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Spagna, almeno 11 vittime in un grave incendio in Andalusia

Spagna, almeno 11 vittime in un grave incendio in Andalusia

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – E’ di 11 vittime accertate, otto feriti (quattro dei quali gravi) e almeno 19 dispersi, il bilancio di un grave incendio scoppiato vicino ad Almerìa, nel sud della Spagna, nella tarda serata di giovedì. Alcune vittime sono state ritrovate all’interno di veicoli, nella frazione di Bedar. Secondo quanto riferito dal presidente del governo regionale andaluso, Juan Manuel Moreno, il bilancio delle vittime potrebbe arrivare a 12, in attesa della conferma del ritrovamento di un altro corpo. L’incendio ha già bruciato oltre 3.150 ettari. Circa 200 vigili del fuoco, supportati da cinque autopompe, hanno cercato di arginare le fiamme. Antonio Sanz, responsabile regionale dei servizi di emergenza, ha definito le morti “una tragedia senza precedenti”. Il rogo sta mostrando un’evoluzione “sfavorevole” secondo le prime valutazioni che il comandante dell’Unità Militare di Emergenza (UME), il tenente generale Francisco Javier Marcos, ha fatto alla ministra della Difesa, Margarita Robles. Le autorità non hanno ancora confermato la causa dell’incendio ma secondo quanto riferito dai testimoni, potrebbe essere divampato in seguito alla caduta di un cavo elettrico, che avrebbe incendiato la vegetazione secca prima di propagarsi rapidamente nel bosco circostante. “Profonda tristezza e desolazione di fronte alle terribili conseguenze dell’incendio che sta colpendo la provincia di Almerìa”, ha scritto il premier spagnolo Pedro Sanchez in un post su X. “Desidero esprimere il mio cordoglio alle famiglie delle vittime dell’incendio boschivo di Los Gallardos” e “auguro una pronta guarigione ai feriti ed esprimo la mia solidarietà a tutti i cittadini colpiti”, ha concluso.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Assalti armati a portavalori, 7 misure cautelari nel Barese

Assalti armati a portavalori, 7 misure cautelari nel Barese

BARI (ITALPRESS) – E’ in corso, dalle prime ore di questa mattina, l’esecuzione da parte dei carabinieri del comando Provinciale di Bari di un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sette indagati in relazione ai reati di associazione a delinquere, rapina aggravata anche dal metodo mafioso nonchè di numerosi altri reati contro il patrimonio rientranti nel programma associativo. L’Operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari è condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari nei confronti di una organizzazione criminale cerignolana dedita agli assalti ai blindati e rappresenta una svolta nell’ indagine sulla maxi-rapina avvenuta il 6.11.2024 sulla SS 96 nei pressi di Toritto, con esplosione di numerosi colpi di kalashnikov, deflagrazione della cabina posteriore e incendio di autovetture. Al momento sono impegnati nell’operazione oltre 100 militari dell’Arma nonchè, un elicottero, reparti speciali e Aliquote di Primo Intervento e Squadre Operative di Supporto dei Carabinieri solitamente devolute ad attività di antiterrosimo.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Mattarella a Seveso per la cerimonia a 50 anni dal disastro ambientale

MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Seveso per la cerimonia commemorativa del 50esimo anniversario del disastro ambientale nello stabilimento Icmesa del 10 luglio 1976. Il Capo dello Stato, entrando nella tensostruttura allestita per la cerimonia istituzionale nel Bosco delle Querce di Seveso, è stato accolto da un lungo applauso e, successivamente dalle note dell’inno di Mameli.
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(Fonte video: Quirinale)

