Argentina in semifinale soffrendo, Svizzera ko ai supplementari
KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Julian Alvarez spedisce una brutta Argentina in semifinale. Una Seleccion sottotono soffre e la spunta 3-1 ai supplementari contro una Svizzera solida e concreta. Vantaggio iniziale della squadra di Scaloni con Mac Allister (10′), ma sono sempre gli elvetici a fare la partita. Al 67′ arriva il meritato pareggio, ma l’espulsione per doppia ammonizione di Embolo cambia l’inerzia del match a favore di Messi e compagni, che riescono ad evitare i rigori grazie a uno splendido destro a giro di Alvarez al 112′. Nel recupero Lautaro Martinez chiude i conti al 121′ per il 3-1 finale. L’Argentina avanza in semifinale, dove sarà chiamata – a 40 anni dalla Mano de Dios e dal gol più bello della storia dei Mondiali – ad alzare il livello con l’Inghilterra (15 luglio, ore 21) di Kane e Bellingham.
Buon approccio della Svizzera, che prende subito il comando del gioco. Nonostante un avvio a marce decisamente basse, l’Argentina si porta avanti su palla inattiva. Corner di Messi e colpo di testa di Mac Allister, che batte Kobel e firma l’1-0 al 10′. Reazione degli elvetici con Sow che al 20′ scalda i guantoni di Martinez. Continua a premere la Svizzera, ma la partita è spezzettata e il primo tempo si chiude con un’ammonizione rimediata da Embolo per un brutto fallo su Paredes.
Nella seconda frazione la Svizzera rimane in gestione, ma con ritmi sempre bassi. Ndoye prima ci prova al 65′ e poi buca Martinez al 67′ segnando l’1-1 dopo una bella combinazione in area con Rodriguez. Un minuto dopo si accende il match: presunto sgambetto di Paredes su Embolo, con Pinheiro che estrae un giallo apparentemente sacrosanto all’argentino. Proteste immediate dell’ex Juventus e Roma: il fischietto portoghese va a rivedere il contatto al Var notando una netta simulazione di Embolo, che viene ammonito nuovamente e, dunque, espulso. Con la superiorità numerica l’Argentina schiaccia la Svizzera nella sua metà campo e inizia a premere per evitare i supplementari. All’89’ Mac Allister sfiora la doppietta di testa e Messi va a centimetri dal 2-1 nel recupero, ma la squadra di Yakin regge e trascina la Seleccion ai supplementari. Ritmi bassi e tanta tensione. A deciderla è un’invenzione di Alvarez, che batte Kobel con uno splendido destro a giro al 112′. Nel recupero, dopo un contropiede guidato da Almada, è Lautaro Martinez a chiudere i conti e a spedire l’Argentina in semifinale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).







ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Il melone si sposa perfettamente anche ai piatti salati. Ne parla Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Gli spunti non mancano mai nell’attualità politica, quindi diventa tutto più facile. A volte diventa difficile quando i politici si fanno satira da soli, volontariamente o involontariamente, per esempio Trump è uno di questi. Però tendenzialmente la satira si fa sulle cose serie, quindi la parodia è uno dei due generi che mi sono sempre portato dentro”.
ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Il podio dei miei momenti migliori da telecronista? Sicuramente il 1° agosto 2021, perché mettere insieme due titoli olimpici nel giro di 10 minuti non occupa il primo, il secondo o il terzo posto” del podio, “ma anche tutti e tre in un colpo solo”. Così il telecronista Franco Bragagna ricorda le vittorie olimpiche di Gianmarco Tamberi e Marcel Jacobs alle Olimpiadi di Tokyo, a margine del Premio Ischia. “Poi ci sono storie che mi è piaciuto raccontare, anche senza che ci fosse un italiano”, come “la vittoria di un australiano, Steven Bradbury, nello short track, che in Italia è diventata virale: mi è sembrato un paradigma particolare che è andato a riparametrare la sfortuna che aveva avuto prima”.
ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Noi crediamo da sempre nelle nuove forme di giornalismo fatte da ragazzi: siamo giunti alla quinta edizione del premio Opening New Ways of Journalism, un premio all’interno del Premio Ischia, che noi diamo alle nuove forme di giornalismo. In questa occasione abbiamo premiato Aliseo, una testata editoriale che si occupa di slow journalism, vale a dire che analizza i fatti della geopolitica – l’argomento principe di questa edizione del Premio Ischia – con l’analisi e la riflessione: è importante che i giovani possano raccontare i fatti di tipo politico con i loro mezzi e con i loro strumenti”. Così Fernando Vacarini, Responsabile Media Relations Gruppo Unipol, a margine del Premio Ischia.
ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Per governare la comunicazione bisgona “diventare un architetto di senso. L’architetto di senso è chi riesce a trovare il giusto mix tra competenze umanistiche, tecnologiche e di business, rimanendo curiosi, non smettendo di studiare e ricordandoci che siamo noi a volere e dover gestire l’algoritmo e non esserne gestiti”. Così Carlotta Ventura, Chief Communications, Sustainability and Regional Affairs Officer di A2A, a margine del Premio Ischia.
ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Fondazione Lottomatica è una fondazione d’impresa che ha scelto di supportare i grandi progetti che hanno a cuore l’informazione, la comunità e la formazione culturale. Il Premio Ischia, con la sua storia e la sua capacità di identificare interlocutori che siano attori istituzionali e che lavorano nella costruzione di comunità, ci consente di dire che siamo nel luogo giusto per promuovere contenuti che rappresentano il pluralismo, ovvero parlare alle persone e far sapere cose importanti in modo non mediato. Questo è un valore essenziale, soprattutto al tempo dei social. In questo luogo in cui si ragiona su contenuti liberi abbiamo l’opportunità di lavorare per un sistema assolutamente plurale e questa per noi è una scelta importante”. Così Riccardo Capecchi, Presidente della Fondazione Lottomatica, a margine del Premio Ischia.