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Palermo, Lagalla “Poniamo grandissima attenzione ai temi dello sport”

PALERMO (ITALPRESS) – Grande attenzione dell’amministrazione comunale “al tema dello sport, che concorre a un processo educativo globale delle giovani generazioni: la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale, l’abbiamo già sperimentata con l’apertura della nuova piscina nell’area della Conca d’Oro. Oggi si avviano i lavori al Country Time Club per la realizzazione di un centro tennistico pilota, che possa guardare anche all’allenamento dei grandi campioni del tennis internazionale”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della cerimonia per il via ai lavori di riqualificazione del Country Time Club. xd8/vbo/mca1

Schifani “Sport elemento centrale della politica del Governo regionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Lo sport è una struttura portante della formazione giovanile. A livello regionale ci abbiamo puntato: ricordo il bando Palestre, con fondi regionali destinati alle famiglie che vogliono mandare i propri figli in palestra e non hanno un reddito che glielo consente; è un bando che sta riscuotendo grandissimo successo e ci permette di sottrarre i minori alle tentazioni della strada e incentivare un’educazione sia morale che atletica”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della cerimonia per il via ai lavori di riqualificazione del Country Time Club di Palermo. “Oggi sono qui per testimoniare la mia vicinanza all’attività sportiva: è un elemento indispensabile per una crescita sana e per un’educazione sociale, soprattutto in una fase come questa in cui la nostra città sta vivendo momenti delicati a causa di una certa delinquenza nuova e violenta, su cui sicuramente ci saranno indagini molto ben realizzate. Credo sia importante riaffermare il principio di legalità: lo sport significa competere e competere significa riconoscersi in alcune regole”. xd8/vbo/mca1

Marc Marquez in pole al Sachsenring, caduta per Bezzecchi

Marc Marquez in pole al Sachsenring, caduta per Bezzecchi

CHEMNITZ (GERMANIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez conquista la pole position al Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento stagionale della MotoGp. Il pilota spagnolo della Ducati firma il giro veloce in 1’19″041 e partirà davanti a tutti nella sprint di oggi (ore 15) e nella gara di domani (ore 14). Completano la prima fila altre due Ducati, quella del team Gresini del fratello Alex Marquez, più lento di appena 61 millesimi, mentre scatterà dalla terza casella in griglia Fabio Di Giannantonio (VR46), staccato di 0″147. In quarta posizione c’è l’Aprilia del team Trackhouse di Raul Fernandez, che precede il compagno di squadra Ai Ogura e la Yamaha di Fabio Quartararo. Settimo Franco Morbidelli (VR46), davanti all’Aprilia di Marco Bezzecchi, vittima di una caduta all’inizio del Q2: il riminese perde il controllo della moto in curva 7, finendo nella ghiaia. Bezzecchi era già stato vittima di una brutta caduta due settimane fa sul circuito di Assen, e aveva cominciato il weekend del Sachsenring in condizioni fisiche ancora non perfette. Chiude la terza fila il compagno di squadra Jorge Martin. Partirà dalla decima casella la Ktm di Pedro Acosta, davanti a Pecco Bagnaia (Ducati) e Jack Miller (Yamaha Pramac).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Crosetto “Ad Ankara è andata bene, l’Alleanza ora è più salda”

Crosetto “Ad Ankara è andata bene, l’Alleanza ora è più salda”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una riedizione di quel che abbiamo visto nei mesi scorsi, con Hormuz bloccato dalla inaccettabile e folle strategia iraniana. Il regime di Teheran prima prende impegni e poi li disattende, bombardando le navi. Nel divenire della guerra, gli iraniani hanno scoperto che la chiusura di Hormuz è la più forte delle armi, perchè consente loro di danneggiare tutto il mondo. Una nuova strategia”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, tornato dal vertice di Ankara, parla delle preoccupazioni per la sicurezza in Italia e nel mondo, dell’incattivirsi dei rapporti tra le grandi potenze e della minaccia che la Russia di Putin appresenta per l’Europa.
“L’arma di Hormuz se la sono presa gli iraniani perchè, quando hanno subito il primo attacco, hanno portato la guerra ai Paesi vicini, che non avevano fatto nulla ed erano contrari alla guerra”, spiega Crosetto, aggiungendo: “Trump ha decapitato il regime iraniano, ma eliminando la parte religiosa sono rimasti i pasdaran, i militari più violenti ed estremisti. L’Iran, oggi, è diviso in due: c’è la parte militare, che vuole chiudere la guerra e trattare anche rinunciando a qualcosa, e c’è la parte più integralista, che è disposta a sacrificare il Paese anche per i futuri decenni”. Ed alla domanda su quando finirà il conflitto, risponde: “L’interesse prevalente di entrambe le parti è che finisca prima possibile”.

