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Squillace incidente mortale all’alba a Fiasco Baldaya.

Un grave incidente
all’alba nella frazione di Fiasco Baldaya, un ragazzo di 20 anni ha perso la vita in seguito a un impatto violentissimo. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, ma le ferite riportate dal giovane erano troppo gravi: per lui non c’è stato nulla da fare.
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica del sinistro.

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Un grave incidente
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Lamezia Terme, vasto incendio di pneumatici nella zona industriale

Le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro sono impegnate nella zona industriale Papa Benedetto XVI, nel comune di Lamezia Terme, per un vasto incendio che ha interessato un ingente quantitativo di pneumatici.
Per fronteggiare il rogo sono intervenute la squadra del Distaccamento di Lamezia Terme, supportata da autobotti per il rifornimento idrico provenienti dalla sede centrale di Catanzaro. In considerazione dell’estensione dell’incendio e della complessità delle operazioni di spegnimento, sono stati successivamente inviati ulteriori rinforzi dalla sede centrale, una squadra del Distaccamento volontario di Taverna e una squadra del Distaccamento di Lamezia Terme Aeroporto.
Complessivamente sono impegnati nell’intervento oltre 20 Vigili del Fuoco con 8 automezzi.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso in condizioni di sicurezza, è stata disposta la chiusura di un tratto della Strada Statale 18 in prossimità dell’area interessata dall’incendio.
Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono tuttora in corso.

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Orizzonti Comuni: quando i simboli dell’illegalità diventano infrastrutture di riscatto sociale

Trasformare ciò che un tempo rappresentava l’illegalità in strumenti di crescita collettiva. È questa la visione che guida “Orizzonti Comuni: Rotte di inclusione tra Mare e Terra”, il progetto che ha portato Catanzaro e il suo territorio ai vertici della graduatoria nazionale di Sport e Salute S.p.A., con un punteggio di 82/100. Un risultato che non nasce dal caso, ma da una strategia chiara, quella di costruire infrastrutture sociali permanenti capaci di generare inclusione, formazione e opportunità. Attualmente in Fase 2, “Orizzonti Comuni” mira a sbloccare un finanziamento di 250mila euro destinato alla creazione di spazi e servizi stabili per giovani, famiglie e persone con fragilità. La sua forza risiede nella capacità di unire innovazione, sport, legalità e sostenibilità in un’unica visione territoriale. Un tassello decisivo è il sostegno dell’amministrazione comunale di Catanzaro. L’assessore allo sport Antonio Battaglia ha espresso pieno entusiasmo per l’iniziativa e sta lavorando affinché il supporto tecnico-logistico promesso dal Comune diventi operativo. L’obiettivo è realizzare nel Porto di Catanzaro Lido il primo hub nautico inclusivo della Calabria, un presidio di aggregazione dotato di un sollevatore elettrico in banchina per garantire l’accesso universale alle attività marittime. Un passo avanti decisivo nella costruzione di una città più aperta, sportiva e attenta ai diritti di tutti. Capofila del progetto è Welldone Ets, guidata da Germana De Luca, professionista originaria di Montepaone. L’associazione porta in dote una competenza unica, quella del recupero e del refitting di imbarcazioni confiscate alla criminalità, trasformandole in risorse sociali e formative. Il coordinamento dell’intera filiera è affidato a Riccardo Mainardi, project manager e delegato del progetto. A lui il compito di guidare l’ecosistema territoriale affinché la visione della “floating classroom”, l’aula galleggiante itinerante, diventi una realtà stabile per 100 giovani coinvolti tra Catanzaro e Soverato, futuri professionisti e beneficiari dei percorsi di inclusione. “Orizzonti Comuni” si distingue per un elevato tasso di innovazione. Saranno infatti utilizzati strumenti di Intelligenza Artificiale come facilitatori per la comunicazione e l’inclusione di giovani con fragilità cognitive, rendendo le attività accessibili e personalizzate. Inoltre, la salute dei ragazzi sarà al centro della sfida #OrizzontiDetox, un percorso di disintossicazione digitale pensato per contrastare la sedentarietà, che in Calabria raggiunge il 59,3%, attraverso sport reale, vela e trekking accessibile sul Sentiero 711.Il progetto è stato premiato anche per la sua capacità di auto-sostenersi nel tempo grazie al modello “Robin Hood”. I proventi delle attività a pagamento (turismo sociale, corsi sportivi, team building) finanzieranno la gratuità dei servizi per le fasce più fragili della popolazione. Una struttura gestionale solida che rende “Orizzonti Comuni” un modello replicabile a livello nazionale, capace di generare impatto sociale duraturo. Il successo nasce da una compagine ampia e ben strutturata che unisce Comune di Catanzaro, Comune di Soverato, Ente Parchi Marini Regionali, Lega Navale Italiana – Sezione Soverato, Sailing the Gulf Asd, Soverato in Cammino Asd, Cus Catanzaro, Fondazione Città Solidale, Focus On Aps, Casm, Associazione Don Pellicanò. Una rete che dimostra come la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e associazionismo sportivo possa generare risultati concreti e misurabili. Entro ottobre 2026, con il completamento della fase di accompagnamento, il primo hub nautico inclusivo della Calabria potrebbe finalmente aprire i battenti. Sarebbe una vittoria storica per lo sport, la legalità e l’inclusione sociale in una regione che continua a dimostrare di saper trasformare le sfide in opportunità.
Carmela Commodaro


