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Gli Stati Uniti battono 2-0 la Bosnia, ora gli ottavi col Belgio

Gli Stati Uniti battono 2-0 la Bosnia, ora gli ottavi col Belgio

SANTA CLARA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Stati Uniti avanzano agli ottavi di finale dei Mondiali 2026. L’undici di Pochettino batte la Bosnia 2-0 e prosegue l’ottimo cammino nel torneo di casa. Sblocca il match il gol di Balogun (45′) nel finale di primo tempo. Il centravanti del Monaco complica i piani dei suoi facendosi espellere al 64′, ma la punizione di Tillman (82′) vale il gol della sicurezza e lancia gli Usa agli ottavi di finale. Si chiude ai sedicesimi il Mondiale della Bosnia, passata da migliore terza nel girone di Svizzera, Canada e Qatar. Gli Stati Uniti e il Belgio si affronteranno il 7 luglio alle 2.00 per un posto nei quarti di finale, nella rivincita degli ottavi del 2014.
Ritmi bassi in avvio di incontro, con la Bosnia che va vicina al vantaggio con un mancino da angolo di Alajbegovic che finisce quasi alle spalle di Freese. Dopo lo spavento iniziale, gli Stati Uniti si scuotono e ci provano con una botta rasoterra di Balogun. Al rientro dal cooling break la formazione di Pochettino spinge con insistenza alla ricerca dell’1-0. Nel finale di frazione ecco il vantaggio a stelle e strisce: pasticcio difensivo della Bosnia, Balogun ne approfitta e buca Vasilj per l’1-0 Usa al 45′. Nel recupero sempre il centravanti colpisce un palo e l’undici di Barbarez riesce ad evitare il doppio svantaggio all’intervallo.
Nella seconda frazione gli Usa vanno in gestione, ma al 64′ la Bosnia ha l’occasione di rientrare in partita. Duro contrasto tra Balogun e Muharemovic, con il difensore del Sassuolo che ha la peggio. Dopo l’on field review arriva il rosso diretto per il centravanti degli Stati Uniti, che lascia i suoi in inferiorità numerica. La partita si innervosisce e i ritmi si abbassano, ma la squadra di Pochettino trova il raddoppio su palla inattiva. La punizione di Tillman all’82’ e un Vasilj non troppo reattivo lanciano gli Usa sul 2-0 e agli ottavi di finale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, attesi 1 mld di viaggi in treno durante il picco estivo

Cina, attesi 1 mld di viaggi in treno durante il picco estivo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La rete ferroviaria nazionale cinese gestirà circa 1,01 miliardi di viaggi passeggeri durante il picco estivo degli spostamenti, della durata di 62 giorni, che andrà da oggi al 31 agosto, ha dichiarato l’operatore ferroviario del Paese.

La cifra è superiore ai 943 milioni di viaggi passeggeri registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

In media, durante il periodo sono attesi circa 16,29 milioni di viaggi passeggeri al giorno, secondo China State Railway Group Co., Ltd.

Il picco estivo degli spostamenti è solitamente una stagione intensa per la rete ferroviaria, poichè gli studenti universitari tornano a casa e le famiglie viaggiano.

Per far fronte all’aumento della domanda di viaggi, le autorità ferroviarie programmeranno servizi ferroviari aggiuntivi, con una media giornaliera di circa 12.000 treni passeggeri in servizio a livello nazionale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Doppietta Kane e rimonta sul Congo, Inghilterra agli ottavi

