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Platania, incidente stradale

La squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – sede centrale – è intervenuta sulla strada comunale Panetti–Mercuri–Rito, nel comune di Platania (CZ), per un incidente stradale.
Nel sinistro è rimasta coinvolta una sola autovettura, una Fiat Tipo, che per cause in corso di accertamento ha perso il controllo finendo fuori dalla sede stradale e impattando violentemente contro alcuni alberi.
A bordo del veicolo si trovavano il conducente e un passeggero. Il conducente, rimasto incastrato tra le lamiere dell’abitacolo, è stato estratto dai Vigili del Fuoco e affidato alle cure del personale sanitario del SUEM 118 per il successivo trasferimento presso una struttura ospedaliera. Deceduto il giovane passeggero che ferito gravemente, era stato già soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso inoltre alla messa in sicurezza del sito e del veicolo coinvolto. Sul posto le forze dell’ordine per gli adempimenti di competenza. Accertamenti in corso per stabilire l’esatta dinamica del sinistro.

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L’anno che verrà a Catanzaro, magnifico per esaltare il grande Mimmo Rotella con una serie di eventi programmati dal Comune.

E l’orafo Michele Affidato suggerisce allo scultore Luigi Verrino un libro di ricordi sul maestro del décollage a cura di Luigi Stanizzi

Le opere del grande artista catanzarese Mimmo Rotella, fornite dallo scultore Luigi Verrino su richiesta dell’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi, hanno fatto da splendida cornice alla Conferenza Stampa di presentazione de
“L’Anno che Verrà”, evento di punta del palinsesto Rai che il 31 Dicembre 2025 (domani) trasformerà il lungomare di Catanzaro nel palcoscenico più seguito d’Italia. Alla domanda del giornalista professionista Luigi Stanizzi, se in occasione di questo evento straordinario fosse prevista qualche iniziativa legata al maestro del décollage, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita ha annunciato che nei prossimi giorni verranno rese note tante attività da realizzare di concerto Comune, famiglia di Rotella e Fondazione, in occasione del ventennale della morte di Mimmo Rotella, in calendario il prossimo 8 gennaio. Fiorita con soddisfazione ha anche ricordato che è tornato a campeggiare, all’imbocco della galleria del San Giovanni, il grande manifesto che riproduce “Marilyn”, uno dei più famosi décollage di Mimmo Rotella, per dare il benvenuto nel centro storico ricordando l’artista simbolo di Catanzaro riconosciuto in tutto il mondo. Ai protagonisti della conferenza stampa Marco Liorni, conduttore; Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria; Anton Giulio Grande, presidente Calabria Film Commission; Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time; Sergio Santo, amministratore Delegato Rai Com; il giornalista Luigi Stanizzi ha segnalato che in sala era presente Luigi Verrino artista famoso, collezionista e amico personale per oltre mezzo secolo di Mimmo Rotella. Anton Giulio Grande, nel suo intervento sull’evento Rai, aveva già giustamente esaltato le opere di Rotella esposte nella sala conferenze del San Giovanni per l’occasione. Il conduttore Marco Liorni ha spiegato che nella diretta, naturalmente, si punta allo spettacolo ma che l’evento e tutto quanto collegato sarà un’occasione straordinaria, per fare vedere al mondo le eccellenze della Calabria. A microfoni spenti, a conclusione della Conferenza Stampa, Marco Liorni ha riferito a Luigi Verrino che ha anche un’opera di Rotella, ed espresso il desiderio di visitare la Galleria Arte Spazio di Catanzaro, fondata da Luigi Verrino con esposte opere dei più grandi artisti al mondo. Il presidente della Giunta regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, ha invece manifestato a Verrino la possibilità di collocare la riproduzione di un’opera di Mimmo Rotella all’aeroporto di Lamezia Terme. Il grande orafo Michele Affidato, venuto a conoscenza dell’antica amicizia con Rotella, ha suggerito all’artista Luigi Verrino di scrivere di quella lunga frequentazione con il supporto di Luigi Stanizzi, perché quei ricordi di interesse biografico non vadano dimenticati. Prezioso suggerimento, subito accolto. Luigi Stanizzi ha colto l’occasione per ricordare che Verrino ha realizzato un busto di bronzo di Mimmo Rotella, donato gratuitamente e collocato al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro – Parco internazionale della scultura Marca, accanto alle opere dei più grandi artisti di fama mondiale.
Infine, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Catanzaro, ingegnere Pasquale Squillace, ha consegnato al maestro Luigi Verrino il progetto per la collocazione della statua della Madonna di Porto Salvo sul molo di Catanzaro Lido, opera anche questa di Verrino, già apprezzata dall’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace Mons. Claudio Maniago. Questa “appendice artistica” alla Conferenza Stampa, che naturalmente verteva sul grande evento di fine anno, ha suscitato grande interesse e curiosità fra giornalisti, autorità e vertici Rai.

