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Lecce, due uomini arrestati per un incendio doloso nelle campagne di Frigole

LECCE (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno arrestato in flagranza due uomini, un 62enne di origine albanese residente a Lecce e un 57enne leccese, ritenuti gravemente indiziati di incendio boschivo doloso in concorso. L’episodio è avvenuto nelle campagne a nord-est del capoluogo salentino, nei pressi della borgata di Frigole, area particolarmente esposta al rischio incendi. Secondo quanto ricostruito nella fase delle indagini preliminari, i due sarebbero stati sorpresi mentre, a bordo di un autocarro aziendale, avrebbero lanciato una miccia di carta accesa verso cumuli di rifiuti ai margini della strada. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono rapidamente propagate alla vegetazione circostante, interessando circa 2.500 metri quadrati di macchia mediterranea e terreni incolti. Il tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma e delle squadre antincendio ha permesso di circoscrivere il rogo nelle fasi iniziali, evitando conseguenze più gravi per l’area ambientale. I due uomini sono stati successivamente posti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi intensificata sul territorio provinciale.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri Lecce)

Medicina Top – 20/6/2026

MILANO (ITALPRESS) – Malattie respiratorie, in particolare fibrosi cistica, e le ultime cure per il tumore dell’esofago e dello stomaco: sono i temi dell’ottantatreesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Francesco Blasi, direttore del dipartimento di Area Medica e della Struttura Complessa di Pneumologia e Fibrosi Cistica del Policlinico di Milano, e professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio all’Università degli Studi di Milano, e Giovanni De Manzoni, direttore della U.O.C. di Chirurgia Generale e dell’Esofago e dello Stomaco presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Con Federica Griziotti, appena laureata in Medicina e Chirurgia all’Humanitas University di Milano, esploriamo le aspirazioni di un giovane medico appena entrato nella professione.
col3/gsl

Fatture false e autoriciclaggio, 4 misure cautelari a Latina

LATINA (ITALPRESS) – I militari del Guardia di Finanza hanno eseguito nei giorni scorsi quattro misure cautelari personali emesse dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di altrettanti indagati per emissione di fatture per operazioni inesistenti e autoriciclaggio. L’indagine, condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia e coordinata dalla Procura di Napoli – Sezione Criminalità Economica, ha portato alla luce un presunto sistema di riciclaggio di proventi illeciti derivanti dall’emissione di fatture soggettivamente inesistenti per oltre 1 milione e 200mila euro. Secondo gli investigatori, gli indagati, legali rappresentanti e amministratori di società operanti nel settore delle energie rinnovabili, avrebbero effettuato numerose operazioni bancarie e finanziarie per occultare la provenienza del denaro. Le attività investigative, sviluppate attraverso analisi documentali, accertamenti finanziari, ricostruzioni patrimoniali e attività tecniche sul territorio, avrebbero consentito di individuare il presunto dominus dell’organizzazione. Quest’ultimo, per ostacolare la tracciabilità dei fondi, avrebbe reinvestito parte delle somme in attività economiche intestate a familiari sull’isola di Ventotene e in Sardegna, nei settori della ristorazione e dei servizi balneari. Gli inquirenti contestano inoltre il coinvolgimento di un professionista ritenuto elemento di collegamento tra il presunto organizzatore, le società coinvolte e alcuni prestanome. Nel corso delle perquisizioni eseguite presso il suo studio erano già stati sequestrati circa 60mila euro in contanti, custoditi senza una giustificazione ritenuta lecita dagli investigatori. Ritenendo consistente il quadro indiziario emerso, il GIP ha accolto la richiesta della Procura disponendo le misure cautelari. Il Tribunale ha inoltre emesso un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per un valore complessivo di circa 330mila euro.

tvi/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

Droga nascosta nel comignolo e recuperabile con lenza a Ostia, arrestato pusher

OSTIA (ROMA) (ITALPRESS) – Uno zaino pieno di droga nascosto all’interno di un comignolo e recuperabile tramite una sottile lenza di nylon: è l’ingegnoso sistema di occultamento scoperto dalla Polizia di Stato nel corso di un’indagine congiunta della Squadra Mobile di Roma e del X Distretto Lido. L’operazione, condotta nei lotti popolari di Ostia, ha portato all’arresto di un cinquantenne romano residente a Nettuno, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio. Gli agenti lo hanno fermato dopo averne monitorato i movimenti, trovandolo in possesso di decine di dosi di crack già confezionate. Sul terrazzo dello stabile individuato come base di approvvigionamento, gli investigatori hanno poi recuperato uno zaino sospeso in un comignolo contenente oltre 250 grammi di crack, cocaina, hashish, materiale per il confezionamento e appunti contabili. Complessivamente sono stati sequestrati circa quattro etti di stupefacenti.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Maxi operazione della Polizia in 26 città, 70 arresti e 264 denunce

ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri una vasta operazione ad alto impatto investigativo coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili in 26 città italiane. L’attività, avviata all’inizio di maggio, era finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione a furti in abitazione, rapine, truffe agli anziani e altre forme diffuse di criminalità contro il patrimonio. L’operazione ha interessato le province di Arezzo, Asti, Belluno, Cremona, Fermo, Ferrara, Forlì, Grosseto, Gorizia, Isernia, La Spezia, Lodi, Matera, Monza Brianza, Novara, Oristano, Pesaro, Piacenza, Pisa, Pordenone, Ravenna, Rovigo, Sondrio, Terni, Verbania e Vercelli. L’obiettivo era rafforzare il controllo del territorio nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali, aumentando la sicurezza percepita dai cittadini e prevenendo nuovi reati. Il bilancio dell’attività è significativo: 70 persone arrestate, tra cui un minorenne, e 264 denunciate a piede libero, delle quali 25 minori. Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 27.638 persone, tra cui 1.354 minorenni. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato 29 arnesi da scasso, 13.035 euro in contanti, capi d’abbigliamento firmati, gioielli e altri preziosi, oltre a 2.000 pacchetti di sigarette per un valore di circa 10 mila euro. Sul fronte della prevenzione, sono state sequestrate 19 armi da fuoco con relativo munizionamento e 11 armi bianche, tra cui coltelli, machete, sciabole, accette e sfollagente telescopici. L’operazione ha coinvolto anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e altri uffici delle Questure. I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri urbani più sensibili e nelle aree vicine ai locali notturni, contesti nei quali si registra una maggiore incidenza dei reati predatori.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Operazione della Polizia in 26 città: 70 arresti,264 denunce e 19 armi sequestrate

Operazione della Polizia in 26 città: 70 arresti,264 denunce e 19 armi sequestrate

ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri una vasta operazione ad alto impatto investigativo coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili in 26 città italiane. L’attività, avviata all’inizio di maggio, era finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione a furti in abitazione, rapine, truffe agli anziani e altre forme diffuse di criminalità contro il patrimonio. L’operazione ha interessato le province di Arezzo, Asti, Belluno, Cremona, Fermo, Ferrara, Forlì, Grosseto, Gorizia, Isernia, La Spezia, Lodi, Matera, Monza Brianza, Novara, Oristano, Pesaro, Piacenza, Pisa, Pordenone, Ravenna, Rovigo, Sondrio, Terni, Verbania e Vercelli. L’obiettivo era rafforzare il controllo del territorio nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali, aumentando la sicurezza percepita dai cittadini e prevenendo nuovi reati. Il bilancio dell’attività è significativo: 70 persone arrestate, tra cui un minorenne, e 264 denunciate a piede libero, delle quali 25 minori. Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 27.638 persone, tra cui 1.354 minorenni. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato 29 arnesi da scasso, 13.035 euro in contanti, capi d’abbigliamento firmati, gioielli e altri preziosi, oltre a 2.000 pacchetti di sigarette per un valore di circa 10 mila euro. Sul fronte della prevenzione, sono state sequestrate 19 armi da fuoco con relativo munizionamento e 11 armi bianche, tra cui coltelli, machete, sciabole, accette e sfollagente telescopici.
L’operazione ha coinvolto anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e altri uffici delle Questure. I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri urbani più sensibili e nelle aree vicine ai locali notturni, contesti nei quali si registra una maggiore incidenza dei reati predatori.

foto: Polizia di Stato

(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Pronti a nuovi negoziati con Mosca, partner coinvolti”

Ucraina, Zelensky “Pronti a nuovi negoziati con Mosca, partner coinvolti”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Penso che le tornate di negoziati con la parte russa riprenderanno. La questione è in che formato. Gli europei sono favorevoli a che si tratti di un binario congiunto con gli americani. E tutti sostengono anche il binario che abbiamo proposto. Credo in un incontro bilaterale. Ma è importante che i partner siano presenti. Perchè ci sono molte cose su cui l’Ucraina conta. Garanzie di sicurezza dopo la fine della guerra. L’adesione all’Unione Europea. Stiamo dando ai russi l’opzione di scegliere il formato”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Il Brasile non sbaglia contro Haiti, è 3-0 con doppietta di Cunha

