Nella serata di mercoledì 22 luglio, a Sellia Marina, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà un 27enne della provincia di Crotone, per guida in stato di ebbrezza alcolica. L’intervento è scaturito da alcune segnalazioni pervenute al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di utenti della strada, allarmati dalle manovre azzardate e dall’elevata velocità di un’autovettura che procedeva lungo la Strada Statale 106 in direzione Catanzaro-Crotone. La Centrale Operativa ha immediatamente diramato le ricerche alle pattuglie sul territorio, permettendo ad un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina, deputato al pronto intervento, di intercettare e fermare il veicolo nei pressi del centro abitato di Sellia Marina. A bordo dell’auto viaggiavano il giovane conducente e due coetanei. Durante le fasi del controllo, ai militari sono apparsi immediatamente chiari i sintomi dell’alterazione alcolica. I successivi accertamenti etilometrici hanno confermato un tasso alcolemico notevolmente superiore ai limiti consentiti dalla legge, facendo scattare il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro e il contestuale ritiro della patente di guida. L’autovettura è stata, invece, affidata a un amico del giovane, giunto successivamente in Caserma e risultato perfettamente sobrio.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige il principio di non colpevolezza.
L’ex direttore del National Cancer Institute degli Stati Uniti e già commissario della FDA americana è arrivato nel borgo catanzarese per il festival scientifico internazionale fondato da Mauro e Paola Ferrari
La sedicesima edizione di NanoGagliato si è aperta con una presenza destinata a rendere ancora più prestigioso il ritorno della manifestazione: Andrew von Eschenbach, una delle figure più autorevoli della medicina e dell’oncologia internazionale, è tra gli ospiti giunti quest’anno in Calabria, nel piccolo borgo della provincia di Catanzaro. L’ex direttore del National Cancer Institute degli Stati Uniti e già commissario della Food and Drug Administration rappresenta il nome di punta di un appuntamento che, da ieri, giovedì 23 luglio, ha riportato Gagliato al centro della comunità scientifica mondiale. Un ritorno particolarmente atteso, dopo una pausa di quattro anni, che conferma la straordinaria capacità del festival di far dialogare ricerca di frontiera, territorio, cittadinanza e nuove generazioni.
Medico, chirurgo, urologo e oncologo, von Eschenbach ha costruito una carriera durata oltre trent’anni, ricoprendo incarichi di vertice anche presso il prestigioso MD Anderson Cancer Center di Houston. Dal 2002 al 2006 ha diretto il National Cancer Institute, sostenendo l’integrazione nella ricerca oncologica di nanotecnologie, genomica, bioinformatica e altre discipline emergenti. Successivamente ha guidato la FDA, l’agenzia federale statunitense che vigila su farmaci, dispositivi medici e prodotti sanitari. Nel 2006 la rivista “Time” lo ha inserito tra le cento persone più influenti al mondo. La sua partecipazione assume anche un particolare valore umano. Von Eschenbach, nato a Filadelfia (USA), ha infatti origini calabresi per parte materna: la famiglia della madre proviene da San Giorgio Albanese, in provincia di Cosenza. Il suo arrivo a Gagliato diventa così anche una sorta di ritorno nella terra delle proprie radici, rivendicate con orgoglio dallo stesso medico statunitense. «Ricomincia NanoGagliato dopo una pausa – ha dichiarato Mauro Ferrari – e ripartiamo da alcune delle persone che hanno contribuito a far nascere questo programma quasi vent’anni fa. La superstar di questa edizione è Andrew von Eschenbach, una vera leggenda della medicina e dell’oncologia. È stato direttore del National Cancer Institute e capo della FDA. È inoltre calabrese di origine e per lui questa partecipazione rappresenta un ritorno nella terra della sua famiglia». Von Eschenbach ha ricambiato le parole di stima, sottolineando il ruolo pionieristico svolto da Ferrari nello sviluppo della nanomedicina negli Stati Uniti. «Sono orgoglioso di lui – ha affermato riferendosi allo scienziato calabrese – perché negli Stati Uniti stiamo facendo grandi progressi nella ricerca di soluzioni per i problemi dei pazienti, come il cancro e le patologie cerebrali. Una delle risorse più importanti per affrontare queste terribili malattie è la nanotecnologia. Qualche anno fa non possedevamo ancora competenze adeguate in questo settore. Mauro Ferrari è stato un pioniere negli Stati Uniti: è venuto nel mio istituto, il National Cancer Institute, e ha costruito un programma fantastico. Ma voleva portare tutto questo anche qui, in Calabria. E io, da calabrese, gli ho detto: bravo!». Parole che restituiscono il significato più profondo di NanoGagliato: non soltanto una conferenza scientifica internazionale, ma un luogo nel quale la ricerca più avanzata incontra le comunità, esce dai grandi laboratori e dalle università per raggiungere la piazza di un paese dell’entroterra calabrese. La manifestazione, nata nel 2008 su iniziativa di Mauro Ferrari, scienziato di fama mondiale ed esperto di nanomedicina, e di Paola Ferrari, presidente dell’Accademia di Gagliato, riunisce ricercatori, innovatori e rappresentanti del mondo scientifico provenienti da diversi Paesi. La sua formula unisce il confronto specialistico alla divulgazione, favorendo collaborazioni internazionali e rendendo accessibili anche ai non esperti le più recenti innovazioni nel campo delle nanotecnologie e della medicina. La prima serata è stata dedicata all’accoglienza dei relatori e degli ospiti internazionali arrivati da ogni parte del mondo. Una grande festa ha accompagnato l’apertura ufficiale dell’edizione 2026, trasformando ancora una volta Gagliato in una comunità globale della scienza. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Salvatore Sinopoli, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza. Al suo fianco Paola Ferrari, che ha introdotto i diversi momenti della serata svolgendo anche il ruolo di interprete e facilitando il dialogo tra gli ospiti internazionali e la comunità locale. Uno degli appuntamenti centrali è previsto per sabato 25 luglio, alle ore 21, in piazza Domenico Vitale. Nel corso della tradizionale serata pubblica, scienziati di fama internazionale presenteranno, con un linguaggio divulgativo, i risultati più recenti raggiunti dalla nanomedicina e le grandi sfide che attendono la ricerca nei prossimi anni. Sarà un’occasione aperta alla cittadinanza per comprendere come le tecnologie sviluppate su scala infinitamente piccola possano contribuire a trasformare diagnosi, terapie e percorsi di cura. Particolare attenzione sarà riservata ai bambini e ai ragazzi attraverso NanoPiccola, in programma il 25 e il 26 luglio. Esperimenti pratici, attività laboratoriali e momenti di incontro con gli scienziati permetteranno ai più giovani del comprensorio di avvicinarsi al mondo delle nanotecnologie in maniera semplice, concreta e coinvolgente. NanoPiccola rappresenta uno degli elementi più originali e lungimiranti della manifestazione. L’iniziativa offre ai partecipanti più giovani l’opportunità di scoprire le discipline scientifiche attraverso esperienze dirette, incontrando ricercatori e professionisti capaci di diventare modelli positivi e fonti di ispirazione. Nei giorni della manifestazione gli ospiti internazionali visiteranno anche Soverato e avranno modo di conoscere altri luoghi della Calabria, entrando in contatto con il paesaggio, la cultura e la tradizionale ospitalità della regione. Il programma scientifico diventa così anche uno straordinario strumento di promozione territoriale e di apertura internazionale. NanoGagliato è, infatti, qualcosa di difficilmente assimilabile a un normale convegno. È l’immagine concreta di un piccolo paese che sceglie di non considerare la propria posizione geografica come un limite, ma come una risorsa. Per alcuni giorni, le strade e le piazze di Gagliato diventano il luogo nel quale scienziati di fama mondiale discutono del futuro della medicina insieme ai cittadini e ai bambini. In una stagione segnata dallo spopolamento e dalle difficoltà delle aree interne, questa manifestazione dimostra che la conoscenza può diventare un motore di identità, attrattività e sviluppo. La grande scienza non viene semplicemente ospitata in Calabria: a Gagliato trova casa, incontra una comunità e costruisce relazioni destinate a proseguire nel tempo. Ed è proprio questa la forza straordinaria di NanoGagliato: riuscire a rendere vicino ciò che sembra lontanissimo, portando l’infinitamente piccolo delle nanotecnologie nel cuore di un borgo capace, ancora una volta, di parlare al mondo.
Al via domania Soverato la ventitreesima edizione del Magna Graecia Film Festival, uno dei principali festival cinematografici del Mezzogiorno e tra le manifestazioni che hanno ospitato il maggior numero di Premi Oscar e protagonisti del cinema internazionale. Diretto artisticamente da Gianvito Casadonte, il Festival continua a mantenere al centro della propria missione la scoperta e la valorizzazione delle opere prime e seconde, accompagnando le nuove generazioni di registi e interpreti accanto ai grandi protagonisti del cinema mondiale. La sezione Documentari è curata da Antonio Capellupo, mentre quella internazionale è affidata a Silvia Bizio, da anni punto di riferimento tra Hollywood e il cinema italiano.
La serata inaugurale aprirà con il Magna Graecia Sport, curato da Massimo Mauro, già calciatore, dirigente e opinionista sportivo, per raccontare il valore dello sport come fenomeno culturale, sociale e umano, capace di ispirare storie di talento e passione. Protagonista dell’incontro sarà Piero Ausilio, direttore sportivo dell’FC Internazionale Milano, che con lo stesso Mauro e Tommaso Labate ripercorrerà le tappe di una carriera ai vertici del calcio italiano e internazionale, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul lavoro dietro le quinte di una delle società più prestigiose d’Europa.
A seguire sul palco la star turca Can Yaman , attore-simbolo del recente kolossal Sandokan che riceverà la Colonna d’Oro, realizzata dal Brand GB Spadafora e terrà una conversazione moderata dal giornalista cinematografico Antonio Capellupo, per raccontarsi di fronte al pubblico.
La carriera di Can Yaman ha inizio nel 2014 con la serie turca Gönül İşleri, ma il successo arriva nel 2017 con il ruolo del ricco uomo d’affari Ferit Aslan, nella serie televisiva Bitter Sweet – Ingredienti d’amore, insieme a Özge Gürel. I due recitano anche nel 2020 nella serie Mr. Wrong – Lezioni d’amore in cui Yaman veste i panni di Özgür Atasoy. Tra il 2018 e il 2019 interpreta il ruolo del fotografo Can Divit, nella serie DayDreamer – Le ali del sogno. Nel 2019 è stato eletto Uomo dell’Anno 2019 dal periodico GQ. Recita quindi con Claudia Gerini nella campagna pubblicitaria del 2021 del pastificio abruzzese De Cecco, diretta dal regista turco Ferzan Özpetek. Nel marzo dello stesso anno, Yaman appare in un cameo nella sesta stagione della serie Che Dio ci aiuti . Tra il 2022 e il 2024 prende parte a due stagioni della serie televisiva italiana Viola come il mare nel ruolo dell’ispettore capo Francesco Demir. Nel 2025 è il protagonista di El Turco e nella serie evento Rai Sandokan, una produzione Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction, diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo. Il 24 febbraio 2026 affianca Carlo Conti e Laura Pausini alla conduzione della prima serata del Festival di Sanremo, dove ha modo di confrontarsi con Kabir Bedi, l’attore che impersonò Sandokan nel 1976. Tra i suoi prossimi progetti la serie tv spagnola El laberinto de las mariposas, diretto daAlberto Ruiz Rojo e Iñaki Peñafiel e BRO diretto a Riccardo Donna.
Chiuderà la serata la proiezione di Lo chiamava Rock ‘N Rolldi Saverio Smeriglio, in concorso nella Sezione Opere Prime e Seconde Italiane, presentato dal regista, da
Ivana Lotito, Andrea Montovoli e Federico Villa.
