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L’Argentina cade nei supplementari, Spagna campione del mondo

L’Argentina cade nei supplementari, Spagna campione del mondo

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. Le Furie Rosse trionfano per 1-0 sull’Argentina nella finale del MetLife Stadium di East Rutherford, grazie alla rete segnata nel secondo tempo supplementare da Ferran Torres dopo un match a senso unico.
Come da copione di una grande finale, le due formazioni non vogliono scoprirsi immediatamente. L’Argentina attende ed è poco minacciosa in avvio, mentre la Spagna fa paura al 5′ con Yamal, ma il suo tiro viene deviato. Aumenta i giri la Spagna intorno alla mezz’ora. Al 39′ Oyarzabal viene raggiunto da un pallone al limite e ci prova col mancino: Martinez para. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Si riparte con le Furie Rosse sempre in controllo della gara, ma più pericolose rispetto alla prima frazione. Pericolosissimo il neo entrato Ferran Torres al 67′, con un’incornata su cross di Yamal che Martinez riesce a respingere. Il secondo tempo della finale somiglia sempre più a un assolo della Spagna. Al 77′ ci prova Cubarsi, trovando una respinta tutt’altro che perfetta del Dibu. Pochi minuti dopo il portiere argentino deve intervenire nuovamente, stavolta su un colpo di testa di Laporte. Le cose si mettono ancora peggio per l’Argentina nel recupero, quando Enzo Fernandez entra in ritardo su Cubarsi. Vincic non ha dubbi: secondo giallo ed espulsione. La Spagna prova a chiuderla subito, ma si va ai supplementari. Al 96′ Nico Williams riceve in area e trova la rete, ma l’arbitro annulla per un fallo di Merino su Otamendi nell’azione del gol. La Spagna trova il gol tanto cercato in apertura del secondo tempo supplementare. Cross dalla destra, sponda di testa di Nico Williams per Ferran Torres, che con una conclusione a botta sicura supera Martinez. L’Argentina reagisce solo nel finale. Prima Cubarsi salva tutto su un cross dalla destra; poco dopo, su angolo, finisce alto il tentativo di Simeone. Dopo il brivido nel recupero, la Spagna può festeggiare: è campione del mondo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Paolo vive”, a Palermo una fiaccolata in ricordo della strage di via D’Amelio

PALERMO (ITALPRESS) – Palermo torna a illuminarsi nel nome di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Da Piazza Vittorio Veneto fino a via Mariano D’Amelio, luogo della strage del 19 luglio del 1992, in scena questa sera la fiaccolata giunta alla trentesima edizione, una marcia sobria e senza bandiere, aperta dallo striscione “Paolo Vive”. Circa un migliaio i presenti.

xd8/fsc

Via D’Amelio, Cannella “Continuare a chiedere verità sulla strage”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ un’occasione particolare, sono trent’anni dalla Fiaccolata e 34 da via d’Amelio: come ogni anno è un momento fondamentale per ricordare non solo Borsellino e gli agenti della scorta ma anche per chiedere verità su questa strage e comprendere fino in fondo qual è il filo rosso che collega la strage del 23 maggio con quella del 19 luglio, nonché quali erano i disegni mafiosi che volevano cancellare la memoria di due magistrati che stavano indagando sul connubio tra mafia e appalti, tra politica e grandi affari. Questo è un momento di raccoglimento, ma anche di riflessione su questa inchiesta che è stata inopinatamente stoppata”. Lo ha detto Giampiero Cannella, sottosegretario alla Cultura, in occasione della fiaccolata organizzata a Palermo per ricordare la strage di via D’Amelio.
xd8/fsc

Donzelli “Via D’Amelio luogo sacro, contro la mafia bisogna stare tutti insieme”

