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Imprese, Urso “A Cagliari la ventisettesima casa del Made in Italy”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Qui a Cagliari inauguriamo la Casa del Made in Italy, che è la 27ª. Le abbiamo realizzate razionalizzando quanto era già esistente e utilizzando il personale del dicastero, non vi sono nuove assunzioni per questa tipologia. Pensiamo di realizzare l’obiettivo della legislatura di avere una Casa del Made in Italy in ogni provincia italiana con particolare vocazione industriale e produttiva”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, oggi a Cagliari per inaugurare la nuova Casa del Made in Italy in via Brenta.
xd4/pc/gtr

Cina, a Qingdao una stazione di servizio eroga birra

Dimenticate la benzina. In questa futuristica “stazione della birra” di Qingdao, nella Cina orientale, la pistola riempie il bicchiere invece del serbatoio. Ispirata a una stazione di servizio in stile cyberpunk, consente ai visitatori di servirsi da soli birra fresca alla spina, erogata direttamente da un sistema di refrigerazione tra 0 e 5 °C per mantenere ogni sorso fresco come appena uscito dal birrificio. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

Forze ucraine colpiscono azienda militare in territorio russo, le immagini

KIROV (RUSSIA) (ITALPRESS) – “Oggi le nostre forze di difesa ucraine hanno colpito una delle più importanti imprese militari nella città russa di Kirov. Fornisce componenti per l’equipaggiamento aereo e missilistico dell’occupante, che viene utilizzato, in particolare, negli attacchi di massa contro le nostre città e comunità”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

sat/gsl (Fonte video: Canale Telegram Zelenskiy / Official)

Kenya, accordo cooperazione tra Ghribi e Ruto per sviluppo sostenibile in Africa

Kenya, accordo cooperazione tra Ghribi e Ruto per sviluppo sostenibile in Africa

NAIROBI (KENYA) (ITALPRESS) – Il presidente del Gruppo GKSD Holding, Kamel Ghribi, leader nel settore della sanità in Europa, Africa e Medio Oriente, ha guidato una delegazione di alto livello in visita ufficiale a Nairobi, dove ha incontrato il presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto, al Palazzo Presidenziale. Lo riportano i media kenioti.
L’incontro, che ha sottolineato la solidità delle relazioni bilaterali e la visione comune per partnership strategiche, ha portato alla firma di un protocollo di cooperazione volto a promuovere lo sviluppo sostenibile e la crescita economica in Africa.
Durante i colloqui sono state esplorate opportunità di collaborazione in settori chiave quali lo sviluppo sostenibile, le energie rinnovabili, le infrastrutture resilienti e intelligenti, e l’innovazione nel settore sanitario. Particolare enfasi è stata posta sul sostegno alla visione ambiziosa del Kenya di affermarsi come hub regionale per gli investimenti, la tecnologia e l’economia sostenibile nel continente africano.
Kamel Ghribi ha rinnovato l’impegno a rafforzare la cooperazione italo-keniana, confermando la disponibilità del Gruppo GKSD – in sinergia con partner italiani – a mettere a disposizione competenze e risorse per realizzare progetti di sviluppo sostenibile, favorire il trasferimento di tecnologia e conoscenza, e supportare le aspirazioni di crescita del Kenya, con ricadute positive su tutta l’Africa orientale.
Al termine dell’incontro con il presidente Ruto, Ghribi ha presieduto una riunione tecnica allargata con la delegazione GKSD per definire una roadmap esecutiva dettagliata. Il piano individua priorità, attiva team specializzati e stabilisce tempi precisi per il lancio di un pacchetto di progetti strategici e investimenti sostenibili, con l’obiettivo di garantire una rapida attuazione e risultati concreti sul territorio.

– Foto GKSD –

(ITALPRESS).

Insulti razzisti e lo accoltella, obbligo di dimora per 24enne nel catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Ha aggredito un extracomunitario nel centro storico di Catania, colpindolo con più coltellate al capo, al dorso e all’addome e rivolgendogli insulti razzisti. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di un 24enne di Paternò, gravemente indiziato di tentato omicidio pluriaggravato e porto abusivo di armi.

Ranieri “Per Xenia Hotellerie Solution inizia una fase di consolidamento”

MILANO (ITALPRESS) – Xenia Hotellerie Solution Spa, quotata a Piazza Affari, ha completato circa l’80% del piano industriale presentato al mercato nel 2025, in anticipo sui tempi previsti. Lo ha spiegato l’amministratore delegato Ercolino Ranieri in un’intervista a Claudio Brachino per Italpress Economy.
Il gruppo opera su due fronti: quello dell’offerta, attraverso il brand alberghiero Phi Hotels, che conta oggi 19 strutture in Italia, e quello della domanda, con due divisioni di tour operating dedicate rispettivamente al segmento corporate e al leisure. “Presidiamo due aree, quella della domanda e quella dell’offerta: da una parte vendiamo camere, dall’altra aiutiamo chi le camere le deve comprare”, ha detto Ranieri.
La crescita si è concentrata sulle cosiddette destinazioni “Tier 2”, mete con un forte potenziale ma ancora non pienamente espresso, e sull’acquisizione di verticali nel comparto delle esperienze di viaggio. Realizzata la piattaforma industriale prevista, l’azienda entra ora in una fase di consolidamento e riposizionamento dei brand, chiamata a distinguere l’offerta alberghiera – centrata su un’ospitalità relazionale e non di massa – da quella organizzativa legata alle esperienze.

sat/gsl

America Week – Episodio 76

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per mesi Donald Trump ha ripetuto agli americani che la guerra contro l’Iran era praticamente vinta. L’Iran era stato “annientato”. Il suo esercito “distrutto”. Il programma nucleare “obliterato”. Teheran, secondo Trump, implorava un accordo. Eppure, dopo quasi cinque mesi di guerra, l’Iran continua a combattere. Lo Stretto di Hormuz resta paralizzato, gli Houthi in Yemen hanno riaperto il fronte del Mar Rosso, il petrolio ha superato nuovamente i cento dollari al barile e altri soldati americani sono tornati a casa nelle bare. Se l’Iran è stato davvero annientato, come può ancora colpire basi, navi e alleati degli Stati Uniti? La risposta è semplice: Trump continua a mentire agli americani perché non vuole ammettere di avere iniziato una guerra senza un vero piano per terminarla.

xo9/sat/gsl