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Tra memoria e hit generazionali, grande successo di Mauro Repetto al Festival d’Autunno

A volte basta una manciata di note per far riaffiorare interi capitoli di vita. E sin da subito, come le luci si accendono sul palco e parte uno dei brani più rappresentativi della discografia degli 883, “Come mai”, si percepisce che non sarà uno spettacolo qualunque. “Alla ricerca dell’Uomo Ragno” non è un concerto, ma un racconto in cui memoria e sogni diventano protagonisti. Con il sorriso ironico e un’energia rimasta intatta, Mauro Repetto ha accompagnato il pubblico del Teatro Politeama di Catanzaro, in un viaggio intimo e allo stesso tempo collettivo.

Lo spettacolo, inserito nel cartellone della XXII edizione del Festival d’Autunno, ha offerto agli spettatori una storia che è prima di tutto intrisa di coraggio: perché lasciare una situazione certa, di successo, per inseguire un sogno richiede una forza rara. Repetto lo dice con la semplicità di chi non ha bisogno di costruire eroi. «Alla mia età i sogni diventano ricordi», confessa, rivolgendosi agli spettatori, e subito invita la platea a raccontare i propri. Pochi si espongono. Tra questi, la voce di Floriano Noto, presidente dell’US Catanzaro: «Il Catanzaro in Serie A», dice. Un sorriso, un lampo negli occhi, e Repetto – che il calcio lo segue da sempre – coglie al volo l’assist, evocando nomi indimenticabili per i tifosi giallorossi come Massimo Palanca ed Edy Bivi. La distanza tra palco e platea si azzera in un attimo.

La scena essenziale e il dialogo con l’IO

La scena è scarna, tre teli per le proiezioni, ma non serve altro: è la forza del racconto a riempire lo spazio. Repetto intreccia ricordi, immagini e musica, ripercorrendo la parabola di due ragazzi di Pavia che, con talento e leggerezza, hanno scalato la musica italiana firmando hit destinate a restare. Uno geniale e compassato, Max, l’altro visionario, Mauro, che proprio in Calabria, in un villaggio di Isca Marina, cominciò a capire che il successo si poteva raggiungere.

Accanto a lui, l’Uomo Ragno — interpretato da Davide Taglietto — diventa coscienza, una voce che lo accompagna nel dialogo con sé stesso e con il tempo passato. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, sullo schermo compaiono le versioni adolescenti di Mauro e Max: scherzano, ironizzano, si pungolano, dando ritmo a un racconto che unisce leggerezza e profondità.

Gli Anni d’Oro: Dagli Esordi alle Hit Senza Tempo

La prima parte dello spettacolo è un tuffo negli esordi: il mito del “duca” Claudio Cecchetto e, quindi, l’incontro con il mondo discografico e le prime canzoni che avrebbero cambiato il linguaggio pop italiano. Dal primo pezzo presentato a Castrocaro nel 1991, “Non me la menare”, a “6/1/ sfigato”. E, ancora, “Con un deca” – che canta imbracciando la chitarra -, “Rotta per casa di Dio”, “Gli anni”: tutti brani che si alternano al racconto, scandendo la costruzione di un sogno diventato realtà. C’è il tempo per ricordare l’incontro con Linus, Gerry Scotti, Sabrina Salerno e anche con Fiorello per il quale composero “Finalmente tu”, brano con il quale lo showman siciliano partecipò a Sanremo nel 1995.

Riaffiorano i ricordi degli impegni televisivi in “123 Jovanotti” in onda su Italia 1 o a Radio DJ: c’è il timore di non essere più contattati dal “duca” Cecchetto, l’eccitazione della telefonata che invece arriva con l’incisione dell’album “Hanno ucciso l’uomo ragno”. Un successo che consacra gli 883 con 1 milione e 400mila copie vendute e 14 settimane in testa alla classifica. La prima parte di questo one man show si chiude con un omaggio corale a una hit, “Gli anni”, che il pubblico canta da solo, perché Repetto confessa: «Questa mi emoziona troppo».

