I Finanzieri della Compagnia di Soverato, nei giorni scorsi, in collaborazione con la Sezione Aerea di Lamezia Terme, hanno eseguito un controllo in materia di tutela ambientale in un terreno nel comune di Isca dello Ionio per la presenza di un fabbricato di circa 2.000 metri quadri con copertura in eternit che presentava evidenti rotture e un precario stato di manutenzione. All’atto dell’accesso, i militari hanno accertato che, all’interno del predetto fabbricato, era presente una vera e propria discarica abusiva di rifiuti, taluni anche speciali e pericolosi, tra cui pneumatici, carcasse di autovetture, motori, materiale da costruzione, infissi dismessi, batterie esauste e oli vari. I materiali, abbandonati all’interno del fabbricato, miscelati tra loro e senza alcuna idonea protezione, erano esposti agli agenti atmosferici, con la conseguenza che il percolato prodotto dall’inevitabile dilavamento degli stessi, veniva assorbito direttamente dal terreno contaminando le matrici ambientali suolo ed acqua e costituendo un potenziale pericolo per la salute pubblica. Al termine delle operazioni, i militari della Compagnia di Soverato, avendo accertato l’illecito smaltimento e deposito dei materiali, hanno proceduto a segnalare all’Autorità Giudiziaria 3 soggetti, per il reato di “deposito e gestione incontrollata e non autorizzata di rifiuti” ai sensi del Codice dell’Ambiente procedendo, contestualmente, al sequestro del fabbricato. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari
Una delle manifestazioni più attese di ottobre, “Vino, note e gocce di miele”, la festa popolana dedicata al rito della vendemmia si è svolta con successo ad Amaroni, su iniziativa dell’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Gino Ruggiero. Un pomeriggio di integrazione tra generazioni, convivialità, tradizioni, bontà ed eccellenze gastronomiche nella città del miele. Come riferito dal vicesindaco Teresa Lagrotteria, «è stato un omaggio alla terra, alla cultura contadina, genuina e ricca di storia, saperi, memoria, tradizioni». In piazza dell’Emigrante è stato allestito il laboratorio didattico-formativo con il tino di legno pieno d’uva e l’officina della vendemmia che ha preso corpo sotto lo sguardo e l’attenta direzione della popolazione anziana, custode delle tecniche e delle tradizionali attrezzature, e quello divertito dei bambini che hanno partecipato entusiasti alla pigiatura dei chicchi a piedi nudi. E mentre il mosto si riversava nelle apposite vasche, i tanti partecipanti all’evento hanno vissuto un altro momento particolare, quello della degustazione del tradizionale pasto della vendemmia, “u mangiara d’a vindigna”, preparato dalle donne amaronesi, secondo tradizione, ma proposto in chiave innovativa. Un rito gastronomico, ricco di sapori, che riporta alla memoria la vendemmia anche come momento di festa, con baccalà in pastella fritto, alici aromatizzate all’aglio, prezzemolo e peperoncino, provolone, peperoni fritti, capicollo, pane, accompagnati da un ottimo bicchiere di vino rosso e, per i più golosi, dal prodotto d’eccellenza del territorio, il miele a marchio “Amaroni Mieli- I buoni di Calabria”. «È stato un appuntamento del calendario rurale – spiegano dall’amministrazione – che ha offerto un’esperienza autentica, unica, ricercata, dal turismo esperienziale, con i visitatori che si sono integrati con la comunità locale in un percorso culturale, musicale e gastronomico di particolare interesse». Tanto divertimento cui ha fatto da corollario la performance itinerante di dieci giovani musicisti calabresi, il collettivo “Cala Street Band”, che ha dato maggior valore alla manifestazione con un’energia che ha infiammato l’intero centro storico. La manifestazione “Vino, note e gocce di miele” è stata realizzata dal Comune di Amaroni nell’ambito della programmazione degli eventi destagionalizzati della proposta progettuale “Tracce”, presentata nell’ambito dell’avviso regionale “La Calabria che incanta”. Carmela Commodaro
Si è concluso con successo nel tardo pomeriggio di domenica un complesso intervento di soccorso in località Lago Zomaro, nel cuore dell’Aspromonte, dove un motociclista per cause in corso di accertamento era precipitato in un burrone. A causa della zona particolarmente impervia e delle difficoltà di accesso via terra, è stato richiesto il supporto dell’elicottero “Drago VF142” del Reparto Volo Vigili del Fuoco di Catania. Il personale elisoccorritore, verricellato sul luogo dell’incidente, ha provveduto a issare a bordo sia il medico che ha prestato le prime cure all’infortunato che il motociclista ferito. Una volta a bordo, l’infortunato è stato rapidamente trasportato per via aerea all’aeroporto di Reggio Calabria. All’atterraggio, il motociclista è stato affidato alle cure del personale sanitario, che ha provveduto al successivo trasporto in struttura ospedaliera per le necessarie valutazioni cliniche. L’intervento congiunto di tutte le squadre operative ha permesso di portare a termine con esito positivo un’operazione complessa, condotta in condizioni ambientali difficili e con grande professionalità.
