Sorrisi, stupore, gioia e divertimento. Tutto questo è stato l’evento organizzato dal comune di Amaroni con protagonisti gli artisti di strada, straordinaria e coinvolgente forma d’arte, attraverso cui si propone una personale e originale visione del mondo. Nel borgo amaronese gli artisti di strada hanno offerto al pubblico uno spettacolo straordinario: cantanti, giocolieri, mangiafuoco, acrobati, trampolieri hanno catturato l’attenzione di tutti. Strabilianti le performance artistiche di Robito, Jonnhy Rope e Clown Dinù, con la collaborazione di Xenia live Agency. Un evento culturale che ha prodotto esperienze uniche e condivise, che ha mostrato gli spazi della quotidianità sotto una luce e in una dimensione diverse, spogliandoli delle contaminazioni per trasformarli in luoghi dell’immaginario, della fantasia, della creatività, richiamando l’interesse degli adulti, l’attenzione dei bambini, le cui espressioni di stupore producono gioia. Ampia la partecipazione sia per gli spettacoli pomeridiani, sia per quello serale conclusosi a notte inoltrata nella suggestiva cornice di piazza dell’Emigrante. Amaroni si è congedata dai bravissimi buskers con un caloroso e prolungato applauso: il modo più naturale e genuino attraverso cui esprimere l’apprezzamento per la loro impegnativa e coinvolgente arte, capace di coinvolgere il pubblico, trasferendo emozioni pure spazi che perdono la loro connotazione anonima per divenire luoghi ricchi di significato e di dialogo, dove si celebra la condivisione, nella diversità di cultura e stile di vita, diffondendo un profondo senso di appartenenza. La manifestazione è stata realizzata dall’amministrazione comunale di Amaroni nell’ambito della programmazione degli eventi destagionalizzati della proposta progettuale “Tracce”. Carmela Commodaro
Sant’Andrea Ionio ha vissuto un weekend di adrenalina pura sabato 6 e domenica 7 settembre 2025, con la prima edizione della Gravity Race, tappa valida per il Campionato Italiano Usacli e per il Campionato Interregionale Calabria/Sicilia. Tra i protagonisti della due giorni spicca Salvatore Giglio, che nella categoria N5K Pro ha saputo imporsi con classe, determinazione e prestazioni da incorniciare. La giornata inaugurale di sabato è servita a Giglio per prendere le misure al nuovo telaio Jesolo Kart Technology, fornito appositamente dall’azienda per l’occasione. Nonostante si trattasse di un esordio tecnico, sin dalle prime prove il pilota calabrese ha dimostrato una velocità impressionante, lasciando intravedere la possibilità di scrivere il proprio nome sul gradino più alto del podio. La conferma è arrivata domenica 7 settembre: dopo un meticoloso lavoro di setup, Giglio ha dominato la prima e la seconda manche, adottando soluzioni tecniche decisive come l’irrigidimento della barra anteriore, che gli hanno permesso di consolidare un vantaggio netto sugli avversari. Su un circuito di 3,5 km, il pilota ha fermato il cronometro sul tempo record di 3:25.95, migliorando il suo precedente personale di 3:27.39 e infliggendo un distacco di 7,85 secondi: numeri che raccontano la supremazia di Giglio in questa prima edizione della competizione jonica. La sua performance non solo ha regalato spettacolo al pubblico presente, ma ha confermato ancora una volta il talento di un pilota capace di unire tecnica, strategia e velocità pura. Con questa prova straordinaria, Salvatore Giglio si candida come uno dei principali protagonisti della stagione, lasciando intendere che il meglio deve ancora venire. Un sentito ringraziamento va alla Pro Loco di Sant’Andrea sullo Ionio per l’ospitalità e il responsabile ed organizzatore del Gravity race nella persona di Francesco Rotella, per la serietà e la professionalità.
Soverato, torna a brillare sabato 13 settembre, con “La Festa dei Colori”, organizzata da EuroArt Production e Leon Promotion, con il patrocinio della Città di Soverato. La manifestazione avrà inizio alle ore 18:30 e promette di essere un’esperienza indimenticabile, unendo la magia dei Carnevali del Mediterraneo e l’entusiasmo della comunità locale. Siamo entusiasti di annunciare che le sfilate vedranno la partecipazione dei più importanti Carnevali del Mediterraneo, tra cui le vivaci rappresentazioni di Acireale, Gozo, Malta, Misterbianco e altre realtà locali. Questo evento sarà un vero inno all’unità e alla diversità culturale, celebrando l’amore per la musica, la danza e i colori. Il corso di Soverato e il Lungomare si trasformeranno in un palcoscenico all’aperto, invasi da costumi scintillanti e straordinarie opere in cartapesta, frutto della creatività dei talentuosi artisti e artigiani. La serata sarà arricchita da esibizioni di ben 14 gruppi di artisti che si esibiranno non solo in sfilata, ma anche nei vari momenti di spettacolo previsti presso il “Teatro sul Mare”. La presentazione sarà curata da Giulio Vasta, voce storica del Carnevale di Acireale, che guiderà il pubblico in un viaggio affascinante attraverso le tradizioni e le culture dei vari Carnevali. Un invito, quindi, a partecipare a questa grande festa di colori, dove l’allegria delle maschere, la bellezza dei costumi e le note di stravaganti band vi porteranno in un mondo di emozioni e divertimento. Appuntamento il 13 settembre, a partire dalle 18:30, per una serata che promette di essere vibrante e indimenticabile! Unitevi a noi nella celebrazione di unione, fratellanza e creatività.
