Due campi boe per la tutela degli habitat marini più delicati. Sono stati posizionati rispettivamente di fronte all’incantevole scogliera di Copanello e nelle splendide acque di località Caminia. Si tratta di un importante servizio per l’ormeggio delle imbarcazioni e per i diportisti. Lo rende noto il sindaco di Stalettì Mario Gentile, che, a nome dell’amministrazione comunale, ringrazia l’Ente per i Parchi Marini regionali della Calabria. «Il nostro comune – specifica Gentile – è stato dotato di due campi boe per la tutela degli habitat marini più delicati. Un mare da vivere, non solo da proteggere. E, in linea con le nuove direttive, è stata pubblicata una manifestazione d’interesse per individuare operatori che collaborino alla gestione dei campi ormeggio, con l’obiettivo di valorizzare e tutelare le nostre aree marine protette. Si tratta di una iniziativa importante che promuove una fruizione sostenibile del nostro mare, in piena armonia con la natura». L’amministrazione stalettese ha rivolto un sentito ringraziamento al direttore generale dell’Ente Raffaele Greco e a tutti i suoi collaboratori «per l’attenzione concreta e puntuale che riservano al nostro territorio. Stalettì cresce nel rispetto del suo patrimonio più prezioso: il mare». Carmela Commodaro
Delineate la strategie per completae il radicamento e rafforzare il partito sul territorio anche in vista delle prossime elezioni regionali
LAMEZIA TERME – L’Assemblea regionale di Azione, riunitasi ieri pomeriggio presso il circolo cittadino di Lamezia Terme sotto la guida del segretario regionale Francesco De Nisi e del presidente Giuseppe Graziano, ha affrontato i punti chiave per il futuro del partito in Calabria. L’incontro ha evidenziato l’urgenza di definire gli organismi regionali entro un paio di settimane. Si tratta di un’esigenza sollecitata anche dalla direzione nazionale. Il partito si prepara a un autunno intenso: il tesseramento 2025 prenderà il via a settembre, mentre il congresso regionale si terrà in autunno per naturale scadenza, coinvolgendo anche i congressi provinciali. Durante l’assemblea, sono stati rivolti complimenti e auguri di buon lavoro a Giuseppe Aieta, sindaco a Cetraro, Annita Vitale, consigliere comunale e segretaria cittadina di Azione Lamezia Terme, Marianna Saragò, vicesindaca di Paola, e Maurizio Marchese, consigliere comunale eletto a Spadola. Congratulazioni sono state rivolte pure a tutti gli eletti di Azione nelle recenti elezioni amministrative. Sul fronte politico, fatto il punto sul lavoro in corso a livello regionale: fari puntati, in particolare (tra le altre cose), sulle prossime elezioni regionali: è stata evidenziata la necessità di rafforzare il ruolo nel raggruppamento politico di appartenenza, sottolonineando la strategica valenza di aprirsi in maniera ulteriore a forze centriste e moderate. L’obiettivo, in questa direzione, è di costruire uno schieramento (lista) quanto più forte possibile. La discussione ha toccato anche il completamento degli organi statutari regionali e le prossime tappe per consolidare il radicamento del partito su tutto il territorio calabrese. Ecco percè i lavori assembleari hanno rinforzato e ribadita con forza anche la direttrice ideale che anima il partito: concretezza, idee, serietà d’intenti e programmi fattibili per dare risposte reali alle questioni delle popolazioni e dei cittadini. L’intento è quello di continuare a insistere su questo percorso «virtuoso – è stato detto all’unisono – nel convincimento di trovare il crescente appoggio della gente che, con il consenso fin qui accordato, sta dimostrando di vedere in Azione un nuovo modo di intendere e di fare politica».
