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CHIARAVALLE CENTRALE, ANAS RIMUOVE ALBERI PERICOLANTI SS182

Nei giorni scorsi il personale Anas è intervenuto per la messa in sicurezza di alcuni alberi pericolanti nel territorio comunale di Chiaravalle, lungo la strada statale 182 “Trasversale delle Serre”, al km 72,900. Le operazioni sono state condotte in coordinamento con i Vigili del Fuoco, al fine di garantire la piena sicurezza della circolazione stradale. Per garantire la sicurezza degli utenti, si è reso necessario chiudere temporaneamente il tratto stradale interessato, deviando il traffico sulla strada statale 713 “Delle Serre Calabre”. Nel corso dell’intervento, sono stati rimossi complessivamente cinque alberi che presentavano condizioni di instabilità e costituivano un potenziale rischio per i veicoli in transito. Anas, società del Gruppo Fs italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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Promozione girone B: Deliese prima in solitudine

Quattro successi esterni nella XIV giornata del Girone B della Promozione calabrese. Abbastanza scontato quello della Deliese, che si conferma capolista vincendo in casa del Gallico. Importante il 2- 1 del Pizzo sul terreno del Bianco, penultimo in graduatoria; di corto muso, ma di grande peso per la classifica, la vittoria del Gioiosa Jonica in quel di Taurianova. Menzione particolare per il successo, ed i primi tre punti, dell’Africo nei confronti dello Sporting Polistena che non ha fatto fruttare il fattore campo. Nell’ultimo dei cinque anticipi del sabato, pareggio per 1 -1 tra Pino Donato Taverna e Bovalinese 1911. Un punto per uno non giova a nessuno.
Domenica fruttuosa per le squadre che hanno giocato in casa: Pro Pellaro vincente rispetto al San Nicola Chiaravalle Soverato, un 2 – 0 importante e inaspettato. Non è un caso se il miglior attacco del torneo, con 32 reti all’attivo, è proprio quello del Pro Pellaro. Sconfiggendo il Melito, l’Atletico Maida si assesta in zona tranquilla; l’Ardore si installa al quarto posto, relegando il Melito al terz’ultimo gradino della graduatoria. E’ sempre della Deliese la miglior difesa: solo tre reti incassate in quattordici turni.
Nella prossima giornata, a ridosso del Natale, spicca l’incontro Deliese – Ardore: capolista contro una squadra in salute. San Nicola Chiaravalle Soverato – Sporting Polistena testerà l’impatto psicologico della sconfitta a Pellaro sulla seconda della classe. Il sabato proporrà tre match: Gioiosa Jonica – Bianco, testa – coda dall’esito non scontato; Melito – Pino Donato Taverna, già decisivo per quanto concerne la zona bassa della classifica e, infine, Pizzo – Pro Pellaro, dove i vibonesi devono cercare di fare punti in casa.
Nel classico turno domenicale l’Africo dovrà dimostrare, davanti al proprio pubblico, di saper far cadere anche il Gallico. Bovalinese – Taurianova avrà importanti implicazioni per quanto riguarda la parte alta della classifica. A ridosso della linea che delimita la zona play -out troveremo lo scontro tra Capo Vaticano e Atletico Maida: i tifosi di entrambe le compagini esigono i tre punti.

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Carabinieri Catanzaro. Controlli nei mercati e negli esercizi commerciali, sequestrati oltre 150 kg di alimenti irregolari

I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, insieme ai Reparti Speciali del NAS e del NIL, hanno passato al setaccio il territorio provinciale per garantire la sicurezza alimentare. Nel corso dei numerosi controlli, in tre casi, sono state riscontrate gravi irregolarità. La prima a Soverato, dove al mercato settimanale, un controllo tecnico con la partecipazione dell’ASP di Catanzaro ha portato alla scoperta di 40 chili di prodotti alimentari vari e di 30 litri di olio d’oliva privi della necessaria tracciabilità. Tutto è stato immediatamente sequestrato e al responsabile è stata comminata una sanzione da 11.000 euro. La seconda a Soveria Mannelli, dove in un supermercato locale, il NAS di Catanzaro ha individuato 82 chili di insaccati e formaggi senza alcuna indicazione di rintracciabilità. Anche in questo caso, la merce è stata sequestrata. La terza a Cropani, dove i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, con il prezioso contributo del NAS e del NIL, hanno individuato un supermercato con diverse carenze igienico sanitarie in materia di tracciabilità, produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, nonché accertato l’impiego di un lavoratore irregolare. Sequestrati oltre 9 chili di alimenti e sanzione amministrativa di 10mila euro irrogata al titolare. L’obiettivo è chiaro e rientra nella strategia di tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare. Un impegno costante dei Carabinieri per garantire che sulle tavole dei cittadini arrivino prodotti sicuri e conformi alle norme. Un’azione decisa, che dimostra come la vigilanza non conosca tregua e come la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per difendere i consumatori e mantenere alta la qualità dei prodotti in circolazione.

