Cina, obiettivo 60.000 miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina si è posta l’obiettivo di portare il totale delle vendite al dettaglio di beni di consumo a circa 60.000 miliardi di yuan, pari a circa 8.800 miliardi di dollari USA, entro il 2030 e di rafforzare ulteriormente il ruolo dei consumi come motore della crescita economica, secondo un piano governativo volto a espandere i consumi durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).
Il piano, recentemente approvato dal Consiglio di Stato, mira inoltre ad aumentare in modo significativo il rapporto tra i consumi delle famiglie e il PIL e a conseguire una crescita relativamente rapida dei consumi complessivi di beni e servizi.
Il documento delinea altri obiettivi in settori quali l’ottimizzazione della struttura dei consumi, il continuo miglioramento della capacità di consumo, il potenziamento dell’offerta di beni e servizi e il significativo miglioramento dell’ambiente di consumo.
Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), il mercato cinese dei consumi ha ottenuto risultati notevoli, con le vendite al dettaglio complessive di beni di consumo che nel 2025 hanno raggiunto i 50.100 miliardi di yuan, superando per la prima volta la soglia dei 50.000 miliardi.
Il tasso medio di contribuzione della spesa per consumi finali alla crescita economica nel periodo 2021-2025 si è attestato al 58,8%, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto al precedente quinquennio.
Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, lo sviluppo del mercato cinese dei consumi entrerà in una fase cruciale, caratterizzata sia dall’espansione in termini di dimensioni sia dal miglioramento della qualità, con solide basi per i consumi, un buon slancio verso la riqualificazione e un’ampia vitalità innovativa negli scenari di consumo.
Nell’approvare il piano, il Consiglio di Stato ha sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi per aumentare la domanda interna, adottare azioni specifiche per incentivare i consumi, ampliare il consumo di servizi, riqualificare il consumo di beni e arricchire i formati commerciali, tra le altre misure.
Inoltre, il consiglio ha esortato i governi locali a tutti i livelli a considerare l’espansione dei consumi un compito chiave dello sviluppo economico e sociale durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, attuando al contempo gli obiettivi e le misure politiche del piano in linea con le rispettive condizioni locali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La presidenza irlandese del Consiglio ha dato un’indicazione chiara: vuole investire nella capacità dell’Unione Europea di essere un esempio nel contesto globale sul commercio multilaterale, ma per noi è promettente soprattutto l’approccio sul tema del commercio con Israele. Condivido pienamente la posizione di sospendere le relazioni con gli insediamenti illegali, discutere una sospensione complessiva dell’accordo commerciale e fermare l’export di armi in modo completo”. Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico, commentando le priorità commerciali della presidenza di turno irlandese e la crisi in Medio Oriente.
ROMA (ITALPRESS) – A maggio la produzione industriale registra una flessione dello 0,3% rispetto ad aprile, confermando un rallentamento su base mensile. Lo rileva l’Istat, Il dato cambia prospettiva nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno: al netto degli effetti di calendario, infatti, la produzione cresce dell’1,1%, nonostante un giorno lavorativo in meno rispetto a maggio 2025.L’analisi dei comparti evidenzia un andamento differenziato. Su base congiunturale, l’unico settore in crescita è quello dell’energia. In calo, invece, i beni intermedi, i beni di consumo e i beni strumentali. Sul fronte tendenziale, i risultati migliori arrivano proprio dai beni strumentali, in aumento del 5%, seguiti dall’energia e dai beni intermedi. Restano invece in difficoltà i beni di consumo. Tra i comparti più dinamici spicca la fabbricazione di mezzi di trasporto, con un balzo dell’11,6%. Bene anche l’industria farmaceutica e quella chimica. Le maggiori criticità riguardano invece il settore tessile, dell’abbigliamento e della pelletteria, insieme alle altre industrie manifatturiere e alla produzione di apparecchiature elettriche, che continuano a mostrare segnali di debolezza.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Competitività, sicurezza e difesa dei valori comuni sono valori assolutamente condivisibili. Ma adesso bisogna passare dalle parole ai fatti. Bisogna semplificare il più possibile, dare linfa e importanza all’industria e alla competitività”. Lo ha dichiarato Alberico Gambino, eurodeputato di Fratelli d’Italia, commentando le priorità strategiche e le sfide future dell’Unione Europea, in particolare dei prossimi sei mesi in cui il Consiglio sarà guidato dalla Presidenza irlandese.