L’Arci Calabria, presieduta da Giuseppe Apostoliti, si congratula con Gregorio Gallello per la sua elezione a Segretario Provinciale del Partito Democratico di Catanzaro. “Questa nomina – afferma il Presidente Apostoliti – rappresenta un importante riconoscimento per il suo impegno e la sua dedizione alla politica e alla comunità. Siamo inoltre orgogliosi di annunciare – aggiunge Giuseppe Apostoliti – che il Presidente di Arci Catanzaro, Rosario Bressi, è stato nominato Presidente dell’Assemblea Provinciale del Partito Democratico. Questa nomina prestigiosa è un riconoscimento del suo ruolo di leadership e della sua capacità di rappresentare gli interessi della nostra comunità. L’Arci Calabria – conclude il Presidente Apostoliti – si rallegra per queste nomine e auspica che possano contribuire a rafforzare il dialogo e la collaborazione, tra le diverse componenti della società civile e politica calabrese”.
Lui è solito esaltare la sua terra, la Calabria, con le sue iniziative culturali e musicali. Ed anche questa volta ha voluto rendere omaggio ad una delle mete turistiche calabresi più gettonate, Soverato. Da pochi giorni è uscito il nuovo singolo del cantautore calabrese Massimiliano Lepera, in arte Massi Lepera, che è anche pluripremiato professore di scuola superiore (docente dell’anno 2024, onorificenza per l’insegnamento, premio Kafka Italia, gran premio al merito internazionale per la cultura, il giornalismo e l’impegno sociale e tanti altri riconoscimenti). Il brano con relativo videoclip è intitolato “La vita è una giostra” ed è stato girato nella suggestiva città ionica e in particolare andando a curiosare in tutti gli angoli dedicati alle giostre e alle attività ludiche, proprio in linea con il titolo della canzone. Prodotto come sempre con l’etichetta discografica San Luca Sound di Bologna, con la preziosa collaborazione di Manuel Auteri e Renato Droghetti (casa discografica della quale Lepera è referente per la Calabria da qualche anno) e arricchito dalla voce di Antonio Pungillo e Gianluca Nocchi, nello studio DueToni, il brano ha come tema l’allegra giocosità della vita, che è un’altalena di alti e bassi e che va presa esattamente per come viene, quasi riecheggiando il noto “carpe diem” oraziano (che questo è anche il titolo dell’ultimo disco del cantautore Lepera), anche facendosi beffa di tutti i difetti e i disvalori che quotidianamente ci si pongono dinnanzi: l’arrivismo, il protagocentrismo, l’ipocrisia sociale, la malsana competizione, il rispetto gerarchico dei ruoli, fino ad annullare la reale essenza degli esseri umani, che invece andrebbero amati e rispettati a priori, senza badare a titoli e cariche d’ogni sorta. Un tema che Lepera aveva già affrontato precedentemente, con toni differenti, sia in alcune sue liriche e aforismi, raccolti di recente nell’opera “Sguardi d’anima”, sia in altri brani musicali. Nel refrain molto orecchiabile, con tonalità pop, emergono frasi come “La vita è una giostra… un circo, una burla, un balocco, un teatro, un gran varietà”, termini che evidenziano che alla fine, come diceva anche Pirandello, “la vita, mia cara, è un palcoscenico dove si gioca a fare sul serio”. Ad alcune scene del video hanno preso parte anche Francesca Noemi Pia Carello, Ilenia Lepera, Andrea Paglia e Consuelo Paola Taverniti. Il brano è disponibile sul canale Youtube dell’artista insieme ai suoi precedenti successi musicali, a dimostrazione che l’attività professionale può essere perfettamente coniugata con passioni e hobby, fino a farne un’ulteriore punto di forza non soltanto di sé ma soprattutto dell’ambiente circostante. Carmela Commodaro
Una giornata di intenso e ininterrotto lavoro ha messo a dura prova il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Crotone e di tutti i suoi distaccamenti. Dalle prime luci dell’alba fino a tarda sera, le squadre operative, sia quelle ordinarie che quelle specializzate nell’Antincendio Boschivo (AIB), sono state chiamate a intervenire su più fronti a causa di numerosi incendi divampati in diverse zone della provincia. La situazione è stata resa particolarmente critica dalle forti raffiche di vento che hanno alimentato le fiamme e favorito la loro rapida propagazione. Il Comando provinciale ha ricevuto decine di chiamate, segnalando roghi in aree rurali, boschive e, in diversi casi, con pericolose interfacce che minacciavano direttamente abitazioni e strutture. La concomitanza degli eventi ha richiesto una gestione delle risorse, con tutte le squadre disponibili impegnate contemporaneamente per arginare l’avanzata del fuoco. Le squadre boschive hanno operato incessantemente per contenere la propagazione delle fiamme nella vegetazione, creando linee di contenimento e cercando di proteggere le aree più sensibili. Parallelamente, le squadre ordinarie dei Vigili del Fuoco sono state cruciali negli interventi a ridosso dei centri abitati, dove l’obiettivo primario è stato la salvaguardia delle vite umane e la protezione delle abitazioni dal calore e dalle fiamme. In alcuni casi, si è reso necessario anche il supporto dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento e di mezzi aerei regionali, laddove le condizioni lo hanno permesso, per effettuare lanci d’acqua mirati. Al momento, le operazioni di bonifica in alcune delle aree colpite sono ancora in corso per spegnere gli ultimi focolai e scongiurare riprese.