Mezzogiorno, Bignami “Da governo Meloni azione strategica, invertita la rotta”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo Meloni è riuscito a invertire una rotta che sembrava impossibile da invertire. Il Mezzogiorno cresce più del resto d’Italia e soprattutto le aree interne, che per lungo tempo sono state dimenticate, oggi sono al centro di un’azione strategica del governo”. Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, a margine del seminario di ECR-FDI a Roma “La forza dei territori – Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”, rivendicando i risultati dell’esecutivo sullo sviluppo del Sud. “La difesa dei fondi è necessaria, ma i fondi si devono anche spendere. Questa è stata la prima importante azione svolta dal governo, che è riuscito ad accelerare le modalità con cui queste risorse possono effettivamente arrivare sul territorio”, ha aggiunto.
xc7/col4/mca2

Tg News – 10/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nel 2025 in calo il traffico ferroviario merci
– La finanza guarda al futuro tra IA e nuove sfide globali
– Salario giusto, Confintesa propone controllo pubblico prima di erogare i bonus
– Bonus 2026, al via le domande per Giovani, Donne e Zes

sat/gsl

America Week – Episodio 74

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ci sono settimane in cui Donald Trump non riesce a ottenere nulla di ciò che vuole. E poi ci sono settimane come questa, in cui ottiene quasi tutto. Eppure il mondo appare più instabile di prima. È il paradosso degli Stati Uniti che hanno appena compiuto 250 anni. Al vertice della NATO di Ankara Trump ha fatto ciò che sa fare meglio: provocare, umiliare gli alleati e monopolizzare la scena. Ma, al di là dello stile, ha raggiunto un risultato concreto: gli europei hanno accettato di aumentare drasticamente la spesa per la difesa, proprio come Washington chiedeva da anni.
col3/gsl (Video di Stefano Vaccara)

Smantellato traffico di droga tra l’Italia e l’Albania, 23 arresti

Smantellato traffico di droga tra l’Italia e l’Albania, 23 arresti

LECCE (ITALPRESS) – All’alba, nelle province di Lecce, Brindisi, Bari, Roma, Vibo Valentia e Matera, la Direzione Investigativa Antimafia sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 23 soggetti (21 in carcere e 2 ai domiciliari) emessi dal gip di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di altrettanti soggetti indiziati di fare parte di due associazioni dedite al traffico internazionale di stupefacenti con canali di approvvigionamento albanese, per la cocaina, l’eroina e la marijuana, e calabrese, per la cocaina. Il termine “Whisper” (sussurro) con cui è stata denominata l’operazione deriva dalla modalità che gli indagati usavano per interloquire tra di loro, caratterizzata da estrema accortezza, quasi sottovoce. L’attività investigativa trae origine dalle risultanze emerse nell’ambito dell’indagine denominata “URA” (“ponte”), tra settembre 2021 e giugno 2022, eseguita dal Centro Operativo DIA di Bari, anche tramite la Squadra Investigativa Comune costituita tra D.D.A. di Bari e S.P.A.K. di Tirana, che documentava ‘un rilevante traffico di stupefacenti, gestito da un’organizzazione criminale albanese capeggiata da un noto trafficante del paese delle Aquile (destinatario oggi di misura restrittiva) stabilmente stanziato a Durazzo, destinato in parte alle province di Brindisi e Leccè.
L’indagine della DDA di Lecce è stata condotta dal 2022 al 2025, permettendo di disarticolare due distinte associazioni criminali dedite al traffico e spaccio internazionale di ingenti quantità di differenti tipologie di sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana, eroina ed hashish), operanti rispettivamente nel territorio della provincia di Brindisi – in particolare nel Comune di Oria – e del capoluogo leccese, con disponibilità di armi da fuoco e che per la movimentazione dello stupefacente utilizzavano minori, donne nonchè soggetti di origine albanese, con compiti di corriere su autobus di linea (per la tratta internazionale Italia-Albania e viceversa).
Durante le varie fasi dell’attività investigativa sono stati sottoposti a sequestro circa 58 chili di sostanza stupefacente (3 chili di cocaina, 30 chili eroina e chili marijuana, individuando anche 2 laboratori attrezzati per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente), 2 pistole complete di munizionamento e sono stati tratti in arresto in flagranza di reato 15 soggetti, tra cui 2 donne, 3 cittadini albanesi ed un pericoloso latitante oritano, inserito in contesti associativi di criminalità organizzata, sottrattosi alla cattura poichè colpito da più provvedimenti anche emessi dall’Autorità Giudiziaria estera, per vari reati.
– Foto screenshot video DIA –
(ITALPRESS).

