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A Trabia un progetto per i giovani talenti, Toni e Cannavaro testimonial

TRABIA (ITALPRESS) – Una nuova associazione sportiva dedicata ai bambini e agli adolescenti del territorio, offrendo un percorso calcistico completamente gratuito, fondato sui valori dell’educazione, dell’inclusione sociale e della crescita personale. È l’Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Trabia Football Club, realtà nata per rendere lo sport più accessibile e trasformare il calcio in uno strumento concreto di opportunità per i giovani della comunità. Promotore del progetto l’imprenditore di origine siciliane Andrea Pratelli. Testimonial d’eccezione due campioni del mondo, Fabio Cannavaro e Luca Toni.
col/glb/gtr
(Fonte video: ufficio stampa ASD Città di Trabia Football Club)

Riparte l’Inter, Marotta “Servono fame e umiltà per rivincere”

Riparte l’Inter, Marotta “Servono fame e umiltà per rivincere”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – L’Inter campione d’Italia riparte da Cristian Chivu. Oggi, al ‘Bper Training Centrè di Appiano Gentile, il tecnico nerazzurro ha presentato la nuova stagione. “La cosa più importante sarà ritrovare la motivazione. Abbiamo vinto due trofei, ma non vogliamo fermarci qua. Abbiamo una rosa competitiva – le sue parole -, un’ossatura mantenuta negli anni. I ragazzi hanno dimostrato l’importanza di restare qui in una società ambiziosa. Il mercato sarà funzionale alle nostre idee, al futuro, di pari passo con le ambizioni della proprietà. Faremo di tutto per mantenere un livello alto di competitività”.

Ad introdurre il tecnico è stato il presidente Giuseppe Marotta e tutta la dirigenza nerazzurra (presenti anche Piero Ausilio e Dario Baccin): “Per noi è motivo di privilegio essere qui e iniziare la nuova stagione sportiva. Siamo campioni in carica, abbiamo vinto Scudetto e Coppa Italia, ci inorgoglisce molto, sono due vittorie sofferte, arrivate grazie alla cultura del lavoro, alla capacità del mister e dei giocatori, al supporto della società”.

Marotta ha voluto parlare poi degli obiettivi in vista della nuova stagione: “Siamo l’unica squadra italiana che parteciperà a quattro competizioni – Serie A, Coppa Italia, Champions League e Supercoppa -, gli obiettivi sono di grande prestigio. Dobbiamo performare meglio nella Champions, ci confrontiamo con delle corazzate, anche in termini d’investimenti. Ma nello sport la legge di chi più spende più vince non esiste, esiste la legge chi riesce a trovare un modello vincente. Dal 2020 ad oggi nessuna squadra è riuscita a vincere due scudetti consecutivamente, questo è un obiettivo. Abbiamo un nemico interno – ha proseguito -, la sindrome della vittoria, che porta a un appagamento. Dobbiamo essere bravi ad avere fame e umiltà per raggiungere gli obiettivi”.

Sulla stessa lunghezza d’onda lo stesso Cristian Chivu: “Non temiamo nessuno, non lo abbiamo mai fatto. Teniamo noi stessi, dobbiamo pensare alla motivazione e alle ambizioni, sono sicuro che le avremo anche in questa stagione. Sono sereno. Non dovevo e non devo dimostrare nulla – ha ribadito riferendosi al suo primo anno in Serie A dopo le 13 partite alla guida del Parma nella precedente stagione -, ma dare una mano a questi ragazzi e ripagare la fiducia che mi ha dato la società. Ho una grossa responsabilità, riparto da zero, dalle mie incertezze e dai miei dubbi, dai doveri che ho nei confronti dei ragazzi”.

La cosa più importante sarà dunque ritrovare la motivazione: “Dobbiamo fare meglio in Champions? Abbiamo l’obbligo per la storia di questa società di cercare di essere competitivi su tutti i fronti”.

Nel finale spazio anche ai giocatori italiani – Bastoni, Barella, Frattesi e Dimarco -, reduci dalla delusione mondiale: “Sono sicuro avrebbero preferito essere in America a giocare, ma stanno bene e sono motivati. Sono riposati, questo è un buon punto di partenza”.

