Successo travolgente tra selfie, autografi e ispirazione per l’evento Naturium
Un autentico bagno di folla ha accolto Filippo Soavi presso la Flex Gym di Soverato, trasformando l’incontro con il campione del bodybuilding in un evento memorabile per tutta la comunità sportiva calabrese. La palestra ha ospitato centinaia di appassionati giunti da ogni angolo della regione per incontrare dal vivo uno dei volti più seguiti del bodybuilding italiano. Autografi, selfie, interviste e sorrisi: Soavi non si è risparmiato, accogliendo con entusiasmo ogni richiesta, ascoltando storie personali, offrendo consigli tecnici e motivazionali, e regalando un confronto umano che ha lasciato il segno. Tra il pubblico, tantissimi giovani sportivi ma anche adulti e famiglie intere, a dimostrazione di un interesse trasversale che va oltre la disciplina agonistica. “Non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa. La Calabria ha un’energia speciale e oggi me lo avete dimostrato”, ha dichiarato Soavi visibilmente emozionato, mentre firmava le ultime foto ricordo. L’evento, organizzato in collaborazione con Naturium – Cibo & Natura, ha ribadito l’importanza di coniugare attività fisica e alimentazione consapevole in un’ottica di benessere globale. La presenza di Giovanni Sgrò, fondatore di Naturium, ha aggiunto ulteriore valore all’iniziativa, sottolineando come “la salute sia il risultato di scelte quotidiane, fatte con consapevolezza, passione e cura di sé”. Un successo pieno, che ha trasformato un semplice incontro in un momento di ispirazione collettiva. La Flex Gym si conferma ancora una volta un punto di riferimento per lo sport autentico, capace di unire e motivare, al di là di ogni etichetta o livello di esperienza.
La comunità si stringe attorno al frate cappuccino tra parole intense, riconoscimenti istituzionali e la lettura di un messaggio di benedizione di Papa Francesco
Un abbraccio corale, denso di affetto e gratitudine, ha avvolto padre Giuseppe Sinopoli in occasione della cerimonia per i suoi 50 anni di sacerdozio, svoltasi nella Sala Consiliare del Complesso Filanda a San Vito sullo Ionio. Un evento sobrio e toccante, promosso con convinzione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Tino, che ha voluto rendere omaggio non solo al sacerdote, ma all’uomo, allo studioso, al testimone. È stato proprio il primo cittadino ad aprire la serata, ricordando l’impegno religioso e culturale di padre Giuseppe “figura di riferimento per la nostra comunità, voce autorevole della memoria e della spiritualità calabrese, capace di unire ricerca storica, azione pastorale e senso profondo del servizio”. A seguire, l’intervento del parroco don Roberto Ghamo, che ha evidenziato la forza evangelica del ministero di padre Giuseppe “sempre vicino agli ultimi, sempre in ascolto del dolore e della speranza della gente”. Don Roberto ha inoltre dato lettura della benedizione apostolica di Papa Francesco, inviata nel mese di febbraio a padre Sinopoli in occasione di questo importante traguardo sacerdotale, un gesto che ha emozionato profondamente i presenti. La relazione centrale dell’evento è stata affidata al prof. Francesco Pungitore, giornalista e docente, che ha saputo coniugare il racconto personale con una riflessione pubblica sull’opera e la figura di padre Giuseppe. “Padre Giuseppe – ha detto Pungitore – è uno di quegli uomini rari in cui la fede cammina con i piedi scalzi della semplicità, ma sa parlare con la voce colta della memoria, del Vangelo e della poesia. Un artigiano dell’anima, che ricuce il tempo con ago di speranza e filo di bellezza”. Un lungo e appassionato intervento, che ha attraversato la biografia, i ricordi, le pubblicazioni, l’opera pastorale e l’impegno sociale di padre Sinopoli, fino alla recente nomina a Deputato della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Particolarmente significativi i passaggi dedicati al rapporto umano tra i due: “Io ero un giovane giornalista, lui era il Guardiano del convento di Chiaravalle Centrale. Insieme – lui con la visione, io con la cronaca – abbiamo condiviso anni di sogni, restauri, racconti e spiritualità vissuta. Padre Giuseppe non ha mai separato la preghiera dal fare, né la memoria dalla vita”. Al termine della manifestazione, due targhe ricordo sono state consegnate a padre Giuseppe. La prima, da parte dell’amministrazione comunale di San Vito, a suggello della gratitudine istituzionale; la seconda, giunta dal Canada, inviata con affetto dalla comunità sanvitese emigrata oltreoceano, a testimonianza di un legame che attraversa tempo e distanza. Una serata intensa, partecipata, ricca di emozione e memoria, che ha saputo restituire il senso profondo di una vocazione sacerdotale vissuta in pienezza e in ascolto del mondo. Un tributo autentico a un uomo che, da 50 anni, continua a essere presenza viva e luminosa nel cuore della sua terra.
