Attentati e intimidazioni ai commercianti, 15 fermi a Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Dallo scorso mese di novembre avrebbero messo sotto pressione la zona occidentale della città di Palermo. I Carabinieri del Comando provinciale, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito 15 fermi. Nove indagati devono rispondere, a vario titolo, di estorsione, tentata estorsione e detenzione o porto illegale di armi, anche da guerra. Altri sei provvedimenti riguardano invece un gruppo che, secondo gli investigatori, gestiva un traffico di droga tra San Lorenzo e lo Zen 2, con cocaina, hashish e marijuana. L’organizzazione disponeva di armi da fuoco. Nell’inchiesta sono coinvolte anche altre sette persone già detenute per altri motivi. L’operazione di oggi prosegue il lavoro avviato all’inizio di giugno, quando furono eseguiti altri otto fermi della Procura di Palermo per fatti ritenuti collegati allo stesso contesto investigativo.
“Lo Stato è presente, in Italia non c’è spazio per l’impunità”, commenta il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Il mio pensiero va oggi soprattutto ai tanti commercianti, agli imprenditori e alle loro famiglie che in questi mesi hanno vissuto momenti di grande angoscia”, sottolinea il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
Mentre per il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani “Lo Stato c’è e ha saputo dimostrare, ancora una volta, con prontezza ed efficacia, che non esiste alcuno spazio per la riemersione di fenomeni criminali che nel passato hanno segnato profondamente la nostra terra”.
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PALERMO (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia – ha dato esecuzione a 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto in relazione all’escalation criminale che dal novembre 2025 sta colpendo il territorio cittadino ricadente nel mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo. Nello specifico, 9 provvedimenti di fermo hanno riguardato soggetti indiziati della commissione dei reati di estorsione, tentata estorsione, porto e detenzione illegali di armi comuni e di armi da guerra. I restanti provvedimenti di fermo hanno riguardato 6 soggetti ritenuti appartenenti ad una associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante nei quartieri di San Lorenzo e dello Zen 2, con disponibilità di armi da fuoco. Nell’indagine sono coinvolti ulteriori 7 soggetti che si trovano già in stato di detenzione per altra causa.(ITALPRESS)
NAJAF (IRAQ) (ITALPRESS) – Non solo un ospedale, ma un punto di riferimento per l’intero territorio iracheno: a Najaf – una delle città più sacre dell’Islam sciita, con oltre 1.200.000 abitanti e distante circa 160 km dalla capitale Baghdad – il Gruppo San Donato ha fatto rinascere un luogo di cura, non solo rinnovando gli spazi ma dando forza a chi, al Teaching Hospital, lavora ogni giorno. E i risultati parlano chiaro: dall’inaugurazione della struttura, luglio 2024, a oggi, in alcuni reparti la mortalità è passata da livelli prossimi al 100% a circa il 35%, con un percorso di continuo miglioramento verso i migliori standard internazionali