Durante la conferenza Marotta è intervenuto per comunicare la notizia della mancata idoneità da parte del Coni di Anan Khalaili, affare da 25 milioni di euro più bonus praticamente chiuso ma poi saltato a causa dei problemi riscontrati: “Il giocatore non ha superato la visita di idoneità. Il Coni ci ha comunicato da poco questa notizia, non posso addentrarmi per questione di privacy, è una situazione di causa di forza maggiore a cui dobbiamo attenerci, nessun cittadino su suolo italiano può svolgere attività fisica se non ha l’idoneità”.

Spazio anche al caso Palestra: “E’ frutto di una scelta fatta dal giocatore, è venuto meno a un impegno verbale, il suo agente avrebbe potuto avere un ruolo di maggiore consistenza, detto questo ha scelto questa strada, ci siamo dovuti arrendere”, ha concluso Marotta.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tlc, OpNet estende i servizi Voice over LTE al mercato wholesale

Tlc, OpNet estende i servizi Voice over LTE al mercato wholesale

ROMA (ITALPRESS) – OpNet, società del Gruppo WindTre attiva nel mercato wholesale, amplia le funzionalità della propria offerta mobile con il supporto ai servizi VoLTE (Voice over LTE), mettendo a disposizione degli operatori partner una tecnologia, già consolidata, che migliora la qualità della voce, riduce i tempi di instaurazione della chiamata e garantisce una maggiore continuità dell’esperienza sui servizi mobili.
L’estensione del VoLTE alle soluzioni wholesale “si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’infrastruttura mobile del Gruppo e rafforza gli strumenti a disposizione degli operatori che scelgono OpNet per sviluppare servizi di connettività a proprio marchio, accompagnando la crescente diffusione delle reti 4G e 5G – si legge in una nota -. Con l’introduzione del VoLTE si completa ulteriormente la dotazione tecnologica messa a disposizione dei clienti wholesale, che già include servizi 5G ed eSIM”.
In questo contesto, la disponibilità fino ad oggi della rete 3G ha rappresentato un elemento di continuità per la gestione dei servizi voce: una caratteristica distintiva in uno scenario di mercato segnato dalla progressiva dismissione della tecnologia 3G da parte di numerosi operatori.
“La validazione della soluzione – conclude la nota – è stata realizzata in collaborazione con Dimensione, operatore nazionale di telecomunicazioni, che ha contribuito alle attività di testing tecnico e business simulation, consentendo di verificare sul campo l’efficacia dei processi e la piena integrazione del servizio nel modello wholesale di OpNet. Grazie al supporto di Dimensione, OpNet completa la propria offerta tecnologica mobile, consolidando un ecosistema di servizi che rappresenta un punto di riferimento per il mercato wholesale”.

– news in collaborazione con OpNet –
– foto ufficio stampa OpNet –
(ITALPRESS).

Palermo, la premier Meloni partecipa al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza

PALERMO (ITALPRESS) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata alla Prefettura di Palermo per presiedere la riunione straordinaria del comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica: con lei il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani e il procuratore capo Maurizio De Lucia.
“A pochi giorni dal 34° anniversario della strage di via D’Amelio, il messaggio dello Stato è uno solo: contro la criminalità organizzata nessun passo indietro. Grazie alla magistratura e alle Forze dell’ordine per aver fermato la banda dei Kalashnikov. La legalità è la strada”, aveva scritto sui social la premier prima di atterrare nel capoluogo siciliano.
xd8/abr/gtr

Bangkok, incendio che ha fatto 27 morti nella discoteca causato da cortocircuito

Le autorità thailandesi hanno dichiarato lunedì che un’indagine preliminare indica un cortocircuito come probabile causa del devastante incendio divampato in un pub di Bangkok, che ha provocato 27 morti e decine di feriti. Secondo il Dipartimento per la Prevenzione e la Mitigazione dei Disastri di Bangkok, gli investigatori ritengono che le fiamme siano state innescate da un cortocircuito elettrico nell’impianto di condizionamento dell’aria installato sul soffitto del locale.. abr/gtr
(Fonte video: CCTV)