La Scelta Radicale e l’Omaggio Finale

La seconda parte si apre con l’Uomo Ragno che, senza indugio, chiede perché ha abbandonato Max. La risposta sta nel “sogno americano”, in quella vita “che andava a 2000 allora e che io volevo seguire”. C’è la voglia di partire, l’istinto di non fermarsi mai. Repetto ricorda quel momento senza rimpianti, con l’onestà di chi ha scelto la strada più incerta ma più vera per sé. Accanto a lui, sul palco, Brandt — interpretata da Monica De Bonis — rappresenta quella stagione intensa e irrazionale, la spinta verso qualcosa che non si può spiegare ma solo vivere.

“Alla ricerca dell’Uomo Ragno” non è, così, soltanto il racconto di una carriera, ma di una decisione radicale: quella di restare fedeli a sé stessi, anche quando significa andare controcorrente. Perché inseguire un sogno può sembrare folli finché non ci si accorge che è l’unico modo per sentirsi davvero vivi.

Il pubblico accompagna ogni passaggio con complicità. Le canzoni – che non rispettano una scaletta cronologica – diventano coro collettivo: “Tieni il tempo”, “Nord Sud Ovest Est” risuonano come inni generazionali. Nella parte finale, la consegna del Cavatore d’Argento realizzato da Michele Affidato da parte del direttore artistico Antonietta Santacroce e di Salvatore Scerbo di Main Solution anticipa l’ultimo abbraccio: pubblico in piedi, cori e sorrisi.

Il Festival d’Autunno prosegue oggi, sabato 19 ottobre, con ‘Cosmos’ uno spettacolo internazionale della Evolution Dance Theater, coreografie di Anthony Heinl. Lo spettacolo, che arriva a Catanzaro dopo il travolgente successo riscosso in tutta Europa andrà in scena al Teatro Politeama alle ore 21.

È possibile acquistare i biglietti di “Alla ricerca dell’Uomo Ragno” presso la segreteria, sita in Via Jannoni a Catanzaro (di fronte al Teatro Politeama), sono disponibili su Ticketone, nella pagina del Festival, o sul sito www.festivaldautunno.com. Venerdì saranno in vendita, dalle ore 15:30 in poi, nel Teatro Politeama. Per ulteriori informazioni contattare il numero 351.7976071 o scrivere a segreteria@festivaldautunno.com

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PREMIO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI PATOLOGIA CLINICA E MEDICINA DI LABORATORIO PER IL MIGLIOR LAVORO SCIENTIFICO ALLA DOTTORANDA DELL’UMG ROSA SCALISE

Importante riconoscimento per l’Università Magna Graecia di Catanzaro. La Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL) ha assegnato il primo Premio per il miglior lavoro scientifico, presentato nell’ambito del X Congresso nazionale, a Rosa Scalise, dottoranda del Corso in Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali dell’Umg. Durante il congresso, dal titolo “La Medicina di Laboratorio driver di una sanità futura efficace e sostenibile”, è stato evidenziato il ruolo strategico della medicina di laboratorio nel Servizio Sanitario Nazionale non solo per la diagnostica, ma anche come motore dell’assistenza territoriale e dell’integrazione dei percorsi di cura, in un’ottica di sanità basata sul valore (value-based healthcare).
La ricerca premiata, frutto della collaborazione tra l’Unità Operativa di Endocrinologia (diretta dal prof. Antonio Brunetti, coordinatore del Dottorato) e l’Unità Operativa di Patologia Clinica (diretta dalla prof.ssa Daniela Foti), indaga il valore della curva da carico orale di glucosio (OGTT) in gravidanza per la valutazione del rischio metabolico a lungo termine nella donna. I risultati dimostrano come l’esame possa fornire informazioni preziose non solo per la gestione della gravidanza, ma anche per la prevenzione di patologie metaboliche nelle fasi successive della vita. Il Dottorato di Ricerca in Scienze biomediche cliniche e sperimentali dell’Università Magna Graecia, di recente istituzione, promuove una visione integrata e sostenibile della salute, valorizzando la diagnostica di laboratorio come elemento chiave nella medicina personalizzata e multidisciplinare. Questo riconoscimento conferma l’eccellenza della ricerca dell’Umg e il ruolo strategico della medicina di laboratorio nella promozione di percorsi di cura moderni, equi ed efficaci e della sinergia tra competenze cliniche e metodologiche, e rafforza l’impegno del dottorato di ricerca in Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali per una sanità sempre più efficiente e sostenibile.

