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Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 14/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella diciannovesima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini, dalla cornice del Tala Beach di Marina di Pietrasanta, ha incontrato Daniela Santanchè e Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena, ideatori del nuovo progetto balneare e di ospitalità.
Un’intervista diversa. Un dialogo tra comunicazione, impresa e vita personale. Perché costruire un brand significa prima di tutto costruire un’identità, un nome, un’esperienza. Un modo preciso di raccontare ciò che le persone possono vivere. Dal progetto Tala Beach alla comunicazione politica, dai social al rapporto con gli haters, Daniela Santanchè e Dimitri Kunz raccontano due approcci diversi ma complementari.
sat/azn

La televisione italiana è la più vista in Europa

La televisione italiana è la più vista in Europa

ROMA (ITALPRESS) – La televisione italiana si conferma la più vista in Europa. Nel nostro Paese, il piccolo schermo mantiene una straordinaria stabilità nelle abitudini mediatiche dei telespettatori, attestandosi oltre alle 3 ore e mezza di visione giornaliera, e si dimostra capace di integrarsi perfettamente con l’universo digital e social. In particolare, gli italiani sono primi nella classifica europea per l’utilizzo della televisione come canale principale per gli show televisivi, per seguire i telegiornali e l’attualità (come confermato dal Global Media Intelligence Report).
La televisione italiana si conferma la più vista anche per un fattore culturale legato alla visione di grandi show in prima serata e ai talk show politici. Siamo, infatti, una popolazione molto appassionata verso il dibattito politico, la cronaca con programmi come Quarto Grado e Chi l’ha visto?, l’attualità, gli show d’intrattenimento come Uomini e Donne e C’è posta per te e talent show come Amici. I talk show di prima e seconda serata (Porta a Porta, Otto e mezzo, DiMartedì, Quarta Repubblica, solo per citarne alcuni) sono un fenomeno quasi unico in Europa per quantità e durata. La TV in Italia non è solo intrattenimento, ma la principale arena pubblica dove si forma l’opinione politica del Paese.
Inoltre, lo spazio televisivo riempito per diversi anni principalmente da Rai e Mediaset ha provocato la fidelizzazione di alcuni volti televisivi come Amadeus, Paolo Bonolis, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Carlo Conti, Maria De Filippi e Gerry Scotti, quasi percepiti come amici o “parenti”, un legame affettivo che lo streaming non riesce a replicare.
Soffermandoci sulle tre reti televisive più viste in Italia, Rai, Mediaset e La7, e seguendo le direttrici strategiche dei palinsesti presentati fra il 3 e il 9 luglio si nota come le trasmissioni storiche siano anche le più premiate dagli spettatori tanto da essere confermate per il nuovo anno. In particolare, i canali più visti sono Rai1, Canale 5, e La7.
Presentato il 3 luglio 2026, il nuovo palinsesto della Rai vede al centro della programmazione autunnale su Rai1, dal 23 settembre al 18 novembre 2026, la nuova stagione di Tale e Quale Show, che rappresenta una delle colonne storiche dell’intrattenimento Rai, ma che per questa stagione cambia collocazione e si sposta al mercoledì sera. Il 3 ottobre prenderà il via Ballando con le Stelle (share medio del 22,5% la scorsa stagione), fino al 19 dicembre; la settima edizione di The Voice Senior sarà in onda dal 9 ottobre al 13 novembre. Nel daytime la rete continua ad affidarsi al salotto pomeridiano di La Volta Buona (15% di share medio) e ai contenitori informativi di Unomattina e La Vita in diretta.
Nell’access prime time dopo un’altra stagione di grande successo, Affari Tuoi (23,04%) e Stefano De Martino tornano tutti i giorni, a partire dal 6 settembre, trasmissione in grado di fare da traino per l’intera prima serata. La domenica pomeriggio si accende lo storico presidio di Domenica In (17%) condotto da Mara Venier e con Tommaso Cerno ed Enzo Miccio.