Inondazioni Cina,le immagini di un’automobilista salvata dalla furia delle acque

ROMA (ITALPRESS) – Nella contea autonoma di Kuancheng (provincia dell’Hebei, Cina settentrionale), vigili del fuoco e residenti hanno unito le forze per portare in salvo un’automobilista rimasta bloccata a causa delle inondazioni causate dalle forti piogge del tifone Bavi. La donna era rimasta in panne tra le acque in piena. Giunti sul posto, tre vigili del fuoco, assicurati con funi di sicurezza, hanno attraversato con cautela la corrente per raggiungere il veicolo bloccato. Nel frattempo, l’acqua proveniente da monte stava aumentando di violenza, creando forti correnti lungo la via di fuga.
Il tifone Bavi, il nono dell’anno, ha toccato terra più volte lungo la costa della provincia dello Zhejiang (Cina orientale) nella tarda serata di sabato prima di spostarsi verso l’entroterra, portando tempeste e inondazioni in diverse province orientali e settentrionali.
abr/gtr
(Fonte video: CCTV)

Focus Salute – Estrogeni, la linfa del corpo femminile

MILANO (ITALPRESS) – Estrogeni: che cosa sono? Perché la loro mancanza può scatenare una tempesta di sintomi nel corpo delle donne? Perché, se ben prescritti con intelligenza clinica, restituiscono salute fisica ed emotiva, sempre in sinergia con stili di vita sani? Nel centoquarantaquattresimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, spiega che innanzitutto gli estrogeni “bioidentici”, naturali, sono quattro e non uno, con caratteristiche e funzioni diverse. Il loro uso in ginecologia richiede grande competenza endocrinologica, farmacologica e clinica.

sat/gsl

Capitale Europea Cultura, Viterbo e Tuscia lanciano sfida al Teatro dell’Unione

Capitale Europea Cultura, Viterbo e Tuscia lanciano sfida al Teatro dell’Unione

VITERBO (ITALPRESS) – La candidatura di Viterbo e Tuscia a Capitale Europea della Cultura 2033 prende il volo all’insegna della partecipazione e della produzione culturale viva e concreta. Un pomeriggio ricco di eventi e performance.
Una comunità che si riconosce nella cultura, un territorio capace di fare rete e un progetto che continua a raccogliere competenze, nel segno di una più ampia visione comune. Viterbo e Tuscia fanno la differenza con una kermesse che nel pomeriggio ha trasformato il Teatro dell’Unione e alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico in un laboratorio aperto di idee, spettacoli e incontri.
Ad aprire il pomeriggio sono stati i saluti dell’Amministrazione, cui è seguito un percorso costruito come un racconto corale della vivacità culturale della Tuscia. Per tutta la durata dell’evento, il vicesindaco e assessore alla candidatura Alfonso Antoniozzi, affiancato da Antonio Scuderi, ceo di Capitale Cultura Group, ha accompagnato il pubblico sul palco e negli spazi del teatro, introducendo gli artisti e dialogando con loro tra una performance e l’altra, creando un filo narrativo capace di mettere in relazione esperienze, linguaggi e progettualità diverse.
Il programma ha preso il via con la Compagnia Teatrale Tetraedro, che ha presentato un estratto della nuova produzione Parenti Serpenti. A seguire, l’Associazione XXI Secolo ha proposto alcune arie tratte da Suor Angelica di Giacomo Puccini, interpretate dal soprano Khatia Jikidze, anticipando la prossima edizione del Premio Fausto Ricci.