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Cutro, grave incidente stradale: muore un giovane, ferite altre due persone

Nella notte tra sato e domenica, intorno alle ore 2.45, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Crotone è intervenuta a Cutro a seguito di un grave incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura.
Per cause in corso di accertamento, il veicolo è uscito di strada ribaltandosi. All’arrivo dei soccorritori, il personale sanitario del SUEM 118 ha constatato il decesso di un giovane che viaggiava a bordo dell’autovettura. Altre due persone sono rimaste ferite e, dopo le prime cure prestate sul posto, sono state trasferite presso struttura ospedaliera per gli accertamenti e le cure del caso.
I Vigili del Fuoco hanno provveduto ad estrarre la salma dalle lamiere, alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’incidente e al recupero del veicolo incidentato, successivamente rimosso mediante carro attrezzi.
Sul posto sono intervenuti, per gli adempimenti di competenza, i Carabinieri della Stazione di Isola Capo Rizzuto, il personale sanitario del SUEM 118 e il Medico Legale.
L’intervento dei Vigili del Fuoco si è concluso nelle prime ore della mattinata, al termine delle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza del sito.

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ARMONIE D’ARTE SUGGELLA IL PATTO CON IL TERRITORIO: PRESENTATO IL RICCO CALENDARIO DI EVENTI A SOVERATO

Tredici date tra l’incanto del Giardino Botanico Santicelli ed il Teatro del Borgo, un nuovo contenitore culturale che il Comune inaugurerà proprio in concomitanza: il network di Armonie d’Arte ha fatto ormai di Soverato la sua seconda casa.