Reazione a Catena, Affari Tuoi e L’Eredità, oltre a occupare la solita fascia preserale o di access, diventeranno anche eventi televisivi autonomi, collocati in prime time rispettivamente il 26 settembre, il 4 dicembre e l’11 dicembre.
Anche Mediaset e Canale 5 hanno diffuso il 9 luglio il nuovo palinsesto confermando i programmi di prima serata. A settembre torna il Grande Fratello Vip e tornano Zelig, Chi vuole essere milionario – Il torneo, Tim Battiti Live con le versioni spring e winter, Scherzi a Parte e L’Isola dei Famosi. Riconfermati anche i programmi storici come Amici e C’è Posta per te, e, per restare nel tema di quelli ideati da Maria De Filippi, anche Tu sì que Vales (26,9% lo share medio dello scorso anno) e Temptation Island che hanno riscosso tanto successo.
Quando si parla di access intoccabile La Ruota della Fortuna (share del 24,41%), e si arricchisce il preserale di Canale 5, anche con The Wall, Avanti un altro, Caduta Libera e ritornano due grandi show: Passaparola e Ok! Il prezzo è giusto.
Accanto a queste grandi conferme ci saranno anche alcune sorprese: un nuovo game show condotto da Michelle Hunziker, Il club dell’1% e un nuovo spettacolo chiamato El Desafio, format già in onda in Spagna dove i concorrenti sono messi alla prova sia fisicamente che mentalmente.
Confermati anche i programmi informativi di Rete4: Quarta Repubblica, Quarto Grado, Fuori Dal Coro, Dritto e Rovescio, E’ sempre Cartabianca e Zona Bianca, a cui si aggiungono due nuove trasmissioni di Milo Infante: uno al mattino Ore 11, e in prime time al martedì, spostando Bianca Berlinguer al mercoledì.
Se i più visti sono le ammiraglie di Mediaset e Rai, in prima serata al terzo posto per numero di ascolti troviamo La7 che arriva al 6,1% di share con quasi 1,2 milioni di spettatori in prime time. Il totale giorno (dalle 7 del mattino alle 2 di notte) si attesta invece al 4,4% di share. All’interno della sua programmazione, presentata l’8 luglio, La7 conferma i suoi contenitori informativi storici e che godono di largo successo tra il proprio pubblico: in access prime time ci sarà ancora Lilli Gruber con Otto e Mezzo. Non cambia la settimana dei prime time con gli usuali appuntamenti che andranno in onda negli stessi giorni della settimana: il lunedì Corrado Augias e La Torre di Babele, il martedì con Giovanni Floris e il suo Dimartedì, il mercoledì Aldo Cazzullo presenta Una Giornata Particolare, il giovedì con Corrado Formigli e Piazzapulita, il venerdì Diego Bianchi conduce Propaganda Live, il sabato con Massimo Gramellini e In altre Parole. Nell’access della domenica va in scena In Onda condotto da Marianna Aprile e Luca Telese.
Confermate le trasmissioni di riferimento nel daytime: Omnibus, Coffee Break, L’Aria che Tira e Tagadà. Al pomeriggio l’approfondimento culturale con La Torre di Babele Doc e nel preserale è confermato il programma di cronaca Ignoto X.
In conclusione dallo scenario televisivo emerge un’evidenza: le trasmissioni di maggior successo all’interno del panorama italiano rimangono quelle storiche. Il pubblico sviluppa un profondo legame affettivo ed emotivo con i volti più noti dello schermo, perchè vengono percepiti come punti di riferimento rassicuranti all’interno della routine quotidiana delle famiglie.

– fonte foto Omdia e Auditel –
(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, Meloni “Lotta alle mafie è e continuerà a essere priorità governo”

‘Ndrangheta, Meloni “Lotta alle mafie è e continuerà a essere priorità governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Un colpo durissimo quello inferto alla ‘ndrangheta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, con l’impiego di oltre 500 agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri nella grande operazione che ha portato all’arresto di 79 persone, colpendo gli interessi delle cosche. Grazie a chi ogni giorno difende la legalità con coraggio e professionalità. Lo Stato non si piega. La lotta alle mafie è e continuerà a essere una priorità assoluta del Governo”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sul suo profilo X. (ITALPRESS).