Il viaggio tra i linguaggi della cultura è proseguito con il Festival Barocco Alessandro Stradella, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle sonorità della Scuola Romana tra Rinascimento e Barocco. Grande interesse ha suscitato anche il talk dedicato all’offerta teatrale della città, con la partecipazione di Consorzio Teatro Tuscia, Camponeschi Production e Teatro San Leonardo, momento di confronto sul ruolo dello spettacolo dal vivo nella crescita culturale del territorio.
Contemporaneamente, gli spazi del Teatro dell’Unione si sono trasformati in una vera cittadella della cultura. Immagini dal Sud del Mondo ha proiettato il documentario La Vasca del Capitone di Sabrina Iannucci e Margherita Panizon; nel foyer Archeoares ha ospitato l’incontro col divulgatore Fulvio Ricci sul racconto dell’arte e della cultura nella Tuscia; mentre TWAIN Centro Produzione Danza, con la direzione artistica di Loredana Parrella e Yoris Petrillo, ha proposto un percorso coreografico tra jazz, blues e musica classica. Per tutto il pomeriggio, il ridotto del teatro ha ospitato l’esposizione fotografica “Beyond the frame” della fotoreporter di Gaza Fatena Mohanna (Immagini dal Sud del Mondo) e l’installazione di Quartieri dell’Arte “da Viterbo al mondo”: un racconto fatto di immagini per dimostrare l’impatto su scala internazionale del festival nella valorizzazione della memoria della Tuscia e nel dialogo con il panorama teatrale del mondo.
Nel frattempo, nei resti del Palazzo di Federico II, Medioera Visioni Future, in collaborazione con Archeoares, ha presentato SEGNI, performance site-specific con la danzatrice Diletta Bindi e il musicista Andrea Benedetti, capace di intrecciare danza contemporanea, suono elettronico e patrimonio archeologico in un dialogo tra passato e contemporaneità.
Il sipario del Teatro dell’Unione si è chiuso con la performance di JazzUp: un repertorio di Jazz Manouche per chitarra, contrabbasso e violino.
Per tutta la durata dell’evento, ad animare i palchetti del primo ordine sono stati anche Italian Human Connections ETS e Associazione Culturale Argot (La Notte di Mezzo).
La Festa della Candidatura ha marcato l’identità del percorso verso il 2033, confermando come il progetto Viterbo e Tuscia Capitale Europea della Cultura sia un processo collettivo fondato sulla collaborazione e sulla pratica concreta della produzione e valorizzazione del patrimonio culturale.
«La risposta delle nostre realtà culturali, presenti quasi nella totalità, conferma che la candidatura a Capitale Europea della Cultura è un progetto che appartiene all’intero territorio – ha commentato Chiara Frontini, sindaca di Viterbo – Una partecipazione che dimostra quanto sia forte la volontà di costruire insieme una visione condivisa del futuro, nella quale cultura, istituzioni, imprese e cittadini siano protagonisti dello sviluppo della Tuscia».
Alfonso Antoniozzi, vicesindaco e assessore alla candidatura, ideatore e coordinatore artistico della manifestazione: «La Festa ha restituito un’immagine autentica della nostra comunità culturale: realtà diverse che dialogano, si contaminano e costruiscono insieme una visione basata su una grande energia creativa. Vedere il Teatro dell’Unione animarsi di spettacoli, incontri e confronti, dimostra che il percorso verso il 2033 già iniziato e in continua crescita».
Il percorso di candidatura prosegue ora con le prossime tappe verso il 2033, coinvolgendo istituzioni, operatori culturali, università, imprese e comunità locali in un progetto di governance condivisa e innovativa che punta a fare di Viterbo e Tuscia un riferimento nel panorama culturale e istituzionale europeo.
-foto ufficio stampa evento –
(ITALPRESS).