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Squillace Lido, iniziative della Pro loco con un occhio alla solidarietà

Animazione delle festività natalizie e di fine anno all’insegna della solidarietà a Squillace Lido. Si è conclusa con un bilancio positivo la doppia iniziativa “Natale con il cuore” e “Capodanno con il cuore”, i due eventi promossi dalla Pro Loco di Squillace nelle giornate del 23 e 29 dicembre. Le manifestazioni hanno trasformato la frazione marina in un luogo di festa e aggregazione, offrendo a cittadini e ospiti un ricco programma caratterizzato da stand gastronomici, musica dal vivo e attrazioni dedicate ai più piccoli. Al di là del divertimento, il vero motore delle serate è stata la beneficenza. Come sottolineato dal presidente della Pro Loco, Alessandro Mauro, l’intera raccolta fondi derivante dalle libere offerte dei partecipanti sarà devoluta al reparto di Ematologia e Oncologia pediatrica dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro. I fondi verranno utilizzati per l’acquisto di arredi e attrezzature varie, un gesto concreto volto a migliorare la permanenza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie all’interno della struttura ospedaliera. Il presidente Mauro ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita degli eventi. «Squillace e Squillace Lido – ha sottolineato – hanno dimostrato come il senso di comunità possa trasformarsi in promozione di valori autentici. Questi eventi sono nati con una forte finalità solidale e la risposta della cittadinanza è stata straordinaria». L’associazione ha inteso rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i protagonisti di questo successo, dai volontari ai soci, agli operatori, ai cuochi e ad ogni singolo cittadino che, con la propria generosità, ha reso possibile trasformare il periodo natalizio in un’occasione di vicinanza verso chi soffre.
Carmela Commodaro

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Su Rai 1 “L’anno che verrà”, Catanzaro protagonista per il terzo appuntamento in Calabria