ROMA (ITALPRESS) – Torna a salire il costo dei nuovi mutui per l’acquisto della casa. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Banca d’Italia, a maggio il Taeg, l’indicatore che misura il costo complessivo del finanziamento includendo interessi, spese e commissioni, si è attestato al 3,96%, in leggero aumento rispetto ad aprile. Il dato evidenzia una fase ancora delicata per le famiglie che intendono accedere al credito immobiliare. In salita anche il costo dei nuovi prestiti alle imprese. A maggio il credito destinato alle società non finanziarie ha registrato un incremento rispetto al mese precedente, un andamento che potrebbe influenzare le scelte di investimento e la gestione della liquidità da parte delle aziende. Restano invece sostanzialmente stabili i rendimenti riconosciuti dalle banche sui depositi già esistenti.
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha lanciato un nuovo invito a presentare proposte nell’ambito del programma Connecting Europe Facility Transport, mettendo a disposizione 1,1 miliardi per finanziare progetti infrastrutturali strategici. Le risorse saranno destinate alla costruzione, al potenziamento e alla modernizzazione della rete transeuropea dei trasporti, con l’obiettivo di rendere i collegamenti più efficienti, sostenibili e resilienti. I progetti selezionati contribuiranno allo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria, al rafforzamento dei collegamenti marittimi e all’attuazione delle nuove strategie europee dedicate all’industria navale e ai porti. Una parte significativa degli investimenti sarà inoltre rivolta alla mobilità militare, attraverso la rimozione dei principali ostacoli infrastrutturali e il miglioramento della capacità di risposta e sicurezza dell’Europa. Il bando punta sull’elettrificazione del trasporto merci su strada, sulla diffusione delle infrastrutture di ricarica nei porti marittimi e fluviali, sull’ammodernamento delle operazioni aeroportuali a terra e la digitalizzazione del settore stradale.
MILANO (ITALPRESS) – Prurito, pomfi sulla pelle e un decorso imprevedibile: sono oltre 190.000 mila gli italiani che vivono con l’orticaria cronica spontanea, CSU nelle sue forme moderate e gravi, una malattia infiammatoria di origine autoimmune, che colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini e si manifesta tra i 20 e i 40 anni. La CSU pesa sulla qualità di vita dei pazienti, che affrontano ostacoli quotidiani nel lavoro e nella socialità. A svelare i costi nascosti della CSU è lo studio italiano pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Global & Regional Health Technology Assessment, che ha coinvolto 122 pazienti, di cui oltre il 70% con una forma grave di malattia e un’età media di circa 46 anni. L’analisi ha coinvolto esperti economisti, insieme all’Associazione Ricerca Cura dell’Orticaria e a Novartis.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La sicurezza deve essere affrontata in maniera concreta. Bisogna lottare contro l’immigrazione irregolare e cercare di porre un freno alla radicalizzazione islamica che ha invaso l’Unione europea”. Lo afferma l’eurodeputata Anna Maria Cisint, commentando il programma della presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea, che individua tra le proprie priorità sicurezza, competitività e valori.
PISA (ITALPRESS) – Metis “costituisce un modello di riferimento interessante per quelle Regioni che non hanno ancora intrapreso il percorso di creazione di una società in house. Un’esperienza che dimostra come sia possibile far crescere strutture solide e competenti, partendo dalle necessità del territorio e dalle richieste degli enti coinvolti, in un processo di sviluppo progressivo e condiviso”. Lo ha detto il presidente di Assinter Italia Pier Paolo Greco, a margine dell’incontro a Pisa tra i vertici di Metis Toscana e di Assinter Italia.