La collaborazione, già forte da anni, è stata rinnovata formalmente ieri in conferenza stampa alla presenza della direttrice di Armonie d’Arte, Chiara Giordano, del sindaco di Soverato, Daniele Vacca, e del vicesindaco e consigliere provinciale, Emanuele Amoruso. “Con grande soddisfazione – ha detto Vacca – presentiamo il nuovo programma di Armonie d’arte a Soverato, che quest’anno non solo rinnova la sua presenza in città con 13 importanti date al Giardino botanico, ma inaugura un’opera importante attualmente in fase di conclusione, un teatro che guarda i ruderi di Soverato antica e che battezzeremo come “Teatro del Borgo”. A Chiara Giordano va anzitutto il merito di essere la visionaria che ha fatto sì che il Giardino botanico, chiuso da troppo tempo in stato d’abbandono, risultasse fruibile. Proprio lei è stata di stimolo per poterlo riaprire finalmente al pubblico restituendo alla collettività non soltanto una bellissima terrazza sul mare ed un giardino ricco di vegetazione, ma un vero contenitore culturale, luogo identitario di Armonie d’Arte e palcoscenico di eventi importanti. Grazie, quindi, a Chiara, che va al contempo sostenuta e apprezzata. Soverato si prepara quest’estate ad accogliere, secondo le ultime proiezioni, ancora più presenze, ecco perchè c’è tanto da fare sul turismo e su quello di qualità. Ci ritroveremo quindi il prossimo 3 luglio al Giardino Botanico, un luogo di ristoro e di riflessione, quel tipo di ristoro che tante persone che frequentano Armonie d’arte cercano”. “Torna Armonie d’arte con una poderosa programmazione di grandissimi eventi, dal jazz alla danza alla drammaturgia al teatro greco. – fa eco Amoruso- Quest’anno si è consolidato il nostro rapporto e siamo riusciti a donare alla città di Soverato e a tutti un programma di altissimo livello. Ricordiamo con piacere ed emozione come, nelle edizioni precedenti, gli artisti che hanno avuto modo di esibirsi in questo luogo incantevole che è il Giardino Botanico abbiano ringraziato per aver avuto modo di ambientare le proprie performance artistiche in questo luogo unico e incontaminato. Quest’anno spazio anche ad una nuova sperimentazione, il “Teatro del borgo”, un’ambientazione nuova che guarda alla nostre radici, i ruderi di Soverato antica del 1783. Chiara, eclettica donna di cultura, lavora un anno intero per portare qui i migliori nomi del panorama artistico internazionale, dobbiamo ringraziarla e nutrirci di questi momenti che fanno bene alla musica ma fanno bene anche all’anima”. In conclusione, la direttrice artistica Giordano, nel ringraziare l’Amministrazione comunale per il supporto fattivo e la condivisione della visione, ha precisato come Armonie d’Arte possa dare anche per questa stagione “il meglio di sé con artisti internazionali, già a partire con Joe Lovano, il più grande sax tenore al mondo, e ancora il meglio della scena italiana, prime, esclusive, nuove produzioni, in una poderosa e prestigiosa programmazione fino a settembre. Così Armonie d’Arte può essere strategica per il territorio, rivelandosi un formidabile strumento di marketing territoriale, offrire cultura per la popolazione, per i turisti, arte ai massimi livelli, ma in particolare ancora una volta sarà quello spazio materiale e immateriale dove la bellezza è meraviglia”. Il programma completo di Armonie d’Arte, festival e Network, è disponibile sul sito web www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati. Nel dettaglio, gli spettacoli ambientati a Soverato, tra Giardino Botanico Santicelli e Teatro al Borgo, si terranno nelle date 3, 10, 12, 17, 20 luglio, 2, 7, 11, 16, 19, 21, 23 e 28 agosto, 12 settembre. Da Joe Lovano, e altro grande jazz internazionale, che aprirà l’estate 2026, alla drammaturgia classica e contemporanea, al consueto appuntamento di danza all’alba, e tanto, tanto altro. E’ già attivo il ticketing online.

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Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 57.ma è sul Be Alternative Festival, l’alternativa che ha trovato casa in Sila