Il Brasile non sbaglia contro Haiti, è 3-0 con doppietta di Cunha

PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Non sbaglia il Brasile, che nella seconda giornata dei Mondiali batte Haiti per 3-0. La squadra guidata da Carlo Ancelotti si mette alle spalle la prestazione opaca all’esordio contro il Marocco e raggiunge proprio la nazionale nordafricana in vetta al Girone C con 4 punti all’attivo.
Nei verdeoro sono due i cambi rispetto alla prima giornata, con Danilo e Cunha titolari al posto di Ibanez e Igor Thiago. Il Brasile parte con il giusto atteggiamento e trova la rete già al 12′, ma Raphinha è partito in leggero fuorigioco sull’imbucata di Guimaraes e il gol viene annullato. Tutto buono, invece, al 23′, quando Placide para in qualche modo il tiro di Vinicius e Cunha è fortunato nel rimpallo dopo un contrasto con Delcroix. Haiti, comunque, dimostra un buon atteggiamento non rinunciando al fraseggio prolungato, anche esponendosi ad alcuni rischi: è quanto avviene al 36′, quando Paqueta sradica il pallone dai piedi di Casimir e serve Vinicius che a sua volta libera Cunha, il cui sinistro si infila sotto la traversa non lasciando scampo a Placide. Nel recupero arriva anche il terzo gol verdeoro con Vinicius, che raccoglie l’assist di Paqueta e batte Placide nell’uno contro uno. Si chiude così il primo tempo, con l’unica nota negativa per Ancelotti rappresentata dall’uscita dal campo di Raphinha al 40′ per un problema muscolare che preoccupa la Seleçao. La ripresa si gioca su ritmi più bassi, con il Brasile che, tolto un cross teso di Vinicius sul quale non arriva Rayan, non sembra voler spingere più di tanto. Cerca di approfittarne Haiti, con Adè bravo a staccare di testa su un calcio d’angolo al 63′ trovando la risposta di un attento Alisson. Basta una fiammata al Brasile per arrivare di nuovo al gol al 78′, stavolta con Endrick, ma, come per Raphinha, anche in questo caso c’è il fuorigioco a rendere tutto vano. Nel finale c’è spazio anche per qualche fiammata di Haiti e un gol sbagliato da Ederson, ma il risultato non cambia: il 3-0, oltre a rilanciare il Brasile, sancisce l’eliminazione della nazionale di Migne.
-Foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

La Turchia di Montella perde ancora ed è eliminata, il Paraguay vince 1-0

La Turchia di Montella perde ancora ed è eliminata, il Paraguay vince 1-0

SAN FRANCISCO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Turchia cade anche contro il Paraguay e saluta già i Mondiali. L’Albirroja si impone per 1-0 grazie alla rete di Galarza dopo nemmeno due minuti nonostante abbia giocato in dieci per un tempo dopo il rosso ad Almiron, mentre la squadra di Vincenzo Montella si arrende per la seconda volta consecutiva, e anche in caso di vittoria all’ultima giornata con gli Stati Uniti sarà penalizzata negli scontri diretti, senza possibilità di passare il turno nel girone D. Pronti via e al 2′ la sblocca la squadra di Alfaro. Una serie di scambi rapidissimi porta al tiro Galarza dai 20 metri: Cakir si butta, ma il mancino rasoterra si infila preciso nell’angolino alla sua sinistra. Al 35′ si salva il Paraguay quando Muldur, sugli sviluppi di una punizione battuta da Calhanoglu, colpisce di testa e manda la palla prima sulla traversa e successivamente sul palo. Poco prima di entrare nel lungo recupero, i sudamericani rimangono in dieci. In seguito a una mischia, l’arbitro Barton viene richiamato al Var per rivedere una situazione in cui Almiron si rivolge a Muldur coprendosi la bocca con la mano. Secondo la nuova norma applicata in questo Mondiale, si tratta di un gesto che, in queste situazioni, è punibile con il rosso, che Barton estrae all’indirizzo del giocatore paraguaiano. Si va così all’intervallo sul risultato di 0-1 e con una squadra in inferiorità numerica. Il Paraguay rientra in campo intenzionato a difendere il vantaggio, ma senza rinunciare alle possibilità di contropiede, come al 55′ quando Enciso, lanciato verso la porta, viene fermato da un attento Bardakci. Il finale è un assedio turco, ma c’è spazio anche per un intervento di Cakir su un colpo di testa di Alonso. La squadra di Montella è troppo imprecisa nell’ultimo quarto di campo avversario, nonostante le occasioni di pareggiarla non manchino. All’89’ spreca tutto Gul, che sulla respinta del portiere avversario manda fuori da due passi, mentre poco dopo nel recupero Demiral manda fuori con un colpo di testa. Il Paraguay vince in dieci in maniera eroica, e ora sogna il passaggio del turno.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).