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Clan Carcagnusi, traffico di droga: dieci misure cautelari a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Nuovo sviluppo dell’inchiesta sul presunto sistema di traffico di stupefacenti riconducibile al clan Carcagnusi, articolazione di Cosa Nostra catanese. Su disposizione della Procura Distrettuale di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di cessione e acquisto di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Catania dopo gli interrogatori preventivi svolti il 18 giugno, rappresenta un ulteriore tassello di un’indagine più ampia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Catania con il supporto del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Palermo e Reggio Calabria. Le nuove misure si collegano all’operazione eseguita l’8 giugno scorso, quando venti indagati furono raggiunti da provvedimenti cautelari per reati che comprendono associazione mafiosa, traffico di droga, detenzione di armi e tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso.

tvi/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)

Infantino “Control Room Arpa Sicilia strategica per ambiente ed emergenze”

PALERMO (ITALPRESS) – “Avere a disposizione questo centro è una maniera di guardare meglio a tutti quelli che sono i problemi di natura ambientale, come per esempio nei processi di autorizzazione, la possibilità di avere dentro un’unica piattaforma tutte le informazioni ambientali di cui siamo in possesso. Poterle gestire, non solo rafforza i pareri, ma ne velocizza anche l’uscita, e questa è una cosa importante per la nostra regione”. Queste le parole del direttore generale di Arpa Sicilia Vincenzo Infantino, intervenuto a margine del taglio del nastro della nuova control room di Arpa Sicilia presso la sede della Direzione Generale dell’Agenzia al Roosevelt.

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Milano, indagini sulla morte dell’interprete Roberto Guerrino, fermato un 19enne

MILANO (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Roberto Guerrino, l’interprete trovato morto il 13 giugno nella sua abitazione di via Oxilia, a Milano, con numerose ferite alla testa. I Carabinieri della Compagnia Milano Duomo e del Nucleo Investigativo del Comando provinciale hanno sottoposto a fermo un diciannovenne di origine marocchina, residente a Melzo. Le indagini si sono avvalse di attività tecniche, analisi di laboratorio e delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza. Proprio le telecamere avrebbero consentito di seguire gli spostamenti del giovane dal luogo dell’omicidio fino al comune di Melzo. Gli elementi raccolti sono stati poi rafforzati dai rilievi tecnico-scientifici eseguiti dal Ris di Parma, che avrebbero accertato la presenza del diciannovenne all’interno dell’appartamento della vittima. Il fermo è stato eseguito per scongiurare il pericolo di fuga: il giovane è stato bloccato alla stazione ferroviaria di Melzo con numerosi bagagli al seguito. I militari hanno trovato nella sua disponibilità anche un iPad Air che sarebbe stato sottratto dall’abitazione di Guerrino dopo l’aggressione. Le indagini hanno inoltre portato all’individuazione di un diciassettenne, anche lui marocchino, che nel giorno dell’omicidio si sarebbe trovato in compagnia del fermato. La sua posizione è ora al vaglio della Procura per i minorenni.
abr/gtr/ia
(Fonte video: repertorio Carabinieri Milano)

Nuova Control Room di Arpa Sicilia, Savarino “Monitoraggio veloce e costante”

PALERMO (ITALPRESS) – “La Control Room mette in rete una serie di sistemi che sono altamente innovativi e anche satellitari, oltre che i nostri dati in loco e le segnalazioni che arrivano pure dai cittadini”. Queste le parole dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, intervenuta a margine del taglio del nastro della nuova control room di Arpa Sicilia presso la sede della Direzione Generale dell’Agenzia al Roosevelt. “Grazie a questa struttura avremo un monitoraggio veloce, costante e coordinato di tutti i sistemi del centro di Arpa al Roosevelt di Palermo. Questo è un modo per essere più celeri e vicini ai cittadini, che sono parte di questo sistema con le loro segnalazioni, oltre che un modo per acquisire e lavorare i dati in maniera coordinata, al fine di avere dettagli più precisi grazie ai quali, anche con l’uso dell’intelligenza artificiale del nostro Data Center, individuiamo e combattiamo le criticità sia a tutela dell’ambiente che della salute”, ha aggiunto.