Un percorso che si chiude, una storia che continua. Interviste SottoTraccia, curate da Davuide Mercurio, del Collettivo OndaRock, saluta il proprio pubblico dopo 57 appuntamenti, 57 incontri che hanno generato racconto, comunità, confronto. Davide rivolge 57 volte grazie: a chi ha deciso di esporsi, a chi ha letto anche solo per pochi minuti, a chi ha creduto che un progetto indipendente potesse diventare spazio condiviso. Il rumore, quello vero, è stato fatto insieme. Per chiudere questo viaggio, non poteva esserci luogo più simbolico del Be Alternative Festival, realtà che negli anni ha costruito una propria identità senza inseguire le mode. A raccontarlo a Davide Mercurio, nella 57.ma intervista, è Cristian Romeo, Art Director della manifestazione, che ripercorre un cammino fatto di sacrifici, intuizioni e una visione precisa. L’obiettivo, fin dall’inizio, era ambizioso, per offrire alla Calabria un Festival capace di competere con i grandi eventi nazionali, interrompendo quella migrazione culturale che costringe gli appassionati a spostarsi altrove per vivere concerti di alto livello. La svolta è arrivata con la scelta della Sila, un luogo che ha trasformato il territorio in valore aggiunto, fondendo natura e musica in un’identità ormai riconoscibile. Essere un Festival indipendente significa convivere ogni anno con un equilibrio delicato tra sostenibilità economica e coerenza artistica. Be Alternative affronta questa sfida puntando su nomi capaci di coinvolgere il pubblico, ma anche su artisti che rappresentano ricerca e coraggio: Motorpsycho, Mogwai, Jeff Mills, Kula Shaker, Timber Timbre, Subsonica. Un cartellone che racconta la volontà di restare trasversali, senza perdere autenticità. Il territorio, però, è al tempo stesso limite e risorsa con poche infrastrutture, mobilità complessa, burocrazia. Ma la Sila restituisce un contesto autentico, selvaggio, ospitale, che rende il Festival unico nel suo genere. Dietro ogni edizione c’è un lavoro di squadra fatto di confronti, discussioni, compromessi. Un processo indispensabile per costruire una proposta coerente ma mai scontata. Anche il nome Be Alternative racconta una filosofia: nato quasi diciassette anni fa dall’esigenza di vivere un’alternativa ai modelli dominanti, il Festival ha trasformato quella che un tempo veniva considerata una diversità in un punto di forza. Perché quando le alternative non esistono, c’è sempre qualcuno disposto a crearle. Si chiude così anche il viaggio di Interviste SottoTraccia, con una storia che parla di indipendenza, visione e coraggio. Forse il modo migliore per salutarsi. O, più semplicemente, per ricominciare da un’altra parte.
Carmela Commodaro

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Squillace, tolleranza zero contro i furbetti dei rifiuti: arriva la telecamera al passaggio a livello

“Il tempo dell’impunità è finito”. Il sindaco di Squillace Enzo Zofrea interviene con durezza dopo l’ennesimo episodio di inciviltà registrato sul territorio comunale. Al centro della protesta del primo cittadino c’è la situazione del parcheggio adiacente al passaggio a livello, trasformato nuovamente in una discarica abusiva a cielo aperto.
Il cumulo di rifiuti abbandonati ha riproposto uno spettacolo definito “vergognoso” dall’amministrazione. Non si tratta di un caso isolato, ma di un comportamento ripetitivo che danneggia l’immagine del paese.
Il sindaco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento agli operatori della ditta dei rifiuti, intervenuti tempestivamente per bonificare l’area devastata dall’inciviltà di pochi. Zofrea ha però chiarito che questa sarà l’ultima volta che il Comune si limiterà a riparare i danni senza reagire.
In sinergia con il Comando della Polizia Locale, è stata disposta l’installazione immediata di una telecamera nell’area colpita. Una decisione definita drastica ma inevitabile dallo stesso primo cittadino. “Non è una scelta che mi entusiasma, perché una comunità civile non dovrebbe aver bisogno di essere sorvegliata per rispettare le regole. Ma quando il buon senso viene sistematicamente calpestato, è dovere dell’Amministrazione adottare ogni strumento consentito per individuare e sanzionare i responsabili”.
Il messaggio lanciato dall’amministrazione comunale ai trasgressori non lascia spazio a interpretazioni: i responsabili verranno individuati tramite i filmati; non saranno ammesse giustificazioni o scorciatoie;
i colpevoli risponderanno delle proprie azioni con il massimo delle sanzioni previste. Il sindaco ha concluso ricordando che la stragrande maggioranza dei cittadini di Squillace rispetta le regole e il decoro urbano. Proprio per tutelare questa maggioranza onesta, l’ente agirà con fermezza contro una minoranza priva di senso civico. “Squillace merita rispetto – ha chiosato Zofrea – e chi non è disposto a rispettarla dovrà assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”.
Carmela Commodaro

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Amaroni, il burrone diventa spazio urbano: il sindaco Ruggiero racconta la trasformazione del Fosso Fiorella