CATANZARO – Per la terza (e, molto probabilmente, ultima) volta, la Rai saluta l’arrivo del nuovo anno dalla Calabria. Il tradizionale programma del 31 dicembre, “L’anno che verrà”, affidato ancora a Marco Liorni, quest’anno andrà in onda in diretta dal mega palco allestito sul lungomare di Catanzaro. L’appuntamento è fissato intorno alle 21.00 su Rai1 (e su RaiPlay e Rai Radio1), subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica. Ad animare le oltre quattro ore di musica, comicità e spettacolo sarà un cast variegato e pensato per gli spettatori di tutte le età: Serena Brancale, Massimo Ranieri, Anna Oxa, Sal da Vinci, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio, Rocco Hunt, Patty Pravo, Clementino, Nino Frassica (in forse a causa della febbre alta) e Los Plaggers Band con Gigi Rock, Nina Zilli, Neri per Caso, Settembre, Samurai Jay, Cecilia Gayle, Cugini di Campagna, Ice Mc, Ivan Cattaneo, Gazebo, Rosanna Fratello e Antonino. A Nina Zilli sarà affidato anche il compito di promuovere la Calabria con le tradizionali “cartoline” mentre la big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato. “Sono felice di stare sul quel palco, è bello ed emozionante” dice Marco Liorni che, memore di ciò che è successo lo scorso anno (l’insulto di Angelo dei Ricchi e Poveri a un tecnico), si augura come unico imprevisto “una bella nevicata!”. Indicando con “Anema e core” di Serena Brancale la “sua” canzone del 2025 e augurando per il 2026 “tanta fortuna a tutti e più ascolto degli altri, troviamo un modo per parlarci”, il conduttore commenta la convenzione tra la Rai e la Regione Calabria: “Quello che sta dando la Rai all’immagine della Calabria, soprattutto con ‘L’anno che verrà’, è molto importante” dice. Ed è solo l’inizio delle lodi, tessute in primis dal presidente della Regione Roberto Occhiuto: “Per il Capodanno con la Rai abbiamo speso circa 500-600 mila euro l’anno e altrettanto abbiamo fatto perché la Rai ospiti le bellezze della Calabria in 50 trasmissioni (come “Linea Verde”, “Linea Bianca”, ecc, ndr). Il Capodanno è l’evento più importante ma l’accordo con Rai Com prevedere che la Calabria sia raccontata nelle sue eccellenze, la cultura, i borghi nelle altre 50 trasmissioni. Queste, in tre anni, sono state viste da 187 milioni e mezzo di spettatori: quale altro investimento avrebbe avuto gli stessi risultati? Per un solo artista a Capodanno un comune per un solo artista spende 200-300 mila euro”. Sull’argomento, Occhiuto è un fiume in piena: “Questa regione è stata sempre raccontata per i problemi e mai per le eccellenze. Ci vuole coraggio per iniziative del genere. I calabresi hanno la sindrome di Calimero, si ritengono vittime del destino cinico e baro” dice. E ce n’è anche per chi polemizza su questi investimenti: “Queste risorse possono essere spese solo per la promozione del territorio. Invece che per sagre e festicciole di paese abbiamo scelto di investirle con la Rai. A Catanzaro c’è uno dei mari più belli del mondo. E questa regione merita persone che la amino sia tra chi la governa sia tra chi la abita. Le iniziative in cui si parla bene della Calabria per tre anni servono anche a costruire una maggiore consapevolezza della regione che abbiamo”. Sulla stessa linea il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorito: “Per la nostra città questa è una fine d’anno un po’ speciale: domani sarà inaugurata la metro. Fino a due anni fa era impensabile e penso che questo possa dare grande fiducia alla nostra città e a tutta la Calabria”. Per il sindaco, “la narrazione serve anche a dare fiducia. È vero, l’attività ricettiva è ancora molto ridotta a fronte dei grandi numeri quasi imbarazzanti di pernottamenti. Ma l’amministrazione sta facendo molto: Catanzaro sta diventando un centro fieristico importante e abbiamo una sfida da vincere con le risorse per il porto. Avremo anche altri grandi eventi come la 1° tappa del Giro d’Italia a maggio e il concerto di Jovanotti. Il resto deve farlo il mercato”. Perché, come sottolinea Occhiuto, “la Calabria è la regione italiana che ha avuto più arrivi di stranieri con tre aeroporti che stanno crescendo moltissimo. Ma il turismo non è ancora saturo e vorremmo che all’intervento pubblico si aggiungesse anche quello privato, è importante che ci sia una ripresa dell’attività imprenditoriale privata”. Soddisfazione per la convenzione tra Rai e Calabria è espressa anche dal presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore e dall’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo che qui gioca in casa, essendo nato a Catanzaro: “Il bilancio di questi tre anni di convenzione è positivo, sono molto orgoglioso – dice – Abbiamo prodotto centinaia di migliaia di ore con programmi che, grazie a Rai Italia, si vedono anche all’estero”. (ITALPRESS).

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Amaroni, l’Archeoclub premia tra i soci don Roberto Corapi

In un clima di profonda commozione e spirito unitario, il presidente dell’Archeoclub di Amaroni Lorenzo Satanassi, insieme ai membri del direttivo, ha consegnato una targa celebrativa al parroco don Roberto Corapi. Il riconoscimento nasce dalla volontà di esprimere i più sentiti ringraziamenti per l’affetto, la stima e la fiducia che il sacerdote ha costantemente dimostrato nei confronti dell’associazione sin dal suo arrivo nella comunità. Il presidente Satanassi, visibilmente emozionato, ha sottolineato l’importanza del legame umano e istituzionale nato con il parroco. «Siamo felici – ha affermato – della presenza di don Roberto tra noi. Fin dal suo ingresso nella comunità amaronese e nella nostra associazione, si è instaurata una collaborazione proficua e costante tra la parrocchia e l’Archeoclub». Tra i frutti più significativi di questa sinergia, Satanassi ha citato la gestione condivisa della biblioteca parrocchiale, divenuta un punto di riferimento culturale per il territorio. Anche don Roberto Corapi non ha nascosto l’emozione nel ricevere l’omaggio, dichiarandosi estremamente soddisfatto per l’operato di un’associazione che dimostra un amore concreto per le radici e il futuro della comunità. Nel ringraziare il presidente e tutti i soci, il parroco ha lanciato un messaggio di grande forza e speranza. «Andate avanti, anzi – ha sottolineato – andiamo avanti insieme e con amore. È fondamentale lavorare in sinergia per il bene della nostra comunità e del nostro territorio». L’incontro si è concluso con una promessa di vicinanza costante da parte del parroco. «Coraggio e forza – ha rimarcato – io sarò sempre al vostro fianco per camminare insieme». Un momento che suggella un’alleanza preziosa tra fede e cultura, finalizzata alla valorizzazione della bellezza e dell’identità di Amaroni.
Carmela Commodaro