Doppietta Kane e rimonta sul Congo, Inghilterra agli ottavi

ATLANTA (USA) (ITALPRESS) – L’Inghilterra soffre, va in svantaggio, rimonta e batte la Repubblica Democratica del Congo per 2-1, conquistando l’accesso agli ottavi. E’ una doppietta del solito Kane a ribaltare il gol in apertura degli avversari. Il capitano dei “tre leoni” prende per mano la squadra, segna una doppietta nel finale (la quinta rete in questa kermesse iridata) e scrive altre pagine di storia, portando gli inglesi alla sfida di Città del Messico contro la nazionale di casa. Gli africani partono meglio e al 7′ passano in vantaggio a sorpresa. Mbemba cambia gioco dalla destra, Sadiki taglia al centro e lascia spazio a Cipenga, che si trova solo sulla sinistra e ne approfitta battendo Pickford sul suo palo con il destro. Alla mezz’ora, gli uomini di Tuchel si rendono pericolosi quando Spence crossa dalla destra e trova Bellingham pronto all’inserimento, ma la sua incornata viene salvata in tuffo da Mpasi. Cinque minuti dopo, Madueke se ne va sulla destra e mette in mezzo, la palla arriva a Rashford che calcia a botta sicuro ma Wan-Bissaka salva il risultato spazzando sulla linea di porta.
Nel momento di maggior pressione dei britannici, Wissa si divora il raddoppio al 42′ quando, da pochi passi, centra il palo vanificando un assist dalla destra di Mbuku. Sul capovolgimento di fronte, Kane cade in area toccato dal portiere in uscita ma l’arbitro non assegna il rigore tra le proteste generali. In pieno recupero, la sfida tra Bellingham e Mpasi si ripete quando il fuoriclasse del Real Madrid si inserisce con i tempi giusti di testa su un cross di Madueke e colpisce a botta sicura, ma Mpasi ha un riflesso felino e mantiene inviolata la porta. Poco dopo, Kane calcia al volo con il destro ma Mpasi è ancora decisivo e respinge. Si va al riposo sull’1-0. La prima emozione della ripresa si materializza al 6′, quando Rashford punta Tuanzebe e si porta la palla sul mancino, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Due minuti dopo, Mpasi sventa un insidioso tiro-cross di Bellingham dalla sinistra. Il forcing inglese porta i suoi frutti alla mezz’ora. Rice crossa dalla destra e pesca il neo entrato Gordon sul secondo palo, il quale mette la palla a centro area pescando Kane, che di testa infila Mpasi per l’1-1. La superiorità inglese ora è netta e la rimonta si completa al 41′. Kane riceve spalle alla porta al limite, si gira sul destro e scaglia una botta imprendibile sotto la traversa che lascia di sasso l’incolpevole Mpasi. E’ il 2-1 con cui si chiude il match. L’Inghilterra avanza agli ottavi, dove se la vedrà con il Messico.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bando Rai, da politica appello bipartisan per pari opportunità agenzie di stampa