Al Naturium la conferenza stampa con Laura Montuoro, Davide Cerullo e Roberta Ussia: musica, cultura e territorio al centro di un progetto che cresce ogni anno
Si è svolta presso lo spazio culturale Naturium di Montepaone Lido, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Riflessi Sonori Piano Festival, la raffinata rassegna musicale ideata dal pianista e docente Davide Cerullo, con la direzione dell’Associazione culturale Riflessi Sonori presieduta da Laura Montuoro. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale calabrese, che anche quest’anno offrirà al pubblico un programma ricco e di altissimo livello artistico, con concerti che si svolgeranno tra l’anfiteatro sul lungomare Nausicaa e la cornice storica di Palazzo Cesare Pirrò. Ad aprire i lavori, la presidente dell’associazione Laura Montuoro ha evidenziato “la qualità artistica e progettuale che sin dall’inizio ha contraddistinto il Festival, capace di crescere nel tempo e di attirare sempre più interesse grazie a un’offerta musicale ricercata, curata e mai scontata”. Il direttore artistico Davide Cerullo ha presentato nel dettaglio il calendario della rassegna, sottolineando la presenza di artisti di talento e un’impostazione musicale che spazia dal jazz contemporaneo al grande repertorio pianistico classico. “Riflessi Sonori – ha affermato – è un progetto nato dal desiderio di condividere bellezza, formazione e passione musicale, in luoghi che parlano al cuore e alla memoria collettiva. Anche quest’anno sarà un viaggio emozionante tra le note”. Particolarmente significativa la testimonianza di Roberta Ussia, intervenuta per conto del progetto culturale Naturium, main sponsor del Festival: “Sostenere il Riflessi Sonori Piano Festival significa contribuire in modo concreto alla crescita culturale del nostro territorio. Naturium – ha dichiarato – è da sempre motore di iniziative che valorizzano la comunità, promuovendo l’arte, la natura e l’educazione alla bellezza come leve di sviluppo sostenibile”. Un grande evento, dunque, non solo per Montepaone ma per l’intera regione Calabria, che conferma la sua vocazione a ospitare momenti di cultura autentica e di alta qualità. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito. Gli appuntamenti del Riflessi Sonori Piano Festival si terranno il 31 luglio alle ore 22.00 con il Francesco Scaramuzzino Trio all’anfiteatro del lungomare Nausicaa, e poi il 4, l’8 e il 12 agosto alle ore 21.30 a Palazzo Cesare Pirrò, con le esibizioni rispettivamente delle pianiste Allegra Ciancio, Elisa Luna De Rango e Sidney Rotundo, interpreti di un repertorio che spazia da Schumann a Chopin, da Bach a Liszt. La manifestazione è patrocinata dall’amministrazione comunale di Montepaone, guidata dal sindaco Mario Migliarese.