Nella Tenuta “Terra di Ceraso”, a Squillace, ritorna il “Vivarum project” che quest’anno si avvarrà della collaborazione dei giovani professionisti in formazione dell’Istituzione del capoluogo. Cuteri: «Occasione straordinaria»
CATANZARO – Anche quest’anno, la Tenuta “Terra di Ceraso”, nel Comune di Squillace, sarà oggetto di una campagna di scavi archeologici. Si tratta del “Vivarum project” voluto dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (Piac) in convenzione con l’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e autorizzato dalla Soprintendenza archeologica, che prosegue le sue attività su un territorio dalle enormi potenzialità archeologiche, a pochi passi dal Parco Scolacium. Il progetto di ricerca archeologica, valorizzazione e tutela dei luoghi storici di Cassiodoro Senatore in Calabria, sotto la direzione scientifica del prof. Gabriele Castiglia e del dott. Domenico Benoci, ha tra le sue finalità la didattica rivolta a quanti si formano nell’ambito dei professionisti dei Beni Cuturali. Per l’occasione, quindi, saranno coinvolti negli scavi (per due settimane, dal 13 al 25 luglio) e nelle attività di promozione e valorizzazione del sito anche studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, grazie alla convenzione stipulata dall’Ente Afam con il Piac: si tratta di Maria Carlotta Romeo, Luca Barbieri, Elisa Zimbaro, Gessica Ursino, Mario Muraca, Nicoletta Buonvicino. L’attività si inquadra all’interno dell’insegnamento di Teoria e pratica della Valorizzazione dei Beni Culturali a cura dei docenti Aba Francesco Cuteri e Elena di Fede. All’avvio dei lavori di scavo prevista per l’inizio della settimana prossima sarà presente anche mons. Carlo dell’Osso, Segretario del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana. «Grazie a questo progetto si è riacceso un piccolo ma importante faro sulla storia dei luoghi di Cassiodoro, la cui importanza culturale per la Calabria intera è veramente straordinaria. Ecco perché sono molto felice per l’avvio di questa importante collaborazione. È un’occasione incredibile per la nostra Accademia e per i nostri studenti con cui avremo la possibilità di fornire un contributo alla letteratura scientifica sulla figura del politico e letterato romano, ma soprattutto ci sarà modo di costruire rapporti, relazioni e collaborazioni che per gli studenti saranno molto importanti. Ci tengo, quindi, a ringraziare innanzitutto il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana per l’attenzione dimostrata all’Accademia e i proprietari della Tenuta, Sandra Pascali e Tommaso Lopez, per la disponibilità e l’accoglienza», ha detto Cuteri. «L’accordo stipulato con il Piac – ha aggiunto Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro – ha validità biennale e risponde, come molte delle attività che abbiamo avviato in questi ultimi anni, alla volontà di fornire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze delle opportunità uniche di formazione che vanno ben oltre la teoria scendendo nella pratica di alto livello. Questo cantiere ne è la dimostrazione plastica. Inoltre, è questa l’ennesima occasione di “contaminazione del territorio” con la propria attività che l’Accademia ha inteso avviare, forte della consapevolezza che la Calabria ha bisogno dei suoi giovani e delle competenze che essi maturano».
