No Tav, Piantedosi “Tutte le forze politiche prendano le distanze”
ROMA (ITALPRESS) – “Ormai è chiaro a tutti che esiste un’internazionale della violenza e del disordine che utilizza ogni tema per mettere in pratica teppismo e violenza allo stato puro. E’ inutile girarci intorno. Ecco perchè, al di là di ogni altra analisi, sarebbe quanto mai opportuno che tutte le forze che si dichiarano democratiche prendano le distanze senza tentennamenti o infingimenti”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al Corriere della Sera. “La sfida che pongono questi violenti è tipicamente criminale: ci si approfitta delle libertà democratiche per porre in essere veri e propri atti di guerriglia. Ecco perchè vanno condannati senza alcuna indulgenza”, prosegue. In Valle di Susa “molti li abbiamo bloccati e centinaia sono stati identificati. Le nostre forze di polizia sono encomiabili per come affrontano queste circostanze con equilibrio e professionalità, difendendo gli obiettivi di volta in volta aggrediti e contenendo gli effetti dei disordini. Ora bisogna lavorare perchè quanto successo sabato in Val di Susa e in settimana a Bologna non rimanga senza conseguenze”, conclude Piantedosi.
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– Foto: Ipa Agency –







TORINO (ITALPRESS) – Dopo i violenti scontri nell’area dei cantieri TAV di San Didero, Chiomonte, Salbertrand e
TERMINI IMERESE (PALERMO) (ITALPRESS) – A Termini Imerese, in contrada Piraino, un incendio di sterpaglie a causa del forte vento si è propagato interessando diverse attività industriali della zona. Sul posto sono intervenute 17 squadre dei vigili del fuoco oltre alla protezione civile. Le fiamme hanno interessato tre capannoni industriali ma, grazie al tempestivo intervento delle squadre impegnate, il rogo è stato circoscritto, evitando che si propagasse ad altre strutture e limitando i danni.
HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “Peccato, l’oro è sfumato per una sola stoccata ma sono molto contento, è stata una stagione lunga e impegnativa, soprattutto a livello fisico, e oggi è stata una grandissima giornata sin dal primo match. Ho faticato sempre, dal tabellone dei 64 sino alla finale, ma il fatto che siano stati match combattuti da’ un valore ancora maggiore a questo argento”. Così l’azzurro Davide Di Veroli commenta l’argento mondiale vinto nella spada a Hong Kong. “In finale ho affrontato un avversario in gamba, molto solido – aggiunge il 24enne romano delle Fiamme Oro, complimentandosi con lo svizzero Malcotti – Per quanto riguarda le rimonte nei precedenti assalti, sono state il frutto di un insieme di cose: un po’ la grande voglia di vincere e un po’ anche un briciolo di fortuna, che aiuta sempre”.