Grande attesa per l’evento con osservazione astronomica e il gruppo “Delift”
Dopo il successo riscosso a Petrizzi, torna uno degli appuntamenti estivi più suggestivi e originali in Calabria: venerdì 1 agosto 2025, alle ore 21.00, nella spettacolare cornice della Grangia di Montauro, si svolgerà l’evento “Osservare le stelle… raccontando Miti”. Una serata che unisce scienza, cultura e arte sotto il cielo stellato, promossa da “Italia Nostra” Soverato-Guardavalle e da “ASCA 38° Parallelo” con il patrocinio del Comune di Montauro. Il pubblico sarà guidato in un’esperienza immersiva tra le costellazioni e gli oggetti celesti visibili nella volta notturna, grazie all’esperienza dell’astrofilo Simone Servello, presidente di ASCA, e dell’astronomo Paolo Lagani, docente di matematica e fisica, che accompagnerà l’osservazione con i ragazzi del gruppo astronomico del Liceo Scientifico “Guarasci” di Soverato. Tra gli astri in programma: la Luna, Saturno, la Galassia di Andromeda, gli ammassi globulari di Ercole, la nebulosa degli Occhi di Gatto. Ma le meraviglie celesti saranno anche raccontate attraverso il filtro della mitologia: lo scrittore Gianfranco Sarlo proporrà affascinanti narrazioni mitologiche legate ai corpi celesti osservati, restituendo il legame antico tra uomo e cosmo. A impreziosire ulteriormente l’atmosfera, la musica dal vivo della band “Delift”, composta dagli studenti del Liceo Scientifico di Soverato. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. L’appuntamento promette di offrire un’esperienza unica, tra le rovine della Grangia e sotto un cielo che – per una notte – tornerà a parlare la lingua eterna delle stelle e dei miti.
SOVERATO, – Non si arresta neanche di fronte alla pioggia la grande macchina del Magna Graecia Film Festival che, nell’appuntamento di lunedì 28 luglio, ha regalato al pubblico di Soverato un’altra serata ricca di ospiti importanti e opere cinematografiche di altissima qualità. Attore da sempre e regista ormai alla sua quarta opera, Kim Rossi Stuart è salito sul palco del MGFF per un incontro con il giornalista cinematografico Fabrizio Corallo. Durante la conversazione, l’artista ha ripercorso le tappe più significative della sua carriera, soffermandosi sul suo ultimo impegno sul set: l’interpretazione del Principe di Lampedusa ne Il Gattopardo, produzione targata Netflix. «Il personaggio del Principe mi ha catturato moltissimo. È un uomo imponente, dalla fisicità pesante, dirompente. Nel romanzo si dice addirittura che, quando passa lui, tremano i mobili. È stata una sfida, perché io mi percepisco con una fisicità completamente diversa: alto, dinoccolato» ha raccontato Rossi Stuart, e ha proseguito «Ciò che mi ha colpito maggiormente, però, è stata la sua mente: un’intelligenza sopraffina, lucida, profondamente consapevole». Scelta significativa, quella di non guardare il capolavoro di Visconti, né l’interpretazione iconica di Burt Lancaster: «Non ho mai visto il film proprio per non essere condizionato. Mi è parso sensato restare libero mentalmente, per poter incontrare il personaggio in modo autentico» Durante l’incontro si è parlato anche dello stato del cinema italiano: «Secondo me la qualità non manca. Ciò che è venuto meno è quel cinema introspettivo che ci spingeva a guardarci dentro, a confrontarci con il nostro profondo inconscio. Non si tratta tanto di una questione di tecnica o di scrittura, quanto del coraggio di esplorare l’animo umano in profondità. È anche una questione antropologica: oggi siamo immersi in un’epoca edonistica, dominata dal piacere immediato. Verranno tempi diversi» ha concluso l’attore. Rossi Stuart ha infine terminato l’intervista con un affettuoso pensiero rivolto alla Calabria: «Quest’anno ho portato la mia famiglia in vacanza in Calabria e, non lo dico per facile consenso, penso che ci tornerò ogni anno» ha confidato Rossi Stuart. «Ci sono posti in cui tutto è caotico, dove lo stress si sente ovunque e il turismo è diventato invadente. Qui, invece, ho trovato un’atmosfera autentica, rilassata e vi consiglio di preservarla». La seconda Conversazione d’autore della serata ha avuto come protagonista un’emozionata Barbara Chichiarelli, in dialogo con il giornalista Antonio Capellupo. L’attrice è nota al grande pubblico per le sue interpretazioni intense e drammatiche: «Mi attraggono i ruoli complessi, oscuri. Credo che ci sia in noi un bisogno profondo di esorcizzare il male e, paradossalmente, anche di guardarlo in maniera “pornografica” per prenderne le distanze, per studiarlo» ha raccontato. «Non credo esistano buoni e cattivi in senso assoluto. Analizzare questi ambiti ci permette di esplorare parti di noi stessi che spesso ignoriamo». Chichiarelli ha anche