xi6/tvi/mca2

Vinitaly riparte dal Canada, Zoppas “Costruiamo nuove rotte per vino italiano”

OTTAWA (CANADA) (ITALPRESS) – “Noi stiamo costruendo, insieme a Vinitaly, un percorso che punta a rafforzare le destinazioni già consolidate, ma allo stesso tempo a sviluppare nuove opportunità nel resto del mondo”. Lo ha detto Matteo Zoppas, Presidente ICE in occasione del lancio di Vinitaly in Canada. “Oggi – prosegue – siamo presenti in Canada, dove Vinitaly sta lavorando alla creazione di veri e propri ambasciatori del vino italiano in un mercato che rappresenta circa mezzo miliardo di euro sugli 8 miliardi complessivi di export”. Il nostro impegno – aggiunge – non si ferma al Nord America: stiamo lavorando anche in Asia e saremo presto in India, dove il nuovo accordo di libero scambio porterà progressivamente i dazi dal 150% al 20% nel giro di pochi anni”, aprendo di fatto le porte a un mercato completamente nuovo e dalle grandi potenzialità.
mgg/gtr

La Spezia, smantellata associazione a delinquere per frodi noleggio auto lusso

(ITALPRESS) – Un’associazione per delinquere strutturata, radicata tra Campania e Toscana, e capace di operare con modalità seriali nel settore del noleggio a lungo termine di autovetture di lusso è stata smantellata dalla Polizia di Stato di Siena e La Spezia. Una complessa e articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura di Bolzano, ha portato nei giorni scorsi alla notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 41 persone, 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni, indagate a vario titolo per associazione per delinquere, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato. Perquisizioni su tutto il territorio nazionale, coinvolti commercialisti e prestanome compiacenti, per un volume d’affari di oltre 1,5 milioni.
trl/gtr/ia

Buonfiglio “Malagò in Figc? È un leader, componenti condividano cambiamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Non avevo dubbi perché in una situazione così difficile è necessario avere un leader e Malagò lo è e sa accettare sfide importanti. Mi auguro che le componenti del calcio condividano il cambiamento necessario che c’è da fare”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a margine dell’evento “Equità e sicurezza: le due leve dello sport che verrà” a Roma, riguardo l’elezione di Giovanni Malagò a nuovo presidente della Figc. Sul rapporto tra calcio e politica: “Malagò uomo giusto per rinsaldare rapporti con la politica? Io rispondo per il Coni”.
mec/glb/gtr