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Soverato, la Guardia di Finanza sequestra oltre un milione di euro ad imprenditore

Nei giorni scorsi i Finanzieri della Compagnia Soverato, a completamento di articolate e complesse
indagini di polizia economico-finanziaria a carattere trasversale e rilievo transnazionale in tema di gioco d’azzardo illegale ed evasione fiscale, hanno eseguito un provvedimento di sequestro per equivalente emesso dal Tribunale Ordinario di Catanzaro – Sezione G.I.P./G.U.P. di oltre un milione di euro nei confronti di un imprenditore del soveratese, già titolare di un bar, mediante la procedura di congelamento di rapporti bancari e disponibilità finanziarie detenute in Stato estero per il tramite del canale di giustizia europeo Eurojust.
L’attività dei militari trae origine da un controllo amministrativo congiunto con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli concluso con il sequestro di 8 apparecchi di vincita in denaro i quali disponevano di una doppia scheda, attivabile tramite appositi telecomandi, che impedivano alla macchina di inviare le giocate all’Agenzia delle Entrate e, pertanto, evadere le imposte.
In conseguenza di ciò i Finanzieri ha avviato anche una verifica fiscale che ha permesso di accertare
ulteriori imposte evase e redditi non dichiarati complessivamente per oltre 6 milioni di euro.
Sulla base degli accertamenti tecnici eseguiti sulle schede sequestrate da parte dell’Agenzia dei Monopoli è stato accertato un Prelievo Erariale Unico (PR.E.U) non versato, relativo alle giocate abusive effettuate, pari ad € 1.111.371,56 ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale responsabile del sistema di gioco d’azzardo illegale scoperto e dell’evasione fiscale accertata per i reati di peculato, truffa aggravata, frode informatica e dichiarazione infedele.
L’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di sequestro per equivalente per un importo pari al PREU non versato.
Nel corso dell’esecuzione del sequestro, inoltre, i Finanzieri hanno riscontrato che il responsabile
riceveva bonifici dall’estero, per diverse migliaia di euro, da una banca con sede a Sofia, in Bulgaria, da un conto avente la medesima titolarità. Attraverso il canale di giustizia europeo Eurojust, è stato, pertanto, emesso dal Tribunale della Città di Sofia ed eseguito dalle Autorità collaterali estere, un certificato di congelamento del conto estero e delle disponibilità finanziarie in esso giacenti fino alla concorrenza della somma già disposta dalla Giustizia italiana.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del procedimento e solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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Cerchiara di Calabria (Cosenza), incidente stradale sulla Strada Provinciale 263

Nelle prime ore della giornata odierna, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari, sono intervenuti a seguito di un grave incidente stradale verificatosi sulla Strada Provinciale 263, all’altezza dell’incrocio per Cerchiara di Calabria.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti due mezzi: un autoarticolato e un’autovettura Fiat Punto. A seguito dell’impatto, il conducente dell’autovettura ha perso la vita, mentre il conducente del mezzo pesante è rimasto ferito.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti e al recupero della vittima rimasta incastrata tra le lamiere. Il conducente dell’autoarticolato è stato successivamente affidato alle cure del personale sanitario del 118 SUEM e trasportato presso l’ospedale di Castrovillari.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri, la Polizia Locale e il personale sanitario del 118 SUEM per i rilievi di competenza e la gestione dell’emergenza.
La Strada Provinciale 263 è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e di ripristino delle condizioni di sicurezza.