Nella notte di ieri, intorno alle ore 2, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza è intervenuta a Donnici, dove era in corso la tradizionale Festa dell’Uva, per il recupero di un uomo accidentalmente caduto da un muretto. L’intervento ha richiesto l’impiego di un’autoscala e l’utilizzo di tecniche di soccorso SAF (Speleo Alpino Fluviale), necessarie per raggiungere e mettere in sicurezza la persona ferita, precipitata da un’altezza di circa cinque metri. L’uomo, cosciente al momento del recupero, è stato affidato alle cure del personale sanitario presente sul posto e successivamente trasportato all’Ospedale Civile di Cosenza per accertamenti. Le operazioni di soccorso si sono concluse senza ulteriori criticità.
È stato firmato il patto di gemellaggio tra le città di Squillace e Pyrgos, in Grecia. L’accordo è stato stipulato tra il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, accompagnato dall’assessore comunale Gerardo Bertolotti, e il sindaco di Pyrgos, Stathis Kannis. L’evento si è svolto nella città greca e segna l’inizio di una collaborazione fondata sull’amicizia, sul rispetto e sul desiderio di costruire un futuro comune nel segno dei valori europei. È un gemellaggio che rappresenta un ponte che unisce due comunità affacciate sullo stesso mare, ricche di storia, cultura e umanità. Grazie a questo accordo, Squillace e Pyrgos possono sviluppare progetti condivisi nei campi della cultura, del turismo, dell’ambiente, dell’educazione e della cooperazione sociale ed economica, creando nuove opportunità per i giovani, le associazioni e le imprese dei nostri territori. Durante la visita ufficiale, il sindaco Zofrea ha preso parte alla cerimonia di deposizione della corona d’alloro al monumento al milite ignoto, presenti numerose autorità civili, religiose e istituzionali, tra cui rappresentanti del Parlamento ellenico, dei Comuni dell’Antica Olimpia e di Andravida-Kyllini, dei vicesindaci e consiglieri comunali di Pyrgos, dirigenti scolastici e gli studenti del secondo liceo di Pyrgos, che hanno eseguito gli inni nazionali di Italia e Grecia. «Il Comune di Squillace – si legge in una nota – esprime un sincero ringraziamento al Comune di Pyrgos per la straordinaria accoglienza, alla Camera di Commercio Ellenico-Italiana di Atene e all’Unione Europea per il sostegno al progetto, che si inserisce nel programma europeo “The European Values Olympiad – OympicEu”». La Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene – con il suo segretario generale Panagiotis Vamvakaris e il suo presidente Ioannis Tsamichas, che hanno sostenuto con forza la volontà di unire queste coste nel progetto di cooperazione internazionale – ha espresso grande soddisfazione per questo importante accordo tra le due città: una iniziativa che consolida un legame antico, radicato nella storia millenaria che accomuna il popolo calabrese e greco, e che oggi si rinnova attraverso la cooperazione istituzionale, culturale ed economica. La speranza della Camera di Commercio è che si possano riprendere idealmente le rotte commerciali di un tempo, trasformandole in nuove rotte turistiche, culturali e di sviluppo condiviso. «Questo gemellaggio – ha dichiarato il sindaco di Squillace Zofrea – non resterà solo sulla carta, ma sarà un cammino concreto di amicizia, collaborazione e crescita per i nostri giovani e per l’intera comunità. Oggi Squillace e Pyrgos si uniscono in un abbraccio ideale che attraversa il Mediterraneo:un legame di amicizia e di speranza che parla il linguaggio universale della pace». Carmela Commodaro