Bando Rai, da politica appello bipartisan per pari opportunità agenzie di stampa

ROMA (ITALPRESS) – Continua a fare discutere il bando di “Gara europea a procedura aperta, articolata in 7 lotti, per l’affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici da parte di agenzie di stampa e fotografiche” pubblicato dalla Rai. Dopo la presa di posizione di ieri del sindacato Figec, oggi sono numerosi gli interventi dal mondo della politica, di tutti gli schieramenti, che chiedono pari opportunità per le agenzie di stampa.
“Condivido le forti preoccupazioni sul nuovo bando Rai per le agenzie di stampa. Un appalto di quasi 30 milioni di euro non può essere costruito in modo da rendere, di fatto, più difficile la partecipazione di molte realtà editoriali che ogni giorno garantiscono informazione professionale e di qualità – afferma la presidente della Commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia -. Il servizio pubblico ha il dovere di promuovere il pluralismo, non di restringerlo. Chiedo alla Rai di fare tutto ciò che è necessario per garantire pari opportunità, equità e condizioni realmente competitive, correggendo ogni criticità del bando. Perchè la qualità dell’informazione si difende anche assicurando a tutti la possibilità di competere ad armi pari”.
“Ho raccolto il grido d’allarme di varie agenzie in merito al bando di gara della Rai in materia. Invito l’azienda a un approfondimento per valutare soluzioni che garantiscano maggiore equilibro a tutela del pluralismo. Il mondo delle agenzie è essenziale e merita ascolto e rispetto”, spiega il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della Vigilanza Rai. Anche i componenti Pd della Commissione di Vigilanza esprimono in una nota congiunta “forte preoccupazione per le criticità emerse sul nuovo bando Rai per l’affidamento dei servizi delle agenzie di stampa. Un appalto di quasi 30 milioni di euro deve essere improntato ai principi di trasparenza, concorrenza e valorizzazione del pluralismo dell’informazione, evitando criteri che possano restringere la partecipazione o determinare effetti discriminatori nei confronti di operatori qualificati”.
“Il servizio pubblico radiotelevisivo ha il dovere di garantire il massimo di pluralismo e di assicurare condizioni di accesso e competizione eque per tutte le agenzie che possiedono i requisiti richiesti. La Rai verifichi le criticità che sono state segnalate e preveda le opportune modifiche al bando per assicurare pari opportunità, reale concorrenza e la più ampia partecipazione possibile”, spiega il deputato dem Andrea De Maria.
“Le criticità del nuovo bando Rai per l’affidamento dei servizi delle agenzie di stampa arrivano in un momento di forte crisi del settore, in cui emerge tutta l’importanza di avere un’informazione libera e plurale. Per questo il nostro auspicio è che venga modificato il bando garantendo maggiore concorrenza nelle procedure di affidamento, affinchè tutte le agenzie possano partecipare, senza preclusioni”, afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi.
Di bando “a dir poco discriminante” parla Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati. “L’obiettivo è chiaro – aggiunge -: penalizzare e far morire le imprese giornalistiche medio-piccole che offrono l’imprescindibile servizio delle agenzie di stampa, allo scopo di privilegiare solo le grandi. E’ a dir poco inaccettabile”.
Per il capogruppo in Senato di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama e componente della Vigilanza Rai, il bando “è da rivedere. Le giuste preoccupazioni delle agenzie sul pluralismo dell’informazione vanno ascoltate. La Rai deve fare di tutto per garantire pari opportunità e pluralismo modificando il bando contestato. Il servizio pubblico deve garantire il massimo del pluralismo delle fonti e assicurare parità di accesso. Non fare il contrario”.
“Comunicazione Italiae esprime forte preoccupazione per quanto emerso in relazione al bando Rai per l’affidamento dei servizi delle agenzie di stampa, rispetto al quale sono state sollevate autorevoli contestazioni circa la presenza di requisiti che rischierebbero di comprimere la partecipazione delle piccole e medie realtà del settore”, affermano in una nota congiunta Luca Poma, presidente di Comunicazione Italiae, e Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae.
“Il pluralismo dell’informazione rappresenta uno dei pilastri della democrazia e della vita costituzionale del Paese. Per questo motivo, ogni procedura pubblica che riguarda la produzione e la distribuzione delle notizie deve essere ispirata ai principi di apertura, concorrenza, trasparenza e pari opportunità – proseguono -. L’esistenza di un ecosistema informativo ricco, diffuso e plurale costituisce una garanzia non solo per gli operatori economici, ma soprattutto per i cittadini, che hanno diritto a un’informazione libera, indipendente e non concentrata nelle mani di pochi soggetti”.
“Più che per mettere a gara dei servizi, il bando della Rai rivolto alle agenzie di stampa sembra puntare a una sorta di selezione darwiniana a danno delle realtà medie e piccole”. Così Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva. “I requisiti fissati dal bando sono tali che paiono pensati per escludere alcune agenzie. Per agenzie come Italpress, Mf-Newswire, 9Colonne e Nova i servizi richiesti e la struttura necessaria per poter partecipare sono oggettivamente proibitivi. Il rischio di mortificare la preziosa esperienza di tanti giornalisti e penalizzare storiche realtà del nostro panorama informativo è evidente. Per questo chiediamo alla Rai di correggere requisiti che sono palesemente discriminatori”, conclude Faraone.
“L’allarme lanciato da alcune agenzie di stampa non può cadere nel vuoto. La Rai apra una riflessione e valuti ogni possibile iniziativa utile a garantire un maggiore pluralismo e un’informazione sempre più di qualità. In quanto principale azienda culturale e informativa del Paese, il servizio pubblico ha il dovere di ascoltare tutte le voci e di tenere conto delle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore”. Così, in una nota, Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati e componente della Commissione Vigilanza Rai.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Webuild, operativo l’impianto di trattamento acque Zuluf di Fisia

Webuild, operativo l’impianto di trattamento acque Zuluf di Fisia

MILANO (ITALPRESS) – Il giacimento offshore di Zuluf, situato nell’est dell’Arabia Saudita, ha avviato la produzione della prima acqua utilizzabile dal nuovo impianto di trattamento delle acque di falda, realizzato da Fisia Italimpianti, società controllata dal Gruppo Webuild, per conto del colosso energetico Saudi Aramco. Questo importante passaggio, noto nel settore come First Water, sancisce ufficialmente la transizione dalla fase di cantiere a quella operativa, con le linee in pressione e tutti i parametri allineati ai requisiti richiesti per il successivo avvio dell’esercizio commerciale, previsto nei prossimi mesi.
L’infrastruttura risponde a una sfida ingegneristica complessa, poichè è progettata per trasformare un’acqua di falda caratterizzata da elevata salinità e forte presenza di minerali, gas e idrocarburi, in un fluido idoneo alla reiniezione nei pozzi offshore, un processo fondamentale per sostenere la pressione dei giacimenti e garantire la continuità della produzione di greggio nel Golfo Arabico.
A pieno regime, l’impianto sarà in grado di trattare fino a 185.000 metri cubi di acqua al giorno grazie a soluzioni tecnologiche avanzate che purificano il liquido, gestiscono i gas estratti e riducono al minimo i residui di scarto.
Fisia Italimpianti ha curato l’intero ciclo di vita del progetto, dalla progettazione alla costruzione, e manterrà la gestione operativa e la manutenzione del sito per i prossimi 25 anni.
Con il progetto di Zuluf, il Gruppo Webuild fa il suo ingresso nel segmento ad alto valore aggiunto dell’Oil & Gas e consolida il proprio posizionamento nei servizi a lungo termine, valorizzando l’esperienza secolare della sua controllata nel trattamento e nella dissalazione delle acque e confermandosi un partner strategico globale anche nel settore energetico.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Ue-Usa, Benifei “Respingere minacce Trump, tasse su digitale non si toccano”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Trump minaccia l’Unione Europea di conseguenze se verranno mantenute le cosiddette tasse sui servizi digitali, che sono misure introdotte per prevenire una totale elusione fiscale da parte delle grandi imprese digitali, soprattutto americane, ma non solo. La verità è che molte di queste multinazionali fanno grandi profitti, difficilmente tassabili per meccanismi di spostamento dei ricavi e altre modalità per ridurre l’imponibile”. Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico, replicando ai nuovi avvertimenti della Casa Bianca contro la tassazione delle Big Tech a livello continentale, difendendo le norme nazionali già in vigore.
xf4/col3/gtr

