Ricerca per:

Cina, a Guangzhou le opere dei maestri del Rinascimento

Cina, a Guangzhou le opere dei maestri del Rinascimento

GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Capolavori originali di maestri dell’arte italiana come Tiziano, Giovanni Bellini e Giuseppe Cesari sono esposti insieme a diversi beni culturali nazionali di primo livello al Guangdong Museum, dando vita a un dialogo artistico tra Oriente e Occidente.
La sera del 3 luglio, la cerimonia di apertura della mostra “Sinfonia del Rinascimento: capolavori dai Musei di Glasgow” si è tenuta a Guangzhou, nel sud della Cina, offrendo al pubblico locale una ricca esperienza culturale.
La mostra rappresenta un’importante esposizione in Cina della collezione d’arte italiana dei Musei di Glasgow. Le quasi 70 opere selezionate, databili dal XIV al XIX secolo, comprendono pittura, scultura, ceramica, vetri, armi e tessuti, illustrando l’evoluzione stilistica dell’arte italiana nel corso dei secoli.
Tra i pezzi di maggior rilievo figurano il capolavoro giovanile di Tiziano “Cristo e l’adultera”, “La Vergine con il Bambino” di Giovanni Bellini e “L’arcangelo Michele e gli angeli ribelli” di Giuseppe Cesari.
“Il valore di questa collezione risiede sia nell’elevata qualità delle singole opere sia nella continuità del suo arco cronologico”, ha dichiarato Jane Rowlands, responsabile dei Musei e delle Collezioni di Glasgow Life. Secondo Rowlands, la collezione testimonia la costante innovazione stilistica sviluppata nei numerosi centri artistici italiani.
“Speriamo di consentire al pubblico della Greater Bay Area Guangdong-Hong Kong-Macao di avvicinarsi ai risultati artistici del Rinascimento, promuovendo al tempo stesso gli scambi tra civiltà”, ha affermato Ling Lili, vice direttrice del Guangdong Museum.
La mostra rimarrà aperta fino al 18 ottobre 2026. Il museo proporrà anche visite guidate immersive, laboratori creativi, video realizzati con l’IA e prodotti culturali esclusivi.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Omicidio a Palermo, un uomo si barrica in casa: le immagini

PALERMO (ITALPRESS) – Omicidio in via Sampolo, a Palermo. La vittima è un 53enne. Il corpo dell’uomo, raggiunto da alcune coltellate, è stato trovato in un appartamento al secondo piano di un palazzo. Nel frattempo un uomo si è barricato dentro l’abitazione aprendo il gas metano, minacciando di fare esplodere l’edificio, che è stato evacuato. Sul posto stanno operando carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118. xd6/vbo/mca2

Tg Ambiente – 5/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Conou, 100% raccolta di oli minerali usati e 98% rigenerazione
– “Non è caldo, è crisi climatica”: l’allarme di Legambiente
– Riserva di Castelporziano, le torri Inwit monitorano qualità dell’aria e incendi
– Mobilità a zero emissioni, in Alto Adige nasce la Hydrogen Adige Valley
mgg/gtr/col

Meloni “Italia al vertice del turismo europeo, Governo sostiene settore”

Meloni “Italia al vertice del turismo europeo, Governo sostiene settore”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia si conferma al vertice del turismo europeo anche per l’estate 2026. Un risultato che premia la bellezza della nostra Nazione, la qualità della nostra offerta e il grande lavoro di tutto il comparto turistico. Grazie agli imprenditori, ai lavoratori e agli operatori del settore che ogni giorno contribuiscono a rendere l’Italia una meta sempre più attrattiva e competitiva. Il Governo continuerà a fare la sua parte per sostenere un settore strategico per la nostra economia e per la crescita della Nazione”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”

Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve prendere atto che la situazione geopolitica mondiale è cambiata enormemente da quando nacque la Nato, nel 1949”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e la Coesione, Tommaso Foti, sull’imminente vertice Nato.
Era un’alleanza in chiave antisovietica, ricorda Foti, “nasceva per difendere il blocco occidentale dalla minaccia dell’Urss, molto concreta, e andava bene sia per gli Usa che per l’Europa: grandi oneri economici per l’America ma anche basi in Europa che a loro servivano”. “Oggi – aggiunge il Ministro – per gli Usa è diventato fondamentale il teatro indo-pacifico, vista l’enorme crescita della Cina. E non solo Trump, ma anche presidenti del passato come Obama – seppur con toni e modi diversi – hanno chiesto un riequilibrio delle spese. Arrivare al 5% del Pil entro il 2035 per le spese di difesa non sarà facile perchè sembra una richiesta sproporzionata”.
“L’opinione pubblica europea, e quella italiana in particolare – evidenzia Foti -, non vede la necessità che invece è reale di rafforzare l’asse europeo della Nato. Paesi che hanno subito il comunismo o sono più vicini alla Russia sentono il problema molto di più, ma anche la Germania sta spendendo tantissimo pur avendo una situazione economica non facile. Noi veniamo da 81 anni di pace, ma è necessario capire che i tempi cambiano”.
Per quanto riguarda le forniture a Kiev, “per il 2026 è stato già deciso il contributo europeo, poi vedremo. Abbiamo sempre aiutato l’Ucraina con forniture di energia, con aiuti di uso civile, continueremo a farlo”, dichiara il Ministro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei

In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Secondo giorno, a Teheran, della cerimonia di commiato in memoria dell’ex leader iraniano Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio. Sono migliaia le persone provenienti da diverse città dell’Iran che partecipano alle preghiere pubbliche. C’è chi si batte il petto, qualcuno piange.
Le preghiere si sono svolte nella Grande Moschea di Mosalla, dove le salme sono state deposte in bare di vetro da sabato mattina, quando è iniziata la cerimonia di commiato di due giorni.
Tre figli della defunta guida spirituale iraniana Ali Khamenei, Mostafa, Masoud e Meisam, hanno partecipato oggi per la prima volta alla cerimonia di commiato, per pregare in onore del padre. L’altro figlio di Khamenei e suo successore, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non si è più visto in pubblico dopo la sua nomina, non ha partecipato nè alle preghiere nè alla cerimonia di commiato, iniziata ieri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).