In merito allo stato reale dei rapporti fra Trump e Meloni ed all’osservazione che Ankara non avrebbe segnato il disgelo, commenta: “Chi era presente sa bene che erano seduti allo stesso tavolo e che, per tutta la cena, ci sono state conversazioni normali. Ad Ankara è andata bene. Molti pensavano che saltasse l’Alleanza atlantica e che Trump avrebbe mortificato tutti i leader e invece ha concluso con un appello peace and love. Il nostro obiettivo, tenere salda l’alleanza, è stato raggiunto”. “Trump – aggiunge – non ricatta, spinge con molta forza perchè tutti si prendano sulle spalle la loro parte di responsabilità. Il suo mantra è ‘Paesi europei, dovete fare da solì. Siamo entrati nella fase della responsabilità, in cui l’alternativa è una sola. Se vuoi fare parte della Nato, rispetti gli impegni. Altrimenti esci”. “Noi – spiega – ci siamo impegnati ad arrivare al 5% di spese per la Nato nel 2035, con una revisione nel 2030. Siamo arrivati al 2,01% di spese per la difesa e al 2,8%, se consideriamo anche la sicurezza. Il prossimo anno saremo al 2,3% e l’anno successivo al 2,6 %. Siamo nelle condizioni di rispettare, con gradualità, gli impegni assunti. E Giorgia Meloni ha ribadito davanti agli alleati che noi siamo il primo contributore della Nato come uomini, davanti a Usa, Francia e Regno Unito”.

“Meloni, Giorgetti e io siamo stati molto chiari – aggiunge –. Sono soldi di cui si chiederà l’autorizzazione alla Ue per spese ulteriori, senza toccare alcun capitolo del sociale. Non parliamo di spese solo per le armi, ma di stipendi, pensioni, infrastrutture, ricerca, tecnologia, università e posti di lavoro per chi opera nell’industria della difesa”. In merito al conflitto in Ucraina, dichiara: “Per Conte era una balla che la Russia avrebbe attaccato l’Ucraina. Gli suggerirei di andare nel Donbass o a Kiev per vedere quanto la Russia non abbia attaccato l’Ucraina. Mosca ha 2 milioni e 400 mila di militari impiegati, ha aumentato le sue truppe e io non so dove voglia usarle, ma da ministro o prendo sul serio Conte, pur sapendo che la difesa non è il suo campo, o prendo sul serio la Russia di Putin”. Ed alla domanda se è preoccupato per la sicurezza nazionale dopo la vicenda delle spie russe, risponde: “Sono preoccupato per la sicurezza non solo nazionale e per l’evoluzione nel mondo dei rapporti tra grandi potenze. E poichè reagisco costruendo un sistema serio di difesa, temo possa arrivare al governo qualcuno che questo sistema voglia distruggerlo. Oltre ai nemici, ci sono gli alleati involontari dei nemici”.