Ospite d’onore di questa edizione sarà Kevin Spacey, due volte Premio Oscar e protagonista assoluto della storia del cinema contemporaneo. L’attore riceverà la Colonna d’Oro, sarà protagonista di una Conversazione d’Autore condotta da Silvia Bizio e presenterà al pubblico Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks), il film che contribuì a rivelarne il talento internazionale.
La presenza di Spacey rappresenta un nuovo tassello di un percorso costruito in oltre due decenni di lavoro, durante i quali il Magna Graecia Film Festival ha saputo portare in Calabria alcune delle personalità più prestigiose del cinema mondiale, trasformando Soverato in un luogo di dialogo tra il grande cinema internazionale, i giovani autori e il pubblico. Un evento seguito ogni anno da migliaia di spettatori, con una copertura social e mediatica in costante crescita.
Le Conversazioni d’Autore vedranno protagonisti oltre a Can Yaman, Kevin Spacey, Valeria Golino, Marco D’Amore, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Isabella Ferrari, Giulia Michelini e Caterina Murino, ai quali si aggiungeranno Ivana Lotito, Irene Maiorino, Lucia Calamaro, Andrea Montovoli, Ludovica Rampoldi, Marco Spagnoli, Francesco Colella, Massimo De Lorenzo, Nicolangelo Gelormini, Alberto Palmiero, Aurora Quattrocchi, Saverio Smeriglio, Gaia Nugnes e Federico Villa. Le serate saranno condotte da Carolina Di Domenico e Marco Maccarini.
Accanto al programma cinematografico tornano gli appuntamenti di Magna Graecia Book e Magna Graecia Salute, mentre l’edizione 2026 introduce i Dialoghi sulla Giustizia, uno spazio permanente dedicato al confronto tra magistratura, avvocatura, accademia e società civile sui temi della legalità, dei diritti e della responsabilità pubblica.
Particolarmente significativo sarà l’omaggio aEttore Scola, Presidente Onorario del Festival, nel decennale della sua scomparsa, con la visione live di un frammento dello spettacolo “Una serata particolare” ideato e scritto dal nipote Giacomo Lazotti. Un tributo che restituisce il senso più autentico della storia del Magna Graecia Film Festival, nato con il sostegno e la partecipazione di maestri come Ettore Scola, Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio e cresciuto fino a diventare una delle realtà culturali più riconosciute del Mezzogiorno.
Negli anni il Festival ha accolto protagonisti assoluti del cinema e della cultura internazionale, tra cui Kevin Costner, Richard Gere, Susan Sarandon, Russell Crowe, Oliver Stone, Tim Roth, John Landis, Matt Dillon, Matthew Modine, Paul Haggis, Michael Radford, Richard Dreyfuss, Rupert Everett, Giancarlo Esposito, Michel Platini e numerose altre personalità che hanno scelto la Calabria come luogo di confronto con il pubblico.
“Il Magna Graecia Film Festival nasce da un’idea semplice: fare della cultura un motore di crescita, di confronto e di sviluppo, accessibile a tutti senza mai pagare un biglietto. In ventitré anni abbiamo costruito relazioni internazionali senza mai perdere il legame con il nostro territorio. La presenza di Kevin Spacey e degli altri grandi protagonisti di questa edizione conferma che anche dal Sud è possibile costruire un progetto capace di parlare al mondo e che la Calabria è una terra dove si può produrre cultura generando nuove relazioni e opportunità”, afferma Gianvito Casadonte, direttore artistico del Festival.
Il Magna Graecia Film Festival a Soverato torna così a essere il grande contenitore in cui il cinema incontra il Mediterraneo, esportando l’immagine autentica della Calabria e creando un ponte tra memoria e futuro, tra i grandi maestri e i nuovi talenti.
Le Giurie ed i film in concorso
La Giuria delle opere prime internazionali è presieduta dall’attrice e modella Caterina Murino (Casino Royale, Il seme della discordia, Ustica) e composta dall’attrice, modella e conduttrice televisiva, Valeria Bilello (Happy Family, Sense8, Beata Ignoranza, Made in Italy – Una casa per ritrovarsi, Da Grande) e dal Vice Direttore di Rai Fiction Ivan Carlei.
La Presidenza della Giuria delle opere prime e seconde italiane, è affidata al regista e sceneggiatore Renato De Maria(Franco Battiato – Il lungo viaggio, CaterinaCaselli – Una vita 100 vite, Le indagini di Lolita Lobosco, Uno sbirro in Appennino) che sarà affiancato dal critico cinematografico, autore televisivo e conduttore Gianni Canova, dall’attore e regista Marco D’Amore (L’immortale, Napoli Magica, Caracas, Gomorra – Le origini)e dagli attori, rivelazioni cinematografiche degli ultimi anni, Matteo Oscar Giuggioli (Suspicious Minds, Succede, Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La vera storia degli 883)e Aurora Giovinazzo(Un’amicizia spericolata, Il Falsario, Freaks Out, Diamanti).
La Giuria dei documentari è presieduta dal regista e autore Francesco Frangipane (Vincitore del Magna Graecia Film Festival 2024 con Dall’alto di unafredda torre)che si occuperà del coordinamento dei ragazzi con lo stilista e manager di fama internazionale Domenico Vacca.
Concorso Opere Italiane
Il concorso dedicato alle opere prime e seconde italiane offre una vetrina significativa ad autrici e autori capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi differenti offrendo uno spaccato della ricchezza espressiva delle nuove produzioni nazionali. La selezione comprende “Lo chiamava Rock ‘n Roll” di Saverio Smeriglio, “La gioia” di Nicolangelo Gelormini, “Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi, “Tienimipresente” di Alberto Palmiero, “Gioia mia” di Margherita Spampinato e “Antartica” di Lucia Calamaro.