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Da Squillace l’appello alle istituzioni: tutelare le concessioni balneari

Il titolare del Lido Ulisse di Squillace, Francesco Paonessa, che è anche portavoce della categoria balneare calabrese, ha scritto al presidente della Regione, ai consiglieri regionali, ai sindaci dei comuni costieri e alla stampa una lettera aperta sul tema del federalismo balneare, perché la Calabria diventi capofila di un modello nazionale per la tutela e lo sviluppo delle concessioni. Secondo Paonessa, la Calabria ha l’opportunità di diventare capofila di un federalismo balneare che valorizzi le specificità territoriali e dia voce alle comunità locali. «La delibera regionale sulla non scarsità della risorsa spiaggia, fondata su dati oggettivi (solo il 13% delle coste in concessione e l’87% libero) – scrive l’imprenditore squillacese – ha rappresentato un atto di coraggio e responsabilità. È la prova che la nostra Regione può applicare la direttiva Bolkestein con equilibrio: aprendo ai bandi pubblici su nuove aree demaniali, senza penalizzare le attività storiche che hanno costruito con sacrificio e dignità la forza turistica della Calabria». Ma, per Paonessa, «l’avvicinarsi della decisione del Tar Calabria sul ricorso Ranieri, insieme alle sentenze contrastanti del Consiglio di Stato, genera forte preoccupazione. Il rischio che vengano travolte concessioni esistenti, con conseguenze devastanti per famiglie e imprese, è concreto. Difendere la delibera significa difendere la nostra identità, il lavoro di generazioni e un comparto che rappresenta una parte essenziale del turismo regionale e nazionale. Difendere la delibera regionale significa anche difendere la legalità». Secondo Paonessa, infatti, in un settore così esposto, il rischio di infiltrazioni mafiose e di speculazioni è reale. La scelta della Calabria di dichiarare la non scarsità della risorsa spiaggia e di aprire bandi solo su nuove aree demaniali è un atto di trasparenza e prevenzione: tutela le imprese storiche, garantisce concorrenza leale e impedisce che la criminalità organizzata approfitti dell’incertezza normativa. È un modello che rafforza la fiducia dei cittadini e delle comunità costiere, e che può diventare esempio nazionale di federalismo balneare responsabile. «Un ulteriore rischio – aggiunge – deriva dai ricorsi dei vecchi concessionari, che, in assenza di una normativa chiara e stabile, potrebbero generare un effetto a catena capace di travolgere intere amministrazioni comunali e bloccare il comparto. La delibera rappresenta l’unico strumento capace di garantire serenità agli operatori, continuità alle imprese storiche e nuove opportunità imprenditoriali nel rispetto della direttiva Bolkestein». L’appello che lancia Paonessa è il seguente: «chiediamo di mantenere ferma la delibera e di rilanciare la Calabria come modello di federalismo balneare: una Regione che sa tutelare le attività esistenti e, al tempo stesso, aprire nuove opportunità imprenditoriali grazie alla non scarsità della risorsa demaniale. I sindaci dei comuni costieri interessati sostengano con forza questa battaglia».
Carmela Commodaro

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Vallefiorita, iniziativa dell’associazione “Focus On”: “Con i bambini costruiamo il futuro”