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San Floro celebra le tradizioni, il 30 dicembre protagonista il morzello tra arte e cultura popolare

Il borgo di San Floro si prepara a vivere un’intensa serata all’insegna della convivialità e dell’identità calabrese. Oggi 30 dicembre, a partire dalle ore 18, il centro storico tornerà a rianimarsi nell’ambito del ricco calendario di eventi “Armonie di Natale a San Floro”. Il protagonista indiscusso della serata sarà sua maestà il morzello alla catanzarese. Il piatto d’oro della gastronomia locale verrà celebrato con tutti gli onori dalla Pro Loco “Tommaso Scarcella”, sotto la guida della presidente Teresa Cosentino e del suo operoso staff di soci, in stretta sinergia con l’amministrazione comunale. I partecipanti potranno gustare l’autentico morzello servito nella classica pitta (la tradizionale “vucceddata”), accompagnato da un ottimo bicchiere di vino novello. L’atmosfera sarà resa magica dalle performance dell’associazione TeA (Tradizioni e Animazione). Gli artisti invaderanno le vie del centro storico con un repertorio coinvolgente, capace di intrecciare musica, cultura e folklore. Un occhio di riguardo sarà riservato ai più piccoli, per i quali è prevista una sorpresa speciale: i bambini potranno partecipare attivamente alla festa e scattare una foto ricordo con le mascotte più amate, Minnie e Topolino, per chiudere in bellezza l’anno 2025. La serata vanta anche una prestigiosa vetrina mediatica: le telecamere della trasmissione televisiva “Parliamoci Chiaro” faranno tappa nel borgo. Il conduttore Mirko Iaquinta, nel suo viaggio alla scoperta dei dialetti calabresi, andrà alla ricerca delle espressioni più autentiche e delle originalità linguistiche del luogo. Con questo evento, che fonde sapori antichi e gioia comunitaria, la Pro Loco di San Floro desidera porgere a tutta la cittadinanza e ai visitatori i migliori auguri per un sereno e prospero Buon Anno 2026.
Carmela Commodaro

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Amaroni, Rocco Devito chiede a Provincia e Regione la sistemazione della strada provinciale

Dopo la segnalazione al presidente della Provincia fatta nel luglio scorso, ma rimasta senza esito, l’ex sindaco di Amaroni Rocco Devito, riscrive alla Provincia ed ora anche all’assessore regionale ai Lavori pubblici, per chiedere che vengano eseguiti i necessari lavori di manutenzione della strada provinciale 162/2 che va da Girifalco a Squillace Lido, specie nel tratto dal chilometro 1 al 30. L’arteria è al servizio di diversi comuni, tra cui Amaroni e Vallefiorita ed è impegnata da un consistente traffico automobilistico e di mezzi agricoli. «Da tempo – scrive Devito – la strada in questione è lasciata in pessime condizioni, sistematicamente trascurata sia per quanto concerne il manto stradale pieno di buche e avvallamenti, sia per quanto concerne la pulizia ai margini da erbacce e sterpaglie che limitano molto la visibilità al transito veicolare, per non parlare dei tombini perennemente intasati. Tali condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente non appena le precipitazioni atmosferiche invernali si faranno persistenti». Sempre secondo Devito, la viabilità del tratto segnalato non è di minore importanza, essendo esso molto frequentato e, di conseguenza, elevato il rischio di incidenti stradali. «A poco – insiste l’ex amministratore – servono gli interventi “a danno avvenuto”. Essendo questo un concetto elementare, ci chiediamo perché mai si continui a ignorarlo da parte delle autorità provinciali competenti che intendiamo ulteriormente sollecitare ad attuare i necessari provvedimenti. Ove, poi, si trattasse di un problema di disponibilità finanziaria, la Regione potrebbe anch’essa intervenire concedendo un contributo per la messa in sicurezza della strada».
Carmela Commodaro

