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Napoli, abbandona cucciolo di cane tra i rifiuti. Individuato dalle telecamere

NAPOLI (ITALPRESS) – Nell’ambito delle operazioni di videosorveglianza per la prevenzione e contrasto ai crimini ambientali condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, le telecamere investigative immortalavano un soggetto nell’atto di abbandonare un cucciolo di cane contestualmente allo scarico illecito di rifiuti. Le telecamere, installate per arginare il fenomeno degli sversamenti illeciti che sta interessando l’area di Giugliano in Campania da mesi, hanno documentato l’episodio: le immagini acquisite mostrano un veicolo accostare in un’area periferica, già nota per essere bersaglio di sversamenti illeciti. Il conducente, convinto di agire indisturbato, scendeva dall’auto per disfarsi di alcuni materiali che, dai successivi accertamenti, si riveleranno essere rifiuti pericolosi. Nello stesso frangente si consumava un gesto ben più sconcertante, l’uomo prelevava dal bagagliaio della vettura e scaricava a terra un cane di pochi mesi, lasciandolo spaesato sul ciglio della strada, per poi rimettersi rapidamente alla guida e darsi alla fuga. Il Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, assistito ai fatti da remoto e recatisi sul posto, ritrovavano il cucciolo in stato di denutrizione e disidratazione e provvedevano al recupero dello stesso allertando l’ASL. L’ambulanza veterinaria dell’ASL del Frullone interveniva per sottoporre l’animale alle cure e prassi sanitarie necessarie, al seguito delle quali il cane sarà reso disponibile per l’adozione.(ITALPRESS)

trl/gtr

America Week – Episodio 75

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Donald Trump non ha parlato del passato. Ha parlato del futuro.
Formalmente il Presidente degli Stati Uniti ha dedicato il suo raro discorso televisivo alle elezioni del 2020, tornando ancora una volta a sostenere, senza prove riconosciute dalle autorità e dai tribunali, che gli siano state rubate. Ma in realtà il vero messaggio era rivolto alle elezioni di metà mandato del prossimo novembre. Trump ha definito il sistema elettorale americano “così rotto e così vulnerabile che nessuno può difenderlo”. Ha accusato membri del cosiddetto deep state di aver “nascosto e minimizzato l’entità delle interferenze della Cina”, presentando nuovi documenti dell’intelligence appena desecretati che dovranno ora essere analizzati e verificati.
xo9/fsc/gtr

Salute del fegato, entro il 2040 la Mash avrà un impatto da 3 miliardi

MILANO (ITALPRESS) – Tre miliardi di euro entro il 2040. È questa la stima dell’impatto economico della MASH, la Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica, una patologia cronica del fegato ancora poco conosciuta ma già oggi seconda causa di trapianto epatico in Italia. Se ne è discusso a Milano durante il media tutorial “MASH: conoscere per agire”, promosso da Madrigal Pharmaceuticals Italy per richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce.
f50/mgg/gtr

Egualia, Zagaria “La filiera dei farmaci equivalenti e biosimilari va sostenuta”

Egualia, Zagaria “La filiera dei farmaci equivalenti e biosimilari va sostenuta”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal 2016 al 2024 l’introduzione dei farmaci equivalenti e dei biosimilari ha portato a un risparmio per le casse dello Stato di circa 7,4 miliardi di euro”. Lo afferma il presidente di Egualia, Riccardo Zagaria, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Egualia è l’associazione che riunisce circa 70 aziende che si occupano di farmaci equivalenti, i cosiddetti generici, biosimilari e value added medicines. “Si tratta di aziende che occupano circa 11.000 lavoratori in Italia. Quindi non solo portiamo risparmio al Servizio Sanitario Nazionale, ma creiamo anche occupazione e valore aggiunto. Si stima circa 6,4 miliardi di euro di valore della produzione, di cui 2,2 miliardi di export. Siamo una parte importante del mondo farmaceutico”, ricorda Zagaria, sottolineando come il Covid abbia “reso evidente quanto sia fondamentale avere chi produce il farmaco vicino a casa, questa è una filiera che va sostenuta”.
“Le nostre imprese producono un risparmio” per le casse dello Stato, però “per produrre risparmio c’è bisogno che un minimo di marginalità rimanga. Facciamo impresa e siamo consapevoli del ruolo sociale che abbiamo. Il mio mandato è quello di sviluppare e di rendere ancora più importante la presenza del farmaco equivalente in Italia”, spiega il presidente di Egualia, che aggiunge: “Oggi l’Italia a livello europeo è un pò il fanalino di coda per quanto riguarda la penetrazione del farmaco equivalente. C’è un problema di tipo culturale, ma anche economico: secondo l’ultimo rapporto OsMed, oltre un miliardo di euro ogni anno viene pagato direttamente dai cittadini come differenziale di prezzo per scegliere un farmaco di marca, pur essendo disponibile un equivalente interamente rimborsato dal Servizio sanitario nazionale. Quindi il mio mandato è far sì che aumenti la consapevolezza e la coscienza dei cittadini verso questo settore e che il comparto industriale possa reggere alle sfide di sostenibilità”.
Sul fronte dei farmaci biosimilari la situazione è diversa, anche grazie alla legge 232 del 2016, un provvedimento che “ha funzionato – sottolinea Zagaria -. Sul biosimilare oggi l’Italia in termini di penetrazione è avanti rispetto a tutti gli altri partner europei. La legge 232 del 2016 ha introdotto un meccanismo che consente al medico di scegliere il farmaco più appropriato tra l’originator e il biosimilare per quanto riguarda la cura e la continuità terapeutica del paziente. Nei prossimi 5 o 6 anni vedremo l’immissione in commercio di circa una trentina di nuovi farmaci biosimilari. La legge funziona, il problema è l’implementazione a livello regionale, che funziona un pò a macchia di leopardo”.
Una norma che invece secondo Egualia va modificata è quella che riguarda il payback, che “era nato come misura emergenziale e di fatto si è trasformato negli anni in una misura sistemica che va assolutamente a detrimento della marginalità delle aziende, soprattutto del nostro comparto”. Il presidente dell’associazione di categoria propone di “scorporare dal calcolo del payback le aziende che partecipano alle gare al massimo ribasso, sarebbe un intervento di buon senso e di giustizia”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Realpolitik – Iran: tregua o non tregua?