Foto; Ipa Agency

Attentato di Nizza, Mattarella “Tolleranza e convivenza prevalgano sull’odio”

Attentato di Nizza, Mattarella “Tolleranza e convivenza prevalgano sull’odio”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel decennale dell’attentato di Nizza, desidero esprimere, a nome della Repubblica Italiana e mio personale, i sentimenti di partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e di quanti furono colpiti da quel barbaro atto di violenza, frutto di odio fondamentalista. Un’azione tanto più grave perchè vilmente intesa a ferire i valori della Repubblica Francese, nella ricorrenza della festa nazionale.
Il ricordo di quella tragedia, che coinvolse anche nostri connazionali, resta vivo nella coscienza di tutti noi. Le vittime di Nizza appartengono alla memoria comune dei nostri popoli, perchè il terrorismo non conosce confini e ragioni, esso è, a tutte le latitudini, minaccia alla vita e alla libertà della persona”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del decennale dell’attentato di Nizza.
“Oggi come ieri, l’Italia rinnova la sua decisa condanna a ogni forma di violenza, di intolleranza e di fanatismo. La lotta al terrorismo richiede unità, perseveranza, fiducia reciproca nella difesa della democrazia e dello Stato di diritto.
Nel partecipe ricordo delle vittime dell’attentato di Nizza, auspico che la memoria di quell’evento così doloroso rafforzi il condiviso impegno affinchè la tolleranza e la pacifica convivenza tra i popoli prevalgano sempre sull’odio e sul rifiuto dell’altro” aggiunge il Capo dello Stato. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Vinitaly and the City a Sibari, la Calabria conquista la scena nazionale

COSENZA (ITALPRESS) – La terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari, in programma dal 17 al 19 luglio, si prepara a diventare un vero palcoscenico nazionale. Il centro calabrese accoglierà oltre 140 cantine, sette consorzi e ben 2.000 etichette in degustazione. Accanto alla vocazione consumer, la manifestazione propone anche un programma business di livello internazionale, con buyer selezionati provenienti da Croazia, Polonia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Brasile.
mgg/azn

Iran, colpiti depositi di armi e altre strutture militari Usa in Bahrein

Iran, colpiti depositi di armi e altre strutture militari Usa in Bahrein

MILANO (ITALPRESS) – Alcuni depositi logistici di armi, un centro per le comunicazioni satellitari e l’edificio residenziale delle forze statunitensi sono stati presi di mira da missili e droni iraniani in Bahrein. Lo ha ammesso la stessa Guardia rivoluzionaria iraniana in un comunicato stampa. “Nel secondo ciclo di attacchi missilistici e con droni, l’Iran ha colpito la Quinta flotta della Marina statunitense in Bahrein, danneggiando un deposito di carburante, un radar Patriot, un radar di controllo aereo e un sistema radar di allarme C-Ram. Il centro di controllo e monitoraggio per le imbarcazioni a guida autonoma è stato completamente distrutto” riporta un comunicato citato dall’agenzia iraniana Tasnim”. Gli Emirati Arabi Uniti hanno riferito oggi che attacchi missilistici iraniani hanno preso di mira due delle loro petroliere nello Stretto di Hormuz, uccidendo un membro d’equipaggio. “Il Ministero della Difesa annuncia che le petroliere nazionali Mombasa e al-Bahiyah sono state colpite da due missili da crociera iraniani mentre transitavano nella rotta di navigazione meridionale dello Stretto di Hormuz, nelle acque territoriali dell’Oman”, si legge nella nota del ministero emiratino. L’attacco ha provocato la morte di un membro dell’equipaggio indiano a bordo della petroliera Mombasa e il ferimento di altri otto, quattro dei quali in modo grave. Tra i feriti, sei sono indiani e due ucraini, ha specificato Abu Dhabi aggiungendo che le petroliere hanno subito danni a seguito di incendi scoppiati a bordo, successivamente domati. Il Ministero della Difesa degli Emirati ha condannato questo “flagrante attacco”, considerato una grave e chiara violazione del diritto internazionale, che minaccia la sicurezza e la stabilità della regione e si è riservato il diritto di rispondere a questa escalation. Nel frattempo diversi aerei militari Usa hanno sorvolato le coste degli Emirati Arabi Uniti, nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman, e sopra l’Arabia Saudita, dopo che il Centcom ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran. Lo riporta la Cnn.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

