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Premio Ischia, Ventura “Essere architetti di senso per governare comunicazione”

ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Per governare la comunicazione bisgona “diventare un architetto di senso. L’architetto di senso è chi riesce a trovare il giusto mix tra competenze umanistiche, tecnologiche e di business, rimanendo curiosi, non smettendo di studiare e ricordandoci che siamo noi a volere e dover gestire l’algoritmo e non esserne gestiti”. Così Carlotta Ventura, Chief Communications, Sustainability and Regional Affairs Officer di A2A, a margine del Premio Ischia.

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(Fonte Premio Ischia Internazionale di giornalismo)

Premio Ischia, Capecchi “Luogo giusto per promuovere contenuti plurali”

ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Fondazione Lottomatica è una fondazione d’impresa che ha scelto di supportare i grandi progetti che hanno a cuore l’informazione, la comunità e la formazione culturale. Il Premio Ischia, con la sua storia e la sua capacità di identificare interlocutori che siano attori istituzionali e che lavorano nella costruzione di comunità, ci consente di dire che siamo nel luogo giusto per promuovere contenuti che rappresentano il pluralismo, ovvero parlare alle persone e far sapere cose importanti in modo non mediato. Questo è un valore essenziale, soprattutto al tempo dei social. In questo luogo in cui si ragiona su contenuti liberi abbiamo l’opportunità di lavorare per un sistema assolutamente plurale e questa per noi è una scelta importante”. Così Riccardo Capecchi, Presidente della Fondazione Lottomatica, a margine del Premio Ischia.

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(Fonte video: Premio Ischia Internazionale di giornalismo)

Premio Ischia, Manfredi “America’s Cup straordinaria occasione per territorio”

ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Un evento globale, il più importante evento di vela a livello mondiale, e sarà l’evento sportivo più importante che ci sarà nel 2027 nel mondo. Quindi è una straordinaria occasione che noi stiamo cogliendo non solo per la modernizzazione delle infrastrutture, sia nel Comune di Napoli che nell’area metropolitana, ma anche per cambiare e rafforzare l’immagine del nostro territorio: un territorio sempre più internazionale, capace di organizzare eventi globali come questo, di intercettare grandi flussi turistici che vengono da tutte le parti del mondo, e presentarsi come un luogo di straordinaria bellezza, grande storia, ma anche eccezionale competitività. E credo che questa sia l’immagine giusta per Napoli e per tutto il nostro territorio”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al Premio Ischia Internazionale di giornalismo parlando dell’America’s Cup che si terrà a Napoli nel 2027.

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(Fonte video: Premio Ischia Internazionale di giornalismo)