L’iniziativa “Progetto Azione Genitori Solidali” dell’associazione culturale Focus on Aps, con la collaborazione del Comune di Vallefiorita, chiude il primo anno di attività con un evento di notevole rilievo sociale e culturale. Un gruppo di 28 bambini delle classi quarte e quinte della scuola elementare di Vallefiorita, insieme alle volontarie Caterina Russomanno, Isabella Gratta, Emanuela Mercurio e Maria Giovanna Laugelli, e a dodici genitori volontari occasionali, hanno visitato il parco archeologico Scolacium di Roccelletta dove ad attenderli c’era la guida Mario Mauro. Il percorso della visita è iniziato davanti a Santa Maria della Roccella, l’imponente basilica bizantina, passando per il foro, centro di tutte le principali attività, e il teatro, luogo in cui si svolgevano le commedie e le tragedie, per risalire poi la collina e recarsi all’anfiteatro, l’unico in Calabria, in cui si tenevano gli spettacoli più cruenti, e ancora alla necropoli, da dove i presenti hanno potuto guardare il paesaggio mozzafiato del golfo di Squillace. La visita si è conclusa al museo archeologico, dove la guida Mauro, iniziando dalla preistoria e dalla protostoria, ha condotto gli studenti e i genitori nelle diverse sale, illustrando oggetti, monili, manufatti e statue. Il presidente di Focus On, Luigi A. Macrì, già dirigente scolastico, promotore dell’iniziativa, sottolinea la sua soddisfazione evidenziando che «le attività culturali e le visite guidate con bimbi della scuola elementare sono semi che si lanciano in un terreno fertile in quanto concimato dalla sensibilità e dalla bellezza che hanno i bambini in questi primi anni della loro vita». Secondo il professore Macrì, «i bambini sono il nostro futuro e rinforzare l’azione educativa e formativa dei minori, con iniziative culturali e sportive, che poi rientrano in un’azione ormai indispensabile e necessaria di “digital detox” per noi tutti e in particolar modo per bambini e adolescenti, significa da una parte prevenire e combattere il disagio mentale che cresce sempre di più negli adolescenti e dall’altra evidenziare il concetto che senza conoscere le nostre radici, senza cooperare e stare insieme, non possiamo avere una società composta da persone equilibrate e consapevoli». La soddisfazione espressa dai genitori e dagli stessi bambini è un segnale fortemente positivo in quanto, come conclude il presidente Macrì, «si prende atto che nelle tenebre che stiamo vivendo c’è sempre una qualche luce che non vuole rassegnarsi a diminuire, fino a spegnersi».

Carmela Commodaro

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Nuoto: ottimi risultati per il Gruppo Atletico Sportivo

Campionato Regionale Assoluto di nuoto. Si è svolto nella piscina comunale di Lamezia Terme e ha visto la partecipazione di otto società calabresi impegnate nella corsa al titolo di migliore squadra regionale. Ottimi i risultati ottenuti dal Gruppo Atletico Sportivo (Gas), l’Asd che gestisce la piscina provinciale di Squillace Lido. Il Gas si è confermato la società più forte della provincia di Catanzaro, conquistando il secondo posto nella classifica generale con un totale di 314,50 punti. Tra le prestazioni di maggior rilievo spiccano quelle di Dalia Cosentino, autentica protagonista della manifestazione. L’atleta ha riconfermato i tempi di qualificazione per i Campionati Italiani e ha migliorato diversi record regionali, imponendosi nei 50 dorso con il tempo di 29”49, nei 50 farfalla in 28”63 e nei 100 dorso, stabilendo un nuovo primato regionale con il tempo 1’03”53. Importante anche il contributo di numerosi altri atleti che, con risultati di valore, hanno permesso alla società di accumulare punti preziosi per la classifica finale. Da segnalare le ottime prove di Salvatore Ussia, Cristian Caruso, Allegra Zinzi, Paul Mihailescu, Salvatore Caccamo, Martina Spanò, Paolo Pisano, Francesco Bruno, Sofia Posella, Ginevra Cristoforo, Morgana Barone, Flavia Scicchitano, Carlotta Tangari, Maria Luisa Ursino e Fabrizio Vonella. Interessanti miglioramenti cronometrici anche per Roberta Comis, Sara Guerra, Antonio Provenzano, Francesco Staglianò, Giuseppe Trombetta e Simone Cotroneo. Prestazioni di altissimo livello sono arrivate anche dalle staffette: il Gruppo Atletico Sportivo ha conquistato otto podi su otto staffette disputate, confermando grande compattezza e qualità tecnica. La squadra è composta da atleti di età diverse, dai più giovani ai più esperti, ed il gruppo ha dimostrato una crescita costante sia sotto il profilo tecnico che qualitativo. Il prossimo appuntamento sarà la Coppa Brema, in programma il 21 dicembre sempre a Lamezia Terme, competizione che decreterà le migliori formazioni femminili, maschili e assolute della regione. Un bilancio estremamente positivo per il Gruppo Atletico Sportivo, che guarda con fiducia ai prossimi impegni stagionali.