‘Ndrangheta, operazione contro vari clan: misure cautelari per 79 indagati

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – È scattata all’alba di oggi una imponente operazione antimafia della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria che ha coordinato le indagini dei Carabinieri e della Polizia di Stato nei confronti delle storiche cosche di ‘ndrangheta dei De Stefano, Tegano, Condello e di altre articolazioni, anche dedite al narcotraffico operanti nel territorio reggino. 79 i soggetti raggiunti da provvedimento cautelare, 73 in carcere e 6 ai domiciliari, tutti indagati, a vario titolo, per i reati di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente, estorsione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso e dell’aver agevolato la ‘ndrangheta, e rapina. Le indagini hanno consentito di far luce sugli interessi economici delle cosche, dal traffico di stupefacenti alle estorsioni in danno di commercianti ed imprenditori.

trl/mca3 (fonte video: Polizia di Stato)

La Cina punta sulle sue praterie per migliorare l’ecosistema nazionale

La Cina punta sulle sue praterie per migliorare l’ecosistema nazionale

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Negli ultimi anni le praterie cinesi hanno registrato costanti miglioramenti ecologici, con progressi significativi sia nella funzionalità sia nella produttività degli ecosistemi delle praterie, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.

La superficie delle praterie in buono stato e in stato discreto ammonta attualmente a 180 milioni di ettari, pari a circa il 70% della superficie totale delle praterie del Paese, secondo una dichiarazione rilasciata durante un evento per celebrare l’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, tenutosi a Hohhot, capoluogo della regione autonoma della Mongolia Interna, nella Cina settentrionale.

La Cina è al primo posto al mondo per superficie delle praterie, con quasi 267 milioni di ettari distribuiti sul suo vasto territorio.

Nel corso degli anni il Paese ha intensificato gli sforzi per proteggere e ripristinare questi ecosistemi, attuando importanti progetti ecologici, rafforzando la supervisione sulle risorse delle praterie e introducendo politiche di sussidi e incentivi per incoraggiare pratiche pastorali sostenibili.

Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), la Cina ha ripristinato in media ogni anno oltre 3 milioni di ettari di praterie degradate, prevenendo e controllando al contempo le infestazioni di roditori e parassiti su più di 6,6 milioni di ettari di praterie all’anno. In questo periodo, la produzione annua di erba fresca ha superato i 600 milioni di tonnellate, a testimonianza della costante ripresa della produttività delle praterie.

Nel corso del periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), la Cina continuerà a migliorare il proprio sistema di governance di queste aree e a rafforzare la propria capacità di gestione delle stesse, hanno concluso le autorità forestali e delle praterie del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Buonfiglio “Sinner è un fenomeno, è un uomo d’acciaio con sentimenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Tanto di cappello a Sinner: è un fenomeno. Ieri ho detto che era un uomo d’acciaio, ma è un uomo d’acciaio che ha tanti sentimenti verso la sua famiglia e il suo team. Ho fatto i complimenti a Binaghi perché il tennis non è solo una fucina di campioni e valori, ma anche una fucina di iniziative di rendimento, di economia e di immagine. La Fitp è una federazione di altissimo livello professionale e professionistico”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, nel corso della prima giornata del tabellone principale del Wta 125 di Roma al Circolo Antico Tiro a Volo, parlando del trionfo di Sinner a Wimbledon. “Sono entrato in un museo del tennis, con un pubblico meraviglioso e un’atmosfera incredibile. Qualche volta non ho potuto fare a meno di dire ‘forza Jannik’. La cosa più bella è stata vivere il percorso che Jannik ha fatto ed è uno dei privilegi che ho in quanto presidente del Coni. Si percepisce la cura del dettaglio, l’attenzione alle minime cose, una determinazione non comune e la consapevolezza di essere forte sempre rispettando l’avversario”, aggiunge Buonfiglio.

mec/xr5/mca2