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Cropani, feste sì, ma di solidarietà: i musicisti Michele Ligarò, Ezio Froio e Antonio Caligiuri strappano un sorriso agli ospiti delle strutture di Don Alfonso Velonà grazie alla Pro Loco

Commozione nei luoghi di accoglienza degli anziani soli, ammalati. E un momento di distrazione, grazie alla musica. Chiunque nei giorni di festa dovrebbe fare l’esperienza di andare a trovare gli anziani nelle case di riposo, per comprendere meglio cosa significa la solidarietà umana, la vicinanza all’altro. Lo ha fatto la Proloco di Cropani, presieduta da Angelo Grano, per portare un sorriso nelle strutture create dal sacerdote Don Alfonso Velonà. E, quindi, i doverosi ringraziamenti: “Un grazie di cuore alla Pro Loco di Cropani per l’iniziativa che ha reso speciale il Natale per gli anziani delle case di riposo del nostro territorio! Con canti, musica e tanta gioia, avete portato un po’ di magia del Natale direttamente a loro, facendo sentire queste persone care speciali e amate. La musica del professor Michele Ligarò, del chitarrista Ezio Froio e del bassista Antonio Caligiuri, con la partecipazione di Milena Mancuso, ha riempito l’atmosfera di note dolci e nostalgiche, facendo rivivere ricordi ed emozioni sepolte nel tempo. Un plauso speciale a tutti i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa: Luana Guzzetti, Tommaso Guatieri, Gino Aras, presente anche il giornalista professionista Luigi Stanizzi Stanizzi e tutti gli altri. La loro dedizione e generosità sono state la vera magia del Natale, hanno dimostrato che la vera festa è quella che si condivide con gli altri, soprattutto con chi è più solo. Ma c’è di più! La Pro Loco di Cropani ha anche promosso un’iniziativa ancora più speciale, raccogliendo una lista di desideri per le persone anziane presenti all’interno delle case di riposo sul territorio di Cropani, dirette da Don Alfonso Veloná. L’obiettivo è quello di fare una buona azione, per esaudire il desiderio di un anziano solo e farlo sentire amato. È un gesto che riscalda il cuore e dimostra la vera essenza dello spirito natalizio. E poi, il momento più atteso: gli anziani che cantano insieme, sorridono e si lasciano trasportare dai ricordi e dalla bellezza della musica. Il canto è terapeutico e aiuta a lasciarsi alle spalle la malinconia, che a volte può colpire in questi periodi. È stato commovente vedere gli anziani partecipare con entusiasmo e gioia a queste attività, grazie al lavoro instancabile del personale di assistenza che lavora per offrire un’esperienza unica, fatta di piccoli gesti, sorrisi e momenti di profonda umanità. La Pro Loco di Cropani è un esempio di sensibilità e dedizione al territorio, sempre pronta a sostenere e aiutare chi ne ha bisogno. Quest’anno il Natale è un po’ più speciale per gli anziani delle case di riposo di Cropani!”
Molto chiaro don Alfonso Velonà: “Il Natale è la festa più importante per la Chiesa, l’amore di Dio che si incarna negli uomini, noi questo amore dobbiamo trasmetterlo agli altri facendo opere di bene”. E quanto lavoro, amore e dedizione per ospitare persone anziane ammalate, con disagi e fragilità, ma anche giovani in difficoltà! Seduti sulle sedie a rotelle o in poltrona hanno atteso lo spettacolo musicale offerto dalla Proloco, in questi luoghi di cura e spesso di sofferenza dove è arrivato il sorriso di speranza del Natale, racchiuso nella promessa del Presepe. Politici, burocrati, chi ha potere decisionale dovrebbe visitare strutture di questo tipo, per capire il grande lavoro che viene portato avanti a beneficio di queste persone, fra difficoltà inimmaginabili. Con al centro sempre la persona. Uomini e donne soli che diventano famiglia, comunità. Come dare sollievo alle loro sofferenze? Con le cure, un sorriso, un ballo, una canzone, un abbraccio, una carezza. Umanità. E così Michele Ligarò, Ezio Froio e Antonio Caligiuri, grazie all’iniziativa del presidente della Pro Loco Angelo Grano, con la loro musica hanno portato un momento di spensieratezza, coinvolgendo tutti con la potenza evocativa