Carmela Commodaro

Campionato Regionale Assoluto di nuoto. Si è svolto nella piscina comunale di Lamezia Terme e ha visto la partecipazione di otto società calabresi impegnate nella corsa al titolo di migliore squadra regionale. Ottimi i risultati ottenuti dal Gruppo Atletico Sportivo (Gas), l’Asd che gestisce la piscina provinciale di Squillace Lido. Il Gas si è confermato la società più forte della provincia di Catanzaro, conquistando il secondo posto nella classifica generale con un totale di 314,50 punti. Tra le prestazioni di maggior rilievo spiccano quelle di Dalia Cosentino, autentica protagonista della manifestazione. L’atleta ha riconfermato i tempi di qualificazione per i Campionati Italiani e ha migliorato diversi record regionali, imponendosi nei 50 dorso con il tempo di 29”49, nei 50 farfalla in 28”63 e nei 100 dorso, stabilendo un nuovo primato regionale con il tempo 1’03”53. Importante anche il contributo di numerosi altri atleti che, con risultati di valore, hanno permesso alla società di accumulare punti preziosi per la classifica finale. Da segnalare le ottime prove di Salvatore Ussia, Cristian Caruso, Allegra Zinzi, Paul Mihailescu, Salvatore Caccamo, Martina Spanò, Paolo Pisano, Francesco Bruno, Sofia Posella, Ginevra Cristoforo, Morgana Barone, Flavia Scicchitano, Carlotta Tangari, Maria Luisa Ursino e Fabrizio Vonella. Interessanti miglioramenti cronometrici anche per Roberta Comis, Sara Guerra, Antonio Provenzano, Francesco Staglianò, Giuseppe Trombetta e Simone Cotroneo. Prestazioni di altissimo livello sono arrivate anche dalle staffette: il Gruppo Atletico Sportivo ha conquistato otto podi su otto staffette disputate, confermando grande compattezza e qualità tecnica. La squadra è composta da atleti di età diverse, dai più giovani ai più esperti, ed il gruppo ha dimostrato una crescita costante sia sotto il profilo tecnico che qualitativo. Il prossimo appuntamento sarà la Coppa Brema, in programma il 21 dicembre sempre a Lamezia Terme, competizione che decreterà le migliori formazioni femminili, maschili e assolute della regione. Un bilancio estremamente positivo per il Gruppo Atletico Sportivo, che guarda con fiducia ai prossimi impegni stagionali.

Carmela Commodaro

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Prima Categoria gir. C: il Guardavalle vola verso la Vetta

Nella XII giornata del girone “C” della prima categoria calabrese il Città di Guardavalle 1975, regolando con un secco 3 -0 il Laureana 2021, ha messo la freccia e si è avvicinato, c’è solo un punto di differenza, al Real Montepaone fermato sul pareggio in casa del Caraffa. Successo, tra le mura amiche, del Roccella sul Siderno 1911, con conferma, per la squadra di Mister Galati, del terzo posto in graduatoria. Città di Siderno e Stella Mileto, entrambe cadute in trasferta al cospetto della Polisportiva Spilinga e del Palermiti Girifalco, chiudono la griglia dei potenziali play – off. La Nuovo Ada, ha inflitto una sconfitta di misura al Bivongi Pazzano 1968, mentre, nell’anticipo di sabato, Il Sant’Onofrio ha avuto ragione, con il minimo scarto, della Seles Gioiosa. Punti preziosi per il Locri Next Gen nello scontro diretto con il Prasar: vittoria e sorpasso in un solo colpo.
Si conferma miglior attacco quello del Città di Guardavalle, con ben 27 reti all’attivo, mentre la difesa meno perforata resta quella del Roccella, bucata solo sei volte in dodici partite.
Nel prossimo turno scontro al vertice tra Real Montepaone e Città di Guardavalle: il clima sarà natalizio ma nessuna delle due compagini avrà intenzione di fare regali. Il Roccella ospiterà la Polisportiva Spilinga: incontro ricco di spunti tecnici intriganti. L’anticipo del sabato riguarderà Bivongi Pazzano e Locri, mentre merita attenzione il match domenicale tra Laureana 2021 e Sant’Onofrio, entrambe formazioni di centro classifica. Il Prasar, in casa, non farà sconti al Palermiti Girifalco, così come la Seles Gioiosa che ospiterà la Nuova ADA. Il Caraffa cercherà di dare seguito alla propria striscia positiva andando a far visita al Siderno 1911. Stella Mileto – Città di Siderno sarà scontro tra formazioni che aspirano a dire la loro nella lotta per il vertice.