Concorso Opere Internazionali
Il concorso internazionale, curato da Silvia Bizio, propone cinque film provenienti da Europa, Africa, Asia e America Latina, confermando la vocazione della manifestazione a intercettare le nuove traiettorie del cinema contemporaneo attraverso storie intime e universali. Dalla Francia arriva “Nino” di Pauline Loquès; dalla Nigeria “My Father’sShadow” di Akinola Davies; la Colombia è rappresentata da “Un poeta” di Simón Mesa Soto. Da Taiwan “La mia famiglia a Taipei” di Shih-ChingTsou. A completare la selezione “Catane” della regista rumena Ioana Mischie.
Fuori concorso
Saranno presentati fuori concorso al MGFF Mister TV: “Pippo Baudo Story” di Leonardo Metalli, omaggio a una delle figure più iconiche della televisione italiana.
Roberto Vecchioni riceverà la Colonna d’Oro,realizzata dal Brand GB Spadafora, terrà una conversazione d’autore con Gianni Canova, e presenterà in anteprima mondiale, il docu a lui dedicato, prodotto dalla IULM, “Corri,Roberto, corri” , ideato dallo stesso Canova.
Il team tecnico-artistico che ha realizzato il film è interamente formato da giovani laureate, laureati e laureandi del Corso di Laurea Magistrale in Televisione, cinema e new media dell’università Iulm di Milano.
“The Opera! Arie per un’eclissi” di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore fonde, invece, linguaggio operistico e sperimentazione in un’esperienza visiva di grande suggestione. E ancora “Lino d’Italia – Storia di un italiano” di Marco Spagnoli, ritratto di uno dei protagonisti più amati dal pubblico e che ha lasciato il segno tra cinema, televisione e costume.
Concorso Documentari
Cinque opere accomunate da uno sguardo attento sulla realtà compongono il Concorso Documentari, una selezione curata da Antonio Capellupo che esplora storie di cambiamento, inclusione, memoria e partecipazione civile.
Da “Oceani” di Valentina Pellegrino e Barbara Rosanò, che mostra Manuel, ragazzo autistico che grazie alla comunicazione facilitata racconta la sua visione del mondo, alla ricerca identitaria e personale raccontata in “DOM” di Massimiliano Battistella; dalla rinascita di una piccola comunità rurale al centro di “Tatti. Paese di sognatori” di Ruedi Gerber, che indaga come un borgo della Maremma ritrovi nuova vita grazie all’incontro tra abitanti storici e nuovi arrivati, allo sguardo rivolto alle periferie e alle loro dinamiche sociali in “Il Pilastro” di Roberto Beani, passando per “Radio Solaire” di Francesco Eppesteingher e Federico Bacci, storia di un’utopia concreta che, attraverso il potere della radio, restituisce voce alle comunità più isolate dell’Africa.
Sguardi di Calabria e Bella come il Cinema
Il legame tra il Festival e il territorio si rinnova con Sguardi di Calabria, la rassegna non competitiva dedicata alle produzioni realizzate in Calabria o firmate da autori e autrici calabresi. La selezione comprende “La donna delle farfalle” di Luca Fortino, “GoliaCorvo” di Francesco Altomare, “Ultimo filo” di Diana Molè, “Sulla tuarotta” di Gianluca Rocca, “Sangu Amaru” di Antonio Aleo e Andrea Canino e “Nessuno escluso” di Giuseppe Ansaldi.
Realizzata in collaborazione con la Calabria Film Commission, la rassegna Bella come il Cinema propone una selezione di opere sostenute dalla Fondazione che raccontano la Calabria come luogo di ispirazione, produzione e narrazione cinematografica: dalla musica d’autore con “Brunori Sas – Il tempo delle noci” di Giacomo Triglia a “Rino Gaetano– Sempre più blu” di Giorgio Verdelli, ai racconti di migrazione e integrazione di “Nyumba” di Francesco Del Grosso, fino alle storie di relazioni, conflitti e riscatto sociale narrate in “Da oggi in poi” di Gianluca Gargano e ne “Il quieto vivere” di Gianluca Matarrese.
First Lights – Picentia Short Film Festival
Si rinnova e si consolida la collaborazione cinematografica tra il Picentia Short Film Festival e il Magna Graecia Film Festival. Per la nuova edizione della kermesse calabrese, il festival campano curerà nuovamente la direzione della sezione dedicata ai cortometraggi.
Il fulcro di questa rinnovata sinergia sarà la presentazione dei finalisti della sezione “First Lights“. Una scelta strategica che unisce le due realtà per tema e intenti, focalizzandosi interamente sulla valorizzazione e sul sostegno degli esordi cinematografici, con un’attenzione particolare alle opere realizzate dai giovanissimi talenti del panorama italiano e internazionale.
La guida della sezione cortometraggi è stata affidata a due figure chiave della kermesse partner: la direzione artistica sarà curata da Luca Capacchione, mentre la direzione tecnica sarà gestita da Jacopo Curcio.
La collaborazione si propone non solo come vetrina per il cinema breve, ma come vero e proprio incubatore per i registi di domani, offrendo uno spazio di rilievo a produzioni indipendenti e sguardi inediti capaci di arricchire il cartellone del Magna Graecia Film Festival.
Le performance musicali del MGFF annoverano quest’anno Carl Brave, tra gli artisti più apprezzati della scena musicale italiana, per un’esperienza capace di unire linguaggi e passioni diverse.
Non mancherà la sezione book – a cura di Maria Francesca Gagliardi – dedicata ai libri, spazio di confronto tra scrittura, cinema e attualità. L’attore Andrea Bosca presenta “La voce blu”, un’opera che intreccia introspezione e racconto, esplorando il potere della parola e delle emozioni. L’artista Manuela Sain porta al Festival il suo primo romanzo “Ultima chiamata dalla Casa Bianca”, volume che accompagna i lettori dietro le quinte della politica internazionale. “San Carlo Acutis. L’influencer di Dio” è l’ultima fatica letteraria di Luciano Regolo, dedicato alla figura del giovane beato che, con il suo esempio, continua a parlare alle nuove generazioni.