In merito a Vannacci, che guarda a Mosca: “Per adesso, Vannacci non è al governo e non è membro del Parlamento italiano e mi sembrerebbe strano che un ex appartenente alle Forze armate si muovesse contro l’Italia. Per adesso è un alleato del Campo largo, più che di Putin. Ogni voto a Vannacci rafforza la probabilità che a vincere siano Conte, Fratoianni e Bonelli”, dichiara Crosetto, secondo cui “l’inquinamento continuo e costante, attraverso i social e i bot, continuerà, è una guerra ibrida che mi preoccupa da tempo. Ma, per assurdo, l’Italia è più impermeabile di altri Paesi. In Francia, Germania e Gran Bretagna questa propaganda russa e cinese sta facendo molti più danni. Vedremo se peggiorerà. Dai frutti li riconoscerete”. “Oggi – osserva poi Crosetto – l’esercito più forte della Ue è quello dell’Ucraina. Questo è un fatto. Quattro anni fa erano dati per morti e guardi dove sono arrivati. Ogni futuro assetto di difesa Ue dovrebbe integrare anche l’Ucraina”. “Vannacci cresce – aggiunge – perchè c’è una percezione di insicurezza, anche spinta da quella guerra ibrida di cui parlavo. Il governo ha fatto tantissimo e, grazie al presidente Meloni, ha cambiato di 360 gradi l’approccio sull’immigrazione. Deve continuare a lavorare in questa direzione”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Controlli straordinari della Polizia sul litorale romano, 2 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Un servizio straordinario di controllo del territorio della Polizia di Stato ha interessato le principali località costiere, da Fiumicino ad Anzio, passando per Ladispoli e Cerveteri. Il bilancio complessivo dell’operazione è di oltre 250 persone identificate, 120 veicoli controllati, due arresti, quattro cittadini stranieri accompagnati all’Ufficio immigrazione della Questura e tre assuntori di sostanze stupefacenti sanzionati e segnalati alla Prefettura. L’attività, finalizzata ad innalzare gli standard securitari nelle aree balneari maggiormente frequentate durante la stagione estiva, ha visto gli agenti presidiare stabilimenti, luoghi della movida, esercizi commerciali e principali arterie di collegamento, affiancando ai controlli su territorio una intensa azione di contrasto ai reati predatori, allo spaccio di droga ed all’immigrazione irregolare. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

Premio Ischia, Crosetto “La sicurezza passa anche da un’informazione seria”

ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “La minaccia ibrida è una guerra continua che colpisce giorno e notte 24 ore su 24, campagne di disinformazione, notizie costruite ad arte possono raggiungere in poche ore milioni di persone. L’obiettivo di chi agisce in questo modo è chiaro: alterare il dibattito pubblico rendere sempre più difficile distinguere ciò che è vero da ciò che falso. Perciò la sicurezza passa anche da un’informazione seria”. E’ questo uno dei concetti centrali espressi dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo videomessaggio che ha aperto la 47esima edizione del Festival di giornalismo internazionale di Ischia. “Per questo sono contento – ricorda il Ministro Crosetto – che il Premio Europeo sia stato assegnato a Ukrainska Pravda. Rivolgo i miei complimenti alla direttrice, alla redazione, ai giornalisti che anche nei momenti più difficili del conflitto hanno continuato a raccontare la realtà con coraggio e professionalità”. vbo/mca1
(Fonte video: Premio Ischia Internazionale di giornalismo)

Palermo, Ferrandelli “Donna che vive in Germania riconsegna alloggio popolare”

PALERMO (ITALPRESS) – “Sono qui con la signora Claudia: è una storia umanamente triste perché ha perso la mamma, ma bella per la nostra città. La signora vive in Germania, la sua mamma è venuta a mancare e la signora Claudia da palermitana doc, anche se vive in Germania, ha deciso di fare una cosa bella e giusta per la sua città. Ha chiamato il Comune di Palermo e ha riconsegnato le chiavi di casa della sua mamma a Borgo Nuovo, consentendo a una nuova famiglia di vivere nella casa familiare in cui aveva vissuto la propria mamma”. Lo ha dichiarato l’Assessore all’Abitare Sociale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, commentando le operazioni concluse nella giornata odierna. “Una Palermo bella c’è, anche se una parte vive in Germania. Le radici sono palermitane e l’educazione è quella palermitana”, ha aggiunto. vbo/mca1
(Fonte video: Fabrizio Ferrandelli)

Longevity Magazine – Puntata del 11/7/2026

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una sana e lunga vita. Nella tredicesima puntata di Longevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Maurizio Lombardo, presidente nazionale della SIDCO (Società Italiana di Dermatologia Chirurgica, Oncologica, Correttiva ed Estetica), e ⁠Giuseppe Valente, dermatologo e chirurgo plastico a La Spezia. La nuova frontiera delle cura del melanoma e le competenze interspecialistiche nella dermatologia oncologica i temi al centro del format.

sat/gsl