Al Premio Ischia il confronto sull’Americàs Cup e sulla comunicazione in guerra

Al Premio Ischia il confronto sull’Americàs Cup e sulla comunicazione in guerra

ISCHIA (NAPOLI)(ITALPRESS) – La Coppa America e la comunicazione negli scenari di guerra al centro dei dibattiti al Premio Ischia.
“Giovani attivisti digitali: come comunicano gli scenari di Guerra” è stato il tema dell’incontro a cui hanno partecipato Francesco Dalmazio Casini di Aliseo e Fernando Vacarini, responsabile della comunicazione Unipol. Ad aprire il dibattito sui social media è la moderatrice Bianca Arrighini, CEO e co-founder di Factanza Media, che ha sottolineato come spesso venga premiato l’engagement, che non è causato da una buona informazione ma da emozioni forti, come la rabbia. “E’ un tema su cui bisogna interrogarsi”. Per Francesco Dalmazio Casini non ci si deve soffermare “sul mainstream informativo, soprattutto negli scenari di guerra. Sull’Iran noi siamo andati a vedere cosa succedeva rispetto all’accordo di Hormuz. Un accordo che è costato molto agli americani, nonostante Trump dica il contrario, Noi abbiamo fatto un patto con i lettori di non essere veloci ma di essere però approfonditi nel nostro lavoro”. Vacarini ha spostato l’obiettivo su come le aziende non riescano a comunicare ai giovani. “Le aziende tendono a comunicare in maniera classica ma così facendo non riescono a comunicare ai giovani. I giovani vogliono informarsi ma bisogna raggiungerli con modalità e strumenti diversi. E su questo lavoriamo quotidianamente e per questo promuoviamo Changes e il premio Opening New Ways of Journalism”. Il secondo panel della giornata, dedicato a “L’Americàs Cup a Napoli: vento di sfide e progetti”, ha visto gli interventi di Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, Franco Bragagna, giornalista sportivo e vincitore del Premio Ischia, Beniamino Quintieri, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Sabrina Bono, Capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani. A moderare i lavori Vincenzo Di Vincenzo, direttore de “Il Mattino”. Il sindaco Manfredi ha sottolineato che “alla base dell’Americàs cup c’è un lavoro tecnico eccellente, noi abbiamo fatto un progetto di riqualificazione di Bagnoli e ci abbiamo calato dentro la Coppa America. Il 95% dell’investimento è sul water front di Bagnoli. Una cosa sono le parole, una cosa sono i fatti realizzati. Questo progetto ci consentirà di realizzare una bonifica di una area di notevoli dimensioni che non ha eguali. Voglio dire una cosa, anche con un pò di orgoglio partenopeo: noi diamo uno scenario, una storia che nessun luogo che ha ospitato la Coppa America ha avuto, il brand della città che difficilmente si trova in altre parti del mondo. Questa è una Coppa America della consapevolezza, un cambio di narrazione che vale anche per i napoletani e non solo per gli stranieri”. Bono ha rimarcato come “lo sport sia un volano per la realizzazione di coesione sociale e contrasto all’emarginazione: con il piano del Governo per le periferie c’è un investimento di 180 milioni nelle periferie, seguendo il modello Caivano”. Bragagna ha sottolineato il passato importante del Golfo di Napoli per la vela. “I giochi olimpici per la vela si sono svolti a Napoli con cinque classi, tra l’altro vinse un re, non lo era ancora ma poi lo sarebbe diventato di lì a poco”. Per Quintieri, “fare un grande evento vuol dire fatturato e occupazione, quindi alla fine ci sarà una città migliore: diventa un evento di rigenerazione urbana. Questi benefici immateriali possono tradursi in benefici materiali e duraturi per la comunità”. Per Maraio gli eventi sportivi “sono eventi che non vanno mai persi, perchè sono strategici per la crescita del territorio. Io ho lanciato subito uno slogan: un evento della città di Napoli deve diventare evento della regione. Noi abbiamo l’obiettivo di coinvolgere tutta la Campania e questo si realizza con i sindaci, perciò il primo atto che ho fatto è stato quello di connetterci con Anci Campania perchè solo cosi possiamo agganciare i flussi e rendere tutta la Campania attrattiva”. La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Campania, Assessorato alla Cultura, il supporto istituzionale dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, il patrocinio della Fondazione Lottomatica, del Comune di Lacco Ameno d’Ischia, e della SIAE, la partecipazione di Eni in qualità di Main Sponsor, Unipol group, Mundys spa, Menarini Group spa, A2A spa. Media Partner della manifestazione sono Skytg24, Italpress e Data Stampa.
(ITALPRESS).

– foto ufficio stampa Premio Ischia –

Noskova nuova regina di Wimbledon, battuta Muchova in finale

Noskova nuova regina di Wimbledon, battuta Muchova in finale

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Linda Noskova è la nuova regina di Wimbledon. La 21enne di Vsetin, 12 del mondo, ha vinto il singolare femminile del Major britannico sotto gli occhi di Martina Navratilova. Battuta in finale la connazionale Karolina Muchova, 9 del ranking Wta, nel derby della Repubblica Ceca andato in scena sull’erba del Campo Centrale dell’All England Tennis Club. 6-2 5-7 6-3 il punteggio in favore di Noskova che, dopo cinque match point non sfruttati tra il nono e il decimo game del secondo parziale, ha trionfato al terzo set, dopo due ore e 27 minuti di lotta.
Noskova solleva il primo trofeo del Grande Slam della carriera ed entrerà per la prima volta nella top ten del ranking mondiale: da domani sarà settima posizione, con 5.119 punti all’attivo, appena dietro proprio a Muchova, sesta a quota 5.168. Classifica Wta molto corta con Aryna Sabalenka al comando (8.550 punti), ma seguita da vicino da Elena Rybakina (8.143).
Segue un buco di quasi 2.000 punti con Jessica Pegula (6.301) davanti a Coco Gauff (5.649). Quinta Mirra Andreeva (5.293), davanti alle ceche Muchova e Noskova. Entrambe le finaliste di oggi sorpassano quindi Iga Swiatek (4.539), che scivola in ottava piazza (4.539) dopo la mancata difesa del titolo. Completano la top ten Amanda Anisimova (4.353) ed Elina Svitolina (4.351).
Guadagna due posti infine Jasmine Paolini, fuori a Londra ai quarti di finale contro Kostyuk: da lunedì l’azzurra sarà la nuova numero 15 del ranking Wta, con 2.783 punti.
Cresce intanto l’attesa per la finale maschile fra Jannik Sinner e Alexander Zverev, in scena domani. Il numero uno del mondo ha eliminato in semifinale il serbo Novak Djokovic; mentre il tedesco ha domato la wild card britannica Arthur Fery. Sotto gli occhi di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, che domani sarà a Londra, l’azzurro, alle 17 italiane, andrà a caccia del primo titolo Slam della stagione e del secondo trionfo consecutivo nel Major inglese.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ghribi “Grandi risultati al Najaf Teaching Hospital, salviamo sempre più vite”

