma. Da Squillace ai maxischermi televisivi, il viaggio di Caterina Milizia e Maurizio Staglianò prosegue spedito, forte di un’identità culinaria unica e di un consenso di pubblico che continua a crescere. Il baccalà ha trovato la sua regina, e la Calabria una delle sue eccellenze più luminose. Carmela Commodaro
La comunità di Amaroni si stringe attorno alla sua Patrona. Il 31 luglio e il 1° agosto si rinnoveranno i solenni festeggiamenti in onore di Santa Barbara Vergine e Martire, un appuntamento nel quale fede, tradizione e senso di appartenenza si fondono per dare vita a momenti di intensa commozione e gioia comunitaria. Nonostante i lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale siano ancora in corso, la festa si svolgerà regolarmente grazie all’impegno collettivo. Un segnale forte di una comunità unita che non si ferma davanti alle difficoltà, come sottolineato dal parroco Don Roberto Corapi. In una toccante lettera indirizzata alle famiglie amaronesi, sia residenti che emigrate, don Roberto Corapi, cappellano Umg di Catanzaro, ha espresso profonda gratitudine e ha invitato tutti a guardare al futuro con fiducia: «In un tempo segnato da guerre, sofferenze, malattie e tante incertezze che toccano le famiglie e i popoli, la testimonianza di Santa Barbara ci invita a non perdere la speranza. La sua fede salda ci ricorda che la luce di Cristo continua a brillare anche nelle notti più difficili e che nessuna prova può spegnere la forza dell’amore di Dio. Questa festa sia per tutti un’occasione per riscoprire il valore della fraternità, della preghiera e dell’unità. Anche chi vive lontano da Amaroni possa sentirsi parte di questa grande famiglia che si raccoglie attorno alla sua Patrona con affetto e devozione». I riti spirituali inizieranno già a fine luglio, con un’attenzione particolare verso i malati, gli anziani e chi non c’è più. La preparazione comincerà con la Novena di Santa Barbara, che si terrà dal 23 al 31 luglio nella Navata Laterale della chiesa. Ogni giorno il programma prevede alle ore 18 il Santo Rosario, le Litanie a Santa Barbara e la Coronella, seguito alle ore 18.30 dalla celebrazione della Santa Messa. Durante tutto il periodo della novena, si rinnoverà inoltre il tradizionale momento di vicinanza comunitaria con la visita agli ammalati. Domenica 26 luglio sarà interamente dedicata alla Giornata di Preghiera per i Defunti. I momenti centrali della festa entreranno nel vivo venerdì 31 luglio, in occasione della Giornata degli Emigranti. Nella vigilia della festa, alle ore 18:30, si celebreranno i Vespri Solenni seguiti dalla Santa Messa. La giornata più importante sarà quella di sabato 1° agosto, Solennità di Santa Barbara. Le celebrazioni cominceranno alle ore 8.30, con la Santa Messa dell’Aurora. Successivamente, alle ore 11, si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica con il tradizionale Panegirico, presieduta da don Roberto Corapi. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17, la statua della Santa Patrona attraverserà in processione le vie del paese, con una sosta di preghiera e riflessione presso l’Anfiteatro “N. Green”, dove a conclusione del percorso verrà celebrata la Santa Messa. Accanto ai momenti liturgici, Amaroni offrirà ai cittadini e ai numerosi visitatori un ricco cartellone di eventi civili e musicali. I festeggiamenti all’aperto inizieranno la sera di venerdì 31 luglio alle ore 22, presso l’Anfiteatro “N. Green”, con il concerto di Davis Muccari, che farà tappa in paese con il suo “Straordinaria Tour 2026”. A mezzanotte, il cielo si illuminerà con lo straordinario spettacolo pirotecnico curato dalla “Ditta Pirotecnica Sarro Srl”. La serata di sabato 1° agosto si sposterà in Piazza dell’Emigrante dove, a partire dalle ore 22, si terrà il concerto della Banda Musicale “Due Mari Città di Tiriolo”. A chiudere i festeggiamenti, alle ore 24, sarà l’attesa estrazione dei biglietti della lotteria “Santa Barbara 2026”. La festa di Santa Barbara, edizione estiva, rappresenta da sempre un’occasione preziosa per riabbracciare i tanti emigrati che ritornano in paese e per riscoprire, insieme, il valore della fraternità e della pace sotto lo sguardo protettivo della Santa Patrona. Carmela Commodaro