Ricerca per:

Errigo “Fatto gara incredibile, ai Mondiali in pessime condizioni”

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “Viste le ultime settimane credo che oggi ho fatto una gara incredibile. Sono arrivata in condizioni pessime, forse è il manuale per come non arrivare ad un Mondiale, dalla a alla z, però sono riuscita a scrivere il manuale di come poterlo comunque portare a casa. A prescindere da tutto, è un argento vinto”. Senza un filo di voce e in pedana dopo settimane difficili anche a causa di un virus, Arianna Errigo non può che essere soddisfatta per l’argento mondiale conquistato Hong Kong nella finale di fioretto individuale persa contro Martina Favaretto. “Se vedo Martina la futura punta di diamante del fioretto azzurro? Assolutamente sì – sottolinea la 38enne brianzola dei Carabinieri, iridata nel 2013 e 2014 – E non lo dico adesso perché ha vinto, si vedeva da diversi anni. Ha fatto una stagione incredibile, e non è la prima, quindi si merita questo Mondiale. Ovvio, ho 38 anni, sono a fine carriera, quindi diciamo che nel fioretto femminile possiamo stare tranquilli”. Anche se a fine carriera, Errigo non molla certo la presa in vista delle prossime Olimpiadi: “Los Angeles è l’obiettivo, Brisbane? Un passo alla volta. Prima Los Angeles, poi vediamo”, conclude.
mc/gtr

Favaretto “Volevo tanto questo oro, sensazione indescrivibile”

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “Le sensazioni? Non so descriverle nemmeno io, lo volevo tanto e mi chiedevo se sarebbe mai arrivato perché mi sono piazzata terza per due volte al Mondiale. Ci tenevo tanto e sono davvero felicissima”. Martina Favaretto commenta così l’oro mondiale nel fioretto individuale vinto nella finale tutta azzurra di Hong Kong contro Arianna Errigo. Di cui ancora non si sente una sorta di erede designata: “Mi sembra un po’ troppo, non voglio prendermi questo peso perché Arianna è una campionessa infinita e lo è ancora adesso, non si può dire che è il passato ma è il presente. Non voglio quindi addossarmi questo peso”. In finale, forse, sarebbe stato più semplice non affrontare un’altra azzurra: “E’ sempre bello condividere il podio con una compagna di squadra. Forse, sia a livello emotivo che come assalto in sé, sarebbe stato meglio affrontare una straniera era ma sono felicissima di essere salita sul podio con Arianna”.
mc/gtr

Meloni “Lo Stato non può tollerare la violenza organizzata”

ROMA (ITALPRESS) – “Centoventi operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro l’infrastruttura dell’Alta velocità Torino-Lione. Uno scenario che si vede molto bene qui dietro: non è la scena di una guerra, è la scena di una presunta contestazione. Ma questo non è dissenso, questa è violenza organizzata, premeditata e come tale deve essere trattata”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video registrato durante la sua visita al cantiere della Tav in Valle di Susa.

col4/ads/gsl (Fonte video: Presidenza del Consiglio)

Tg Sport – 27/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nazionale: saltata la candidatura di Pirlo, il nuovo CT arriverà presto
– F1: Norris vince in Ungheria, Antonelli allunga nel Mondiale
– Ciclismo: Pogacar vince il suo 5° Tour de France
– Tennis: Sinner saldo al n°1 ATP, Paolini stabile al 15° posto
– Inter di misura col Karlsruher, prima vittoria per Allegri a Napoli
– Subito tre argenti per l’Italscherma ai Mondiali di Hong Kong
– La Barba al Palo – Per favore dateci Baldini
/gtr

Pantelleria, Vitale “Dieci di Parco, crescono valorizzazione e turismo”

PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – “La visita del presidente della Repubblica è un evento che ha un grandissimo valore simbolico e istituzionale per la comunità e per l’ente Parco”. Lo ha detto, all’Italpress, Carmine Vitale direttore dell’Ente Parco nazionale di Pantelleria, in occasione della visita, in programma domani, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel decimo anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale di Pantelleria. “Il Parco ha due patrimoni Unesco – ha proseguito – quello dei muretti a secco e quello della pratica agricola della vite ad alberello che tramandano tecniche e saperi tradizionali da centinaia di anni. Attraverso l’Ente Parco cerchiamo di attivare una serie di misure e azioni per mitigare le criticità che portano all’abbandono dei terrazzamenti. Come Parco, infatti, intendiamo adottare interventi che consentano di rallentare questo fenomeno, per preservare e conservare nel tempo il paesaggio”. E, in questi dieci anni, “abbiamo attivato una serie di azioni rivolte alla promozione dell’isola verso l’esterno – ha ricordato Vitale – per far conoscere questo lembo di terra nello stretto di Sicilia ai Paesi del Nord, attraverso la partecipazione a fiere, prodotti editoriali, relazioni e connessioni con università internazionali ed enti di altri territori”. Il contributo “in termini di valorizzazione e promozione delle peculiarità paesaggistiche, naturalistiche e culturali dell’isola ha trovato continuità nel tempo e abbiamo indicatori tangibili dei risultati raggiunti – ha ricordato -. A Pantelleria, in diversi periodi dell’anno, arrivano visitatori dall’Europa, dall’America, dalla Cina, dal Giappone, dal Nord Europa e dalla Russia. Questo significa che le azioni di promozione hanno prodotto risultati concreti. Il bilancio di questi dieci anni è positivo”, ha concluso.
col3/gtr

Cucci “Con visita Mattarella una pagina di storia per Pantelleria”

PANTELLERIA (ITALPRESS) – “Avere portato a Pantelleria il presidente della Repubblica, che qui non era mai venuto, è forse l’ultimo scoop della mia vita. Pantelleria ha 320 mila anni ed è stata frequentata, penso, anche da faraoni, da generali, da capi di Stato inglesi e spagnoli, da tantissimi personaggi, ma un capo dello Stato italiano non era mai venuto. Qualche presidente del Consiglio è passato di corsa e basta. Per questo, ma anche perché il presidente Sergio Mattarella è colui che ha firmato l’atto di nascita del Parco nazionale di Pantelleria, questa visita ha un valore speciale. Innanzitutto perché ho già conosciuto il presidente ed è una persona straordinaria, poi perché è, tra virgolette, il padre del Parco e, infine, perché viene a vedere l’ultimo confine della patria, che è Pantelleria. Noi siamo qui e, se non c’è nebbia, si vede addirittura la Tunisia, pur essendo a sei ore di mare da Trapani. Questa è la realtà di Pantelleria e questa visita finirà nella storia dell’isola”. Lo ha detto, all’Italpress, il presidente dell’Ente Parco di Pantelleria, Italo Cucci, in occasione della visita, in programma domani, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel decimo anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale di Pantelleria.

mrv/col3/pc/