PALERMO (ITALPRESS) – “È un evento importante, che va avanti da trent’anni. Varie generazioni si sono passate il testimone, fin da ragazzini venivamo qua da tutte le parti d’Italia e continuiamo a farlo per un corteo silenzioso e senza simboli di partito, affinché tutti siano consapevoli di quanto è importante ancora oggi parlare di mafia e battersi tutti insieme per la legalità”. Lo ha detto il responsabile dell’organizzazione nazionale di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, in occasione della fiaccolata organizzata a Palermo per ricordare la strage di via D’Amelio. “Chi fa polemica e prova a fare sciacallaggio sulla tragedia di via d’Amelio per un interesse politico non merita nessun commento: va bene discutere in ambito politico, ma contro la mafia dobbiamo stare tutti insieme”, ha aggiunto.
xd8/fsc

Via D’Amelio, Russo “Stiamo cercando mandanti e vere cause della strage”

PALERMO (ITALPRESS) – “È importante ricordare non per un semplice e sterile esercizio di memoria, ma perché ancora non abbiamo la verità sui mandanti della strage, sulle vere cause della strage. Le stiamo cercando in commissione antimafia con serietà, concretezza e stando attenti alle carte e magari a quelle carte che in tanti hanno dimenticato, non hanno voluto o non hanno saputo leggere. Ce lo chiedono i figli di Borsellino, ce lo chiede la nazione intera, ce lo chiede quella comunità che fu ferita quel 19 luglio da quella devastazione che distrusse il cuore di Palermo”. Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione parlamentare Antimafia, Raoul Russo, a margine del convegno “Parlate di mafia” a Palermo.
xd6/fsc/gtr

Varchi “Via D’Amelio patrimonio della nazione, ha fatto risvegliare coscienze”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il 19 luglio i politici si dividono in due categorie: quelli che hanno fatto nella propria militanza tanti 19 luglio in via D’Amelio e quelli che occasionalmente arrivano per provocare. Io appartengo orgogliosamente alla prima categoria, perché per me via D’Amelio non è stata una scoperta recente, ma è stato un impegno costante sin dal primo giorno di militanza. Quindi non cedo alle provocazioni perché per noi parla l’azione quotidiana e incessante del governo Meloni”. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Carolina Varchi, capogruppo in commissione Giustizia, a margine del convegno “Parlate di mafia” a Palermo di cui è stata tra i promotori. “Io credo che via D’Amelio non appartenga a nessuno. Via D’Amelio è patrimonio della nazione, è il luogo in cui e da cui le coscienze si sono risvegliate con quel boato”.
xd6/fsc/gtr

Via d’Amelio, Sbardella “Non c’è spazio per strumentalizzazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ indubbio che Paolo Borsellino avesse simpatie con la destra, ma questo non vuol dire nulla: abbiamo sempre commemorato Paolo Borsellino, sono altri ad averlo scoperto dopo e cercando di strumentalizzarlo contro di noi, ma di certo non c’è spazio per certe strumentalizzazioni”. Lo ha detto Luca Sbardella, deputato di Fratelli d’Italia e commissario regionale di Fdi in Sicilia, a margine del convegno “Parlate di mafia” a Palermo.
xd6/fsc/gtr

Evenepoel beffa Pogacar e vince la 15esima tappa al Tour, ritiro Vingegaard

Evenepoel beffa Pogacar e vince la 15esima tappa al Tour, ritiro Vingegaard

PLATEAU DE SOLAISON (FRANCIA) (ITALPRESS) – Remco Evenepoel batte Tadej Pogacar e si aggiudica il successo nella quindicesima tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe tiene il passo dello sloveno e riesce a spuntarla nella volata finale, assicurandosi la terza vittoria personale nella Grande Boucle. Pogacar, in ogni caso, difende agevolmente la sua maglia gialla; terzo posto per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che guadagna secondi fondamentali per maglia bianca e podio della classifica generale. Clamoroso colpo di scena per Jonas Vingegaard, il cui Tour si conclude in anticipo e nel modo peggiore: il danese della Visma Lease a Bike cade ai -20 km, riportando una sospetta frattura della clavicola, ed è costretto al ritiro. Domani il secondo giorno di riposo, martedì ci sarà la sedicesima tappa, la cronometro individuale fra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains di 26,1 chilometri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).