Ghribi “Grandi risultati al Najaf Teaching Hospital, salviamo sempre più vite”

MILANO (ITALPRESS) – Nel cuore della città irachena di Najaf, dove ogni giorno si intrecciano storie di vita, il Gruppo San Donato ha contribuito a far rinascere un luogo di cura. Non un semplice ospedale, ma un punto di riferimento per un intero territorio. Il progetto al Najaf Teaching Hospital nasce dalla visione di non limitarsi a rinnovare gli spazi, ma di dare forza a chi ci lavora ogni giorno e costruire servizi sanitari all’altezza delle persone che li attendono. “I risultati raggiunti dal Gruppo San Donato al Najaf Teaching Hospital rappresentano una straordinaria testimonianza di ciò che la cooperazione internazionale può realizzare quando è guidata da competenza, visione e impegno – afferma Kamel Ghribi, Presidente del Gruppo GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato -. Quando abbiamo avviato questo progetto, il nostro obiettivo era migliorare concretamente la qualità delle cure. Oggi, in alcuni reparti, la mortalità è passata da livelli prossimi al 100% a circa il 35%, e adesso stiamo andando verso il 10%, con un percorso di continuo miglioramento verso i migliori standard internazionali. Guardando questi numeri mi sono emozionato, sono dei grandissimi risultati. Significa che su 100 pazienti oggi ne salviamo 75, 80 e stiamo andando quasi verso l’azzeramento della mortalità”.
“Dietro questi numeri – aggiunge Ghribi – ci sono medici, infermieri e professionisti che ogni giorno salvano vite con competenza e dedizione. E’ a loro che va il mio più sincero ringraziamento. Il Najaf Teaching Hospital dimostra che investire nella sanità significa investire nel futuro delle persone e rafforzare il legame di cooperazione tra Italia e Iraq”.

– foto ufficio stampa GKSD –
(ITALPRESS).

Cina, per la prima volta il raccolto di cereali estivi supera 150 mln tonnellate

Cina, per la prima volta il raccolto di cereali estivi supera 150 mln tonnellate

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel 2026 la Cina ha registrato un altro abbondante raccolto di cereali estivi, con una produzione complessiva che ha superato per la prima volta 150 milioni di tonnellate, secondo i dati ufficiali diffusi ieri.
La produzione di cereali estivi del Paese ha raggiunto quest’anno i 150,75 milioni di tonnellate, con un aumento dello 0,7%, pari a un milione di tonnellate, su base annua, secondo un’indagine dell’Ufficio nazionale di statistica.
La superficie coltivata a cereali estivi in Cina è rimasta sostanzialmente stabile, attestandosi a 26,53 milioni di ettari, in lieve calo dello 0,2% rispetto allo scorso anno. Di questi, oltre 23 milioni di ettari sono stati coltivati a grano, con una diminuzione dello 0,3% su base annua.
La resa per ettaro ha raggiunto i 5.681,6 chili, con un aumento dello 0,8% rispetto allo scorso anno, secondo l’ufficio.

– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Merlier concede il bis in volata al Tour, Pogacar resta in giallo

Merlier concede il bis in volata al Tour, Pogacar resta in giallo

BERGERAC (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tim Merlier concede il bis. Il corridore della Soudal Quick-Step, fresco di successo nella frazione di ieri, conquista la vittoria anche nell’ottava tappa del Tour de France 2026, la Perigueux – Bergerac di 180,4 km. Il belga batte in volata ancora una volta l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team) e l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team). Nuovamente fuori dal podio il belga Jasper Philipsen (Alpecin Premier Tech), che chiude quarto. Liam Slock (Lotto Intermarchè), inseritosi nella fuga a tre di giornata, sfiora il colpaccio, ma viene ripreso a -1,4 km dal traguardo dal gruppo, che spegne i suoi sogni di gloria. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), per il secondo giorno consecutivo, mantiene agevolmente la maglia gialla e resta leader della classifica generale. Domani andrà in scena la nona tappa, la Malemort – Ussel di 185,5 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gattuso riparte dalla Lazio “La ferita azzurra resterà, ora serve l’elmetto”

Gattuso riparte dalla Lazio “La ferita azzurra resterà, ora serve l’elmetto”

ROMA (ITALPRESS) – Gennaro Gattuso inaugura la sua avventura sulla panchina della Lazio con un messaggio chiaro: serviranno lavoro, pazienza e spirito di sacrificio. Nella conferenza stampa di presentazione, il nuovo tecnico biancoceleste ha mostrato entusiasmo per la sfida che lo attende, senza però nascondere le difficoltà del momento che sta attraversando il club.

“Le sensazioni sono molto positive e sono orgoglioso di essere qui”, ha esordito Gattuso, sottolineando di essere perfettamente consapevole del contesto in cui è chiamato a operare. “Conoscevo già tutte le problematiche prima di accettare questo incarico. So che bisogna mettersi l’elmetto e lavorare tanto. In questo momento ci sono aspetti sui quali non posso intervenire, ma il mio compito è costruire una squadra che rispetti la storia gloriosa della Lazio”.

L’ex allenatore della Nazionale ha spiegato di aver scelto consapevolmente di affrontare una situazione complessa, facendo riferimento anche al clima difficile che si è creato tra società e tifoseria.

“In passato sono stato vicino alla Lazio e forse, in altre circostanze, non avrei accettato. Oggi, invece, considero questa una sfida importante. Voglio creare un ambiente familiare, una squadra capace di divertire i tifosi e renderli orgogliosi. Ho parlato con il presidente e con il direttore sportivo: ho chiesto di poter lavorare secondo le mie idee e ho trovato piena disponibilità”.

Gattuso è tornato anche sulla recente esperienza alla guida della Nazionale, conclusasi con una profonda delusione. Il tecnico ha ringraziato i giocatori che ha allenato, evidenziando il loro impegno, ma ha ammesso che l’eliminazione resta una ferita destinata a lasciare il segno.

“La delusione è stata enorme e credo che me la porterò dentro per sempre. Nel calcio gli episodi fanno la differenza e a volte non si possono controllare. Da calciatore ho avuto anche fortuna, mentre da allenatore sto ricevendo qualche colpo duro. Fa parte del percorso: continuo a seminare con la speranza di raccogliere in futuro. Purtroppo il calcio ha poca memoria e spesso ci si dimentica di quanto di buono è stato costruito”.

A presentare Gattuso è stato il direttore sportivo Angelo Fabiani, che ha accolto ufficialmente il nuovo allenatore spiegando come la trattativa sia stata rapida. “Per noi è motivo di grande soddisfazione. Gattuso non ha bisogno di presentazioni: la sua carriera parla da sola. L’intesa è stata immediata e lo ringraziamo per aver scelto di guidare la Lazio”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Alemanno “Alle prossime elezioni Futuro Nazionale arriverà in doppia cifra”

CATANIA (ITALPRESS) – “Quando ero ancora in carcere ho visto con chiarezza che Futuro Nazionale è la priorità della politica italiana. È la possibilità di dare voce alla Destra, al sovranismo, alla Destra sociale e quindi non potevo non sostenere questo progetto. Uscito mi sono immerso subito in questa situazione perché è un partito che sta nascendo, che deve crescere e che, secondo me, arriverà alle prossime elezioni alla doppia cifra”: lo ha detto l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso di un punto stampa a Catania per illustrare le ragioni della confluenza del suo movimento “Indipendenza” in “Futuro Nazionale” del generale Roberto Vannacci.

xn5/fsc/mca2