Magna Graecia Salute
Il Magna Graecia Film Festival conferma il proprio impegno nella promozione della cultura della salute attraverso Magna Graecia Salute, il format curato dal professor Francesco Cognetti, oncologo di fama internazionale, che si propone come spazio di confronto e divulgazione sui temi della prevenzione, della ricerca scientifica e dell’innovazione in medicina. Due gli appuntamenti dedicati ad argomenti di grande attualità: “Dieta Mediterranea e Bergamotto: il modello calabrese per la longevità e la prevenzione“, mirato ad approfondire il valore di uno stile di vita sano insieme alle proprietà benefiche del bergamotto, eccellenza del territorio calabrese. Il secondo focus su “L’importanza della prevenzionein sanità” porrà l’attenzione sulla centralità della diagnosi precoce, degli screening e dell’educazione sanitaria come strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita e garantire una sanità sempre più efficace e orientata alla persona.
Dialoghi sulla giustizia
Tra le novità dell’edizione di quest’anno, il Magna Graecia Film Festival inaugura Dialoghi sulla Giustizia, una nuova sezione di approfondimento dedicata al rapporto tra diritto, istituzioni e società, ideata e curata dal magistrato Adelchi d’Ippolito, figura di lunga esperienza nell’amministrazione della giustizia e da sempre impegnato nella promozione della cultura della legalità.
Il programma si sviluppa attorno a due appuntamenti: “La Legge e laStoria: trent’anni di giustizia in Italia“, dedicato all’evoluzione del sistema giudiziario e ai principali cambiamenti che hanno segnato il Paese; “Processo al futuro: le riforme della giustizia alla prova dei fatti”, confronto sulle trasformazioni della giurisdizione e sul rapporto tra istituzioni e opinione pubblica. Tra gli ospiti personalità di primo piano del panorama istituzionale e giuridico italiano, tra cui Antonio DiPietro, magistrato ed ex Ministro dei Lavori Pubblici, e Francesco PaoloSisto, Vice Ministro della Giustizia.
Magna Graecia Food Feast
L’appuntamento enogastronomico con la Calabria d’autore – coordinato dallo chef Luigi Quintieri con la collaborazione dello chef Daniele Aiello – si rinnova per la sua quarta edizione, promossa di concerto con l’ARSAC – guidata dalla direttrice generale Fulvia Caligiuri – e il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. L’area lounge del Magna Graecia Food Feast offre ai grandi ospiti del mondo del cinema e della cultura la degustazione delle eccellenze firmate made in Calabria: una vetrina per produttori e distributori in cui presentare un’ampia varietà di prodotti tipici del territorio e promuovere l’identità e la tradizione in stretta connessione con le nuove tendenze.
Radio2 Partner Ufficiale del Magna Graecia Film Festival
La 23ª edizione del Magna Graecia Film Festival vedrà nuovamente Radio2 partner ufficiale dell’evento, con trasmissioni in diretta, speciali e interviste esclusive alle grandi star della musica e del cinema ospiti della Manifestazione.
Nell’ambito della Convenzione tra Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com, verrà realizzato e mandato in onda direttamente da Soverato, cornice storica del Festival, il programma Generazione Radio2, con la conduzione di Nicol Angelozzi e Mario Benedetto, affiancati dal guastatore Vittorio Pettinato, che accompagneranno l’evento per tutta la settimana: da lunedì 27 luglio a sabato 1° agosto, dalle ore 18:00 alle 19:30.
Dalla postazione allestita sul lungomare ionico, gli speaker di Rai Radio2 racconteranno il festival, i retroscena e l’atmosfera di Soverato attraverso collegamenti, dirette e una serie di approfondimenti.
A seguire, dalle 20:00 fino alle 21:30 saranno realizzati cinque appuntamenti durante i quali i talent di Radio 2 incontreranno i protagonisti della kermesse calabrese dedicata alle opere prime e seconde e sottolineeranno l’unicità, la vitalità, la capacità di accoglienza e la straordinaria bellezza del territorio che la ospita.
I commenti istituzionali
“A Soverato è nato un sogno che, nel corso di ventitré anni, è cresciuto fino a diventare una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Ed è proprio da qui che, insieme alla direzione artistica, abbiamo scelto di dare avvio a un percorso rinnovato, riaffermando il legame profondo con il luogo che rappresenta le nostre radici e la nostra identità”, lo afferma il sindaco di Soverato Daniele Vacca. “Per la nostra comunità il Festival è un’importante occasione di promozione turistica e un potente strumento di valorizzazione del territorio, che contribuisce a raccontare la bellezza e l’accoglienza dei nostri luoghi. L’Amministrazione comunale crede fortemente nel valore di questa manifestazione, perché investire nella cultura significa generare opportunità per la comunità, rafforzando l’immagine di Soverato nel circuito dei grandi eventi e costruendo opportunità e nuove prospettive per il futuro”.
“Il Magna Graecia Film Festival rientra, anche quest’anno, a pieno titolo tra i grandi eventi finanziati dalla Regione Calabria e che è in grado di esaltare, in una visione complessiva, i punti di forza e i talenti su cui investire per valorizzare le nostre straordinarie risorse”. Lo afferma Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria. “Attraverso iniziative di così ampio respiro, si realizza l’obiettivo di integrare turismo, cultura e promozione di un territorio attraversato da tante e diverse ricchezze, creando opportunità concrete di crescita e di nuove opportunità. Una strategia sposata dal presidente Roberto Occhiuto e premiata dai risultati, come dimostra il recente trend che vede la Calabria come la regione italiana con la più alta crescita degli arrivi turistici. Il MGFF è parte integrante di un percorso che mira a migliorare la qualità dell’offerta e a posizionare la Calabria tra le destinazioni più attrattive e ricercate”.
“Sosteniamo il Magna Graecia Film Festival con convinzione – ha dichiarato AntonGiulio Grande, presidente della Calabria Film Commission – per la sua caratura, il suo carattere internazionale, la sua storicità. Un Festival longevo ed autorevole, con una direzione artistica che ha sempre presentato un’immagine positiva della Calabria, diventando un punto di riferimento per la promozione della nostra regione, attraverso il cinema e le sue star”.
Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonne d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.
Grandi brand nazionali e regionali abbracciano la sfida culturale del Magna Graecia Film Festival: Webgenesys, Vecchio Amaro del Capo, Cinzano, Michele Placido Foundation, Banca Montepaone, Calabria Motori, Silpa Piscine, Gioielleria Megna, L’Aurora. E ancora Biba, Emilio Battaglia parrucchieri, Ranieri International, Lavanderia Ecologica, Aver Garden.
Il MGFF si è distinto nel panorama dei grandi eventi nazionali, soprattutto per la valorizzazione dei giovani autori e delle opere prime e seconde italiane, internazionali e documentaristiche e per aver lanciato l’idea di un contenitore culturale, in cui confluiscono tutte le forme d’arte, che si caratterizza anche per l’impegno sociale e rappresenta un importante traino verso una nuova narrazione del territorio.
La kermesse, un sogno cullato nelle prime edizioni, svoltesi proprio a Soverato, grazie alla “benedizione” di maestri del calibro di Ettore Scola, Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti, Giorgio Arlorio e tanti altri, che hanno contribuito, attivamente, a far crescere la manifestazione a livello nazionale e internazionale, si è poi consolidata nel tempo annoverando la presenza di luminose star di Hollywood come Giancarlo Esposito, Kevin Costner, Tim Robbins, Michel Platini, Russell Crowe, Richard Gere, Susan Sarandon, John Landis, Matt Dillon, Matthew Modine, Paul Haggis, Michael Radford, Mira e Paul Sorvino, Nastassja Kinski, Michel Madsen, Pamela Anderson, Tim Roth, Rupert Everett, Richard Dreyfuss, Oliver Stone, Cristopher Lambert, Nick Vallelonga, John Savage e Peter Greenaway.
La Sorical ha comunicato ai Comuni di Squillace, Amaroni, Girifalco e Stalettì un decremento della portata idrica proveniente dal pozzo Ponte del Diavolo, situato nel territorio di Squillace. La riduzione è dovuta a un’anomalia riscontrata nell’elettropompa che alimenta la rete idrica dello schema Maiorizzini. La società ha spiegato che il guasto riguarda l’elettropompa del pozzo, componente essenziale per garantire la regolare portata d’acqua verso i comuni serviti. Per questo motivo si è rende necessaria la sostituzione immediata dell’impianto. I lavori, salvo imprevisti, saranno ultimati entro le ore 14, consentendo il ripristino della normale funzionalità del pozzo. Durante l’intervento si registrerà un lieve decremento della portata sulla linea di adduzione dello schema Maiorizzini, con possibili riduzioni temporanee del flusso idrico nei territori interessati. La Sorical ha comunque assicurato che la situazione è sotto controllo e che eventuali imprevisti saranno comunicati tempestivamente ai Comuni. Il pozzo Ponte del Diavolo rappresenta una delle principali fonti di approvvigionamento idrico dell’area. La sua efficienza è fondamentale per garantire continuità e qualità del servizio ai cittadini. Interventi come questo, seppur tecnici e circoscritti, confermano l’importanza della manutenzione programmata e della vigilanza costante sulle infrastrutture idriche regionali. Carmela Commodaro
Dal 25 luglio all’1 agosto il Magna Graecia Film Festival di Soverato celebra il talento delle donne del cinema e della cultura. La ventitreesima edizione della manifestazione diretta da Gianvito Casadonte si distingue per una presenza femminile particolarmente ricca e trasversale, capace di raccontare il cinema italiano e internazionale attraverso interpreti, registe, sceneggiatrici, autrici e protagoniste di percorsi artistici differenti, ma accomunati dalla qualità e dalla capacità di ispirare le nuove generazioni.
Un’edizione “in rosa” che conferma la vocazione del Festival a essere uno spazio di confronto tra grandi protagonisti e giovani talenti, offrendo al pubblico occasioni di dialogo con alcune delle figure più autorevoli del panorama contemporaneo. Ad accompagnare questa edizione nel ruolo di Ambassador sarà Fotinì Peluso, tra i volti più promettenti della nuova generazione di interpreti. A condurre le serate l’abituale volto conosciuto di Carolina di Domenico. Tra le protagoniste ci sarà Valeria Golino, attrice e regista tra le più autorevoli del panorama europeo, capace di coniugare cinema d’autore e grande pubblico. Accanto a lei Isabella Ferrari, protagonista di oltre quarant’anni di cinema italiano con un percorso artistico costruito con rigore e continua ricerca. Ci sarà anche Giulia Michelini, volto tra i più amati della fiction e del cinema italiano, affermatasi grazie a titoli di successo come Romanzo Criminale e Rosy Abate. Lo sguardo internazionale sarà rappresentato da Caterina Murino, attrice che ha saputo portare avanti una carriera di ampio respiro, conquistando il pubblico con Casino Royale. A Soverato arriveranno anche Ivana Lotito, interprete apprezzata per ruoli di grande successo come quelli in Gomorra e L’amica geniale, e Irene Maiorino, consacratasi nel ruolo di Lila nell’ultima stagione de L’amica geniale. E ancora la direttrice di Rai fiction, Maria Pia Ammirati, che presiederà il panel su “Le grandi fiction Rai in Calabria”. Il Festival accoglierà, inoltre, Lucia Calamaro, tra le più importanti drammaturghe e registe teatrali italiane, e Ludovica Rampoldi, sceneggiatrice di riferimento del cinema e della serialità italiana, firma di opere come Gomorra, Il traditore ed Esterno Notte. A impreziosire il programma, in un ponte generazionale, saranno anche l’attrice Aurora Quattrocchi, fresca vincitrice del David di Donatello, insieme a Giulia Bevilacqua, interprete apprezzata per versatilità e talento, e Mariam Battistelli, soprano di fama internazionale che presenterà il film “The Opera! – Arie per un’eclissi”. Completano il parterre femminile Valeria Bilello, attrice di numerose produzioni italiane e internazionali, Aurora Giovinazzo, tra i talenti emergenti più promettenti dopo il successo di Freaks Out, Nadia Paone, professionista del suono premiata agli ultimi David di Donatello, Gaia Nugnes, giovane professionista espressione di una nuova generazione di autrici e operatrici culturali. Non mancherà il contributo di Silvia Bizio, curatrice del concorso opere internazionali e responsabile delle conversazioni con i talent internazionali. Francesca Maria Gagliardi, Responsabile scouting e acquisizioni letterarie Fremantlemedia Italy Group, curerà anche la sezione Magna Graecia Book. L’incontro tra artiste affermate e nuove protagoniste del cinema contemporaneo restituisce il senso più autentico del Magna Graecia Film Festival: costruire un ponte tra esperienza e futuro, un laboratorio delle idee e dei talenti, facendo della Calabria e di Soverato un punto di riferimento del dibattito culturale e cinematografico nazionale.