sottolineato l’importanza dell’arte e della cultura come strumenti per mandare messaggi e invitare alla riflessione collettiva: «È una lotta che dobbiamo affrontare tutti, per noi stessi e per le nuove generazioni. Siamo abituati a indignarci solo davanti agli atti eclatanti, ma bisogna anche iniziare a guardare le sfumature: il cambiamento avviene nella quotidianità, nelle piccole cose. Le donne lo fanno da migliaia di anni. Ora anche gli uomini dovrebbero iniziare a parlarsi tra loro, mettersi in discussione». L’attrice ha infine parlato del suo ultimo ruolo in M il figlio del secolo, nel quale ha interpretato il personaggio di Margherita Sarfatti: «Con il regista Joe Wright ho scoperto cosa significa davvero fidarsi. Ci raccontava le scene, ci lasciava spazio. Fidarsi significa creare le condizioni ideali per lavorare bene, con autenticità». Ospite speciale della serata anche Francesca Manzini, volto amatissimo di Striscia la Notizia, che ha conquistato il pubblico con le sue irresistibili imitazioni di Mara Venier, Ilary Blasi, Sabrina Ferilli e Monica Bellucci. Tra un sorriso e l’altro, l’imitatrice, che ha ricevuto sul palco il premio Megna, ha confessato: «Se dovessi pensare a un ruolo da interpretare, vorrei che fosse qualcosa di totalmente diverso da quello che il pubblico è abituato a vedere da me: un ruolo drammatico. Sarebbe una sfida che mi piacerebbe affrontare». A presentare tutte le serate della manifestazione, ideata e diretta da Alessandro e Gianvito Casadonte, sono i conduttori Carolina di Domenico e Marco Maccarini. Sul palco sono saliti, inoltre, Leonado Metalli, regista del corto Faber, Ironia e Poesia proiettato al Supercinema nel pomeriggio di domenica, e l’attore Peppe Lanzetta. Assente l’attore Lino Musella, che ci ha tenuto però a lasciare un video messaggio per salutare il pubblico del MGFF. Il programma è poi proseguito con la proiezione del film “Nonostante” di Valerio Mastrandrea.
In apertura di serata il Magna Graecia Off, il prefestival ideato per raccontare e valorizzare le eccellenze del territorio calabrese, ha visto ieri la presenza del Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, insieme alle docenti Francesca Cuzzocrea e Valeria Verrastro per presentare il progetto ProBen del CISP – Centro Interdipartimentale – Servizi di Psicologia. «Sono emozionato di essere qui questa sera, per raccontare la storia del nostro ateneo e il lavoro che ogni giorno portiamo avanti per garantire ai nostri ragazzi non solo formazione di qualità, ma anche benessere e supporto umano», ha dichiarato il Rettore. Il progetto ProBen, attivo dal 2022, è stato pensato per accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita e autonomia, offrendo assistenza psicologica gratuita, laboratori esperienziali e occasioni di confronto. La professoressa Valeria Verrastro, responsabile scientifica dell’iniziativa, ha illustrato i risultati del primo ciclo: «Ogni psicologo del centro ha seguito gratuitamente gli studenti per dieci sedute. Abbiamo organizzato anche laboratori che hanno coinvolto tantissimi ragazzi. A ottobre partirà la seconda edizione del progetto. Possiamo dire con orgoglio che i nostri studenti stanno imparando a volersi bene e a prendersi cura della propria salute mentale». «Attraverso il cinema, molte barriere sono state abbattute» ha affermato la professoressa Francesca Cuzzocrea «se oggi si parla di benessere mentale con maggiore consapevolezza, è anche grazie al linguaggio potente dell’arte che ha smontato gli stereotipi legati alla psicologia». Una sfilata speciale sul red carpet ha celebrato l’eccellenza e l’impegno della Breast Unit di Catanzaro, una squadra multidisciplinare composta da oltre 50 professionisti che operano per la salute delle donne in tutta la Calabria. A rappresentare il team, il coordinatore Francesco Abbonante, chirurgo senologo, e Bernardo Bertucci, radiologo e senologo diagnostico. «Nel 2019 ci è stato affidato il compito di creare la prima Breast Unit della regione» ha spiegato Abbonante. «Siamo riusciti a mettere in rete gli ospedali di Catanzaro, Lamezia Terme e Crotone, coprendo tutta l’area centrale della Calabria. Il nostro obiettivo è azzerare l’emigrazione sanitaria, che rappresenta un’onta per questa terra, oltre che un trauma per le pazienti». La Breast Unit non si limita alla diagnosi e alla chirurgia, ma accompagna le pazienti lungo l’intero percorso terapeutico, offrendo anche sostegno psicologico, test genetici e genomici, e l’uso di tecnologie d’avanguardia. «La multidisciplinarità è la nostra forza e vogliamo dire a tutte le donne: non abbiate paura. La prevenzione è l’arma più potente per catturare il male prima che si manifesti» ha concluso Bertucci.