Dove per anni c’era solo un burrone, oggi c’è un nuovo spazio urbano con tre parcheggi. È uno di quei piccoli interventi che cambiano davvero la vita quotidiana, e che il sindaco di Amaroni Gino Ruggiero ha voluto raccontare sui suoi canali social, condividendo anche la soddisfazione di essere fermato dai cittadini per un complimento sincero: “Sindaco, mi devo complimentare con voi. E poi ci si meraviglia se tutto il paese vi vota”. L’area interessata è il Fosso Fiorella, una zona a ridosso del centro abitato rimasta inutilizzata per decenni. Un luogo difficile da valorizzare, spesso percepito come marginale, ma che oggi si presenta completamente trasformato: più ordinato, più sicuro, più utile. Secondo Ruggiero, si tratta di un intervento che “forse può sembrare poco appariscente”, ma che incarna perfettamente l’idea di amministrazione portata avanti in questi anni: recuperare spazi pubblici, restituirli alla comunità e migliorare la qualità della vita dei residenti. Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi ottenuti dalla Regione Calabria, che hanno permesso di riqualificare l’area, eliminando una zona degradata e inutilizzata, creare tre nuovi parcheggi, aumentando la disponibilità di posti auto vicino al centro; migliorare la fruibilità, rendendo l’area più accessibile e funzionale per i cittadini. Un intervento semplice, ma concreto, che risponde a un’esigenza reale della comunità. Ruggiero sottolinea come uno dei momenti più gratificanti per un sindaco sia proprio il contatto diretto con le persone. Essere fermati per strada, ricevere un ringraziamento o un complimento spontaneo, è la conferma che il lavoro svolto viene percepito e apprezzato. Un riconoscimento che, nelle parole del primo cittadino, “ripaga dell’impegno quotidiano e rafforza la volontà di continuare a lavorare con lo stesso spirito”. Il sindaco conclude ribadendo l’impegno dell’amministrazione: trasformare le opportunità in risultati concreti. Un percorso che passa anche da interventi come questo, capaci di migliorare il volto del paese un passo alla volta.
Carmela Commodaro

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Strada provinciale 162/2, nuovo appello di Rocco Devito: “Condizioni inaccettabili, si intervenga subito”

Un anno di sollecitazioni, tre lettere ufficiali e una strada che continua a rimanere nelle stesse condizioni, se non peggiori, di dodici mesi fa. È la denuncia del cavaliere Rocco Devito, già sindaco di Amaroni, che torna a chiedere con forza la sistemazione della strada provinciale 162/2, nel tratto compreso tra il km 1 e il km 30, arteria fondamentale per i territori di Amaroni e Vallefiorita. Devito ha indirizzato una nuova comunicazione al presidente della Provincia di Catanzaro e all’assessore regionale ai Lavori pubblici, ribadendo la necessità di un intervento immediato e non più rinviabile.
Nella sua lettera, l’ex sindaco sottolinea come le condizioni della strada rappresentino un serio pericolo per automobilisti e pedoni, un elemento che da solo basterebbe a giustificare l’urgenza dei lavori. Ma il problema non si limita alla sicurezza. Le condizioni della SP 162/2, afferma Devito, generano un danno significativo all’immagine e all’economia dei Comuni serviti da questa arteria, entrambi caratterizzati da vocazioni turistiche e identitarie riconosciute: Amaroni come Città del miele, Vallefiorita come Città dell’olio. A ciò si aggiunge l’inserimento dei due centri negli Itinerari Basiliani, oltre al Gemellaggio tra Amaroni e il Comune svizzero di Risch, elementi che richiamano ogni anno, soprattutto in estate, centinaia di visitatori. Secondo Devito, le pessime condizioni della strada scoraggiano l’afflusso di turisti e visitatori, con ricadute dirette sulle attività locali e sulla promozione dei territori. «Le pessime condizioni della strada non incoraggiano certo l’afflusso di visitatori e potenziali consumatori nei Comuni serviti da essa», scrive l’ex sindaco, evidenziando come la mancata manutenzione comprometta non solo la sicurezza ma anche le opportunità di sviluppo. Devito conclude il suo appello auspicando che questa terza sollecitazione sia finalmente quella decisiva. «Mi auguro – evidenzia – che questa volta si voglia provvedere a dar luogo ai lavori necessari senza ulteriormente ignorare la loro necessità e urgenza». Un richiamo fermo, che punta a riportare l’attenzione su una criticità ormai cronica e che riguarda non solo la viabilità, ma la qualità della vita e le prospettive di crescita di due comunità del comprensorio.
Carmela Commodaro

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