Dopo quattro anni di assenza, il borgo calabrese riapre le porte alla comunità scientifica internazionale. Il sindaco: “Un modello permanente per generare sviluppo e turismo”
La grande scienza internazionale torna nel cuore della Calabria. Da oggi, giovedì 23 luglio, con inizio alle ore 21, Gagliato ospiterà la sedicesima edizione di NanoGagliato, la manifestazione che per quattro giornate trasformerà il piccolo centro della provincia di Catanzaro in un punto d’incontro tra ricercatori, cittadini e giovani generazioni. L’iniziativa ritorna dopo quattro anni di assenza, confermando la particolare vocazione scientifica maturata dal borgo nel campo delle nanotecnologie applicate alla medicina. Un percorso che, nel corso degli anni, ha permesso a Gagliato di costruire un rapporto diretto con esponenti della comunità scientifica internazionale, rendendo accessibili al grande pubblico temi complessi legati alla ricerca e all’innovazione. Uno degli appuntamenti centrali è previsto per sabato 25 luglio alle ore 21, in piazza Domenico Vitale. Nel corso della tradizionale serata pubblica, scienziati di fama internazionale illustreranno i più recenti risultati raggiunti dalla nanomedicina e le principali sfide che attendono la ricerca nei prossimi anni. Gli interventi saranno proposti attraverso un linguaggio divulgativo, pensato per avvicinare la comunità a discipline altamente specialistiche e mostrare le possibili applicazioni delle nanotecnologie nel settore medico.
Particolare attenzione sarà riservata ai bambini con NanoPiccola, in programma il 25 e il 26 luglio. L’iniziativa coinvolgerà i più giovani del comprensorio attraverso esperimenti pratici e laboratori didattici, offrendo loro la possibilità di conoscere il mondo delle nanotecnologie in modo semplice, concreto e coinvolgente. L’obiettivo è stimolare fin dall’infanzia la curiosità, il metodo scientifico e una maggiore familiarità con la ricerca, trasformando la scienza in un’esperienza da osservare e sperimentare direttamente. Il sindaco di Gagliato, Salvatore Sinopoli, ha rivolto un ringraziamento alla famiglia Ferrari, riconoscendone il ruolo determinante nella nascita e nella crescita della manifestazione. «Siamo giunti nel 2026 al sedicesimo anno di questa straordinaria avventura – ha dichiarato il primo cittadino –. Se oggi il nostro piccolissimo paese è conosciuto come centro internazionale delle nanotecnologie applicate alla medicina, lo dobbiamo alla visione, alla passione e all’impegno costante che la famiglia Ferrari ha profuso per il nostro territorio». NanoGagliato non rappresenta soltanto un evento scientifico e divulgativo, ma anche il punto di partenza di una più ampia strategia di valorizzazione territoriale. L’Amministrazione comunale sta infatti lavorando al progetto del “NanoBorgo”, con l’obiettivo di ottenere un riconoscimento nazionale per la vocazione scientifica del paese. «Vogliamo trasformare questa esperienza in un modello permanente – ha concluso Sinopoli – capace di generare turismo, attrattività e sviluppo economico per tutto il comprensorio». La nuova edizione di NanoGagliato rilancia così l’immagine di un piccolo borgo che ha scelto di legare il proprio futuro alla conoscenza, alla divulgazione scientifica e alla capacità di mettere in dialogo la ricerca internazionale con il territorio.