llHanno avuto tutti un meritato altissimo momento di gloria gli artisti protagonisti del “Simposio d’arte contemporanea” dal titolo “Migranti perché?”, che si è tenuto a Montepaone Lido nei nuovi locali del San Luca Restaurant, su iniziativa della meritoria associazione Jone, presieduta da Mario Iannelli, e dal prestigioso Atelier De-Filage dell’artista infaticabile promotrice culturale Rosa Spina. In una meravigliosa sala baciata dall’arte, fra le opere pittoriche su un tema di così scottante, dolorosa attualità, ha aperto i lavori il conduttore radiofonico Massimo Brescia che ha sottolineato come la Calabria sia fortemente segnata dall’emigrazione. Mario Iannelli ha subito sottolineato che l’emigrazione riguarderà tutto il pianeta, evidenziando che molti suoi dipendenti, per i quali si batte per la massima loro integrazione, sono stranieri e vogliono lavorare e portare qui i loro famigliari. Il sindaco di Montepaone Mario Migliarese ha esordito puntualizzando che gli immigrati qui non hanno mai creato problemi. Ha ringraziato Iannelli e Rosa Spina perché hanno fatto donare dagli artisti opere che verranno esposte in una mostra permanente, nella sede municipale di Montepaone Lido. Carlo Motta, responsabile Libri Editoriale Giorgio Mondadori, presentando il Catalogo del collezionista dell’arte moderna ha messo in rilievo l’importanza del prezzo di un’ opera d’arte “che ha valore quanto qualcuno vuole pagare per averla”. Alla domanda del giornalista professionista Luigi Stanizzi su cosa deve fare un artista per vedere quotate e pagate le sue opere, ha risposto che è utile essere presente nel catalogo, partecipare a premi come il Premio Arte, e concorsi. “E ci vuole talento”, ha chiosato Salvatore Calabretta. Il critico d’arte Antonio Falbo ha illustrato il catalogo generale di 600 pagine che sta curando su Rosa Spina, partendo dalle opere degli Anni Settanta fino ad oggi. Un’opera colossale sull’artista di straordinaria caratura. Si è poi soffermato analizzando l’opera esposta “Rosa Spina e La Zattera della Medusa un dolore che attraversa i secoli”. Rosaspina – ha puntualizzato fra l’altro – artista la cui ricerca si distingue per l’intensità del linguaggio e la capacità di connettere passato e presente. Un viaggio nella memoria dell’arte: Géricault come punto di partenza, Rosa Spina ha scelto di confrontarsi con un’opera iconica della pittura romantica: La Zattera della Medusa di Théodore Géricault (1819), un dipinto che racconta un tragico naufragio realmente avvenuto, ma che da sempre è anche simbolo di disperazione, abbandono, ingiustizia, resistenza. A partire da un dagherrotipo dell’opera originale, Rosaspina avvia un processo artistico profondo: non si limita a copiarne l’estetica, ma ne rilegge i simboli, ne scava i dettagli, trasformandoli in segni attuali, vivi, capaci di parlare al nostro tempo.Il suo è un gesto creativo radicale: non riproduce, ma trasfigura. Attraverso strappi, cuciture, sovrapposizioni materiche e gesti di défilage. Tea Mancuso ha presentato “Islanda e altre storie”, il terzo volume della monumentale opera “La grande favola dell’ universo” in cui Giuseppe Arnone intreccia epica, magia e riflessione filosofica. Le tavole d’ arte che accompagnano il testo – ha detto Mancuso – non sono semplici illustrazioni: sono opere contemporanee ispirate liberamente ai contenuti del romanzi. A seguire, Augusto Ambrosio che con commozione ha parlato del suo lavoro; la convincente Paola Moretti, e poi la coltissima Cettina Mazzei che ha illustrato la sua opera suggestiva sulla strage di Cutro. L’artista Mazzei genialmente ha rappresentato i morti in mare come se fossero rose. Ecco gli artisti presenti al Simposio: Rosa Spina; Caneva Giancarlo, Franz Ferruccio, Augusto Ambrosone, Nicola Guarino, Gianni Maglio; Gianni Mastrantonio, Bluer (Lorenzo Viscidi); Paola Moretti, Simonetta Turco, Malacarne Claudio; Di Febo Massimo, Cettina Mazzei, Eleonora Sala, Verrino Luigi. Hanno spiegato le loro creazioni, sono stati letti versi, proclamati principi, raccontate emozioni. Tea Mancuso ha quindi esposto criticamente le opere degli artisti compresi nel volume duettando con Carlo Motta, il quale ha declamato versi liberamente tratti dal volume. Tra gli invitati e ospite molto gradito della manifestazione, l’architetto