AMARONI Dopo aver deciso di annullare anche i festeggiamenti civili per la festa patronale, il parroco don Corapi ha voluto organizzare un corteo con fiaccolata per sera di mercoledì 30 luglio. La fiaccolata muoverà dalla chiesa parrocchiale e raggiungerà Casa Maria, dove si terrà un momento di preghiera per la piccola Carlotta. Tutta la comunità si è stretta con profonda commozione attorno ai genitori della piccola, Anna e Orlando, travolti da un dolore inimmaginabile. E Amaroni ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di sostenersi, lanciando il messaggio “Addio, piccolo angelo” che risuona sui social e che unisce tutti.
Annullate tutte le manifestazioni estive ad Amaroni. La comunità, infatti, è fortemente provata dall’improvvisa scomparsa della piccola Carlotta La Croce, di soli 11 anni, deceduta per un malore. Sia il Comune che la parrocchia hanno inteso annullare tutte le iniziative musicali e ludiche, anche quelle legate ai festeggiamenti patronali. Il paese, proprio nella settimana dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara, è avvolto in un clima di silenzio e di vicinanza alla famiglia. «Cercando di interpretare il sentimento di vicinanza e rispetto del dolore dell’intera comunità di Amaroni verso la famiglia della piccola Carlotta – scrive il sindaco Gino Ruggiero – d’accordo con don Roberto e con le associazioni, abbiamo deciso di annullare tutte le manifestazioni previste nel calendario estivo». Dopo aver deciso di annullare anche i festeggiamenti civili per la festa patronale, il parroco don Corapi ha voluto organizzare un corteo con fiaccolata per sera di mercoledì 30 luglio. La fiaccolata muoverà dalla chiesa parrocchiale e raggiungerà Casa Maria, dove si terrà un momento di preghiera per la piccola Carlotta. Tutta la comunità si è stretta con profonda commozione attorno ai genitori della piccola, Anna e Orlando, travolti da un dolore inimmaginabile. E Amaroni ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di sostenersi, lanciando il messaggio “Addio, piccolo angelo” che risuona sui social e che unisce tutti.
Riceviamo e pubblichiamo nota stampa della minoranza del comune di Girifalco
Quando la dignità politica vale più di una sentenza
A Girifalco, il Sindaco e la Vicesindaca restano saldamente al loro posto, nonostante un rinvio a giudizio che li coinvolge direttamente. Nessuna parola, nessuna spiegazione, nessun gesto di responsabilità verso la cittadinanza.
Non si tratta di fare processi sui social, ma di ricordare che esiste un principio fondamentale in politica: l’etica pubblica. Non basta essere “a norma di legge” per governare con dignità: serve anche rispetto per le istituzioni e per i cittadini che si rappresentano.
Chi amministra dovrebbe essere esempio di trasparenza e correttezza. Invece, assistiamo a un silenzio assordante, mentre l’ente rallenta, il clima si fa pesante e la credibilità delle istituzioni vacilla.
Serve coraggio per assumersi le proprie responsabilità. E oggi, purtroppo, quel coraggio non lo vediamo.
Girifalco, il silenzio che pesa più delle accuse!