della canzoni: Calabrisella, Rose Rosse, Romagna mia, Piccolo Fiore, Inno di San Michele di Michele Ligarò. Commozione, nostalgie, ricordi. Tante persone accolte in queste strutture con vite costellate di gioie e dolori, che si fanno piú pregnanti e struggenti proprio a Natale. Don Alfonso Velonà, per rendere ancora più bello il Natale, ha anche fatto arrivare gli zampognari in tutte le strutture Ualsi, ha organizzato il pasto solidale, ha fatto preparare le crispelle poi distribuite a tutti gli ospiti della “Casa Protetta Mons. Stanizzi” di Cropani Marina, della “RSA Sant’Anna di Botricello”, della struttura “Dopo di noi” di Cropani Marina, “San Sebastiano” di Cropani, “Santa Rita* e “San Giuseppe” per disabili, “Madonna del Pozzo” per donne in difficoltà. All’incontro con la musica, alcuni famigliari degli ospiti hanno commentato: “Se non ci fosse stato Don Alfonso Velonà, che in tanti anni di dedizione ha creato e gestito queste strutture, dove avremmo portato i nostri cari in difficoltà? In casa non avremmo potuto tenerli, perché bisognevoli anche di assistenza sanitaria che non siamo in grado di dare. E, quindi, chissà in quale città e a quali distanze dai paesi di origine avremmo dovuto portarli, con tutte le conseguenze e difficoltà che creano proprio le distanze”. E poi, fa eco una dipendente: “Quante occasioni di lavoro offrono queste strutture da tanti anni, in un’area in cui c’è una vera e propria fame di lavoro per la mancanza assoluta di sviluppo economico. Le diverse strutture di Don Alfonso Velonà, invece, rappresentano da tanti anni opportunità per lo sviluppo del territorio, delle famiglie”. Don Alfonso Velonà, sentendo queste parole sorride con un pizzico di orgoglio, e un po’ di commozione, ha una carezza, una stretta di mano, una parola buona, paziente, per tutti gli ospiti che conosce uno per uno chiamandoli per nome, e riparte alla volta di un’altra struttura dove lo stanno aspettando altri ospiti, per il momento musicale della Proloco di Cropani. Porta con sé tante preoccupazioni, anche se cerca di non farlo capire, porta il fardello delle responsabilità per garantire una vita dignitosa, dare sicurezza ai suoi ospiti che poi sono da sempre la sua grande famiglia. Intanto, accanto al Presepe e all’albero di Natale, circondato dal coro degli anziani più sofferenti, Michele Ligarò intona l’ultima canzone “Tu scendi dalle stelle….”. E ce n’è davvero bisogno!

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Belcastro, tragico incidente stradale sulla SS 106

Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina, è impegnata nel comune di Belcastro lungo la SS 106 a seguito di un grave incidente stradale.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre veicoli: un autofurgone, una Jeep Compass e una Toyota Yaris. Purtroppo, il conducente della Toyota Yaris è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate. Altre tre persone sono rimaste ferite, due in modo grave, e sono state affidate alle cure del personale sanitario del SUEM 118, che ha provveduto al successivo trasferimento presso le strutture ospedaliere competenti.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti; previa autorizzazione del magistrato di turno e del medico legale, si sta procedendo alla rimozione della salma rimasta incastrata tra le lamiere.
La SS 106, nel tratto interessato dall’incidente, è attualmente chiusa al transito fino al termine delle operazioni di soccorso. Sul posto sono presenti i Carabinieri per gli adempimenti di competenza e personale ANAS per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale

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Soverato, 𝟑𝟎 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨

La Ottopiù, la vibrante street band allieterà le strade di Soverato!
Un gruppo di talentuosi musicisti calabresi, la Ottopiù porta con sé l’energia e la tradizione musicale del sud Italia, unendo strumenti a fiato e percussioni in un’esplosione di suoni e colori.
Una serata di musica, allegria e divertimento!

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