Amazon, Busnelli “Dal 2010 investiti in Italia oltre 25 miliardi”

Amazon, Busnelli “Dal 2010 investiti in Italia oltre 25 miliardi”

ROMA (ITALPRESS) – Amazon consolida il proprio radicamento in Italia e guarda con attenzione al Mezzogiorno. Ne parla Giorgio Busnelli, Country Manager del gruppo in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il format tv Italpress Economy.
“Abbiamo celebrato il 15° anniversario di presenza in Italia lo scorso anno – ricorda Busnelli -. Abbiamo aperto nel nostro Paese nel 2010 e in questo periodo abbiamo investito più di 25 miliardi di euro e creato 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato”. Secondo alcuni studi, ha sottolineato il manager, Amazon è l’azienda privata che ha creato più occupazione nell’ultimo decennio, con una presenza che conta 60 siti su tutto il territorio nazionale.
Fondamentale, per il gruppo, anche il sostegno alle piccole e medie imprese: sono oltre 20.000 quelle che collaborano con Amazon per raggiungere clienti in Italia e nel mondo. Tra le iniziative, la vetrina dedicata al Made in Italy, che coinvolge 5.500 aziende italiane e più di 3 milioni di prodotti messi a disposizione a livello internazionale. Nel complesso, le aziende italiane che vendono su Amazon hanno esportato lo scorso anno beni per 3,5 miliardi di euro. Il 45% delle Pmi coinvolte si trova in zone rurali, un canale che secondo Busnelli permette a piccoli artigiani ed eccellenze locali di raggiungere clienti in Europa e nel mondo.
Sul fronte degli investimenti, Busnelli ha ricordato la recente apertura di un nuovo centro logistico a Jesi, nelle Marche, che porterà oltre 1.000 posti di lavoro nei prossimi tre anni.
Capitolo a parte per il Mezzogiorno, definito “centrale” nella strategia italiana del gruppo: oltre 2 miliardi di euro investiti dall’ingresso in Italia, 3.000 dipendenti e un indotto stimato in 1,5 miliardi di euro. Da qui il lancio del progetto “Amazon Destinazione Sud”, che comprende incentivi per le nuove Pmi meridionali che iniziano a collaborare con Amazon e il programma di formazione digitale “Accelera con Amazon”, aperto a tutte le imprese, anche a chi non vende sulla piattaforma. Sul fronte dei giovani, l’obiettivo è formare entro fine anno 200.000 ragazzi sulle materie Stem a livello nazionale, con borse di studio e target specifici dedicati proprio al Sud.
Busnelli si sofferma poi su “Amazon Dona”, il programma che punta a dare nuova vita ai resi e a sostenere le famiglie in difficoltà: dal 2025 600.000 prodotti donati per un controvalore di 8 milioni di euro a 35.000 famiglie fragili, grazie alla collaborazione di 1.400 enti del terzo settore. L’iniziativa, spiega il manager, si basa sulla legge anti-spreco – di cui quest’anno ricorre il decennale – e su un modello logistico innovativo sviluppato con i partner Fondazione Valore e Centro Five, che aggregano la domanda degli enti sul territorio.
Busnelli infine risponde a una domanda sul nuovo dazio doganale sulle spedizioni provenienti da Paesi extra Ue sotto i 150 euro. “Il 97% delle spedizioni in Italia e in Europa avviene all’interno dell’Unione – ha precisato Busnelli -, quindi la gran parte della nostra attività non è toccata da questo cambiamento”. Il manager comunque esprime apertura verso “una legislazione che porti a condizioni di concorrenza eque per tutti gli attori coinvolti”, auspicando un’applicazione “proporzionata e favorevole” per clienti e Pmi partner.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).