Mercato immobiliare, in crescita l’offerta di case con l’aria condizionata

Mercato immobiliare, in crescita l’offerta di case con l’aria condizionata

MILANO (ITALPRESS) – Con la prima ondata di caldo estivo il condizionatore torna automaticamente l’elettrodomestico più desiderato da chi cerca un pò di sollievo dall’afa. Secondo l’ultima rilevazione del portale immobiliare idealista, il 41% degli appartamenti in vendita presenti sul sito è dotato di un sistema di refrigerazione. Sul comparto affitti, il 52% degli annunci è dotato di un impianto di climatizzazione.
Rispetto alla rilevazione del 2024, emerge un aumento di 10 punti percentuali nella quota di annunci in vendita dotati di aria condizionata (dal 31% al 41%) e di 12 punti in quelli in affitto (dal 40% al 52%).
Avere l’aria condizionata incide significativamente sul prezzo dell’appartamento. Per chi compra, il valore mediano di un appartamento con l’aria condizionata si attesta a 2.366 euro al metro quadro contro i 1.526 euro al metro quadro di uno senza, una differenza del 58%. Sul fronte affitti, il canone mediano per un appartamento dotato di climatizzatore è di 17,1 euro al metro quadro contro i 13,8 euro al metro quadro di uno senza, il 22% in più.
Per ottenere questi risultati idealista/data ha analizzato le circa 500.000 abitazioni in vendita e in affitto pubblicate sul proprio database al momento della rilevazione, distinguendo attraverso i filtri tra appartamenti dotati o meno di aria condizionata.
Nelle 14 città metropolitane italiane si registrano differenze marcate nella diffusione dell’aria condizionata. Sul mercato delle vendite Milano è la metropoli con la quota più alta (67%), seguita da Firenze (60%), Cagliari (59%), Bologna (57%), Bari (56%), Venezia (55%), Roma (54%) e Napoli (50%). Più indietro Palermo (43%), Catania (42%), Messina (38%), Reggio Calabria (36%) e Torino (35%); chiude Genova (30%), la metropoli con la minore diffusione dell’aria condizionata nel parco in vendita.
Sul piano del differenziale di prezzo è proprio Torino a registrare lo scarto più ampio: il prezzo mediano di un appartamento con il climatizzatore è del 53% superiore rispetto a uno senza. Seguono Genova (41%), Messina (34%), Reggio Calabria (26%) e Palermo (22%). Differenze più contenute nelle metropoli con maggiore diffusione: Milano e Catania (18%), Bologna (17%), Bari e Napoli (15%), Firenze (14%), Venezia (13%), Roma (12%) e Cagliari (10%).
Sul mercato degli affitti il quadro si rovescia, con il Sud e le Isole in testa. Cagliari guida con l’80% degli annunci dotati di climatizzatore, seguita da Palermo (73%), Catania (68%), Bari (65%), Firenze (63%), Milano (62%), Napoli (61%), Reggio Calabria (60%), Roma (58%), Venezia (57%) e Messina (56%). Più contenute le quote di Bologna (50%), Genova (40%) e Torino (37%).
Anche sugli affitti il differenziale di prezzo più alto si registra dove la diffusione è più bassa: Venezia segna lo scarto maggiore (25% di differenza tra il canone mediano di un appartamento con aria condizionata e uno senza), seguita da Torino (24%), Genova (18%), Roma (14%), Firenze (12%), Palermo (11%) e Napoli (10%). Più contenuti gli scarti a Reggio Calabria (9%), Bari (6%), Milano (4%) e Catania (sostanzialmente in pari). In controtendenza Cagliari (-2%), Bologna (-8%) e Messina (-13%), dove il canone mediano degli appartamenti con climatizzatore è leggermente inferiore a quello degli appartamenti senza.
Oltre alle 14 città metropolitane, mostrano un’elevata diffusione dell’aria condizionata Monza, Verona, Ferrara e Modena (tutti al 67%), seguiti da Pordenone (66%) e Mantova (64%). Sopra il 60% anche Vicenza, Rovigo (entrambe al 63%), Rimini, Ravenna e Lodi (61%).
Tra questi capoluoghi i differenziali di prezzo più marcati si registrano a Vicenza (56%), Monza (41%), Cremona (38%), Lodi (32%) e Pordenone (29%).
All’estremo opposto, Isernia e Campobasso (entrambe al 10%) sono i capoluoghi con la minore presenza di climatizzatori, seguiti da Cuneo (12%), Biella (13%), Rieti ed Enna (entrambe al 14%) e Avellino (16%). Anche più sotto si collocano Belluno (7%), Aosta (8%), Potenza e Urbino (9% in entrambi i casi). Nei capoluoghi a clima fresco dove l’aria condizionata è una rarità, il premio sul prezzo è particolarmente alto: a Cuneo un appartamento con aria condizionata costa il 100% in più di uno senza, mentre a Campobasso (47%), Aosta (47%) e Isernia (42%) il differenziale resta elevato.

– Foto pexels.com –

(ITALPRESS).