Il presidente Copagri Calabria Francesco Macrì lancia l’allarme davanti al ministro Lollobrigida: l’eventuale riduzione degli aiuti metterebbe ancora più in difficoltà la debole struttura delle aziende agricole calabresi
Tommaso Battista fortemente contrario al fondo unico: ci attiveremo in tutte le sedi mentre lavoriamo di diplomazia per evitare che tornino le grandi proteste degli agricoltori europei come nel 2024 E lo stesso ministro ribadisce la difesa della Pac all’incontro promosso dalla Confederazione. Il presidente della Confederazione Produttori Agricoli (Copagri) della Calabria, Francesco Macrì, di ritorno dalla Capitale, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’incontro su “La centralità della Pac per il futuro dell’agricoltura”, promosso da Copagri con i massimi vertici del settore, ma al contempo ha esterrnato grande preoccupazione “per l’eventuale riduzione degli aiuti, che può mettere ancora più in difficoltà la debole struttura delle aziende agricole calabresi”. Per il Presidente Macrì “se malauguratamente dovesse abbattersi la scure sugli aiuti, le già fragili strutture aziendali dell’agricoltura della Calabria si troverebbero ad affrontare ulteriori problematiche, da scongiurare”. Fari puntati quindi, a ogni livello, sul determinante settore agricolo. Tommaso Battista, presidente nazionale, ha rimarcato la contrarietà che le risorse Pac possano confluire nel fondo unico, espressa anche da 18 nazioni insieme all’Italia e dal Parlamento Ue nella risoluzione del 7 maggio 2025. “Oggi – ha messo in rilievo – non sappiamo se riusciremo ad evitare che questo accada, ma noi ci faremo sentire in tutte le sedi. Vogliamo evitare che ritornino le proteste degli agricoltori europei del 2024, stiamo lavorando in modo diplomatico affinché non si debba arrivare a questo”. Alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha detto: “La proposta di un fondo unico in cui siano accorpati i fondi per la coesione, la ricerca, la transizione digitale e la Pac, dicono sia fatta per semplificare e razionalizzare, ma questa proposta contiene un compromesso inaccettabile che rischia di depotenziare la tutela degli agricoltori. A preoccupare il comparto, non è solo l’ipotesi del fondo unico, ma anche i ventilati tagli del 20% alle risorse per la Pac, rigettati al mittente. La Copagri ritiene invece necessario un bilancio più consistente e specifico per la Pac nel prossimo Qfp in modo da preservare la sua integrità e la sua uniformità”. Alla luce degli effetti del cambiamento climatico, gli agricoltori ritengono necessari ulteriori fonti di finanziamento specifiche, al di fuori della Pac, per poter far fronte alle catastrofi naturali e fornire incentivi agli agricoltori e ai silvicoltori. Tra i punti qualificanti della Pac post 2027 per Copagri un pilastro deve restare il sostegno al reddito degli agricoltori, che però “deve essere destinato a quelli che svolgono attività agricola, con particolare attenzione a quelli delle zone montane e svantaggiate, ai piccoli agricoltori e ai giovani” che siano “attivi e professionali, a prescindere dalle dimensioni aziendali o dal tipo di produzione”. Battista ha annunciato: “Presenteremo il nostro documento dove proponiamo maggiore attenzione per il ricambio generazionale, per la garanzia del reddito a tutti gli agricoltori e soprattutto anche la semplificazione burocratica. Chiediamo che ci sia la reciprocità e l’applicazione dei dazi antidumping per quello che ci sarà nei prossimi anni, nella prossima programmazione”. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso dell’evento promosso da Copagri ha ribadito che l’Italia non arretra nella difesa della Politica Agricola Comune. Nel suo intervento, Lollobrigida ha ribadito l’opposizione del governo italiano a qualsiasi ipotesi di accorpamento della PAC in un fondo unico e indistinto: “Non possiamo accettare che venga snaturata. Deve restare uno strumento autonomo, forte, pensato per garantire il presidio del territorio, la produzione di qualità e la tutela dell’ambiente”. L’iniziativa di Copagri ha posto al centro del dibattito il futuro del settore primario e la necessità di politiche europee, in grado di sostenere gli agricoltori in un momento di profonde trasformazioni ambientali, economiche e sociali. Lollobrigida ha rimarcato come una PAC forte sia fondamentale per mantenere la sovranità alimentare e contrastare lo spopolamento delle aree interne. Per il Sottosegretario Patrizio La Pietra: “La necessità ribadita da Copagri di garantire la centralità della PAC per il futuro dell’agricoltura europea è un tema condiviso dal ministro Lollobrigida e da tutto il governo Meloni”. Fra i presenti protagonisti dell’evento, il presidente della Copagri Calabria barone Francesco Macrì ha sottolineato tutte le gravi conseguenze che potrebbero abbattersi sulle aziende calabresi: “vanno invece maggiormente sostenute – ha puntualizzato chiaro e tondo Macrì – per rafforzarle sempre di più, facendole diventare ancora più attrattive per i tanti giovani, in una regione come la Calabria con rare opportunità di lavoro ma a forte vocazione agricola”.
Oggi, vorrei condividere con voi un risultato concreto: il 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 è finalmente completato e pienamente operativo. 𝘓𝘦 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘢𝘭𝘵𝘰 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘶𝘯’𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢 𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘵𝘢, 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘢𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀.
Oltre 100 posti auto disponibili Gestione comunale e sorveglianza Viabilità migliorata e STOP al parcheggio selvaggio
Questo intervento nasce da un’esigenza reale: agevolare l’accesso all’ospedale, migliorare la sicurezza stradale e garantire un servizio efficiente per cittadini, pazienti e operatori sanitari. Con quest’opera manteniamo fede a un impegno preciso: rendere Soverato una città sempre più vivibile, ordinata e attenta ai bisogni di chi la vive ogni giorno.
Cresce Sinistra Italiana nella nostra Regione, cresce nel contempo il progetto dell’Alleanza Verdi-Sinistra in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, sia regionali che amministrative che vedranno interessate città capoluogo di grande importanza come Reggio Calabria e Crotone. Lunedì 14 alle ore 16 presso il Grand Hotel Lamezia sarà tenuta una Conferenza stampa del Segretario regionale calabrese Fernando PIGNATARO e del Segretario nazionale Nicola FRATOIANNI, per presentare e salutare i nuovi ingressi che si stanno registrando in tutto il territorio regionale, delle tante personalità politiche ed istituzionali, delle compagne e compagni che hanno deciso di condividere un percorso politico in una forza della Coalizione Progressista che incarna i valori più autentici e le battaglie per i diritti e la dignità, che sono propri della Sinistra del nostro Paese. La Conferenza stampa sarà l’occasione per fare il punto sulla fase politica, sulle vicende internazionali e sulle battaglie parlamentari che AVS sta conducendo negli ultimi mesi, sulle vicende che interessano la Calabria, sulle iniziative messe in atto e quelle che organizzeremo nei prossimi mesi. Al termine della Conferenza il Segretario Fratoianni visiterà, insieme al gruppo dirigente calabrese, la sede regionale di Sinistra Italiana sempre nei pressi della Stazione Ferroviaria di Lamezia.