Italia Nostra Catanzaro torna a puntare i riflettori sulla tutela della costa squillacese. La presidente Elena Bova definisce «una ferita ancora sanguinante» la lunga stagione di cementificazione che, negli anni, avrebbe compromesso aree ritenute dalla comunità e da numerosi studi come luoghi del Vivarium e della sepoltura di Cassiodoro. Una lezione, sostiene, «che evidentemente non basta». L’associazione ha raccolto e verificato alcune segnalazioni di cittadini riguardo a un intervento edilizio sul lungomare di Squillace, che a prima vista apparirebbe come «una serie di villette a schiera sulla spiaggia». Da qui una serie di interrogativi: l’amministrazione è informata sulla regolarità dell’opera? È possibile che fabbricati privati sorgano su un tratto di demanio? Si tratta di interventi abusivi oppure autorizzati? La Soprintendenza ha rilasciato il nullaosta? Italia Nostra chiede di «bloccare ogni colata di cemento, piccola o grande che sia». Il sindaco Enzo Zofrea replica con fermezza, respingendo ogni ipotesi di irregolarità. «Non c’è – afferma – alcuna colata di cemento abusiva sul lungomare di Squillace». L’intervento contestato non riguarda nuove costruzioni, ma la manutenzione straordinaria di un complesso edilizio risalente ai primi anni Settanta, situato su proprietà privata all’interno della struttura turistico‑ricettiva Lido di Squillace. Si tratta, precisa, di lavori di riqualificazione e adeguamento sismico delle unità esistenti, «non della realizzazione di nuove villette né di ulteriore cementificazione del litorale». Zofrea elenca, inoltre, gli atti autorizzativi: parere paesaggistico favorevole della Provincia di Catanzaro, parere favorevole con prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e una determinazione conclusiva positiva della conferenza di servizi decisoria. «Parlare di costruzioni abusive – sottolinea – non corrisponde allo stato degli atti amministrativi». Il primo cittadino riconosce l’importanza della vigilanza sul patrimonio costiero, ma invita a evitare «ricostruzioni non supportate dalla documentazione ufficiale» che alimentano allarmismi. Rivendica, infine, l’impegno dell’amministrazione nella tutela del territorio e nella valorizzazione dell’identità storica di Squillace, ricordando iniziative come il Cammino di Cassiodoro e i progetti culturali promossi negli ultimi anni. Carmela Commodaro
Si sono concluse con successo le operazioni di spegnimento e bonifica del vasto incendio boschivo sviluppatosi oggi nel territorio comunale di Pianopoli, nell’area compresa tra lo svincolo della SS 280 (Vena di Maida) e l’isola ecologica. L’allarme è scattato intorno alle ore 13:40, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi rapidamente lungo un costone impervio caratterizzato da fitta vegetazione. L’intervento e le forze spiegate Le operazioni sono state dirette e coordinate sul posto dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS VF I.A.E. Conforti). Per fronteggiare l’emergenza è stata messa in campo una risposta rapida e congiunta: Vigili del Fuoco: Presenti con la squadra boschiva, l’autobotte per rifornimento idrico e il personale del Distaccamento di Nicastro. Azienda Calabria Verde: Operativa con due squadre di terra per il contenimento del fronte del fuoco. Volontari di Protezione Civile di Lamezia Terme: operativi con una squadra. Supporto Aereo: Fondamentale l’intervento dell’elicottero regionale Eli Germaneto, che ha effettuato sganci mirati sulle aree inaccessibili via terra. Contenimento e criticità territoriali Il tempestivo sbarramento effettuato dai contingenti di terra ha evitato che il rogo scollinasse oltre la carreggiata stradale, scongiurando danni ben più gravi e una propagazione incontrollata. L’attacco aereo ha richiesto un elevato livello di precisione a causa della complessità dell’area (prospiciente il letto del fiume e nei pressi del poligono di tiro), attraversata da una fitta rete di elettrodotti e linee telefoniche. Conclusione delle operazioni Dopo un’accurata fase di bonifica del perimetro e lo spegnimento degli ultimi focolai residui, l’intervento si è concluso regolarmente alle ore 15:30. La zona è stata completamente messa in sicurezza e la situazione è tornata alla normalità.
La tragica scomparsa del piccolo Alessio Pio e i recenti ricoveri di altri bambini frequentanti lo stesso nido di Tropea impongono risposte chiare e tempestive. Di fronte a una vicenda che lascia sgomenta una intera comunità, il Codacons chiede alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia di valutare la regolarità delle autorizzazioni amministrative e sanitarie della struttura, verificando se le tempistiche dei controlli periodici di legge siano state pienamente rispettate. Parallelamente il Codacons ha redatto una istanza di accesso agli atti all’ASP di Vibo Valentia per prendere visione dei verbali e dei referti relativi ai campionamenti effettuati in questi giorni su ambienti, rete idrica, cibo e locali mensa. L’obiettivo è capire se possano essere emerse criticità o violazioni delle norme di igiene, biosicurezza e dei protocolli HACCP. Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, compito che spetta solo alla Magistratura, ma appare necessario garantire trasparenza e sicurezza nei luoghi che accolgono i nostri figli. Quando si parla di tutela dei più piccoli, la prevenzione e il rispetto delle regole devono essere assoluti.
Il Comune di Squillace è ufficialmente tra i 60 enti costieri italiani selezionati dal Ministero dell’Interno per il programma “Spiagge Sicure 2026”, ottenendo un contributo di 25mila euro destinato al rafforzamento delle attività di sicurezza e tutela del litorale. Un risultato significativo per il territorio, che conferma la centralità del mare squillacese nelle politiche nazionali di prevenzione e contrasto all’illegalità. Le risorse ministeriali saranno impiegate per potenziare le azioni di prevenzione dell’abusivismo e della vendita di prodotti contraffatti, fenomeni che incidono sulla qualità dell’accoglienza turistica e sulla tutela degli operatori economici regolari. In particolare, il finanziamento consentirà di rafforzare i servizi di vigilanza lungo tutto il tratto costiero, con presidi mirati nelle aree più frequentate; supportare la polizia locale attraverso strumenti operativi e interventi coordinati; e promuovere campagne informative rivolte a cittadini e turisti, per sensibilizzare alla legalità e scoraggiare l’acquisto di merce irregolare. L’ammissione al programma “Spiagge Sicure 2026” non è automatica, in quanto i Comuni selezionati vengono individuati sulla base delle presenze turistiche registrate e dei criteri stabiliti dalla normativa nazionale. Squillace rientra così tra le località costiere che, per flussi turistici e caratteristiche del territorio, necessitano di un rafforzamento delle misure di tutela e controllo. Si tratta di un riconoscimento che premia la vocazione turistica del litorale squillacese; l’impegno dell’amministrazione nel presidiare il territorio; la volontà di garantire un ambiente sempre più sicuro, ordinato e accogliente. L’intervento avrà ricadute dirette sulla qualità della vita e dell’esperienza turistica, con spiagge più ordinate e controllate, con minori situazioni di irregolarità; un ambiente più sicuro e rispettoso delle regole, che migliora la percezione complessiva della località; maggiore tutela contro la concorrenza sleale e valorizzazione delle attività regolari. Il finanziamento rappresenta un tassello importante nella strategia di cura e valorizzazione del litorale. Rafforzare la legalità significa proteggere il territorio, sostenere l’economia locale e offrire a chi vive e visita Squillace un ambiente più sicuro e rispettato. Carmela Commodaro