CATANZARO – Anche quest’anno, in Calabria, i cittadini over 60 potranno effettuare la vaccinazione antinfluenzale direttamente nelle farmacie aderenti. Un servizio ormai consolidato, frutto della collaborazione tra la Regione Calabria e le farmacie territoriali, che si confermano presidio di prossimità e primo punto di riferimento per la salute dei cittadini. L’iniziativa rientra nel piano regionale di prevenzione e punta a facilitare l’accesso alla vaccinazione, riducendo disagi e tempi d’attesa, soprattutto per le persone anziane e con difficoltà di spostamento. Grazie alla loro presenza capillare, le farmacie calabresi garantiscono un servizio diffuso su tutto il territorio, anche nei piccoli comuni e nelle aree interne, contribuendo così ad aumentare la copertura vaccinale e a rafforzare la prevenzione. Per il Presidente di Federfarma Calabria, Vincenzo Defilippo: “Le farmacie calabresi si confermano un punto fermo del sistema sanitario territoriale. Anche quest’anno, con professionalità e senso di responsabilità, siamo pronti a supportare la campagna vaccinale antinfluenzale, mettendo al centro la salute e la prevenzione. È un risultato importante, frutto di un lavoro costante di dialogo con le istituzioni e di una visione condivisa di sanità di prossimità.” Per il Segretario di Federfarma Calabria, Alfonso Misasi: “Dietro questo servizio c’è un grande impegno organizzativo delle farmacie e delle loro squadre, che ogni anno si fanno trovare pronte e formate per accogliere i cittadini in totale sicurezza. La vaccinazione in farmacia è un esempio concreto di come la collaborazione pubblico–privato possa produrre benefici tangibili per la comunità.” Federfarma Calabria ringrazia il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria per la costante collaborazione e per la grande concertazione che ha reso possibile anche quest’anno la piena operatività del servizio, in un clima di dialogo costruttivo e con l’obiettivo comune di tutelare la salute dei cittadini calabresi. Federfarma Calabria rinnova l’invito a tutti gli over 60 a rivolgersi alla propria farmacia di fiducia per ricevere informazioni e prenotare la vaccinazione antinfluenzale. Un gesto semplice ma fondamentale per proteggere se stessi e gli altri, soprattutto nella stagione invernale.
CATANZARO – Un passo avanti nell’ambito dell’evoluzione tecnologica è stato compiuto presso la U.O.C. di Cardiochirurgia, diretta dal Prof. Pasquale Mastroroberto, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dove da qualche mese viene utilizzata anche la mini circolazione extracorporea (MECC) durante un intervento cardiochirurgico. Si tratta di una tecnologia d’avanguardia che apre nuove prospettive per la sicurezza e la qualità della cura nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca. La circolazione extracorporea (CEC) grazie alla macchina “cuore-polmoni” consente di garantire la circolazione del sangue nell’organismo quando il muscolo cardiaco viene fermato per eseguire un intervento cardiochirurgico. Il suo utilizzo non comporta rischi per il cuore, ma può portare a una risposta infiammatoria generalizzata a causa dello stress meccanico subito dal sangue e dal suo contatto con il materiale non biologico all’interno del circuito. La mini circolazione extracorporea (MECC) è un’evoluzione della tradizionale macchina cuore-polmoni, da decenni utilizzata negli interventi cardiochirurgici e ,a differenza dei sistemi convenzionali, si caratterizza per un circuito più compatto, chiuso e biocompatibile, progettato per ridurre al minimo l’impatto sul corpo del paziente. Questa tecnologia rappresenta un’innovazione importante perchè comporta minori rischi per il paziente rispetto alla CEC convenzionale riducendo l’infiammazione, la diluizione eccessiva del sangue con uso di liquidi sostitutivi e il consumo di emoderivati quindi con vantaggi in termini di risparmio di sangue nel paziente cardiochirurgico. La tecnica MECC è particolarmente indicata soprattutto nei pazienti sottoposti ad intervento di rivascolarizzazione miocardica (bypass aorto-coronarico), tipologia di intervento per il quale la Cardiochirurgia della A.O.U. “R. Dulbecco” di Catanzaro