Rifiuti, nell’anno del Giubileo oltre 91mila servizi aggiuntivi di Ama

Rifiuti, nell’anno del Giubileo oltre 91mila servizi aggiuntivi di Ama

ROMA (ITALPRESS) – Una gestione del decoro efficiente, innovativa e resiliente che, sul modello di quanto applicato a Roma, può essere di esempio per altri contesti urbani. Alla Luiss Business School di Villa Blanc, a Roma, sono stati presentati i dati dello studio “Impatto del Giubileo 2025 sulla gestione dei rifiuti a Roma. L’impegno di Ama e i risultati raggiunti”, l’indagine che ha evidenziato lo sforzo operativo ed organizzativo messo in campo con successo dalla Municipalizzata Capitolina per l’ambiente nel corso di tutto l’anno Giubilare. All’evento sono intervenuti il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, il Presidente di Ama S.p.A, Bruno Manzi, il Direttore Generale, Alessandro Filippi, il Segretario Generale di Anci, Veronica Nicotra e il Direttore Generale di Utilitalia, Annamaria Barrile.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente Manzi e di Raffaele Oriani, Docente della Luiss Businness School lo studio è stato presentato da Matteo Giuliano Caroli, Associate Dean for Sustainability an Impact Luiss Businness School.
L’indagine ha analizzato sia i dati che le strategie programmate a monte da Ama per fronteggiare, senza ricorrere a strutture emergenziali dedicate, un evento che ha richiamato nella Capitale 36 milioni di pellegrini per un totale di 108 milioni di presenze complessive sul territorio cittadino. Lo studio ha posto l’accento sul modello organizzativo dell’azienda che ha permesso di integrare le attività straordinarie all’interno del sistema ordinario, garantendo flessibilità, efficienza economica e continuità operativa. Per far fronte a uno scenario eccezionale, caratterizzato oltretutto da eventi non previsti come le esequie di Papa Francesco e l’intronizzazione di Papa Leone XIV, Ama ha potuto contare su un modello basato su cinque direttrici fondamentali: pianificazione anticipata degli interventi, rafforzamento del presidio territoriale, incremento delle risorse operative, integrazione tra gestione diretta e indiretta e adozione di strumenti digitali avanzati. In tutto questo il sistema U.C.R.O.N.I.A., il gemello digitale della città governato attraverso la centrale operativa della Montagnola, ha svolto un ruolo centrale, consentendo il monitoraggio in tempo reale della flotta e delle attività, favorendo decisioni tempestive e riduzione delle criticità.
Il lavoro dei ricercatori si è basato sull’elaborazione di dati che danno la precisa dimensione dello sforzo quotidiano delle strutture Ama. In tutto il 2025 la città di Roma ha prodotto 1,69 milioni di tonnellate di rifiuti (+3,3% rispetto all’anno precedente) e, a fronte dell’incremento di presenze sul territorio, Ama ha erogato circa 850mila servizi complessivi (raccolta rifiuti, svuotamento cestini e servizi di pulizia e igienizzazione stradale) di cui oltre 91mila aggiuntivi e specificamente legati al Giubileo. Il maggior impegno operativo dell’azienda non ha compromesso la qualità percepita del servizio che ha visto invece un incremento rappresentato dalla riduzione delle segnalazioni da parte dei cittadini, che nel 2025 risultano inferiori del 35,6% rispetto al 2024.
“L’impatto del Giubileo è stato quello che ci ha permesso di misurarci con un’eccezionalità che è durata un intero anno e che ha riguardato l’intero territorio della città – le parole del presidente di Ama, Bruno Manzi -. Paradossalmente, è una gestione più che straordinaria che trasforma un evento straordinario in qualcosa di ordinario. Questo studio, fatto insieme alla Luiss, ci permette di misurare quello che è stato l’impatto sulla città e ci permette di rappresentare il nuovo modello di Ama che abbiamo messo in campo per gestire i rifiuti sul quadrante cittadino complessivo”.
“Siamo molto soddisfatti. Questa importante ricerca svolta da Luiss certifica e testimonia come non solo Ana sia stata in grado di gestire un evento straordinario e difficilissimo come il Giubileo, contribuendo al suo successo, ma anche come gli investimenti fatti per affrontare la sfida del Giubileo abbiano reso Ama più efficiente; investimenti che quindi restano, anche dopo, a patrimonio di tutta la città per un processo di graduale miglioramento della pulizia di Roma – ha detto il sindaco Roberto Gualtieri -. Questo riguarda non solo la capacità di raccolta e pulizia di Ama, che si è potenziata proprio perchè abbiamo immaginato degli investimenti duraturi e non spot, ma anche, ovviamente, il percorso che stiamo facendo di autosufficienza impiantistica. Quando questi impianti saranno realizzati, consentiranno alla città di inquinare di meno, di risparmiare di più e di investire ancora di più sulla pulizia della città”.
“Il Giubileo ha permesso ad Ama di costruire le condizioni per poter affrontare, sempre in maniera ordinata, ancora una volta, eventi del genere, ma anche l’ordinario, perchè lo straordinario ci ha aiutato a costruire meglio e a sviluppare l’ordinario – ha detto l’Ad di Ama Alessandro Filippi -. Ama ha messo a disposizione mezzi, uomini, donne, e questo attraverso anche la costruzione del sistema operativo e della sala operativa Ucronia. Questo ci ha consentito di affrontare le problematiche che emergevano in maniera strutturata, organizzata, e di dare la risposta che avete visto”.
“In occasione dei grandi eventi si mettono in gioco le risorse migliori che le nostre aziende gestori dei servizi di igiene urbana sanno mettere in campo, sia in termini tecnologici che di risorse umane – ha sottolineato il Direttore Generale di Utilitalia, Annamaria Barrile -. Il Giubileo è chiaro che non si ripete ogni anno, ma ci sono tanti momenti, soprattutto nelle città metropolitane, con grandi eventi: concerti, grandi adunate per questioni politiche, manifestazioni. E quindi le best practice della gestione dei grandi eventi possono diventare prassi, procedura, per i casi in cui la città sia particolarmente impattata”.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).