Ricerca per:

Antonelli vince la Sprint a Silverstone, seconda la Ferrari di Hamilton

Antonelli vince la Sprint a Silverstone, seconda la Ferrari di Hamilton

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Kimi Antonelli vince la Sprint al Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes, scattato dalla seconda posizione, sorpassa Lewis Hamilton a metà gara, trionfando proprio davanti al ferrarista, partito dalla pole position. Si tratta del primo successo in F1 per il bolognese nel format breve del sabato. Chiude il podio la McLaren di Lando Norris, più distante dal duo di testa, mentre in quarta posizione c’è l’altra Mercedes di George Russell, che precede la Rossa di Charles Leclerc, partita dalla quarta casella in griglia. Alle sue spalle la Red Bull di Max Verstappen, sesto dopo il terzo posto nella qualifica Sprint, appena davanti alla McLaren di Oscar Piastri. Chiudono la top ten Liam Lawson (Racing Bulls), Isack Hadjar (Red Bull) e Arvid Lindblad (Racing Bulls). La Formula 1 torna in pista alle ore 17 italiane per le qualifiche, dove si deciderà la griglia di partenza per la gara di domani (ore 16).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Lampedusa, il presidente della Regione Schifani dona simbolo Sicilia al Papa

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha accompagnato con la moglie Franca il Papa in aeroporto e, prima della partenza da Lampedusa, gli ha donato una triscele in ceramica, simbolo della Sicilia. Schifani ha anche ringraziato Papa Leone “per la forza del messaggio lanciato con il suo arrivo sull’isola e durante l’omelia della messa celebrata nel campo sportivo”.
(fonte video Regione Siciliana) abr/ (ITALPRESS).

Schlein “Incredibile che l’unica priorità del Governo sia la legge elettorale”

PADOVA (ITALPRESS) – “E’ incredibile che in un Paese che ha un calo della produzione industriale da tre anni consecutivi, che ha gli stipendi tra i più bassi d’Europa, che ha raggiunto il record di pressione fiscale degli ultimi 12 anni, al 43%, un Paese in cui per fare una mammografia le liste d’attesa possono arrivare a un anno e mezzo, è incredibile che l’unica priorità di questa maggioranza sia cambiare la legge elettorale”. Lo afferma la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del XIX Congresso nazionale della Uil.

xb1/ads/mca2

Papa Leone XIV “L’Europa affronti la crisi migratoria in modo organico”

Papa Leone XIV “L’Europa affronti la crisi migratoria in modo organico”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Da questo estremo lembo d’Europa nel Mare Mediterraneo si vede meglio la chiamata epocale che il fenomeno migratorio rivolge alle società europee. Anche per questo aspetto – come per quelli della transizione ecologica e della promozione della pace – l’Europa possiede un potenziale unico, che le deriva dalla sua storia e dalla sua cultura, e quindi una pari responsabilità. Per la sua posizione geografica e per il suo assetto istituzionale, l’Europa è in grado – in quest’area – di affrontare la crisi in modo organico, inserendo il primo soccorso in un piano strategico di lungo periodo, capace di accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e, nello stesso tempo, lavorando per lo sviluppo, così che nessuno sia costretto a emigrare”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso della celebrazione della messa a Lampedusa. “Tutto questo vigilando sul rispetto della dignità di ogni persona. E’ un compito delle istituzioni pubbliche ma anche di tutta la società civile e della Chiesa”, ha aggiunto. Quindi “non lasciamoci vincere dalla paura, ma guardiamo alle fatiche quotidiane come a un tempo di opportunità e testimonianza. La vostra fede, carissimi, sia allora intensificata da questi anni di prova e di impegno generoso. Abbiamo tutti in Dio un porto sicuro, e ogni comunità cristiana è chiamata a esserne un riflesso sulla terra. E a voi, comunità di Lampedusa e Linosa, non manchi mai il respiro della fede, della speranza e della carità: ‘O’scià’”, ha concluso il Santo Padre con il saluto tipico lampedusano.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Mattarella “Essenziale lavorare con gli Usa per pace, sicurezza e prosperità”

Mattarella “Essenziale lavorare con gli Usa per pace, sicurezza e prosperità”