è stata indicata dalla Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.na.s.) tra le prime dieci in Italia per volumi ed esiti. Sulla base di tali dati è stato avviato un programma per l’utilizzo frequente di questa tecnica molto utile in pazienti cosiddetti “fragili” con risultati soddisfacenti in termini soprattutto di complicanze post-operatorie. Questa tecnologia minimamente invasiva al momento viene utilizzata con continuità solo in 5 Centri Cardiochirurgici italiani e necessita di una sinergia tra chirurghi, tecnici della circolazione extracorporea e anestesisti, sinergia che trova piena corrispondenza nelle attività quotidiane presso il Centro Cardiochirurgico del Presidio “Mater Domini” in località Germaneto. La possibilità di un uso sempre più esteso di tecniche mini-invasive e quindi anche di una CEC minimamente invasiva trova riscontro sempre maggiore in Cardiochirurgia per cui questo avanzamento tecnologico è sicuramente di grande importanza in quanto offre a tutta la popolazione della Regione Calabria la possibilità di potere usufruire delle stesse opportunità terapeutiche avanzate dei maggiori centri nazionali ed internazionali.
Raffaella Ermocida, per il Club Lions Soverato Versante Jonico delle Serre ed Angela Pugliese, per il Club Lions Cropani, Botricello, Sellia marina, hanno assunto la presidenza per l’anno Sociale 2025/26. Alla presenza del Governatore del Distretto 108Ya, Pino Naim, si è svolta una cerimonia, presso il Palace Hotel di Catanzaro Lido, intensa, emozionante , aperta alla partecipazione di oltre cento persone tra autorità Lionistiche e civili, Soci e rappresentanti di numerosi Club dell’intera regione. Impegno sociale, attenzione ai bisogni dei cittadini, condivisione di energie e progetti, questi i punti principali dei programmi tracciati dalle due nuove Presidenti e dai loro direttivi. Una serata da ricordare, caratterizzata anche dall’ingresso di nuovi Soci, che, ove ce ne fosse stato bisogno, ha confermato il ruolo importante che i Lions Club rivestono nel tessuto sociale della Calabria. Club service che operano con entusiasmo dimostrando la costante volontà di essere al servizio della cittadinanza per risolvere problemi ed essere solidali nei confronti di chi ha bisogno. I Lions ci sono e le due nuove Presidenti sicuramente sapranno interpretare al meglio il proprio ruolo, con sensibilità, caparbietà e spirito di sacrificio.
CATANZARO –“Tutte le associazioni camminano sulle gambe degli uomini, nel nome di un’identità condivisa fatta di storie e percorsi, di relazioni che resistono al tempo e alle distanze. Arci è identità: un punto di riferimento per chi crede ancora nel valore della partecipazione, nel rapporto umano, nella difesa dei diritti, nella dignità del lavoro e della persona. In questo mondo nuovo, dove troppo spesso si smarrisce la direzione, queste esperienze rappresentano la bussola etica di una comunità”. È quanto afferma il consigliere regionale Enzo Bruno (Tridico Presidente), che questa mattina ha partecipato all’assemblea regionale di Arci Calabria, a Lamezia Terme, in quella che è la sua prima uscita pubblica dopo l’elezione in Consiglio regionale. “Ho risposto subito alla chiamata di Peppe Apostoliti e Rosario Bressi, con il quale abbiamo collaborato negli anni più belli della mia vita politica, quelli della presidenza della Provincia di Catanzaro: un periodo intenso e fecondo, fatto di confronto, visione e concretezza. Abbiamo costruito una Provincia che era un laboratorio di idee, un luogo di partecipazione e di sintesi, capace di tenere insieme istituzioni, associazioni, sindaci e cittadini – ha detto ancora Bruno –. Per l’Arci ci sono e ci sarò sempre”, ha aggiunto il consigliere, sottolineando il valore della sua presenza all’assemblea regionale dell’Arci Calabria come un ritorno alle origini, ai luoghi e ai valori che da sempre