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Satriano, la magia del cioccolato conquista gli alunni di Laganosa

Grande successo per il laboratorio educativo gratuito promosso dal progetto culturale Naturium presso l’Urban Market con il maestro cioccolatiere Angelo D’Errico. A novembre si replica con la scuola di Montepaone

Una mattina all’insegna della dolcezza, dell’eccellenza artigianale calabrese e della scoperta. È stato un vero successo il laboratorio educativo sulla filiera del cioccolato promosso dal progetto culturale Naturium e ospitato presso l’Urban Market di Satriano Marina, con la partecipazione degli alunni della scuola primaria di Laganosa. Le insegnanti si sono dette entusiaste dell’organizzazione e dell’atmosfera accogliente, sottolineando il valore didattico e umano dell’esperienza. A incantare i bambini è stato Angelo D’Errico, maestro cioccolatiere de La Cioccolateria, azienda calabrese che da anni rappresenta un punto di riferimento per la produzione artigianale di eccellenza. Con il suo tono amichevole e la capacità comunicativa di un vero narratore del gusto, D’Errico ha guidato i piccoli partecipanti attraverso le fasi della trasformazione del cacao in praline, mostrando come la passione e la conoscenza possano trasformare una materia prima in un prodotto unico e raffinato. I bambini hanno assistito con entusiasmo alla lavorazione e, al termine, hanno potuto assaggiare il frutto del lavoro artigianale, portando a casa non solo un dolce ricordo ma anche una nuova consapevolezza: quella di saper riconoscere la qualità, l’impegno e la maestria che si nascondono dietro ogni prodotto del territorio. L’iniziativa, coordinata da Giovanni Sgrò e dal responsabile del punto vendita Michele Carioti, rientra nel percorso di educazione alimentare e culturale promosso da Naturium, che mira a collegare scuola, impresa e territorio, favorendo la conoscenza diretta delle eccellenze calabresi. “La mattinata è piaciuta moltissimo — racconta Giovanni Sgrò — e ha dimostrato come esperienze di questo tipo uniscano l’aspetto educativo, la valorizzazione dei prodotti regionali e la promozione di valori autentici legati alla nostra Calabria”. Il successo dell’incontro ha già portato alla decisione di replicare l’evento a metà novembre presso Naturium, con la partecipazione delle scuole di Montepaone, confermando la volontà di continuare a diffondere una cultura del gusto e della qualità radicata nel territorio. La Cioccolateria, fondata alla fine degli anni Novanta, continua dal canto suo a essere ambasciatrice della tradizione dolciaria calabrese, trasformando il cacao in “straordinarie emozioni”, come recita il motto dell’azienda.

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Squillace, furto alla Upim di Lido

Furto alla Upim di Squillace Lido. Ignoti ladri sono penetrati all’interno della struttura commerciale che si trova in località Impise e si sarebbero impossessati del denaro contenuto nelle casse. Il furto si sarebbe verificato nottetempo, tra giovedì e venerdì. I malviventi sarebbero entrati nel punto vendita attraverso un accesso posto sul retro, non visibile dalla strada statale. Sull’episodio indagano i carabinieri intervenuti sul posto. Nella zona sono installate alcune telecamere di videosorveglianza, le cui immagini potrebbero di ausilio agli investigatori.
Carmela Commodaro

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𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚 𝐚 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 “𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐙𝐮𝐜𝐜𝐡𝐞”

Sabato 26 ottobre 2025, il Corso cittadino si trasformerà in un luogo magico per le famiglie e i bambini, accogliendo la manifestazione “Il Giardino delle Zucche”. Un evento pensato per celebrare l’autunno attraverso creatività, divertimento e socialità, che offrirà a tutti i partecipanti un pomeriggio indimenticabile.
“Il Giardino delle Zucche” promette di coinvolgere grandi e piccini con una serie di attività pensate per stimolare la fantasia e il senso di comunità.
Attività proposte:

  • Laboratorio creativo di pittura e disegno della zucca
  • Animazione e intrattenimento: Giochi, balli e attività ludiche a tema autunnale coinvolgeranno tutti i partecipanti, creando un’atmosfera di allegria e spensieratezza.
  • Postazione fotografica: Un angolo scenografico, arricchito da zucche, balle di fieno e decorazioni stagionali, sarà allestito per permettere a famiglie e bambini di scattare fotografie ricordo, immortalando i momenti più belli della giornata.
  • Musica di accompagnamento: Un sottofondo musicale a tema autunnale accompagnerà le diverse attività, rendendo l’atmosfera festosa e accogliente.
  • Merenda per i bambini: Per rendere il pomeriggio ancora più piacevole, sarà offerta una merenda ai piccoli partecipanti, favorendo un momento di convivialità e scambio.
    Un evento da non perdere!
    Evento promosso dall’Associazione Sole

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Premio “Cassiodoro Il Grande”: il 18 e il 19 ottobre a Verona l’edizione 2025

In occasione del Cassiodoro Day, evento culturale e religioso, si tiene a Verona un interessante fine settimana dedicato alla figura del grande monaco e letterato squillacese che visse nel VI secolo. L’iniziativa è dell’Associazione Cassiodoro, che ha sede proprio a Squillace ed è presieduta dal sacerdote paolino don Antonio Tarzia. Sabato 18 ottobre, si svolgerà nella basilica di San Zeno un incontro che sarà aperto dalla preghiera per la pace e che sarà presieduto dal vescovo di Verona monsignor Domenico Pompili. Vi parteciperanno, fra gli altri, monsignor Carlo Dell’Osso, presidente del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana; don Bruno Fasani, prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona e direttore di Telepace; il vescovo emerito di Oppido-Palmi monsignor Francesco Milito. Dopo un momento musicale interpretato da Chiara Isepato, all’arpa, e Sabina Casagrande, al flauto traverso, vi sarà la cerimonia del premio internazionale “Cassiodoro Il Grande”. I premiati di quest’anno sono il vescovo Pompili, attuale presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali della Cei; l’ex atleta campionessa olimpica Sara Simeoni, icona dello sport italiano; il giurista Giuseppe Trabucchi; il presidente di Veronafiere Federico Bricolo; e l’imprenditrice Gabriella Lo Castro, titolare delle raffinate edizioni d’arte “Archivium”. Un riconoscimento andrà anche all’Opera Don Calabria, in memoria del fondatore di una realtà che, fondata Roma nell’800, continua oggi il suo impegno a favore degli ultimi in Italia e all’estero; mentre le targhe dell’amicizia, che riconoscono i meriti di personalità o realtà aziendali legate al territorio che ospita l’evento e che rimandano a ruoli non estranei alla figura di Cassiodoro, andranno a Vinitaly, per ricordare Cassiodoro come testimonial ante litteram del Recioto della Valpolicella, vino citato nelle sue opere; alla famiglia Rana, che associa il Cassiodoro imprenditore alla celebre azienda alimentare leader nel mercato internazionale; a Luca Zaia, per avvicinare l’antico ministro di Teodorico e successori nell’Italia dei Goti e dei Romani al presidente della Regione Veneto. Domenica 19 ottobre, invece, si terrà un incontro di studi dedicato a nuovi approfondimenti e alla presentazione delle ricerche più recenti sulla figura di Cassiodoro, con un collegamento alle tracce del celebre monaco squillacese alla città di Verona dove fra i tesori della Biblioteca Capitolare sono custoditi preziosi manoscritti cassiodorei. Interverranno monsignor Gianni Ballarini, abate della basilica di San Zeno Maggiore, il saggista Marco Roncalli, la biblista Rosanna Virgili, la teologa Emanuela Buccioni, il giurista Giuseppe Trabucchi dell’Università di Verona, Domenico Benoci, docente all’Ateneo Regina Apostolorum di Roma, collaboratore del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e presidente dell’Istituto di studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria di Squillace, il filologo latinista Paolo Gatti dell’Università di Trento, lo studioso della Calabria e di Cassiodoro Alfredo Focà, docente all’Università Magna Grecia di Catanzaro, il medievista Alessandro Ghisalberti, già ordinario all’Università Cattolica di Milano.
Carmela Commodaro

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Successo dell’iniziativa “Calabria in Festa” a Rho