Lamezia Terme, 11 Luglio 2025 Sinistra Italiana – Segreteria Regionale
È arrivata alle battute finali l’iniziativa “Interviste SottoTraccia” a cura di Davide Mercurio del Collettivo OndaRock, nell’ambito dell’evento “OndaRock 2025” che culminerà, su iniziativa dell’associazione La Rete di Squillace, con l’evento clou del 7 agosto sul lungomare di Squillace che vedrà protagonista il live di Giorgio Canali coi Rossofuoco. Il progetto del Collettivo OndaRocK s’impegna ad intervistare in totale naturalezza e spontaneità “tutto il mondo musicale”, ciò che ruota intorno alla musica. Lo scorso giovedì 10 luglio è toccato a Saverio Tavano, squillacese, stimato regista e videomaker che ha ideato e sviluppato sotto l’occhio vigile della Universal, la Casa di produzione cinematografica, ben due videoclip dei blasonati rocker Negrita. Saverio Tavano ha voluto raccontare a Davide il duro lavoro che c’è dietro alla realizzazione dei videoclip, soprattutto per quanto riguarda la “tempistica”, perché per girare un solo video sono stati concessi due soli giorni, quindi per due video quattro giorni in totale. «Tutto il contesto – racconta Saverio – dall’idea alla realizzazione, è piaciuto molto sia alla band (che ha sempre l’ultima parola sul video, laddove hanno anche pieno diritto di modificare il videoclip stesso) e sia alla Universal. Soddisfatti tutti, insomma». Saverio Tavano ha anche raccontato la scelta delle location per girare i videoclip: la Sicilia, esattamente Messina. Nel primo videoclip “Nel Blu (lettera ai padroni della Terra)” viene raccontato di due tipografi che dall’interno della loro tipografia, nascosti e al buio stile carbonari, scrivono e stampano con vecchie macchine degli inizi ‘900, una lettera appunto ai padroni della Terra. Il messaggio principale di questa lettera è quello di trasmettere una certa consapevolezza sulla disinformazione. Viviamo in un periodo storico in cui prevale la disinformazione che ci toglie la libertà. Questa lettera che poi verrà consegnata a dei bambini che ne fanno un aeroplano da lanciare verso il mare, verso il cielo, verso il mondo, affinché qualcuno possa coglierla, leggerne e capirne il senso. «Per quanto riguarda le location – ha riferito Saverio a Davide Mercurio – è stata scelta la Sicilia (ed io ho detto a loro che i prossimi videoclip vorrei si girassero in Calabria) ed esattamente tra Scilla e Cariddi, e anche questa scelta ha un senso: il famigerato disastroso ponte sullo Stretto che qualcuno vuole costruire, inutile e soprattutto avrebbe un impatto visivo e ambientale non indifferente, per non dire terribile. È bello così tutto, suggestivo, perché serve costruire questa infrastruttura che davvero sarebbe un obbrobrio? È necessario? A mio parere no! Questi luoghi vanno bene così». Il videoclip di “Buona Fortuna”, invece, racconta di questo ragazzo che ricorda un po’ il “Dio Apollo”, che porta la luna verso il mare per lanciarla su in cielo e farla vedere alla sua amata, e che secondo Tavano, tra l’altro, sarà un po’ il tormentone estivo. Nel finale dell’intervista, il regista e videomaker tiene ad informare che in questo secondo videoclip (“Buona Fortuna”) l’attore che porta la luna è un ragazzo calabrese di Lamezia Terme, Leon Muraca, vincitore tra l’altro di diversi premi, l’ultimo il David di Donatello per un cortometraggio, e che lo stesso Tavano ha voluto fortemente che facesse parte anche di questa nuova esperienza. Curiosando tra i canali digitali, la scoperta che ha entusiasmato Saverio Tavano è aver letto dopo poco tempo oltre le centomila visualizzazioni con altrettanti commenti positivi dei naviganti, sia per i pezzi musicali, sia per i videoclip. Il Collettivo OndaRocK ha augurato buona fortuna a Saverio Tavano per il suo percorso artistico, sperando in una sua collaborazione nel mondo dei videoclip con la Universal, e perché no?, anche con OndaRocK stesso, sperando che un giorno si possano “agganciare” i Negrita e portarli proprio come ospiti della manifestazione squillacese dedicata al rock, che quest’anno compie ben dieci anni. Carmela Commodaro