Roberto Principe, Referente responsabile del Maon (Museo d’Arte dell’Otto e Novecento) di Rende, che ospiterà la prossima mostra antologica di Rosa Spina. Il maestro Malacarne ha sintetizzato tutto ringraziando per l’accoglienza. La forza delle parole: emigrazione, accoglienza, storie e immagini di dolore, di naufragi, di morte. Come il racconto doloroso di Stanizzi di una madre di colore nel mare con due bambini fra le braccia, naufraga, che non c’è la fa più a tenerli. E decide di lasciare andare in mare – a morte sicura – quello più piccolo, il più debole perché comunque avrebbe avuto meno possibilità di sopravvivere. Tragedie inenarrabili. E poi voler sperare che quella mamma con bambino raffigurati nella splendida tela di Luigi Verrino (che l’8 Settembre, oggi, festeggia i suoi primi 80 anni! Auguri!!!) siano proprio quella donna disperata e il figlioletto superstiti, scampati alla morte nel mare nero dei tentati sbarchi. Ma il senso profondo del Simposio lo ha fornito Rosa Spina con la sua opera, il suo impegno, le sue parole, i suoi programmi futuri che attraverso l’arte vogliono incidere profondamente nella realtà e nel cuore indurito di chi, purtroppo, l’arte non la pratica. Mario Iannelli sempre pronto e accogliente con la moglie Mena Cristofaro, ha voluto accanto il socio, il grande chef Tommaso Proganò, per i saluti e i ringraziamenti finali. E Proganò ha poi “parlato” con i suoi deliziosi piatti di mare, in riva al mitico Jonio. Gli intervenuti hanno espresso parole di infinita gratitudine e di stima nei confronti di Rosa Spina, Iannelli e di tutti i protagonisti di questa kermesse culturale, che da dieci anni si rinnova coinvolgendo artisti di tutte le provenienze.
Mercoledì prossimo 10 settembre saranno trascorsi 25 anni esatti dalla tragedia di Camping Le Giare a Soverato quando 13 persone morirono per lo straripamento del torrente Beltrame in seguito a una alluvione conseguenza di due giorni di forti piogge. Sul luogo in cui sorgeva il camping, Località Turrati, si svolgerà una commemorazione fortemente voluta dalla locale Amministrazione. Alle ore 17.30 verrà deposta una corona commemorativa. Alle 18 sarà celebrata una Santa Messa. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Claudio Maniago.
Sinistra Italiana condanna l’iniziativa anticipata a mezzo stampa dalla formazione di estrema destra Forza Nuova, secondo la quale si attiverà un servizio di vigilanza per la gestione di episodi che interessano la sicurezza dei cittadini catanzaresi. Tale proposta la riteniamo inqualificabile ed eversiva in quanto non è consentito a movimenti politici, né da organizzazioni riconducibili ad essi, sostituirsi agli organi dello Stato proposti alla gestione dell’ordine pubblico. La storia ci ha consegnato un ricordo nefasto dello squadrismo urbano, fenomeno che ha posto le basi per creare un clima che successivamente portò per il paese a conseguenze drammatiche, con l’avvento del ventennio fascista. L’attuale fase politica è caratterizzata da interventi governativi che non hanno prodotto risposte ai bisogni espressi dai ceti marginalizzati, dai ceti meno abbienti e dal ceto medio impoverito, pertanto, non vorremmo che i fenomeni succitati fossero dei fattori di distrazione ai problemi sociali che quotidianamente affliggono i cittadini. In considerazione della gravità dei fatti, Sinistra Italiana ha chiesto un incontro con il Prefetto di Catanzaro al fine di conoscere le azioni che verranno messe in atto per contrastare l’inquietante proposta avanzata da Forza Nuova. Catanzaro, 08 Settembre 2025 Coordinamento Provinciale Sinistra Italiana (Francesco Tallarico)