Si è svolta a Rho, in provincia di Milano, la XV edizione di “Calabria in Festa” su iniziativa dell’associazione Calabro-Lombarda. Il sodalizio, attivo dal 1997, ha l’obiettivo di creare un legame culturale ed artistico tra gli abitanti della Calabria e della Lombardia, diffondendo i valori e le tradizioni dei paesi d’origine dei soci e promuovendo la cultura e la conoscenza reciproca tra le due regioni sia in Italia che all’estero. All’organizzazione della festa ha collaborato attivamente anche Tonino Cerullo, già consigliere comunale di Montauro. Alcune migliaia sono stati i cittadini prevalentemente calabresi residenti in Lombardia presenti all’iniziativa e che hanno riempito l’area della festa per il concerto di Mimmo Cavallaro. Durante la giornata sono stati allestiti gli stand enogastronomici, con la musica itinerante del gruppo “Amici della Tarantella”. Lo spettacolo, condotto da Domenico Milani, si è arricchito dell’esibizione di Santo Palumbo, reggino, cabarettista di Zelig, e di Asia, cantastorie moderna della calabresità. La manifestazione si è potuta realizzare anche grazie all’entusiasmo di Manuela Galati, originaria di Filadelfia, che ha affrontare e risolto tutte le difficoltà amministrative ed economiche. Dalla Calabria sono arrivati i determinanti apporti economici delle società “Calabria Energia” di Gioia Tauro ed “Ecoservizi” di Montepaone Lido. Vista l’importanza e la storicità dell’importante evento, d’intesa con la Regione Lombardia e il Comune di Rho, l’associazione Calabro-Lombarda ha programmato la prossima edizione, che avrà la durata di tre giorni, nell’area Expo, auspicando la partecipazione istituzionale della Regione Calabria.
Carmela Commodaro

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Squillace, consiglio comunale approva importanti variazioni di bilancio

Si è riunito a Squillace, sotto la presidenza di Claudio Panaia, il Consiglio comunale per l’approvazione di diverse variazioni al bilancio di previsione proposte dalla Giunta. La prima, la più importante, passata con i voti del gruppo di maggioranza, ammonta a circa 120 mila euro e riguarda diversi capitoli di spesa, come interventi sulla rete idrica, sulla rete fognaria, la sistemazione di viale Fuori Le Porte e la riscossione dei tributi. Proprio su questo ultimo punto c’è stata una lunga discussione tra i consiglieri di minoranza presenti (Luca Occhionorelli, Anna Maria Mungo e Pasquale Muccari) e il sindaco Enzo Zofrea, al termine della quale gli stessi consiglieri dell’opposizione hanno deciso di esprimere voto contrario. In particolare, Muccari ha evidenziato l’inopportunità del parere espresso sulla delibera di Giunta della variazione da parte del responsabile dell’ufficio finanziario comunale. Le altre variazioni di bilancio approvate, con il voto contrario di Muccari per lo stesso motivo, ma con quello favorevole degli altri due consiglieri della minoranza, fanno riferimento alla registrazione di nuove entrate nel documento contabile provenienti da contributi e finanziamenti vari. La più consistente si riferisce alla nuova entrata di ben 696 mila euro da destinare alla realizzazione ex novo del nuovo edificio scolastico che ospiterà l’asilo nido di Squillace Lido. Nella discussione sul punto, il sindaco Zofrea ha reso noto che la vecchia struttura dell’asilo di Lido sarà adibita provvisoriamente a delegazione comunale per il quartiere marino, in attesa della sua completa demolizione per ampliare la piazza. Un’idea che ha trovato d’accordo anche l’opposizione. Il Consiglio ha poi proceduto all’approvazione di alcuni debiti fuori bilancio e all’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche, con l’inserimento appunto del nuovo asilo nido.
Carmela Commodaro

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Soverato, cancellata dall’albo regionale la Proloco per mancata documentazione