segnano la sua storia politica e personale. Ha ricordato le grandi iniziative fatte con ARCI Calabria che erano vere e proprie palestre di confronto tra Sindaci, istituzioni regionali e del governo del paese. Un uomo profondamente radicato nel territorio, cresciuto dentro il popolo della sinistra, dove ha maturato esperienze, relazioni e visioni che ancora oggi orientano il suo impegno. “Essere qui oggi, in quella che è la mia prima uscita da consigliere regionale, è per me un grande motivo di orgoglio e gratitudine. Ritrovo tanti volti, tante storie, tante battaglie condivise. È un ritorno alla mia storia, perché la mia storia è questa: quella di un uomo che viene dal popolo della sinistra, e che nel popolo della sinistra ha imparato cosa significano impegno, solidarietà, identità”. Bruno ha ricordato anche il cammino che lo ha portato a questa nuova fase politica: “Ho accettato la sfida che mi ha proposto Pasquale Tridico perché credo nella coerenza delle storie personali. Sono arrivato fin qui con un paio di scarpe, con la mia macchina, senza apparati, senza organizzazioni, ma con la forza delle relazioni, dei cittadini, delle persone che credono ancora nel valore della rappresentanza vera. Ho camminato, ho incontrato i territori, ho ascoltato la gente. E oggi sono qui per dire grazie, soprattutto ai paesi dell’area centrale, a chi ha creduto in me e continua a farlo”. Ma il cuore del messaggio lanciato da Enzo Bruno all’assemblea Arci è un invito alla continuità e alla fedeltà ai valori: “Viviamo tempi in cui la politica di sinistra è attraversata da trasformazioni profonde e, spesso, da smarrimenti. Ma le associazioni come la vostra sono la dimostrazione tangibile di una verità indiscutibile: la grande battaglia per la pace e per i diritti per tutti perché i valori restano. E io voglio continuare a camminare accanto a chi quei valori li incarna ogni giorno, con il coraggio e la dignità del fare, non del parlare. Io sarò sempre al vostro fianco per continuare questa bellissima esperienza che portate avanti con passione, dedizione e identità”.
Continua l’impegno del progetto culturale calabrese nel promuovere aziende sostenibili e di qualità. L’Acido Ialuronico del brand marchigiano premiato agli European Natural Beauty Awards 2025
A Montepaone, cuore del progetto culturale e commerciale Naturium, continua l’impegno per valorizzare le eccellenze italiane che coniugano qualità, etica e sostenibilità. Tra i brand che Naturium sostiene e distribuisce da oltre un anno e mezzo, spicca “La Saponaria”, laboratorio marchigiano di cosmesi naturale, che ha appena ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale: il suo Acido Ialuronico Bio Puro è stato premiato agli European Natural Beauty Awards 2025 di Parigi. Il siero, apprezzato per la sua efficacia, la formulazione 100% naturale e l’approccio trasparente, rappresenta un simbolo della cosmesi etica europea. La giuria ha premiato non solo la performance del prodotto, ma anche la coerenza del brand con i valori di innovazione sostenibile e impatto ambientale ridotto. “Siamo veramente contenti per la qualità che questo marchio esprime — commenta Giovanni Sgrò, fondatore del progetto Naturium —. La Saponaria si posiziona con un prezzo molto pulito, chiamiamolo così: accessibile, onesto e coerente con i suoi valori. È un’azienda che fa ricerca vera, con una gamma ampia e sostenibile. E questo nuovo siero premiato dimostra che si può offrire un prodotto di alto livello mantenendo un prezzo equo e trasparente”. Naturium è da sempre punto di riferimento nel promuovere un consumo consapevole e sostenibile nei suoi punti vendita. Un risultato che consolida il legame tra territorio, innovazione e responsabilità sociale e conferma Naturium come protagonista di un movimento che, anche partendo dalla Calabria, diffonde cultura green e bellezza etica in tutta Italia.