Bagnaia in Aprilia dal 2027 con Bezzecchi

Bagnaia in Aprilia dal 2027 con Bezzecchi

NOALE (VENEZIA) (ITALPRESS) – Una squadra tutta italiana in MotoGp dalla prossima stagione. Sarà la Aprilia Racing che ha ufficializzato l’ingaggio a partire dal 2027, con contratto quadriennale, di Pecco Bagnaia: il pilota torinese due volte campione del mondo nella classe regina, in uscita da Ducati, affiancherà Marco Bezzecchi in sella alla RS-GP al posto di Jorge Martin in una stagione che sarà contrassegnata da una rivoluzione tecnica, con l’introduzione dei nuovi motori da 850cc. Bagnaia, iridato in Moto2 nel 2018, vanta nella classe regina, oltre i due titoli (2022 e 2023), 41 vittorie, 86 podi e 35 pole position, terzo italiano più vincente in MotoGp dietro solo a Giacomo Agostini e Valentino Rossi. “Michele Colaninno ed io condividiamo l’idea di sostenere l’Italia e per questo abbiamo entrambi pensato a Marco e Pecco insieme per il prossimo capitolo di Aprilia Racing – le parole del Ceo Massimo Rivola – L’arrivo di Bagnaia rappresenta una conferma del valore dello sport italiano, che in questi ultimi mesi si è distinto a livello mondiale grazie alle imprese di Kimi Antonelli in Formula 1, di Jannik Sinner nel tennis e di Federica Brignone ai Giochi Olimpici di Milano Cortina. Per questo accogliere Pecco ci riempie d’orgoglio e dà un’ulteriore spinta allo sport italiano nel mondo. Daremo a lui e alla sua famiglia un caloroso benvenuto, ma prima cercheremo di batterlo. Avere un pluricampione del Mondo è una responsabilità che non vediamo l’ora di prenderci”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Violento terremoto in Venezuela con morti e feriti, verifiche su italiani

Violento terremoto in Venezuela con morti e feriti, verifiche su italiani

ROMA (ITALPRESS) – Due forti scosse di terremoto di magnitudo 7.2 e 7.5, come registrate dal servizio geologico statunitense (Usgs), hanno scosso nella notte il Venezuela. Enrambe sono avvenute in posizione e profondità diverse, a ovest di Caracas.
Secondo un primo bilancio reso noto dalla presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, sarebbero 32 i morti e oltre 700 i feriti ricoverati in ospedali pubblici e cliniche private, anche se le cifre finali saranno più alte perchè le vittime dello stato di La Guaira, da lei descritto come “una vera tragedia” e dichiarato zona disastrata non sono ancora state conteggiate.
“Lo stato più colpito da questo fenomeno sismico senza precedenti è La Guaira. Ci sono decine di edifici crollati e siamo impegnati in arduissime operazioni di soccorso per salvare quante più vite possibile, secondo le possibilità di Dio”, ha dichiarato Rodrìguez durante la prima riunione dello Stato Maggiore di Emergenza. Le scene di distruzione nella capitale sono terribili: numerosi edifici sono crollati e la situazione viene descritta come “apocalittica”. Sono completamente crollati almeno trenta edifici, ci sono numerosi incendi, provocati da fughe di gas. L’aeroporto internazionale di Maiquetìa, che si trova vicino a Caracas, è stato chiuso a causa dei “gravi danni”. Squadre di soccorso provenienti da almeno cinque paesi inizieranno ad arrivare in Venezuela nelle prossime ore per supportare le operazioni di ricerca e soccorso. Secondo riferito dall’ambasciatore italiano in Venezuela Giovanni Umberto De Vito, in collegamento con RaiNews24, “al momento non risultano vittime italiane”. “La nostra ambasciata a Caracas, per ora, non ha notizie di italiani vittime del terremoto. Però la comunità italo-venezuelana conta circa 120mila persone, quindi può essere che qualcuno sia rimasto intrappolato sotto le macerie. La nostra unità di crisi della Farnesina è operativa da questa notte e stiamo cercando di avere tutte le informazioni possibili insieme all’ambasciata a Caracas e ai nostri consolati”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg2. “Ho parlato questa notte con la presidente ad interim Delcy Rodrìguez e con il ministro degli Esteri per dare intanto la vicinanza dell’Italia al popolo venezuelano, ma anche per avere contatti che possano essere utili per aiutare gli italiani eventualmente coinvolti. Per ora c’è qualche famiglia che è stata accolta nella nostra ambasciata a Caracas”, ha aggiunto. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono “pronti, disponibili e in grado di aiutare” il Venezuela. Secondo alcuni esperti il terremoto avvenuto in Venezuela è il più forte registrato nella zona settentrionale del Paese negli ultimi 126 anni.
(ITALPRESS).
-Foto: screenshot sito Ingv-