Il sindaco Cristofaro e la Vice Burdino rinviati a giudizio per la vicenda dei giorni scorsi
A Soverato è Estate tutto l’ anno… tranne che nella terza giornata del Magna Graecia Film Festival. Una serie di fastidiosi scrosci di pioggia, brevi ma intensi, ha messo alla prova la gioiosa macchina da guerra organizzativa targata MGFF. Ma è stato come fare goal al Real Madrid : alla fine hanno vinto Gianvito Casadonte ed i suoi per 4 – 1! Il pubblico, convinto e partecipe, ha resistito, cogliendo l’ occasione per avvicinarsi un po’ di più ai personaggi famosi presenti. Lo Show è proseguito ed anche la serata di Kim Rossi Stuart e del film ” Nonostante” è andata in porto. Sconfitto il vento, battuta la pioggia … adesso il magico veliero del MGFF potrà continuare a solcare il mare del golfo dell’Ippocampo spiegando tutte le Sue vele creative e progettuali. La giornata, comunque, è stata impreziosita dalle proiezioni di cortometraggi avvenute nello storico Supercinema e dal talk della sezione ” Magna Graecia Salute”. Come se ci si trovasse a New York, Berlino o Mosca, nella zona destinata ad accogliere Rai Radio 2 si è tenuto un meeting su “Screening e prevenzione secondaria” tra medici di fama internazionale. La Calabria Eccellente ha fatto capolino mettendo in evidenza e correlazione Arte & Scienza. Il pubblico ha gradito formula e contenuti, riempiendo a dismisura la platea come accade negli stadi britannici : lentamente ma inesorabilmente. Ennesima scommessa vinta da un Casadonte presente ovunque, impegnato nel mastodontico sforzo di consegnare un tesoro culturale alla propria terra. Tommaso Labate e Max Cervelli hanno guidato il pomeriggio con la professionale simpatia di chi riesce a raccontare il mondo stando tra la gente ed osservando gli eventi con profonda semplicità. Adelante Pedro, ” con juicio ” : la kermesse continua a crescere seguendo il progetto iniziale ed implementando se stessa con sapiente attenzione. Il MGFF ricorda i festeggiamenti pirotecnici tipici della Festa della Madonna a Mare di Soverato : un crescendo emozionante preludio di un finale entusiasmante , tale da far pensare agli spettatori : ” speriamo non finisca mai!”
La Polizia di Stato scende in campo al celebre “Magna Graecia Film Festival”, che si sta svolgendo nell’amena cittadina di Soverato, portando in scena non solo divise e istituzione, ma anche impegno sociale, cultura della legalità e prevenzione. Un’occasione unica per sensibilizzare il grande pubblico attraverso il linguaggio universale del cinema e della comunicazione. Nella serata di ieri, all’interno dello spazio istituzionale allestito all’ingresso dell’area dedicata allo show del cinema, la Questura di Catanzaro ha presentato le principali campagne pubblicitarie dedicate alla lotta contro la violenza di genere, il cyberbullismo, le truffe agli anziani. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di comunicazione sociale per rafforzare il dialogo con i cittadini, in particolare le nuove generazioni, attraverso strumenti innovativi e canali multimediali. La Polizia Scientifica e gli Artificieri hanno allietato adulti e piccini che hanno visitato il padiglione allestito sul lungomare, riproducendo con i loro stand e le dimostrazioni interattive realizzate l’operatività tipica delle scene cinematografiche. Testimonial d’eccezione l’autovettura Lamborghini Urus in dotazione alla Polizia Stradale e ospite d’onore un’unità cinofila della Questura di Vibo Valentia.Durante la serata è stato proiettato un cortometraggio autentico, realizzato dagli operatori della Polizia Scientifica che racconta il fattivo operato di tutti gli Uffici della Polizia di Stato al servizio dei cittadini. Con questa partecipazione, che si protrarrà anche stasera nel corso di un talk radio per l’emittente radiofonica Rai Radio2, la Polizia di Stato conferma il proprio ruolo non solo a tutela dell’ordine pubblico, ma anche nella promozione attiva di una cultura della legalità che passi attraverso la consapevolezza, l’educazione e il dialogo, fattori tutti espressi dall’arte visiva nella cultura cinematografica.