La Regione Calabria, Dipartimento Turismo, Marketing Territoriale, Trasporto Pubblico Locale e Mobilità Sostenibile, ha emesso il Decreto Dirigenziale N°. 14043 in data 6 ottobre 2025, avente ad oggetto la cancellazione dell’associazione Pro Loco di Soverato denominata “Pro loco Soverato” dall’Albo Regionale delle associazioni PRO LOCO. La Regione Calabria, Dipartimento Turismo, Marketing Territoriale, Trasporto Pubblico Locale e Mobilità Sostenibile, ha emesso il Decreto Dirigenziale N°. 14043 in data 6 ottobre 2025, avente ad oggetto la cancellazione dell’associazione Pro Loco di Soverato denominata “Pro loco Soverato” dall’Albo Regionale delle associazioni PRO LOCO. Il procedimento di cancellazione è stato formalmente avviato con nota prot. n. 681493 del 17/09/2025. L’associazione “Pro loco Soverato” non ha presentato controdeduzioni in merito al procedimento avviato. L’associazione “Pro loco Soverato” era iscritta nell’Albo Regionale al n. 367-2024 con decreto dirigenziale n. 6908 del 21/05/2024. L’Albo Regionale è stato istituito con il decreto dirigenziale n. 6669 del 21/06/2022 e confermato dal successivo D.D.G. n. 15504 del 30/11/2022. l decreto specifica che, ai sensi delle nuove linee guida, l’associazione cancellata potrà richiedere nuovamente l’iscrizione all’Albo Regionale solo dopo che saranno decorsi due anni dalla data di pubblicazione del decreto di cancellazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (BURC). Contro il decreto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data di notifica. l decreto specifica che, ai sensi delle nuove linee guida, l’associazione cancellata potrà richiedere nuovamente l’iscrizione all’Albo Regionale solo dopo che saranno decorsi due anni dalla data di pubblicazione del decreto di cancellazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (BURC). Contro il decreto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di notifica, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data di notifica.

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LA “PASSEGGIATA IN ROSA” A FILADELFIA: UN SUCCESSO PER LA RICERCA ONCOLOGICA, PREVENZIONE E SOLIDARIETÀ

Un esempio positivo di come la comunità possa unirsi per sostenere una causa importante come la ricerca oncologica e la prevenzione del tumore al seno

FILADELFIA (VV) – 17 OTTOBRE 2025 – L’11 ottobre si è svolta a Filadelfia la “Passeggiata in Rosa”, un evento di grande successo sia per la partecipazione di numerosi cittadini e associazioni presenti sul territorio, sia per la raccolta fondi per la ricerca oncologica dell’Istituto Europeo Oncologico Monzino (IEO).
La manifestazione organizzata dalla commissione pari opportunità presieduta dalla consigliera Liliana Campisano e dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Anna Bartucca in collaborazione con le tre istituzioni comunali (Teatro, biblioteca e Castelmonardo) ha perseguito l’obiettivo di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno.
UN EVENTO DI SOLIDARIETÀ E SENSIBILIZZAZIONE
La “Passeggiata in Rosa” ha contribuito a creare un’atmosfera di energia e solidarietà, grazie anche al contributo del coach Gianluca Comerci, che ha guidato il gruppo in un risveglio muscolare preparatorio alla successiva camminata. La sindaca Anna Bartucca ha espresso la sua soddisfazione per il successo dell’evento e ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Ai partecipanti sono state donate le magliette rosa a tema come simbolo di riconoscimento e ringraziamento per il contributo donato alla causa.
LA FONDAZIONE IEO-MONZINO ETS: UN IMPEGNO PER LA RICERCA
La Fondazione IEO-MONZINO ETS è l’unica che finanzia esclusivamente e direttamente la Ricerca clinica e sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino: da oltre 30 anni il suo obiettivo è individuare le cure migliori e sostenere progetti innovativi
L’impegno prioritario della Fondazione IEO-MONZINO è rinforzare ulteriormente la raccolta fondi così da rendere disponibili preziose risorse a sostegno della Ricerca di eccellenza svolta da IEO e Monzino e consentirne il lavoro con continuità e sul medio/lungo periodo. www.fondazioneieomonzino.it
UNA COLLABORAZIONE FRUTTUOSA
La collaborazione tra istituzioni e associazioni è stata fondamentale per il successo dell’evento, e la Sindaca Anna Bartucca ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare insieme per promuovere la salute e il benessere dei cittadini. La “Passeggiata in Rosa” a Filadelfia è stata un esempio positivo di come la comunità possa unirsi per sostenere una causa importante come la ricerca oncologica e la prevenzione del tumore al seno.

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