ROMA (ITALPRESS) – “Quest’anno la festa del 4 luglio acquisisce un significato eccezionale per gli Stati Uniti d’America, ricorrendo il duecentocinquantesimo anniversario dell’indipendenza. Desidero pertanto rivolgere all’amico popolo statunitense le più vive felicitazioni della Repubblica Italiana e mie personali. L’odierna celebrazione appartiene alla storia degli Stati Uniti ma è divenuta nel tempo patrimonio condiviso di quanti si riconoscono nei princìpi di libertà, rappresentanza democratica e tutela universale dei diritti di ogni uomo, anche nel ricercare una vita dignitosa e felice”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump.
“Muovendo da questi ideali fondativi la Dichiarazione di Indipendenza del 1776 ha ispirato il percorso politico e civile degli Stati Uniti, come di molti altri popoli in ogni continente”, aggiunge il capo dello Stato. “Tali nobili sollecitazioni – osserva – sono state e restano, inoltre, punto di riferimento di una visione delle relazioni tra gli Stati modellata sul diritto, sulla cooperazione e sul sostegno alle istituzioni internazionali sorte nella ripulsa delle tragedie del secolo scorso. In un frangente storico segnato da sfide senza precedenti per l’umanità, è essenziale che Washington e Roma, anche nell’alveo dell’Alleanza Atlantica e attraverso la partecipazione alle Nazioni Unite e agli altri consessi multilaterali, continuino a lavorare insieme a favore di pace, sicurezza e prosperità per i rispettivi popoli e per il mondo intero. Con tali sentimenti, signor presidente, rinnovo i miei migliori auguri a tutti i cittadini degli Stati Uniti d’America per questo storico anniversario”, conclude Mattarella.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Trump “Nostra identità sotto attacco, comunismo grande pericolo che sconfiggeremo”

Trump “Nostra identità sotto attacco, comunismo grande pericolo che sconfiggeremo”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “A 250 anni, l’America è la repubblica più antica della Terra. Siamo il popolo più libero della Terra. Abbiamo la costituzione più giusta e duratura della Terra. Siamo il paese più forte e potente della Terra. E per grazia di Dio, gli Stati Uniti d’America sono la nazione di maggior successo, più realizzata, più eccezionale che sia mai esistita nella storia dell’umanità. Ed è fantastico essere il vostro presidente”. Così il presidente degli Sati Uniti, Donald Trump, nel suo discorso per celebrare i 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza al Mount Rushmore. “Ci impegniamo nuovamente a essere una nazione grande, audace, nobile e gloriosa. Non è facile, ma ce la faremo. Gli Stati Uniti d’America – ha sottolineato – sono il luogo in cui la più grande civiltà della storia umana è diventata più grande che mai”.
Secondo Trump “per generazioni, si è dato per scontato che il dovere patriottico fondamentale di ogni americano fosse quello di tramandare questa cultura ai propri figli e preservare la nazione per secoli e secoli a venire. Ma negli ultimi anni, c’è stato un innegabile tentativo di cambiare questo carattere eccezionale, di estirpare da noi lo spirito americano, di allontanarci dalla nostra storia. Ma finchè ricorderemo chi siamo, finchè non dimenticheremo mai chi siamo e cosa rappresentiamo, gli Stati Uniti d’America saranno per sempre la terra di uomini e donne liberi, e non falliremo mai. Restituiremo al nostro Paese la sua identità”. Quindi “combatteremo e vinceremo. Dobbiamo farlo. Perchè questa è la nostra cultura, questo è il nostro carattere. Eppure, mentre ci avviciniamo a questo magnifico anniversario, vediamo la nostra identità americana sotto un rinnovato attacco. Una generazione dopo aver combattuto e vinto la Guerra Fredda contro la minaccia del comunismo, ora assistiamo a una rinascita di questa minaccia nel nostro Paese, anche da parte di nuovi arrivati che abbracciano idee totalmente opposte al nostro stile di vita e al nostro grande successo. Il comunismo – ha detto Trump – è una minaccia mortale per la libertà americana. E’ la più grande minaccia per il nostro Paese. Non permetteremo che questo accada. Perchè il comunismo è il nemico dei popoli liberi ovunque, in ogni parte del mondo. Non funziona mai. In parole semplici, il comunismo rappresenta le peggiori idee e gli abusi della storia, perpetrati dalle peggiori persone. Quindi, alla vigilia di questo 250° anniversario del patrimonio americano, ci impegniamo e giuriamo, affinchè tutti ci ascoltino, che i cittadini degli Stati Uniti d’America sconfiggeranno rapidamente il comunismo. L’America non sarà mai un Paese comunista”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-