ROMA (ITALPRESS) – Usa-Iran, è tregua o non tregua? Nel memorandum siglato dai due Paesi c’era una buona dose di ambiguità che consentiva all’Iran di intepretare il riconoscimento di un suo diritto a gestire lo stretto di Hormuz con i relativi pedaggi. Ma non era questa – chiaramente – l’interpretazione che davano gli Stati Uniti. Nella nuova puntata del format dell’Italpress Realpolitik, l’ambasciatore Giampiero Massolo ci parla di quella che si annuncia come una fase di nuova escalation. Con relativi prezzi del petrolio di nuovo sotto pressione…
abr/azn

Catania, 4 misure custodiali per detenzione e porto abusivo di armi da guerra

CATANIA (ITALPRESS) – Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione di questa Procura Distrettuale della Repubblica, agenti della Polizia di Stato di Catania e della Polizia Penitenziaria di Palermo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura custodiale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, a carico di 4 soggetti, nei confronti dei quali sono stati acquisiti gravi indizi in ordine al loro coinvolgimento, a vario titolo, nei delitti di peculato, detenzione e porto abusivo di armi da guerra e comuni da sparo, nonché in quelli di detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso. Il predetto provvedimento, cui la Squadra Mobile di Catania, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e il Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria hanno dato esecuzione nella Capitale e nel Capoluogo etneo, scaturisce dalle investigazioni avviate a seguito della sottrazione di una pistola mitragliatrice M12, con relativo munizionamento, dall’istituto penitenziario Catania Bicocca, avvenuta nel luglio del 2024.

trl/mca3 (fonte video: Polizia di Stato)

Sanità, Zagaria “Filiera farmaci equivalenti rende il sistema più sostenibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal 2016 al 2024 l’introduzione dei farmaci equivalenti e dei biosimilari ha portato a un risparmio per le casse dello Stato di circa 7,4 miliardi di euro”. Lo afferma il presidente di Egualia, Riccardo Zagaria, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Egualia è l’associazione che riunisce circa 70 aziende che si occupano di farmaci equivalenti, i cosiddetti generici, biosimilari e value added medicines. “Si tratta di aziende che occupano circa 11.000 lavoratori in Italia. Quindi non solo portiamo risparmio al Servizio Sanitario Nazionale, ma creiamo anche occupazione e valore aggiunto. Si stima circa 6,4 miliardi di euro di valore della produzione, di cui 2,2 miliardi di export. Siamo una parte importante del mondo farmaceutico”, ricorda Zagaria, sottolineando come il Covid abbia “reso evidente quanto sia fondamentale avere chi produce il farmaco vicino a casa, questa è una filiera che va sostenuta”.

sat/gsl

Energia costosa e import asiatico, è allarme tissue

ROMA (ITALPRESS) – “Il settore del tissue sta affrontando una sfida senza precedenti. Sta crescendo infatti l’importazione dai paesi asiatici, in particolare da Cina, Indonesia e anche Turchia. Questo sta avvenendo sostanzialmente per due motivi: costi energetici inferiori rispetto ai nostri e introduzione dei dazi americani. Parte infatti della sovrapproduzione asiatica è stata deviata dagli Stati Uniti al nostro continente. Solamente nel 2025 abbiamo avuto circa 600 mila tonnellate di importazione in crescita rispetto al 2024.”. Lo ha detto Andrea Fano, Group CFO di Lucart, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.

fsc/gsl

Ue, la sfida della decarbonizzazione senza deindustrializzazione

VENEZIA (ITALPRESS) – “Venti anni di analisi sui risultati dell’ETS hanno mostrato che il sistema ha ridotto le emissioni senza lasciare tracce evidenti sui conti delle imprese. Ma se un impianto emette meno perché produce meno, o perché chiude, la statistica registra lo stesso risultato: meno emissioni, ma può significare perdita di capacità industriale. Il punto non è mettere in discussione la riduzione delle emissioni. Ma se questa, nei fatti, spinge fuori dal mercato capacità produttiva europea, la decarbonizzazione misurata rischia di coincidere con una deindustrializzazione reale. Per questo ETS, politica industriale e strategia europea vanno pensati insieme”. A dirlo la professoressa Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e centro Transpareens, nel corso di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.

fsc/gsl