Dodicesimo anno della Festa dell’Emigrante, ad Amaroni, svoltasi nella piazza omonima, nel segno dell’appartenenza, dell’accoglienza, dell’integrazione e della memoria. Ma anche della cultura, visto che in apertura sono stati consegnati i premi allo studio finanziati con fondi del bilancio comunale e destinati ai neodiplomati e ai neolaureati. Da quest’anno il premio è intitolato alla maestra Anna Maria Inserra in Bova, recentemente scomparsa, che ha guidato il percorso di crescita culturale, sociale e civico di intere generazioni di studenti amaronesi. Il sindaco Gino Ruggiero ha consegnato i premi a cinque studenti ritenuti meritevoli: per i neodiplomati, che hanno ricevuto un premio di 200 euro ciascuno, Barbara Lanzellotti, che ha superato gli esami di Stato con 100; per i neolaureati, che hanno ricevuto un assegno di 400 euro, Alessia Dedoni (Accademia delle Belle Arti di Catanzaro), Silvia Anastasio (Unical), Catia De Giorgio (Università Magna Graecia) e Antonio Marinaro (Università di Pavia); tutti hanno conseguito il titolo con la votazione di 110, cui si è aggiunta la lode per Dedoni e Anastasio. L’assegnazione dei premi è avvenuta, come consuetudine, sulla base di un criterio meritocratico; un riconoscimento istituzionale, oltre che economico, che da ben dieci anni l’amministrazione comunale riserva ai suoi giovani studenti quale gratificazione per l’impegno e i risultati raggiunti. La serata è proseguita con il cabaret di Piero Procopio e il suo divertente spettacolo in dialetto calabrese “Chissu è de’ nostri”, una serie di monologhi che ripercorrono una quotidianità tanto tipica quanto attuale. Un viaggio tra arte e cultura, attraverso gli sketch esilaranti e la satira del comico catanzarese, che con le battute, la mimica, le giuste intonazioni, la vivacità attribuisce al suo spettacolo il realismo della vita giornaliera della gente comune, custodendone e tramandandone tradizioni, aneddoti, modi di dire e di pensare. Lo spettacolo in vernacolo è stato un continuo susseguirsi di fragorose risate da parte di un pubblico accorso numeroso anche da altre province della regione, che ha interagito con il comico calabrese per tutta la serata. Un’esperienza diretta e coinvolgente, un umorismo sagace con cui Piero Procopio riflette sui divertiti spettatori la realtà, mettendo in luce aspetti sociali, usi, costumi, temi con cui il pubblico è riuscito perfettamente e piacevolmente a identificarsi. La manifestazione, realizzata dal Comune di Amaroni, rientra nell’ambito della programmazione degli eventi destagionalizzati della proposta progettuale “Tracce”. Carmela Commodaro
La squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è intervenuta nella tarda mattinata di oggi in località Contrada Martino, nel comune di Miglierina, per prestare soccorso a una donna vittima di una caduta accidentale. La malcapitata, precipitata da un terrazzamento del terreno da un’altezza di circa 5 metri, è stata prontamente raggiunta dai soccorritori. Ferita ma cosciente, la donna è stata immobilizzata su barella spinale dal personale dei Vigili del Fuoco in collaborazione con l’equipe sanitaria del SUEM 118. Successivamente è stata trasferita in una zona sicura e affidata alle cure del personale dell’elisoccorso per il trasporto presso una struttura ospedaliera. L’intervento si è concluso senza ulteriori criticità.
La squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è impegnata su viale Magna Graecia, zona sud di Catanzaro, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto due vetture: una Ford Fiesta in transito e una berlina Chevrolet regolarmente parcheggiata. A bordo della Ford Fiesta si trovava il solo conducente, che ha riportato ferite lievi. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è reso necessario per la messa in sicurezza del sito e dei veicoli coinvolti. Sul posto si registrano disagi alla viabilità, con la chiusura temporanea di una corsia di viale Magna Graecia sino al termine delle operazioni di soccorso. Sul posto Suem118 e polizia locale.
In data odierna, intorno alle ore 7, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro – sede centrale – è intervenuta sulla Strada Statale 106, nel territorio del comune di Squillace, a seguito di un sinistro stradale. Il sinistro ha visto coinvolta una sola autovettura, una Fiat 500, che, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo andando a collidere con il guardrail di delimitazione della carreggiata. A bordo del veicolo si trovavano quattro giovani, i quali sono stati affidati al personale sanitario del Servizio di emergenza 118 per le prime cure e il successivo trasferimento presso idonea struttura ospedaliera. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è reso necessario per la messa in sicurezza del sito e del veicolo, rimasto incastrato sotto le lamiere del guardrail. Sul posto hanno operato anche i Carabinieri, per gli adempimenti di competenza.