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Catanzaro, scomparsa la preziosa Corona del Rosariodella statua dell’Immacolata?

Mentre sta per concludersi il Giubileo 2025, “Anno Santo della Speranza”, i rotariani della Provincia di Catanzaro hanno voluto vivere un momento di riflessione e raccoglimento, nella Basilica Maria SS. Immacolata di Catanzaro, con una celebrazione di alto valore spirituale e sociale: il Giubileo dei Rotariani. Ha celebrato S.E. Mons. Claudio Maniago Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace. Presenti tutti i Club del territorio con i rispettivi presidenti: Ferdinando Saracco RC Catanzaro, Maria Vittoria Raschellà RC Catanzaro Tre Colli, Giovanni Ruotolo RC Cropani, Armando Chirumbolo RC Lamezia Terme, Vincenzo Ferrari RC Soverato; assente per motivi di lavoro Luigi Mastroianni RC del Reventino.
Una celebrazione, quella officiata dall’ Arcivescovo nella Basilica vestita di rosso, che ha voluto sottolineare il valore dell’Anno Santo come momento di rinnovamento spirituale, di misericordia e di servizio. Un evento profondamente emozionante, che rimarrà impresso nei cuori e nei ricordi dei presenti, anche grazie alla vibrante partecipazione del Coro polifonico San Vitaliano della Cattedrale di Catanzaro. “Un richiamo forte quello alla Speranza nell’anno Giubilare – ha sottolineato Mons. Maniago – che risuona ancora più forte, nel grave momento storico che stiamo vivendo, in cui la guerra lacera e insanguina ancora inspiegabilmente tanta parte del mondo”. In queste settimane di Avvento, dunque, domandarsi che cosa significhi davvero per un cristiano, e ancor più per un cristiano rotariano, che ha fatto una doppia scelta di valore,
vivere una vita di servizio, può essere profondamente significativo e aprire a grandi possibilità di rinnovamento. La risposta, nell’Anno Giubilare, come in ogni tempo, proviene dal Vangelo: “Dobbiamo fare spazio nel nostro cuore a Gesù”, ha raccomandato il Presule, invitando alla preghiera, al silenzio, alla testimonianza e all’amore, quali fonti di ispirazione del servizio che siamo chiamati a vivere nella vita di ogni giorno. Nell’occasione, a un gruppo di fedeli non è sfuggita la mancanza della preziosa corona del Rosario dalla statua della Madonna Immacolata, collocata temporaneamente sull’altare maggiore. La corona in argento, opera del prestigioso orafo Vincenzo Cosentino, era stata offerta a devozione della Madonna dallo stesso maestro orafo consegnandola al sacerdote don Sergio Iacopetta. “L’ho realizzata interamente a mano e con il cuore. La offro a devozione dell’Immacolata Concezione, come simbolo di legame con la Madonna. Possa questo Rosario essere fonte di beneficio per tutti i fedeli che si raccolgono in preghiera dinanzi alla Madonna, elevando i cuori a Dio”, questa la dichiarazione che il maestro orafo Vincenzo Cosentino rilasciò al giornalista professionista Luigi Stanizzi, già membro e addetto stampa della Reale Arciconfraternita dell’Immacolata, nel giorno della sua donazione alla Basilica del capoluogo calabrese. Evidentemente, ritengono i fedeli, la corona del Rosario è stata tolta in occasione della recente processione dell’Immacolata, per le vie del centro storico di Catanzaro, e verrà rimessa nelle mani della Madonna quando la statua tornerà nella sua cappella. Un’altra corona ancora più preziosa, realizzata dallo stesso maestro orafo Vincenzo Cosentino, e donata da una fedele “risparmiando giorno dopo giorno” a devozione della Madonna, sembra misteriosamente scomparsa, non si sa – dicono i fedeli – che fine abbia fatto. Qualche coraggioso membro dell’Arciconfraternita in passato ne ha chiesto conto. Varrebbe la pena fare chiarezza, per fugare ogni deprecabile dubbio.

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