Ue-Usa, Donazzan “Difendere manifatturiero da speculazioni digitali”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo appena chiuso un accordo di scambio tra Stati Uniti ed Europa, all’interno del quale Washington aveva trovato un giusto punto di raccordo. Per questo trovo questa nuova uscita un po’ a ciel sereno. Al contrario, è del tutto legittimo da parte nostra capire cosa genera o meno valore reale e cosa sia invece pura speculazione”. Lo ha dichiarato Elena Donazzan, eurodeputata di Fratelli d’Italia, commentando con preoccupazione le ultime posizioni della sponda americana sui rapporti commerciali transatlantici e la tassazione dei mercati digitali.
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Orsini “Creare condizioni perché donne e uomini abbiano le stesse possibilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi dobbiamo mettere al centro la donna, il welfare e la capacità di costruire, anche dal punto di vista
sociale, tutte le condizioni necessarie affinché una donna possa davvero fare ciò che può e vuole fare. Quello che manca è tutto
ciò che sta intorno, per consentire a uomini e donne di avere le stesse opportunità. Dobbiamo creare le condizioni perché donne e
uomini abbiano le stesse possibilità, e questo è un bellissimo evento da cui partire. Purtroppo, rispetto ad altri Paesi europei,
siamo ancora indietro. Abbiamo un gap importante, vicino al 20%, mentre altri Paesi raggiungono tassi di occupazione femminile del 70-75%. Per colmare questo divario bisogna creare le condizioni necessarie: dagli asili nido alla possibilità di garantire alle
donne le stesse opportunità di carriera degli uomini. Senza queste condizioni è tutto più complicato, anche nelle regioni più
virtuose”. Lo ha detto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, a margine del premio “Le Donne di Ora”, che si è
svolto a Roma.(ITALPRESS)

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Focus ESG – Episodio 80

MILANO (ITALPRESS) – Intelligenza artificiale, robot umanoidi, interessi geopolitici e crisi automotive: l’ottantesima puntata di Focus ESG mette al centro la dimensione sociale e di governance di una trasformazione che sta ridisegnando il lavoro, l’industria e la competitività europea. Con il giornalista economico Marco Marelli ne parlano Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e Centro TranspArEEnS, e Marco Seimandi, Vice President di Westport Fuel Systems, in un confronto che parte dall’avanzata tecnologica di Stati Uniti e Asia e arriva alle fragilità del modello industriale europeo. La crisi dell’automotive, il precedente storico della deindustrializzazione di Mulhouse, la pressione competitiva di Cina e India e il ruolo delle politiche industriali diventano così il filo conduttore di una riflessione su come evitare che la transizione verde si trasformi in nuova dipendenza tecnologica e produttiva.
Al centro della puntata anche il confronto tra modelli diversi: da un lato l’Europa, chiamata a ritrovare neutralità tecnologica, energia competitiva, filiere corte e investimenti comuni; dall’altro l’Asia, con l’India che punta sul gas naturale nei trasporti e la Cina che costruisce ecosistemi integrati tra intelligenza artificiale, batterie, auto elettriche, rinnovabili, università e capitale pubblico. La sfida, per l’Europa, è costruire una governance capace di tenere insieme industria, ricerca, formazione, finanza e lavoro, senza rinunciare alla centralità dell’uomo in un’economia sempre più automatizzata.
mgg/gsl